Nella missivia che Filisetti ha inviato al sindaco Luca Piergentili e all'assessore all'istruzione Stefania Innamorati si precisa anche che "all'Ufficio Scolastico Regionale non è stato richiesto l'eventuale sdoppiamento né dal dirigente scolastico, né dall'interezza dei genitori e che se fosse stato accolto avrebbe comportato, per il gruppo sdoppiato, la fruizione delle lezioni da parte di docenti a tempo determinato".
Un chiarimento, quello dell'Ufficio Scolastico Regionale, che sembra mettere un punto fermo sul rimpallo di responsabilità che finora ha coinvolto genitori, dirigente e amministrazione comunale.

Il sit-in di sabato scorso
Erano stati proprio i genitori degli alunni, durante il sit-in di sabato scorso, a dichiarare di aver posto la questione non solo al Comune, ma anche agli Uffici scolastici provinciali e regionali.
La preoccupazione esposta riguarda la presenza di 24 alunni, compreso un disabile, in una sola classe.
"La questione è stata sollevata dal Comune di Sarnano - dice il sindaco Luca piergentili - e dopo poco tempo l'USR ci ha risposto affermando che nella normativa nazionale non è previsto lo sdoppiamento per una classe come quella di cui si parla.
Essendo, poi, la nostra una scuola nuova e rispondente alle normative, non è più applicabile nemmeno la 'moratoria sisma' perchè si riferisce a classi in siutazioni di emergenza. Io mi sento di poter affermare - conclude - che il Comune, nell'ottica di vicinanza alla scuola, ha fatto tutto ciò che gli compete, andando anche oltre le nostre competenze".
GS

I cartelli di protesta davanti alla segreteria del comprensivo di Sarnano in piazza Perfetti