Notizie di cronaca nelle Marche
Lunedì, 15 Settembre 2025 14:19
Schianto con la moto, giovane studente trasportato a Torrette
Incidente stradale questa mattina, poco prima delle ore 13, in località San Michele all’altezza del villaggio terremotati “Campagnano”, nel territorio di San Severino Marche, appena fuori il centro abitato cittadino, superato il cimitero in direzione di Tolentino.
Per cause in corso di accertamento da parte della Polizia Locale, un giovane minorenne di Tolentino alla guida di una moto da strada Fantic ha perso il controllo del mezzo finendo fuori strada.
Le indagini sono in corso per capire se ci sia stato, o meno, un contatto con altri veicoli. Il ragazzo, soccorso in codice rosso, è stato trasferito con l’eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette, in Ancona. Il giovane è comunque rimasto sempre cosciente.
Per cause in corso di accertamento da parte della Polizia Locale, un giovane minorenne di Tolentino alla guida di una moto da strada Fantic ha perso il controllo del mezzo finendo fuori strada.
Le indagini sono in corso per capire se ci sia stato, o meno, un contatto con altri veicoli. Il ragazzo, soccorso in codice rosso, è stato trasferito con l’eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette, in Ancona. Il giovane è comunque rimasto sempre cosciente.
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Giovedì, 11 Settembre 2025 11:45
Sbalzato dalla bici dopo lo scontro con un autocarro, grave 25enne
Gravissimo incidente questa mattina, intorno alle ore 8, in via Madonna dei Lumi, la strada che scende da Castello al Monte al centro abitato di San Severino Marche
Per cause in corso di accertamento da parte della Polizia Locale, giunta prontamente sul posto, un giovane 25enne di origini egiziane in sella alla sua bici si è andato a schiantare contro un autocarro Citroen Nemo condotto da un artigiano settempedano.
Il professionista, un 64enne, ha tentato di tutto per evitare l’impatto ma il giovane è finito contro il montante anteriore del mezzo e il parabrezza che è finito in frantumi per la violenza dell’urto. La corsa del giovane è poi terminata contro un muretto, con lo schianto della sua bicicletta.
Le condizioni dello straniero sono apparse da subito critiche tanto che i sanitari, subito allertati, lo hanno condotto in ambulanza presso l’elisuperficie dell’ospedale “Bartolomeo Eustachio” di San Severino Marche per poi trasferirlo in elicottero a Torrette. L
a prognosi è riservata. Il furgoncino e la bici sono stati sequestrati.
Per cause in corso di accertamento da parte della Polizia Locale, giunta prontamente sul posto, un giovane 25enne di origini egiziane in sella alla sua bici si è andato a schiantare contro un autocarro Citroen Nemo condotto da un artigiano settempedano.
Il professionista, un 64enne, ha tentato di tutto per evitare l’impatto ma il giovane è finito contro il montante anteriore del mezzo e il parabrezza che è finito in frantumi per la violenza dell’urto. La corsa del giovane è poi terminata contro un muretto, con lo schianto della sua bicicletta.
Le condizioni dello straniero sono apparse da subito critiche tanto che i sanitari, subito allertati, lo hanno condotto in ambulanza presso l’elisuperficie dell’ospedale “Bartolomeo Eustachio” di San Severino Marche per poi trasferirlo in elicottero a Torrette. L
a prognosi è riservata. Il furgoncino e la bici sono stati sequestrati.
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Giovedì, 11 Settembre 2025 11:30
Impianto "Torrenova Golf", il campo da golf non è abusivo
Con riferimento alla notizia apparsa sul sito in data 10 settembre 2025 riceviamo e pubblichiamo la seguente rettifica in nome e per conto delle società "Immobiliare Scarfiotti di Scarfiotti Luigi & C. S.n.c." e "Torrenova Golf S.s.d. a r.l.":
In riferimento alle notizie apparse sulla Vostra testata, le società "Immobiliare Scarfiotti S.n.c." e "Torrenova Golf S.s.d. a r.l." intendono precisare quanto segue, al fine di ristabilire la verità fattuale e tutelare la propria immagine.
Contrariamente a quanto riportato, l'impianto sportivo "Torrenova Golf" non è "abusivo". L'attività si fonda su un regolare Titolo Unico rilasciato dal Comune di Potenza Picena in data 10.04.2018. Le criticità emerse da un recente sopralluogo attengono a specifiche difformità edilizie, per le quali si sta avviando l'iter volto alla completa regolarizzazione in piena collaborazione con le autorità competenti.
Si precisa che il campo da golf ed i fabbricati ivi insistenti non sono stati attinti da alcun provvedimento di sequestro. L'impianto sportivo è pienamente operativo e l'attività del circolo prosegue regolarmente, a garanzia dei soci, dei dipendenti e dell'indotto economico generato sul territorio.
Nel confermare la piena fiducia nell'operato della Magistratura, le società mie assistite, per quanto di loro competenza, si adopereranno con la massima trasparenza per procurare la sanatoria delle difformità riscontrate, nel pieno rispetto della legalità.
In riferimento alle notizie apparse sulla Vostra testata, le società "Immobiliare Scarfiotti S.n.c." e "Torrenova Golf S.s.d. a r.l." intendono precisare quanto segue, al fine di ristabilire la verità fattuale e tutelare la propria immagine.
Contrariamente a quanto riportato, l'impianto sportivo "Torrenova Golf" non è "abusivo". L'attività si fonda su un regolare Titolo Unico rilasciato dal Comune di Potenza Picena in data 10.04.2018. Le criticità emerse da un recente sopralluogo attengono a specifiche difformità edilizie, per le quali si sta avviando l'iter volto alla completa regolarizzazione in piena collaborazione con le autorità competenti.
Si precisa che il campo da golf ed i fabbricati ivi insistenti non sono stati attinti da alcun provvedimento di sequestro. L'impianto sportivo è pienamente operativo e l'attività del circolo prosegue regolarmente, a garanzia dei soci, dei dipendenti e dell'indotto economico generato sul territorio.
Nel confermare la piena fiducia nell'operato della Magistratura, le società mie assistite, per quanto di loro competenza, si adopereranno con la massima trasparenza per procurare la sanatoria delle difformità riscontrate, nel pieno rispetto della legalità.
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Giovedì, 11 Settembre 2025 11:21
All'Eremo Beato Rizzerio, prima Summer school della scuola forense maceratese
L’Eremo del Beato Rizzerio farà da cornice alla prima edizione della Summer School della Scuola Forense Maceratese, dedicata al tema “AI e professione forense”.
All’iniziativa parteciperanno dieci giovani praticanti avvocati, vincitori di borsa di studio, che avranno l’occasione di confrontarsi con magistrati, avvocati, docenti universitari ed esperti di tecnologie digitali.
L’iniziativa è stata organizzata grazie alla collaborazione tra l’Ordine degli Avvocati di Macerata, la Fondazione Forense Maceratese e la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino.
La due giorni offrirà laboratori, workshop e dibattiti sui temi più attuali: giustizia digitale, intelligenza artificiale, etica e nuove competenze per l’avvocatura del futuro.
Il programma prevede laboratori interattivi, workshop e momenti di confronto sui temi più attuali legati all’impatto delle nuove tecnologie sull’avvocatura, con un approccio concreto e multidisciplinare: dalla giustizia digitale al machine learning, dalla blockchain ai profili etici e deontologici dell’AI.
La Summer School si concluderà sabato pomeriggio con un workshop pubblico accreditato per la formazione degli avvocati (2 crediti formativi), nel corso del quale i partecipanti presenteranno i risultati delle attività laboratoriali.
Questa prima edizione rappresenta un passo importante per la formazione dei futuri avvocati, chiamati a confrontarsi con le sfide dell’innovazione tecnologica e a coglierne le opportunità, senza perdere di vista i valori fondanti della professione forense.
Di seguito i nomi dei praticanti iscritti alla Scuola Forense che hanno partecipato al bando e vinto la borsa di studio: Benfatto Giulia; Botta Alice; Cecchini Letizia; Cesarini Roberta;Cozza Micaela; Passacantando Luca; Rocchi Alessia; Scuffia Gloria; Sgolastra Valentina; Storani Giammarco
All’iniziativa parteciperanno dieci giovani praticanti avvocati, vincitori di borsa di studio, che avranno l’occasione di confrontarsi con magistrati, avvocati, docenti universitari ed esperti di tecnologie digitali.
L’iniziativa è stata organizzata grazie alla collaborazione tra l’Ordine degli Avvocati di Macerata, la Fondazione Forense Maceratese e la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino.
La due giorni offrirà laboratori, workshop e dibattiti sui temi più attuali: giustizia digitale, intelligenza artificiale, etica e nuove competenze per l’avvocatura del futuro.
Il programma prevede laboratori interattivi, workshop e momenti di confronto sui temi più attuali legati all’impatto delle nuove tecnologie sull’avvocatura, con un approccio concreto e multidisciplinare: dalla giustizia digitale al machine learning, dalla blockchain ai profili etici e deontologici dell’AI.
La Summer School si concluderà sabato pomeriggio con un workshop pubblico accreditato per la formazione degli avvocati (2 crediti formativi), nel corso del quale i partecipanti presenteranno i risultati delle attività laboratoriali.
Questa prima edizione rappresenta un passo importante per la formazione dei futuri avvocati, chiamati a confrontarsi con le sfide dell’innovazione tecnologica e a coglierne le opportunità, senza perdere di vista i valori fondanti della professione forense.
Di seguito i nomi dei praticanti iscritti alla Scuola Forense che hanno partecipato al bando e vinto la borsa di studio: Benfatto Giulia; Botta Alice; Cecchini Letizia; Cesarini Roberta;Cozza Micaela; Passacantando Luca; Rocchi Alessia; Scuffia Gloria; Sgolastra Valentina; Storani Giammarco
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Mercoledì, 10 Settembre 2025 10:16
Campo da golf abusivo, denunciati proprietario terreno e gestore
Un campo da golf completamente abusivo di circa 17 ettari, è stato scoperto dai militari del Corpo forestale di Recanati a Potenza Picena in contrada Torrenova.
Denunciati il proprietario del terreno e il gestore dell'attività sportiva.
Le indagini sono partite lo scorso giugno a seguito di un sopralluogo effettuato nell'area, insieme a personale dell'Ufficio tecnico del Comune di Potenza Picena e, nel corso del quale i carabinieri forestali hanno potuto rilevare anche la realizzazione abusiva di strutture edilizie connesse all'attività sportiva in un'area classificata come agricola e sottoposta a vincoli di salvaguardia paesistica ambientale e di tutela paesaggistica

In particolare, gli interventi edilizi eseguiti in assenza e difformità delle dovute autorizzazioni urbanistico,edilizie, paesaggistiche e sismiche, hanno riguardato la creazione di un campo da golf di circa 17 ettari, la realizzazione di quattro strutture edilizie connesse all'impianto sportivo; nello specifico sono stati costruiti abusivamente un fabbricato adibito a deposito e rimessa attrezzi, un fabbricato adibito a deposito sacche da golf e rimessaggio mezzi agricoli nonché un punto di battuta coperto del campo pratica golf, un fabbricato adibito a locale tecnico/deposito e alcuni muretti a cordolo nella parte esterna del fabbricato.
E’ stato accertato un cambio di destinazione d’uso non autorizzato di un fabbricato a servizio dell’attività sportiva e un ampliamento di una pavimentazione esterna, e installazione di una pergotenda prima del rilascio del titolo edilizio da parte del Comune di Potenza Picena, avvenuto solamente a posteriori.
Il proprietario dei terreni e il gestore dell’impianto sportivo sono stati quindi denunciati alla Procura della Repubblica di Macerata per i reati edilizi, nonché per aver violato le norme a tutela dei beni paesaggistici
Denunciati il proprietario del terreno e il gestore dell'attività sportiva.
Le indagini sono partite lo scorso giugno a seguito di un sopralluogo effettuato nell'area, insieme a personale dell'Ufficio tecnico del Comune di Potenza Picena e, nel corso del quale i carabinieri forestali hanno potuto rilevare anche la realizzazione abusiva di strutture edilizie connesse all'attività sportiva in un'area classificata come agricola e sottoposta a vincoli di salvaguardia paesistica ambientale e di tutela paesaggistica

In particolare, gli interventi edilizi eseguiti in assenza e difformità delle dovute autorizzazioni urbanistico,edilizie, paesaggistiche e sismiche, hanno riguardato la creazione di un campo da golf di circa 17 ettari, la realizzazione di quattro strutture edilizie connesse all'impianto sportivo; nello specifico sono stati costruiti abusivamente un fabbricato adibito a deposito e rimessa attrezzi, un fabbricato adibito a deposito sacche da golf e rimessaggio mezzi agricoli nonché un punto di battuta coperto del campo pratica golf, un fabbricato adibito a locale tecnico/deposito e alcuni muretti a cordolo nella parte esterna del fabbricato.
E’ stato accertato un cambio di destinazione d’uso non autorizzato di un fabbricato a servizio dell’attività sportiva e un ampliamento di una pavimentazione esterna, e installazione di una pergotenda prima del rilascio del titolo edilizio da parte del Comune di Potenza Picena, avvenuto solamente a posteriori.
Il proprietario dei terreni e il gestore dell’impianto sportivo sono stati quindi denunciati alla Procura della Repubblica di Macerata per i reati edilizi, nonché per aver violato le norme a tutela dei beni paesaggistici
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Cronaca
Mercoledì, 10 Settembre 2025 08:47
“Il pentagramma della vita”: Famiglia Nuova festeggia 50 anni di attività
“Il pentagramma della vita”: Famiglia Nuova festeggia 50 anni di attività con uno spettacolo musicale al Teatro Conti di Civitanova (San Marone, Venerdì 12 settembre, ore 21).
L’associazione di volontariato Famiglia Nuova è una realtà viva ed operativa da mezzo secolo, con sede nella Zona Commerciale Aurora. Lo spettacolo, dal titolo completo “Il pentagramma della vita: musica immagini parole”, avrà per protagonisti sul palco alcuni giovani del territorio, che attraverso la musica e la recitazione affronteranno alcune tematiche principali che da anni contraddistinguono i sevizi offerti da Famiglia Nuova, quali l’amore, la gratuità, l’alterità, la partecipazione, la condivisione. Sono le parole chiave di un cammino che prosegue, per aiutare giovani e famiglie nella migliore realizzazione di sé.
Saliranno sul palco Sebastiano Maggini (pianoforte), Federica Torresi (voce solista), Libero Foglia e Linda Nasini (voci recitanti), mentre Giovanni Aiardo Esposito presenterà la serata. L’evento di dopodomani 12 settembre rientra all’interno del “Ciò che conta festival”, ideato dal Direttore dell’associazione, Don Vincenzo Marcucci, e da tutti gli altri volontari per celebrare Famiglia Nuova nelle sue prime nozze d’oro.
Il Festival, avviato già lo scorso 14 giugno, prevede anche una serie di altri eventi che si svolgeranno tra Fermo, Civitanova e Amandola tra il 2025 e il 2026. Famiglia Nuova, che lo scorso 15 aprile è stata insignita del premio “Civitanova-Cultura-Solidarietà” durante la cerimonia di apertura dei “Martedì dell’Arte” (Direttrice Anna Donati), opera su tutto il territorio della Arcidiocesi di Fermo, con le sue sedi di Civitanova, Fermo e Amandola-Servigliano, offrendo servizi gratuiti. Famiglia Nuova è un “Consultorio privato d’ispirazione cristiana”. Ne fanno parte consulenti familiari, mediatori familiari, psicologi, psichiatri, avvocati e alcune coppie di sposi. “Lo scopo principale è quello di occuparsi di relazioni familiari - spiega Stefano Maggini, volontario da decenni – aiutando le coppie che si trovano in difficoltà relazionali e svolge Corsi di formazione per giovani, fidanzati, genitori, insegnanti, educatori e famiglie. Dal 2008, inoltre, la sede di Civitanova, attraverso il Centro di solidarietà alla vita, collabora con il Consultorio pubblico dell’AST, svolgendo un servizio di assistenza a mamme che sono in attesa di un figlio e che hanno difficoltà ad accettare la gravidanza o ad accogliere la vita umana nascente.” L’appuntamento per celebrare questo importante traguardo di Famiglia Nuova è, dunque, per venerdì 12 settembre alle ore 21 con ingresso libero. Il Teatro Conti si trova a cento metri dalla Rotonda di San Marone (snodo cittadino da qualunque parte si arrivi), nella quale campeggia l’Albero dell’artista Gino Marotta. Ennio Ercoli
L’associazione di volontariato Famiglia Nuova è una realtà viva ed operativa da mezzo secolo, con sede nella Zona Commerciale Aurora. Lo spettacolo, dal titolo completo “Il pentagramma della vita: musica immagini parole”, avrà per protagonisti sul palco alcuni giovani del territorio, che attraverso la musica e la recitazione affronteranno alcune tematiche principali che da anni contraddistinguono i sevizi offerti da Famiglia Nuova, quali l’amore, la gratuità, l’alterità, la partecipazione, la condivisione. Sono le parole chiave di un cammino che prosegue, per aiutare giovani e famiglie nella migliore realizzazione di sé.
Saliranno sul palco Sebastiano Maggini (pianoforte), Federica Torresi (voce solista), Libero Foglia e Linda Nasini (voci recitanti), mentre Giovanni Aiardo Esposito presenterà la serata. L’evento di dopodomani 12 settembre rientra all’interno del “Ciò che conta festival”, ideato dal Direttore dell’associazione, Don Vincenzo Marcucci, e da tutti gli altri volontari per celebrare Famiglia Nuova nelle sue prime nozze d’oro.
Il Festival, avviato già lo scorso 14 giugno, prevede anche una serie di altri eventi che si svolgeranno tra Fermo, Civitanova e Amandola tra il 2025 e il 2026. Famiglia Nuova, che lo scorso 15 aprile è stata insignita del premio “Civitanova-Cultura-Solidarietà” durante la cerimonia di apertura dei “Martedì dell’Arte” (Direttrice Anna Donati), opera su tutto il territorio della Arcidiocesi di Fermo, con le sue sedi di Civitanova, Fermo e Amandola-Servigliano, offrendo servizi gratuiti. Famiglia Nuova è un “Consultorio privato d’ispirazione cristiana”. Ne fanno parte consulenti familiari, mediatori familiari, psicologi, psichiatri, avvocati e alcune coppie di sposi. “Lo scopo principale è quello di occuparsi di relazioni familiari - spiega Stefano Maggini, volontario da decenni – aiutando le coppie che si trovano in difficoltà relazionali e svolge Corsi di formazione per giovani, fidanzati, genitori, insegnanti, educatori e famiglie. Dal 2008, inoltre, la sede di Civitanova, attraverso il Centro di solidarietà alla vita, collabora con il Consultorio pubblico dell’AST, svolgendo un servizio di assistenza a mamme che sono in attesa di un figlio e che hanno difficoltà ad accettare la gravidanza o ad accogliere la vita umana nascente.” L’appuntamento per celebrare questo importante traguardo di Famiglia Nuova è, dunque, per venerdì 12 settembre alle ore 21 con ingresso libero. Il Teatro Conti si trova a cento metri dalla Rotonda di San Marone (snodo cittadino da qualunque parte si arrivi), nella quale campeggia l’Albero dell’artista Gino Marotta. Ennio Ercoli
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Cronaca
Martedì, 09 Settembre 2025 11:37
Visso, approvato il progetto per la ex scuola di Cupi: ospiterà il “Museo della Pastorizia”
Una nuova vita per l’ex scuola di Cupi di Visso, che ospiterà il rinnovato “Museo della Pastorizia” e sarà un presidio di ricettività e aggregazione per la comunità locale: la Conferenza regionale ha infatti approvato il progetto di fattibilità tecnico economica relativo ai lavori di riparazione danni e miglioramento sismico dell’edificio nella frazione. L’intervento, inserito nel Programma straordinario di Rigenerazione Urbana connessa al sisma, è finanziato con un contributo complessivo di 1,3 milioni di euro, a valere sull’Ordinanza commissariale n. 137 del 2023.
«Andiamo avanti con la rigenerazione dei territori colpiti dal terremoto del 2016/2017, con l’obiettivo di restituire non solo edifici ma soprattutto senso di comunità a luoghi che già soffrivano di spopolamento. Con questa approvazione, si compie un passo importante verso la riqualificazione di un edificio pubblico strategico per la comunità locale, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che rappresenta anche la custodia dell’identità e della storia di questi luoghi. Il lavoro sinergico è la forza su cui si basa la nostra azione, per cui ringrazio quotidianamente la collaborazione fattiva tra Comuni e Ufficio speciale ricostruzione» – sottolinea il Commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli.
L’edificio, danneggiato dagli eventi sismici, sarà oggetto di interventi strutturali, architettonici, impiantistici e di efficientamento energetico, nel pieno rispetto delle caratteristiche storiche e paesaggistiche del contesto. Il progetto prevede, tra l’altro, il consolidamento delle murature, il miglioramento del comportamento sismico, la sistemazione delle coperture e il ripristino delle finiture interne ed esterne. Tornerà così a vivere il “Museo della pastorizia“, che era nato con lo scopo di mantenere viva la memoria delle attività pastorali e trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio identitario unico, facendo conoscere da vicino la storia e le tradizioni del territorio, in un contesto di ricettività turistica legata al rifugio.
«Il progetto per la ex scuola di Cupi prevede il ripristino del “Museo della Pastorizia“, la realizzazione di un centro di aggregazione per la comunità e di una struttura ricettiva collegata al rifugio del Parco dei Sibillini, dove i lavori sono già avviati. Come spesso ribadito anche dal Commissario, si tratta di un intervento che si inserisce pienamente nel percorso di ricostruzione, volto a restituire strutture di comunità e, allo stesso tempo, a creare nuove opportunità di sviluppo turistico e di resilienza. Siamo soddisfatti di aver raggiunto insieme un altro risultato importante per Visso» – evidenzia l’Amministrazione comunale di Visso.
«Andiamo avanti con la rigenerazione dei territori colpiti dal terremoto del 2016/2017, con l’obiettivo di restituire non solo edifici ma soprattutto senso di comunità a luoghi che già soffrivano di spopolamento. Con questa approvazione, si compie un passo importante verso la riqualificazione di un edificio pubblico strategico per la comunità locale, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che rappresenta anche la custodia dell’identità e della storia di questi luoghi. Il lavoro sinergico è la forza su cui si basa la nostra azione, per cui ringrazio quotidianamente la collaborazione fattiva tra Comuni e Ufficio speciale ricostruzione» – sottolinea il Commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli.
L’edificio, danneggiato dagli eventi sismici, sarà oggetto di interventi strutturali, architettonici, impiantistici e di efficientamento energetico, nel pieno rispetto delle caratteristiche storiche e paesaggistiche del contesto. Il progetto prevede, tra l’altro, il consolidamento delle murature, il miglioramento del comportamento sismico, la sistemazione delle coperture e il ripristino delle finiture interne ed esterne. Tornerà così a vivere il “Museo della pastorizia“, che era nato con lo scopo di mantenere viva la memoria delle attività pastorali e trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio identitario unico, facendo conoscere da vicino la storia e le tradizioni del territorio, in un contesto di ricettività turistica legata al rifugio.
«Il progetto per la ex scuola di Cupi prevede il ripristino del “Museo della Pastorizia“, la realizzazione di un centro di aggregazione per la comunità e di una struttura ricettiva collegata al rifugio del Parco dei Sibillini, dove i lavori sono già avviati. Come spesso ribadito anche dal Commissario, si tratta di un intervento che si inserisce pienamente nel percorso di ricostruzione, volto a restituire strutture di comunità e, allo stesso tempo, a creare nuove opportunità di sviluppo turistico e di resilienza. Siamo soddisfatti di aver raggiunto insieme un altro risultato importante per Visso» – evidenzia l’Amministrazione comunale di Visso.
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Lunedì, 08 Settembre 2025 13:45
Truffata una 43enne di Tolentino, denunciati due uomini
I Carabinieri della Stazione di Tolentino hanno denunciato due uomini – un 61enne residente in provincia di Cosenza e un 48enne residente in provincia di Bergamo – ritenuti responsabili di truffa aggravata in concorso.
L'indagine ha preso avvio dalla denuncia sporta da una donna di 43 anni, residente a Tolentino, che si è rivolta ai militari dell’Arma dopo essere stata vittima di un raggiro online.
Secondo quanto ricostruito, i due indagati avevano pubblicato un'offerta di lavoro su una nota piattaforma social, attirando l’attenzione della donna, alla ricerca di un impiego. Dopo i primi contatti, approfittando della buona fede della vittima e con l’utilizzo di artifizi e raggiri, i due soggetti sono riusciti a convincerla della necessità di acquistare, a proprie spese, del materiale informatico che – a loro dire – sarebbe stato indispensabile per poter iniziare l’attività lavorativa proposta.
Ingannata dalle false promesse, la donna ha effettuato un versamento di 210 euro su due carte ricaricabili Postepay. Tuttavia, nei giorni successivi, non avendo ricevuto alcun materiale e constatata l’impossibilità di ricontattare gli inserzionisti, ha compreso di essere stata vittima di una truffa e ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri.
Le indagini condotte dai militari dell’Arma hanno permesso di risalire con precisione all’identità degli intestatari delle due carte Postepay, che sono stati quindi deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica competente per il reato di truffa aggravata in concorso.
L'indagine ha preso avvio dalla denuncia sporta da una donna di 43 anni, residente a Tolentino, che si è rivolta ai militari dell’Arma dopo essere stata vittima di un raggiro online.
Secondo quanto ricostruito, i due indagati avevano pubblicato un'offerta di lavoro su una nota piattaforma social, attirando l’attenzione della donna, alla ricerca di un impiego. Dopo i primi contatti, approfittando della buona fede della vittima e con l’utilizzo di artifizi e raggiri, i due soggetti sono riusciti a convincerla della necessità di acquistare, a proprie spese, del materiale informatico che – a loro dire – sarebbe stato indispensabile per poter iniziare l’attività lavorativa proposta.
Ingannata dalle false promesse, la donna ha effettuato un versamento di 210 euro su due carte ricaricabili Postepay. Tuttavia, nei giorni successivi, non avendo ricevuto alcun materiale e constatata l’impossibilità di ricontattare gli inserzionisti, ha compreso di essere stata vittima di una truffa e ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri.
Le indagini condotte dai militari dell’Arma hanno permesso di risalire con precisione all’identità degli intestatari delle due carte Postepay, che sono stati quindi deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica competente per il reato di truffa aggravata in concorso.
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Sabato, 06 Settembre 2025 12:05
Arresti 28enne per spaccio stupefacenti, segnalato un 32enne
I Carabinieri della Stazione di Caldarola, nel corso di un controllo domiciliare a carico di un 28enne del luogo, sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali, lo hanno sorpreso ( in violazione della misura) in compagnia di altri cinque soggetti, alcuni dei quali già noti alle Forze dell’Ordine.
Durante la verifica, uno dei cinque individui, un 32enne di Tolentino, anch’egli già noto alle Forze di Polizia, ha spontaneamente consegnato ai militari operanti 1,8 grammi di hashish.
La conseguente perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire nella camera da letto del 28enne di Caldarola 14,2 grammi di cocaina, 7 grammi di hashish, un bilancino di precisione e vario materiale idoneo al taglio e al confezionamento.
Il materiale e lo stupefacente rinvenuto è stato sottoposto sequestro e messo a disposizione dell’A.G., mentre il 28enne, dopo le formalità di rito, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida che si terrà presso il Tribunale di Macerata.
A carico del 32enne di Tolentino, che ha consegnato spontaneamente lo stupefacente, è stata inoltrata la prevista segnalazione amministrativa alla Prefettura, quale assuntore delle stesse sostanze.
Durante la verifica, uno dei cinque individui, un 32enne di Tolentino, anch’egli già noto alle Forze di Polizia, ha spontaneamente consegnato ai militari operanti 1,8 grammi di hashish.
La conseguente perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire nella camera da letto del 28enne di Caldarola 14,2 grammi di cocaina, 7 grammi di hashish, un bilancino di precisione e vario materiale idoneo al taglio e al confezionamento.
Il materiale e lo stupefacente rinvenuto è stato sottoposto sequestro e messo a disposizione dell’A.G., mentre il 28enne, dopo le formalità di rito, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida che si terrà presso il Tribunale di Macerata.
A carico del 32enne di Tolentino, che ha consegnato spontaneamente lo stupefacente, è stata inoltrata la prevista segnalazione amministrativa alla Prefettura, quale assuntore delle stesse sostanze.
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Venerdì, 05 Settembre 2025 12:37
Rapina alla tabaccheria, scoperto e denunciato il colpevole
I militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Macerata hanno deferito in stato di fermo un uomo di 40 anni di origini romene, residente a Civitanova Marche ma domiciliato a Macerata, già noto alle Forze di Polizia, per la rapina ai danni del titolare della tabaccheria nel centro storico di Macerata.
Nelle prime ore del 3 settembre scorso, l'uomo, con il volto coperto da un casco integrale e brandendo un coltello da cucina di grosse dimensioni, è entrato nella tabaccheria lungo le scalette, nel centro del capoluogo, minacciando il titolare e facendosi consegnare l'intero incasso, numerosi “gratta e vinci” e diversi pacchetti di sigarette, per poi dileguarsi a piedi nelle vie limitrofe, facendo perdere le proprie tracce.
Le indagini avviate dai militari grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza e ad alcune testimonianze hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza contro il romeno, che è stato rintracciato presso un immobile in cui è ospitato, ove sono stati rinvenuti anche gli abiti indossati dal medesimo al momento del reato, nonché diversi “gratta e vinci”, facenti parte di quelli rapinati e due pacchetti di sigarette riconducibili a quelli asportati durante la rapina.
Nelle prime ore del 3 settembre scorso, l'uomo, con il volto coperto da un casco integrale e brandendo un coltello da cucina di grosse dimensioni, è entrato nella tabaccheria lungo le scalette, nel centro del capoluogo, minacciando il titolare e facendosi consegnare l'intero incasso, numerosi “gratta e vinci” e diversi pacchetti di sigarette, per poi dileguarsi a piedi nelle vie limitrofe, facendo perdere le proprie tracce.
Le indagini avviate dai militari grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza e ad alcune testimonianze hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza contro il romeno, che è stato rintracciato presso un immobile in cui è ospitato, ove sono stati rinvenuti anche gli abiti indossati dal medesimo al momento del reato, nonché diversi “gratta e vinci”, facenti parte di quelli rapinati e due pacchetti di sigarette riconducibili a quelli asportati durante la rapina.
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