Notizie di cronaca nelle Marche
Giovedì, 04 Settembre 2025 11:47
Unicam presenta la Farmacia didattica, nuovo spazio di formazione pratica
Il corso di laurea in Farmacia dell'Università di Camerino si arricchisce di un innovativo spazio dedicato alla formazione pratica dei futuri professionisti del settore : la Farmacia Didattica
A breve la Farmacia Didattica sarà a disposizione delle studentesse e degli studenti, offrendo un ambiente unico dove, grazie alla collaborazione con l’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Macerata, sarà possibile simulare le attività quotidiane che caratterizzano la professione del farmacista.

La Farmacia Didattica rappresenta un ponte concreto tra la formazione accademica e il mondo del lavoro.
«Accanto allo studio teorico delle discipline scientifiche e cliniche – sottolinea il prof. Gianni Sagratini, Direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute – le studentesse e gli studenti avranno l’opportunità di mettere in pratica le conoscenze acquisite, sperimentando direttamente procedure, strumenti e situazioni reali. In questo modo, il percorso universitario si arricchisce di un approccio esperienziale che consente di sviluppare non solo competenze tecniche, ma anche abilità relazionali, comunicative e gestionali, indispensabili nella quotidianità professionale».
Particolare attenzione sarà riservata ai servizi del farmacista di comunità, sempre più centrali nel sistema sanitario e nel rapporto con i cittadini. La possibilità di esercitarsi in un contesto controllato e guidato da docenti e professionisti permetterà alle studentesse e agli studenti di arrivare più preparati al tirocinio e all’ingresso nella professione, riducendo la distanza tra università e mondo del lavoro.
Il progetto rappresenta un passo significativo verso una formazione completa, capace di integrare teoria e pratica e di preparare al meglio le future farmaciste e i futuri farmacisti ad affrontare con professionalità e responsabilità le sfide della sanità contemporanea.

A breve la Farmacia Didattica sarà a disposizione delle studentesse e degli studenti, offrendo un ambiente unico dove, grazie alla collaborazione con l’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Macerata, sarà possibile simulare le attività quotidiane che caratterizzano la professione del farmacista.

La Farmacia Didattica rappresenta un ponte concreto tra la formazione accademica e il mondo del lavoro.
«Accanto allo studio teorico delle discipline scientifiche e cliniche – sottolinea il prof. Gianni Sagratini, Direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute – le studentesse e gli studenti avranno l’opportunità di mettere in pratica le conoscenze acquisite, sperimentando direttamente procedure, strumenti e situazioni reali. In questo modo, il percorso universitario si arricchisce di un approccio esperienziale che consente di sviluppare non solo competenze tecniche, ma anche abilità relazionali, comunicative e gestionali, indispensabili nella quotidianità professionale».
Particolare attenzione sarà riservata ai servizi del farmacista di comunità, sempre più centrali nel sistema sanitario e nel rapporto con i cittadini. La possibilità di esercitarsi in un contesto controllato e guidato da docenti e professionisti permetterà alle studentesse e agli studenti di arrivare più preparati al tirocinio e all’ingresso nella professione, riducendo la distanza tra università e mondo del lavoro.
Il progetto rappresenta un passo significativo verso una formazione completa, capace di integrare teoria e pratica e di preparare al meglio le future farmaciste e i futuri farmacisti ad affrontare con professionalità e responsabilità le sfide della sanità contemporanea.

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Cronaca
Giovedì, 04 Settembre 2025 08:05
Unicam condanna la crisi umanitaria a Gaza
L'Università di Camerino esprime la più ferma condanna delle violazioni del diritto internazionale ai danni della popolazione di Gaza
Il Rettore Unicam Graziano Leoni ha convocato una seduta straordinaria congiunta di Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione, aperta anche alla stampa, nel corso della quale la comunità universitaria dell’Università di Camerino ha espresso una netta e chiara condanna della crisi umanitaria in corso a Gaza, approvando all’unanimità il documento presentato come unico punto all’ordine del giorno.
“Quanto sta accadendo a Gaza – ha sottolineato il Rettore Leoni – supera ogni limite dell’immaginabile. Quando sento nominare l’inferno mi chiedo cos’è mai quello nel quale vivono i Gazawi e al quale assistiamo quotidianamente attoniti: folle affamate che si trascinano nella polvere, giornalisti inghiottiti da nuvole di fumo, donne che abbracciano cadaveri avvolti in lenzuola bianche”.

Di seguito riportiamo l’intero documento approvato all’unanimità dagli Organi di Unicam:
“L’Università di Camerino, in osservanza dei principi contenuti nel proprio Statuto ed ispirata ai valori universali di libertà, dignità e giustizia che la Costituzione ha posto a fondamento della convivenza civile, riafferma la propria adesione alla difesa dei diritti umani nel più vasto ambito delle relazioni tra gli individui, i popoli, gli Stati, richiamandosi anche all’eredità del pensiero per la pace di Norberto Bobbio, di cui Unicam ospitò per prima il magistero.
L’Ateneo pertanto condanna con decisione e con forza le violazioni del diritto internazionale ai danni della popolazione di Gaza, parte dei Territori occupati martoriata dalle continue azioni militari dello Stato di Israele come conseguenza dell’attacco terroristico del 7 ottobre 2023 che Unicam ha condannato e condanna in maniera inequivocabile. Il numero di morti raggiunto non è in alcun modo giustificabile e contrasta con il basilare principio di proporzionalità del diritto internazionale umanitario; l’assassinio di civili inermi, in gran numero bambini, colpiti perfino mentre cercano di procurarsi cibo per contrastare una fame drammatica, determinata da condizioni imposte, non può essere considerato ammissibile come reazione alla terribile ferita inferta da Hamas.
Se al ricorrere di espressioni di eccezionale gravità come ‘apartheid’ e ‘pulizia etnica’ si aggiunge l’ormai sempre più insistito uso della parola ‘genocidio’, un’istituzione di alta cultura, di ricerca e di insegnamento che ha tra le sue ragioni costitutive la responsabilità verso le nuove generazioni non può rimanere indifferente. L’Università di Camerino, rispetto alla tragicità degli eventi descritti da tali termini, ribadisce il proprio rifiuto della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie e il dovere del rispetto della dignità e dei diritti di ogni essere umano, senza distinzione alcuna.
L’Università auspica dunque che a Gaza tacciano le armi, che cessino le sofferenze inflitte alla popolazione civile, che si consenta agli aiuti umanitari di arrivare a destinazione, che si possano soccorrere i feriti. E allo stesso tempo chiede che si ponga fine all’occupazione illegale dei Territori, che si rispetti il principio di autodeterminazione dei popoli, che si possa costruire un legittimo Stato palestinese, che si receda dalle gravissime azioni volte alla ‘evacuazione’ e occupazione della Striscia di Gaza, che il diritto internazionale venga osservato”.
Il Rettore Unicam Graziano Leoni ha convocato una seduta straordinaria congiunta di Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione, aperta anche alla stampa, nel corso della quale la comunità universitaria dell’Università di Camerino ha espresso una netta e chiara condanna della crisi umanitaria in corso a Gaza, approvando all’unanimità il documento presentato come unico punto all’ordine del giorno.
“Quanto sta accadendo a Gaza – ha sottolineato il Rettore Leoni – supera ogni limite dell’immaginabile. Quando sento nominare l’inferno mi chiedo cos’è mai quello nel quale vivono i Gazawi e al quale assistiamo quotidianamente attoniti: folle affamate che si trascinano nella polvere, giornalisti inghiottiti da nuvole di fumo, donne che abbracciano cadaveri avvolti in lenzuola bianche”.

Di seguito riportiamo l’intero documento approvato all’unanimità dagli Organi di Unicam:
“L’Università di Camerino, in osservanza dei principi contenuti nel proprio Statuto ed ispirata ai valori universali di libertà, dignità e giustizia che la Costituzione ha posto a fondamento della convivenza civile, riafferma la propria adesione alla difesa dei diritti umani nel più vasto ambito delle relazioni tra gli individui, i popoli, gli Stati, richiamandosi anche all’eredità del pensiero per la pace di Norberto Bobbio, di cui Unicam ospitò per prima il magistero.
L’Ateneo pertanto condanna con decisione e con forza le violazioni del diritto internazionale ai danni della popolazione di Gaza, parte dei Territori occupati martoriata dalle continue azioni militari dello Stato di Israele come conseguenza dell’attacco terroristico del 7 ottobre 2023 che Unicam ha condannato e condanna in maniera inequivocabile. Il numero di morti raggiunto non è in alcun modo giustificabile e contrasta con il basilare principio di proporzionalità del diritto internazionale umanitario; l’assassinio di civili inermi, in gran numero bambini, colpiti perfino mentre cercano di procurarsi cibo per contrastare una fame drammatica, determinata da condizioni imposte, non può essere considerato ammissibile come reazione alla terribile ferita inferta da Hamas.
Se al ricorrere di espressioni di eccezionale gravità come ‘apartheid’ e ‘pulizia etnica’ si aggiunge l’ormai sempre più insistito uso della parola ‘genocidio’, un’istituzione di alta cultura, di ricerca e di insegnamento che ha tra le sue ragioni costitutive la responsabilità verso le nuove generazioni non può rimanere indifferente. L’Università di Camerino, rispetto alla tragicità degli eventi descritti da tali termini, ribadisce il proprio rifiuto della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie e il dovere del rispetto della dignità e dei diritti di ogni essere umano, senza distinzione alcuna.
L’Università auspica dunque che a Gaza tacciano le armi, che cessino le sofferenze inflitte alla popolazione civile, che si consenta agli aiuti umanitari di arrivare a destinazione, che si possano soccorrere i feriti. E allo stesso tempo chiede che si ponga fine all’occupazione illegale dei Territori, che si rispetti il principio di autodeterminazione dei popoli, che si possa costruire un legittimo Stato palestinese, che si receda dalle gravissime azioni volte alla ‘evacuazione’ e occupazione della Striscia di Gaza, che il diritto internazionale venga osservato”.
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Mercoledì, 03 Settembre 2025 18:28
Castelraimondo, inaugurata la nuova scuola “Manfredi Gravina”
Dopo anni di attesa, difficoltà e un imponente lavoro di ricostruzione, la Scuola Materna Paritaria “Manfredi Gravina” ha riaperto ufficialmente le sue porte alla comunità. L’inaugurazione, alla quale erano presenti oltre all'Arcivescovo Francesco Massara e al parroco mons. Mariano Blanchi il presidente della Regione Francesco Acquaroli, il Prefetto Giovanni Signer, il presidente della Provincia Sandro parcaroli, il sindaco di Castelraimondo Patrizio Leonelli, i primi cittadini dei comuni dell'entroterra, ha rappresentato non solo un evento celebrativo, ma un vero e proprio segno di rinascita per Castelraimondo, duramente colpita dal sisma del 2016.
Al termine dei lavori di ristrutturazione, resi necessari a seguito ai danni causati dal terremoto, l’istituto si presenta ora in una veste profondamente rinnovata, esteticamente accattivante e, soprattutto, pienamente adeguata alle più recenti normative di sicurezza. I lavori, finanziati con fondi per la riqualificazione sismica – per un importo complessivo vicino ai due milioni di euro, erogati dall’Ufficio Speciale Ricostruzione – hanno trasformato il plesso in un ambiente moderno, accessibile e funzionale:
L’inaugurazione è stata una vera festa di comunità, con laboratori creativi, spettacoli, buffet e sorrisi, alla presenza di autorità civili, religiose e tantissimi bambini con le loro famiglie. «Questa scuola è un vero e proprio fiore all’occhiello per la Parrocchia di San Biagio - dice l’Arcivescovo di Camerino-San Severino Marche, Francesco Massara -. La scuola ha sempre garantito standard di eccellenza. Insegnanti di livello, clima familiare, ambiente sano. Sono questi i punti di forza di un’istituzione faro del territorio. Si tratta di un segno importante della ricostruzione, non solo materiale ma anche di sostegno alla famiglia. Da 75 anni praticamente tutta Castelraimondo ŕ passata da qui. Questa scuola è la memoria di questa città. Alle famiglie dico: la scuola è della parrocchia ma è anche vostra. Dipende da ognuno di noi».
Al termine dei lavori di ristrutturazione, resi necessari a seguito ai danni causati dal terremoto, l’istituto si presenta ora in una veste profondamente rinnovata, esteticamente accattivante e, soprattutto, pienamente adeguata alle più recenti normative di sicurezza. I lavori, finanziati con fondi per la riqualificazione sismica – per un importo complessivo vicino ai due milioni di euro, erogati dall’Ufficio Speciale Ricostruzione – hanno trasformato il plesso in un ambiente moderno, accessibile e funzionale:
L’inaugurazione è stata una vera festa di comunità, con laboratori creativi, spettacoli, buffet e sorrisi, alla presenza di autorità civili, religiose e tantissimi bambini con le loro famiglie. «Questa scuola è un vero e proprio fiore all’occhiello per la Parrocchia di San Biagio - dice l’Arcivescovo di Camerino-San Severino Marche, Francesco Massara -. La scuola ha sempre garantito standard di eccellenza. Insegnanti di livello, clima familiare, ambiente sano. Sono questi i punti di forza di un’istituzione faro del territorio. Si tratta di un segno importante della ricostruzione, non solo materiale ma anche di sostegno alla famiglia. Da 75 anni praticamente tutta Castelraimondo ŕ passata da qui. Questa scuola è la memoria di questa città. Alle famiglie dico: la scuola è della parrocchia ma è anche vostra. Dipende da ognuno di noi».
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Mercoledì, 03 Settembre 2025 11:45
Rifiuta il pagamento tramite Pos, multato dalla Guardia di Finanza
I militari della Guardia di Finanza di Camerino hanno multato il titolare di un esercizio commerciale dell’entroterra per non aver accettato un pagamento tramite POS.
All’acquisto di un giocattolo il cliente ha chiesto di poter pagare attraverso l’utilizzo di moneta elettronica e di fronte al diniego dell’esercente ha chiamato la centrale della Guardia di Finanza. È stata quindi attivata una pattuglia della Tenenza di Camerino che si è recata presso il locale e, dopo aver verificato quanto evidenziato dal cliente nella telefonata, ha proceduto alla contestazione della violazione nei confronti del trasgressore, nonché alla successiva trasmissione del rapporto al Prefetto di Macerata competente per l’irrogazione della prevista sanzione amministrativa pecuniaria.
All’acquisto di un giocattolo il cliente ha chiesto di poter pagare attraverso l’utilizzo di moneta elettronica e di fronte al diniego dell’esercente ha chiamato la centrale della Guardia di Finanza. È stata quindi attivata una pattuglia della Tenenza di Camerino che si è recata presso il locale e, dopo aver verificato quanto evidenziato dal cliente nella telefonata, ha proceduto alla contestazione della violazione nei confronti del trasgressore, nonché alla successiva trasmissione del rapporto al Prefetto di Macerata competente per l’irrogazione della prevista sanzione amministrativa pecuniaria.
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Martedì, 02 Settembre 2025 15:05
Cabinovia del Canalone, partito il cantiere
Mezzi al lavoro a Frontignano di Ussita. È partito il cantiere della nuova cabinovia che collegherà il piazzale Selvapiana (quota 1.350 metri) con la località Cornaccione (1.909 metri), nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Un’opera da 17 milioni di euro, strategica per la rinascita economica e sociale dell’Alto Maceratese, che punta a rilanciare il turismo montano con un’infrastruttura moderna, accessibile e sostenibile. Dopo la cerimonia della posa della prima pietra dello scorso 12 luglio, ora sono le ruspe a prendersi la scena.
A dare notizia dell'avvio dei lavori è stata la sindaca di Ussita, Silvia Bernardini. La prima cittadina ha ricondiviso su Facebook il post della ditta che si occupa delle opere, la Cagnini costruzioni. «È ufficialmente iniziata la costruzione della nuova cabinovia del Canalone a Frontignano - si legge sul social blu -. Abbiamo avviato i lavori smantellando la vecchia seggiovia e ora ci stiamo concentrando sullo scavo della stazione di arrivo. Inoltre, sono già in corso i lavori per i primi plinti dei piloni della cabinovia. Siamo entusiasti di questo progetto che porterà nuove opportunità e miglioramenti all' area!».
A dare notizia dell'avvio dei lavori è stata la sindaca di Ussita, Silvia Bernardini. La prima cittadina ha ricondiviso su Facebook il post della ditta che si occupa delle opere, la Cagnini costruzioni. «È ufficialmente iniziata la costruzione della nuova cabinovia del Canalone a Frontignano - si legge sul social blu -. Abbiamo avviato i lavori smantellando la vecchia seggiovia e ora ci stiamo concentrando sullo scavo della stazione di arrivo. Inoltre, sono già in corso i lavori per i primi plinti dei piloni della cabinovia. Siamo entusiasti di questo progetto che porterà nuove opportunità e miglioramenti all' area!».
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Martedì, 02 Settembre 2025 09:36
Monte Cavallo, il progetto benessere nella natura
Domenica 7 settembre Monte Cavallo inaugura “Respirando benessere. Monte Cavallo tra boschi e buona vita da condividere”, il primo di tre appuntamenti dedicati alla natura, al benessere psicofisico e ai sapori locali. Il progetto propone un percorso esperienziale che unisce escursioni, pratiche rigenerative e degustazioni guidate, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio forestale e culturale del territorio. Si parte nella suggestiva Valle della Madonna con una sessione di yoga a cura di Ilenia Cinquantini dell’associazione Il Cerchio d’Oro, seguita da una colazione a base di mieli marchigiani offerta dal Consorzio Apistico Provinciale di Macerata. Tocca poi a “Il suono dei fauni”, concerto di flauti nel bosco dell’Istituto Musicale Vaccaj. Nel pomeriggio spazio alla suonoterapia con un concerto di gong immerso nella natura, guidato dai formatori Vito Losavio e Mauro Pascucci. La giornata si chiuderà con una merenda-cena attorno al braciere, a cura della Pro Loco.
Il calendario prosegue domenica 21 settembre con una sessione di forest bathing e degustazione dell’olio evo monovarietale Coroncina, e sabato 4 ottobre con escursioni e incontri scientifici in collaborazione con l’Università di Camerino. Tutte le attività - finanziate grazie al secondo posto in un bando regionale sul benessere e la qualità della vita - sono gratuite e pensate per promuovere il turismo lento, l’apiturismo e una nuova consapevolezza del benessere, grazie al contatto con l’ambiente e ai prodotti del territorio.
Il calendario prosegue domenica 21 settembre con una sessione di forest bathing e degustazione dell’olio evo monovarietale Coroncina, e sabato 4 ottobre con escursioni e incontri scientifici in collaborazione con l’Università di Camerino. Tutte le attività - finanziate grazie al secondo posto in un bando regionale sul benessere e la qualità della vita - sono gratuite e pensate per promuovere il turismo lento, l’apiturismo e una nuova consapevolezza del benessere, grazie al contatto con l’ambiente e ai prodotti del territorio.
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Lunedì, 01 Settembre 2025 16:26
Itts "Divini", ci siamo. Lavori ultimati, presto il taglio del nastro
A San Severino Marche riapre la sede dell’Itts Divini. Dopo nove anni di attesa e difficoltà, con l’avvio del nuovo anno scolastico studenti e docenti torneranno nell’edificio ricostruito. I lavori, che hanno subito ritardi e lungaggini burocratiche, sono conclusi. Con la chiusura delle opere va in archivio un vero e proprio percorso a tappe iniziato nel febbraio del 2021. Prima l'inaugurazione dei laboratori e di alcune aule, poi il taglio del nastro dell'aula magna e quindi, a dicembre scorso, della nuova palestra. Il Divini, storico istituto tecnico, era stato gravemente danneggiato dal terremoto e, con una spesa intorno ai 13 milioni di euro, è una delle opere più costose del cratere sismico.
La ricostruzione, pur essendo di competenza provinciale, è stata seguita da vicino dall’amministrazione comunale. «Una grande soddisfazione per tutta la città - commenta il sindaco Rosa Piermattei -. I lavori sono conclusi. Le nuove classi inizieranno l’anno in una scuola moderna e sicura. Un traguardo atteso che rappresenta una festa per San Severino e per tutto il territorio circostante».
La ricostruzione, pur essendo di competenza provinciale, è stata seguita da vicino dall’amministrazione comunale. «Una grande soddisfazione per tutta la città - commenta il sindaco Rosa Piermattei -. I lavori sono conclusi. Le nuove classi inizieranno l’anno in una scuola moderna e sicura. Un traguardo atteso che rappresenta una festa per San Severino e per tutto il territorio circostante».
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