Camerino Festival 2025: torna la grande musica dal 10 luglio al 3 agosto.

Dal Medioevo alla contemporaneità, un cartellone con grandi nomi del panorama italiano e internazionale: Ensemble Micrologus, Peppe Servillo, Javier Girotto, Natalio Mangalavite, Vincen García, Gomalan Brass Quintet, Signum Saxophone Quartet, Concerto Barocco.

Dal 10 luglio al 3 agosto 2025, Camerino si trasforma in una città-palcoscenico, accogliendo appassionati di musica e visitatori in un itinerario sonoro che attraversa i secoli e i linguaggi. Il Festival propone un viaggio artistico che spazia dalle atmosfere del Medioevo alla raffinatezza del Barocco, dall’energia del jazz internazionale alle suggestioni delle sonorità contemporanee. Dieci concerti principali, cinque masterclass, un incontro speciale con gli artisti e cinque location tra le più suggestive della città: la storica Rocca Borgesca, la suggestiva Rocca d’Ajello, la maestosa Basilica di San Venanzio, l’accogliente Accademia della Musica ABF “F. Corelli”, e il mistico Convento dei Cappuccini di Renacavata.

Il festival è reso possibile grazie all’impegno congiunto di diverse realtà che condividono l’amore per la musica e il desiderio di promuovere la cultura sul territorio. A organizzarlo sono l’Associazione Culturale MusicamdoAdesso Musica, la sede di Camerino della Gioventù Musicale d’Italia, la Andrea Bocelli Foundation e il Comune di Camerino. Fondamentale il sostegno di enti pubblici e istituzioni: il Ministero della Cultura, la Regione Marchel’Università di Camerino (UNICAM), la Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata e la Camera di Commercio delle Marche, oltre al supporto di numerosi partner e sponsor.

Il cartellone di quest'anno si apre il 10 luglio con un appuntamento imperdibile al Convento dei Cappuccini di Renacavatal'Ensemble Micrologus, specializzato in musica medievale, presenta in prima assoluta Giullari di Dio, un omaggio in musica e teatro alla figura di San Francesco d'Assisi. Il giorno successivo, 11 luglio, alla Rocca Borgesca, si incontrano tre artisti d'eccezione, Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite, per L’anno che verrà, una raffinata rilettura del repertorio di Lucio Dalla.

Il 17 luglio, sempre alla Rocca Borgesca, è la volta del talentuoso bassista spagnolo Vincen García con Ventura Tour, che mescola jazz, funk e sonorità latine in un set esplosivo e travolgente. Il 23 luglioall’Accademia della Musica ABF “F. Corelli”, arriva il Gomalan Brass Quintet con Made in Italy, una narrazione musicale tra opera, colonne sonore e tradizione popolare italiana.

Si prosegue il 31 luglio nella cornice della Rocca d’Ajello con i Signum Saxophone Quartet, protagonisti di Chameleon, un viaggio musicale tra epoche e stili che spazia da Bach a Bernstein. Il festival si chiude il 3 agosto nella Basilica di San Venanzio con La Trio Sonata in Italia, il Concerto Barocco che celebra una delle forme più rappresentative della nostra tradizione musicale con musiche di Corelli, Vivaldi, Marcello e altri grandi maestri.

Dal 10 luglio al 3 agosto 2025, la città ducale torna ad animarsi con un cartellone d’eccellenza, che intreccia musica antica, jazz, barocco, contaminazioni contemporanee e progetti originali.

La direzione artistica è affidata a Vincenzo Correnti (Adesso Musica), Daniele Massimi (Musicamdo) e Francesco Rosati (Gioventù Musicale d’Italia – Camerino), che insieme hanno costruito un programma capace di valorizzare generi, repertori, grandi nomi e talenti.

Accanto ai concerti principali, il festival propone un ampio progetto di formazione musicale, costruito in collaborazione con l’Andrea Bocelli Foundation. I campus e le masterclass previste sono cinque: "Tutto Musica" dal 7 al 12 luglio; "Sax Campus" dal 15 al 19 luglio; "Master su Organi Antichi" dal 17 al 21 luglio; "Master di Canto Lirico" dal 29 luglio al 3 agosto; "Master di Musica da Camera" dal 4 al 10 agosto. Tutti i corsi si concluderanno con concerti aperti al pubblico.

Il programma 2025 include anche un incontro tra studenti e artistimercoledì 23 luglio, alle ore 17:00, il Gomalan Brass Quintet si racconterà agli allievi dell’Istituto Biondi e dell’Università di Camerino, in un momento di dialogo aperto e ispirazione.

I biglietti e gli abbonamenti saranno in vendita presso la Pro Loco di Camerino, in Via Ottaviani (Sottocorte Village), nei giorni 1, 2, 3, 4, 5, 8 e 9 luglio dalle 16:30 alle 19:30. Sarà inoltre possibile acquistare i biglietti direttamente sul luogo dell’evento a partire dalle ore 19:00 e online su www.ciaotickets.com.

Il Camerino Festival 2024 continua a portare nella città ducale la grande musica internazionale. Organizzato dall'Associazione Culturale Musicamdo, Adesso Musica, GMI sede di Camerino, e la ABF - Andrea Bocelli Foundation, con il sostegno del MIC - Ministero della Cultura, Regione Marche, Comune di Camerino, UNICAM, Fondazione Casa di Risparmio della Provincia di Macerata, e Camera di Commercio delle Marche, il festival venerdì 12 luglio, presso la Basilica di San Venanzio, ospiterà "Duke Ellington Sacred Concert". Il concerto delle 21.30 vedrà esibirsi il Coro Polifonico Città di Tolentino & Colours Jazz Ensemble, diretti da Massimo Morganti, con la voce solista di Marta Raviglia, nell’omaggio al celebre compositore jazz a 50 anni dalla sua scomparsa.

Il "Sacred Concert" di Ellington unisce la potenza di una jazz band con la profondità di un coro per un’opera jazz dal testo sacro, rappresentando un unicum nel panorama musicale. Tra il 1966 e il 1974, Duke Ellington fu invitato ad eseguire alcuni concerti nelle più importanti chiese degli Stati Uniti e d’Europa, componendo tre Concerti Sacri. L’arrangiamento presentato in questa occasione comprende dieci brani tratti dai "Concerti Sacri", arrangiati per nonetto jazz dal M° Massimo Morganti, unendo eleganza, innovazione sonora e coinvolgente swing.

Il prossimo appuntamento sarà il 18 luglio alla Rocca Borgesca con Matteo Mancuso, seguito dal 20 luglio con Frida Bollani Magoni & Albert Eno, e dal 21 luglio con il Cubis Quartet all’Accademia della Musica di Camerino ABF “F. Corelli”.

I biglietti saranno in vendita online sul sito www.ciaotickets.com oppure presso la biglietteria del luogo di spettacolo a partire dalle ore 19:00.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 331/2233904, inviare un'email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o visitare il sito web www.camerinofestival.com.
Torna l'attesissimo appuntamento degli “Aperitivi Universitari Internazionali”, un evento che è diventato ormai una tradizione a Camerino.

Giovedì 6 giugno al Campus Universitario di Camerino in Via A. D’Accorso si celebra l'incontro tra popoli e culture attraverso la musica e la gastronomia, coinvolgendo studenti e cittadini in un’esperienza unica.

Un viaggio tra i sapori e la cultura gastronomica delle tante nazioni da cui provengono gli studenti del polo universitario di Camerino. Il tutto arricchito da un ingrediente speciale, la musica, linguaggio universale in grado di abbattere le barriere tra i popoli.

L’ Associazione Musicamdo, in collaborazione con l’Università di Camerino, il Comune di Camerino e Contram, organizza gli Aperitivi Universitari Internazionali
Giovedì 6 giugno, 
 a partire dalle ore 18:30 fino a tarda notte,  sarà una serata indimenticabile all'insegna della condivisione culturale.
Il Campus UNICAM di Via D’Accorso sarà animato da una straordinaria combinazione di musica dal vivo e specialità gastronomiche tipiche dei paesi di provenienza degli studenti che frequentano UNICAM.

La serata sarà raccontata in diretta  con DJ Poldo, aggiungendo un tocco speciale alla manifestazione.

La colonna sonora dell’evento sarà affidata da due band straordinarie. I Mistrafunky, marching band marchigiana che farà vibrare l'aria con il loro funky contagioso. A seguire, i Veeble, noti per il loro mix di Groove, Dub e Hip Hop, porteranno sul palco l'energia dell'underground europeo.

Chiuderà la serata DJ DOK, con una selezione musicale che terrà alta l'energia fino a tarda notte.

Per l’evento sarà attivo un servizio navetta gratuito, disponibile dalle 18:30 alle 02:00 che collegherà il Campus UNICAM di Via D’accorso con i principali punti della città di Camerino, grazie alla collaborazione con CONTRAM.

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Parte domenica 9 luglio la lunga maratona musicale estiva del Camerino Festival, kermesse di musica internazionale giunta alla sua 37^ edizione che ci traghetterà lungo tutta l’estate sino a lunedì 14 agosto con un cartellone ricco di grandi nomi della musica che annovera, tra gli altri, Musica Nuda, Sergio Cammariere Quartet, Francesca Dego e Francesca Leonardi, Barbican Quartet, Gabriele Mirabassi e Simone Zanchini e Birkin Tree.



Ad aprire la rassegna domenica alle ore 21.30 presso il suggestivo spazio della Rocca d’Ajello saranno proprio i Birkin Tree con il progetto “Song & amp; music from Ireland and Scotland”. La formazione rappresenta una delle più importanti realtà musicali italiane nell'ambito della musica irlandese. Con 40 anni di attività, migliaia di concerti in Italia, Irlanda ed Europa, centinaia di passaggi radiofonici in tutto il mondo, numerosissime collaborazioni con i più rinomati musicisti d’Irlanda, 6 dischi di successo all’attivo, i Birkin Tree porteranno a Camerino l’ultimo lavoro “4.0”.



Reduce dal concerto di successo tenuto nel prestigioso Ravenna Festival 2022 e ricordando ancora il grande gradimento ottenuto dalla partecipazione alla famosa rassegna “I Concerti del Quirinale 2021”, trasmesso in diretta da RADIO 3, Birkin Tree presenterà un concerto di grande impatto e suggestione in cui si raccontano tutti i colori e le atmosfere d’Irlanda.

Lo spettacolo vedrà la presenza del valente cantante e chitarrista scozzese Tom Stearn. Le canzoni affondano le loro radici nel grande lascito della secolare tradizione, mentre i brani strumentali provengono dal vasto ed antico repertorio legato al violino, alla uilleann pipes e al flauto traverso, sicuramente strumenti principi nel repertorio.



Sabato 8 luglio invece, alle ore 19, presso l’Accademia della Musica di Camerino ABF “F. Corelli” si esibiranno in concerto gli studenti che hanno partecipato allo stage dell’Istituto Musicale Nelio Biondi“Tutto Musica”, percorso di approfondimento didattico giunto alla sua XXII edizione quest’anno in collaborazione con il Camerino Festival.

E sempre nell’ambito dei percorsi formativi in collaborazione con il Camerino Festival, giovedì 13 alle 21 e sabato 15 alle 18.30 presso l’Accademia della Musica di Camerino ABF “F. Corelli” si terranno i concerti degli allievi del “Camerino Saxophone Campus”, percorso estivo di formazione promosso dall’Associazione Musicale “Adesso Musica”.
Risponde al nome di Lorenzo Simoni il vincitore della XXVII edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani, conclusosi domenica a Camerino. Ventiquattro anni, il sassofonista di Gragnano, in provincia di Lucca, ha sorpreso tutti con un gusto e una tecnica smaliziata, un buon interplay e grande conoscenza dello strumento. Assieme al gradino più alto del podio, il sassofonista conquista anche il Premio Paolo Piangiarelli.

Una finalissima di grande livello che ha costretto la giuria tecnica presieduta da un ex vincitore del Premio Internazionale Massimo Urbani, Francesco Cafiso, a valutare con grande attenzione ogni dettaglio al fine di stilare una classifica quanto più rispondente alle effettive qualità dei musicisti in gara.

«Il Premio rappresenta un momento importante di condivisione, di scambio artistico, di crescita, di riflessione – commenta a caldo Cafiso – e nell’ascolto dei 10 talentuosi finalisti, ho cercato personalmente di valutare, assieme ai tratti principali quali il timing, lo swing, il linguaggio, la conoscenza della tradizione, tantissimi dettagli che costruiscono una impressione artistica dei musicisti nell’ascoltatore – evidenzia il sassofonista – Ad esempio l’interplay, il numero di chorus, la padronanza e il controllo, la varietà nei soli, gli attacchi, i finali e molto altro. Dettagli che fanno la differenza – conclude – e che sono stati la traccia per valutare i ragazzi e scegliere il vincitore. Benché la musica, il jazz in particolare, non sia competizione, siamo all’interno del più importante concorso per solisti jazz e quindi necessariamente, quelli che sono gli aspetti che ho attenzionato si sono rivelati la strada per leggere l’esibizione di Lorenzo. Siamo stati tutti concordi in giuria nell’assegnare a lui il primo premio».

«È stata un’esperienza incredibile, una grande sorpresa e sono ovviamente molto contento del risultato – commenta Lorenzo Simoni – Ho cercato di pensare il meno possibile al contesto del concorso e di concentrarmi esclusivamente sul piacere di suonare insieme, come ad un concerto, valorizzando inevitabilmente l’individualità ma basandomi molto sulle possibilità che emergono dall’interplay. Questa occasione la vivo come un trampolino di lancio, di quelle cose che ti accadono nella vita e che ti consentono di spingerti un po’ più in là, di andare avanti nella costruzione della propria identità musicale».

Sul secondo gradino del podio è salito Vitantonio Gasparro, vibrafonista di 25 anni di Sammichele di Bari che si aggiudica anche il premio del pubblico e quello della giuria critica formata da Fabio Ciminiera di Jazz Convention, Massimiliano Viti, giornalista del Corriere Adriatico, Giancarlo di Napoli, presidente di Ancona Jazz, e da Libero Farnè di All About Jazz Italia.

A seguire al terzo posto un ex aequo, quello aggiudicatosi dal chitarrista Gianmarco Ferri, 24 anni di Campobasso e dal contraltista israeliano Igor Senderov, di 22 anni. La cantante maceratese Perla Palmieri, vince il Premio Social e la borsa di studio a Nuoro Jazz, mentre la borsa di studio Fara Music Summer School, è stata assegnata al chitarrista Edoardo Cimino.

«Una XXVII edizione davvero bellissima – racconta il direttore artistico del Premio Internazionale Massimo Urbani, Daniele Massimi – che nonostante un esordio bagnato che ci ha costretti a spostarci all’Auditorium Benedetto XXIII, si è poi chiusa alla Rocca Borgesca in un contesto meraviglioso. Voglio ringraziare personalmente il Sindaco Lucarelli e l’amministrazione di Camerino, il numeroso pubblico di appassionati accorso e i tanti esperti che hanno composto le nostre giurie, quella tecnica e quella critica. Un grazie va anche ai musicisti del trio, Alessandro Lanzoni, Massimo Manzi e Gabriele Pesaresi che hanno accompagnato i finalisti in modo eccellente, nonché al presidente di giuria Francesco Cafiso, un gradito ritorno al Premio che aveva vinto da giovanissimo nel 2001.  La qualità dei musicisti in gara è stata, come sempre, di altissimo livello e mi auguro che tutti i ragazzi abbiano tratto il meglio da questa esperienza, che la serbino nei ricordi e che possano farne tesoro per il prosieguo della loro carriera».

Il Premio Internazionale Massimo Urbani è organizzato dall’associazione Musicamdo, in collaborazione con il Comune di Camerino, la Regione Marche, l’Università degli Studi di Camerino, I-Jazz, MIDJ, Nuoro Jazz, Fara Music Festival, Emme Record Label, NUOVO IMAIE, nonché con il supporto del MIBACT
Eventi musicali di grande qualità caratterizzano la 36à edizione del Camerino Festival, presentato nel corso di una conferenza stampa all'Auditorium Bocelli dell'Accademia della Musica "Franco Corelli". Una presentazione "sui generis" che ha visto esibirsi in alcuni brani d'ensemble giovani musicisti provenienti da tutta la regione e oltre che prendono parte allo stage estivo organizzato dall'istituto musicale "Nello Biondi" di Camerino.

Alla presenza dell'assessore alla cultura del comune di Camerino Antonella Nalli, del consigliere provinciale Andrea Mozzoni, in rappresentanza del presidente Sandro Parcaroli, l'avvocato Corrado Zucconi, il maestro Vincenzo Correnti e Daniele Massimi, rispettivamente delle associazioni "Gioventù Musicale di Camerino", "Adesso Musica" e "Musicamdo Jazz", hanno presentato i concerti che animeranno, dal 10 luglio al 14 agosto, l'edizione del festival di musica internazionale.

Sette location, per toccare i luoghi più significativi e suggestivi del territorio, e nove spettacoli di musica classica, jazz, blues e danza per un cartellone articolato con un filo conduttore: la qualità dei repertori e degli interpreti invitati.

Si parte domenica 10 luglio con John Scofield, leggendario chitarrista americano vincitore di tre Grammy, che all'Auditorium Benedetto XIII, presenterà in una delle quattro date italiane il suo progetto in quartetto "Yankee go home".

musicisti
Il Premio Internazionale Massimo Urbani si prepara alla Ventiseiesima edizione con un ventaglio di iniziative e concerti sempre di grande qualità, non ultima la rassegna di Macerata Jazz Summer che prepara alle giornate del Premio facendo esibire i giovani vincitori delle edizioni passate.

L’ edizione è dedicata al fondatore del Premio, Paolo Piangiarelli, scomparso il 1 gennaio di quest’anno.

Tante le iscrizioni pervenute da tutta Italia e da alcune realtà europee particolarmente sensibili al mondo del jazz. Dopo la fase di valutazione ed ascolto delle demo arrivate, la direzione organizzativa di Musicamdo diretta da Daniele Massimi ha individuato i 10 giovani finalisti che si contenderanno il Premio Massimo Urbani 2022 nelle giornate del 24,25,26 giugno a Camerino: Ava Alami, 24 anni di Roma alla voce; Aldo Di Caterino, 25 anni di Bitritto (BA) al flauto; Lucia Filiaci, 30 anni di Roma, alla voce; Laura Alessandro, 17 anni di Palermo al sax; Antonio Ottaviano, 19 anni di Veafro (IS) al sax; Matteo Paggi, 25 anni da Amsterdam al trombone; Nicolò Petrafesa, 27 anni di Gravina di Puglia (BA) al pianoforte; Simone Sansonetti, 25 anni di Castel Gandolfo (RM) alla chitarra; Michele Tedesco, 25 anni di Torrebelvicino (VI) alla tromba; Saverio Zura, 25 anni di Porto Torres (SS) alla chitarra.

Al vaglio della giuria presieduta dal sassofonista Baptiste Herbin e dal trombonista Massimo Morganti, i ragazzi si sfideranno a suon di jazz per fregiarsi del prestigioso titolo accompagnati dalla ritmica formata da altri tre giurati, Massimiliano Rocchetta al piano, Gabriele Pesaresi al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria.

I premi per i quali concorreranno i partecipanti sono: il Premio Internazionale Massimo Urbani, il Premio Paolo Piangiarelli che permetterà al vincitore di incidere un disco presso il Tube Recording Studio per l’etichetta discografica Emme Record Label; il Premio Nuovo IMAIE che da la possibilità al vincitore di esibirsi in 6 importanti festival jazz italiani; il Premio della Critica, assegnato dalla giuria di giornalisti e direttori artistici; il Premio Social, al musicista più votato dal pubblico del web; le borse di studio per i seminari di Nuoro Jazz e Fara Music Summer School.
Assegnato ieri sera alla Rocca Borgesca di Camerino il premio Camerte dell’anno relativo agli anni 2019 e 2020. La cerimonia di conferimento, svoltasi nell’ambito del Premio Internazionale Massimo Urbani, è stata organizzata dalla Pro Loco Camerino in collaborazione con l’Amministrazione comunale della città ducale.

Vincitore del premio Camerte dell’anno 2019, è Daniele Massimi presidente dell’associazione MusiCamDo. "Nonostante le difficoltà seguite al sisma che ha colpito la nostra città, è riuscito a continuare a promuovere la cultura e a portare qualche attimo di spensieratezza con musica di qualità. Il suo amore per Camerino è tangibile”, si legge nella motivazione.

“Per me è stato un grande onore, un piacere e, soprattutto, una vera sorpresa – racconta Massimi –. La motivazione che è stata espressa credo sia significativa. Questo premio non lo considero mio, ma assegnato a MusiCamDo, realtà che dal 2002 svolge un’attività importante a Camerino e non solo, con proposte di grande qualità. Appena dopo il terremoto ci siamo messi subito al lavoro per organizzare eventi musicali che permettessero di alleviare quelle che erano le difficoltà vissute della comunità. Ricordo i primi concerti organizzati all’auditorium Benedetto XIII a pochi mesi dal sisma grazie alla disponibilità di artisti di grande rilievo come Gino Paoli, Raphael Gualazzi, Francesco Cafiso e Linda Valori. La nostra presenza è stata simbolo di forza e di socialità, fattori fondamentali per la comunità, donando qualche ora di spensieratezza ai nostri spettatori. Nonostante tutto, la nostra associazione non si è mai fermata”.

Ed è stata l’esperienza della pandemia ad evidenziare il ruolo essenziale ricoperto dagli operatori sanitari del presidio ospedaliero di Camerino cui è stato conferito il premio Camerte dell’anno 2020 “per aver affrontato con coraggio, abnegazione, sacrificio e grande professionalità questo periodo così difficile, con un impegno senza precedenti. Oltre al dramma della morte, infatti, avete dovuto fare i conti con la solitudine e la sofferenza dei malati dando sollievo e speranza a tutti”, reca la motivazione.

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“I sanitari del nostro nosocomio hanno affrontato l’emergenza con estrema competenza, facendo sentire a casa tutte le persone che sono state colpite dal Covid. A loro il profondo ringraziamento di tutta la città”, riferisce Delfina Benedetti, organizzatrice eventi della Pro Loco Camerino. A ricevere il premio una delegazione proveniente dal locale ospedale insieme al Direttore dell’Area Vasta 3 Carlo Di Falco.

Marco Morosini
Tutto pronto per la XXIV edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani. Il prestigioso concorso per solisti jazz sotto la direzione artistica di Musicamdo vede il sostegno del Comune di Camerino, della Regione Marche, dell’Università degli Studi di Camerino e di altre numerose realtà.

In attesa delle due finali del 27 e 28 giugno che avranno per teatro la Rocca Borgesca di Camerino, domani mattina si apriranno le votazioni online per eleggere il finalista preferito dai social network al quale verrà poi attribuito il Premio Social, uno dei tanti riconoscimenti conferiti nel corso della competizione musicale alla quale concorrono i 10 jazzisti finalisti.. Un segno di ripartenza sotto tanti punti di vista: lo è per la musica dal vivo fermata dal lungo periodo di Lock down lo è per la città di Camerino.

“Felici di ricominciare con il Premio Urbani - spiega il direttore artistico di Musicamdo Daniele Massimi-. Rinnoviamo anzitutto una consolidata e prestigiosa tradizione, riparte anche la musica dal vivo e, quella di Camerino, è una delle primissime iniziative organizzate in provincia di Macerata e nelle Marche. Proprio per questo motivo- continua Massimi- stiamo mettendo a punto tutte le prescrizioni richieste dalle normative del caso. Importante è far ripartire la musica e favorire nel contempo anche un rilancio dell’economia. Ospiteremo in città tanti musicisti insieme a numerosi appassionati che arrivano per ascoltare il Premio da un palcoscenico meraviglioso come la Rocca borgesca. Tanti elementi che fanno dunque di questa manifestazione 2020 un evento che, a partire dalla musica, ha tanti significativi messaggi da lanciare. Quelle di sabato 27 e domenica 28 giugno- continua Daniele Massimi- saranno due giornate intense. Partiremo nel pomeriggio di sabato con delle piccole attività che coinvolgeranno i bambini, il tutto secondo un protocollo rispettoso delle regole,. Seguiranno le esibizioni musicali delle ore 19.00 e il concerto serale, Un fine settimana ricco di belle emozioni da vivere tutti insieme alla Rocca Borgesca, in compagnia del grande jazz - conclude Massimi-  per ritrovare la musica dal vivo e  tante altre attività rese possibili dal grande spazio all’aperto dei nostri giardini, per uno svolgimento nella massima sicurezza. Il mondo del jazz italiano è dunque pronto a ripartire da Camerino”.

I dieci  giovani talenti del jazz approdati alle due serate finali alla Rocca Borgesca sono:  Leonardo Bacchiocchi (chitarra), Giuseppe Cistola (chitarra), Vittorio Cuculo (sax alto), Andrea Domenici (pianista selezionato da Nuoro Jazz e finalista senza necessità di passaggio eliminatorio, così come previsto da regolamento), Marta Giulioni (voce), Cesare Mecca (tromba), Pietro Mirabassi (sax tenore), Francesca Murro (voce), Francesco Pollon (piano), Sophia Tomelleri (sax tenore).

Oltre al popolo del web e, a quello presente durante l’esibizione finale, saranno chiamati a votare anche la giuria tecnica presieduta dal pianista Dino Rubino e dal sassofonista e clarinettista Nico Gori che decreterà i vincitori dell’edizione, nonché la giuria composta dai giornalisti di settore e dagli operatori jazz che attribuirà invece il premio della critica. Inosservnza delle diposizioni dettate in tema di spettacolo dal vivo, nelle serate del 27 e 28 giugno  sarà consentito l’ingresso all’area concerti solo al pubblico munito di mascherina e che rispetti le norme di distanziamento sociale di un metro.  All'ingresso nell'area superiore dei giardini della Rocca, prevista anche la rilevazione della temperatura corporea. Il pubblico potrà godersi lo spettacolo da una platea già predisposta in osservanza delle misure di distanziamento.
C.C.


E' in programma a Camerino domenica 24 marzo, alle ore 17:30 presso l’aula magna del polo scolastico provinciale,  l’ultimo appuntamento della 49^ Stagione Concertistica organizzata da Gioventù Musicale e MUSICAMDO. La Rassegna di concerti, che ha riscosso un importante riscontro di pubblico, ospiterà come ultima data il concerto jazz del giovanissimo trio capitanato dal pianista Tommaso Perazzo, vincitore nel 2018 del prestigioso Premio Internazionale Massimo Urbani, concorso per solisti jazz, che ogni anno si svolge a Camerino con l’organizzazione e la direzione artistica di Musicamdo Jazz.

Il Tommaso Perazzo Trio si forma durante gli studi e le esperienze artistiche del Conservatorio di Amsterdam, dove i componenti del gruppo attualmente studiano. Il Trio è formato da tre giovanissimi promettenti musicisti italiani e si sta facendo apprezzare nei maggiori palchi nazionali ed internazionali.

Tommaso Perazzo, classe 1996 è un giovane pianista genovese del Conservatorio di Amsterdam. Vincitore assoluto del Premio Internazionale Massimo Urbani 2018 – XXII edizione. Sempre nel 2018 partecipa al “Keep an Eye International Jazz Award” di Amsterdam, vincendo il secondo premio in trio e il primo premio come miglior solista. Marcello Cardillo classe 1997 è un giovane batterista di Napoli studente del Conservatorio di Amsterdam. Giuseppe Romagnoli, classe 1993 è un giovane contrabbassista romano diplomato al Conservatorio di Amsterdam.

Il repertorio presentato dal Tommaso Perazzo Trio è formato da composizioni originali, caratterizzate da temi melodici e incisivi e da arrangiamenti moderni di brani standard. L’impronta blues, il rispetto della tradizione riletta in chiave moderna, echi mediterranei e nord-europei sono elementi che contraddistinguono la musica del Trio. Nel 2018 il Tommaso Perazzo Trio si è esibito: al Macerata Jazz Festival, al Young Jazz di Foligno, al Bimhuis di Amsterdam.

In occasione del concerto verrà presentato il primo disco del Trio, appena uscito, dal titolo “What’s coming next?”.  

 

Dagli organizzatori

 

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