Prosegue l'iter che porterà alla riapertura degli impianti di risalia sulle piste da sci di Frontignano che, con la nevicate dell'ultimo periodo, sono comunque meta di amanti della montagna.

"Stiamo andando avanti - commenta il sindaco Silvia Bernardini - . L'unico problema formale è il collaudo dell'Ustif che abbiamo potuto chiedere solo a dicembre, quando siamo entrati in possesso di tutti i documenti. Ieri ci è stato consegnato il nuovo piano di sicurezza per le piste: con le prescrizioni che ci sono state date sistemeremo anche questo lato, compreso il protocollo da attuare per il Covid. La volontà - spiega - è di far sì che Frontignano torni ad essere fruibile e fruito".

Qualità che non mancano tanto che negli ultimi giorni i più appassionati non si sono lasciati scoraggiare dalla mancanza degli impianti di risalita: "Continuiamo comunque a sistemare le piste - dice il sindaco - anche perchè in questi giorni stiamo assistendo ad un importante fenomeno per Ussita: appena finite le limitazioni, molta gente, pur di sciare, si carica gli zainie gli sciincammina sulla neve per una bella sciata o ciaspolata. Tutto sta accadendo senza confusione - conclude - e tutto in maniera naturale. Il modo migliore per godere della montagna".

GS

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Screening anti-covid: numeri positivi da Ussita. Su più di 70 tamponi analizzati nessun cittadino è risultato positivo. La sindaca Silvia Bernardini ha commentato: “Fortunatamente anche oggi, perché così si era chiusa anche la giornata del 30 dicembre, su 76 esaminati non abbiamo avuto alcun positivo. Questo ci rassicura e ci rincuora, visto l’aumentare dei casi che avevamo avuto e visto che pensavamo di avere un focolaio. In questo momento non abbiamo programmato altre giornate di screening, stiamo cercando di capire se quel focolaio che comunque c'era stato è si è chiuso con quelle 6 persone. Sicuramente ne faremo altre perché abbiamo visto che in questa maniera possiamo rassicurare i cittadini che comunque sono abbastanza in pensiero, soprattutto in un paese dove la popolazione è perlopiù anziana. Come abbiamo visto, fare queste giornate serve perché ci da la possibilità di monitorare, programmare e organizzarci”.

Red.
A qualcuno forse il Natale non piace: oggi è il giorno dell’accensione delle luminarie a Ussita, come raccontato dalla sindaca Silvia Bernardini, ma non tutto è andato come si sperava. Sarà un Natale particolare quello che ci attende, con le restrizioni che costringono i cittadini a restare in comune durante le festività. Per questo a Ussita tutti avevano dato un contributo per abbellire la città in vista delle feste. In una delle aree Sae del paese, però, uno degli addobbi realizzati dai cittadini è sparito. A qualcuno l’idea non sembra essere andata a genio: “C’è qualcuno che pensava di fare il Grinch della situazione – ha affermato la sindaca –, comunque non ci lasciamo sicuramente abbattere. È un peccato, perché quest’anno tutti i pochi abitanti che sono rimasti hanno cercato di abbellire il nostro paese, nonostante l’aria che si respira abbia poco a che fare con il Natale: è tutto un po’ triste ed è brutto che non sia possibile passare il Natale con i propri cari. In ogni caso siamo arrivati anche noi al momento di accendere i nostri addobbi. Siamo felici che tutti ci si siano dedicati con passione per rendere più piacevole un momento difficile. Quello dell’alberello spogliato è un fatto un po’ increscioso e che lascia l’amaro in bocca. I volontari ci si sono dedicati anima e corpo e l’amministrazione prova con queste piccole cose a migliorare l’atmosfera cercando di rendere il Natale meno strano. Abbiamo immediatamente rimesso su quest’alberello: non la diamo vinta a chi pensava di farci un dispetto”.

Red.
Ricostruzione non significa soltanto recuperare i luoghi distrutti dal sisma, ma anche saper trovare nuove strade. È quello che è successo a Frontignano: dopo essere rimasto senza una chiesa, il comune di Ussita ha scoperto una piccola chiesa che per anni era stata rifugio per i pastori. Dopo un sopralluogo del’Arcivescovo Massara, che ha fatto luce sulle origine di quella costruzione tra gli alberi, il Comune ha deciso di restituirla alla comunità. La sindaca Silvia Bernardini ne ha parlato ai microfoni di Radio C1 inBlu: “Il terremoto ci ha portato via quasi tutto, ma ci ha fatto scoprire delle cose nuove, che possono diventare simboli per il nostro territorio e restituirci un po’ di normalità. L’Arcivescovo Massara ci ha aiutato in questo e ha aderito al nostro progetto di riqualificare questa chiesetta in un posto davvero stupendo in mezzo al verde. La Curia investirà in quello che potrà essere un simbolo per la nostra comunità: sarebbe la prima chiesa a essere ricostruita qui e diventerebbe il nostro luogo di culto insieme alla struttura che ci è stata donata da Papa Francesco. Io credo che sia importante al netto della nostra fede: per noi ussitani significa ricominciare dal poco che ci è rimasto”.

Red.
Ussita ha la sua nuova giunta nominata ieri dal sindaco, Silvia Bernardini.
Sarà presentata ufficialmente in occasione della seduta del primo Consiglio comunale, fissata per domani, ma il sindaco ha già illustrato le deleghe decise.
A Valentina Bravi è stata assegnata la carica di vicesindaco e assessore con deleghe alla Finanza, Contabilità e Tributi, Ambiente, Programmazione servizio raccolta e gestione rifiuti, Urbanistica, Strategia per il recupero del cimitero monumentale di Castelmurato e di San Placido, Politiche abitative emergenziali.
L’altra carica di assessore è stata assegnata a Roberto Napoleone, al quale sono state attribuite le deleghe per la Promozione turistica del territorio, Eventi culturali, turistici e sportivi, Attività culturali, turistiche ed agroalimentari, Innovazione e digitalizzazione e Polizia locale.
Il sindaco riserverà a se stessa le deleghe relative alla Ricostruzione post eventi sismici del 2016, ai Lavori pubblici, alla Protezione civile e sicurezza, ai Servizi sociali ed al Personale.
Guardando ai primi 100 giorni della nuova amministrazione dopo il periodo di commissariamento, Bernardini annuncia già le sue priorità: "Sicuramente la ricostruzione - dice - perchè dobbiamo inquadrare la situazione e permettere un avvio veloce. Non possiamo più aspettare e questa deve essere la parola d'ordine. Della gestione ordinaria, invece, abbiamo un'altra urgenza che è l'avvio degli impianti da sci di Frontignano perchè riteniamo che debba essere una priorità dell'amministrazione".

GS
E' Silvia Bernardini il nuovo sindaco di Ussita. Ha ottenuto 169 voti e il 64,26%  delle preferenze.
Terminato alle 11 lo spoglio elettorale nel piccolo comune montano.  Altri due candidati alla carica di sindaco erano Monica Pierdomenico che ha ottenuto 49 voti e Guido Rossi  scelto da 45 votanti. 

"Pochi sanno che  festeggio proprio nel 2020 i 25 anni da quando sono diventata sindaco per la prima volta- dichiara la neo eletta Silvia Bernardini- . Proprio dopo 25 anni torno  in un incarico che è stato il mio primo amore".
Alla guida del Comune di Ussita dal 1997 al 2004, fino alla scelta di candidarsi di nuovo nel suo paese d'origine, Silvia Bernardini è stata assessore nel Comune di Narni. 
" Le mie dimissioni da assessore sono state conseguenziali alla scelta di scendere in campo. Bisogna fare una cosa e farla bene, quindi è un segnale che ho voluto dare ai miei concittadini nel dire, torno e torno seriamente. Voglio lavorare affinché Ussita torni a splendere".

c.c.

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