A Fiastra in scena "Classe di ferro" racconto divertente e amaro sulla terza età

Martedì, 31 Marzo 2026 12:22 | Letto 205 volte   Clicca per ascolare il testo A Fiastra in scena "Classe di ferro" racconto divertente e amaro sulla terza età “Classe di Ferro” di Aldo Nicolaj in scena a San Lorenzo al Lago Il Comune di Fiastra è lieto di annunciare la messa in scena di “Classe di Ferro”, la celebre commedia in due atti di Aldo Nicolaj (Fossano, 1920 – 2004), sabato 4 aprile 2026, alle ore 17:30, presso lo spazio del container ex chiesa di San Lorenzo al Lago. Lo spettacolo è prodotto dalla compagnia La Barcaccia di Jesi, che ha avuto il privilegio di portare in scena alcune delle opere più significative di Nicolaj — tra cui La Cipolla e Il Belvedere — e che torna ora a omaggiare questo straordinario autore italiano, riproponendo la commedia che più lo ha reso celebre nei teatri di tutto il mondo. L’opera, tradotta in molte lingue, ha ottenuto consensi in ogni parte del mondo e all’autore, Aldo Nicolaj, è stato conferito il premio Siae per il maggior numero di ingressi realizzato. “Classe di Ferro” affronta con delicatezza e humour i temi della terza età, attraverso le vicende di Bocca e Lapaglia: in un giardino di periferia, triste e poco frequentato anche se vicinissimo alla città, due pensionati si incontrano casualmente, Bocca è scontroso, collerico, possessivo, orgoglioso mentre Lapaglia è dolce, gioviale, sentimentale. Giorno dopo giorno diventano così amici da non poter vivere separati e il loro appuntamento quotidiano diventa una loro ragione di vita. Una vecchia pensionata, Ambra, a volte si aggiunge a loro, provocando all’inizio qualche problema ma, in seguito, portando serenità e una sana allegria. Il terzetto racconta le proprie esperienze di vita, le proprie aspirazioni, le proprie speranze finché un giorno… Un testo sospeso tra il quotidiano e il lirismo, capace di toccare il cuore, con un dialogo semplice, serrato e profondamente coinvolgente. Lo spettacolo, come detto, sarà messo in scena dalla compagnia La Barcaccia, con la regia di Dario Niccolini. «Il programma di sala, stilato dal nostro maestro e regista dell’epoca, Dario Niccolini, non è stato “aggiornato”, perché condiviso dall’autore, diventato, proprio per questa messa in scena, nostro amico ed estimatore», spiega la compagnia La Barcaccia. Per la rappresentazione della pièce, la compagnia jesina, fondata nel 1970, si avvale della collaborazione di CTR, Calabresi Tema Riuniti, di Macerata. Il cast è composto da Dante Ricci (Bocca Libero), Fernando Bianchini (Lapaglia Luigi), Mugia Bellagamba (Ambra). L’ingresso è libero. «Classe di Ferro – dichiara l’assessore alla Cultura, Caterina Belli - è uno spettacolo che parla a tutti, perché parla di umanità. Portare a Fiastra un testo di questa qualità, firmato da uno degli autori italiani più apprezzati a livello internazionale, è per noi motivo di grande orgoglio ed evidenzia la nostra attenzione alle difficoltà e alle sfide della popolazione più anziana. Vogliamo che la cultura crei comunità. Invito tutti i cittadini e i visitatori a non perdere questo appuntamento: il teatro è un dono che ci ricorda chi siamo e quanto vale condividere il tempo insieme».
“Classe di Ferro” di Aldo Nicolaj in scena a San Lorenzo al Lago

Il Comune di Fiastra è lieto di annunciare la messa in scena di “Classe di Ferro”, la celebre commedia in due atti di Aldo Nicolaj (Fossano, 1920 – 2004), sabato 4 aprile 2026, alle ore 17:30, presso lo spazio del container ex chiesa di San Lorenzo al Lago.
Lo spettacolo è prodotto dalla compagnia La Barcaccia di Jesi, che ha avuto il privilegio di portare in scena alcune delle opere più significative di Nicolaj — tra cui La Cipolla e Il Belvedere — e che torna ora a omaggiare questo straordinario autore italiano, riproponendo la commedia che più lo ha reso celebre nei teatri di tutto il mondo. L’opera, tradotta in molte lingue, ha ottenuto consensi in ogni parte del mondo e all’autore, Aldo Nicolaj, è stato conferito il premio Siae per il maggior numero di ingressi realizzato.


“Classe di Ferro” affronta con delicatezza e humour i temi della terza età, attraverso le vicende di Bocca e Lapaglia: in un giardino di periferia, triste e poco frequentato anche se vicinissimo alla città, due pensionati si incontrano casualmente, Bocca è scontroso, collerico, possessivo, orgoglioso mentre Lapaglia è dolce, gioviale, sentimentale. Giorno dopo giorno diventano così amici da non poter vivere separati e il loro appuntamento quotidiano diventa una loro ragione di vita. Una vecchia pensionata, Ambra, a volte si aggiunge a loro, provocando all’inizio qualche problema ma, in seguito, portando serenità e una sana allegria. Il terzetto racconta le proprie esperienze di vita, le proprie aspirazioni, le proprie speranze finché un giorno…

Un testo sospeso tra il quotidiano e il lirismo, capace di toccare il cuore, con un dialogo semplice, serrato e profondamente coinvolgente.

Lo spettacolo, come detto, sarà messo in scena dalla compagnia La Barcaccia, con la regia di Dario Niccolini.
«Il programma di sala, stilato dal nostro maestro e regista dell’epoca, Dario Niccolini, non è stato “aggiornato”, perché condiviso dall’autore, diventato, proprio per questa messa in scena, nostro amico ed estimatore», spiega la compagnia La Barcaccia. Per la rappresentazione della pièce, la compagnia jesina, fondata nel 1970, si avvale della collaborazione di CTR, Calabresi Tema Riuniti, di Macerata. Il cast è composto da Dante Ricci (Bocca Libero), Fernando Bianchini (Lapaglia Luigi), Mugia Bellagamba (Ambra).
L’ingresso è libero.


«Classe di Ferro – dichiara l’assessore alla Cultura, Caterina Belli - è uno spettacolo che parla a tutti, perché parla di umanità. Portare a Fiastra un testo di questa qualità, firmato da uno degli autori italiani più apprezzati a livello internazionale, è per noi motivo di grande orgoglio ed evidenzia la nostra attenzione alle difficoltà e alle sfide della popolazione più anziana. Vogliamo che la cultura crei comunità. Invito tutti i cittadini e i visitatori a non perdere questo appuntamento: il teatro è un dono che ci ricorda chi siamo e quanto vale condividere il tempo insieme».

Letto 205 volte

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo