Notizie religiose nelle Marche
Sabato, 10 Agosto 2024 14:09
Telecamere per sorvegliare i dipendenti, chiuso un bar a Fiuminata
I Carabinieri della Stazione di Fiuminata, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Forestale e i militari dell’Ispettorato del lavoro di Macerata, hanno proceduto al controllo di attività nella cittadina sita lungo le rive del Potenza.
Nel corso degli accertamenti sono state elevate sanzioni per oltre undicimila euro ed è stata disposta la chiusura di un esercizio di ristorazione per carenze in ambito della sicurezza sui luoghi di lavoro.
La struttura infatti non aveva redatto il documento di valutazione dei rischi obbligatorio per legge ed inoltre aveva installato un impianto di videosorveglianza che riprendeva anche i dipendenti senza alcuna autorizzazione.
Per il responsabile della struttura scattava anche una denuncia all’Autorità Giudiziaria.
Nel corso degli accertamenti sono state elevate sanzioni per oltre undicimila euro ed è stata disposta la chiusura di un esercizio di ristorazione per carenze in ambito della sicurezza sui luoghi di lavoro.
La struttura infatti non aveva redatto il documento di valutazione dei rischi obbligatorio per legge ed inoltre aveva installato un impianto di videosorveglianza che riprendeva anche i dipendenti senza alcuna autorizzazione.
Per il responsabile della struttura scattava anche una denuncia all’Autorità Giudiziaria.
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Cronaca
Sabato, 10 Agosto 2024 11:10
Terminati i lavori del "Quartiere delle Associazioni", il 29 settembre l'inaugurazione
Conclusi a Camerino i lavori per il “Quartiere delle Associazioni” promosso da Iononcrollo ODV, associazione nata a Camerino a seguito degli eventi sismici di ottobre 2016 per volontà di un gruppo di giovani per dare inizialmente supporto alle attività emergenziali del post sisma e ancora attiva, oggi, per contribuire alla ricostruzione fisica, economica, sociale e culturale, del territorio montano promuovendo ogni iniziativa necessaria ed utile a tali fini.
Il progetto denominato “Il Quartiere delle Associazioni” ha infatti come obiettivo quello di creare spazi di aggregazione per le Associazioni di Camerino e per gli abitanti dei nuovi quartieri S.A.E. nella zona Cortine (fonti San Venanzio).
«Dopo tre anni - dice Claudio Cingolani presidente di Associazioni Iononcrollo ODV- siamo finalmente riusciti a terminare i lavori; è stato un periodo intenso perché gestire un cantiere è un impegno importante e continuo. In più, abbiamo attraversato le difficoltà del covid e dell’aumento dei costi del materiale, ma nonostante gli ostacoli siamo comunque riusciti a completare questo importante progetto per la comunità e mantenere la nostra promessa»
Il progetto è composto da due strutture, in legno, di 150mq ognuna più uno spazio esterno; la prima struttura, più a valle ha la funzione di centro polifunzionale e la seconda struttura più a monte è divisa in 6 stanze per le attività delle associazioni del territorio.
Le associazioni, quali l’A.G.E.S.C.I. Ass.ne guide e Scout d’Italia Camerino1; ASD Barbara Carboni, circolo scacchi e dama; Cappella musicale del Duomo Coro Universitario; ARCHEOCLUB ITALIA, sezione di Camerino; Circolo Fotografico “Progetto Immagine”; AVIS Frecce azzurre (gran fondo terre dei Varano); AVULSS sezione di Camerino; Il Cile nelle Marche; CURC Circolo Ricreativo Universitario Camerte; GAS di Montagna; CAI sezione di Camerino; CIF sezione di Camerino; Soc. Operaia Mutuo Soccorso (circolo degli anziani via Vergelli); AIDO sezione di Camerino, C.U.S. Camerino, hanno sin dall’inizio partecipato alla raccolta fondi e alle tante iniziative, in un clima di fattiva collaborazione.

«L’idea del Quartiere delle Associazioni - continua Cingolani - nasce nei giorni successivi al terremoto, insieme a molte associazioni di Camerino e del territorio che hanno contribuito alla raccolta fondi e si sono unite per promuovere questo progetto. Sono stati anni di condivisione e di progettualità, è stata una esperienza particolare e vincente, a dimostrazione che unendo le forze, anche partendo dal nulla, si possono raggiungere obiettivi più grandi».
Parcheggi ed aree esterne completano il progetto, in armonia con la nuova area nata alle Cortine. Altri ampliamenti e miglioramenti, in particolare per l’esterno, sono previsti in futuro.
«Dopo la chiusura lavori il primo obiettivo è quello di vivere il “Quartiere delle associazioni” – aggiunge il presidente di IoNonCrollo-. Il sogno è quello di vedere queste strutture sempre piene ed attive, come cuore pulsante delle attività delle associazioni Camerti. L’esterno è ben rifinito e pulito; a settembre, abbiamo in programma di mettere a dimora piante adatte al territorio, per creare ambienti di riposo ombreggiati e di realizzare il prato nello spazio fra le due strutture. Dunque, uno spazio che non si ferma, mai statico e in continua evoluzione, per questo, sempre e oggi più che mai, abbiamo bisogno dell’aiuto manuale ed economico di tutti, per rendere questo spazio sempre accogliente e pulito».
Il progetto è stato da sempre sostenuto dal Comune di Camerino, che ha messo a disposizione l’area in località Cortine ampliamento e che ha contribuito economicamente alla sua realizzazione.
Le due strutture e lo spazio esterno verranno ufficialmente donate alla comunità di Camerino, con un passaggio formale verso il Comune che si farà carico anche delle spese di manutenzione delle strutture.
«Abbiamo fissata la data del 29 settembre per l’inaugurazione ufficiale delle strutture e per la consegna simbolica delle chiavi – conclude Cingolani-. Sarà una giornata di festa per tutta la comunità e per le associazioni. Inviteremo tutti i donatori vicini e lontani, speriamo proprio di averli tutti vicini in questo grande giorno di festa per tutti noi, ci hanno accompagnato in questo percorso lungo e difficile non facendoci mai mancare la loro fiducia».
Il progetto denominato “Il Quartiere delle Associazioni” ha infatti come obiettivo quello di creare spazi di aggregazione per le Associazioni di Camerino e per gli abitanti dei nuovi quartieri S.A.E. nella zona Cortine (fonti San Venanzio).
«Dopo tre anni - dice Claudio Cingolani presidente di Associazioni Iononcrollo ODV- siamo finalmente riusciti a terminare i lavori; è stato un periodo intenso perché gestire un cantiere è un impegno importante e continuo. In più, abbiamo attraversato le difficoltà del covid e dell’aumento dei costi del materiale, ma nonostante gli ostacoli siamo comunque riusciti a completare questo importante progetto per la comunità e mantenere la nostra promessa»
Il progetto è composto da due strutture, in legno, di 150mq ognuna più uno spazio esterno; la prima struttura, più a valle ha la funzione di centro polifunzionale e la seconda struttura più a monte è divisa in 6 stanze per le attività delle associazioni del territorio.
Le associazioni, quali l’A.G.E.S.C.I. Ass.ne guide e Scout d’Italia Camerino1; ASD Barbara Carboni, circolo scacchi e dama; Cappella musicale del Duomo Coro Universitario; ARCHEOCLUB ITALIA, sezione di Camerino; Circolo Fotografico “Progetto Immagine”; AVIS Frecce azzurre (gran fondo terre dei Varano); AVULSS sezione di Camerino; Il Cile nelle Marche; CURC Circolo Ricreativo Universitario Camerte; GAS di Montagna; CAI sezione di Camerino; CIF sezione di Camerino; Soc. Operaia Mutuo Soccorso (circolo degli anziani via Vergelli); AIDO sezione di Camerino, C.U.S. Camerino, hanno sin dall’inizio partecipato alla raccolta fondi e alle tante iniziative, in un clima di fattiva collaborazione.

«L’idea del Quartiere delle Associazioni - continua Cingolani - nasce nei giorni successivi al terremoto, insieme a molte associazioni di Camerino e del territorio che hanno contribuito alla raccolta fondi e si sono unite per promuovere questo progetto. Sono stati anni di condivisione e di progettualità, è stata una esperienza particolare e vincente, a dimostrazione che unendo le forze, anche partendo dal nulla, si possono raggiungere obiettivi più grandi».
Parcheggi ed aree esterne completano il progetto, in armonia con la nuova area nata alle Cortine. Altri ampliamenti e miglioramenti, in particolare per l’esterno, sono previsti in futuro.
«Dopo la chiusura lavori il primo obiettivo è quello di vivere il “Quartiere delle associazioni” – aggiunge il presidente di IoNonCrollo-. Il sogno è quello di vedere queste strutture sempre piene ed attive, come cuore pulsante delle attività delle associazioni Camerti. L’esterno è ben rifinito e pulito; a settembre, abbiamo in programma di mettere a dimora piante adatte al territorio, per creare ambienti di riposo ombreggiati e di realizzare il prato nello spazio fra le due strutture. Dunque, uno spazio che non si ferma, mai statico e in continua evoluzione, per questo, sempre e oggi più che mai, abbiamo bisogno dell’aiuto manuale ed economico di tutti, per rendere questo spazio sempre accogliente e pulito».
Il progetto è stato da sempre sostenuto dal Comune di Camerino, che ha messo a disposizione l’area in località Cortine ampliamento e che ha contribuito economicamente alla sua realizzazione.
Le due strutture e lo spazio esterno verranno ufficialmente donate alla comunità di Camerino, con un passaggio formale verso il Comune che si farà carico anche delle spese di manutenzione delle strutture.
«Abbiamo fissata la data del 29 settembre per l’inaugurazione ufficiale delle strutture e per la consegna simbolica delle chiavi – conclude Cingolani-. Sarà una giornata di festa per tutta la comunità e per le associazioni. Inviteremo tutti i donatori vicini e lontani, speriamo proprio di averli tutti vicini in questo grande giorno di festa per tutti noi, ci hanno accompagnato in questo percorso lungo e difficile non facendoci mai mancare la loro fiducia».
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Cronaca
Venerdì, 09 Agosto 2024 10:26
Si fingono incaricati di una onlus e si fanno dare 300 euro, denunciati 2 pluripregiudicati
Tentano di truffare un giovane presentandosi come incaricati di una onlus per una raccolta fondi e si fanno dare 300 euro per la vendita di immagini stampate su cartoncini. Denunciati due pluripregiudicati residenti fuori regione.
Nella mattinata del 7 agosto scorso, durante una normale attività di controllo del territorio, transitando in Via Leopardi i poliziotti della “Volante”di Macerata avevano notato che un giovane era stato avvicinato da due soggetti dagli atteggiamenti sospetti. I due, entrambi residenti fuori regione, sono stati identificati per un 30enne con precedenti di Polizia per reati inerenti la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti, rissa, furto, danneggiamento ed altri reati e, un 28enne gravato da precedenti di Polizia per reati inerenti la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti, scippo ed altri reati.
Il ragazzo avvicinato sulla via, in evidente difficoltà, ha raccontato agli agenti che i due si erano presentati come incaricati da una onlus per una raccolta fondi. La truffa si era sostanziata nella "vendita" di cartoncini sui quali vi erano delle immagini stampate. I due avevano successivamente convinto il ragazzo a raggiungere un vicino sportello bancomat dal quale il giovane aveva prelevato la somma di 300 euro che aveva poi dato ai due sconosciuti allontanatisi subito dopo.
Il ragazzo però, ha raccontato agli agenti di essersi pentito dell’acquisto e,al fine di riavere indietro il denaro, dopo un po' è riuscito a rintracciarli in Via Leopardi. Mentre stava parlando con i due, fortunatamente è intervenuta la “Volante”.
Entrambi denunciati all’autorità giudiziaria per il reato di truffa, nei confronti dei due malfattori, come disposto dal Questore, sono stati emessi provvedimenti di rimpatrio con foglio di via obbligatorio e divieto di fare ritorno nel comune di Macerata per tre anni.
La somma di denaro è stata immediatamente restituita al giovane.
Nella mattinata del 7 agosto scorso, durante una normale attività di controllo del territorio, transitando in Via Leopardi i poliziotti della “Volante”di Macerata avevano notato che un giovane era stato avvicinato da due soggetti dagli atteggiamenti sospetti. I due, entrambi residenti fuori regione, sono stati identificati per un 30enne con precedenti di Polizia per reati inerenti la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti, rissa, furto, danneggiamento ed altri reati e, un 28enne gravato da precedenti di Polizia per reati inerenti la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti, scippo ed altri reati.
Il ragazzo avvicinato sulla via, in evidente difficoltà, ha raccontato agli agenti che i due si erano presentati come incaricati da una onlus per una raccolta fondi. La truffa si era sostanziata nella "vendita" di cartoncini sui quali vi erano delle immagini stampate. I due avevano successivamente convinto il ragazzo a raggiungere un vicino sportello bancomat dal quale il giovane aveva prelevato la somma di 300 euro che aveva poi dato ai due sconosciuti allontanatisi subito dopo.
Il ragazzo però, ha raccontato agli agenti di essersi pentito dell’acquisto e,al fine di riavere indietro il denaro, dopo un po' è riuscito a rintracciarli in Via Leopardi. Mentre stava parlando con i due, fortunatamente è intervenuta la “Volante”.
Entrambi denunciati all’autorità giudiziaria per il reato di truffa, nei confronti dei due malfattori, come disposto dal Questore, sono stati emessi provvedimenti di rimpatrio con foglio di via obbligatorio e divieto di fare ritorno nel comune di Macerata per tre anni.
La somma di denaro è stata immediatamente restituita al giovane.
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Cronaca
Venerdì, 09 Agosto 2024 09:24
Fiastra, tutto pronto per il tradizionale spettacolo pirotecnico al lago
Ci siamo. Questa sera, 9 agosto, Fiastra sarà di nuovo protagonista dell’estate con i suoi fuochi d’artificio.
“Sin dal nostro insediamento ci siamo adoperati per far rinascere questa tradizione, che si era persa dopo il COVID” sottolinea il sindaco, Giancarlo Ricottini. “Finalmente, quest'anno potremo festeggiare la notte di San Lorenzo come piace a noi. Siamo consapevoli della portata dell'evento e dei tanti turisti che richiamerà, per questo abbiamo lavorato a lungo sul versante sicurezza per garantire nella giornata di domani una fruizione il più ordinata possibile dell'area interessata. Sono anche state individuate e predisposte nuove zone parcheggio in aggiunta a quelle già note, ed è stato più volte rinnovato l'invito a tutti di arrivare in giornata a Fiastra e non a ridosso dell'evento”.
Per quanto riguarda la manifestazione, lo spettacolo pirotecnico prenderà il via alle ore 23 e avrà la stessa durata delle ultime manifestazioni pre-Covid. Al termine dei fuochi d’artificio, per agevolare il deflusso del traffico e permettere ai turisti di godersi al meglio la festa, è previsto uno spettacolo musicale con la rock band Valchiria. Stand gastronomici e mercatini dell’associazione Streetfood dei Sibillini saranno operativi fin dal pomeriggio.
“Sin dal nostro insediamento ci siamo adoperati per far rinascere questa tradizione, che si era persa dopo il COVID” sottolinea il sindaco, Giancarlo Ricottini. “Finalmente, quest'anno potremo festeggiare la notte di San Lorenzo come piace a noi. Siamo consapevoli della portata dell'evento e dei tanti turisti che richiamerà, per questo abbiamo lavorato a lungo sul versante sicurezza per garantire nella giornata di domani una fruizione il più ordinata possibile dell'area interessata. Sono anche state individuate e predisposte nuove zone parcheggio in aggiunta a quelle già note, ed è stato più volte rinnovato l'invito a tutti di arrivare in giornata a Fiastra e non a ridosso dell'evento”.
Per quanto riguarda la manifestazione, lo spettacolo pirotecnico prenderà il via alle ore 23 e avrà la stessa durata delle ultime manifestazioni pre-Covid. Al termine dei fuochi d’artificio, per agevolare il deflusso del traffico e permettere ai turisti di godersi al meglio la festa, è previsto uno spettacolo musicale con la rock band Valchiria. Stand gastronomici e mercatini dell’associazione Streetfood dei Sibillini saranno operativi fin dal pomeriggio.
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Cultura e Spettacolo
Giovedì, 08 Agosto 2024 12:17
Scarsa sicurezza nei cantieri,15 le ditte irregolari, 6 sospese, 160mila euro di sanzioni
Scarsa sicurezza nei cantieri edili, sei le aziende sospese e sanzioni per un totale di160.000 euro.
È il bilancio di un'operazione del Nucleo operativo del gruppo Carabinieri tutela al lavoro di Venezia,svolta in collaborazione con i carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Macerata e del comando provinciale.
Volti alla prevenzione e repressione dei fenomeni dello sfruttamento del lavoro e alla verifica del rispetto della normativa sulla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, i controlli hanno riguardato tutta la provincia di Macerata, dall'entroterra alla costa
In totale sono 15 i cantieri risultati non in regola dal punto di vista della sicurezza.
A Camerino in particolare, sono risultate irregolari dieci imprese, Il bilancio parla di 19 prescrizioni in materia di sicurezza per la presenza di aperture in quota su scale e solai con esposizione alle cadute dall'alto dei lavoratori, l'assenza di addetti alle emergenze e degli estintori, la viabilità di cantiere precaria, l'omessa vigilanza del datore di lavoro nell'uso dei dispositivi di protezione individuale nonché la contestazione per omessa vigilanza nei confronti della ditta affidataria sulle condizioni di sicurezza delle cantiere
Due le aziende che sono state sospese e sanzioni per un totale di 90.000 euro.
A Civitanova Marche nei confronti di una impresa edile sono state riscontrate violazioni in materia di sicurezza per l'omessa predisposizione di estintori e per la presenza di aperture in quota sui solai, con esposizione per le cadute dall'alto dei Lavoratori. L'attività è stata sospesa e le sanzioni elevate hanno superato l'importo di 10.000 euro.
A Tolentino, quattro le ditte risultate non conformi; tre sono state sospese per gravi violazioni in materia di sicurezza. Riscontrate irregolarità sull'utilizzo di attrezzatura senza rispetto delle indicazioni del libretto di uso e manutenzione ed esposizione dei lavoratori a rischio elettrico Quindi impartite le conseguenti disposizioni per inibire l'impiego fino al ripristino delle condizioni di sicurezza è stata anche riscontrata l'ho messa osservanza della viabilità di cantiere e l'assenza di estintori combinati e sanzioni per 60.000 euro.
È il bilancio di un'operazione del Nucleo operativo del gruppo Carabinieri tutela al lavoro di Venezia,svolta in collaborazione con i carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Macerata e del comando provinciale.
Volti alla prevenzione e repressione dei fenomeni dello sfruttamento del lavoro e alla verifica del rispetto della normativa sulla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, i controlli hanno riguardato tutta la provincia di Macerata, dall'entroterra alla costa
In totale sono 15 i cantieri risultati non in regola dal punto di vista della sicurezza.
A Camerino in particolare, sono risultate irregolari dieci imprese, Il bilancio parla di 19 prescrizioni in materia di sicurezza per la presenza di aperture in quota su scale e solai con esposizione alle cadute dall'alto dei lavoratori, l'assenza di addetti alle emergenze e degli estintori, la viabilità di cantiere precaria, l'omessa vigilanza del datore di lavoro nell'uso dei dispositivi di protezione individuale nonché la contestazione per omessa vigilanza nei confronti della ditta affidataria sulle condizioni di sicurezza delle cantiere
Due le aziende che sono state sospese e sanzioni per un totale di 90.000 euro.
A Civitanova Marche nei confronti di una impresa edile sono state riscontrate violazioni in materia di sicurezza per l'omessa predisposizione di estintori e per la presenza di aperture in quota sui solai, con esposizione per le cadute dall'alto dei Lavoratori. L'attività è stata sospesa e le sanzioni elevate hanno superato l'importo di 10.000 euro.
A Tolentino, quattro le ditte risultate non conformi; tre sono state sospese per gravi violazioni in materia di sicurezza. Riscontrate irregolarità sull'utilizzo di attrezzatura senza rispetto delle indicazioni del libretto di uso e manutenzione ed esposizione dei lavoratori a rischio elettrico Quindi impartite le conseguenti disposizioni per inibire l'impiego fino al ripristino delle condizioni di sicurezza è stata anche riscontrata l'ho messa osservanza della viabilità di cantiere e l'assenza di estintori combinati e sanzioni per 60.000 euro.
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Cronaca
Martedì, 06 Agosto 2024 17:02
Fermata con in borsa due "sassi" di cocaina, arrestata
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Tolentino, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza di reato una ultracinquantacinquenne italiana per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti.
I carabinieri hanno fermato la donna alla guida di un’auto di grossa cilindrata. A seguito di ispezione è emerso che la stessa deteneva, tra gli oggetti contenuti all’interno della borsetta, due involucri ricoperti di nastro adesivo marrone contenenti due “sassi” di cocaina del peso di 10 grammi ciascuno.
La successiva perquisizione domiciliare ha consentito ai militari di rinvenire una sacca contenente un vaso in vetro con all’interno ulteriori 3,5 grammi di cocaina, due bilancini di precisione e una busta di creatina in polvere utilizzata per il taglio dello stupefacente, oltre a ritagli in plastica per il confezionamento.
I carabinieri hanno fermato la donna alla guida di un’auto di grossa cilindrata. A seguito di ispezione è emerso che la stessa deteneva, tra gli oggetti contenuti all’interno della borsetta, due involucri ricoperti di nastro adesivo marrone contenenti due “sassi” di cocaina del peso di 10 grammi ciascuno.
La successiva perquisizione domiciliare ha consentito ai militari di rinvenire una sacca contenente un vaso in vetro con all’interno ulteriori 3,5 grammi di cocaina, due bilancini di precisione e una busta di creatina in polvere utilizzata per il taglio dello stupefacente, oltre a ritagli in plastica per il confezionamento.
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Sabato, 03 Agosto 2024 15:07
Controlli al Montelago Celtic Festival, 4 denunce per spaccio di stupefacenti
I Carabinieri della Compagnia di Camerino, con l'ausilio del Nucleo Cinofili di Pesaro, nel corso dei controlli relativi al Montelago Celtic Festival, hanno denunciato 4 persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e segnalato alle autorità amministrative 51 giovani (di cui 4 minorenni) in qualità di consumatori di stupefacenti.
In totale i militari dell'Arma hanno identificato centinaia di persone e sequestrato complessivamente 278 spinelli, 340 grammi di mariujiana, 134 di hashish, 2 di cocaina, 4 di speed, 4 di ketamina e 5 di MDMA.
In totale i militari dell'Arma hanno identificato centinaia di persone e sequestrato complessivamente 278 spinelli, 340 grammi di mariujiana, 134 di hashish, 2 di cocaina, 4 di speed, 4 di ketamina e 5 di MDMA.
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Venerdì, 02 Agosto 2024 08:25
Omaggio a Marcello Norberth, in mostra a San Ginesio le fotografie di scena
San Ginesio, il “Borgo degli Attori”, rende omaggio al grande fotografo Marcello Norberth, nato proprio in questo paese il 16 gennaio 1937 e scomparso a Roma lo scorso 5 marzo.
Sabato 3 agosto alle ore 18.00, al Loggiato dei Lumi, sarà infatti inaugurata la mostra "Marcello Norberth - La prima Retrospettiva dedicata al Maestro della fotografia di scena italiana". Attraverso la sua arte il grande fotografo ha reso immortale il volto dei più celebri attori italiani. L'esposizione a cura dal figlio di Marcello Norberth, Luca Manfrini , è promossa dal Comune di San Ginesio e dalla Proloco, con il patrocinio dell'Assemblea legislativa della Regione Marche e realizzata in collaborazione con l'Associazione culturale Ginesio Fest. La retrospettiva di parte della produzione del maestro viene proposta nell'ambito della quinta edizione del Ginesio Fest.

Per la prima volta nelle Marche ci sarà la possibilità di ammirare una selezione di fotografie di scena che raccontano i più importanti spettacoli teatrali del '900 e gli attori che ne sono stati protagonisti attraverso la straordinaria visione artistica di Norberth
“Marcello Norberth torna nella sua terra, simbolicamente attraverso le sue fotografie. Un ritorno o meglio un incontro con la sua regione e luoghi di origine, un territorio che non ha mai scordato ma che per lui è stato fonte di continua ispirazione ed orgoglio - spiega il figlio Luca Manfrini -. Oltre ad avere dedicato parte del suo lavoro alla fotografia di scena, si cimentò attraverso i suoi ritratti ai più importanti attori italiani ad una continua ricerca della fotogenicità. De Filippo, Lollobrigida, Gassman, Lisi, Accorsi, Benigni e molti altri hanno voluto che il suo sguardo si posasse su di loro e li immortalasse in istanti di grande unicità”
Il sodalizio più celebre e durevole di Norberth fu quello con Luca Ronconi, ma numerosissime anche le collaborazioni con altri illustri registi tra cui Eduardo De Filippo, Squarzina, Castri, Orazio Costa, Peter Stein, Missiroli, Cobelli, i Magazzini e molti altri.

«A lui sono state dedicate in passato, mostre e approfondimenti, e lo spessore delle immagini che lascia sono degne di un libro di testo su quanto i migliori e anche i più complessi registi hanno saputo realizzare», racconta Gianfranco Capitta su il Manifesto. È stato uno dei maestri della foto di scena italiana. Il suo nome è legato a tanti grandi registi.
«Fotografare un allestimento teatrale a livello alto è atto artistico in sé. Non facile. Esige una conoscenza millimetrica dell'allestimento. Nonché una certa familiarità anche con la personalità degli attori. Occorre essere nelle loro corde», così scrive di lui Rita Italiano su La Stampa.
Al taglio del nastro seguirà un brindisi inaugurale con degustazione di prodotti tipici.
Hanno collaborato alla realizzazione: l’Architetto Alessia Scarpeccio per l'allestimento, Elisa Straffi presidente della Proloco di San Ginesio, Cristina Perna e Manfredi Mangano dell’Associazione Ginesio Fest, Flavia Cortonicchi per la consulenza e Niccolò Fano per il testo critico.
L'esposizione resterà visitabile fino al prossimo 4 ottobre e resterà apeerta dal lunedì al sabato dalle 9,30 alle 12,30 e nel pomeriggio dalle ore 17,00 alle 19,00.
Saranno programmate aperture straordinarie durante il Ginesio Fest dal 18 al 25 agosto.

Sabato 3 agosto alle ore 18.00, al Loggiato dei Lumi, sarà infatti inaugurata la mostra "Marcello Norberth - La prima Retrospettiva dedicata al Maestro della fotografia di scena italiana". Attraverso la sua arte il grande fotografo ha reso immortale il volto dei più celebri attori italiani. L'esposizione a cura dal figlio di Marcello Norberth, Luca Manfrini , è promossa dal Comune di San Ginesio e dalla Proloco, con il patrocinio dell'Assemblea legislativa della Regione Marche e realizzata in collaborazione con l'Associazione culturale Ginesio Fest. La retrospettiva di parte della produzione del maestro viene proposta nell'ambito della quinta edizione del Ginesio Fest.

Per la prima volta nelle Marche ci sarà la possibilità di ammirare una selezione di fotografie di scena che raccontano i più importanti spettacoli teatrali del '900 e gli attori che ne sono stati protagonisti attraverso la straordinaria visione artistica di Norberth
“Marcello Norberth torna nella sua terra, simbolicamente attraverso le sue fotografie. Un ritorno o meglio un incontro con la sua regione e luoghi di origine, un territorio che non ha mai scordato ma che per lui è stato fonte di continua ispirazione ed orgoglio - spiega il figlio Luca Manfrini -. Oltre ad avere dedicato parte del suo lavoro alla fotografia di scena, si cimentò attraverso i suoi ritratti ai più importanti attori italiani ad una continua ricerca della fotogenicità. De Filippo, Lollobrigida, Gassman, Lisi, Accorsi, Benigni e molti altri hanno voluto che il suo sguardo si posasse su di loro e li immortalasse in istanti di grande unicità”
Il sodalizio più celebre e durevole di Norberth fu quello con Luca Ronconi, ma numerosissime anche le collaborazioni con altri illustri registi tra cui Eduardo De Filippo, Squarzina, Castri, Orazio Costa, Peter Stein, Missiroli, Cobelli, i Magazzini e molti altri.

«A lui sono state dedicate in passato, mostre e approfondimenti, e lo spessore delle immagini che lascia sono degne di un libro di testo su quanto i migliori e anche i più complessi registi hanno saputo realizzare», racconta Gianfranco Capitta su il Manifesto. È stato uno dei maestri della foto di scena italiana. Il suo nome è legato a tanti grandi registi.
«Fotografare un allestimento teatrale a livello alto è atto artistico in sé. Non facile. Esige una conoscenza millimetrica dell'allestimento. Nonché una certa familiarità anche con la personalità degli attori. Occorre essere nelle loro corde», così scrive di lui Rita Italiano su La Stampa.
Al taglio del nastro seguirà un brindisi inaugurale con degustazione di prodotti tipici.
Hanno collaborato alla realizzazione: l’Architetto Alessia Scarpeccio per l'allestimento, Elisa Straffi presidente della Proloco di San Ginesio, Cristina Perna e Manfredi Mangano dell’Associazione Ginesio Fest, Flavia Cortonicchi per la consulenza e Niccolò Fano per il testo critico.
L'esposizione resterà visitabile fino al prossimo 4 ottobre e resterà apeerta dal lunedì al sabato dalle 9,30 alle 12,30 e nel pomeriggio dalle ore 17,00 alle 19,00.
Saranno programmate aperture straordinarie durante il Ginesio Fest dal 18 al 25 agosto.


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Cronaca
Giovedì, 01 Agosto 2024 11:31
Acque minerali, Nerea acquisisce il 100 % di Roana. "Potenzieremo il polo produttivo"
L'azienda Nerea di Castelsantangelo sul Nera, trai i principali player nel mercato delle acque minerali naturali italiane, ha acquisito il 100% del capitale sociale di SI.BE. S.r.l., azienda marchigiana proprietaria del marchio "Roana".
S.I.BE. è attiva nel settore della captazione, imbottigliamento e commercio di acqua minerale, imbottigliata sia in vetro che in PET.
Questa acquisizione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di espansione di Nerea, guidata dalla Holding A.S.A.C. della Famiglia Rossi di Senigallia, e rafforza la presenza dell'azienda nell'imbottigliamento e commercializzazione di acque minerali in vetro. Fondata e operativa a Castelsantangelo sul Nera, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, NEREA si distingue per l'alta qualità delle sue acque, caratterizzate da un basso contenuto di nitrati, arsenico e sodio, ideali per il consumo da parte di neonati, donne in gravidanza e soggetti ipertesi.

«Nerea - spiega il presidente del gruppo Tommaso Rossi - oltre all’acquisizione della società Si.be, proprietaria del marchio “Roana”, ha recentemente investito in nuovi macchinari per un valore di 2,5 milioni di euro, con l'obiettivo di ampliare ulteriormente la capacità produttiva e incrementare l'occupazione.
Si.,be.con sede nelle Marche, opera nel settore delle acque minerali e vanta una solida reputazione grazie al marchio "Roana".
L'acquisizione di Roana da parte di Nerea - sottolinea Rossi- permetterà la costituzione di un nuovo polo di imbottigliamento e distribuzione di acqua minerale nel centro Italia, potenziando ulteriormente la presenza di NEREA nel mercato delle acque minerali imbottigliate in vetro.
L'acquisizione di Roana si inserisce in una strategia più ampia di Nerea per ampliare la propria offerta commerciale e rafforzare la distribuzione di acqua minerale in vetro ai propri clienti.
Questo nuovo polo produttivo, situato nell'incantevole cornice dei Monti Sibillini - conclude Tommaso Rossi- non solo contribuirà alla crescita dell'azienda, ma sosterrà anche lo sviluppo economico del territorio, promuovendo una simbiosi tra impresa e ambiente naturale».
S.I.BE. è attiva nel settore della captazione, imbottigliamento e commercio di acqua minerale, imbottigliata sia in vetro che in PET.
Questa acquisizione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di espansione di Nerea, guidata dalla Holding A.S.A.C. della Famiglia Rossi di Senigallia, e rafforza la presenza dell'azienda nell'imbottigliamento e commercializzazione di acque minerali in vetro. Fondata e operativa a Castelsantangelo sul Nera, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, NEREA si distingue per l'alta qualità delle sue acque, caratterizzate da un basso contenuto di nitrati, arsenico e sodio, ideali per il consumo da parte di neonati, donne in gravidanza e soggetti ipertesi.

«Nerea - spiega il presidente del gruppo Tommaso Rossi - oltre all’acquisizione della società Si.be, proprietaria del marchio “Roana”, ha recentemente investito in nuovi macchinari per un valore di 2,5 milioni di euro, con l'obiettivo di ampliare ulteriormente la capacità produttiva e incrementare l'occupazione.
Si.,be.con sede nelle Marche, opera nel settore delle acque minerali e vanta una solida reputazione grazie al marchio "Roana".
L'acquisizione di Roana da parte di Nerea - sottolinea Rossi- permetterà la costituzione di un nuovo polo di imbottigliamento e distribuzione di acqua minerale nel centro Italia, potenziando ulteriormente la presenza di NEREA nel mercato delle acque minerali imbottigliate in vetro.
L'acquisizione di Roana si inserisce in una strategia più ampia di Nerea per ampliare la propria offerta commerciale e rafforzare la distribuzione di acqua minerale in vetro ai propri clienti.
Questo nuovo polo produttivo, situato nell'incantevole cornice dei Monti Sibillini - conclude Tommaso Rossi- non solo contribuirà alla crescita dell'azienda, ma sosterrà anche lo sviluppo economico del territorio, promuovendo una simbiosi tra impresa e ambiente naturale».
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Cronaca
Giovedì, 01 Agosto 2024 10:22
Fondi Pnrrr indebitamente percepiti per 850mila euro, denunciato imprenditore
Indebita percezione di finanziamenti pubblici stanziati con fondi del pnrrr (piano nazionale ripresa e resilienza) per 850.000 euro. denunciato un imprenditore per il reato di “malversazione di erogazioni pubbliche”.
È il risultato di una operazione di servizio, a tutela della spesa pubblica nazionale, condotta dalle Fiamme Gialle di Porto Recanati nei confronti del legale rappresentante di una società, denunciato
I Finanzieri della Tenenza di Porto Recanati, nell’ambito del costante monitoraggio delle imprese che hanno beneficiato di finanziamenti pubblici, con particolare riguardo a quelli elargiti grazie ai fondi del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza, hanno condotto mirati approfondimenti sulla posizione di una società di capitali recanatese, operante nel settore della stampa digitale.
La meticolosa attività investigativa svolta dalle Fiamme Gialle, in seguito a un’oculata analisi documentale nonché mediante il supporto degli applicativi informatici in uso al Corpo, ha permesso di acclarare come il legale rappresentante della società controllata avesse indebitamente beneficiato di un finanziamento garantito dallo Stato per l’importo di 850mila euro, connesso all’acquisto di beni strumentali all’attività d’impresa e ottenuto usufruendo delle agevolazioni previste dal “Decreto Liquidità” nell’ambito del P.N.R.R., destinandolo a finalità diverse rispetto a quelle normativamente previste.
In particolare, il bene acquistato mediante la covvenzione pubblica, appena installato ed entrato in funzione, è stato ceduto ad altra società, riconducibile allo stesso rappresentante legale dell’impresa controllata, senza aver effettuato, in concomitanza della vendita, le previste comunicazioni al Medio Credito Centrale e all’istituto di credito interessato. Operazione che ha permesso al soggetto cedente di compensare pregressi debiti di natura commerciale, precedentemente maturati nei confronti dell’acquirente, per un importo pari a 211.400 euro.
Le illecite condotte poste in essere dall’amministratore della società beneficiaria sono state segnalate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata. Richiesta anche l’applicazione di ulteriori sanzioni di natura interdittiva in materia di responsabilità amministrativa da reato degli enti nonché il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca del profitto del reato.
È il risultato di una operazione di servizio, a tutela della spesa pubblica nazionale, condotta dalle Fiamme Gialle di Porto Recanati nei confronti del legale rappresentante di una società, denunciato
I Finanzieri della Tenenza di Porto Recanati, nell’ambito del costante monitoraggio delle imprese che hanno beneficiato di finanziamenti pubblici, con particolare riguardo a quelli elargiti grazie ai fondi del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza, hanno condotto mirati approfondimenti sulla posizione di una società di capitali recanatese, operante nel settore della stampa digitale.
La meticolosa attività investigativa svolta dalle Fiamme Gialle, in seguito a un’oculata analisi documentale nonché mediante il supporto degli applicativi informatici in uso al Corpo, ha permesso di acclarare come il legale rappresentante della società controllata avesse indebitamente beneficiato di un finanziamento garantito dallo Stato per l’importo di 850mila euro, connesso all’acquisto di beni strumentali all’attività d’impresa e ottenuto usufruendo delle agevolazioni previste dal “Decreto Liquidità” nell’ambito del P.N.R.R., destinandolo a finalità diverse rispetto a quelle normativamente previste.
In particolare, il bene acquistato mediante la covvenzione pubblica, appena installato ed entrato in funzione, è stato ceduto ad altra società, riconducibile allo stesso rappresentante legale dell’impresa controllata, senza aver effettuato, in concomitanza della vendita, le previste comunicazioni al Medio Credito Centrale e all’istituto di credito interessato. Operazione che ha permesso al soggetto cedente di compensare pregressi debiti di natura commerciale, precedentemente maturati nei confronti dell’acquirente, per un importo pari a 211.400 euro.
Le illecite condotte poste in essere dall’amministratore della società beneficiaria sono state segnalate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata. Richiesta anche l’applicazione di ulteriori sanzioni di natura interdittiva in materia di responsabilità amministrativa da reato degli enti nonché il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca del profitto del reato.
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