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Sabato 28 maggio 2022 alle 10.30 l’Auditorium Benedetto XIII ospita la cerimonia di premiazione dell’edizione 2022 del “Premio Ugo Betti per i giovani”, organizzato dal Centro studi teatrali e letterari Ugo Betti del Comune di Camerino. Saranno presenti gli studenti delle scuole che hanno partecipato al concorso.
La giuria, composta da Massimo Fabrizi (Presidente), Paola Porfiri, Giuseppa Santancini e Paolo Verdarelli, ha valutato i 21 elaborati a tema pervenuti alla scadenza del 15 gennaio.
Il bando, infatti, prevedeva che gli studenti elaborassero testi e materiali traendo ispirazione da temi bettiani: il paesaggio (lavori di gruppo per le scuole primarie), la memoria (lavori di gruppo per le scuole secondaria di I grado; la giustizia (lavori individuali per le scuole secondarie di II grado) e colpa/pietà (lavori individuali per le università e l’Accademia di belle arti).
Durante l’evento di sabato verranno resi noti vincitori e segnalati.
Dopo i saluti istituzionali del dott. Carlo Ferraccioni, sub commissario straordinario del Comune di Camerino, sono previsti gli interventi di Giuseppe De Rosa, direttore Centro studi teatrali e letterari Ugo Betti  che illustrerà il premio. 
Altri interventi previsti, a cura di membri del Centro studi teatrali e letterari Ugo Betti di Camerino, saranno quelli di Carla Carotenuto che approfondirà la figura di Ugo Betti, di Angela Amici la quale svilupperà  i"temi del concorso" e infine, Massimo Fabrizi, presidente della giuria del Premio Ugo Betti per i giovani che illustrerà i lavori di valutazione. A moderare l'incontro sarà Donatella Pazzelli.
Scintille tra amministrazione e minoranze a San Severino. Il consiglio comunale in programma per oggi fa discutere ancora prima di iniziare: a indispettire i capigruppo di minoranza Tarcisio Antognozzi e Francesco Borioni è la proposta della giunta Piermattei di continuare a svolgere le sedute in videoconferenza nonostante l’allentamento delle restrizioni anti-Covid.

La giunta comunale guidata da Rosa Piermattei ha infatti proposto una delibera di approvazione del regolamento comunale per permettere che le sedute dell’assise avvengano in videoconferenza anche dopo la cessazione dello stato di emergenza. Una proposta che trova fondamento nelle circolari emanate nei mesi scorsi dal Ministero dell’Interno, che permettono lo svolgimento delle sedute in via telematica o mista, purché vengano garantiti i requisiti di pubblicità e trasparenza. Un’iniziativa poco apprezzata dai gruppi di minoranza, che hanno immediatamente preso posizione contraria alla delibera. Il punto sottolineato dai cinque consiglieri di opposizione è «l’arbitrarietà con cui la giunta, qualora la modifica al regolamento venisse ratificata, si riserva il diritto di convocare il consiglio comunale in presenza o in via telematica senza prima consultarsi con le minoranze e senza condividere la decisione nella conferenza dei capigruppo – spiega Tarcisio Antognozzi –. Sarebbe un provvedimento condivisibile se, volta per volta, la decisione venisse presa insieme e in maniera unanime. In questo modo invece si modifica il regolamento comunale fornendo uno scudo all’amministrazione ogni qualvolta questa possa sentirsi minacciata dalle domande e dalle istanze delle minoranze».

Una dichiarazione condivisa dai due gruppi consiliari di minoranza, Insieme per San Severino e San Severino Futura, che in una nota hanno rincarato la dose. «Facciamo fatica a comprendere cosa ci sia nella proposta dell'amministrazione di permettere senza alcun limite l'utilizzo della videoconferenza per le sedute del consiglio comunale – dicono -. La nostra esperienza circa le sedute on-line del consiglio comunale è ben diversa da quanto riportato nella proposta di delibera avanzata dal sindaco e dalla sua squadra, che parlano di “alcun pregiudizio per l’attività amministrativa” oppure, peggio, di istituto “in grado di conferire maggiore tempestività e snellezza procedurale per il lavoro del Consiglio comunale”. Ricordiamo grandi difficoltà di gestire il dibattito, di ascoltare e riuscire a farsi ascoltare, di effettuare le operazioni di voto in tempi ragionevoli – rilanciano Antognozzi e Borioni –. Ricordiamo altrettanto bene la fatica del presidente del consiglio per riuscire a portare in fondo le assemblee, e soprattutto con grande disappunto l'utilizzo di gobbi e di consiglieri occulti (ben nascosti dietro agli schermi), pronti a fornire veline agli amministratori, in grave difficoltà nel rispondere ai consiglieri comunali. Proprio quelle difficoltà, registrate dai cittadini presenti alle assisi comunali, hanno suggerito di tagliare alle radici il problema, eliminando il confronto faccia a faccia in consiglio comunale. Peraltro anche in campagna elettorale il sindaco aveva rifiutato il confronto pubblico, in piazza, con gli altri candidati. Una cosa è certa – concludono –: questo pomeriggio in consiglio comunale ci opporremo con determinazione affinché la proposta di rendere possibile la convocazione in videoconferenza senza gravi motivazioni venga ritirata dalla maggioranza. Chiederemo che modifiche alle regole della vita istituzionale non siano apportate a colpi di maggioranza, ma in pieno accordo con tutte le forze politiche presenti nel piccolo, ma significativo emiciclo della nostra sede comunale».

l.c.
Si svolgerà dal 4 al 9 luglio 2022 la XXI edizione di “Tutto Musica 2022” lo stage estivo per ragazzi organizzato dall’Istituto musicale Nelio Biondi di Camerino.

L’istituto, attivo dal 1976 sul territorio maceratese nel campo della didattica e della diffusione della cultura musicale, dopo lo stop imposto dalla pandemia, ritorna in presenza con questo tradizionale appuntamento estivo all’interno della nuova Accademia della musica Corelli, donata dalla Andrea Bocelli Foundation, e nei luoghi all’aperto della vicina e suggestiva chiesa di Fonte di San Venanzio.

Lo stage vuole essere non solo un momento di approfondimento didattico per tutti gli allievi, ma anche un momento importante di aggregazione per tutti coloro che condividono lo stesso interesse per la musica.

Il corso è rivolto ai ragazzi delle scuole medie ad indirizzo musicale, agli allievi delle scuole di musica pubbliche e private e agli allievi dei corsi di orientamento bandistico che abbiano frequentato un corso strumentale almeno di un anno.

Oltre ai corsi individuali (pianoforte, chitarra classica e moderna, basso elettrico, clarinetto, flauto, sassofono, tromba e trombone, corno, tuba, euphonium, oboe, fagotto, violino, viola, violoncello, percussioni e batteria), gli iscritti frequenteranno i vari laboratori di musica d’insieme, pratica fondamentale dal punto di vista formativo, che andranno dal duo all’orchestra, secondo il proprio livello di preparazione.

Essi potranno seguire, secondo le proprie esigenze, le lezioni di teoria e lettura della musica, di pianoforte complementare, di ritmo e di esercitazioni corali. Sono previsti anche laboratori di improvvisazione.

Con lo scopo di far interagire bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, è previsto un laboratorio ritmico, giocoso e allegro all’interno del quale il fulcro principale sarà la musica d’insieme, il movimento, body/percussion e apprendimento di frasi ritmiche utilizzando percussioni e strumenti ritmici vari.

Tra le novità dell’edizione della stage 2022 anche un laboratorio vocale “Una voce - tante voci”, una sorta di viaggio alla scoperta e al controllo degli infiniti colori della voce primo e naturale strumento di creazione musicale.

Il corpo docente, coordinato dal M° Vincenzo Correnti, direttore artistico dell’Istituto musicale, sarà formato dagli insegnanti strutturati e da docenti ospiti.

Lo stage prevede, oltre alle attività musicali, momenti di svago, di divertimento e relax e al termine è previsto un concerto finale.

Fino al 25 giugno 2022 è possibile iscriversi a “Tutto Musica 2022”.

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Aveva in casa una piantagione di marjiuana e tre chili di sostanza stupefacente. Arrestato un trentasettenne
I Carabinieri del Nucleo Operativo di Camerino al termine di una complessa ed articolata attività di indagine e su delega della Procura della Repubblica di Macerata hanno proceduto ad una serie di perquisizioni che si sono sviluppate a Civitanova, Potenza Picena e Porto Recanati, perquisizioni che hanno portato al sequestro di 3 Kg di sostanza stupefacente di tipo marijuana e di ventiquattro piante prossime alla fioritura detenute da un trentasettenne residente a Porto Potenza Picena.

L’attività, che ha visto il coinvolgimento anche dei cani antidroga delle unità cinofile, si è sviluppata nelle prime ore della mattina in piena sinergia tra i militari della Compagnia di Camerino e di Civitanova Marche e si è conclusa con l’arresto dell’uomo ed il sequestro della sostanza illegalmente detenuta, già in fase di essiccazione, per poi essere immessa in commercio verosimilmente sul litorale marchigiano nell’imminente stagione estiva. Numerosi i militari impiegati in una task force conclusiva di un’attività di indagine volta a contrastare il fenomeno dello spaccio nella provincia maceratese.

c.c.
“La battaglia che l’Amministrazione comunale di San Severino Marche ha deciso di intraprendere contro la decisione di chiudere il Punto nascite presso l’ospedale civile Bartolomeo Eustachio andrà avanti. Non ci faremo certo intimidire dalla decisione assunta dal Tar”.

Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, si dichiara subito pronta a ricorrere al Consiglio di Stato contro la decisione dei giudici del Tribunale Amministrativo Regionale delle Marche con cui sono stati respinti, nelle scorse ore, i ricorsi del Comune e del Comitato cittadino istituito per la difesa dell’ospedale per l’annullamento delle determine con cui l’Asur regionale, nel marzo del 2016, bloccò di fatto l’attività del reparto di Ostetricia “non tenendo per nulla conto di un’infinità di eccezioni che subito sollevammo come Amministrazione spiegando proprio perché a San Severino Marche doveva essere continuata a dare la possibilità di partorire. La chiusura del Punto nascite – spiega infatti il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei – fu, e resta, una grave ingiustizia verso il diritto alla salute dei cittadini settempedani. Il nostro ospedale è stato per anni e anni un’eccellenza anche per quanto riguarda le questioni materno infantili. Nonostante, al momento della decisione assunta dalla Regione, da noi si registrassero oltre 500 parti annui, abbiamo dovuto assistere, impotenti, a un taglio netto frutto di una riorganizzazione assurda dettata da una volontà politica che, lo hanno dimostrato i fatti in questi anni, avrebbe inevitabilmente creato solo disagi a persone, come le partorienti e le famiglie, che andrebbero considerate anzitutto come pazienti e non come numeri. I giudici parlano di un percorso graduale che avrebbe portato a quella decisione per loro inevitabile senza rendersi conto che proprio quel percorso, invece, ha creato le insormontabili difficoltà che registriamo oggi con mamme costrette alla diaspora per partorire, con servizi inesistenti prima e dopo il parto stesso. La nostra battaglia dunque – promette ancora il primo cittadino – andrà avanti, passerà dal Consiglio di Stato e, se sarà necessario, andrà anche oltre. L’Amministrazione comunale farà valere i diritti dei settempedani in tutte le sedi e questo, lo posso assicurare, varrà sia per il Punto nascite sia per tutti gli altri servizi attivi, o momentaneamente sospesi, presso il nostro ospedale. Più e più volte abbiamo dimostrato come serva una sanità di prossimità, soprattutto nelle nostre zone dell’entroterra. Su questa nostra convinzione non arretreremo di un passo”.
Il Premio Internazionale Massimo Urbani si prepara alla Ventiseiesima edizione con un ventaglio di iniziative e concerti sempre di grande qualità, non ultima la rassegna di Macerata Jazz Summer che prepara alle giornate del Premio facendo esibire i giovani vincitori delle edizioni passate.

L’ edizione è dedicata al fondatore del Premio, Paolo Piangiarelli, scomparso il 1 gennaio di quest’anno.

Tante le iscrizioni pervenute da tutta Italia e da alcune realtà europee particolarmente sensibili al mondo del jazz. Dopo la fase di valutazione ed ascolto delle demo arrivate, la direzione organizzativa di Musicamdo diretta da Daniele Massimi ha individuato i 10 giovani finalisti che si contenderanno il Premio Massimo Urbani 2022 nelle giornate del 24,25,26 giugno a Camerino: Ava Alami, 24 anni di Roma alla voce; Aldo Di Caterino, 25 anni di Bitritto (BA) al flauto; Lucia Filiaci, 30 anni di Roma, alla voce; Laura Alessandro, 17 anni di Palermo al sax; Antonio Ottaviano, 19 anni di Veafro (IS) al sax; Matteo Paggi, 25 anni da Amsterdam al trombone; Nicolò Petrafesa, 27 anni di Gravina di Puglia (BA) al pianoforte; Simone Sansonetti, 25 anni di Castel Gandolfo (RM) alla chitarra; Michele Tedesco, 25 anni di Torrebelvicino (VI) alla tromba; Saverio Zura, 25 anni di Porto Torres (SS) alla chitarra.

Al vaglio della giuria presieduta dal sassofonista Baptiste Herbin e dal trombonista Massimo Morganti, i ragazzi si sfideranno a suon di jazz per fregiarsi del prestigioso titolo accompagnati dalla ritmica formata da altri tre giurati, Massimiliano Rocchetta al piano, Gabriele Pesaresi al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria.

I premi per i quali concorreranno i partecipanti sono: il Premio Internazionale Massimo Urbani, il Premio Paolo Piangiarelli che permetterà al vincitore di incidere un disco presso il Tube Recording Studio per l’etichetta discografica Emme Record Label; il Premio Nuovo IMAIE che da la possibilità al vincitore di esibirsi in 6 importanti festival jazz italiani; il Premio della Critica, assegnato dalla giuria di giornalisti e direttori artistici; il Premio Social, al musicista più votato dal pubblico del web; le borse di studio per i seminari di Nuoro Jazz e Fara Music Summer School.
S’intitola “Il paesaggio in astrazione” la personale dell’artista Francesco Nottolini che verrà inaugurata giovedì 2 giugno alle ore 17,30, nei locali di Vicolo cuoio numero 1 adiacenti al museo Piersanti di Matelica.
Pittore e incisore, originario di Camerino, Francesco Nottolini opera da 50 anni. In passato ha tenuto numerose mostre sul territorio; sue opere sono in allestimento fisso in diverse gallerie italiane.
Con questa sua ultima mostra, Francesco Nottolini propone una serie di opere espressione di grande intensità e passione, tra le più significative del proprio percorso artistico. Opere che, nello specifico, traggono origine dallo studio del paesaggio che ci circonda. «In realtà – afferma Nottolini- basta osservare le cose con sensibilità. Naturalmente la mia è sempre stata una pittura di ricerca, rivolta allo studio di determinati pittori inglesi, quali John Constable e William Turner, la cui arte è accomunata dallo studio del paesaggio nelle sue diverse forme ed estensioni.
A parte la zona delle highlands e delle alte montagne, l’Inghilterra è infatti caratterizzata anche da estese pianure – spiega Francesco Nottolini-. Possiamo dunque vedere il paesaggio nella sua estensione e, questa propensione pittorica, possiamo rapportarla anche alla pittura americana». Non a caso, nell’ambito della sua formazione all’Accademia di Belle arti, Nottolini ha dovuto per forza di cose confrontarsi con la scena americana.

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«Con una tesi su Jackson Pollock – racconta l’artista- ho dovuto rapportarmi con la difficoltà di parlare del suo romanticismo. Un’esperienza che mi è servita a comprendere come sfruttare il paesaggio nelle sue estensioni, naturalmente anche guardando pittori quali Willem De Kooning e Hans Hartung, o trovare riferimento su certe tematiche della stagione cubista di Picasso. In realtà – prosegue - al di là di questi discorsi, nell’allestimento di Matelica potranno essere visionati dei lavori che ho realizzato su una carta cotonata molto molto spessa e resistente, della grandezza di un metro per settanta. Le opere sono nella maggior parte dei casi verticali. Ho utilizzato dei colori acrilici molto forti per dei lavori che in un certo senso considero come dei bozzetti, perché in realtà dovrebbero essere realizzati su grosse tele.
Parlo di grandi superfici di 2 metri per 3 che in casa mi sarebbe impossibile realizzare. Tipologie di lavori che dunque dovrebbe essere un ente o un privato a richiedermi. Questo desiderio di tele di grandi dimensioni per esprimermi, viene anche dalla ricerca e dallo studio di un americano. Mi riferisco all’architetto Mark Rothko, il quale nel 1925 fu insignito di arredare le hall dei primi grattacieli.

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Un lavoro che gli fu commissionato da alcuni privati per i quali realizzò opere di 2 metri per 3. Ovvio che si tratti di un’operazione impossibile da eseguire in casa da qualsiasi pittore, se non commissionata da privati.
Ecco perché le opere che vedrete nella mia mostra personale di Matelica, in confronto alle opere di Mark Rothko, non sono che dei bozzetti. Detto questo spero che la mostra vi piaccia e ringrazio sin d’ora chi vorrà venire a visitarla». Dopo l'inaugurazione del 2 Giugno, la personale di Francesco Nottolini “Il paesaggio in astrazione”, rimarrà  aperta e visitabile fino al 12 giugno 2022, dalle ore 17 alle ore 19,30, 


Carla Campetella
Incendio nella notte in un'azienda di smaltimento rifiuti a Montecassiano. Le fiamme hanno in particolare interessato due grossi sacchi e sono in corso le indagini da parte delle forze dell'ordine intervenute per i rilievi del caso e per accertare che tipo di materiale vi fosse contenuto. Immediato l'arrivo dei Vigili del fuoco che con l'ausilio di diversi mezzi hanno lavorato all'incirca tre ore e mezza per arginare il rogo ed impedire che le fiamme si propagassero ulteriormente nell'area. Sul posto anche la squadra dei vigili del fuoco del gruppo specializzato NBCR  che interviene nel caso di presenza di materiali incendiati a rischio contagio o contaminazione nucleare, biologica, chimica o radiologica. Continuano gli accertamenti per individuare le cause dell'incendio e per verificare il contenuto dei sacchi andati a fuoco.
c.c. 
In vigore l’ordinanza 126 del Commissario straordinario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini. Il provvedimento, atteso da qualche mese dopo l’aumento del prezzo dei materiali edili e il caro carburanti che hanno contraddistinto la prima metà del 2022, aumenta il contributo pubblico per la ricostruzione, stanzia risorse aggiuntive per le opere pubbliche già finanziate e ridefinisce il prezzario nell’area del Cratere sismico.

Un’Ordinanza arrivata dopo l’intesa raggiunta in Cabina di coordinamento con le Regioni e con i rappresentanti dei sindaci, pienamente operativa dal tardo pomeriggio di ieri. Nel dettaglio, l’Ordinanza 126 approva il nuovo Prezzario Unico del Cratere 2022 e stabilisce l’aumento del costo parametrico pari al 25 percento per gli immobili produttivi, del 20 percento per quelli residenziali e fino al 50 percento nel caso di alcune tipologie di edifici. Da sottolineare anche la previsione di un aggiornamento semestrale per ammortizzare eventuali nuovi aumenti.

Il nuovo provvedimento riguarda tutte le nuove richieste di contributo, oltre a quelle presentate ma non ancora approvate dagli Uffici speciali ricostruzione. Oltre a queste fattispecie, l’applicazione è prevista anche per le richieste di contributo decretate prima della sua entrata in vigore: sarà riconosciuto il costo maggiore dei lavori per le opere effettuate a partire del luglio del 2021.

Soddisfazione per il Commissario Legnini, che ha parlato di misure «capaci di rispondere ai problemi delle imprese e dei cittadini». A testimoniare preoccupazione erano stati i numerosi appelli che si sono succeduti nei mesi scorsi da parte delle associazioni di categoria, culminati nella serrata Ance dello scorso febbraio. Perplessità e allarmismi rimarcati a marzo dalle sigle dei professionisti della ricostruzione al teatro Lauro Rossi di Macerata, quando lo stesso Legnini aveva rassicurato tutti, garantendo un pronto intervento. Ora la ratifica di un provvedimento «molto atteso – sottolinea il Commissario –. L’Ordinanza 126 è capace di risponde in modo adeguato ai problemi delle imprese e dei cittadini in una fase congiunturale molto critica, segnata da un forte aumento dei prezzi e dalla scarsa disponibilità di materiali essenziali per l’edilizia.  Grazie all’adeguamento dei prezzi, alle misure che rivedono il costo parametrico e alla flessibilità del provvedimento, crediamo di riuscire a semplificare il lavoro delle imprese e dei professionisti. La ricostruzione post sisma 2016 può e deve riprendere il ritmo spedito che aveva acquisito prima della crisi dei prezzi. Dopo le riforme e le semplificazioni degli anni scorsi, ed ora che il passaggio dell’adeguamento dei prezzi si è risolto, ci sono le migliori condizioni possibili – rilancia Legnini –. Ora la ricostruzione deve avanzare in modo deciso e convinto. I cittadini possono contare sul Superbonus 110% fino al 2025 per coprire le eventuali spese non coperte dal contributo, i professionisti e le imprese su compensi adeguati e liquidi. Lo Stato dunque sta facendo in pieno e fino in fondo la sua parte. Molto del lavoro che resta da fare oggi è nelle mani degli amministratori locali, dei cittadini, dei loro tecnici e delle imprese. Ho piena fiducia che tutti sapranno cogliere le nuove opportunità che il nuovo quadro economico ci offre».

l.c.
C’è grande attesa a Caldarola per due importanti inaugurazioni previste per il pomeriggio di venerdì 27 maggio. Infatti, si stanno ultimando gli ultimi dettagli relativi all’impianto di illuminazione e poi sarà il momento della festa dei bambini della scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo “Simone De Magistris” i quali potranno ufficialmente inaugurare l’area polifunzionale retrostante la loro sede, alla presenza del Commissario Straordinario per la Ricostruzione Giovanni Legnini e del Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.

Si inizia alle 17 con i saluti del Sindaco Luca Giuseppetti, della Dirigente scolastica Fabiola Scagnetti e delle autorità presenti, si proseguirà poi con il taglio del nastro davanti all’ingresso principale di Viale Umberto I, verso le 18.30, dove tutti i cittadini sono invitati ad intervenire.

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Subito dopo le autorità si sposteranno al Castello Pallotta dove, su invito del Conte Dott. Carlo Quochi Pallotta proprietario dell’antico maniero, si procederà con l’avvio ufficiale del cantiere che permetterà il recupero della cinquecentesca dimora conosciuta in tutta Europa per la minuziosa conservazione degli arredi e suppellettili tipici dell’epoca rinascimentale.
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