Due donne di 45 e 25 anni, residenti in provincia di Roma, sono state denunciate in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Macerata per furto aggravato e indebito utilizzo di mezzi di pagamento, al termine di un’articolata attività investigativa avviata dopo la denuncia di una 75enne maceratese vittima del raggiro. I fatti risalgono allo scorso mese di ottobre e si sono verificati all’interno di un noto supermercato cittadino, dove l’anziana si era recata per fare la spesa.
Al momento di pagare alla cassa, la donna si è accorta che il portafoglio, che aveva riposto all’interno della busta della spesa, era stato sottratto. Poco dopo il portafoglio è stato rinvenuto e restituito dal personale del supermercato, che lo aveva trovato abbandonato tra gli scaffali, ma all’interno mancavano due carte di pagamento, un anello d’oro e circa 50 euro in contanti. Successivi controlli sui movimenti bancari hanno permesso alla vittima di accertare che una delle carte era stata utilizzata per effettuare quattro pagamenti contactless presso un altro supermercato, per una spesa complessiva di circa 78 euro. Le indagini dei Carabinieri, condotte attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, hanno consentito di individuare l’autovettura utilizzata dalle due donne, intestata a una società di leasing e noleggiata da una delle indagate, già note alle Forze di Polizia per reati analoghi. L’attività investigativa ha portato all’identificazione di entrambe le responsabili e alla ricostruzione della dinamica dei fatti. L’operazione si inserisce nel più ampio impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati predatori e nella tutela delle persone più vulnerabili.
Rubano il portafogli ad un'anziana e utilizzano le carte di credito, denunciate due donne
Lunedì, 19 Gennaio 2026 12:35 | Letto 235 volte Clicca per ascolare il testo Rubano il portafogli ad un'anziana e utilizzano le carte di credito, denunciate due donne Due donne di 45 e 25 anni, residenti in provincia di Roma, sono state denunciate in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Macerata per furto aggravato e indebito utilizzo di mezzi di pagamento, al termine di un’articolata attività investigativa avviata dopo la denuncia di una 75enne maceratese vittima del raggiro. I fatti risalgono allo scorso mese di ottobre e si sono verificati all’interno di un noto supermercato cittadino, dove l’anziana si era recata per fare la spesa. Al momento di pagare alla cassa, la donna si è accorta che il portafoglio, che aveva riposto all’interno della busta della spesa, era stato sottratto. Poco dopo il portafoglio è stato rinvenuto e restituito dal personale del supermercato, che lo aveva trovato abbandonato tra gli scaffali, ma all’interno mancavano due carte di pagamento, un anello d’oro e circa 50 euro in contanti. Successivi controlli sui movimenti bancari hanno permesso alla vittima di accertare che una delle carte era stata utilizzata per effettuare quattro pagamenti contactless presso un altro supermercato, per una spesa complessiva di circa 78 euro. Le indagini dei Carabinieri, condotte attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, hanno consentito di individuare l’autovettura utilizzata dalle due donne, intestata a una società di leasing e noleggiata da una delle indagate, già note alle Forze di Polizia per reati analoghi. L’attività investigativa ha portato all’identificazione di entrambe le responsabili e alla ricostruzione della dinamica dei fatti. L’operazione si inserisce nel più ampio impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati predatori e nella tutela delle persone più vulnerabili.
Due donne di 45 e 25 anni, residenti in provincia di Roma, sono state denunciate in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Macerata per furto aggravato e indebito utilizzo di mezzi di pagamento, al termine di un’articolata attività investigativa avviata dopo la denuncia di una 75enne maceratese vittima del raggiro. I fatti risalgono allo scorso mese di ottobre e si sono verificati all’interno di un noto supermercato cittadino, dove l’anziana si era recata per fare la spesa.
Al momento di pagare alla cassa, la donna si è accorta che il portafoglio, che aveva riposto all’interno della busta della spesa, era stato sottratto. Poco dopo il portafoglio è stato rinvenuto e restituito dal personale del supermercato, che lo aveva trovato abbandonato tra gli scaffali, ma all’interno mancavano due carte di pagamento, un anello d’oro e circa 50 euro in contanti. Successivi controlli sui movimenti bancari hanno permesso alla vittima di accertare che una delle carte era stata utilizzata per effettuare quattro pagamenti contactless presso un altro supermercato, per una spesa complessiva di circa 78 euro. Le indagini dei Carabinieri, condotte attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, hanno consentito di individuare l’autovettura utilizzata dalle due donne, intestata a una società di leasing e noleggiata da una delle indagate, già note alle Forze di Polizia per reati analoghi. L’attività investigativa ha portato all’identificazione di entrambe le responsabili e alla ricostruzione della dinamica dei fatti. L’operazione si inserisce nel più ampio impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati predatori e nella tutela delle persone più vulnerabili.
Al momento di pagare alla cassa, la donna si è accorta che il portafoglio, che aveva riposto all’interno della busta della spesa, era stato sottratto. Poco dopo il portafoglio è stato rinvenuto e restituito dal personale del supermercato, che lo aveva trovato abbandonato tra gli scaffali, ma all’interno mancavano due carte di pagamento, un anello d’oro e circa 50 euro in contanti. Successivi controlli sui movimenti bancari hanno permesso alla vittima di accertare che una delle carte era stata utilizzata per effettuare quattro pagamenti contactless presso un altro supermercato, per una spesa complessiva di circa 78 euro. Le indagini dei Carabinieri, condotte attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, hanno consentito di individuare l’autovettura utilizzata dalle due donne, intestata a una società di leasing e noleggiata da una delle indagate, già note alle Forze di Polizia per reati analoghi. L’attività investigativa ha portato all’identificazione di entrambe le responsabili e alla ricostruzione della dinamica dei fatti. L’operazione si inserisce nel più ampio impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati predatori e nella tutela delle persone più vulnerabili.
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