Notizie di cronaca nelle Marche
Giovedì, 22 Maggio 2025 11:45
Pedemontana, a Camerino reperti archeologici lungo il percorso
Reperti di un villaggio vecchio di quasi tremila anni. Questo è quanto scoperto dalle indagini archeologiche della Soprintendenza a Camerino, lungo il cantiere della Pedemontana delle Marche. Lo ha fatto sapere proprio l’organo per la tutela del paesaggio e dei beni culturali. Gli scavi archeologici, portati avanti nei mesi scorsi dalla Kora srl, hanno evidenziato tracce di interesse archeologico distribuite lungo tutto il tracciato dell’arteria, destinata a collegare Fabriano e Muccia nel più ampio progetto della Quadrilatero Marche-Umbria. I rinvenimenti più consistenti sono proprio nell’area di Camerino.
A destare particolare interesse nel corso degli scavi è stato il sito rinvenuto nella zona del fosso Palente, nel territorio comunale della città ducale. Tra i numerosi rinvenimenti, in questa zona sono emersi «elementi che possono essere ricondotti all’attività umana - spiegano dalla Soprintendenza ABAP per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata -. Al termine dell’indagine archeologica sono stati individuati elementi riferibili a un abitato dell’età del ferro, costituito da capanne databili in un periodo compreso tra il VII e il VI secolo avanti Cristo. Si tratta della porzione di un abitato che ricade nel sedime dell’asse stradale in fase di realizzazione - proseguono -. Lo scavo ha riportato in superficie le tracce di fondazione di due grandi capanne e di una terza più piccola. Le dimensioni sono di 35 metri per sei e di 38 per sette, mentre quella minore è di circa 90 metri quadrati (15 per sei). Le strutture sono disposte una di fianco all’altra, con orientamento nordovest-sudest. Oltre alle capanne sono state trovate delle buche di palo che presentano allineamenti tra loro e si ipotizza possano essere riferibili a strutture accessorie con funzioni diversificate. Nei punti in cui l’erosione di superficie è risultata più intensa - concludono - sono venute in luce le tracce di un fossato anulare di 13 metri di diametro, riferibile ad una struttura funeraria a circolo, del quale però si è conservato solamente un minimo spessore del riempimento ed è andata persa la sepoltura che presumibilmente vi era associata. Lo stesso sito ha restituito anche fasi successive di frequentazione databili ad età romana».
A destare particolare interesse nel corso degli scavi è stato il sito rinvenuto nella zona del fosso Palente, nel territorio comunale della città ducale. Tra i numerosi rinvenimenti, in questa zona sono emersi «elementi che possono essere ricondotti all’attività umana - spiegano dalla Soprintendenza ABAP per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata -. Al termine dell’indagine archeologica sono stati individuati elementi riferibili a un abitato dell’età del ferro, costituito da capanne databili in un periodo compreso tra il VII e il VI secolo avanti Cristo. Si tratta della porzione di un abitato che ricade nel sedime dell’asse stradale in fase di realizzazione - proseguono -. Lo scavo ha riportato in superficie le tracce di fondazione di due grandi capanne e di una terza più piccola. Le dimensioni sono di 35 metri per sei e di 38 per sette, mentre quella minore è di circa 90 metri quadrati (15 per sei). Le strutture sono disposte una di fianco all’altra, con orientamento nordovest-sudest. Oltre alle capanne sono state trovate delle buche di palo che presentano allineamenti tra loro e si ipotizza possano essere riferibili a strutture accessorie con funzioni diversificate. Nei punti in cui l’erosione di superficie è risultata più intensa - concludono - sono venute in luce le tracce di un fossato anulare di 13 metri di diametro, riferibile ad una struttura funeraria a circolo, del quale però si è conservato solamente un minimo spessore del riempimento ed è andata persa la sepoltura che presumibilmente vi era associata. Lo stesso sito ha restituito anche fasi successive di frequentazione databili ad età romana».
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Cronaca
Mercoledì, 21 Maggio 2025 12:08
Detenzione e spaccio di stupefacenti, 50enne arrestato a Loro Piceno
I Carabinieri della Stazione di Loro Piceno hanno arrestato un uomo di 50 anni, già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata.
L’uomo dovrà scontare una pena residua di 1 anno, 4 mesi e 14 giorni di reclusione per plurimi reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, commessi nella provincia di Macerata nel periodo compreso tra il 2015 e il 2021.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa di Reclusione di Fermo, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’uomo dovrà scontare una pena residua di 1 anno, 4 mesi e 14 giorni di reclusione per plurimi reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, commessi nella provincia di Macerata nel periodo compreso tra il 2015 e il 2021.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa di Reclusione di Fermo, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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Cronaca
Martedì, 20 Maggio 2025 11:20
La Corsa alla Spada e Palio delle scuole e i 500 anni dalla morte di Santa Camilla
La città di Camerino si prepara a vivere due giornate intense che vedono il coinvolgimento di tutte le scuole e le celebrazioni del 500° anniversario dalla morte di Santa Camilla Battista Varano nei giorni di festa della Corsa alla Spada e Palio.
Mercoledì 21 maggio saranno gli studenti delle scuole cittadine a dare vita ai festeggiamenti.
Alle ore 15:00, la Basilica di San Venanzio ospiterà la Ballata per San Venanzio, uno spettacolo musicale realizzato dai bambini delle scuole dell'infanzia di Camerino (Daniele Ortolani, L’Aquilone e Maria Ausiliatrice), accompagnati dall’orchestra della Scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale "Giovanni Boccati". Un omaggio sentito al patrono della città, all’insegna della musica e della partecipazione giovanile.

Alle ore 17:00, nel Sottocorte Village, saranno protagonisti gli alunni delle scuole primarie “Salvo D’Acquisto” e “Ugo Betti” con Il mercato delle erbe e danze popolari, frutto di un percorso didattico svolto durante l’anno scolastico. L’evento sarà animato dalla presenza del giullare Kalù, che intratterrà bambini e visitatori con giochi e spettacoli itineranti tra piazza e taverne.
Giovedì 22 maggio l’intera giornata è dedicata a Santa Camilla Battista Varano, di cui ricorre i 500 anni dalla sua morte. La modernità di una mistica del Rinascimento italiano: Santa Camilla Battista da Varano è il titolo del convegno che si terrà nella chiesa del Monastero Santa Chiara a partire dalle ore 15:30. Fra Lorenzo Turchi della Pontificia Università Antonianum modererà una serie di interessanti interventi (Silvia Serventi, Letizia Pellegrini, Giuseppe Capriotti, Pierluigi Feliciati) approfondiranno la figura di Camilla Battista da Varano (1458–1524), figlia di Giulio Cesare, che abbracciò fin da giovane una profonda vita spirituale. Entrata tra le clarisse nel 1481, divenne mistica, scrittrice e guida religiosa. Superò gravi prove interiori e familiari, fondò diversi monasteri e servì con carità e dedizione. Morì in clausura nel 1524, lasciando un'importante eredità spirituale.
Alle ore 18:30 seguirà la celebrazione eucaristica presieduta da S.E. Mons. Francesco Massara, Arcivescovo di Camerino-San Severino Marche.
Infine, alle ore 21:15, presso l’Auditorium Benedetto XIII, andrà in scena Come una Carezza – Il viaggio di Camilla Battista Varano, spettacolo teatrale scritto e diretto da Giulia Giontella, con le coreografie di Rossella Campolungo. La rappresentazione, a cura del gruppo Teatro in bilico, viene riproposta a dieci anni dal suo debutto. L’ingresso è libero.

Due giornate dense di significato che uniscono memoria, cultura e coinvolgimento della comunità: Camerino rinnova così il legame con le sue radici storiche e spirituali.
Mercoledì 21 maggio saranno gli studenti delle scuole cittadine a dare vita ai festeggiamenti.
Alle ore 15:00, la Basilica di San Venanzio ospiterà la Ballata per San Venanzio, uno spettacolo musicale realizzato dai bambini delle scuole dell'infanzia di Camerino (Daniele Ortolani, L’Aquilone e Maria Ausiliatrice), accompagnati dall’orchestra della Scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale "Giovanni Boccati". Un omaggio sentito al patrono della città, all’insegna della musica e della partecipazione giovanile.

Alle ore 17:00, nel Sottocorte Village, saranno protagonisti gli alunni delle scuole primarie “Salvo D’Acquisto” e “Ugo Betti” con Il mercato delle erbe e danze popolari, frutto di un percorso didattico svolto durante l’anno scolastico. L’evento sarà animato dalla presenza del giullare Kalù, che intratterrà bambini e visitatori con giochi e spettacoli itineranti tra piazza e taverne.
Giovedì 22 maggio l’intera giornata è dedicata a Santa Camilla Battista Varano, di cui ricorre i 500 anni dalla sua morte. La modernità di una mistica del Rinascimento italiano: Santa Camilla Battista da Varano è il titolo del convegno che si terrà nella chiesa del Monastero Santa Chiara a partire dalle ore 15:30. Fra Lorenzo Turchi della Pontificia Università Antonianum modererà una serie di interessanti interventi (Silvia Serventi, Letizia Pellegrini, Giuseppe Capriotti, Pierluigi Feliciati) approfondiranno la figura di Camilla Battista da Varano (1458–1524), figlia di Giulio Cesare, che abbracciò fin da giovane una profonda vita spirituale. Entrata tra le clarisse nel 1481, divenne mistica, scrittrice e guida religiosa. Superò gravi prove interiori e familiari, fondò diversi monasteri e servì con carità e dedizione. Morì in clausura nel 1524, lasciando un'importante eredità spirituale.
Alle ore 18:30 seguirà la celebrazione eucaristica presieduta da S.E. Mons. Francesco Massara, Arcivescovo di Camerino-San Severino Marche.
Infine, alle ore 21:15, presso l’Auditorium Benedetto XIII, andrà in scena Come una Carezza – Il viaggio di Camilla Battista Varano, spettacolo teatrale scritto e diretto da Giulia Giontella, con le coreografie di Rossella Campolungo. La rappresentazione, a cura del gruppo Teatro in bilico, viene riproposta a dieci anni dal suo debutto. L’ingresso è libero.

Due giornate dense di significato che uniscono memoria, cultura e coinvolgimento della comunità: Camerino rinnova così il legame con le sue radici storiche e spirituali.
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Cultura e Spettacolo
Lunedì, 19 Maggio 2025 11:24
Schianto all'incrocio per Parolito, tragedia evitata per un soffio
Incidente stradale sabato pomeriggio lungo la S.P. 127 "San Severino Marche - Tolentino", all'altezza dell'incrocio per la frazione di Parolito, subito dopo il bar Casette di via San Michele.
Il sinistro ha coinvolto una Volkswagen Polo, guidata da un giovane neopatentato del posto, un pullman di studenti che stava rientrando a Tolentino e una Fiat Punto.
Per cause ancora in corso di accertamento da parte della Polizia Locale, prontamente intervenuta per effettuare i rilievi di rito, la Volkswagen Polo si è scontrata con l'autobus della società Contram. Il conducente del mezzo pesante ha compiuto manovre disperate per evitare l'impatto, riuscendo a fermare la corsa del pullman che è stato colpito dalla Polo prima che terminasse la propria corsa a margine della carreggiata.
Solo la prontezza di riflessi e la manovra d'emergenza dell'autista del mezzo che trasportava alcuni ragazzi hanno scongiurato un potenziale frontale dalle conseguenze ben più gravi per i conducenti delle due autovetture, entrambi neopatentati del luogo, che sono rimasti praticamente illesi, riportando solo un grandissimo spavento.
Le autorità competenti stanno proseguendo con le indagini per chiarire la dinamica esatta del sinistro.
Il sinistro ha coinvolto una Volkswagen Polo, guidata da un giovane neopatentato del posto, un pullman di studenti che stava rientrando a Tolentino e una Fiat Punto.
Per cause ancora in corso di accertamento da parte della Polizia Locale, prontamente intervenuta per effettuare i rilievi di rito, la Volkswagen Polo si è scontrata con l'autobus della società Contram. Il conducente del mezzo pesante ha compiuto manovre disperate per evitare l'impatto, riuscendo a fermare la corsa del pullman che è stato colpito dalla Polo prima che terminasse la propria corsa a margine della carreggiata.
Solo la prontezza di riflessi e la manovra d'emergenza dell'autista del mezzo che trasportava alcuni ragazzi hanno scongiurato un potenziale frontale dalle conseguenze ben più gravi per i conducenti delle due autovetture, entrambi neopatentati del luogo, che sono rimasti praticamente illesi, riportando solo un grandissimo spavento.
Le autorità competenti stanno proseguendo con le indagini per chiarire la dinamica esatta del sinistro.
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Cronaca
Giovedì, 15 Maggio 2025 14:33
Reati contro il patrimonio, tunisino arrestato dai carabinieri
I Carabinieri della Stazione di San Severino Marche hanno arrestato un 30enne tunisino, residente a Fabriano, in regola con il permesso di soggiorno, a seguito dell’esecuzione dell’ordinanza di sospensione della misura alternativa dell’affidamento in prova, emessa dall’ufficio di Sorveglianza di Macerata.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la casa di reclusione di Fermo dove dovrà scontare 2 anni, 6 mesi e 2 giorni di reclusione per plurimi reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la casa di reclusione di Fermo dove dovrà scontare 2 anni, 6 mesi e 2 giorni di reclusione per plurimi reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti.
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Cronaca
Giovedì, 15 Maggio 2025 08:49
Camerino entra nel vivo della 44ma Corsa alla spada
Con l’incursione nelle scuole di Camerino, l’intitolazione del largo a Emma Magini e con l’immensa tavolata di giovani festanti sotto le stelle ha preso il via ieri sera la 44° edizione della rievocazione storica Corsa alla Spada e Palio di Camerino. Dodici giorni di appuntamenti per tutti i gusti e per tutte le età.


Oggi pomeriggio alle ore 17:30 nella Sezione Archivio di Stato di Camerino in via Viviano Venanzi è previsto l’appuntamento “Del danzare cortese et altre cose” conversazione e intervento di danza rinascimentale a cura di Chiara Gelmetti, con la partecipazione dell'associazione WunderKammer Orchestra Divisione Danza WKO-ADA di Pesaro e delle Soavi Allegrezze dei da Varano.
In serata animazione nelle taverne con il gruppo Sturm Und Drunk di Sarnano e alle 22:00 nei palazzi di piazza Umberto I proiezione di “Storie di luce” videomapping per Camerino, un inno visivo al territorio, alla memoria e all’identità. Le facciate storiche della città diventano superfici sensibili, attraversate da un flusso di immagini, geometrie luminose e decostruzioni visive che ne reinterpretano l’anima profonda. Un omaggio potente e delicato a Camerino, a cura di PlayMarche.
Domani, venerdì 16 maggio, alle ore 16:00 alla Rocca del Borgia le ginnaste dell’ASD Promo Sport Camerino sono le protagoniste di “I giochi di una volta” la ritmica per divertimento, mentre in serata è previsto alle ore 21:15 nell’Accademia della musica “Viaggio Musicale in Europa”, concerto dell’Orchestra di Chitarre delle Marche, direttore M° Silvio Catalini. Nelle taverne animazione con “Tilopa e il contorno del Diavolo” de I giullari del Diavolo

Sabato 17 maggio 2025 alle ore 18:00 nel Quartiere delle Associazioni ci sarà la presentazione degli atleti e delle atlete della 44° edizione e verrà svelata la spada, quest’anno offerta dal supermercato Il Paniere e realizzata dalla bottega dei fabbri Reversi di Muccia.
La sera si svolgerà la suggestiva cerimonia dell’Offerta dei ceri e accensione del falò, uno degli eventi più seguiti dalla popolazione perché unisce il folclore alla profonda venerazione del santo patrono Venanzio. Ospiti il Torneo delle Guaite con Tamburini i Lupi di Visso.
La novità di questa edizione è che al termine della cerimonia il Terziero di Muralto ha organizzato le festa concerto in piazza Umberto I “ConUnDeca” solo musica italiana.


Oggi pomeriggio alle ore 17:30 nella Sezione Archivio di Stato di Camerino in via Viviano Venanzi è previsto l’appuntamento “Del danzare cortese et altre cose” conversazione e intervento di danza rinascimentale a cura di Chiara Gelmetti, con la partecipazione dell'associazione WunderKammer Orchestra Divisione Danza WKO-ADA di Pesaro e delle Soavi Allegrezze dei da Varano.
In serata animazione nelle taverne con il gruppo Sturm Und Drunk di Sarnano e alle 22:00 nei palazzi di piazza Umberto I proiezione di “Storie di luce” videomapping per Camerino, un inno visivo al territorio, alla memoria e all’identità. Le facciate storiche della città diventano superfici sensibili, attraversate da un flusso di immagini, geometrie luminose e decostruzioni visive che ne reinterpretano l’anima profonda. Un omaggio potente e delicato a Camerino, a cura di PlayMarche.
Domani, venerdì 16 maggio, alle ore 16:00 alla Rocca del Borgia le ginnaste dell’ASD Promo Sport Camerino sono le protagoniste di “I giochi di una volta” la ritmica per divertimento, mentre in serata è previsto alle ore 21:15 nell’Accademia della musica “Viaggio Musicale in Europa”, concerto dell’Orchestra di Chitarre delle Marche, direttore M° Silvio Catalini. Nelle taverne animazione con “Tilopa e il contorno del Diavolo” de I giullari del Diavolo

Sabato 17 maggio 2025 alle ore 18:00 nel Quartiere delle Associazioni ci sarà la presentazione degli atleti e delle atlete della 44° edizione e verrà svelata la spada, quest’anno offerta dal supermercato Il Paniere e realizzata dalla bottega dei fabbri Reversi di Muccia.
La sera si svolgerà la suggestiva cerimonia dell’Offerta dei ceri e accensione del falò, uno degli eventi più seguiti dalla popolazione perché unisce il folclore alla profonda venerazione del santo patrono Venanzio. Ospiti il Torneo delle Guaite con Tamburini i Lupi di Visso.
La novità di questa edizione è che al termine della cerimonia il Terziero di Muralto ha organizzato le festa concerto in piazza Umberto I “ConUnDeca” solo musica italiana.
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Cronaca
Mercoledì, 14 Maggio 2025 13:07
Lutto nell'Arcidiocesi, muore don Salvatore Sicignano. Perdiamo una figura carismatica
Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche in lutto per la morte di don Salvatore Sicignano. Aveva 59 anni. Dopo aver vissuto molti anni in missione, prima in Albania e quindi a Panama, era tornato in Italia tre anni fa. Qui ha ricoperto il ruolo di coordinatore dell’unità pastorale di Belforte del Chienti, Caldarola e Cessapalombo. Grande il suo impegno per i poveri e i rifugiati, in particolar modo quelli provenienti dall’Ucraina, e la sua vicinanza alle comunità e ai giovani affidate alla sua cura pastorale. Era anche legale rappresentante della Orac srl, società editrice de L’Appennino camerte e di Radio C1 inBlu. Si è spento nella notte, all’ospedale regionale di Torrette ad Ancona, dove era ricoverato da circa tre mesi. Lascia due fratelli, Stefano e Lino.
In molti lo hanno ricordato con commozione e affetto. Queste le commosse parole dell’Arcivescovo di Camerino-San Severino Marche, Francesco Massara. «Con grande dolore annuncio che questa notte, all’1 e 45, è salito in cielo don Salvatore - l’annuncio dato dal pastore -. Dopo una vita di servizio alla Chiesa e di sofferenza nella malattia, il Signore lo ha accolto tra le sue braccia. Preghiamo per lui e sicuramente dal paradiso lui pregherà per ognuno di noi».
Il rito funebre sarà celebrato domenica 18 maggio, alle ore 16, nella chiesa di Sant'Eustachio di Belforte del Chienti, dove sarà allestita la camera ardente (orario visite: sabato dalla 9 alle 19.30 e domenica dalle 9). La salma sarà poi tumulata nel cimitero di Fiuminata.
Don SALVATORE SICIGNANO
08/01/1966-14/05/2025
Con grande dolore e sconcerto, S. E. Mons. Francesco Massara comunica la morte del Rev. Don Salvatore Sicignano avvenuta intorno all’1:45 di oggi, 14 maggio 2025, festa di San Mattia apostolo.
Don Salvatore è deceduto nel nosocomio regionale “Torrette” di Ancona dove si trovava ricoverato dalla fine di marzo. Da subito, la situazione era apparsa preoccupante e non era stato possibile iniziare terapie risolutive; per questo, le condizioni di don Salvatore sono gradualmente peggiorate fino a farlo entrare in un sonno profondo che, questa notte, si è concluso con il decesso.
Don Salvatore Sicignano era nato a Roma l’8 gennaio 1966, da una famiglia originaria di Fiuminata (MC). Ordinato presbitero il 6 agosto 2011 nella Diocesi di Colón Kuna-Yala, nella Repubblica di Panama, nel 2021 don Salvatore ha fatto richiesta di tornare in questa Arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche per svolgere il suo servizio pastorale come sacerdote fidei donum.
Egli si è sempre mostrato generoso e disponibile, capace di tessere relazioni fraterne con gli altri sacerdoti e con i tanti fedeli che ha incontrato. Gli sono stati affidati diversi incarichi pastorali tra i quali le Parrocchie di Belforte del Chienti, Caldarola, con la frazione di Pievefavera, e Cessapalombo. A Belforte, oltre a seguire la parrocchia, si è amorevolmente preso cura dell’ex parroco ormai in pensione, Mons. Giuseppe Scuppa, occupandosi di lui con attenzione e spirito di fraterna condivisione. Egli era inoltre presidente dell’ORAC srl - la società che gestisce la radio RC1 e il settimanale diocesano - e membro dell’Istituto Diocesano Sostentamento Clero e del Consiglio Presbiterale Diocesano.
Dopo un lungo discernimento, don Salvatore ha scelto di tornare nella sua terra di origine e il 1° febbraio 2025 è stato incardinato in questa Arcidiocesi.
Purtroppo, la malattia non gli ha lasciato il tempo per continuare ad esprimere tutte le sue potenzialità pastorali fortemente influenzate dalla lunga esperienza missionaria a Panama e dalla disponibilità del suo cuore umile e generoso.
La sua prematura scomparsa lascia un grande senso di perdita tra i sacerdoti e tutti coloro che lo hanno incontrato. Una perdita mitigata dalla speranza cristiana e dalla certezza che don Salvatore è già nell’abbraccio del Padre misericordioso per ricevere la ricompensa promessa ai servi fedeli.
In molti lo hanno ricordato con commozione e affetto. Queste le commosse parole dell’Arcivescovo di Camerino-San Severino Marche, Francesco Massara. «Con grande dolore annuncio che questa notte, all’1 e 45, è salito in cielo don Salvatore - l’annuncio dato dal pastore -. Dopo una vita di servizio alla Chiesa e di sofferenza nella malattia, il Signore lo ha accolto tra le sue braccia. Preghiamo per lui e sicuramente dal paradiso lui pregherà per ognuno di noi».
Il rito funebre sarà celebrato domenica 18 maggio, alle ore 16, nella chiesa di Sant'Eustachio di Belforte del Chienti, dove sarà allestita la camera ardente (orario visite: sabato dalla 9 alle 19.30 e domenica dalle 9). La salma sarà poi tumulata nel cimitero di Fiuminata.
Don SALVATORE SICIGNANO
08/01/1966-14/05/2025
Con grande dolore e sconcerto, S. E. Mons. Francesco Massara comunica la morte del Rev. Don Salvatore Sicignano avvenuta intorno all’1:45 di oggi, 14 maggio 2025, festa di San Mattia apostolo.
Don Salvatore è deceduto nel nosocomio regionale “Torrette” di Ancona dove si trovava ricoverato dalla fine di marzo. Da subito, la situazione era apparsa preoccupante e non era stato possibile iniziare terapie risolutive; per questo, le condizioni di don Salvatore sono gradualmente peggiorate fino a farlo entrare in un sonno profondo che, questa notte, si è concluso con il decesso.
Don Salvatore Sicignano era nato a Roma l’8 gennaio 1966, da una famiglia originaria di Fiuminata (MC). Ordinato presbitero il 6 agosto 2011 nella Diocesi di Colón Kuna-Yala, nella Repubblica di Panama, nel 2021 don Salvatore ha fatto richiesta di tornare in questa Arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche per svolgere il suo servizio pastorale come sacerdote fidei donum.
Egli si è sempre mostrato generoso e disponibile, capace di tessere relazioni fraterne con gli altri sacerdoti e con i tanti fedeli che ha incontrato. Gli sono stati affidati diversi incarichi pastorali tra i quali le Parrocchie di Belforte del Chienti, Caldarola, con la frazione di Pievefavera, e Cessapalombo. A Belforte, oltre a seguire la parrocchia, si è amorevolmente preso cura dell’ex parroco ormai in pensione, Mons. Giuseppe Scuppa, occupandosi di lui con attenzione e spirito di fraterna condivisione. Egli era inoltre presidente dell’ORAC srl - la società che gestisce la radio RC1 e il settimanale diocesano - e membro dell’Istituto Diocesano Sostentamento Clero e del Consiglio Presbiterale Diocesano.
Dopo un lungo discernimento, don Salvatore ha scelto di tornare nella sua terra di origine e il 1° febbraio 2025 è stato incardinato in questa Arcidiocesi.
Purtroppo, la malattia non gli ha lasciato il tempo per continuare ad esprimere tutte le sue potenzialità pastorali fortemente influenzate dalla lunga esperienza missionaria a Panama e dalla disponibilità del suo cuore umile e generoso.
La sua prematura scomparsa lascia un grande senso di perdita tra i sacerdoti e tutti coloro che lo hanno incontrato. Una perdita mitigata dalla speranza cristiana e dalla certezza che don Salvatore è già nell’abbraccio del Padre misericordioso per ricevere la ricompensa promessa ai servi fedeli.
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Cronaca
Lunedì, 12 Maggio 2025 16:10
Minaccia con un coltello il datore di lavoro, arrestato operaio rumeno
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Camerino, hanno arrestato un 30enne romeno per esistenza a pubblico ufficiale, minaccia aggravata e porto abusivo di arma.
L’uomo, operaio in una ditta impegnata nella ricostruzione post sisma, stava minacciando con un coltello il proprio datore di lavoro, un 56enne anche lui di nazionalità rumena.
I militari, intervenuti nel centro cittadino, hanno cercato di dissuadere l’aggressore che ha però tentato di aggredirli, ma è stato prontamente disarmato e arrestato.
L’uomo, operaio in una ditta impegnata nella ricostruzione post sisma, stava minacciando con un coltello il proprio datore di lavoro, un 56enne anche lui di nazionalità rumena.
I militari, intervenuti nel centro cittadino, hanno cercato di dissuadere l’aggressore che ha però tentato di aggredirli, ma è stato prontamente disarmato e arrestato.
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Lunedì, 12 Maggio 2025 10:08
Corsa alla spada, al via la prevendita dei biglietti per domenica 25 maggio
Verso la Corsa alla Spada e Palio edizione 2025.
Da giovedì 15 maggio, nella sede Proloco di Camerino (Sottocorte Village), è possibile acquistare in prevendita i biglietti che permetteranno di assistere domenica 25 maggio al passaggio del corteo storico, della staffetta rosa e della corsa nel cuore di Camerino.
L’evento potrà essere seguito nelle zone ad accesso libero e in quelle a pagamento in centro, anche attraverso tre maxi schermi posizionati in punti strategici della città, oltre che in diretta Radio e in diretta TV sull’emittente Studio 7 TV HD Canale 78 del Digitale Terrestre e sul canale YouTube //www.youtube.com/@corsaallaspada">@corsaallaspada

“La nostra è una città in ricostruzione – dice la presidente Donatella Pazzelli – e siamo ben consapevoli delle difficoltà che dobbiamo affrontare, ma non per questo ci priviamo dell’emozione di vivere la corsa nel suo percorso tradizionale, che è il centro storico di Camerino. Ringrazio il sindaco Roberto Lucarelli per la massima disponibilità nel realizzare questo progetto condiviso, gli operai comunali e tutte le imprese edili che abbiamo disturbato affinché il tracciato risultasse il meno impervio possibile per gli atleti e le atlete, le forze dell’ordine e tutti i volontari. Con le dovute accortezze, anche in questa edizione ci saremo ad ammirare i figuranti e ad applaudire i nostri corridori lungo le vie del centro storico”.
Il pubblico potrà assistere alla 44ma Corsa alla Spada e Palio di domenica 25 maggio nelle seguenti zone e con le seguenti modalità:
PIAZZA SAN VENANZIO (ingresso gratuito)
E’ possibile vedere in presenza la cerimonia in chiesa, l’uscita della corte, il dono delle famiglie, momenti di spettacolo, la partenza del corteo che attraversa il centro storico e successivamente la partenza e un tratto della staffetta rosa, degli apripista e della Corsa alla Spada. Nella piazza viene installato un MAXI SCHERMO dove è possibile seguire in diretta tutta la manifestazione.
PIAZZA CAVOUR (ingresso a pagamento € 5,00 – biglietto ROSSO)
Ingresso dal VARCO 1 (VIA GIACOMO VENEZIAN incrocio tra via Filzi e via Roma dietro la Cattedrale).
L’ingresso è consentito fino alle ore 15:45 e comunque prima dell’arrivo in centro del corteo che parte da piazza San Venanzio.
Per entrare è necessario comprare il biglietto rosso all’ingresso o mostrare il biglietto rosso acquistato in prevendita presso la Proloco di Camerino. Il pubblico con il biglietto rosso deve restare nell’area di PIAZZA CAVOUR dove è possibile vedere in presenza il passaggio del corteo, un tratto della staffetta rosa, un tratto degli apripista e un tratto della Corsa alla Spada. Dopo il passaggio dell’autoambulanza che segue i corridori della Corsa alla Spada, il pubblico è libero di muoversi.
PIAZZA GARIBALDI-VIA LILI ex Ospedale (ingresso a pagamento € 5,00 – biglietto VERDE)
Ingresso dal VARCO 1 (VIA GIACOMO VENEZIAN incrocio tra via Filzi e via Roma dietro la Cattedrale) o dal VARCO 2 SCALINATA DI FIANCO AGLI EX LICEI (che collega via Costanza Varano a via Pieragostini).
L’ingresso è consentito fino alle ore 15:45 e comunque prima dell’arrivo in centro del corteo che parte da piazza San Venanzio.
Per entrare è necessario comprare il biglietto verde all’ingresso o mostrare il biglietto verde acquistato in prevendita alla Proloco di Camerino. Il pubblico con il biglietto verde deve restare nell’area di PIAZZA GARIBALDI o nell’area di VIA LILI zona ex Ospedale dove è possibile vedere in presenza il passaggio del corteo, un tratto della staffetta rosa, un tratto degli apripista e un tratto della Corsa alla Spada.
Dopo il passaggio dell’autoambulanza che segue i corridori della Corsa alla Spada, il pubblico è libero di muoversi.
PIAZZA UMBERTO I (ingresso a pagamento € 5,00 – biglietto BLU)
Ingresso dal VARCO 2 SCALINATA DI FIANCO AGLI EX LICEI (che collega via Costanza Varano a via Pieragostini) o dal VARCO 3 VIA PIERAGOSTINI (incrocio tra via Cesare Battisti e piazzale della Vittoria nei pressi della Rocca Borgesca).
L’ingresso è consentito fino alle ore 16:00 e comunque prima dell’arrivo in piazza del corteo che attraversa il centro storico.
Per entrare è necessario comprare il biglietto blu all’ingresso o mostrare il biglietto blu acquistato in prevendita presso la Proloco di Camerino.
Il pubblico con il biglietto BLU deve restare nell’area di PIAZZA UMBERTO I dove è possibile vedere in presenza il passaggio del corteo, l’arrivo della staffetta rosa, l’arrivo degli apripista e l’arrivo della Corsa alla Spada. Nella piazza viene installato un MAXI SCHERMO dove è possibile seguire in diretta tutta la manifestazione.
Dopo il passaggio dell’autoambulanza che segue i corridori della Corsa alla Spada, il pubblico è libero di muoversi.
ROCCA DEL BORGIA/PIAZZALE LUDOVICO CLODIO (ingresso gratuito)
E’ possibile vedere in presenza momenti di spettacolo e tutta la cerimonia di premiazione. Nel piazzale viene installato un MAXI SCHERMO dove è possibile seguire in diretta tutta la manifestazione.
Il pubblico delle varie postazioni potrà raggiungere Piazzale Clodio della Rocca Borgesca dove si tiene la premiazione passando per la scalinata di fianco agli ex licei, via Costanza Varano, via Morrotto, via Cesare Battisti ed entrando attraverso l’ingresso a valle della Rocca.
I biglietti per accedere alle zone ROSSO / VERDE / BLU sono in vendita al prezzo di € 5,00 (max 5 biglietti per persona / bambini fino a 3 anni ingresso gratuito) a partire da giovedì 15 maggio 2025 presso la PROLOCO DI CAMERINO o possono essere acquistati direttamente ai varchi, se ancora disponibili.
Info: Proloco di Camerino - Sottocorte Village (aperta dal martedì al sabato orario: 10:00-13:00/16:30-19:30) Tel/Fax +39 0737 632534 Cell. +39 345 8855294 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Da giovedì 15 maggio, nella sede Proloco di Camerino (Sottocorte Village), è possibile acquistare in prevendita i biglietti che permetteranno di assistere domenica 25 maggio al passaggio del corteo storico, della staffetta rosa e della corsa nel cuore di Camerino.
L’evento potrà essere seguito nelle zone ad accesso libero e in quelle a pagamento in centro, anche attraverso tre maxi schermi posizionati in punti strategici della città, oltre che in diretta Radio e in diretta TV sull’emittente Studio 7 TV HD Canale 78 del Digitale Terrestre e sul canale YouTube //www.youtube.com/@corsaallaspada">@corsaallaspada

“La nostra è una città in ricostruzione – dice la presidente Donatella Pazzelli – e siamo ben consapevoli delle difficoltà che dobbiamo affrontare, ma non per questo ci priviamo dell’emozione di vivere la corsa nel suo percorso tradizionale, che è il centro storico di Camerino. Ringrazio il sindaco Roberto Lucarelli per la massima disponibilità nel realizzare questo progetto condiviso, gli operai comunali e tutte le imprese edili che abbiamo disturbato affinché il tracciato risultasse il meno impervio possibile per gli atleti e le atlete, le forze dell’ordine e tutti i volontari. Con le dovute accortezze, anche in questa edizione ci saremo ad ammirare i figuranti e ad applaudire i nostri corridori lungo le vie del centro storico”.
Il pubblico potrà assistere alla 44ma Corsa alla Spada e Palio di domenica 25 maggio nelle seguenti zone e con le seguenti modalità:
PIAZZA SAN VENANZIO (ingresso gratuito)
E’ possibile vedere in presenza la cerimonia in chiesa, l’uscita della corte, il dono delle famiglie, momenti di spettacolo, la partenza del corteo che attraversa il centro storico e successivamente la partenza e un tratto della staffetta rosa, degli apripista e della Corsa alla Spada. Nella piazza viene installato un MAXI SCHERMO dove è possibile seguire in diretta tutta la manifestazione.
PIAZZA CAVOUR (ingresso a pagamento € 5,00 – biglietto ROSSO)
Ingresso dal VARCO 1 (VIA GIACOMO VENEZIAN incrocio tra via Filzi e via Roma dietro la Cattedrale).
L’ingresso è consentito fino alle ore 15:45 e comunque prima dell’arrivo in centro del corteo che parte da piazza San Venanzio.
Per entrare è necessario comprare il biglietto rosso all’ingresso o mostrare il biglietto rosso acquistato in prevendita presso la Proloco di Camerino. Il pubblico con il biglietto rosso deve restare nell’area di PIAZZA CAVOUR dove è possibile vedere in presenza il passaggio del corteo, un tratto della staffetta rosa, un tratto degli apripista e un tratto della Corsa alla Spada. Dopo il passaggio dell’autoambulanza che segue i corridori della Corsa alla Spada, il pubblico è libero di muoversi.
PIAZZA GARIBALDI-VIA LILI ex Ospedale (ingresso a pagamento € 5,00 – biglietto VERDE)
Ingresso dal VARCO 1 (VIA GIACOMO VENEZIAN incrocio tra via Filzi e via Roma dietro la Cattedrale) o dal VARCO 2 SCALINATA DI FIANCO AGLI EX LICEI (che collega via Costanza Varano a via Pieragostini).
L’ingresso è consentito fino alle ore 15:45 e comunque prima dell’arrivo in centro del corteo che parte da piazza San Venanzio.
Per entrare è necessario comprare il biglietto verde all’ingresso o mostrare il biglietto verde acquistato in prevendita alla Proloco di Camerino. Il pubblico con il biglietto verde deve restare nell’area di PIAZZA GARIBALDI o nell’area di VIA LILI zona ex Ospedale dove è possibile vedere in presenza il passaggio del corteo, un tratto della staffetta rosa, un tratto degli apripista e un tratto della Corsa alla Spada.
Dopo il passaggio dell’autoambulanza che segue i corridori della Corsa alla Spada, il pubblico è libero di muoversi.
PIAZZA UMBERTO I (ingresso a pagamento € 5,00 – biglietto BLU)
Ingresso dal VARCO 2 SCALINATA DI FIANCO AGLI EX LICEI (che collega via Costanza Varano a via Pieragostini) o dal VARCO 3 VIA PIERAGOSTINI (incrocio tra via Cesare Battisti e piazzale della Vittoria nei pressi della Rocca Borgesca).
L’ingresso è consentito fino alle ore 16:00 e comunque prima dell’arrivo in piazza del corteo che attraversa il centro storico.
Per entrare è necessario comprare il biglietto blu all’ingresso o mostrare il biglietto blu acquistato in prevendita presso la Proloco di Camerino.
Il pubblico con il biglietto BLU deve restare nell’area di PIAZZA UMBERTO I dove è possibile vedere in presenza il passaggio del corteo, l’arrivo della staffetta rosa, l’arrivo degli apripista e l’arrivo della Corsa alla Spada. Nella piazza viene installato un MAXI SCHERMO dove è possibile seguire in diretta tutta la manifestazione.
Dopo il passaggio dell’autoambulanza che segue i corridori della Corsa alla Spada, il pubblico è libero di muoversi.
ROCCA DEL BORGIA/PIAZZALE LUDOVICO CLODIO (ingresso gratuito)
E’ possibile vedere in presenza momenti di spettacolo e tutta la cerimonia di premiazione. Nel piazzale viene installato un MAXI SCHERMO dove è possibile seguire in diretta tutta la manifestazione.
Il pubblico delle varie postazioni potrà raggiungere Piazzale Clodio della Rocca Borgesca dove si tiene la premiazione passando per la scalinata di fianco agli ex licei, via Costanza Varano, via Morrotto, via Cesare Battisti ed entrando attraverso l’ingresso a valle della Rocca.
I biglietti per accedere alle zone ROSSO / VERDE / BLU sono in vendita al prezzo di € 5,00 (max 5 biglietti per persona / bambini fino a 3 anni ingresso gratuito) a partire da giovedì 15 maggio 2025 presso la PROLOCO DI CAMERINO o possono essere acquistati direttamente ai varchi, se ancora disponibili.
Info: Proloco di Camerino - Sottocorte Village (aperta dal martedì al sabato orario: 10:00-13:00/16:30-19:30) Tel/Fax +39 0737 632534 Cell. +39 345 8855294 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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Cultura e Spettacolo
Sabato, 10 Maggio 2025 13:37
Al via la riparazione del Castello di Lanciano, finanziamento di 11 milioni di euro
“Ho appreso con grande gioia per la comunità di Castelraimondo la notizia del decreto di concessione di 11,17 milioni di euro per la riportare al pieno splendore il Castello di Lanciano, uno dei gioielli del territorio dell’Appennino centrale marchigiano”. A dirlo il Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli, commentando il decreto firmato oggi dall’Usr Marche al termine di un grande lavoro di sinergia con i tecnici incaricati della progettazione dell’opera.
L’intervento ricade nell’ambito della ricostruzione privata: il Castello è infatti di proprietà della Fondazione di Religione Maria Sofia Giustiniani Bandini Ma.So.Gi.Ba, dell’Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche. I lavori riguarderanno l’intero complesso, costituito da sette unità strutturali, e includeranno anche il muro di cinta che delimita la corte esterna. Il sisma del 2016 aveva provocato gravi danni all’intero edificio, comprese le decorazioni pittoriche storiche. Il progetto prevede un articolato lavoro di ripristino strutturale e il completo recupero delle finiture e delle decorazioni, con un livello di miglioramento sismico molto elevato.
“Voglio ricordare che il Castello ospita anche il Museo Giustiniani Bandini, chiuso dal sisma insieme al resto del complesso, il quale grazie a questo intervento sarà non solo ripristinato ma anche rinnovato, con l’eliminazione delle barriere architettoniche per renderlo più accessibile e inclusivo – aggiunge Castelli –. La ricostruzione, per come l’abbiamo da sempre intesa con il Presidente Francesco Acquaroli e con i sindaci, e ringrazio in particolare per l’occasione il sindaco di Castelraimondo Patrizio Leonelli, si conferma ancora una volta uno strumento fondamentale per tutelare l’identità di un territorio, apportando al tempo stesso quelle innovazioni di cui una comunità ha bisogno per guardare al futuro. Va inoltre elogiato il grande lavoro svolto dalla Fondazione e dal Presidente Luigi Tapanelli e dall’Arcivescovo Francesco Massara. Questa è davvero un’opera frutto di una filiera che cammina insieme nella stessa direzione”.
L’Arcivescovo di Camerino-San Severino Marche Francesco Massara dichiara: “Accanto alla ricostruzione materiale degli edifici di culto, è essenziale proseguire nel percorso di riparazione che passa anche attraverso la tutela dei beni storici e architettonici. La Chiesa continua a essere un punto di riferimento, non solo spirituale, ma anche identitario, per comunità che trovano nelle proprie radici la forza per guardare al futuro. Un sentito ringraziamento va al Commissario Guido Castelli e all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione per l’impegno costante e la preziosa sinergia”.
L’intervento ricade nell’ambito della ricostruzione privata: il Castello è infatti di proprietà della Fondazione di Religione Maria Sofia Giustiniani Bandini Ma.So.Gi.Ba, dell’Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche. I lavori riguarderanno l’intero complesso, costituito da sette unità strutturali, e includeranno anche il muro di cinta che delimita la corte esterna. Il sisma del 2016 aveva provocato gravi danni all’intero edificio, comprese le decorazioni pittoriche storiche. Il progetto prevede un articolato lavoro di ripristino strutturale e il completo recupero delle finiture e delle decorazioni, con un livello di miglioramento sismico molto elevato.
“Voglio ricordare che il Castello ospita anche il Museo Giustiniani Bandini, chiuso dal sisma insieme al resto del complesso, il quale grazie a questo intervento sarà non solo ripristinato ma anche rinnovato, con l’eliminazione delle barriere architettoniche per renderlo più accessibile e inclusivo – aggiunge Castelli –. La ricostruzione, per come l’abbiamo da sempre intesa con il Presidente Francesco Acquaroli e con i sindaci, e ringrazio in particolare per l’occasione il sindaco di Castelraimondo Patrizio Leonelli, si conferma ancora una volta uno strumento fondamentale per tutelare l’identità di un territorio, apportando al tempo stesso quelle innovazioni di cui una comunità ha bisogno per guardare al futuro. Va inoltre elogiato il grande lavoro svolto dalla Fondazione e dal Presidente Luigi Tapanelli e dall’Arcivescovo Francesco Massara. Questa è davvero un’opera frutto di una filiera che cammina insieme nella stessa direzione”.
L’Arcivescovo di Camerino-San Severino Marche Francesco Massara dichiara: “Accanto alla ricostruzione materiale degli edifici di culto, è essenziale proseguire nel percorso di riparazione che passa anche attraverso la tutela dei beni storici e architettonici. La Chiesa continua a essere un punto di riferimento, non solo spirituale, ma anche identitario, per comunità che trovano nelle proprie radici la forza per guardare al futuro. Un sentito ringraziamento va al Commissario Guido Castelli e all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione per l’impegno costante e la preziosa sinergia”.
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