Notizie di cronaca nelle Marche
Venerdì, 21 Marzo 2014 01:00

Inaugurata serra tecnologica

Emana colori, profumi e soprattutto buone prassi la serra tecnologica inaugurata oggi all'Istituto tecnico Agrario “G. Garibaldi” di Macerata, riportata a nuovo splendore dalla Provincia di Macerata.

Un grande ed accogliente vivaio dove nascono e crescono piantine di fiori ed ortaggi, e dal prossimo settembre anche talee di olivo, grazie all'energia pulita delle fonti rinnovabili e alla dedizione degli studenti.

Questi ultimi saranno parte attiva, insieme al personale scolastico, nella produzione di materiale biologico certificato, dal seme, al terriccio, al prodotto finale, ed ha tenuto a sottolinearlo Antonella Angerilli, dirigente dell'Istituto scolastico, nel dare il benvenuto agli ospiti e ad Antonio Pettinari, presidente della Provincia.

A lui l'onore del taglio del nastro, fra gli applausi degli alunni che, con l'aiuto dell'insegnante Stefano Macellari, responsabile della serra, e di Marina Antonelli, assistente tecnico, hanno collaborato all'allestimento. Quindi la benedizione di don Luigi Taliani, direttore dell'Ufficio delle Comunicazioni sociali della Diocesi.

Nel complimentarsi con i ragazzi per questa ennesima bella attività, il presidente Pettinari ha ricordato l'impegno della Provincia per realizzare la struttura e l'attenzione posta dall'Ufficio tecnico nella redazione del progetto, tanto da arrivare primi nella graduatoria regionale ed ottenere un cofinanziamento della Regione su una spesa complessiva di circa 80 mila euro. Luce, terra, acqua. Vive di questi elementi la serra tecnologica: copertura in vetri fotovoltaici, impianto di climatizzazione geotermico, sistema di recupero delle acque piovane.

“Una struttura ad alta valenza ecologica - ha detto Pettinari - integrata nel paesaggio, in grado di garantire la produzione delle colture in inverno e di generare energia elettrica per la serra e la stessa scuola; un vero e proprio laboratorio didattico dove gli studenti potranno esaminare l'applicazione delle energie rinnovabili nell'agricoltura, contribuendo a ridurre l'emissione in atmosfera di anidride carbonica”.

L'uso sostenibile dell'energia pulita in agricoltura è uno degli obiettivi prioritari della nuova politica agricola comunitaria (Pac 2014-2020), una tematica che troverà ampio spazio all'interno dell'edizione numero 30 della Rassegna Agricola del Centro Italia, in programma al Centro Fiere di Villa Potenza il 9, 10 e 11 maggio.

Non a caso, l'inaugurazione della serra ha rappresentato il primo degli appuntamenti di “Aspettando la Raci”, proposti dalla Provincia come tappe propedeutiche all'evento di maggio, per conoscerlo meglio e più a fondo.

Qui, fra i tanti protagonisti, c'è proprio l'Istituto tecnico Agrario che non solo partecipa con i suoi prodotti ai laboratori culinari dell'Alberghiero di Cingoli e alle valutazioni della Mostra nazionale dei bovini di razza marchigiana, ma gestisce le visite delle scolaresche alla Raci e varie attività didattiche.

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Venerdì, 21 Marzo 2014 01:00

Giornate Fai

Anche l'Università di Camerino partecipa con entusiasmo alle iniziative in programma per le Giornate FAI del 22 e 23 marzo ad Ascoli Piceno. Ad essere coinvolti saranno gli studenti del corso di laurea in Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione ed il Restauro, assistiti da due laureati che ora collaborano come laureati frequentatori, Giuseppe Di Girolami e Paolo Cinaglia, che si trasformeranno in “ciceroni” e presenteranno ai visitatori i risultati diagnostici effettuati nella chiesa di San Giacomo Apostolo, ottenuti con analisi coordinate dalla dott.ssa Graziella Roselli e dal dott. Marco Minicucci. “In occasione dell'edizione 2014 delle Giornate del FAI – ha dichiarato la dott.ssa Roselli -  abbiamo eseguito due diverse tipologie di analisi non invasive sui dipinti murali della chiesa di San Giacomo Apostolo: la fluorescenza a raggi X (XRF), che consente di individuare gli elementi chimici costitutivi di un campione, e indagini riflettografiche all'infrarosso, che hanno lo scopo di guardare attraverso la pellicola pittorica, per evidenziare i tracciati scuri presenti sotto la pellicola, ossia i disegni preliminari eseguiti dal pittore sul supporto prima della stesura del colore, nonché la presenza di pentimenti e correzioni realizzati in corso d'opera”.

Tutte le analisi sono state effettuate utilizzando le apparecchiature a disposizione presso il Laboratorio di Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione ed il Restauro dell'Università di Camerino presso la sede di Ascoli Piceno.I dati ottenuti risultano essenziali per effettuare studi comparati sui materiali indagati e fornire così risultati importanti per un'analisi critica delle tecniche artistiche utilizzate, delle varie attribuzioni, delle reciproche influenze storico artistiche delle diverse scuole pittoriche, oltre che dei commerci e quindi dei contatti culturali che si intrecciarono nei vari periodi storici, senza considerare poi il contributo che tali dati forniscono agli studi di degrado dei materiali e di soluzioni conservative applicabili alle opere d'arte.

“Le analisi realizzate in occasione delle Giornate del FAI – ha spiegato la dott.ssa Roselli – sono solo un esempio delle numerose attività che Unicam mette in campo e svolge a favore del territorio nel settore dei beni culturali. Testimoniano anche l'importanza della stretta sinergia tra il mondo storico artistico che tutela, studia e valorizza il nostro patrimonio culturale e quello scientifico che è ormai in grado di fornire preziosi dati oggettivi grazie a strumenti analitici straordinariamente potenti e precisi, dati indispensabili per ottenere risultati assolutamente insperati e rendere visibile ciò che non è mai stato visibile a nessuno fino ad oggi. Vi aspettiamo dunque ad Ascoli Piceno nella chiesa di San Giacomo Apostolo i prossimi 22 e 23 marzo!”

 

 

 

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Venerdì, 21 Marzo 2014 01:00

Politeama Piceno

Grazie alla iniziativa del Sindaco Giuseppe Pezzanesi e alla pronta, entusiastica, adesione dell'imprenditore Franco Moschini i cittadini di Tolentino riavranno il “loro” Politeama Piceno.

Sarà, come voluto dai fondatori, un luogo dedicato al divertimento, alla cultura, alla conversazione: da vivere tutti i giorni, grazie anche al coinvolgimento di molti tra coloro che operano nell'ambito culturale e dello spettacolo. Ma, naturalmente, riletto in chiave contemporanea. L'iniziativa, resa possibile dalla determinante partecipazione privata, non è di carattere imprenditoriale e non ha nessuna finalità di lucro, presente e futura. Quello di Franco Moschini è un “omaggio” al luogo dove vive e lavora e alle persone che lo animano.

Un intervento che crea valore aggiunto alla Città di Tolentino, la realizzazione di uno dei principali obiettivi dell'Amministrazione Pezzanesi che ha sollecitato l'attenzione e la sensibilità del vero Mecenate, la cui disponibilità non ha precedenti.

Il sogno dei sindaci di un recente passato, condiviso da tempo da tutte le forze politiche-sociali - culturali della Città, ma impossibile da realizzare per lo stato della finanza pubblica, oggi diventa realtà.

Franco Moschini è da tempo legato affettivamente alla società Politeama Piceno e ne è rimasto socio, nonostante la lunga inattività: Nazareno Gabrielli ne è stato fondatore e primo presidente e la stessa moglie, Isabella Brandi, ha ricoperto il medesimo ruolo.

Quello che viene presentato oggi è un progetto di massima che intende far comprendere gli obiettivi principali circa la destinazione, l'entità e la tipologia degli interventi strutturali e i vari passaggi futuri.

MISSIONE DEL PROGETTO

Il Politeama sarà uno spazio dedicato a tutti i cittadini di Tolentino ma avrà una particolare attenzione alle esigenze delle giovani generazioni. Sarà il luogo delle attività legate all'intrattenimento e alla cultura visiva, con un riferimento specifico alle discipline dello spettacolo dal vivo. Uno spazio aperto alla città, che possa vivere tutti i giorni. Il format è quello dell'arts centre, che comprende attività di intrattenimento, formazione, partecipazione di attività amatoriale e studentesca.

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Giovedì, 20 Marzo 2014 01:00

Le letture del Sognalibro

Bambini protagonisti a teatro in un “viaggio” in cui vengono accompagnati da bravissime lettrici in un mondo fantastico popolato di strane creature come approccio a una sensibilità tollerante e rispettosa di ogni “altro”. Questo, in sintesi, il contenuto di un'applaudita iniziativa promossa da “i Teatri di Sanseverino” e ospitata all'Italia cui hanno preso parte gli alunni della scuola materna divisi in ben sei turni mattutini. Lo spettacolo, dal titolo “Tante strane creature. storie di mostri e non solo”, è stato molto apprezzato. Nell'ambito dello stesso progetto rientra anche la data di giovedì 27 marzo che prevede la lettura de “Il Piccolo Principe” alle terze, quarte e quinte delle scuole elementari. Insieme ai “Teatri di Sanseverino” l'evento coinvolge l'associazione Sognalibro che da tempo collabora con il direttore artistico, Francesco Rapaccioni, a diverse iniziative: le letture in occasione degli Incontri con l'Autore, le letture in occasioni speciali come "Lettere dal carcere" e varie iniziative che saranno ripetute anche nella prossima stagione estiva e le letture per bambini nella stagione “Teatro vietato ai maggiori”.

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Giovedì, 20 Marzo 2014 01:00

La J-Etic trionfa a Terni

Messe di medaglie per gli atleti settempedani dell'associazione sportiva J-Etic di judo al torneo internazionale “Giano dell'Umbria” svoltosi a Terni ed al quale hanno partecipato circa 500 atleti. Una decina i ragazzi che hanno difeso i colori del club settempedano e che erano guidati dal maestro Boris Giachetta. Alla fine della giornata hanno portato a casa un entusiasmante primo posto grazie a Leonardo Scoccia e Marzia Giachetta, rispettivamente nelle categorie esordienti B 66 kg ed esordienti A 57 kg ed un onorevole terzo posto per Alessio Pelagagge, categoria esordienti B 73 kg, e Sofia Paparelli, esordienti A 44 kg.

Hanno partecipato alla competizione anche Alessandro Gigli, Marianna Soverchia, Lucia Lucernoni, Francesco Cruciani, Francesco Sparvoli, Elettra Santamarianova, che hanno affrontato i propri avversari con coraggio e determinazione riportando diverse vittorie negli incontri di qualificazione.

L'associazione J-Etic offre l'opportunità di apprendimento della disciplina orientale del judo che, oltre a permettere ai ragazzi di misurarsi agonisticamente, è uno sport educativo che migliora l'individuo complessivamente sotto il profilo psico-fisico, migliorando la sicurezza in sé stessi e la stabilità emotiva. E' uno sport adatto a persone di ogni età, dai bambini della scuola dell'infanzia fino in età adulta, non ultimo con il corso di judo soft e di difesa personale per il gentil sesso.

Il 2014 è l'anno in cui verranno festeggiati i primi dieci anni di presenza della disciplina del judo a San Severino, con una manifestazione che il maestro Boris Giachetta intende organizzare per il prossimo mese di settembre. Le vittorie che vengono riportate dagli atleti nelle diverse gare a livello nazionale e internazionale, come quella del fine settimana scorso, sono una dimostrazione del grande valore di questa associazione e di quanto contribuisca e mantenere alto il nome della nostra bella città.

Ai ragazzi del J-Etic l'assessore comunale allo Sport, Gianpiero Pelagalli, ha fatto giungere un messaggio di auguri complimentadosi per i successi ottenuti.

 

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Mercoledì, 19 Marzo 2014 01:00

Camerino, muore travolto dal proprio furgone

Tragico incidente nelle campagne di Camerino, dove il titolare di un'azienda agricola in località Colle Altino, Vincenzo Palumbo di 64 anni steward dell'Alitalia in pensione, ha perso la vita dopo essere stato travolto dal proprio furgone, un Dayli Iveco. Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti l'uomo sarebbe sceso dal mezzo per aprire una sbarra quando il furgone si è improvvisamente sfrenato travolgendolo. Per lui, purtroppo, non c'è stato nulla da fare ed il decesso è stato immediato. Sul posto la polizia stradale di Camerino, personale del 118 ed i vigili del fuoco del distaccamento camerte.

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Giovedì, 13 Marzo 2014 01:00

Furti, tre colpi nella notte

Ancora una notte di paura a Camerino: sono state prese di mira dai ladri tre case. Il furto più  ingente è toccato all'assessore Enrico Pupilli. Mentre tutta la famiglia era in casa immersa nel sonno, i ladri sono riusciti ad intrufolarsi nell'appartamento ed hanno portato via oggetti preziosi, denaro contante,  un televisore.  Quindi si sono impossessati anche dell'automobile dello stesso Pupilli, una Subaru. Non appena i proprietari si sono resi conto del fatto, sono intervenuti i carabinieri. Altri due furti si sarebbero verificati in altri appartamenti periferici. Bisognerà capire nelle prossime ore quali saranno gli sviluppi della vicenda certo è che la dopo qualche mese di pausa la città di Camerino è tornata ad avere paura.

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Giovedì, 13 Marzo 2014 01:00

Sacci, la regione assicura trasparenza

La Regione assicura “trasparenza e chiarezza delle informazioni” sullo sviluppo degli studi epidemiologici che coinvolgono i territori di Castelraimondo, Gagliole e San Severino Marche. Sono le aree a ridosso del Cementificio Sacci di Castelraimondo, dove studi diversi dell'Istituto superiore di sanità e dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpam), insieme all'Agenzia regionale sanitaria (Ars), hanno rilevato un'eccedenza dei dati di mortalità e ricoveri ospedalieri, comunque non collegabili all'insediamento industriale presente. L'assicurazione è venuta dal direttore dell'Ars, Enrico Bordoni, nel corso di un'affollata conferenza stampa che si è tenuta presso la sede della Comunità montana di San Severino Marche. Oltre ai referenti dell'Ars e dell'Arpam, erano presenti il direttore dell'Area Vasta 3, Pierluigi Gigliucci; i sindaci di San Severino, Cesare Martini e di Castelraimondo, Renzo Marinelli; il presidente della Comunità montana, Gian Luca Chiappa. “Alcuni incrementi di malattie evidenziati in questi studi – ha detto Bordoni - non possono in alcun modo essere attribuiti alle attività produttive presenti sul territorio, in quanto gli studi descrittivi non utilizzano dati sulle contaminazioni ambientali. Insieme ai sindaci è stato contattato l'Istituto superiore di sanità, che si è reso disponibile a supportare l'approfondimento della problematica ed, eventualmente, a collaborare a ulteriori studi che si ritenessero utili. Nell'interesse della popolazione e per indirizzare eventuali interventi, è attualmente in fase di avanzata progettazione un programma di controlli ambientali dell'aria, dell'acqua, del suolo e di valutazione dei bioindicatori. La Regione Marche, da tempo, ha adottato, nell'ambito delle autorizzazioni ambientali, limiti di emissione e programmi di monitoraggio fortemente cautelativi che, nel caso specifico del cementificio di Castelraimondo (che attualmente non è un inceneritore, ma utilizza un combustibile solido petrolifero, il pet-coke), ha portato a un netto abbassamento dei livelli di emissione di sostanze inquinanti”. Bordoni ha anticipato l'attivazione di un tavolo permanente con i sindaci per monitorare, “con tempestività e nella massima chiarezza” l'evolversi degli studi e le risultanze prodotte: “Il rapporto tra ambiente e salute rappresenta una problematica importante nel campo della sanità pubblica. In ambito regionale è stato attivato un gruppo multidisciplinare che si occupa dell'argomento e un contributo importante sarà anche dato dal Registro tumori regionale, attivato presso l'Ars. Inoltre, per individuare eventuali problemi sanitari presenti nel territorio regionale, per i quali necessitino approfondimenti epidemiologici, entrerà in funzione, entro l'anno, un sistema di sorveglianza epidemiologica della popolazione che si baserà sull'analisi territoriale dei dati relativi ai ricoveri ospedalieri e alle cause di decesso, monitorati nel tempo. Tutti i dati raccolti e i risultati delle analisi saranno tempestivamente resi pubblici e guideranno eventuali provvedimenti di tutela della salute della popolazione”.  Soddisfatti si sono dichiarati i sindaci di San Severino e Castelraimondo. “La Regione ha preso in mano la situazione e condividiamo questo suo atteggiamento. È stata fatta confusione sulla questione e noi vogliamo portare chiarezza al territorio, dando atto che i comitati hanno sollevato un problema che, però, va approfondito senza strumentalizzazioni”. Anche il presidente della Comunità montana si è mostrato soddisfatto per “il metodo trasparente scelto dalla Regione”, mentre Gigliucci ha garantito “un monitoraggio costante” da parte delle strutture sanitarie regionali.
 

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In vista della ormai imminente scadenza elettorale che interesserà anche il Comune di Sarnano, ho ricevuto diverse sollecitazioni per una mia nuova candidatura alla carica di Sindaco. Sebbene una sorta di prassi ormai consolidata preveda che chi abbia svolto il primo mandato sia quasi naturalmente candidato anche per il secondo, avevo deciso di concedermi un periodo di riflessione, per valutare se e su quali presupposti proseguire nell'impegno (che finora per me è stato un onore assolvere) a servizio di Sarnano e dei Sarnanesi.
 

Come è ben noto, i cinque anni passati sono stati difficilissimi, i più difficili dal primo '900 ad oggi, per la gravissima crisi economica che ha investito la nostra nazione: queste difficoltà si sono ripercosse pesantemente sugli enti locali, condizionandone in modo determinante l'attività amministrativa.

Nonostante questa situazione, che per me non è mai stata una giustificazione, ma uno stimolo per impegnarmi sempre di più, nel corso del mandato — grazie al lavoro di un gruppo consiliare sempre compatto e motivato (ed al quale vanno per questo i miei più sinceri ringraziamenti) — siamo riusciti a realizzare la maggior parte degli obbiettivi di programma che ci eravamo dati nel 2009.

In questi cinque anni, abbiamo lavorato per la Sarnano che volevamo, una Sarnano onesta e trasparente, solidale ed unita, che, facendo tesoro del suo passato, avesse guardato con ottimismo al suo futuro.

La consapevolezza che tanto è stato fatto, ma tanto ancora c'è da fare, oggi mi spinge a sciogliere ogni riserva ed a dare nuovamente la mia disponibilità per la candidatura alla carica di Sindaco.

Seguendo un metodo già positivamente sperimentato cinque anni fa, inizieremo un percorso condiviso e partecipativo che coinvolga tutta l'area di centrodestra, sia quella parte che già nel 2009 aveva condiviso le nostre scelte, sia quella parte che, forse disorientata dalle vicende del 2008 che portarono al commmissariamento del Comune, decise di percorrere strade diverse.

L'obbiettivo che dobbiamo prioritariamente perseguire è dunque quello dell'unità di tutto il centrodestra, avendo però la consapevolezza di poter raccogliere ampi consensi anche oltre questa area, consapevolezza rafforzata dalle tante attestazioni di stima ricevute per la buona amministrazione che abbiamo condotto nel corso del mandato in nome di tutti i Sarnanesi e per lo sforzo compiuto per ridare a Sarnano la necessaria coesione sociale, perduta dopo anni di laceranti divisioni ed oggi finalmente ritrovata.

Questo percorso virtuoso, che dovrà vedere come protagoniste le forze politiche e le realtà sociali che ne condividono obbiettivi e finalità, ci vedrà tutti quanti insieme impegnati per l'elaborazione di un programma di mandato che sia in grado di rispondere alle esigenze di Sarnano e per la composizione di una lista di candidati che, da un lato, sappiano dare continuità all'attività amministrativa degli ultimi anni, valorizzando le migliori esperienze maturate, e che, dall'altro, rappresentino indispensabili elementi di novità e freschezza.

Ricominciamo da dove siamo arrivati, con la buona amministrazione, con rinnovata passione e con l'amore che nutriamo verso questa nostra comunità, proseguendo il cammino verso la Sarnano che vogliamo.

Franco Ceregioli

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Giovedì, 13 Marzo 2014 01:00

Gara regionale di ritmica

Sono 6 le società sportive che nella giornata di sabato 15 marzo 2014 al palas “Drago-Gentili” del Cus Camerino in località Le Calvie a Camerino si contenderanno la vittoria nella 1° Gara Regionale della Confsport Italia.

Futura gym San Benedetto del Tronto, Pink Ribbon Macerata, Ginnastica Fabriano, Fantasy Club Moie, Arcobaleno Castelferretti e Promosport Camerino per un totale di 140 atlete pronte a sfidarsi in pedana con gli attrezzi della ritmica e a corpo libero, da sole o in squadra.

Siamo molto orgogliosi – dice il presidente dell'A.S.D. Promosport Camerino Federico Belardinelli – di essere riusciti ad avere a Camerino il primo evento che la Confsport Italia propone nelle nostra regione. Spero che sia l'inizio di una proficua collaborazione con questa importante associazione”.

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