“Le visite non servono– continua Falcucci- Sanno già tutto e qualora ci fosse bisogno di ulteriori dettagli, siamo pronti a fornirli. Nulla è cambiato dall’ultima visita del Presidente Conte nelle zone colpite, anche se in verità ha toccato altri luoghi e qui da noi non è mai venuto”.Stanchezza ed esasperazione, prendono il sopravvento nelle parole di quello che è stato uno dei primi cittadini più battaglieri, pronto a tenere alta la voce sul rischio dell’abbandono, sulle enormi difficoltà di un paese devastato già dalle scosse dell’agosto 2016.
“ Se, come dichiarato, ci sarà davvero la volontà di dare priorità alla ricostruzione, dico solo che si vuol darle un significato diverso, aspettiamo solo i fatti. Fino all’infinito abbiamo ripetuto che conoscono tutto, compresi i punti deboli. Di immagini ce ne sono quante se ne vuole, quello che manca sono le norme che servono per ricostruire e per dare futuro e, almeno per quel che riguarda la nostra terra, norme per la montagna e per darle una prospettiva. All’infinito abbiamo ripetuto che è necessario mettere in pratica la Legge sulla montagna, pensare ad una zona fiscale, alla creazione di una Livigno da calare sull'Appennino e in misura ottimale, affinché poi possa attuarsi un vero mantenimento del territorio montano. Se vogliamo salvare questi territori, è necessaria una misura mirata, che non sia erga omnes, ma contenga magari possibili accorgimenti anche per chi è vicino, altrimenti la strada è irrimediabilmente segnata. Adesso staremo a vedere questa ennesima prova: è il quarto presidente del consiglio che passiamo e che già abbiamo avuto modo di conoscere, c’è un Ministro delle infrastrutture che è già stato Commissario per la ricostruzione. Credo che nulla si possa aggiungere di più se non finalmente i fatti. Niente visite e nessuna passerella: solo norme, fatti, celerità e, certezze, se ce le vogliono dare. Non più promesse e illusorie attenzioni per cortesia”.
Di questioni lasciate isolate e troppo a lungo mollate da parte, parla anche il sindaco di Fiastra Sauro Scaficchia che a questo punto, interpretando un pensiero comune a tutti i colleghi impegnati a fronteggiare il disastro, si augura un effettivo cambio di passo.
"E’ tempo di riaccendere i riflettori sui veri problemi di un territorio flagellato dove, ormai da tre anni, la luce è fioca molto lontana e appena appena accennata. Mi auguro che alle parole del Presidente segua una luce accesa che davvero ci faccia vedere la fine del tunnel perché la gente è sfinita. L' augurio di tutti, è che le parole della priorità si realizzino in concreto; che il premier venga a vedere quello che è stato e cosa stanno subendo le popolazioni. Personalmente nutro speranza ma attendo che alla mia speranza seguano fatti che garantiscano ricostruzione e sviluppo attraverso misure adeguate che possano favorirlo. Anche su questo siamo stanchi di ripeterlo: non erano passati che pochi mesi dal sisma quando con il compianto Dario Conti andammo a Roma per chiedere un qualcosa di diverso per superare il disastro dei territori, e nulla si è visto". E il riferimento è anche alla più volte richiamata e mai attuata distinzione del cratere per fasce di danno. " Il cratere va diversificato e, anche su questo punto fondamentale, mi auguro un’attenzione maggiore e concreta dal nuovo governo . Non ci si può lasciare relegati, solo ed esclusivamente, a dei provvedimenti che vengono inseriti all'interno di altri disastri come Genova, Ischia o Catania. Questo non è possibile. Noi siamo un territorio fortemente colpito e che fermo dagli ultimi anni, sta conoscendo un sempre più frequente abbandono. Non ce lo possiamo permettere!"
E' dello stesso avviso, Gianluigi Spiganti Maurizi, titubante ad esternare commenti prima di una qualche proposta concreta che faccia seguito alle dichiarazioni del premier.
“ Nell’arco di tre anni- afferma il sindaco di Visso- i segnali non sono mancati, quello che però non si è visto è la base di tutto il resto: la ricostruzione, la semplificazione e rivisitazione di tutta la burocrazia che ne impedisce i movimenti, la cernita del Cratere, distinguendo i comuni gravemente terremotati da quelli solo lievemente colpiti in modo da distribuire equamente le risorse. Quante e quante volte lo si è detto, eppure nessuno che abbia mai considerato questo aspetto basilare; magari le visite potrebbero servire a questo e poi- conclude Spiganti Maurizi- sul fatto che non si sia mai voluto dedicarci giusta attenzione, ho una mia personale convinzione. Noi siamo La Perla dei Sibillini vicina a tanti altri comuni carichi di bellezza e di storia da Castelsantangelo ad Ussita e,con parte dell'ascolano. Il problema è che siamo comuni di alta montagna scarsamente popolati. Credo che questo influisca molto su quello che è il dato negativo della ricostruzione. Contiamo poco perché pochi siamo e, alla fine, quella crocetta sulle schede elettorali è irrisoria e ininfluente a darci potere".
cc

“Il progetto è nato grazie all’importanza della Scuola di specializzazione in Diritto Civile dell’università di Camerino- spiega il direttore della Scuola prof. Lucia Ruggeri- Ogni anno ospitiamo circa 40 studenti di varie facoltà della Toyo University, scelti tra i migliori. In questi dieci giorni gli studenti monitoreranno la situazione economica e sociale delle aree colpite: stiamo incontrando le realtà sociali del territorio, dai cittadini alle istituzioni, dell’entroterra camerinese, con un occhio di riguardo ai paesi del Parco Nazionale dei monti Sibillini. Lo scopo è quello di attivare uno scambio di conoscenze che vanno dall’architettura al diritto, passando per l’ingegneria e il turismo. Già dalla prossima settimana- prosegue- inizieremo una serie di workshop dai quali attendiamo un primo ventaglio di idee e suggerimenti da poter attivare praticamente nel nostro territori”. A promuovere il progetto la stessa prof. Lucia Ruggeri, direttore dell’unica Scuola di specializzazione in Diritto Civile in Italia; una realtà che attrae docenti da tutto il Paese.
"Uno di questi – spiega Lucia Ruggeri- ci ha messo in contatto con la Toyo University già pochi giorni dopo il sisma: da questo contatto è partito tutto”. Al seguito della delegazione di studenti sono i docenti Kazuhiko Okamoto, Sano Hiroyoshi e Tomiyasu Ryosuko della Toyo University. Per Unicam, oltre alla professoressa Ruggeri, accompagnano il gruppo giapponese i Dottori assegnatari di ricerca Federico Pascucci e Roberto Garetto e i dottorandi Josè Mans e Gerardo Ulloa.

Tra i luoghi mèta di visita della delegazione nel territorio di Fiastra, le frazioni più ferite dal sisma, alcuni dei beni artistici più significativi danneggiati, una delle aree Sae comunali e alcuni punti panoramici del territorio. Accolti da una bellissima giornata settembrina, i ragazzi hanno concluso la mattinata con un pranzo in un agriturismo locale, per proseguire la loro visita nel territorio di Bolognola.
cc da comunicato
g.g.

Il sindaco Scaficchia e il responsabile Enel Angelo Guastadisegni nel momento della firma del protocollo per il rilancio del turismo, lo scorso 10 luglio
Più di trenta artisti hanno contribuito alla realizzazione delle opere che, alle 18.00, saranno esposte presso il Centro sportivo e ricreativo di San Lorenzo al Lago. La mostra sarà visitabile fino a domenica 4 agosto, giorno in cui le opere verranno bandite in un’asta di beneficienza il cui ricavato sarà devoluto al Comune per la realizzazione della nuova scuola.
La mostra, curata da Daniele Taddei e nata dalla collaborazione dell’Art Club Studio di Macerata, il Comune di Fiastra, la Pro Loco e il Museo del Camoscio, è coordinata da Daniela Ripani. La pittrice maceratese, che è anche uno dei trentasei artisti che hanno contribuito con le loro opere alla realizzazione dell’asta, è la vera anima del progetto.
Ricorda che ”Un sorriso per Fiastra ha lo scopo di far tornare sul volto dei bambini quel sorriso luminoso, spensierato e nel cuore delle persone quella serenità tipica della gente di montagna. L’arte ancora una volta mostra tutta la sua sensibilità verso quelle persone che hanno perso la bellezza, patrimonio di tutti noi”. Spiega come è nato il progetto, frutto della sua passione per la pittura e dell’amore per la valle del Fiastrone. “Ho una casa ad Acquanina, inagibile da dopo il terremoto, dove ho trascorso tutte le vacanze della mia vita e a cui sono legatissima, da tempo volevo fare un’iniziativa benefica legata all’arte in un luogo del cratere. Ho cercato di coinvolgere tutte le realtà locali in questo progetto, per cui devo ringraziare anche gli sponsor privati”.
I locali del centro sportivo e ricreativo, saranno aperti dalle 17.30 alle 19.30 fino a domenica 4 agosto, giorno dell’asta di beneficienza
Nuova linfa per il rilancio del turismo sulle sponde e nei dintorni del Lago di Fiastra grazie al protocollo firmato oggi da Enel e dal comune di Fiastra che potrà fruire di nuovi terreni situati intorno al bacino da adibire a spiaggia e spazi destinati ad area pic-nic, secondo le misure di sicurezza nell’ambito della gestione della diga e i regolamenti previsti dalla Regione Marche.
L’accordo rappresenta una importante occasione per l’incremento delle presenze turistiche sul territorio e per lo sviluppo economico e sostenibile dell’entroterra marchigiano soprattutto dopo gli eventi sismici dell’agosto 2016 che hanno colpito diversi comuni della provincia di Macerata e, in particolare, la zona di Fiastra, per la quale il lago rappresenta una risorsa naturistica e paesaggistica di assoluto valore.
La convenzione, della durata di 5 anni, garantirà sia all’Amministrazione comunale che all’imprenditoria locale di portare avanti progetti e piani di attività turistiche nel lungo periodo.I punti dell’accordo sono stati illustrati da Sauro Scaficchia sindaco di Fiastra, e da Angelo Guastadisegni, responsabile Enel Green Power Area Centro Sud.
“Per noi Enel rappresenta la vita di questo comune sin dagli anni 50 – ha dichiarato il Sindaco Scaficchia – il rinnovo di questa convenzione ci permette di migliorare l’offerta turistica per cui questo territorio è da sempre vocata”.
“Il lago di Fiastra, dalla capacità di oltre 19 milioni di metri cubi, rappresenta una importante risorsa del territorio - ha dichiarato Angelo Guastadisegni – non solo per la ricchezza dell’ambiente naturale e dell’attrattività turistica, ma anche perché garantisce, assieme all’invaso di Polverina, il funzionamento dell’impianto idroelettrico di Valcimarra (a maggiore potenza installata per Enel nella regione Marche) che annualmente produce 66,5 GWh di energia, in grado di soddisfare il fabbisogno energetico annuo di oltre 20.0000 famiglie. Con la firma dell’accordo, della durata di 5 anni, vogliamo contribuire, in un’ottica di sostenibilità e vicinanza al territorio, al rilancio economico dei comuni colpiti dal sisma, valorizzando questi territori dal punto di vista ambientale, culturale e turistico”.
Un impulso fondamentale alla realizzazione della struttura - che si è rivelata importantissima per affrontare i ritardi dovuti ai problemi nella realizzazione della nuova scuola - è arrivato dalla cospicua donazione che i fratelli Paniccia, proprietari della ICA di Civitanova Marche, hanno fatto al Comune. “Non siamo rimasti fermi di fronte ai terribili sismi che hanno scosso il Centro Italia e il nostro entroterra - ha dichiarato il presidente della ICA Sandro Paniccia -. Abbiamo così deciso, con tutti i fratelli, di fare questa donazione al Comune di Fiastra come segno concreto di speranza, di rigenerazione e di rilancio per un territorio così bello e così importante, anche dal punto di vista turistico. Siamo felici di aver potuto dare il nostro contributo per ricreare il senso di comunità e di relazione attraverso un luogo di ritrovo.” Il governatore Regionale Luca Ceriscioli ha assicurato la sua presenza al neo sindaco Sauro Scaficchia e l’inaugurazione sarà il momento conclusivo di un pomeriggio di eventi che l’amministrazione comunale organizzerà con gli operatori turistici del territorio. F.I.A.S.T.R.A., divenuto acronimo di Fare Insieme Attività Sul Territorio Ritornando Agibili, è il nome dell’evento che raccoglie iniziative promozionali di tanti operatori turistici. Un bel pomeriggio che inizierà alle 14.45 con la degustazione di un gelato particolare, frutto della passione e dell’amore per la tradizione di artigiani e allevatori locali: Annette sui monti, gelato di latte di pecora Sopravvissana. Sarà poi la volta della presentazione di un bellissimo progetto integrato di noleggio e servizi e-bike che ha messo insieme operatori dei comuni di Fiastra, Ussita, Visso e Sarnano. L’ultimo evento, cui seguirà l’inaugurazione del Centro sportivo e ricreativo, sarà l’appuntamento con Silvia Bonomi, allevatrice di pecora Sopravvissana, una preziosa selezione ovina autoctona, che alle 16.00, nei pascoli di altura di Macereto, racconterà la sua storia.
Sono Marcello Cocci, Giancarlo Ricottini e Sauro Scaficchia i 3 candidati sindaci che domenica 26 maggio si contenderanno la fascia di primo cittadino a Fiastra. Un paese, che come molti altri dell'entroterra maceratese, è stato duramente colpito dal terremoto del 2016 e che si trova a fare i conti con una ricostruzione non ancora avviata. Così pubblichiamo una lettera aperta al futuro sindaco di Fiastra a firma di Sabrina Simonelli.
Siamo vicini alle elezioni comunali, quindi faccio appello al nuovo Sindaco, qualunque esso sia, ovviamente meritevole della fiducia che i suoi cittadini hanno decretato in lui. Spero, anzi, mi auguro che Lei insieme a tutta l'amministrazione e ai rappresentanti di minoranza possiate fronteggiare adeguatamente questa grande problematica che da ormai quasi 3 anni ci affligge: la "RICOSTRUZIONE". Io in quanto terremotata e titolare di un'attività recettiva ormai ridotta ad un cumulo di macerie continuerò fino all'esaurimento delle mie forze a monitorare, vigilare e, se necessario, a denunciare qualsiasi inadempienza, inefficienza e indifferenza che possano gravare la nostra già gravosa situazione. Lotterò per me e il mio piccolo paesino "San Lorenzo in Colpolina" come ho fatto fin ora, affinchè si passi dalle parole e promesse ai fatti. Abbiamo bisogno di riappropriarci della nostra vita, della nostra casa, del nostro lavoro; questo deve essere uno dei primari progetti di riqualificazione del territorio, la priorità assoluta il futuro dei terremotati. Abbiamo diritto di poter di nuovo progettare la nostra vita in questi luoghi incantati che amiamo e che, nonostante tutto, continuiamo ad abitare. Abbiamo bisogno di un difensore e patrocinatore dei nostri diritti e non una figura fantasma senza valori morali e civili. Un Sindaco che con molta UMILTA', ONESTA' e SPIRITO DI SACRIFICIO amministri nel pieno interesse della sua comunità. In bocca al lupo a Lei e a noi!
Sabrina Simonelli

foto dal sito del Comune di Fiastra
I vicini non la vedevano da alcuni giorni e hanno lanciato l’allarme. Trovata in casa senza vita una 91enne, a Fiastra in via degli Orti. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Camerino, questa mattina, per forzare l'apertura della porta dell'abitazione. Al momento dell'ingresso nel domicilio i soccorritori hanno ritrovato l'anziana senza vita sul proprio letto. L'allarme era stato lanciato, appunto, dai vicini di casa della signora, preoccupati dal fatto che da un paio di giorni non si facesse vedere. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 e i carabinieri.
g.g.
A Fiastra, toccante ricordo di Dario Conti a un anno dalla sua scomparsa. Nel primo anniversario della sua morte, presenti i nipoti, amici, compagni di partito, concittadini e amministratori, hanno voluto commemorarne e onorarne la figura. Muovendo dalla sede provvisoria del comune, il piccolo corteo ha raggiunto la cappellina di famiglia presso il cimitero comunale; alla deposizione di un mazzo di fiori sulla tomba dell'indimenticato ex sindaco di Camerino ed ex assessore provinciale, sono seguiti gli interventi dell'attuale vicesindaco di Fiastra Sauro Scaficchia, del segretario del PSI di Civitanova Marche Francesco Mantella, dell'ex segretario PSI regionale Luciano Vita; diverse le testimonianze portate da chi è stato politicamente a lui vicino o legato da amicizia di vecchia data, quali l'ex assessore comunale camerte Enrico Pupilli, l'ex dipendente del comune di Camerino Augusto Santarelli.

Parole cariche di commozione anche da parte di Sante Elisei,Tiziana Croce e dall'avv. Luca Belardinelli, i quali hanno condiviso l'impegno e la strenua passione di Dario Conti, nel servire gli interessi delle comunità dell'entroterra. Unanime il riconoscimento della grande eredità umana e politica, lasciata da una personalità i cui segni sono esempi da seguire e mantenere vitali.
C.C.
La giunta comunale ha approvato una delibera contenente misure rivolte alle giovani coppie che si trasferiscono nel comune di Fiastra. Si tratta di una serie di agevolazioni pensate per contrastare lo spopolamento dell’area montana reso ancora più evidente dalle conseguenze del sisma del 2016. Le agevolazioni riguardano i nuclei familiari composti da due o più persone che non abbiano compiuto 40 anni e che abbiano portato la residenza nel territorio del Comune al massimo nell’anno precedente la richiesta. È rivolta ai cittadini italiani ed extracomunitari con regolare permesso di soggiorno, lavoratori autonomi o dipendenti, mentre non può essere erogata a chi ha già usufruito di agevolazioni pubbliche per la stessa finalità. Le misure in favore delle giovani coppie sono diverse e sono cumulabili fino ad un massimo di 5000 euro annui; possono essere erogate per un periodo di cinque anni purché permangano le condizioni per cui si sono ottenute. Un primo contributo economico è pari al valore delle imposte IMU e TARI di competenza del Comune che la famiglia deve sostenere; viene poi concesso un altro contributo economico ai nuclei familiari che non hanno casa di proprietà, in questo caso pari al 30% del canone mensile di locazione; l’ultimo contributo economico è rivolto alle coppie con figli piccoli e prevede il rimborso totale della retta per la frequenza di asilo nido. Anche le esenzioni sono rivolte a chi ha figli in età scolare e riguardano l’esenzione del pagamento della quota di compartecipazione ai servizi di trasporto scolastico e mensa scolastica.
