In mattinata la cerimonia di riconsegna di due importanti opere d’arte di proprietà ecclesiastica alla sala conferenze del Museo dell’arte recuperata di San Severino Marche. Si tratta di due tavolette lignee dipinte risalenti alla prima metà del 1500 che, nel gennaio del 1982, erano state trafugate dalla chiesa di San Paolo a Fiastra. Le due opere fanno parte di un più ampio complesso pittorico di 15 tavolette, tutte scomparse da più di quarant’anni. Raffigurano due dei 15 misteri del rosario (La visitazione della Madonna e la Salita al Calvario, ndr) e, disposte a mo’ di cornice, racchiudevano al loro interno una statua lignea policroma della Madonna con il Bambino. Quest'ultima, proveniente anch’essa dalla chiesa di San Paolo, è attualmente custodita al Marec.

A condurre le indagini che hanno portato al recupero delle due preziose opere è stato il Nucleo per la tutela del patrimonio culturale dei Carabinieri di Bologna, guidato dal tenente colonnello Giuseppe De Gori. Il comandante De Gori ha simbolicamente restituito in prima persona le due tavolette all’Arcivescovo di Camerino-San Severino Marche, Francesco Massara. Presenti per l’occasione, oltre ai militari del Nucleo Tpc di Bologna, anche il comandante provinciale dell’arma, Nicola Candido, il comandante dei carabinieri di Tolentino, Giulia Maggi, il sindaco di Fiastra, Sauro Scaficchia, lo storico dell’arte Matteo Mazzalupi e la direttrice del Marec, Barbara Mastrocola.

Nella foto l'Arcivescovo Francesco Massara, il tenente colonnello Giuseppe De Gori e il sindaco di Fiastra Sauro Scaficchia

Approfondimenti nel prossimo numero del settimanale “L’Appennino camerte”






«Un onore per me, già l'essere stata invitata all'inaugurazione dell'Anno Accademico dell'Università di Camerino, ateneo a cui sono particolarmente vicina e affezionata: Camerino ha una funzione rigenerativa particolare. Camerino è il ritorno alla normalità e, lo è ancora di più, con il rettore di Unicam Leoni che deve essere il tramite terminale di tutto questo».

Così il Ministro dell'Università e della ricerca Anna Maria Bernini in visita oggi a Camerino.
Tappa principale, proprio la sede provvisoria del rettorato di Unicam, fresca d'inaugurazione da poco più di due settimane.
 
Ad accoglierla in centro storico, il rettore Graziano Leoni, insieme a tutti i prorettori delegati e rappresentanti del Consiglio studentesco di Unicam
Presenti le massime autorità istituzionali, religiose,civili militari locali e regionali, il ministro Bernini ha voluto mantenere la promessa fatta lo scorso 6 febbraio in occasione dell'apertura del 688esimo anno di Unicam, giorno in cui, sulla via Pieragostini, l'ateneo si è riappropriato di uno dei suoi spazi storici.
«Riportare l'università in centro- ha dichiarato Anna Maria Bernini- significa riportare la vita in città, quella che adesso stiamo rendendo cantierabile e che poi dovrà riesplodere e fare di Camerino il luogo delle glorie del passato. Qui c'è tanta luce. Bisogna illuminare tutte le cose che ci sono in questa città».
La visita della mostra a pianterreno
Giuliana Flavia Cangelosi spiega al ministro i dettagli della mostra "Tra linee e algoritmi" 

A sottolineare la costante vicinanza e attenzione del Governo alla ricostruzione, le parole del commissario straordinario senatore Guido Castelli: «Una dimostrazione di questa attenzione è anche nella recentissima scelta di inserire nel decreto legge Pnrr una somma importante, necessaria a poter stabilizzare circa 358 operatori comunali e regionali che lavorano nel sisma - ha detto Castelli-. Oggi il ministro Bernini è qui, non solo per l'impegno preso con il rettore Graziano Leoni nel momento in cui  non ha potuto personalmente presenziare all'inaugurazione dell'anno accademico di Unicam. Oggi ha voluto essere qui per testimoniare che tra le diverse attenzioni che sta riservando proprio all'Università di Camerino, c'è il progetto del '"campus diffuso". L'idea, condivisa con l'ateneo, è quella di una collaborazione fra università e ricostruzione privata, in maniera tale che già nella fase di ricostruzione, le abitazioni private del centro di chi vorrà possano essere destinate ad alloggi universitari. Ne deriva che, con un concorso di risorse da parte del ministero, sarà possibile curare anche l'arredo e la funzionalizzazione di questi beni. Credo che sarebbe davvero un grande esempio: una ricostruzione, resa più celere e di qualità da un accordo tra privati, ministero e struttura commissariale».
Scelta approvata dal ministro Bernini: «Ormai, sebbene come strutture lo sia, l'università non è più un qualcosa di chiuso entro la cerchia delle sue mura. Il fatto che le università si coordinino con la ricerca, con imprese e terzo settore, con i territori che le ospitano, sta a significare che le mura sono state concettualmente abbattute. È dunque una università diffusa, un ecosistema della conoscenza e dell'alta formazione».

L'attenzione del Ministro è stata sollecitata anche con riferimento al 
centro di ricerca internazionale "Stric",coordinato da Unicam, sulle scienze e tecniche della ricostruzione .
«Un progetto che - ha ricordato Castelli-  come struttura commissariale, abbiamo finanziato con 15 milioni di euro di risorse, per testare i materiali e avviare le procedure migliori, proprio con il fine di rendere concreta una ricostruzione di qualità. Secondo il nostro obiettivo, diventerebbe un grande centro nazionale ed europeo di scienze della ricostruzione». 

Di confronto costruttivo, ha parlato il rettore Graziano Leoni che, al termine della visita, ha consegnato al Ministro Anna Maria Bernini il Sigillo di Ateneo.
«Immenso piacere nell'accoglierla, soprattutto in questo edificio che abbiamo recuperato e riaperto dopo l'evento sismico del 2016 - ha commentato Leoni - . Per me è significato portarla a contatto con la realtà dell'Università di Camerino. Una realtà che, se vogliamo, soffre ed è stressata dal perdurare di una situazione oggettiva di ricostruzione ancora non ben avviata. Il ministro conosceva già le condizioni di sofferenza di Camerino, oggi credo abbia avuta la possibilità di toccarla con mano. Da parte sua, abbiamo ricevuto rassicurazioni e impegni a continuare a sostenere la nostra università che è un punto fermo per il territorio appenninico marchigiano del centro Italia».
Dopo la visita alla mostra "Tra linee e algoritmi" della dottoranda Unicam Giuliana Flavia Cangelosi, il dialogo si è concentrato, sia sulle realizzazioni già portate a termine, sia sugli obiettivi progettuali da conseguire. «La nostra speranza è che tutto possa riuscire ad essere concretizzato - ha aggiunto Leoni- . Se i finanziamenti arrivano è perché ci sono delle opportunità che spesso si aprono e che non erano  previste 
prima. L'importante è dimostrare una progettualità, dimostrare che se ci sono dei fondi, si riescono a spendere in maniera molto utile per il territorio». 

La visita del ministro Bernini è quindi proseguita nella sede del Comune di Camerino, per un incontro istituzionale che si è tenuto in forma riservata.  

C.C.

la curatrice spiega la mostra


Si aprirà con le musiche di Ennio Morricone, domenica 11 febbraio alle ore 17:30 all’Accademia della Musica “Franco Corelli”, la 54^ stagione concertistica 2024 della Gioventù musicale di Camerino.

Saranno due artisti di fama internazionale, Giovanni Ceccarelli al pianoforte e Ferruccio Spinetti al contrabbasso, a proporre in chiave jazz alcune delle più note colonne sonore da film o serie televisive del grande compositore, come Nuovo Cinema Paradiso, Metti una sera a cena, Il clan dei siciliani, Revolver, Un cittadino al di sopra di ogni sospetto, C’era una volta in America, La piovra…

Giovanni Ceccarelli e Ferruccio Spinetti s’incontrano nel 1989 ai seminari senesi di Jazz e da allora nasce la loro collaborazione artistica, che ha prodotto negli anni numerosi concerti e quattro album. I due artisti condividono una profonda empatia musicale, dove nell'equilibrio tra scrittura ed improvvisazione emergono un profondo lirismo ed una grande capacità di ascolto reciproco. Il programma del concerto, dal titolo “More Morricone”, voluto dall’etichetta francese Bonsaï Music, rende omaggio all’arte del grande compositore che ha dedicato tutta la sua vita alla musica da film. L’attento lavoro di arrangiamento operato sulla musica di Morricone mira a presentare le sue composizioni nella loro forma più essenziale, attraverso esecuzioni in solo, duo e sovra-incisioni. More Morricone è stato pubblicato nel 2020, riscuotendo consensi entusiastici da parte della critica francese: “ffff” (massima valutazione) dalla rivista Télérama, “Top Mezzo” da Mezzo TV, “Must TSF Jazz” dall'emissione radiofonica TSF Jazz, “Sélection FNAC”. Ferruccio e Giovanni stanno presentando More Morricone attraverso numerosi concerti in Italia ed in Francia.

La 54^stagione concertistica proseguirà poi fino al 14 aprile con altri cinque concerti, tutti centrati sul grande repertorio cameristico dell’Ottocento e Novecento, ospitando come da tradizione alcuni dei migliori talenti della scena mondiale.

Ecco il programma completo: 11 febbraio duo Ceccarelli (pianoforte) – Spinetti (contrabbasso), 25 febbraio Dominic Chamot (pianoforte), 3 marzo Simon Zhu (violino, Premio Paganini 2023) – Sophie Pacini (pianoforte), 17 marzo Rebecca Taio (flauto) - Marco Grisanti (pianoforte), 24 marzo Trio Chagall (violino, violoncello e pianoforte), 14 aprile Elena Antongirolami (violoncello) – Alessandro Menichelli (pianoforte).

Faranno da cornice alla stagione 6 lezioni-concerto rivolte agli alunni delle scuole del 1°ciclo di Camerino e organizzate con la preziosa collaborazione di Adesso musica e Musicamdo, alla quale parteciperanno valenti insegnanti di musica che hanno preparato per i giovani programmi dedicati.

Partecipano alla realizzazione della 54^ rassegna il Comune di Camerino, la Regione Marche e il ministero della Cultura, con il sostegno di Unicam e Contram.

Per informazioni e prenotazioni: 331.2233904; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Il costo del biglietto, acquistabile sul luogo dei concerti, è di euro 10 intero, ridotto a 5 euro per gli studenti universitari e delle scuole superiori, omaggio per gli under 14.



Maxi sequestro da parte della Guardia di finanza. Oltre cinquemila articoli – tra cui prodotti tessili per arredi, materiali da cancelleria e capi di abbigliamento – sono stati requisiti dai militari della tenenza di Camerino in un attività commerciale del territorio. Il titolare è stato segnalato alla Camera di Commercio per i provvedimenti amministrativi del caso.

L’operazione dei finanzieri si inserisce nell’ambito del controllo economico del territorio. L’obiettivo è quello di limitare la presenza sul mercato di prodotti contraffatti o che comunque non rispettino le prescrizioni dettate dal Codice del Consumo. Nel dettaglio, il lavoro dalla Guardia di finanza ha permesso di individuare una serie di prodotti risultati privi delle informazioni minime previste dalla normativa per la tutela e la salute del consumatore.

La legge stabilisce infatti che i prodotti messi in vendita sul territorio nazionale devono riportare quantomeno le indicazioni relative alla denominazione legale o merceologica del prodotto, all’identificazione del produttore, all’eventuale presenza di sostanze in grado di causare potenziale danno, ai materiali impiegati e ai metodi di lavorazione, alle istruzioni, alle eventuali precauzioni e alla destinazione d’uso. Il tutto in lingua italiana, allo scopo di garantire all’acquirente una scelta consapevole e l’utilizzo del prodotto in sicurezza.
Stefano Mosciatti e Manuel Bernardini. Sono loro i vincitori del concorso di idee lanciato dal Comune di Camerino per avanzare proposte e progetti per rivitalizzare e rilanciare la situazione socioeconomica del territorio camerinese.

Entrambi di Camerino, i loro nomi sono stati annunciati in occasione del Concerto di Natale. Il concorso di idee era stato deliberato dalla Giunta nella scorsa estate, alla luce dell’iniziativa del presidente del Consiglio Comunale, Cesare Pierdominici, di rinunciare alla sua indennità di funzione per destinarla a iniziative rivolte in favore della collettività.

Viva soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, presente all’appuntamento insieme all’amministrazione comunale e allo stesso Pierdominici, che ha premiato i due giovani vincitori del concorso.

«Esprimo una grande soddisfazione per questa iniziativa - dichiara il presidente del Consiglio comunale, Cesare Pierdominici - perché il progetto è finalizzato all’individuazione di idee che rivitalizzino l’economia e il tessuto sociale della città di Camerino. In concreto, i due vincitori, che sono due ragazzi camerinesi, hanno individuato una proposta che spicca per originalità. Stanno infatti pensando ad un cammino dedicato ai Da Varano ed ai siti collegati alla loro storia, che darà beneficio a tutti gli operatori economici, coinvolgendo la città per più giorni. Sono curioso e davvero fiducioso di vedere concretizzare queste idee che certamente impreziosiranno e valorizzeranno Camerino, dando un’ulteriore spinta alla ricostruzione».

I vincitori sono stati decretati sulla base di vari criteri di valutazione di progetti, proposte e idee: punti chiave la capacità e la sostenibilità economico finanziaria della strategia progettuale e della proposta formulata, in termini di un suo impatto positivo e duraturo sull’ambito territoriale interessato dall’intervento, oltre alla capacità di rispondere alle esigenze di miglioramento della qualità della vita all’interno del territorio camerte a seguito del sisma 2016.
Quale modo migliore per “coccolare” un talento fatto in casa? Domenica prossima 3 dicembre gli amici e i familiari di Giulio Pellizzari, ciclista professionista in forze alla Green Project - Bardiani - CSF e nativo di Camerino, hanno organizzato un pranzo all’Etoile di Camerino per celebrare l’ottima stagione 2023 e augurare a Giulio il meglio in vista del prossimo anno. Un 2024 in cui Pellizzari sarà chiamato a dar seguito alle grandi sensazioni che lo hanno accompagnato nei mesi scorsi, in cui ha conquistato anche il secondo posto al Tour de l’Avenir insieme al successo parziale nella tappa “regina”.

Per l’occasione, insieme alle immagini più significative, verranno proiettati i filmati delle gare del giovane ciclista professionista. Ne ha parlato Francesco Jajani, presidente dell’Avis Frecce Azzurre di Camerino. La società camerte, insieme ad altre, ha contribuito a lanciarlo tra i “pro”. «Un’iniziativa pensata dalla famiglia - spiega Jajani -, ma che non abbiamo mancato di appoggiare. Condividiamo i valori della famiglia di Giulio, visto che Achille Pellizzari (il papà di Giulio, ndr) è uno dei nostri tesserati. Non appena ci hanno chiesto una mano ci siamo immediatamente messi in moto per organizzare la serata all’Etoile. Lo scopo è quello di festeggiare l’ottima annata che Giulio ha avuto sotto il profilo sportivo. Ci tenevamo a fargli arrivare tutto il nostro appoggio e supporto, come squadra ciclistica ma anche e soprattutto come concittadini. Giulio è un orgoglio e un vanto per la nostra città e noi sentiamo anche la responsabilità di proteggerlo in un mondo così complicato come quello del ciclismo professionistico. Un ragazzo giovane come lui, nel suo percorso di crescita, potrebbe anche incontrare degli ostacoli. Ci teniamo a fargli sapere che tutta Camerino lo sostiene e lo spinge verso i suoi sogni e, intanto, è al suo fianco per festeggiare quello che è riuscito ad ottenere finora».





Un incontro pubblico sulla ricostruzione, organizzato dall'ammnistrazione comunale, è in programma a Camerino il prossimo giovedì 21 settembre con inizio alle ore 21,15. al Polo Informatico Ludovici B (Aula B1) in via Madonna delle Carceri 7. Previsti gli interventi del sindaco Roberto Lucarelli, del commissario straordinario Guido Castelli e del direttore dell’Ufficio speciale ricostruzione, Marco Trovarelli.

Saranno illustrate nel dettaglio le recenti ordinanze speciali relative al programma generale delle cantierizzazioni del centro storico e i vari interventi previsti sul territorio comunale.

Aperto a tutti, l'incontro rappresenta un momento fondamentale per conoscere in maniera approfondita opere e programmi riguardanti la ricostruzione e il futuro della città.
Data l'importanza delle tematiche, l'ammnistrazione comunale confida nella massima partecipazione della cittadinanza 
Si arricchisce ancora l’offerta formativa dell’Università di Camerino con un corso di laurea interdisciplinare ed estremamente professionalizzante, quello in “Scienza dei Materiali”, unico nelle Marche, che coniuga innovazione e sostenibilità.
Presentazione ufficiale questa mattina in Rettorato alla presenza del rettore prof. Claudio Pettinari, del responsabile del corso prof. Enrico Marcantoni e della delegata all’orientamento del corso prof.ssa Serena Gabrielli.

Il nuovo corso di laurea triennale in “Scienza dei Materiali”, infatti, ha l’obiettivo di formare laureate e laureati con una solida preparazione sia chimica che fisica per un approccio attuale alla scienza dei materiali, fornendo una formazione scientifica di base su cui far crescere le conoscenze e le competenze relative alla costruzione e alla caratterizzazione di materiali innovativi, saperi necessari per lo sviluppo di avanzate tecnologie e metodologie di ricerca accademica e industriale.

conferenza stampa scienza dei materiali2
“Il corso di laurea in Scienza dei Materiali – ha sottolineato il rettore Claudio Pettinari – nasce dall’interazione tra due discipline, la fisica e la chimica, contaminate in maniera significativa dalla biologia e dalla matematica, dall’architettura e dall’informatica. E’ un corso che ricoprirà un ruolo importante nello sviluppo industriale del nostro territorio e nella ricerca scientifica del nostro ateneo, un corso che potrà garantire alle giovani generazioni un impiego immediato e qualificato, oltre che una forma mentis utile per affrontare le sfide che ci attendono nei prossimi anni”.

La figura professionale formata sarà in grado di inserirsi in realtà produttive o di ricerca nelle quali vengono affrontate problematiche inerenti sia il miglioramento delle prestazioni dei materiali esistenti (polimeri, ceramiche, vetri, metalli, compositi) sia lo sviluppo di nuovi materiali per dispositivi per l’efficientamento energetico e per applicazioni strumentali e industriali.

“Si tratta di un corso – ha affermato il prof. Enrico Marcantoni – che risponde alle esigenze del mondo del mondo produttivo, perché sarà in grado di formare figure professionali in grado di utilizzare e di contribuire allo sviluppo di materiali caratterizzati da specifiche funzioni, indispensabili per ottenere prodotti sempre più performanti e tecnologicamente migliorati in ottica di transizione ecologica. È sotto questo aspetto che la preparazione delle laureate e dei laureati in Scienza dei Materiali si differenzia da quella dell’ingegnere dei materiali, che è più rivolta alla conoscenza dei processi produttivi e di impiego di materiali con specifiche proprietà”.

“Durante il percorso formativo, le studentesse e gli studenti – ha sottolineato la prof.ssa Serena Gabrielli – avranno non solo l’opportunità di poter lavorare in laboratori di ricerca con strumentazioni all'avanguardia che sono disponibili al ChIP-Chemistry Interdisciplinary Project, ma potranno prendere parte attivamente a progetti sui materiali innovativi con collaborazioni aziendali che si svolgono nel laboratorio di ricerca applicata “Marlic”, recentemente inaugurato a Camerino nell’ambito della piattaforma della regione Marche sulla manifattura sostenibile”.
Al via l’intervento di adeguamento e riqualificazione dell’area di Fonte San Venanzio per la realizzazione di uno spazio destinato alle attività ludico-motorie, con particolare attenzione alle persone con disabilità. Tutto ciò sarà possibile grazie ad un bando della Regione Marche vinto dall’amministrazione comunale, presentato con la partecipazione dell’Istituto Comprensivo Ugo Betti e del Santo Stefano. Il contributo previsto dal bando è di 60mila euro su un importo complessivo dell’intervento di 71mila euro.

Attualmente nell’area di Fonte San Venanzio è presente un campo polivalente, oltre a giochi per bambini come altalene e scivoli: la zona risulta però sprovvista di attrezzature per attività ludiche e sportive idonee all’utilizzo anche da parte di persone disabili. Per questo l’amministrazione comunale ha ritenuto procedere nella direzione di riqualificare l’area facendola diventare uno spazio fruibile anche a loro,Obiettivo del bando, infatti, è finanziare interventi diretti che favoriscano l’inclusione e che consentano a tutte le persone, anche con condizioni di disabilità, di svolgere in sicurezza attività ludico-motorie garantendo interazione, socializzazione e sviluppo delle facoltà cognitive.

“È sicuramente un grande risultato per una Città dedita all’accoglienza - dichiara il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli - l’intervento va infatti a valorizzare maggiormente l’area verde attrezzata polifunzionale realizzata nell’aprile 2019. Tutto ciò andrà a beneficio di coloro che vorranno fare attività nella zona di Fonte San Venanzio, con particolare attenzione alle persone con condizioni di disabilità che potranno usufruire delle attrezzature e degli spazi insieme a tutti. Un passo che rende la nostra città ancora più inclusiva e attenta all’interazione e alla socializzazione, oltre che allo sviluppo delle attività ludico-motorie”.

“Proprio all’inclusione punta la collaborazione con il Gruppo di KOS Care, di cui il Centro Ambulatoriale di Riabilitazione Santo Stefano fa parte - spiegano Cristina Chiaramoni, coordinatrice Camerino, e Federica Crescimbeni, referente servizio età evolutiva Camerino - Lo sport inclusivo è concepito come un’attività aperta a tutti i bambini, anche con abilità diverse e speciali. Ogni bambino parteciperà con il proprio ruolo e le proprie possibilità; potranno apprendere modalità di interazione efficaci, superando timori che talvolta possono presentarsi. Il progetto prevede la realizzazione di discipline sportive quali il Baskin (basket integrato), apprendendo il rispetto del proprio turno e le strategie idonee per mettere a segno il canestro. Lo stesso Progetto prevede anche attività ludico-motorie a corpo libero, corsa, salti, giochi di squadra finalizzati a promuovere la consapevolezza corporea ed il rispetto delle regole. Infine l’utilizzo di attrezzature accessibili a tutti, dove in ogni stazione si affronta un determinato gioco, da svolgere con il contributo di tutti i membri del gruppo, realizzando la piena inclusione”.

“L’Istituto Comprensivo “Ugo Betti” di Camerino, su invito dell’assessore all’Istruzione del Comune Silvia Piscini, ha presentato lo scorso dicembre - informa il dirigente scolastico prof. Francesco Rosati - un progetto di “Attività psicomotoria funzionale” elaborato dalla dott.ssa Monika Deimanowicz, educatore professionale, psicomotricista funzionale, pedagogista e terapista che opera da diversi anni nelle scuole del territorio con interventi su queste tematiche. Siamo contenti come istituzione di aver contribuito a raggiungere questo importante risultato, in direzione della massima inclusione delle persone con disabilità, che comporterà peraltro la realizzazione di opere situate in aree vicine alle scuole cittadine”.


Le Fiamme Gialle di Camerino hanno sanzionato un dentista dell'entroterra che ha rifiutato ad una cliente il pagamento a mezzo Pos della visita. 

La signora aveva chiesto di poter pagare la prestazione professionale con la propria carta di credito, ma il medico dentista ha risposto negativamente. 

La signora non si è persa d’animo e per far valere i propri diritti ha effettuato una telefonata al numero di pubblica utilità “117” della Guardia di Finanza, segnalando l’accaduto.
Poco dopo, una pattuglia della competente Tenenza di Camerino si è recata nello studio medico, contestando la mancata accettazione del pagamento e constatando, tra l’altro, la mancata installazione dell'apparecchio

Come è ormai noto, a partire dal 1° luglio 2022, sono entrate in vigore le nuove disposizioni legislative che prevedono sanzioni per l’inosservanza dell’obbligo, già previsto da anni, di accettare pagamenti elettronici, indipendentemente dagli importi.

La norma prevede, nei casi di mancata accettazione o rifiuto, da parte degli esercenti e professionisti, del pagamento da parte del cliente, anche per pochi euro, mediante “moneta elettronica” digitale (carte di credito, bancomat, carte di pagamento o prepagate e tutti i mezzi di pagamento elettronici che consentano la tracciabilità dell’incasso), una sanzione di 30 euro a cui si aggiunge il 4% del valore della transazione elettronica rifiutata.
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