Le problematche relative alla strada comunale Ponti - Capolapiaggia, temporaneamente chiusa a causa del pericolo crollo di un edificio, sono state argomento di un incontro con i cittadini, programmato e voluto dal sindaco Sandro Sborgia, insieme alla vice sindaco Lucia Jajani e all'assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli. 
La decisione di chiudere la strada al transito, era stata adottata lo scorso 18 dicembre, sulla base dell’esito del sopralluogo che il personale dell'Ufficio tecnico del Comune ha effettuato sull’immobile in questione, sopralluogo  che ha evidenziato uno stato di danno particolarmente diffuso con pericolo di crolli in grado d’interessare anche la viabilità sottostante. Primo cittadino e assessori hanno deciso di incontrare la cittadinanza per spiegare lo stato attuale della criticità che obbliga gli abitanti di più frazioni  a percorrere una viabilità alternativa per i loro spostamenti. La situazione di pericolosità dell'immobile era già stata segnalata a giugno 2018.

"Gli uffici comunali- spiega l’assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli - avevano predisposto per l'inizio dei lavori di messa in sicurezza già prima della fine del 2019. Per la realizzazione delle opere che sarebbero consistite nella demolizione del fabbricato pericolante, erano già state individuate ditte pronte a lavorare in quel periodo . Essendo tuttavia l'area sottoposta a vincolo paesaggistico - continua Fanelli-, prima di procedere, è stato necessario chiedere il nullaosta della Sovrintendenza che, a sua volta, ha manifestato l'intenzione di eseguire un successivo sopralluogo. A seguito di questo- precisa Fanelli-, soltanto lo scorso 21 gennaio ci è stato trasmesso un parere che non autorizza la demolizione totale dell'edificio, bensì parziale con conseguente messa in sicurezza della parte inferiore dell'edificio. Siamo dunque stati costretti alla revisione del progetto iniziale e, sarà necessario ottenere un nuovo ok dalla Protezione civile regionale per la copertura del finanziamento".

Nel corso dell’incontro con i cittadini, sono state mostrate anche le immagini che attestano il grave stato di danno e il rischio di crollo  che riguarda soprattutto la parte superiore dell’edificio.
Foto edificio pericolante per cui è stata chiusa la strada 1

"Sappiamo che la chiusura della strada comporta un notevole disagio - ha detto il sindaco Sandro Sborgia -. Fino ad oggi e sempre in sicurezza, abbiamo lavorato per procedere nella maniera più veloce e ci adopereremo affinchè i lavori vengano conclusi il prima possibile. Nel frattempo verrà risistemato anche il manto stradale della viabilità alternativa Torrone- San Gregorio. La situazione di pericolo era già stata segnalata a giugno 2018  ma a mia amministrazione ne è venuta a conoscenza solo lo scorso dicembre e, in occasione di altra segnalazione. In quel frangente - conclude il sindaco Sandro Sborgia-  abbiamo provveduto ad effettuare un immediato sopralluogo. Non appena  riscontrato l'elevato rischio di crollo del fabbricato, gli uffici hanno disposto la chiusura immediata della strada, a salvaguardia  dell'incolumità di chi la percorre. Non avevamo purtroppo altre alternative. Confidiamo nel fatto che i lavori possano partire all'inizio di febbraio".

Carla Campetella
Per un investimento di 3 milioni e 830mila euro, approvato a Camerino il progetto relativo alla una nuova rete fognaria 
Pronte a partire le procedure per l’affidamento dei lavori di sistemazione idraulica e di regimazione delle acque bianche del bacino del fosso dello Scarico e del sistema di raccolta acque nere.
Saranno inoltre collettati tutti i reticoli fognari delle SAE dell'area Le Cortine e del quartiere San Paolo, delle vecchie e nuove strutture dell'area del Campus universitario, oltre a parte del quartiere residenziale di Montagnano. Il progetto prevede, inoltre, i lavori di regimazione del fosso “Lo scarico” per la messa in sicurezza delle case degli abitanti della località.
Dell'approvazione del progetto si dice molto soddisfatto l'assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli:"Sono contento perché, grazie alla Protezione civile e al Consorzio di bonifica, siamo riusciti in breve tempo a reperire l'importante somma necessaria di quasi 4 milioni di euro e pertanto, è stato possibile modificare il progetto esecutivo che è stato poi approvato in conferenza dei servizi. Ora possono partire le procedure per l'affidamento dei lavori".
Approvato ad aprile 2019, il progetto definitivo non si era rivelato tecnicamente idoneo per il passaggio alla fase di progettazione esecutiva
Una serie di problematiche tecniche emerse nel corso dell'apposito incontro tenutosi a fine settembre, hanno costretto i progettisti a rivedere il progetto iniziale, apportandovi modifiche sostanziali con un conseguente aumento di spesa nell'ordine di circa 600mila euro, il che ha fatto salire a 3milioni 830mila euro l'importo totale dell’investimento.
Il reperimento dei fondi necessari alla realizzazione del progetto così modificato, si deve proprio all'intervento della Protezione civile e al Consorzio di bonifica, attivatisi nell'ultimo periodo.
" Il ringraziamento- aggiunge Fanelli- va anche all'Università di Camerino che ha messo a disposizione aree di sua proprietà, rendendosi disponibile a contribuire alla spesa laddove fosse necessario”.

Carla Campetella

Buone notizie per la costruzione della scuola "Ugo Betti " di Camerino. E' stata infatti convocata la conferenza permanente per l’approvazione del suo progetto esecutivo, ricompreso nel programma di edilizia scolastica di cui all’ordinanza commissariale n. 14 del 16 gennaio 2017. .
Nella sede operativa del Commissario straordinario,giovedì prossimo si terrà la prima seduta della conferenza permanente, ex art. 16 del D.L. 189/2016. In discussione sarà  anche l’intervento per la costruzione dell’istituto camerte che comprende scuola materna, elementare e medie.
“Siamo contenti che finalmente si sia riuscita a sbloccare questa situazione rimasta in sospeso e statica per troppo tempo – commenta Marco Fanelli, assessore ai lavori pubblici del comune di Camerino – Ci siamo subito attivati in questi mesi contattando il Commissario straordinario Piero Farabollini per far muovere le pratiche riguardanti la costruzione del nuovo plesso scolastico, visto che trattasi di  necessità prioritaria che riguarda la città, le famiglie, nonché tanti bambini e ragazzi, oggi distribuiti in diverse strutture, a tutt'oggi in una situazione provvisoria e in spazi limitati.
Nel corso dei mesi - continua l'assessore- abbiamo avuto diversi incontri con gli addetti ai lavori proprio per cercar di avere delle risposte e giovedì a Roma sarà discussa l’approvazione del progetto esecutivo dopo la quale si potranno muovere finalmente i passi per dare il via ai lavori”.

Il luogo individuato, per la sua realizzazione è tra le vie  Madonna delle Carceri e Ottaviani. L'area di intervento ha una superficie di 8.902 metri quadri, a cui si aggiungono le superfici di pertinenza per il verde e i parcheggi, messe a disposizione dall’Amministrazione comunale per un totale complessivo di circa 15.000 metri quadri.
L’edificio di forma rettangolare, si svilupperà in parte mono piano, in parte su due piani e potrà ospitare 535 studenti (ampliabile fino a 660 studenti).
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Violazioni gravissime. Denotano un modus operandi del primo cittadino di Camerino che deve assolutamente cambiare”. Così il Capogruppo di minoranza in Consiglio comunale Gianluca Pasqui nel denunciare il mancato rispetto dei termini di legge su richieste regolarmente avanzate dall'opposizione a sindaco e  maggioranza e delle quali vien denunciata l'assenza di risposte. Pasqui esprime anche il proprio disappunto, le dichiarazioni lette sulla stampa e provenienti dal sindaco Sandro Sborgia, definendole assolutamente fuori luogo.
 “La prima richiesta avanzata in data 6 settembre 2019 - affrma Gianluca Pasqui- che merita a norma di legge entro 30 giorni di avere una risposta positiva o negativa, è quella avente ad oggetto una postazione da cui poter svolgere l'attività istituzionale della minoranza. Non è un volere del capogruppo di opposizione- precisa- ma è possibilità prevista dall’ art. 36 del Regolamento del Consiglio comunale in base al qualel può concedersi ai gruppi consiliari, un luogo in cui potersi incontrare per lo svolgimento di un lavoro a vantaggio della comunità, oltre a poter usufruire del personale del Comune per lo svolgimento dell’attività istituzionale che, come consiglieri comunali, si è chiamati a fare. Ebbene- sottolinea Pasqui-, anziché apprezzare la bontà del gesto, da parte del sindaco non solo non ho ricevuto risposta, ma il primo cittadino mi ha recapitato uno scritto in cui mi si dice che dovrei chiedere scusa e addirittura vergognarmi per quanto ho richiesto, definendo il mio come un intervento che addirittura “grida vendetta e dicendosi meravigliato del fatto che alle nostre richieste senza risposta, sia seguita anche, senza alcuna polemica, una lettera al Prefetto. Lettera che non ho diffuso a mezzo stampa ma, in seguito alle esternazioni veramente fuori luogo di Sborgia, poi sugli organi d’informazione personalmente ho voluto chiarire che ci sono dei termini di legge da rispettare e che ad una richiesta inviata il 6 settembre 2019 si doveva rispondere”.
In evidenza nelle contestazioni del Capogruppo di “Radici al futuro” quali violazioni dei termini di legge, anche il mancato rispetto della richiesta regolarmente inviata in data 2 ottobre 2019 e avente ad oggetto la convocazione di un Consiglio comunale aperto sulla sanità: “ Anche lì - continua Pasqui- sono stati violati i termini: entro 30 giorni doveva essere convocato per legge. Una volta superati i termini il sindaco sollecitato da me verbalmente in diverse occasioni ha fatto la riunione dei capigruppo e, ho convenuto con Sborgia, sempre in uno spirito collaborativo da parte mia, sulla convocazione del Consiglio entro la prima decade di gennaio, accordo che però ad oggi non è stato rispettato . Infine l'8 dicembre 2019 avevo fatto richiesta dell’invio della corrispondenza intercorsa tra la sigla sindacale UGL, l'amministrazione e gli uffici comunali e, ad oggi anche per questa mia richiesta non c'è stata risposta alcuna e non sono stati rispettati i termini di legge.
E’ chiaro che- rimarca Pasqui-  con tutte queste violazioni il capogruppo di opposizione non può che scrivere al Prefetto affinché si faccia quel che si deve fare, quantomeno rispondere a questi interventi istituzionali dato che i termini sono violati. In queste ore sto pensando che probabilmente il sindaco si sta trovando in difficoltà; a farmelo pensare è soprattutto la notizia, della quale non ho ancora certezza, secondo la quale, contrariamente a quanto si era capito in campagna elettorale allorché da candidato diceva di voler fare il sindaco a tempo pieno, Sborgia sarebbe invece tornato ad indossare la divisa da carabiniere. Pur mantenendo dubbi sulla veridicità o meno della notizia, faccio comunque gli auguri di buon lavoro al Maggiore ma soprattutto faccio gli auguri a Camerino per avere avuto un sindaco a tempo pieno in campagna elettorale, ma part-time oggi nella ricostruzione.  Quanto alle mancanze e violazioni prima esposte - prosegue Pasqui- dal mio punto di vista sono gravissime che denotano un modus operandi del primo cittadino che deve assolutamente cambiare.  Poi ci si può confrontare sui temi e nel dialogo e nella democrazia si può discutere di tutto ma l'invito è ad usare terminologie diverse e soprattutto ad iniziare ad impegnarsi concretamente
Ad oggi infatti e, trascorsi più di 8 mesi dall'insediamento  - osserva  il Capogruppo della minoranza- tutte le azioni che ha svolto il sindaco Sborgia sono azioni iniziate dall'ex sindaco Pasqui.  Ecco, vorrei vedere un' azione, la prima che l'amministrazione  targata Sandro Sborgia porta avanti. Lo dico senza nessuna polemica e mettendomi ancora una volta a disposizione per cercare di portare, anche fossero pochissime, le mie competenze. Sono comunque il sindaco che ha gestito per 3 anni un'emergenza e credo  che potrei cercare di aiutare la mia città ad uscire da una situazione così grave. Dunque -conclude Pasqui- meno polemiche e più  fatti concreti, sempre che questa mia disponibilità e la disponibilità dei consiglieri che rappresento, non dia fastidio al sindaco e alla maggioranza". 
Carla Campetella



E' prevista domani 20 gennaio a Fabriano la prima riunione dei sindaci di Camerino, Fabriano, Fiuminata, Frontone, Genga, Matelica, Sassoferrato, Serra San Quirico, Serra Sant'Abbondio, in preparazione degli Stati generali dell'entroterra. Su convocazione del primo cittadino di Fabriano Gabriele Santarelli,l'appuntamento si propone di tornare ad approfondire numerosi dei temi trasversali ai territori del Pesarese, Anconetano e Maceratese, problematiche legate alla sanità alle infrastrutture, ai servizi, che travalicano i confini comunali, provinciali e di Area Vasta coinvolgendo alla stessa maniera tanti centri dell'entroterra con comuni esigenze di rilanciare lo sviluppo e contrastare lo spopolamento. Finalità della riunione, mettere insieme una serie di stimoli  propedeutici agli Stati Generali dell'entroterra con l'obiettivo di arrivare alla stesura di un documento programmatico unitario da sottoscrivere e da sottoporre ai prossimi candidati alle elezioni regionali del 2020.
Già dal primo incontro, i sindaci hanno trovato condivisione su tanti aspetti, pienamente convinti della necesità di unirsi per fare massa critica e far sentire con forza la voce di una parte di Regione che si sente inascoltata e che chiede attenzione. 
" A mio parere- osserva il primo cittadino di Camerino Sandro Sborgia- tutto questo è molto importante. Per la prima volta, i sindaci dell'entroterra cominciano a riunirsi, a parlare di questioni comuni e, oltre il post sisma che è sicuramente una delle problematiche di primissimo piano, iniziano a dialogare con visione unitaria su numerosie delle tematiche che  riguardano i cittadini. Io stesso- continua Sborgia- sono stato tra i promotori dei primi incontri ed è già stabilito che dopo Fabriano ci riuniremo anche a Camerino. E' un'occasione da non perdere, anzi, è un'occasione da curare in quanto, ogni qual volta da amministratori affrontiamo i problemi della gente, diamo motivazione al nostro mandato. E' importante che a questi incontri seguano i fatti: le questioni sono tante e interessano dallla ricostruzione al lavoro, dallo sviluppo alla sanità, dalle infrastrutture  al diritto alla salute. Temi grandi che non solo debbono essere approfonditi ma che vanno affrontati ora e subito: i cittadini non possono più aspettare e noi sindaci siamo investiti della responsabilità di far sì che le comunità dei nostri territori, continuino a sceglierli e a decidere di rimanerci". 
C.C.
Iniziati ufficialmente i lavori di costruzione della nuova Accademia della Musica di Camerino. Dopo la ratifica del progetto ad ottobre e la perimetrazione del cantiere lo scorso 20 dicembre, un ulteriore passo che immette nei centocinquanta giorni di lavori, tempistica con cui la Andrea Bocelli Foundation  si prefigge di realizzare il progetto e consegnare la struttura alla comunità.  
Nella sede comunale temporanea, il sindaco Sandro Sborgia ha dato il benevenuto ai vertici della Fondazione Bocelli Veronica Berti Bocelli, vicepresidente della Fondazione e al Direttore Generale Laura Biancalani, intervenute a formalizzare  la chiusura del cerchio.
Presenti anche Luca Piergentili e Mario Baroni, sindaci dei comuni di Sarnano e Muccia che, grazie alle due scuole realizzate dalla ABF,  hanno già potuto vivere un'opportunità di rinascita e concreta ripartenza.
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" E' un  giorno di festa - ha esordito il primo cittadino Sandro Sborgia- Da qui si avviano tutti gli step dei prossimi 150 giorni. La scuola della musica sarà il luogo dal quale potranno riprendere vita tutte le attività di coloro che, nonostante le difficoltà, hanno continuato a spendersi per portare la musica sul territorio. Da qui risuoneranno con maggiore vigore tutte le energie". A nome dell'ammnistrazione comunale e della comunità intera, il sindaco ha espresso parole di immensa gratitudine alla Fondazione Bocelli per la realizzazione di un sogno. "Da questo nuovo progetto, la ricostruzione delle coscienze e delle relazioni umane e un ulteriore stimolo di restituzione identitaria, per una comunità da sempre vocata alle tradizioni della musica, della cultura e dell'arte".
La nascita della collaborazione con la comunità camerte, è stata quindi ricordata dal Direttore Generale ABF Laura Biancalani:"Il progetto e la voglia di far musica a Camerino - ha detto- sono arrivati alla nostra Fondazione, sotto ogni forma. E' così che abbiamo iniziato a conoscere i cittadini camerti che da sempre fanno musica in questo territorio; ci hanno spiegato e fatto vedere la realtà culturale, artistica e musicale di questa città che si caratterizza per un forte tessuto associativo  A tutti i livelli abbiamo visto che, nonostante il sisma, le attività legate alla cultura non si sono mai fermate. Tanti gli aspetti che ci hanno fatto capire del fermento culturale di questa città: il 4 gennaio scorso ero a Cortina con i solisti della Scala e ognuno di loro conosceva Camerino, per averci suonato in occasione del Festival di Musica da Camera o per esserci venuto ad insegnare in occasione di un master. Debbo dire-ha aggiunto Laura Biancalani- che la vivacità culturale e il fatto che Camerino sia una città della musica oltre che città universitaria e centro di grande pregio per la sua architettura medievale, è noto davvero in tutta Italia. La forza della società civile di Camerino, l'energia dei cittadini a tutti i livelli, dalle componenti laiche a quelle religiose che amano la musica e  pensano che sia un modo per rinascere, ci hanno convinti della bontà dell'operazione".
Così come è avvenuto a Sarnano e Muccia, anche dopo la realizzazione della struttura, nei 10 anni successivi la Fondazione Bocelli continuerà ad essere a fianco dell'amministrazione e delle organizzazioni locali, affinchè i particolari spazi che si sono concretizzati, possano essere sfruttati al massimo con tante inziative. "E' un progetto complesso non solo architettonico ma di rilancio culturale che passerà anche da eventi e musicisti che aiuteranno  sia il maestro Vincenzo Correnti nella gestione dell'Accademia della Musica, sia tutti coloro che nel territorio vorranno fare cultura e musica di qualità - ha concluso il Direttore Generale-. Noi ci saremo e, come sempre, saremo impegnativi".
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La parte tecnica del complesso che prenderà vita dalla piattaforma già realizzata nel quartiere di Fonte San Venanzio, è stata poi illustrata dal direttore lavori Ing. Paolo Bianchi, il quale ha ringraziato i colleghi Orioli e Fattoretti per il supporto dato alle tempistiche dell'operazione, nonchè lo staff di Harcom  e il geologo Massimo Carnevali che hanno donato alla Fondazione, rispettivamente il progetto architetonico e i rilievi necessari per l'impianto della struttura.
"Iniziati i lavori lo scorso 8 gennaio, contiamo di finire la struttura in 150 giorni. L'edificio strategico di Classe 4 che sfrutta la massima tecnologia, è costruito su due piani, ciascuno di 350 metri quadrati.
Al piano seminterrato, che presenta una grande vetrata d'affaccio sul centro storico, verrà realizzato un auditorium da 150 posti, oltre a ripostiglio e magazzini per strumenti musicali. Al piano superiore sarà il cuore della struttura con 9 aule per l' insegnamento e  lo spazio  kinder music  destinato ai bambini. Ci sarà  poi una sala di regia dove verranno concentrate tutte le registrazioni delle aule e dell' auditorium e, un'aula destinata alle percussioni.Completano gli ambienti 6 piccole aule destinate a gruppi  più ristretti".
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Del grande piacere di collaborare al progetto con il suo staff, si è fatto portavoce l'architetto camerte Andrea Gianfelici di Harcom, il quale ha sottolineato la volontà di dare un contributo alla ricostruzione della città, augurandosi che la valenza sociale del gesto, possa essere da stimolo anche ad altri professionisti. Ha poi spiegato che la forma dell'edificio ricorda un grande strumento musicale; suggestive le aperture ad oblò del primo piano che durante le lezioni di musica guardano la città, ma tutti gli spazi saranno in grado di rivelare numerose sorprese. Davanti alla realizzazione di un sogno, emozionate le parole del direttore della Scuola di Musica Vincenzo Correnti che ha fatto memoria dei primi contatti, partiti grazie a Suor Chiara Laura del Monastero delle Clarisse che, con grande passione e forte energia, ha sostenuto tutto il processo.
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"Coinvolgendo la musica, i bambini e i giovani - ha commentato Veronica Berti Bocelli, vicepresidente di ABF- mai come questa volta ci sentiamo vicini al progetto. La musica è tutto quel che ci circonda e, nel diffondere di questo progetto, mai come questa volta è capitato di essere bombardati da musicisti conosciuti in tutto il mondo che si sono detti  pronti a venire. Intanto- ha proseguito - bisogna costruire l'Accademia e mantenerla viva e poi far sì che tantissimi artisti della scena internazionale possano venire in questo bellissimo territorio e portarvi la loro esperienza. Ci auguriamo  davvero che il cerchio possa chiudersi al più presto. Finora siamo sempre riusciti a mantenere le promesse; di sicuro ci riusciremo anche per questa città che ha bisogno di rinascere e per la quale, noi siamo felici di poter contribuire. Il loro contributo da Lajatico lo hanno dato anche i ragazzi con la loro presenza sul palco e, successivamente in Senato, alimentando la raccolta  fondi che oggi andiamo ad utilizzare. Noi siamo pronti, il repertorio è già in comune, ora bisogna suonare". 
A seguire, ci si è spostati nell'area del cantiere, accolti dal suono della Banda città di Camerino e dall'esecuzione dell'Inno d'Italia da parte dei giovanissimi allievi della Scuola della Musica col direttore Correnti al clarinetto. Da oggi batte una musica nuova!
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Oltre 400 scuole italiane sono pronte ad accogliere la Notte Nazionale del Liceo Classico.  Giunto alla sua sesta edizione, l’evento previsto per questo venerdì 17 gennaio, si presenta come uno dei più innovativi e coinvolgenti.  Nata da un’idea del professor Rocco Schembra, docente di Latino e Greco al Liceo Classico “Gulli e Pennisi” di Acireale , la Notte Nazionale del Liceo Classico è sostenuta dal Ministero della Pubblica Istruzione, in partenariato con Rai cultura e Rai scuola. Vi aderiscono anche per il 2020 i Licei Classico Alfonso Varano di Camerino e Francesco Filelfo di Tolentino.
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Sei ore straordinarie si vivranno al Polo scolastico provinciale di Camerino che celebrerà la Notte Nazionale del Liceo Classico, dalle ore 18.00 alle ore 24.00.
Tante le performances preparate da tempo da studentesse e studenti i quali, muovendo dai loro studi, spaziando tra il serio e il divertente, esalteranno il valore formativo della cultura classica interpretandola in chiave musicale, teatrale, scientifica, letterale e arricchendo il quadro generale con le specialità delle opzioni formative giuridica e di storia dell’arte.
Filo conduttore, sarà il tema della libertà in quanto valore universale, eterno, ineludibile e declinabile in vario modo nella sua trasversalità. A sottolineare lo stretto legame tra cultura classica e scientifica, sarà in tarda serata l’intervento del Rettore Unicam Claudio Pettinari che approfondirà il tema “La ricerca, come anelito di libertà”. Ad arricchire il tutto, un piacevole intermezzo conviviale dedicato alla degustazione di vivande “ispirate al mondo classico”.

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Ha scelto di nuovo il magnifico scenario del Teatro Vaccaj di Tolentino invece la Notte Nazionale del Liceo Classico “Filelfo” che, dopo il successo dello scorso anno, è pronta a stupire ancora il pubblico, a partire dalle ore 21.00. Nell’alternarsi sul palco, le performances create con eccezionale passione da studentesse e studenti del Filelfo e dai loro insegnanti, offriranno più omaggi ai grandi autori che hanno fatto la storia della cultura antica e contemporanea. Spettacolo di punta sarà ”Oedipus in fabula”, libero e originale riadattamento tragicomico in chiave Camilleriana della tragedia “Edipo re” di Sofocle, per la regia di Gabriela Eleonori.
Numerose e coinvolgenti le altre esibizioni della serata, che vedranno sul palcoscenico anche l’attore-autore Gianluca Foresi e un ospite a sorpresa. Per soddisfare la grande richiesta del pubblico, il Dirigente Scolastico dell’IIS Filelfo Donato Romano, ha già organizzato una replica della serata al teatro Spirito Santo di Tolentino. L’appuntamento ad ingresso libero è per il 26 gennaio alle ore 17.00.
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In un articolato programma, caratteristico di ogni Istituto, la bellezza dello studio dell’antico e la sua forza straordinaria di stimolare ragionamento e riflessioni sulle questioni del presente, troveranno dunque la maniera più originale di essere condivise con il pubblico.
Vissuto con la gioia, l’impegno e la passione dei giovani, l’evento si presenta come una grande festa da condividere insieme a tutta la cittadinanza ma anche quale esperienza formativa di un cammino di studi, in cui cultura vuol dire crescita intellettuale aperta alle sfide del contemporaneo.
C.C.
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A Camerino, un nuovo servizio di navette del Contram collegherà le Sae con il mercato settimanale di Vallicelle. Un segnale dalla valenza sociale, volto ad incentivare anche la ripartenza economica quello che ha portato all'istituzione della nuova corsa. La nuova soluzione è stata voluta infatti dall'amministrazione comunale in accordo con i commercianti del Vallicenter e gli stessi ambulanti, per facilitare gli spostamenti verso il quartiere che il sabato mattina ospita le bancarelle. La decisione fa seguito ad un incontro che il Sindaco Sandro Sborgia, la vice sindaco Lucia Jajani e gli assessori Marco Fanelli e Giovanna Sartori, hanno avuto con i commercianti del Vallicenter e gli ambulanti del mercato settimanale, per individuare soluzioni atte a favorire gli spostamenti dei cittadini e incentivarne l’affluenza nel quartiere. Il nuovo servizio che sarà attivo da sabato 18 gennaio, prevede una nuova corsa delle navette Contram che coprirà il tragitto di andata e ritorno tra aree Sae e mercato di Vallicelle.  

L'iniziativa  s’inserisce in un programma ben più ampio di valorizzazione del quartiere Vallicelle, fortemente voluta dal primo cittadino di Camerino e dalla sua Giunta,  concretizzatasi all’indomani dell’insediamento con la scelta di collocare la nuova sede del Comune nell’area del quartiere, denominata Vallicelle B.

Sempre a Vallicelle sorgeranno la nuova sede della Compagnia Carabinieri, che sarà ospitata in una parte dell’edificio dell’Unione Montana (deliberata da tutti i Comuni) nonché la nuova Casa di riposo Casa Amica, il cui progetto è stato già discusso in Conferenza di Servizi.

 Il Comune di Camerino ha anche vinto un bando per l'installazione di colonnine di ricarica elettrica per biciclette e auto che verranno collocate nell’area antistante il Vallicenter, accanto alla fermata degli autobus. Un'ulteriore azione che conferma la politica green già manifestata nei mesi scorsi attraverso altre iniziative.
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Incidente sul lavoro, alle 13, in una officina in località Torre del Parco, a Camerino.
Per cause in corso di accertamento un uomo che stava lavorando su una scala avrebbe perso l'equilibrio cadendo rovinosamente a terra.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, viste le condizioni dell'uomo lo hanno trasportato in eliambulanza all'ospedale di Torrette ad Ancona.


L’Aula magna del Polo scolastico provinciale ha ospitato la cerimonia di consegna dei 117 Diplomi di Maturità conseguiti nell’anno scolastico 2018/2019 ai Licei Costanza Varano di Camerino (indirizzi Classico, Linguistico, Scienze umane, Scientifico, Sportivo ).
Nel corso dell’incontro, sono stati premiati gli allievi che hanno conseguito i diplomi con il massimo dei voti: chi ha raggiunto la votazione di 100 ha ricevuto anche un contributo in denaro messo a disposizione dall’istituto. 
Il premio è andato a  Elisabetta Cambriani e Marco Lori del liceo Classico, a Nicolò Guerrieri, Lorenzo Migliorelli e Mirco Cuccu dello Scientifico, a Vittoria Ferretti, Chiara Orpianesi e Benedetta Petrini del Linguistico e a Ilaria Bisbocci, Allegra Tolomeo, Aurora Farabollini e Camilla Ferretti del Liceo delle Scienze Umane. 

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Chi ha raggiunto il meritevole traguardo del massimo dei voti con lode ha avuto anche un assegno del Ministero della Pubblica Istruzione dell’importo di 225  euro che  l'Istituto ha integrato di circa 400 euro per premiare la meritocrazia.
E’ il caso di Chiara Tomasselli e Sofia Tossici del Classico, Irene Cicconi del Liceo delle Scienze Umane e Ilaria Crucianelli, Francesco Allegrezza e Riccardo Minnozzi del Liceo Scientifico beneficiari questi ultimi ex equo anche della borsa di studio “Alessandra Gatti”, istituita dalla famiglia in memoria della ex alieva dello scientifico,  prematuramente scomparsa. 
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Ad introdurre la suggestiva cerimonia il dirigente scolastico Francesco Rosati, l’assessore alla cultura  Giovanna Sartori e il rettore dell’università di Camerino Claudio Pettinari.

Un ringraziamento ai giovani da parte dell’amministrazione e di tutta la comunità è venuto dall'assessore alla cultura che ha ricordato del conseguimento del proprio diploma nello stesso istituto, nonchè della laurea in Giurisprudenza ad Unicam.
"Voi giovani sarete il futuro di questo territorio- ha affermato l'assessore Giovanna Sartori- chi tra voi rimarrà e deciderà di investire qui il suo futuro, ci affida una grossa responsabilità che è anche  quella che noi sentiamo nella nostra veste di amministratori e che ci richiama all'impegno, perché quello che faremo sarà per consegnarvi un futuro. Il vedervi così numerosi ci dà grande speranza e ci consegna l'immagine di un grande disegno da fare in prospettiva. Per progettare la città, l'ammnistrazione è in continuo contatto  con il dirigente dei Licei e con l'università, perchè Il cammino dovrà essere sempre condiviso e comune" . Ai giovani diplomati, l'assessore Sartori ha infine augurato di realizzare i loro sogni, auspicando che la maturità conseguita a Camerino, possa essere un piccolo seme in grado di proiettarli lontano nella realizzazione delle proprie aspirazioni.  
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 “Il conseguimento di un diploma è già un successo fondamentale- ha dichiarato il rettore Pettinari-: è già la dimostrazione che uno dei sogni è diventato realtà. Il primo messaggio che rivolgo a voi giovani - ha proseguito il rettore- è di far sì che i vostri sogni diventino realtà realizzabile. Immaginatevi un domani e sognate di conseguenza. Non forzate la mano per ottenere risultati, ma sognate e percepite dei segni. Tanti sono quelli del passato che ci dicono che Camerino è stata la culla della civiltà e ha avuto sempre un legame forte con l'università. Lavoriamo tutti e, facciamo si che i nostri sogni si realizzino. Diamo un contributo e manteniamo legami con questo territorio. Oggi gli attori siete voi: cercate di lavorare bene per chi verrà dopo. Buon futuro a tutti".
Prima della consegna dei diplomi, il dirigente Francesco Rosati, ha fatto cenno alla nascita della scuola avvenuta nel 1811 allorché, dopo la soppressione napoleonica dell'università, fu  concesso alla città di istituire il Ginnasio.
" Noi questa storia la teniamo sempre in grande considerazione- ha detto-  ma quello che in questi anni vi abbiamo dato e quello su cui la nostra scuola sta puntando, sono le famose competenze chiave per l'apprendimento permanente, più volte ricordate dalla Comunità europea. Sono quel qualcosa che vi servirà tutta la vita  e che metterete in campo nelle relazioni sociali, nel lavoro, nel volontariato e anche nelle scelte difficili che oggi attendono la politica italiana. L'attualità ci dice che siamo una civiltà che non impara dal passato, la scuola invece è fortemente radicata nel passato. Abbiamo voluto dare un significato ai nostri progetti di offerta formativa che sono quasi 100 e organizzati per temi, perchè questo richiedono oggi le competenze: scienza, orientamento, salute,  legalità, procgetti extracurriculari sul teatro, giornalismo e sport".
In evidenza infine gli ottimi e confortanti risultati ottenuti nelle votazioni eccellenti dell'Istituto, che valgono ad elevare la realtà scolastica dei Licei di Camerino, a livello nazionale.   
C.C. 

*** approfondimento della notizia nel prossimo numero di Appennino Camerte
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