POLITEAMA banner beethoven 1022x200
“La pedemontana è un progetto molto importante: penso sia chiaro che non ci possa essere sviluppo economico senza infrastrutture”. Così l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Camerino, Marco Fanelli, intervistato sui lavori della pedemontana che riguardano il tratto che attraverserà il territorio camerte.
L’opera, partita a gennaio di quest’anno, su cui il Comune si era già espresso formalmente nel 2018, presenta alcune criticità secondo l’amministrazione Sborgia. La già avvenuta progettazione esecutiva, il finanziamento e la consegna dei lavori renderanno ristretti i margini di manovra per apportare delle migliorie. Fanelli sottolinea che è comunque responsabilità del Comune far presenti queste problematiche e, nei limiti del possibile, trovare soluzioni percorribili.  “Abbiamo riscontrato delle criticità e le stiamo affrontando – ha spiegato Fanelli –, consapevoli comunque che lo spazio di manovra sia ridotto se non addirittura nullo. Il Comune di Camerino si era già pronunciato formalmente nel 2018 e dunque sarà molto difficile intervenire in maniera radicale su determinate scelte. Nonostante questo stiamo cercando di verificare quali siano gli ambiti in cui sarà possibile apportare delle migliorie: la più importante è certamente quella che riguarda lo sbocco della pedemontana in località Rio. La scelta, probabilmente presa per motivi economici, non lascia pienamente soddisfatti: verificheremo se ci saranno margini per apportare modifiche, considerando anche il fatto che una parte della cittadinanza non sembra essere entusiasta. L’amministrazione valuterà tutte le possibilità: siamo consapevoli dell’importanza dell’opera, ma cercheremo spiragli per perfezionarla”.

l.c.
Scivola, cade dalle scale e batte la testa. Paura questa mattina, intorno alle 11.15, in via Giacomo Leopardi a Camerino. 
Una donna, ultrasettantenne, stava uscendo dal palazzo dove si era recata per un appuntamento dal parrucchiere quando avrebbe perso l'equilibrio scivolando sulle scale d'uscita.
L'anziana avrebbe battuto violentemente la testa e le urla della caduta hanno attirato l'attenzione dei presenti nel palazzo che l'hanno subito soccorsa.

WhatsApp Image 2021 04 15 at 11.51.23 1

È accorsa anche una dottoressa che ha l'ambulatorio nello stesso stabile e le ha prestato le prime cure per poi chiamare i sanitari del 118.
La donna è stata trasportata in ambulanza al pronto soccorso per gli accertamenti, è comunque rimasta sempre cosciente.


CC

WhatsApp Image 2021 04 15 at 11.41.13



Passi in avanti a Camerino nel recupero dai danni del sisma del tempio Ducale medievale dell'Annunziata, considerato dagli esperti tra i più belli dell'epoca realizzati in Regione. “Dopo varie interlocuzioni con l’ufficio speciale ricostruzione che, data l’importanza rivestita dall’immobile, per stabilire l'importo preciso del lavoro ha chiesto particolari cautele e di effettuare delle indagini con carotaggi sulle pareti interne dell’edificio - spiega l’assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli- alla fine siamo arrivati alla definizione di una cifra considerevole che consentirà di fare un ottimo lavoro. La somma che è stata stanziata per la sistemazione del tempo dell'Annunziata è infatti di 2milioni e 100 mila euro e, proprio lo scorso martedì abbiamo approvato in Giunta il documento preliminare alla progettazione che è una specie di presa d’atto della cifra disponibile dopodiché da qui partono tutti i livelli progettuali. L’iter delle opere pubbliche è come sempre abbastanza tortuoso, tuttavia possiamo dire che stiamo mettendo in cascina parecchie opere anche rilevanti e che l’ottenimento di questa cifra ci permette non solo di sistemare il tempio dell’Annunziata da un punto di vista strutturale, ma anche di renderlo adeguato nei servizi e collegamenti sotto il profilo della sicurezza e della videosorveglianza- aggiunge Fanelli- L'idea è quella di renderlo un locale di rappresentanza per realizzarvi eventi culturali e convegni che possano far conoscere un po' la bellezza di questo edificio”. Novità anche sul fronte della ricostruzione e rivitalizzazione della Rocca Borgesca e innanzitutto nella realizzazione della terza via di fuga grazie alla nuova scala resasi necessaria per un adeguamento del piano di sicurezza dei giardini principali della città ducale. Prevista anche la sistemazione del Maschio e dell’edificio dell’ex convento francescano di San Pietro in Muralto. “Per la terza via di fuga il progetto è stato presentato - continua l’assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli-; lo ha redatto il pool di architetti incaricato ed è stato inviato alla Soprintendenza che ha già espresso parere favorevole. Ciò vuol dire che si può andare avanti e contiamo quanto prima di affidare la realizzazione di quest'opera”. Terminato l’iter anche per quel che riguarda la sistemazione del Maschio nella parte agibile.
“Con la volontà di incentivare la riapertura del bar all’interno dell’edificio- aggiunge l’assessore- il comune di Camerino si è fatto carico dei lavori di sistemazione per più di 50 mila ; anche in questo caso il progetto è già terminato e a breve contiamo di iniziare i lavori , augurandoci che strada facendo tra vaccinazioni e allentamenti nella situazione dei contagi, la cittadinanza possa tornare a fruire di quel posto nel migliore dei modi. Vorrei ricordare che i due immobili storici del Maschio e dell’ex Convento di San Pietro in Muralto la cui completa ristrutturazione non godrebbe attualmente di fonte di finanziamento, sono stati inseriti nel Piano strategico di ricostruzione in quanto riteniamo siano opere strategiche e un input in questo senso è venuto dalla stessa popolazione in occasione del confronto pubblico avvenuto mediante assemblea on-line. L’inserimento nel PSR permetterà quindi che per i giardini della Rocca, uno dei pochi e bellissimi luoghi attualmente fruibili a Camerino, possano essere completate quanto prima tutte le opere necessarie”.
Approvato a Camerino il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione del nuovo Terminal bus di via Madonna delle Carceri e dell' attraversamento pedonale protetto sulla strada provinciale Muccese che funge da collegamento con la zona del Campus universitario.
Complesso l'iter unico di lavoro che giunge quindi al primo step fondamentale per rendere più veloce la fase successiva. "Un iter abbastanza tortuoso dettato soprattutto dalle variazioni a livello urbanistico avvenute nel post- sisma - afferma l'assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli-. Le delocalizzazioni e lo spostamento della città verso la zona di San Paolo, hanno fatto sì che quelle che in precedenza erano aree extraurbane, divenissero di fatto un centro abitato. Nella realtà tuttavia le strade di queste zone debbono sottostare all' egidadell'Anas che ha le sue regole. Seppure abbia uffici regionali, Anas è sempre un ente a carattere nazionale e per questo, poco sensibile alle problematiche locali. Ecco perchè l'iter è stato laborioso, non da meno per il fatto che in quel punto la viabilità è anche abbastanza complessa per via dell'intersecazione di più strade e aree d'accesso: l'ingresso ai Poli e campus universitari, la strada provinciale che si dirige verso Castelraimondo, l'altra strada che si dirige ai supermercati e che si ricollega con via Madonna delle carceri. Area dunque caratterizzata da traffico e viabilità complicata- continua Fanelli-, nella quale si sono dovute 'incastrare' le regole del codice della strada che, per strade extraurbane, prevedono solo certe tipologie di interventi e di attraversamenti. Dopo varie ipotesi progettuali siamo comunque riusciti ad arrivare a questo importante primo tassello della definizione di quello che dovrà essere sviluppato come progetto definitivo. L'importo dei lavori è anche abbastanza sostanzioso- aggiunge l'assessore-: oltre 1 milone di euro è la somma destinata al terminal bus , mentre per il sottopasso godrà di una cifra di circa 650 mila euro. Dunque il totale stanziato per i lavori è di circa 1 milione e 700 mila euro.  Per quel che concerne la tempistica, una volta approvato questo progetto, scattano i termini per la progettazione definitiva che, essendo stabilita in 30 giorni, è abbastanza veloce; seguirà poi l'affidamento della progettazione esecutiva che prevede una tempistica ancora minore. Ne deriva che, sotto questo punto di vista, l'iter progettuale non sarà quindi così lungo; successivamente ci sarà da attendere i tempi per l'appalto e la realizzazione dei lavori. Nel frattempo- conclude Fanelli- già a partire da ora ci si dovrà occupare della variante urbanistica che è condizione necessaria per andare avanti e per approntare la quale i tecnici sono già stati incaricati. Abbiamo dunque appena iniziata la parte concreta e dovremo attendere i passi della necessaria attività burocratica da portare avanti".

C.C.
“Non una rinascita, perché non siamo mai morti, ma una crescita”. Determinato il rettore Unicam Claudio Pettinari nel giorno che ha visto la firma della prima ordinanza straordinaria del commissario Giovanni Legnini per la ricostruzione delle strutture danneggiate dal sisma del 2016. È l’ordinanza numero uno di questa “nuova generazione” di provvedimenti pensati dalla struttura commissariale per procedere spediti con la ricostruzione.
Quaranta milioni di euro per sette edifici che rappresentano il patrimonio dell’ateneo, della città e del territorio e sono: palazzo ducale, palazzo Ribechi, palazzo Battibocca, collegio Fazzini, San Domenico, Granelli ed edificio polo studenti.
“Grande soddisfazione - ha detto il rettore - non solo in Unicam ma in tutto il territorio, dalle montagne ad Ascoli Piceno, dove abbiamo le sedi collegate. È stato un percorso importante, grazie al Commissario è stato possibile accelerare questo cammino ed oggi possiamo guardare tutte le nostre strutture sapendo, in cuor nostro, che saranno tutte recuperate. Dico questo - ha precisato - perché c’era nell’animo di chi vive queste terre la paura che l’ateneo si fosse disamorato delle proprie strutture, quelle su cui questo ateneo è nato, cresciuto e diventato una eccellenza. Un ateneo che con tanti metri quadri in meno è riuscito ad avere in questi 4 anni un numero di studenti importante che non è diminuito, ma cresciuto. Aver mantenuto questi numeri è stato un duro lavoro, ma che ci rende felici. Questo anno, nonostante il Covid, è stato di ripresa anche sulle risorse che riusciamo ad attrarre per la ricerca. Significa che essa è viva e di interesse per l’intera nazione. Una ordinanza valida - ha detto riferendosi a quella formata stamattina - che ci permette di correre e se non lo facessimo sarebbe colpa nostra”.

Ha colto l’assist il commissario che, dopo la firma, ha dato simbolicamente in mano la responsabilità al rettore: “I docenti dell’ateneo hanno contribuito alla stesura dell’ordinanza - ha detto Legnini - . Senza il consenso pieno e la partecipazione attiva del Comune non sarebbe stato possibile, quando abbiamo scisso questa ordinanza da quella che a breve arriverà per la città. L’assessore regionale Castelli ha subito accompagnato questa nuova generazione di interventi, le ordinanze straordinarie che somigliano più ad un atto esecutivo ed hanno un contenuto più ampio per incidere sulla normativa vigente. Castelli è stato risolutivo nel chiedere di partire dall’ateneo. Non perché vogliamo lasciare indietro gli altri comuni, ma perché questa era matura e a brevissimo inizieremo con le ordinanze dei centri storici. L’ordinanza numero uno che abbiamo appena firmato vede sette interventi molto rilevanti per un totale di risorse superiore a 40 milioni di euro di cui 19 milioni erano già stanziati ed il resto viene predisposto con questo documento.
L’attuazione viene delegata all’ingegnere Gianluca Loffredo, il soggetto attuatore è l’università di Camerino a cui disponiamo la possibilità di rafforzare le strutture di supporto tecnico-amministrativo”.

WhatsApp Image 2021 04 09 at 14.05.08
Consegna delle cravatte Unicam Castelli, Pettinari, Legnini, Sborgia

Ha sottolineato i tempi l’assessore regionale Guido Castelli: “Qualcuno disse che tra una causa e un effetto c’è un tempo, io credo che in questo caso ci sia stato un tempo ragionevole grazie a questa ordinanza. Un provvedimento che non è solo dell’Università di Camerino, perché reca la firma di quattro regioni e grazie a questo la cabina di coordinamento si conferma un punto da valorizzare per le future programmazioni importanti. È uno strumento agile per far sì che il centro Italia sia protagonista della ricostruzione, di una questione nazionale”.
Grande l’emozione per il sindaco Sandro Sborgia: “È come se questa ordinanza fosse stata fatta al Comune di Camerino - ha detto - e di questo sono davvero felice. In questa ordinanza vedo il rispetto di un impegno che è stato ricordato anche dal Capo dello Stato: la Repubblica ha il dovere di ricostruire il Centro Italia. Con l’ordinanza si adempie al dovere del Paese nei confronti di questi territori colpiti. Il significato va al di là di questo, perché per me la ricostruzione delle aree colpite dal sisma è un segnale importante anche per le comunità vicine a noi e in difficoltà. Faccio riferimento alla crisi dell’Elica. Ricostruire questi territori significa dare occasione di lavoro anche a chi la sta perdendo. Abbiamo tracciato un solco fondamentale per l’attivazione di una struttura normativa che sarà sicuramente da modello per tutto ciò che dovrà farsi più avanti e che potrà riguardare anche altre aree del Paese in difficoltà non solo per il sisma. L’università, per questa città e per tutto il territorio, è il motore economico, del pensiero di crescita e formazione. Non dobbiamo rinunciare all’idea che Camerino sia città di luogo di studio e la ricostruzione dei luoghi che lo permettono è fondamentale”.

WhatsApp Image 2021 04 09 at 14.05.15
Pettinari, Legnini, Sborgia

Un risultato raggiunto grazie alla collaborazione di tanti soggetti, ha sottolineato Gianluca Loffredo: “Il frutto di questo lavoro è un prodotto olistico - ha spiegato - perché vi sono confluiti diversi pensieri e conoscenze in più ambiti e sono finalizzati a valorizzare gli edifici, ma anche a salvare un patrimonio artistico, storico, identitario e paesaggistico di questi luoghi. Uno sforzo unitario multidisciplinare per raggiungere e questo risultato. Ora bisogna ancora pedalare, ma lo facciamo cn grinta”.

WhatsApp Image 2021 04 09 at 14.05.19

L’attenzione alla importanza dei luoghi storici che saranno recuperati è stata evidenziata dal pro rettore, Graziano Leoni: “Oggi sento che è stato fatto un grande passo avanti, sono cambiate le regole del gioco e riusciamo a vedere il futuro della nostra storia. La nostra università ha nelle radici un grandissimo valore, a cui deve la sua sopravvivenza. Purtroppo queste radici non sono visibili oggi, ma sono quello che ci manca molto: il nostro patrimonio storico custodito in queste sette costruzioni che presto potranno tornare alla luce”

GS
Sono stati in totale 1864 gli interventi riferiti al “Progetto Sisma” portato avanti da Emergency nei paesi maceratesi più colpiti dal terremoto tra visite infermieristiche e colloqui psicologici. Marilena Silvetti è una maceratese di 23 anni ed è una infermiera del progetto coordinato dalla dottoressa Giovanna Bianco, referente del “Progetto Sisma” per Emergency Macerata.

“La parte infermieristica rappresenta il ruolo dell'infermiere di comunità, un infermiere che, riallacciandosi al concetto di prossimità, è vicino alla popolazione. Per quanto riguarda i bisogni di cui si occupa, si tratta di una medicina di base, dal controllo dei parametri vitali, alla esecuzione di medicazioni, alla somministrazione di terapie, ovviamente sotto prescrizione medica. Ci occupiamo anche di interventi di educazione sanitaria relativi alla situazione attuale da covid-19, ed eventuali altre situazioni con cui il cittadino si trova a doversi fronteggiare. Il ruolo di prossimità va oltre l'aspetto meramente sanitario- tecnico, vuol dire essere vicini fisicamente alla popolazione con una parola, una vicinanza costante."

Un progetto che nasce per mettersi in ascolto dei bisogni del territorio, con cui Emergency lavora in sinergia, dopo la firma di un protocollo d'intesa con la direzione generale dell'Azienda Sanitaria Unica Regionale e le istituzioni coinvolte. Un impegno costante, gratuito e rivolto a tutti i cittadini, grazie ad un camper che si sposta nei luoghi e a professionisti capaci. Il programma sta interessando dal 2018 diversi comuni maceratesi. Emergency subito dopo l'emergenza covid ha operato anche nell’ospedale di Camerino, con l’attivazione di un servizio di ascolto psicologico per gli operatori covid e per i familiari dei pazienti ricoverati o deceduti. Il camper di Emergency è settimanalmente nei comuni di Camerino, Caldarola, Pieve Torina, Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera.

“Far vedere che noi ci siamo, dimostrare alle persone che non sono sole, che non sono abbandonate.” Questo dice con la delicatezza che è parte integrante della cura, la giovane infermiera che ha collaborato anche nel fornire spiegazioni ad esempio quando ai residenti di Castelsantangelo sul Nera sono stati distribuiti dal Comune i saturimetri. “Una bellissima iniziativa. Emergency in questo caso ha istruito le persone sul suo utilizzo. E’ un dispositivo utilissimo, soprattutto in questo periodo, perché tante persone non sanno cosa sia la saturazione o a cosa serva questo dispositivo.”

Siamo un gruppo che va oltre le due persone che si vedono fisicamente.” Conferma la Bianco parlando di una vera e propria squadra. “Abbiamo un gruppo di coordinamento, referenti di funzione, il nostro coordinatore di Programma Italia, il coordinamento delle cliniche mobili. Tutte queste persone ci sostengono quotidianamente. E’ una organizzazione nel suo complesso che non lascia sola la popolazione verso cui ci rivolgiamo ma anche gli operatori stessi, soprattutto in questa fase storica che stiamo attraversando, in cui siamo distanti fisicamente, lo spirito di squadra e di appartenenza è importante anche per chi si prende cura degli altri.” Per informazioni sui servizi offerti dal Progetto Sisma, si può contattare il numero: 3423878443.

Barbara Olmai
Foto: Francesco Pistilli


Più di 1000 persone controllate e oltre 700 auto fermate: è la mole dei controlli effettuati nel fine settimana pasquale dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata. Grande attenzione al rispetto delle restrizioni anti contagio, come predisposto dal piano del Ministero dell’Interno e dalla Prefettura, soprattutto nelle aree soggette a potenziale assembramento come parchi, spiagge e giardini pubblici.

Nell’ambito dei controlli anti Coronavirus sono state 35 le violazioni, per un totale di sanzioni comminate di 14mila euro, ma non sono stati gli unici interventi che hanno impegnato i militari: diverse le persone sanzionate per motivi ulteriori. Un giovane italiano è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio, sorpreso con circa 20 grammi di hashish, un giovane albanese per omissione di soccorso dopo aver causato un incidente stradale, mentre altri quattro soggetti sono stati denunciati per aver violato il divieto a mendicare con insistenza in luoghi pubblici a Civitanova.

Nella zona montana, a Serravalle di Chienti, i Carabinieri di Camerino hanno invece ritirato una patente per guida in stato di ebbrezza, mentre sempre i militari della Compagnia camerte hanno sanzionato due persone per la violazione delle norme restrittive.
In mattinata, in un cantiere a Camerino, un uomo è caduto da un'altezza di circa tre metri. La dinamica non è chiara, ma si è reso necessario l'intervento dei sanitari e dell'eliambulanza, che ha prontamente trasferito l'uomo a Torrette. Stando alle prime ricostruzioni l'uomo non sarebbe in pericolo di vita.

Servizio in aggiornamento.


"Serve un repentino cambio di rotta, perché non è amministrando in questo modo che si potrà tirare fuori la città dalle sabbie mobili in cui si trova.".
A chiederlo è la sezione di Forza italia di Camerino a seguito dell'ultimo consiglio comunale della città ducale di cui analizzano l'aspetto procedurale e quello politico.

"A causa delle prescrizioni adottate contro i contagi da Covid - scrive Forza Italia - , era stato convocato in seduta telematica. Queste prescrizioni, però, evidentemente valgono per taluni soggetti “privilegiati” e non per altri, visto che abbiamo notato che il sindaco, il vicesindaco, il capogruppo di maggioranza e alcuni funzionari comunali erano sicuramente in presenza, come testimoniano le immagini stesse del consiglio. Le persone che erano in presenza - si chiedono i rappresentanti del partito di Silvio Berlusconi - , hanno rispettato le normative anti Covid?".

Sotto l'aspetto politico, Forza Italia si concentra sul documento unico di programmazione: "Quello che si nota all'interno del Dup del Comune di Camerino - scrivono - è la totale mancanza di programmazione, l'assenza di una visione politica e tanta confusione. 

Si dice apertamente che c'è l'intenzione di non accendere ulteriori mutui mentre il capogruppo di maggioranza ha parlato di prendere un mutuo per ristrutturare l’immobile ex Banca Marche; si pensa di penalizzare l’associazionismo, e cioè la spina dorsale della nostra città; non c'è neanche un accenno alla ricostruzione del tessuto economico e sociale di una realtà che, anche per miopia politica, in un solo anno ha perso oltre 300 dei residenti. Non ci viene detto se i licei resteranno in centro, se il palazzo del tribunale verrà delocalizzato e dove, che ne sarà di tutti i commercianti, in che tempi sarà costruita la caserma dei Carabinieri, quando vedrà la luce la struttura socio-assistenziale donata dalla Croce Rossa, quale è la tempistica per vedere il centro storico e le frazioni del nostro Comune ricostruite e tante altre situazioni fondamentali per noi e per i nostri figli".

Poi l'affondo sul tribunale: "Il più importante strumento di programmazione comunale - denunciano - ridotto a nulla cosmico, nella stessa seduta del consiglio comunale in cui il sindaco candidamente non nega, tacendo, di non essere intervenuto alla seduta straordinaria del direttivo Anci Marche in cui si discuteva dei tribunali marchigiani, fra cui quello di Camerino, lasciando la discussione ad altri sindaci". 

GS
Nella mattinata di oggi il professor Francesco Karrer, docente ordinario di urbanistica de La Sapienza di Roma e già Presidente del consiglio superiore dei lavori pubblici, ha visitato la città di Camerino in qualità di capo del pool di architetti a cui sono stati affidati i piani attuativi. A condurlo durante il sopralluogo in centro storico l’amministrazione guidata dal sindaco Sandro Sborgia. Il professor Karrer ha parlato dei piani attuativi e della separazione tra ricostruzione pubblica e privata: “Questi piani attuativi sono piani del fare, molto mirati, e che ci permetteranno di non avere fasi intermedie, andando direttamente all’obiettivo. L’amministrazione è stata in grado di evidenziare i problemi, estrapolandoli dal quadro complessivo, ce li ha proposti e noi potremo proseguire nel lavoro già iniziato. Per quanto riguarda la parte privata si è già a buon punto e si procede con rapidità. Per la parte oggetto dei piani attuativi, su cui la prevalenza riguarda operazioni pubbliche, ci sarà invece bisogno di attivare appunto la macchina pubblica. Nel farlo – ha concluso Karrer – cercheremo di mettere a punto una certa separazione tra i due percorsi, ma facendo in modo che l’operatore privato riesca a lavorare anche laddove prevale la dimensione pubblica”.

Sopralluogo Karrer

Il sindaco Sandro Sborgia ha sottolineato l’importanza di non perdere ulteriori tempi nell’avviare i processi di ricostruzione e ha sottolineato la levatura delle professionalità a cui sono stati affidati i piani: “Personalità di altissimo profilo, riconosciute a livello nazionale. Sicuramente daranno una spinta importante per tornare ad avere una Camerino così com’era e, perché no, persino migliore. Ricostruzione pubblica e privata seguono percorsi diversi, ma che devono viaggiare allo stesso ritmo senza ulteriori indugi: sono stati persi tempi importanti, ora è il tempo di recuperare”.

Lorenzo Cervigni
Pagina 1 di 88

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo