Dietro al bancone del bar senza Green pass, locale chiuso e 700 euro di multa. Succede a Tolentino, dove i carabinieri della stazione di Caldarola hanno sanzionato un esercizio per diverse violazioni alle normative per il contenimento del contagio da Coronavirus.
Nel corso degli ormai consueti controlli nelle attività commerciali del territorio, è emerso che il bar in questione non rispettasse le linee guida nazionali in materia di sicurezza contro il Covid. In particolare, i registri per l’igienizzazione periodica del locale non risultavano essere compilati dal 31 dicembre scorso, così come il registro che annota la temperatura corporea dei dipendenti. Oltre a questo, mancava anche la segnaletica per il distanziamento sociale, tipicamente rappresentata da una linea a terra posta a distanza di sicurezza dal bancone.
Controlli più approfonditi hanno evidenziato che la persona in servizio al momento del controllo fosse sprovvista della certificazione verde, necessaria sul luogo di lavoro. I militari hanno sanzionato l’esercizio con una multa di 700 euro e ne hanno disposto la chiusura per cinque giorni.
l.c.
Nel corso degli ormai consueti controlli nelle attività commerciali del territorio, è emerso che il bar in questione non rispettasse le linee guida nazionali in materia di sicurezza contro il Covid. In particolare, i registri per l’igienizzazione periodica del locale non risultavano essere compilati dal 31 dicembre scorso, così come il registro che annota la temperatura corporea dei dipendenti. Oltre a questo, mancava anche la segnaletica per il distanziamento sociale, tipicamente rappresentata da una linea a terra posta a distanza di sicurezza dal bancone.
Controlli più approfonditi hanno evidenziato che la persona in servizio al momento del controllo fosse sprovvista della certificazione verde, necessaria sul luogo di lavoro. I militari hanno sanzionato l’esercizio con una multa di 700 euro e ne hanno disposto la chiusura per cinque giorni.
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Pusher raggiunge un cliente in centro a Macerata per vendergli una dose di cocaina: colta in flagrante e arrestata. È successo sabato pomeriggio nel capoluogo, quando un'insospettabile sessantenne è stata arrestata dai carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Tolentino. A far cadere spacciatore e cliente nella rete dei militari sono stati i movimenti degli abituali consumatori di cocaina, da giorni sotto la lente di ingrandimento del NOR.
Le indagini sul campo hanno condotto i carabinieri in una zona centrale di Macerata, dove un uomo sembrava attendere un incontro con fare sospetto. Poco dopo è sopraggiunta la donna – residente a Roma e incensurata – per lo scambio: 70 euro in cambio di un grammo di cocaina. I carabinieri hanno assistito alla transazione e sono intervenuti immediatamente. Per la donna sono scattate le manette, mentre le successive perquisizioni domiciliari hanno fatto luce su altri modesti quantitativi di cocaina e marijuana, attrezzatura per il confezionamento delle dosi e denaro contante per oltre mille euro.
La sessantenne è ora ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida, le si contesta il reato di spaccio. Stupefacenti e denaro sono stati sequestrati. Per il cliente è arrivata invece la segnalazione come assuntore alla Prefettura di Macerata.
l.c.
Le indagini sul campo hanno condotto i carabinieri in una zona centrale di Macerata, dove un uomo sembrava attendere un incontro con fare sospetto. Poco dopo è sopraggiunta la donna – residente a Roma e incensurata – per lo scambio: 70 euro in cambio di un grammo di cocaina. I carabinieri hanno assistito alla transazione e sono intervenuti immediatamente. Per la donna sono scattate le manette, mentre le successive perquisizioni domiciliari hanno fatto luce su altri modesti quantitativi di cocaina e marijuana, attrezzatura per il confezionamento delle dosi e denaro contante per oltre mille euro.
La sessantenne è ora ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida, le si contesta il reato di spaccio. Stupefacenti e denaro sono stati sequestrati. Per il cliente è arrivata invece la segnalazione come assuntore alla Prefettura di Macerata.
l.c.
Aggiornato alle 10.15
Si getta dalle mura della Rocca e muore sul colpo. Un quarantunenne originario di Camerino ma residente da tempo fuori città si è suicidato, buttandosi dal punto più alto delle mura di Rocca dei Borgia. Stando alle prime indagini dei carabinieri di Camerino, giunti sul posto per ricostruire gli avvenimenti insieme al 118, poco dopo le 7 di stamattina l'uomo ha raggiunto la Rocca e si è lasciato cadere. Ad accorgersi della tragedia un passante che ha immediatamente allertato i soccorsi, purtroppo vani.
Si getta dalle mura della Rocca e muore sul colpo. Un quarantunenne originario di Camerino ma residente da tempo fuori città si è suicidato, buttandosi dal punto più alto delle mura di Rocca dei Borgia. Stando alle prime indagini dei carabinieri di Camerino, giunti sul posto per ricostruire gli avvenimenti insieme al 118, poco dopo le 7 di stamattina l'uomo ha raggiunto la Rocca e si è lasciato cadere. Ad accorgersi della tragedia un passante che ha immediatamente allertato i soccorsi, purtroppo vani.
Autoarticolato si rovescia su una rotatoria bloccando il traffico: autista finisce all’ospedale. È successo stamattina a Fabriano, intorno alle dieci, quando un camion si è ribaltato mentre percorreva una rotatoria in via Casoli. Il carico di ghiaia si è sparso sulla sede stradale, interrompendo il traffico. Sul posto una squadra dei Vigili del fuoco di Fabriano, intervenuti con un’autobotte e un mezzo 4x4, i sanitari del 118 e i carabinieri della stazione locale. L’autista, dopo essere stato estratto dal camion, è stato trasportato all’ospedale fabrianese, mentre i pompieri si sono occupati della messa in sicurezza della zona.
l.c.
l.c.
Due denunce e un bar chiuso. Il bilancio delle operazioni dei carabinieri nel fine settimana
20 Dic 2021
Un bar del capoluogo chiuso per violazioni alle normative anti Coronavirus e due denunce a piede libero. È il bilancio delle operazioni dei carabinieri della Compagnia di Macerata nello scorso fine settimana.
A Macerata una pattuglia della Stazione di Appignano e una del Nucleo Operativo Radiomobile hanno controllato un locale vicino ai giardini Diaz. Il sopralluogo dei carabinieri ha fatto luce su violazioni alla normativa vigente per il contrasto alla diffusione del Covid. Il bar resterà chiuso per cinque giorni, mentre i titolari sono stati sanzionati con una multa di 400 euro.
A Treia, durante il derby tra Aurora Treia e Chiesanuova, i militari della stazione locale hanno denunciato a piede libero un giovane trentenne. Il ragazzo, nonostante gli avvertimenti dei carabinieri che hanno prestato servizio d’ordine, ha acceso un fumogeno a fine partita. La torcia è stata sequestrata dai militari e, una volta identificato, il giovane è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata per il possesso di artifici pirotecnici in occasione di manifestazioni sportive.
Nella nottata tra sabato e domenica, a Pollenza, il Nucleo Operativo Radiomobile ha ritirato la patente di un 26enne del posto. Il ragazzo, gravato da precedenti di polizia, è risultato positivo al test alcolemico con un valore di 2,69 mg/l. I carabinieri gli hanno sequestrato l’auto e lo hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza.
l.c.
A Macerata una pattuglia della Stazione di Appignano e una del Nucleo Operativo Radiomobile hanno controllato un locale vicino ai giardini Diaz. Il sopralluogo dei carabinieri ha fatto luce su violazioni alla normativa vigente per il contrasto alla diffusione del Covid. Il bar resterà chiuso per cinque giorni, mentre i titolari sono stati sanzionati con una multa di 400 euro.
A Treia, durante il derby tra Aurora Treia e Chiesanuova, i militari della stazione locale hanno denunciato a piede libero un giovane trentenne. Il ragazzo, nonostante gli avvertimenti dei carabinieri che hanno prestato servizio d’ordine, ha acceso un fumogeno a fine partita. La torcia è stata sequestrata dai militari e, una volta identificato, il giovane è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata per il possesso di artifici pirotecnici in occasione di manifestazioni sportive.
Nella nottata tra sabato e domenica, a Pollenza, il Nucleo Operativo Radiomobile ha ritirato la patente di un 26enne del posto. Il ragazzo, gravato da precedenti di polizia, è risultato positivo al test alcolemico con un valore di 2,69 mg/l. I carabinieri gli hanno sequestrato l’auto e lo hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza.
l.c.
Più di centro graffiti su edifici, segnali stradali, bagni pubblici e pensiline dell'autobus. La firma di un “writer” appare, giorno dopo giorno, in luoghi sparsi su tutto il territorio comunale di Treia. Dopo un mese di indagini e controlli, i carabinieri e la polizia locale lo hanno identificato. È un minorenne che è stato denunciato all’autorità giudiziaria.
Le prime scritte appaiono all’inizio di novembre. Prima su qualche facciata, sui segnali stradali, poi presi di mira i bagni pubblici e le pensiline dell'autobus. Le forze dell’ordine iniziano a controllare più attentamente i luoghi dove i ragazzi si incontrano più di frequente, spesso in zone poco trafficate dal passeggio o dalle auto. Le immagini della videosorveglianza, controllata costantemente nell’ultimo periodo, fanno il resto. La sinergia tra i carabinieri della Stazione treiese guidata dal Maresciallo Paolo Caldarola e la polizia locale comandata da Barbara Foglia porta all’individuazione del giovane minorenne. Ora la sua famiglia, se la responsabilità dovesse essere accertata, sarà chiamata a risarcire i danni causati. Il Comune di Treia è pronto a costituirsi come parte civile. Ha parlato il sindaco, Franco Capponi, che si è detto “soddisfatto e grato per la collaborazione fruttuosa tra le forze dell’ordine che operano nel territorio comunale. Questi comportamenti – commenta Capponi – sono intollerabili e vanno contrastati con fermezza. Per farlo abbiamo presentato l’istanza di adesione al finanziamento ministeriale: vogliamo ampliare la copertura garantita dalla nostra videosorveglianza e saranno 11 i nuovi punti di ripresa e arriveremo a 81 telecamere installate nei punti nevralgici del Comune. La sicurezza e il decoro urbano sono una nostra priorità”.
l.c.
Le prime scritte appaiono all’inizio di novembre. Prima su qualche facciata, sui segnali stradali, poi presi di mira i bagni pubblici e le pensiline dell'autobus. Le forze dell’ordine iniziano a controllare più attentamente i luoghi dove i ragazzi si incontrano più di frequente, spesso in zone poco trafficate dal passeggio o dalle auto. Le immagini della videosorveglianza, controllata costantemente nell’ultimo periodo, fanno il resto. La sinergia tra i carabinieri della Stazione treiese guidata dal Maresciallo Paolo Caldarola e la polizia locale comandata da Barbara Foglia porta all’individuazione del giovane minorenne. Ora la sua famiglia, se la responsabilità dovesse essere accertata, sarà chiamata a risarcire i danni causati. Il Comune di Treia è pronto a costituirsi come parte civile. Ha parlato il sindaco, Franco Capponi, che si è detto “soddisfatto e grato per la collaborazione fruttuosa tra le forze dell’ordine che operano nel territorio comunale. Questi comportamenti – commenta Capponi – sono intollerabili e vanno contrastati con fermezza. Per farlo abbiamo presentato l’istanza di adesione al finanziamento ministeriale: vogliamo ampliare la copertura garantita dalla nostra videosorveglianza e saranno 11 i nuovi punti di ripresa e arriveremo a 81 telecamere installate nei punti nevralgici del Comune. La sicurezza e il decoro urbano sono una nostra priorità”.
l.c.
Qualche bicchiere di troppo nella serata di ieri è costato la patente a due giovani maceratesi: i carabinieri della Compagnia di Macerata, nell’ambito dei soliti controlli contro la guida in stato di alterazione, hanno fermato uno studente ventenne residente in provincia e un operaio trentunenne del capoluogo.
I due giovani guidavano con un tasso alcolemico superiore al limite consentito: lo studente ha sforato il limite per la sola sanzione amministrativa (fissato a 0,8 g/l, ndr) arrivando fino a 1,08 g/l. L’operaio invece è risultato positivo con il valore di 0,75 g/l. A entrambi è stata ritirata la licenza di guida.
l.c.
I due giovani guidavano con un tasso alcolemico superiore al limite consentito: lo studente ha sforato il limite per la sola sanzione amministrativa (fissato a 0,8 g/l, ndr) arrivando fino a 1,08 g/l. L’operaio invece è risultato positivo con il valore di 0,75 g/l. A entrambi è stata ritirata la licenza di guida.
l.c.
È Domenico Princigalli, Luogotenente Carica Speciale, il nuovo comandante della Stazione Carabinieri di Pieve Torina. Lo fa sapere proprio il Comune montano amministrato da Alessandro Gentilucci.
Il sindaco ha accolto e salutato il comandante, ringraziandolo per la disponibilità: “Ringrazio il Generale Fabiano Salticchioli, comandante dei carabinieri della Legione Marche, perché con la sua straordinaria sensibilità ha voluto inviare nel nostro territorio un responsabile con un grado importante, un livello gerarchico mai riconosciuto prima – ha detto Gentilucci –. Questo atto dimostra in modo tangibile la vicinanza sua e dell’Arma dei Carabinieri ai nostri cittadini, ancora martoriati dagli eventi sismici e orfani di tante cose. Ringrazio poi il Luogotenente Carica Speciale Princigalli per aver deciso di portarci la sua grande esperienza, trasferendosi da una città costiera. A lui, a nome di tutta la comunità di Pieve Torina, auguro buon lavoro. Sono certo saprà interpretare al meglio il suo ruolo trovando la nostra piena collaborazione”.
Princigalli ha diretto fino a pochi giorni fa la Stazione dei carabinieri di Grottammare e precedentemente quella di Cossignano, entrambe in provincia di Ascoli Piceno.
l.c.
Il sindaco ha accolto e salutato il comandante, ringraziandolo per la disponibilità: “Ringrazio il Generale Fabiano Salticchioli, comandante dei carabinieri della Legione Marche, perché con la sua straordinaria sensibilità ha voluto inviare nel nostro territorio un responsabile con un grado importante, un livello gerarchico mai riconosciuto prima – ha detto Gentilucci –. Questo atto dimostra in modo tangibile la vicinanza sua e dell’Arma dei Carabinieri ai nostri cittadini, ancora martoriati dagli eventi sismici e orfani di tante cose. Ringrazio poi il Luogotenente Carica Speciale Princigalli per aver deciso di portarci la sua grande esperienza, trasferendosi da una città costiera. A lui, a nome di tutta la comunità di Pieve Torina, auguro buon lavoro. Sono certo saprà interpretare al meglio il suo ruolo trovando la nostra piena collaborazione”.
Princigalli ha diretto fino a pochi giorni fa la Stazione dei carabinieri di Grottammare e precedentemente quella di Cossignano, entrambe in provincia di Ascoli Piceno.
l.c.
Tradito dall’odore tipico della marijuana, un diciannovenne è stato segnalato come assuntore di stupefacenti. A Serravalle del Chienti un uomo guidava un mezzo irregolare senza patente, multa e mezzo sequestrato. Due episodi accaduto nei giorni scorsi quando, durante i controlli di routine, i carabinieri hanno rilevato queste irregolarità.
I carabinieri della Stazione di Castelraimondo hanno fermato il giovane diciannovenne per un controllo di rito. Un immotivato nervosismo e l’odore, appunto, caratteristico dei derivati della cannabis, hanno fatto insospettire i militari. Da qui la decisione di approfondire la posizione del ragazzo, neopatentato, a cui è stata ritirata la patente. La perquisizione domiciliare – nell’abitazione che il giovane condivide con i genitori – ha permesso ai carabinieri di recuperare altre modiche quantità di droghe leggere (marijuana e hashish, ndr). Proprio le piccole quantità hanno fatto sì che non scattasse la denuncia per detenzione ai fini di spaccio, ma soltanto la segnalazione come assuntore.
A Serravalle invece, l’altro intervento: un rumeno, trentacinquenne, è stato trovato alla guida di un mezzo sprovvisto di revisione e assicurazione. Non solo: il conducente risultava non essere in possesso della patente di guida, per altro mai conseguita. Il mezzo, un’utilitaria, gli è stato sequestrato.
l.c.
I carabinieri della Stazione di Castelraimondo hanno fermato il giovane diciannovenne per un controllo di rito. Un immotivato nervosismo e l’odore, appunto, caratteristico dei derivati della cannabis, hanno fatto insospettire i militari. Da qui la decisione di approfondire la posizione del ragazzo, neopatentato, a cui è stata ritirata la patente. La perquisizione domiciliare – nell’abitazione che il giovane condivide con i genitori – ha permesso ai carabinieri di recuperare altre modiche quantità di droghe leggere (marijuana e hashish, ndr). Proprio le piccole quantità hanno fatto sì che non scattasse la denuncia per detenzione ai fini di spaccio, ma soltanto la segnalazione come assuntore.
A Serravalle invece, l’altro intervento: un rumeno, trentacinquenne, è stato trovato alla guida di un mezzo sprovvisto di revisione e assicurazione. Non solo: il conducente risultava non essere in possesso della patente di guida, per altro mai conseguita. Il mezzo, un’utilitaria, gli è stato sequestrato.
l.c.
Patenti ritirate, arresti per spaccio, discoteche improvvisate. Questo il report della Compagnia dei carabinieri di Camerino, impegnata negli ultimi giorni in diverse operazioni sul territorio.
A Matelica i militari hanno arrestato un ventottenne, reo di possedere un etto di marijuana ai fini di spaccio. La droga è stata rinvenuta dai carabinieri nel corso di una perquisizione insieme ad attrezzatura e materiali per il confezionamento delle dosi. Coinvolta anche la compagna del giovane, segnalata come assuntrice e a cui è stata ritirata la patente.
Nella notte di giovedì, interventi per la serata universitaria. Un uomo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, con annesso ritiro della patente. Sanzioni amministrative invece per due esercizi commerciali camerti: avevano allestito una discoteca “di fortuna”, improvvisandola all’aperto e quindi tentando di eludere le normative anti-Covid. Il tutto nell’intento di attrarre i giovani nella consueta notte del giovedì universitario.
l.c.
A Matelica i militari hanno arrestato un ventottenne, reo di possedere un etto di marijuana ai fini di spaccio. La droga è stata rinvenuta dai carabinieri nel corso di una perquisizione insieme ad attrezzatura e materiali per il confezionamento delle dosi. Coinvolta anche la compagna del giovane, segnalata come assuntrice e a cui è stata ritirata la patente.
Nella notte di giovedì, interventi per la serata universitaria. Un uomo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, con annesso ritiro della patente. Sanzioni amministrative invece per due esercizi commerciali camerti: avevano allestito una discoteca “di fortuna”, improvvisandola all’aperto e quindi tentando di eludere le normative anti-Covid. Il tutto nell’intento di attrarre i giovani nella consueta notte del giovedì universitario.
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