Come da tradizione, passate le celebrazioni in onore di San Nicola, l’Amministrazione Comunale ed in particolare l’Assessorato al Turismo, alla Cultura e al Commercio, iniziano subito a lavorare alacremente per l’organizzazione del Natale, occasione che la città di Tolentino non si può far sfuggire in quanto ottimo volano per il commercio, ma anche per la promozione turistica del territorio.

“Lo scorso anno - sostiene la Vicesindaco Silvia Luconi- la luminosissima stella cometa di piazza della libertà ha fatto parlare di noi per molto tempo e abbiamo certamente compreso che un progetto iniziato per tempo, condiviso e integrato con i commercianti e con le associazioni Proloco e Tolentino Arte e Cultura può certamente aggiungere quei dettagli che servono per creare un’offerta accattivante e interessante, che sia apprezzata dalla Città, ma anche da chi ci viene a visitare da fuori. Questa volta ci siamo comportati esattamente alla stessa maniera, abbiamo deciso un tema e, su consiglio del Comitato del Commercio del Centro Storico, scelto un titolo che potesse racchiudere il significato di quanto abbiamo intenzione di fare. Vogliamo che il centro storico cittadino si animi di famiglie e di bambini e che il passeggio e gli acquisti natalizi siano accompagnati da intrattenimenti e allestimenti che lascino a “bocca aperta”.

"Il nostro Natale 2021 sarà quindi un “Natale da Favola” - prosegue Silvia Luconi - e con il titolo si comprende bene cosa succederà attraversando le nostre vie e piazze principali. Non mancherà tuttavia la tradizione: la Proloco infatti sta lavorando all’allestimento di un Presepe imponente in piazza della Libertà grazie a dei nostri artisti locali tra i quali Enzo Grassettini e Ilio Scarpacci. La volontà è quella di non far perdere il significato religioso del Natale anche se affiancato al mondo delle fiabe e di figure moderne. Stiamo immaginando la costruzione di un percorso che permetterà alle persone di partire da Piazza della Libertà per poi attraversare le altre piazze e le altre vie alla scoperta di gigantesche e luminose sorprese”.
Un fine settimana all’insegna della storia, della lettura e del divertimento per i bambini e per le famiglie, quello appena trascorso a Tolentino.

Il sabato dedicato alle letture in centrale, sotto il ponte del diavolo, e la domenica immersi nella storia del castello della Rancia.

Sottolinea il buon risultato l’assessore alla Cultura Silvia Tatò, annunciano i prossimi appuntamenti: “È stato un denso fine settimana – dice - , sono partiti gli eventi di questa estate e ieri, al castello della Rancia, abbiamo avuto un grande successo di pubblico. Ci ha rallegrato l vedere tanti bambini presenti.

Erano previste, infatti, per tutta la giornata, su prenotazione, le visite guidate a tema con personaggi in costume medioevale, della Compagnia del grifone, che hanno raccontato il castello a bambini e visitatori. Sono stati ben 124 i visitatori, provenienti da tutta la provincia. Lo stesso successo è stato registrato sabato, alla sala lettura della ex centrale, dove già dal 27 maggio abbiamo cominciato con le letture per i bambini. Ha iniziato l’editore Giaconi che ha raccontato a due voci diverse i suoi libri e sabato scorso abbiamo avuto la presenza dell’associazione Segnalibro di San Severino.

Abbiamo avuto oltre trenta bambini, con altrettanti i genitori, che si sono sistemati sotto la quercia vicino la sala lettura e hanno ascoltato il racconto dei libri.

Questi eventi – annuncia - proseguiranno per giugno e luglio, organizzati dall’associazione Tolentino Arte e Cultura insieme ad altre associazioni”.

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Soddisfatta, l’assessore, del lavoro che sta portando avanti Tolentino Arte e Cultura: “Siamo riusciti a rianimare il ponte del diavolo ed il castello della Rancia.

Invitiamo le famiglie a visionare il programma per i prossimi giorni: un altro incontro è previsto sabato prossimo alla sala lettura, mentre giovedì al castello della Rancia è in programma un laboratorio, sempre su prenotazione”.

nei prossimi giorni sarà ampliata anche la proposta culturale per gli adulti, con l’apertura di nuovi spazi: “Al castello sarà riallestito il museo civico che ha subito un restyling grazie alla collaborazione dell’università di Macerata e la prossima settimana ci sarà l’apertura della mostra con le opere di San Nicola nel centro di Tolentino”.

GS

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“Uno spettacolo a cielo aperto”. È ciò che Tolentino promette di essere per questa estate 2021 dove la pandemia non ferma il cartellone degli eventi realizzato grazie alla collaborazione di tutti gli assessorati, insieme alle associazioni del territorio.

Lo ha presentato questa mattina il vicesindaco Silvia Luconi, insieme ai colleghi Andrea Crocenzi, Giovanni Gabrielli, Fausto Pezzanesi, Francesco Pio Colosi e Monia Prioretti. Assente, per il lutto che l’ha colpita nei giorni scorsi, l’assessore Silvia Tatò che, come ha detto il vicesindaco “ha avuto un ruolo fondamentale nella stesura del cartellone”.

Diversi gli appuntamenti in programma fino a settembre, presentati dopo il successo del primo mercoledì di shopping che si è svolto questa settimana: “Avevamo aperto un tavolo con i commercianti - dice Silvia Luconi - per poter avviare questa collaborazione. È stata una piccola notte bianca: c’è tanta voglia di ripartire e si è visto. Dalla prossima settimana, oltre agli eventi organizzati dai locali, ci saranno anche serate pensate dal Comune”.

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Le ha fatto eco il consigliere delegato al Commercio, Andrea Crocenzi: “Molte attività avevano già programmato i propri eventi fino a fine luglio, ma dopo il successo di mercoledì molti altri si sono mossi per organizzare altre serate. È un grande stimolo per noi - ammette - e in questo periodo tutti gli uffici comunali si sono dati un gran da fare per rendere questa idea possibile”.

Novità di quest’anno gli spettacoli del Politeama organizzati all’aperto, in centro storico: “Noi siamo stati chiusi per lungo tempo - dice il direttore, Massimo Zenobi - , non abbiamo fatto molto. Anche se durante il lockdown abbiamo portato online 35 eventi.

Lo spettacolo dal vivo ci mancava e abbiamo accolto l’invito del Comune di arricchire il programma dell’estate tolentinate. Non abbiamo mai fatto spettacoli all’aperto e provare ci fa molto piacere. Presenteremo tre serate di diverso genere: cominceremo l’8 luglio in piazza Maurizi con Clara Galante e lo spettacolo “Totò e la malafemmena”. Poi al cortile di Palazzo Fidi, il 22 luglio, Antonella Fattori presenterà “Giro di vite” ed il 2 settembre uno spettacolo divertente con Roberto Ciufoli, Max Paiella e Simone Colombari che presentano “Oh! Dissea”. 

Silvia Luconi ha proseguito sottolineando la collaborazione con gli altri assessorati: “Francesco Colosi sta organizzando il cinema all’aperto e, unitamente alle serate del cinema, porterà in città anche il tributo a Claudio Baglioni, grazie ai fondi delle Politiche giovanili. 

Giovanni Gabrielli si occuperà della Cena in bianco alle terme Santa Lucia e sta pensando di invitare una cover di Peter Gabriel in occasione del Festival Genesis.

Quest’anno, infatti, dopo i primi anni in Umbra, questo Festival approda a Tolentino e coinciderà con la nostra notte bianca il 17 luglio, organizzata in collaborazione con la Pro Loco.

Ringrazio anche Monia Priorietti per la professionalità e la costanza che mette nell’aiutarci e un grazie particolare va, appunto, all’assessore Silvia Tatò che ha curato gran parte di questo cartellone”.

All’assessore Fausto Pezzanesi, invece, l’impegno nelle manifestazioni sportive come quelle dedicate agli appassionati di auto e moto d’epoca e “Tolentino Sprint” in programma il 27 giugno e dedicato all’atletica leggera.

“Esalteremo la pista d’atletica - dice Pezzanesi - con tanti giovani che si cimenteranno in questa disciplina cresciuta a Tolentino grazie all’impegno di Alessandro Fineschi che, con la sua associazione, è partito da pochi iscritti ed ora ha superato i cento. Lo sport - sottolinea - in città sta andando verso la direzione giusta”.


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Cresce l’offerta culturale: "L’associazione Tolentino Arte e Cultura si mette a disposizione per le aperture serali - prosegue Silvia Luconi - . Quest’anno abbiamo il Museo del Mesolitico che sta avendo già una buona risposta e siamo in procinto di aprire una mostra temporanea, in via Filelfo, con le opere che prima erano a San Nicola.

Tornerà Maurizio Galimberti per una rappresentazione della sua opera, rievocando “San Nicola remade” di quattro anni fa.

Stiamo poi lavorando alla riapertura del Museo Archeologico al castello della Rancia, che è stato riallestito e rinnovato nelle grafiche, nei pannelli e nelle esposizioni. 

Tante, infine, le attività alla sala letture nell’ex centrale per grandi e piccini.

Ci tengo a precisare - conclude il vicesindaco - che si tratta di un cartellone work in progress che vedrà, in queste settimane, l’aggiunta di nuovi eventi”.

GS
Aperto il concorso per la 31esima edizione della “Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte”. Il tema quest’anno è dedicato all’Invidia, il vizio che più di altri si fatica a confessare. Dopo “l’odio” la kermesse continua a indagare gli aspetti oscuri della nostra società e delle relazioni personali. 

“In un anno che è stato difficilissimo e doloroso – commenta il direttore artistico Evio Hermas Ercoli - che ha cambiato i rapporti sociali, le relazioni e il nostro stare nel mondo il festival intende offrire la leva della risata amara per capire se davvero “ne siamo usciti migliori” o se invece quelle espressioni di crudeltà dell’animo siano ancora più scese nelle viscere e pronte ad esplodere. Più della letteratura o dell’arte è l’umorismo la chiave per stemperare pulsioni e tensioni e ancora una volta Biumor vuole essere fucina di riflessione e di approfondimento attraverso satira, umorismo e ironia. Perché se una risata può seppellirci, può anche riportarci in superficie”.

Ancora una volta sarà Tolentino la sede del festival che si svolgerà nelle giornate del25, 26 e 27 novembre 2021.

mostra umorismo 2019


“Siamo felici di tornare a programmare eventi e incontri culturali – ha aggiunto il sindaco Giuseppe Pezzanesi – da troppo tempo siamo stati privati della leggerezza e del piacere dell’incontro. Biumor è il festival più adatto in questo momento per provare a rimetterci tutti quanti in marcia verso una normalità attesa e sperata. La Biennale dell’Umorismo, manifestazione longeva e internazionale è una risorsa del territorio che speriamo possa continuare a contribuire allo sviluppo del territorio e all’arricchimento culturale della città”.

Biumor con la sua longevità rappresenta un appuntamento radicato per la città e il vicesindaco Silvia Luconi traccia un bilancio di questi anni: “Le giornate di Biumor e della Biennale a Tolentino sono un’opportunità incredibile di promozione del territorio. Siamo certi che l’edizione del 2021 segni un punto di svolta dopo il recente passato che abbiamo vissuto e possa tornare ad essere occasione di richiamo e di incontro. La presenza di artisti internazionali rappresenta inoltre il miglior modo di veicolare il nome di Tolentino nel mondo”.

Punta sull’importanza della ripartenza di tutti i settori culturali l’assessore alla Cultura Silvia Tatò: “La Biennale è un’occasione unica non solo per gli spettatori che parteciperanno nelle modalità che verranno proposte e che sono in fase di programmazione, o per gli artisti che concorreranno al Premio, ma rappresenta un’opportunità per tornare a respirare cultura, condividere idee, progetti. Penso anche a tutti i lavoratori che di cultura ed eventi vivono e che come nessun’altra categoria ha subìto i contraccolpi del Covid. Oggi guardiamo avanti, fiduciosi, consapevoli che l’umorismo e la Biennale possono aiutare ad esorcizzare la paura con un sorriso”.

Il concorso è aperto e c’è tempo per gli artisti fino all’11 ottobre per inviare le proprie opere
In dirittura di arrivo i lavori di sistemazione definitiva della ex centrale del Ponte del Diavolo di Tolentino che ospiterà una nuova sala lettura.
L'inaugurazione è in programma per mercoledì prossimo, quando si potrà dare il via alle attività di lettura e studio, soprattutto per bambini e ragazzi.

"Un progetto - dice l'assessore alla Cultura Silvia Tatò - che l'amministrazione ha fotemente voluto, spinta dall'esigenza che avevano i ragazzi di Tolentino di avere un luogo dove studiare.
Il terremoto ha reso inagibile la struttura dove era ospitata la Biblioteca Filelfica, che sicuramente è il luogo più idoneo per  questo servizio, e purtroppo siamo rimasti con pochissime strutture.
Abbiamo pensato alla ex centrale del Ponte perchè è un luogo incantevole, vicino alle sponde del fiume, molto suggestivo, e dove abbiamo fatto delle opere di sistemazione esterna per poi dedicarci alla riconversione della stanza in una sala lettura.
Dovendo fare una scelta - spiega - ed essendo questo luogo dedicato ai ragazzi, abbiamo trasferito il settore della Bibioteca Filelfica riservato a loro.
Ci saranno i libri che possono essere utilizzati dai bambini e ragazzi fino alla terza media e stiamo cercando di implelemtare con altri testi per gli studenti delle scuole superiori.
Nella sala - aggiunge Silvia Tatò - ci sarà la connesione internet e diversi tablet saranno a disposizione per svolgere eventuali ricerche".

Un luogo che, sin dalla sua apertira, dovrà adattarsi alle normative anticontagio: "Ovviamente - dice l'assessore - con il Covid siamo costretti ad avere gli ingressi contingentati e nei prossimi giorni forniremo tutte le informazioni per effettuare eventuali prenotazioni o controllare le presenze.
Si tratta di un progetto che è durato un po' di tempo, ma per noi è importante perchè sarà un luogo in cui, oltre alla sala lettura, saranno presentati libri, ospitati laboratori; un luogo che nasce, quindi, anche per gli adulti.

Io spero che questo sia solo l'inizio - conclude - . Abbiamo infatti intenzione di lavorare affinchè a questa sala lettura si aggiungano panchine e fioriere all'esterno, per permettere di leggere e studiare anche nello splendido scenario che circonda la struttura".

GS

Di seguito le foto degli spazi in allestimento

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Una nuova offerta turistico - culturale per Tolentino. Nel corso della presentazione del nuovo sito del Polo Museale, un nuovo strumento di comunicazione per far conoscere le bellezze della città, è stata proprio l'assessore alla cultura Silvia Tatò ad annunciare la novità dell'allestimeno al Castello della Rancia del Museo del Mesolitico. Un museo che vede anche la fattiva collaborazione della Sovrintendenza ai Beni Culturali, delle università di Ferrara e La Sapienza di Roma e dell'Archeolab

 "Circa un anno fa - così l'assessore Silvia Tatò - sono stati rinvenuti in contrada Pace reperti archeologici risalenti a circa 10 mila anni fa che raccontano la storia dell'uomo preistorico del periodo del Mesolitico. Così l'idea di ricostruire al Castello della Rancia l'accampamento ritrovato. Sarà, quindi, un ulteriore sito che arricchirà l'offerta culturale di Tolentino sia per i cittadini tolentinati che per i turisti".

Un ritrovamento che assume importanza nazionale ed internazionale dal momento che si tratta di un periodo poco conosciuto, con i reperti ritrovati che sono oggetto di studi e di convegni di ampio respiro.

"Come amministrazione comunale - conclude l'assessore - intendiamo valorizzare questa scoperta con l'esposione suddetta che sarà pronta e visitabile, almeno lo auspichiamo, entro la fine del prossimo mese di gennaio".


f.u.
Non si è fatta attendere la replica dell'ex assessore di Tolentino Alessandro Massi, in rappresentanza dell'associazione Tolentino Popolare, che ha voluto dire la sua a seguito delle risposte di Andrea Crocenzi e Silvia Tatò sulle critiche mosse dall'associazione in merito alle decisioni prese per il centro storico.

Lo scontro, cominciato da una nota di Tolentino Popolare che condannava le scelte dell'amministrazione sul Premio Ravera e sui commercianti del centro, sembrava terminato con le risposte dell'assessore alla Cultura e del consigliere con delega al Commercio, ma alcune affermazioni non sono proprio andate giù al fondatore dell'associazione nata a marzo 2017 che, nella sua lista civica all'ultima tornata elettorale, candidò proprio Crocenzi e Tatò.

"Ex nihilo nihil" Con la citazione latina di Lucrezio che appare nel cantiere di Villa Gabrielli, Alessandro Massi esordisce per "testimoniare - dice - il nulla della loro attività amministrativa" e risponde all'ultima affermazione di Silvia Tatò.

"È chiaro il riferimento al sottoscritto - afferma Massi - quando dice di aver fatto più di chi a parole ha praticato attività amministrativa per 7 lunghi anni. Ero io il consigliere delegato alla Cultura e lei sta beneficiando di un lavoro fatto da me prima e da Alessia Pupo poi. Ha terminato attività che erano state avviate prima della sua nomina. Popsophia è arrivata a Tolentino grazie al mio impegno. La Tolentino Brickart è stato un progetto su cui ha lavorato Silvia Luconi e in merito alla mostra inaugurata negli ex locali commerciali non ho problemi a dire che si tratta di un bel lavoro e che è stato fatto bene, così come mi sono complimentato con Silvia Tatò per l'idea della biblioteca online durante la pandemia".

Poi una risposta al veleno in merito alla sua candidatura: "Sono stato io a chiederle di candidarsi - afferma - dopo che nella precedente esperienza politica aveva preso una sola preferenza. Insieme a Crocenzi portano avanti il simbolo dell'associazione che li ha espulsi: avrebbero dovuto lasciarlo e costituire un loro gruppo perchè hanno preso una strada diversa dalla nostra.
Hanno continuato ad utilizzare il simbolo senza autorizzazione e noi siamo interevnuti nel rispetto degli associati.
Il simbolo non apartiene a Crocenzi e non è certo lui che deve concedercelo".

Massi si sofferma poi sulla questione del centro e dei commercianti: "Non è affatto vero che non ci siamo impegnati per le attività produttive e per il centro: è un tema sucui abbiamo puntato sin dall'inizio della campagna elettorale e portato avanti fino ad ora con la campagna per la scuola don Bosco e con progetti a cui tuttora stiamo lavorando. A dicembre scorso abbiamo organizzato un convegno sul tema e, sebbene avessimo invitato l'amministrazione, nessuno si è presentato. Proprio loro, venendo meno al programma dell'associazione, hanno tradito le aspettative dei cittadini.
Sono loro che dovrebbero mettere da parte tutto questo rancore per pensare al bene comune. Dovrebbero essere rispettosi delle associazioni e dei cittadini".

Infine la sferzata sulla posizione di Crocenzi in merito ai componenti della Commissione Attività Produttive: "Dal nostro punto di vista è solo lui che dovrebbe dimettersi dal momento che occupa un posto in consiglio comunale grazie all'elezione nella nostra lista di cui non fa più parte, nonostante questo non gli abbiamo mai chiesto di farlo, ma non si permetta di chiedere di farlo ad altri".

GS
Gli studenti visitano il luogo dove sorgerà la loro nuova scuola. E' accaduto nei giorni scorsi a Tolentino, su iniziativa dell'assessore alla cultura e all'istruzione Silvia Tatò.

In particolare i ragazzi, coordinati dall’insegnate Claudia Canestrini, hanno incontrato gli archeologi che hanno fatto vedere tutta la zona dove sono stati rinvenuti gli insediamenti.

Una esperienza che ha consentito a tutti gli alunni di potersi rendere conto di persona, non solo quanto sia affascinante il lavoro dell’archeologo, ma anche dove sorgerà il nuovo Campus.

"Lo scavo di contrada Pace – ricorda l’assessore Silvia Tatò - è un rinvenimento di straordinaria importanza non solo per Tolentino ma per l’intero mondo scientifico e accademico, ne esistono pochissimi in Europa e nessuno ben conservato e grande come questo. Il ritrovamento di Tolentino permetterà agli archeologi di approfondire gli studi di un periodo preistorico molto poco conosciuto, il Mesolitico e per la grande quantità di reperti rinvenuti permetterà a tanti ragazzi universitari lo studio delle abitudini e dell’ambiente in cui viveva “l’uomo cacciatore- trovatore”.

Vedere uno scavo archeologico in presenza con la diretta illustrazione dei ritrovamenti da parte degli archeologi che lì hanno lavorato era un’occasione da non perdere per i nostri ragazzi e così, grazie alla disponibilità della Soprintendenza Archeologica delle Marche che ha la direzione scientifica del sito, siamo riusciti ad organizzare la visita". 

Intanto, proprio ieri, il presidente della Provincia Antonio Pettinari ha annunciato che "Tra un paio di mesi sarà pronta la progettazione definitiva del nuovo polo scolastico di Tolentino ed entro la fine dell’anno sarà avviata la procedura d’appalto. 
Appena completata la progettazione definitiva - afferma Pettinari - si procederà alla verifica e alla validazione del progetto; successivamente saranno acquisiti i pareri dei vari Enti interessati durante la conferenza dei servizi e quindi sarà indetta la gara di appalto. Infatti, l’Amministrazione provinciale, anche per accelerare i tempi, è intenzionata a procedere a un appalto integrato, in quanto ciò consente di affidare il progetto esecutivo alla ditta aggiudicataria. Questa è una procedura utilizzata in molti casi, specie per le grandi opere, anche perché permette di abbreviare i tempi di realizzazione. Per la progettazione di questo campus abbiamo utilizzato il personale dipendente,e ciò ha permesso di valorizzarlo, data l’importanza dell’opera pubblica, e di abbassare i costi. Per tale motivo la Provincia si assumerà l’onore della direzione dei lavori, il collaudo e di tutte le attività che di fatto riguardano la realizzazione”.

Il campus, il cui costo complessivo è di 20 milioni e 600 mila euro, comprenderà le cinque scuole superiori di Tolentino - il Liceo Classico, il Liceo Scientifico, il Coreutico, l’ITE e l’IPIA “Frau” - nonché due palestre.

GS
Il Museo dell'Umorismo di Tolentino riacquista una sala e torna nella sua completezza.
"Sono riuscita a raggiungere l'obiettivo che mi ero prefissata quando venni nominata assessore alla Cultura": Così, Silvia Tatò commenta con soddisfazione la riapertura della sala del Miumor.

"A partire da ieri - spiega - , adeguandoci all'apertura di tutti i musei delle Marche, abbiamo riaperto anche quelli di Tolentino. La novità sta nel Miumor dove è stata aperta una nuova sala, grazie alla collaborazione e al lavoro di squadra di Giorgio Leggi, Giancarlo Cegna e tutti i dipendenti comunali appassionati con cui siamo riusciti a portare fuori, in una nuova sala, le opere di famosissimi autori della caricatura come Fellini, Pannaggi, Altan Mordillo e Forattini e molti altri. Tutti autori nazionali e internazionali molto famosi che erano nell'unica sala inagibile del Museo della caricatura. Abbiamo fatto un nuovo allestimento - spiega - , molto bello ed interessante. Un lavoro di squadra anche con il sindaco e l'intera giunta".
Tanta la soddisfazione di chi ha lavorato fattivamente alla riapertura della sala: "Selezionare 32 opere per offrire una visione esplicativa del tesoro che questo museo custodisce - dice Giorgio Leggi - non è stato assolutamente facile, ogni pezzo esposto toglie il posto ad altri 200. Si, il rapporto più o meno è questo, 30 opere in rappresentanza delle oltre 5000 archiviate.
Il criterio che ho usato quindi non è né da storico, né tantomeno da critico d'arte. Il criterio è stato solo quello di cercare curiosità e testimonianze della presenza di grandi personaggi del mondo dell'arte.
Il Miumor è costituito, oltre che dalle opere vincitrici delle Biennali, dalle donazioni di coloro che hanno partecipato, come concorrenti o come espositori di mostre personali, da donazioni di collaboratori, come Enrico Gianeri, o eredi di grandi artisti, come Gabriele Galantara, Umberto Tirelli, Paolo Garretto. Inoltre dalle testimonianze e dai saggi lasciati nei cataloghi da illustri critici come Zavattini, Gianeri, Guzzi, Novello, Mosca, Zatterin, Guidobaldi, Fellini, Zeri, Zecchi e tanti altri.
In questa selezione quindi, in primis, ho cercato di esporre proprio quelle opere che testimoniano il passaggio di questi personaggi a Tolentino, anche ripescando tra quelle scelte da Giorgio Ciommei per l'esposizione nella sala inagibile del museo.
Spero che questo “percorso” faccia scoprire al visitatore l'importanza di questo gioiello unico al mondo - dice Leggi - , dove sono passati tutti i più famosi artisti del XX secolo, in modo da tenere vivo questo patrimonio e farlo diventare punto di riferimento anche per le nuove forme d'arte e per i suoi nuovi mezzi di comunicazione con cui l'Umorismo si sta evolvendo".

A Tolentino sono inoltre visitabili gratuitamente il Castello della Rancia con l'esposizione dei 30 anni di successi della Compagnia della Rancia. Non sono ancora aperti il Museo Civico che fa parte di un progetto in collaborazione con il Comune di Macerata e il Santuario di San Nicola, ma a fine mese sarà visitabile una esposizione di alcune opere del '700 e '800 di Tolentino che si trovavano in residenze storiche e nel palazzo comunale inagibili.

GS

Grande successo di pubblico sabato 4 maggio presso l’aula Magna della scuola primaria “M. L. King” al primo appuntamento del “Maggio dei Libri” organizzato dalla referente Maria Cristina Miluch. Sono stati coinvolti gli alunni delle quattro classi prime insieme ai loro genitori per assistere alla presentazione del libro “Le Marche con i bambini”, frutto del lavoro “sul campo” di tre blogger marchigiane, Silvia Alessandrini Calisti, Vissia Lucarelli e Lucia Paciaroni, che si occupano da anni della propria Regione e parlano di viaggi, di eventi, di trekking, di famiglie e di bambini. “Le Marche con i bambini”, è una guida di viaggio pensata per le famiglie con figli da 0 a 13 anni, è suddivisa in cinque sezioni, ognuna corrispondente a un territorio provinciale diverso: Pesaro-Urbino, Ancona, Fermo, Ascoli Piceno, Macerata. All’interno di ogni sezione si trovano le indicazioni e i consigli su cosa vedere, cosa fare, dove mangiare. Dopo la presentazione del libro da parte delle autrici e dell’editore Simone Giaconi, i bambini hanno potuto partecipare ad un laboratorio organizzato dalle autrici e coadiuvato dalle insegnanti di classe dando libero sfogo alla fantasia ed alla creatività. Quindi, Silvia Alessandrini Calisti, ha fatto conoscere il suo ultimo lavoro “Sani e liberi” uno studio che documenta usanze, credenze, superstizioni relative alla gravidanza, al parto ed alla cura dei bambini nella tradizione popolare delle Marche. Durante il suo intervento la preside, Mara Amico, ha messo in evidenza che la scuola in quanto comunità educante, genera una diffusa convivialità relazionale, intessuta di linguaggi affettivi ed emotivi, ed è anche in grado di promuovere la condivisione di quei valori che fanno sentire i membri della società come parte di una comunità vera e viva. La scuola, ha concluso, va intesa quindi come una comunità inclusiva. Hanno mostrato vivo interesse per la manifestazione anche gli assessori Giovanni Gabrielli e Silvia Tatò del Comune di Tolentino. Il pomeriggio si è concluso con una merenda a base di pizza, bibite e giochi di gruppo nel meraviglioso giardino della scuola e con l’intento di conoscere in maniera approfondita la nostra Regione con la guida “Le Marche con i bambini”.

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