Notizie di spettacolo nelle Marche
È successo oggi pomeriggio intorno alle 18 ad Appignan. Un’anziana sulla 70ina è caduta dagli scalini di casa ed ha battuto la testa. Ha riportato un trauma cranico e i sanitari del 118, valutandone le condizion, hanno deciso di portar a Torrette di Ancona in eliambulanza. Le sue condizioni comunque non sarebbero gravi.
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A Morro di Camerino, un'intera comunità in festa, per la riapertura della chiesa di San Biagio. Punto di riferimento per la zona e per i residenti, l'edificio ecclesiastico è stato riaperto al pubblico in concomitanza con la ricorrenza della festa della beata Vergine Maria.
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Nell'occasione, l'arcivescovo Francesco Massara ha presieduto la Santa messa concelebrata con il parroco don Mariano Blanchi, gli altri religiosi e, animata dai canti del coro interparrocchiale.  Molto partecipata la solenne celebrazione liturgica, nel corso della quale Mons. Massara ha sottolineato la gioia del riappropriarsi di un bene della collettività." Per tutti voi, la felicità e l'emozione di rientrare a casa vostra, perchè la chiesa è la casa della comunità".  Al centro dell'omelia del vescovo il riferimento all'incontro tra Elisabetta e la Madonna "Nell'incontro con Elisabetta, la Madonna risponde con la preghiera di ringraziamento del Magnificat; anche noi nella nostra vita, dovremmo imparare a riscoprire la preghiera per ringraziare il Signore di tutto quello che ci ha dato,nella famiglia, nel lavoro come anche nella sofferenza. La Parola di Dio deve aiutarci a crescere nella grazia, nella fede e nella speranza". E a proposito dell'incontro e delle relazioni tra le persone, l'arcivescovo ha anche invitato a sapersi attaccare al bene, ad intraprendere una gara nello stimarsi a vicenda, invece che nel denigrarsi o nel provare invidie e gelosie. " San Paolo ci dice gareggiate nelle cose belle, nella carità, nel crescere nella grazia di Dio". Infine, un'esortazione ad essere umili: " E' dalle piccole cose che si vede la grandezza di Dio e, l'augurio che faccio a tutti voi è che nel rientrare in questa chiesa, possiate sentire il desiderio di dire che il vostro cuore magnifica Dio e,uscendo dalla porta, che l'amore verso Dio possa tramutarsi nell'amore verso ognuno di noi, nella carità, nei sentimenti di umiltà, accoglienza e ascolto. Questo è il vero essere cristiani".
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A conclusione della Santa Messa, soddisfazione è stata espressa dal parroco don Mariano Blanchi che ha colto l'occasione per ringraziare tutti coloro che si sono dati da fare per la riapertura della chiesa, una delle primedella diocesi  riconsegnate dopo il sisma e, punto di riferimento centrale per il camerinese. Danneggiato dal sisma del 2016, l'edificio ecclesiastico è stato restituito al suo splendore, grazie agli interventi di ripristino strutturale eseguiti dalla ditta incaricata Effebi Costruzioni s.r.l con sede legale a Vigasio (Vr), sotto la direzione dell'ing. arch. Andrea Filosa
Da quella porta riaperta, il forte messaggio di rinascita e speranza per tutta la popolazione. All'emozione di oggi si aggiunge l'ulteriore gioia di domani;  all'interno della chiesa appena riaperta dall'arcivescovo Francesco Massara, domani verrà infatti celebrato il matrimonio tra Riccardo e Monica. 
C.C.

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Venerdì, 31 Maggio 2019 15:32

Colpo in banca. Rubati 24mila euro

Furto alla banca di Montefano.  La scorsa notte i carabinieri della compagnia di Macerata sono dovuti intervenire alla banca di Credito Cooperativo di Filottrano dove ignoti hanno forzato la porta di ingresso sul retro. Una volta all’interno i malfattori hanno rubato una piccola cassaforte, di quelle usate dai cassieri, dove erano contenuti circa 24mila euro.  Da una prima ricostruzione pare che il colpo sia stato messo a segno da tre soggetti  con il volto nascosto. In militari stanno vagliando le immagini della videosorveglianza dell’istituto e quelle dell’area. 



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È l’annuncio dato questa mattina da monsignor Tommaso Ghirelli, vescovo uscente di Imola, alle 12 in punto. Don Giovanni Mosciatti, nato a Matelica il 23 gennaio 1958 e parroco di San Fecondino, a Sassoferrato, sarà il nuovo Pastore della diocesi.  Mosciatti ha svolto gli studi superiori a Matelica e poi l’Università Gregoriana. Appartiene al clero di Fabriano-Matelica dal 6 dicembre 1986, data in cui è stato ordinato sacerdote.

Inoltre, attualmente è vicedirettore dell’Ufficio scuola irc (insegnamento della religione cattolica) dal 2009 e direttore della Pastorale vocazionale dal 2003. Inoltre è canonico della cattedrale di Fabriano, membro del consiglio presbiterale e della commissione diocesana per il diaconato permanente, assistente spirituale degli universitari di Comunione e Liberazione in Umbria, insegnante di ruolo di religione in alcune scuole superiori.

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E' tutto pronto per la manifestazione di domani, sabato 1 giugno, la prima nata per ordine cronologico, ma la seconda ad essere fatta. La prima si è svolta il 18 maggio ed ha visto la partecipazione di circa 300 terremotati provenienti da tutto il cratere ed è stata frutto di quei comitati che ritenevano più opportuno farla prima delle elezioni, per ricordare a tutti le promesse non mantenute. L'idea di manifestare però era nata da un altro gruppo di persone che invece, per non rischiare che la cosa venisse strumentalizzata, avevano deciso di farla il primo giugno ed ora ci siamo. Il programma prevede tre punti di partenza: Maddalena di Muccia, Porta Ascolana a Norcia e Grisciano di Accumuli alle 9. Alle 11 partenza in auto, in carovana, verso il grande raccordo anulare.

"La manifestazione del 1 Giugno - scrive Peppe Mariani sulla sua pagina "La voce dei terremotati" - nasce su iniziativa del sottoscritto, e di un gruppo di terremotati che raccolserero il mio invito, mesi fa e a cui seguirono diverse riunioni, le prime tre a Roccafluvione, l'ultima a Campi di Norcia. Già nella prima, si decise di procedere con questo comitato spontaneo di terremotati che avrebbe organizzato la manifestazione. Durante quelle riunioni, tutte aperte a chiunque volesse portare il proprio contributo, si sono aggiunte altre persone e gruppi, con l'intento di sostenere e partecipare alla manifestazione. Avanti tutti insieme, ma nessuno tenti di speculare e di prendersi meriti (o demeriti) che non ha".
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Quattro giovani denunciati. Questo è il bilancio dell'ultimo controllo svolto ieri a Porto Recanati all'Hotel House e al River Village dai Carabinieri della compagnia di Civitanova insieme a quelli del comando provinciale e dai Forestali di Macerata. Un ragazzo di 30 anni pakistano, pregiudicato, è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio dopo essere stato trovato in possesso di 2,5 grammi di hashish divise in dosi e pronte a essere vendute. Per lo stesso reato è stato denunciato anche un 22enne di origini tunisine aveva invece 6,5 grammi di hashish anch'esse in dosi e pronte a essere cedute. Due tunisini, una ragazza di 32 anni e un ragazzo di 21, avevano occupato un appartamento abusivamente e i militari hanno provveduto a sfrattare i due soggetti e a chiudere l'appartamento con l'intervento di un fabbro. I Carabinieri hanno poi multato un'attività commerciale per 1.334 euro situato sempre nei pressi del palazzone multietnico per mancata indicazione del Paese di origine e del luogo di provenienza dei prodotti ortofrutticoli esposti al pubblico per la vendita. All'esterno i Forestali hanno invece trovato dei veicoli in stato di abbandono e la presenza di due fusti di olio esausto e una batteria e ora si attende di conoscere i proprietari del materiale che verranno adeguatamente sanzionati. In ultimo, nel corso del controllo, una persona è risultata essere sottoposta a divieto di dimora in provincia di Macerata e sarà quindi denunciata per l'inosservanza del provvedimento e tre persone sono state sottoposte a fotosegnalamento e verrà avviata la verifica della loro regolarità in Italia.
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Venerdì, 31 Maggio 2019 09:46

Ospedale unico pronto per il 2024

Avanti tutta con l’ospedale unico. Ieri mattina è stata presentata la proposta di project financing per la progettazione e realizzazione dell’ospedale unico dell’Area Vasta 3. Presenti il presidente della Regione Luca Ceriscioli e l’assessore regionale Angelo Sciapichetti.
La struttura, lo ricordiamo, sorgerà in località Pieve, a Macerata, nonostante le polemiche dei mesi scorsi sulla qualità del terreno e sulla possibilità che potesse essere inquinato. A costruire la mega opera sarà Itinera spa, azienda leader nella realizzazione di grandi opere infrastrutturali e di edilizia civile e industriale in Italia e all’estero.
Durante la riunione è stato spiegato come la struttura sarà realizzata secondo le più recenti novità sanitarie, funzionali, di risparmio energetico e sicurezza. La struttura proposta tiene conto dell’inserimento nel contesto paesaggistico e infrastrutturale prestando particolare cura sia ai materiali costruttivi che ai collegamenti stradali e ferroviari.I tempi indicati per la realizzazione del nuovo complesso ospedaliero prevedono una prima fase a carico della Regione necessaria alla valutazione dell’offerta e alla successiva dichiarazione di pubblica utilità necessaria alla pubblicazione del bando di gara a cui seguirà la fase autorizzativa e realizzativa. La fine dei lavori è prevista per il 2024. “Procede a grandi passi la realizzazione dell’ospedale unico dell’area vasta 3 – dichiara il presidente Luca Ceriscioli - I prossimi passaggi saranno gli incontri con tutte le parti interessate: Provincia, Comune, comunità locale. Ognuno farà la propria parte in una grande alleanza fra istituzioni a vantaggio dell’intera comunità marchigiana. Lavoriamo assiduamente per dare risposte di qualità al bisogno di salute dei cittadini, puntando su una sanità di alta specializzazione e mantenendo sul territorio tutti i servizi”.
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«Siamo preoccupati per le nuove notizie che circolano sul plesso scolastico Luzio, secondo il quale si procederà all'adeguamento sismico del vecchio edificio, non vorremmo che si baratti la sicurezza scolastica con la localizzazione del plesso, che sono due cose ben diverse. L'edificio che ospitava la primaria e la scuola dell'infanzia Luzio è stato costruito ottanta anni fa, la sicurezza sismica con indice 1 si potrà raggiungere soltanto abbattendolo e ricostruendone uno nuovo». Con queste parole le mamme e i papà dell'associazione “108 una scuola per la vita”, commentano la notizia recente secondo cui i 300mila euro donati dall'Emilia Romagna saranno utilizzati per opere di sistemazione esterna al vecchio plesso scolastico che ospita gli alunni dell'Itis Divini e per l'abbattimento delle sopraelevazioni, al posto dell'acquisto di un terreno su cui edificare un edificio nuovo di zecca. Per l’intera opera l’uff commissariale ha stanziato 6milioni e 380mila euro che però non sono sufficienti per costruire ex novo una scuola che ripristini l’offerta scolastica della Luzio.
«Una volta venuti a conoscenza dell'alto indice di vulnerabilità sismica dell'edificio abbiamo posto il problema della sicurezza della struttura, tanto che gli alunni sono stati dislocati nella sede provvisoria di via Lorenzo D'Alessandro – continuano i genitori – le ultime voci sul futuro della Luzio suscitano in noi forte apprensione, specie per il fatto che molte persone sembrano sottovalutare la problematica. Come può un edificio in muratura costruito nell'epoca della Luzio, garantire un indice di resistenza 1? La sicurezza dell'edificio scolastico dove staranno i nostri figli e diverse generazioni di settempedani dopo di loro, non è qualcosa su cui siamo disposte a scendere a compromessi, siamo pronte a manifestare tutto il nostro dissenso, qualora si decidesse di fare dei semplici lavori di adeguamento sismico, senza la demolizione dell'edificio esistente, questa è da sempre la nostra posizione»
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Aveva una mazza da baseball in macchina. Denunciato un 48enne albanese noto alle forze dell’ordine. I carabinieri della radiomobile della compagnia di Macerata, nella tarda serata stavano svolgendo un servizio di monitoraggio del territorio quando hanno fermato una macchina. Al conducente, già noto alle forze dell’ordin, è rato chiesto di aprire il portabagagli e  all’interno è stata rinvenuta una mazza da baseball di circa 80 cm.  L’oggetto, il cui porto è illegale, è stato sequestrato e l’uomo denunciato per possesso di oggetti atti ad offendere.



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Non solo Pianibianchi, ma anche contrada Ributino è al centro dei problemi che riguardano le ingenti piogge cadute in questi giorni a Tolentino.
La situazione più grave è sicuramente in contrada Pianibianchi dove una sasso di grandi dimensione è scivolato all’interno della conduttura di scarico, impedendo alle copiose acque cadute di non defluire regolarmente, allagando la sede stradale e alcuni scantinati delle case vicine.
Gli operai del Comune sono al lavoro da stamattina per rimuovere il frammento di roccia incastrato nella tubazione e il fango che ha invaso la carreggiata.. 
Problema analogo all’interno del piazzale della centrale Ributino dove il ramo di un albero si è spezzato ed è stato trascinato all’interno di un pozzetto ostruendo il deflusso dell’acqua.
Allagamenti anche nei garage di via Vaglie per la grande quantità di acqua affluita dalla collina sovrastante.
Il Comune fa sapere che “intanto è stato sistemato in contrada Ributino un pozzetto di scarico e si sta intervenendo in località Piane di Chienti e in quasi tutte le strade delle contrade con particolare attenzione in contrada Sant’Angelo dove c’è la situazione più difficile. Purtroppo il perdurare della pioggia rende gli interventi difficoltosi specie laddove è necessario rimuovere fango e melma trascinati dalle piogge sulla sede stradale”.


GS















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