"Cosa fai, cretinetti, parli da solo?”. Così Elvira Almiraghi, abile e spregiudicata donna d’affari nel film di Dino Risi Il vedovo, canzona il marito, il commendatore Alberto Nardi. Industriale perennemente assediato dai creditori. I due personaggi sono interpretati dai mostri sacri Franca Valeri e Alberto Sordi, e sono i protagonisti di una delle più graffianti commedie all’italiana, ambientate nel boom economico del Belpaese.

Biumor, che quest’anno segue il tema de “la stupidità”, prende in prestito proprio questa celebre battuta cinematografica per tessere la trama del suo primo Philoshow web dell’edizione 2020, che ha per titolo: "Cretinetti - Filosofia del Cialtronismo all'italiana" 

Un viaggio nella commedia all’italiana per affrontare con leggerezza, intelligenza, e humour (sì, intelligenza e humour vanno insieme) la produzione di quel decennio di cinematografia che ha plasmato l’esistenza del cittadino italiano contemporaneo.

Cesare Catà
Cesare Catà

La direttrice artistica di Popsophia Lucrezia Ercoli dialogherà con otto filosofi ospiti. Partendo da Tommaso Ariemma, che interverrà sull’elegia de Le vacanze intelligenti traendo linfa dall’omonimo episodio, chefa parte del film collettivo Dove vai in vacanza. A Cesare Catà sarà invece affidato il compito di omaggiare il compianto Gigi Proietti, con La filosofia della Mandrakata. Gabriele Ferraresi porterà gli spettatori a scoprire Il trash in Italy degli ultimi quarant’anni, mentre Ilaria Gaspari inizierà dalla commedia Ti ho sposato per allegria un’indagine sul registro demenziale dei rapporti di coppia. Se Salvatore Patriarca si focalizzerà sulla filosofia di Alberto Sordi, Andrea Panzavolta ci presenterà l’intramontabile Nando Mericoni, il mitico archetipo del cialtrone di Un Americano a Roma. Simonetta Sciandivasci omaggerà̀ invece Franca Valeri con l'analisi di alcuni suoi personaggi. Infine, Marcello Veneziani esplorerà il concetto di stupidità e di cialtronismo all’italiana.

Ilaria Gaspari
Ilaria Gaspari

In pieno stile Philoshow, gli interventi saranno intermezzati da brani musicali eseguiti dal vivo dalla band Factory, che ripercorreranno la storia culturale di quegli anni con alcune delle più celebri colonne sonore dei capolavori dell’immaginario collettivo.

Lo spettacolo filosofico musicale è in programma sabato 28 novembre, dalle 21.30, è verrà registrato in diretta all’interno del meraviglioso teatro Vaccaj di Tolentino. Per partecipare è sufficiente prenotarsi su www.popsophia.como seguire comodamente in televisione sui canali del network èTV, che trasmetteranno lo spettacolo in contemporanea in ben undici regioni.

Come sempre, infatti, gli eventi di Biumor sono gratuiti e aperti a tutti e la partecipazione ha valore di aggiornamento per gli insegnanti (DDG 1561 16 settembre 2019).
Biumor è promosso dall’Amministrazione Comunale di Tolentino e organizzato dall’Associazione Popsophia.

c.c.

L'Odio è fatto con il nostro sangue, la nostra salute, il nostro sonno e due terzi del nostro amore”, scrive Charles Baudelaire. Centinaia di artisti provenienti da tutto il mondo, in occasione dellaXXX edizione della Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte di Tolentino, si sono interrogati su questa parola d’ordine. E proprio l’odio sarà il tema di Biumor, il festival dell’umorismo organizzato da Popsophia in collaborazione con il Comune di Tolentino, che si svolgerà da mercoledì 20 a sabato 23 novembre. Dall’origine antropologica alla sua metamorfosi digitale, quattro giornate dedicate a un’indagine senza sconti del linguaggio dell’odio contemporaneo con la lente d’ingrandimento della filosofia.

Si comincia con la giornata “Biumor Young”, interamente dedicata ai ragazzi delle scuole: alle 17.30, all'Auditorium Assm di via Roma, l'incontro “Eroismi giovanili, nuovi linguaggi e nuovi media” con i contributi video degli studenti dell’IIS Francesco Filelfo, coordinati dal videomaker Riccardo Minnucci.

Giovedì 21 novembre al via le mostre di Biumor 2019. A partire dalle 17 alla Sala Mari di Palazzo Sangallo, con la mostra delle opere selezionate della Trentesima Biennale su “L'Odio”. Le altre due esposizioni, su Federico Fellini e la Biennale e sul ritratto di Norberto Bobbio del fotografo Maurizio Galimberti, verranno presentate alle 18 al Politeama. A seguire, alle 18.30, Massimo Donà tiene una lectio inauguralis sulla filosofia dell'odio.

Il giovedì si chiude alle 21.30, al Politeama, con l’annunciodei vincitori della Biennale e con la consegna dei riconoscimenti speciali, con l’intervento di Piero Massimo Macchini. La premiazione sarà un vero e proprio show satirico, dal premio Accademia Teatro consegnato a Degrado Postmezzadrile al premio Accademia Social a Lercio.it; dal premio Accademia Video al Terzo Segreto di Satira al premio alla carriera ad Iginio Straffi, fondatore della Rainbow.

Venerdì si incomincia dal pomeriggio al Politeama con “Un silenzioso sguardo nello humor” con Paolo Della Bella e il giornalista Pietro Frenquellucci. Poi, il duo Tlon, Andrea Colamedici e Maura Gancitano, racconta del progetto “Odiare ti costa”, campagna nazionale contro l’hate speech che sta riscuotendo molto interesse. Ci si sposta in serata alle 21.15 al Teatro Vaccaj, con la lectio del noto linguista Massimo Arcangeli e con il nuovo spettacolo filosofico-musicale “All That Jazz - Il Musical e l’elogio della leggerezza”, con l'intervento di Saverio Marconi, massimo esponente del genere e fondatore della Compagnia della Rancia.

Il sabato si apre con l'arrivo alle 18 al Politeama del filosofo Riccardo Dal Ferro che parlerà del personaggio più odiato e discusso degli ultimi mesi: il Joker diJoaquin PhoenixQuindi il caporedattore della redazione marchigiana del TG3 Maurizio Blasi analizza “I duellanti, dalla novella di Joseph Conrad al film di Ridley Scott”. Si torna al Vaccaj, la sera, con il secondo Philoshow di Biumor 2019, preceduto alle 21.15 dall'intervento dei giornalisti Angela Azzaro e Piero Sansonetti, tornati alla ribalta garantista con la nuova edizione de Il Riformista. Lo spettacolo filosofico-musicale vedrà il critico musicale Carlo Massarini (volto televisivo di “Mister Fantasy”) riflettere sui Beatles e l'elogio della leggerezza con la musica dal vivo della band Factory di Popsophia.

Un tema di stringente attualità che merita di essere affrontato senza facili moralismi. – le parole della direttrice artistica Lucrezia Ercoli – L’odio che dilaga sul web, oltre a essere l’inestirpabile retaggio di un passato che non passa, è un’intossicazione pericolosa di cui siamo al contempo colpevoli e vittime. In un clima è saturo di passioni biliose, proprio la cultura e la filosofia, amiche del dubbio e nemiche del fanatismo, possono rappresentare una scialuppa di salvataggio contro l’odio settario e beota degli haters”.


Sono 620 le opere che stanno partecipando alla Trentesima Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte. Ben 239 autori hanno infatti inviato i propri lavori a Tolentino, confermando la caratura del concorso, che è a tutti gli effetti uno degli eventi marchigiani più frequentati a livello mondiale.
Del resto, i 239 artisti presenti (di cui 38 artiste) si dividono in 46 nazionalità, e solo 70 sono italiani. Tra i Paesi più rappresentati, spiccano Iran (23 autori), Romania (15), Serbia (14), Cina (10), Spagna (10) e Turchia (9).
Intanto ieri, nella sala Mari di Palazzo Sangallo, si è riunita la giuria. L'occasione, decretare il vincitore del “Premio internazionale Città di Tolentino”, quest'anno sul tema “L'Odio”, e il “Premio Luigi Mari”, dedicato come di consueto al ritratto caricaturale.

Tutte le opere hanno fedelmente interpretato il tema e la selezione si è presentata ardua per il grande livello grafico ed estetico delle opere in concorso.
La giuria è composta daMara Amico, dirigente dell'istituto Lucatelli; Giuseppe Calenzo, dirigente dell'istituto don Bosco; Claudia Canestrini, insegnante delegato del Filelfo; Mauro Cicarè, docente di illustrazione; Mauro Evangelista, illustratore; Pietro Frenquellucci, giornalista; Rossella Ghezzi, direttrice dell'Accademia Belle Arti di Macerata; Sandro Giorgetti, coordinatore team e responsabile del progetto Fondazione Marche Cultura; Gianni Giuli, psichiatra, dirigente medico Asur Marche – Area Vasta 3; Giorgio Leggi, grafico; Piero Massimo Macchini, comico; Mirella Valentini, direttrice dell'Unitre Tolentino.

Biumor2019 Giuria AL COMPLETO 3

A conclusione della riunione, il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi e l'assessore alla Cultura Silvia Tatò hanno portato il loro saluto, evidenziando il forte legame che c'è tra amministrazione e Biennale.

Il concorso è un appuntamento storico di Tolentino, e da ormai 60 anni è presente nella scena culturale regionale, nazionale ed internazionale ha detto il suo direttore artistico Evio Hermas Ercoli Un'eccellenza che ha dato origine nel Museo dell’Umorismo Miumor ad una delle collezioni di genere più strepitose in Italia. Un evento che ha grosse potenzialità, vista la sua spinta mondiale. Questa trentesima edizione è da record per numero di partecipanti e per l'ampio respiro. Giovedì 21 novembre sveleremo il lavoro della giuria, che ha decretato i vincitori”.

Proprio dal 21 novembre partirà ufficialmente infatti Biumor 2019, il Festival promosso da Popsophia che animerà diversi contenitori del centro storico fino a sabato 23 novembre, sempre ragionando, ovviamente, su “l'Odio”, tema caldo della trentesima edizione.

GS

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