"Grande segno di civiltà è conoscere il passato per programmare un fruttuoso futuro". Così Mons. Cherubino Ferretti, direttore dell'Ufficio Beni culturali Ecclesiastici ed edilizia di culto della diocesi ha introdotto la serie di ospiti intervenuti all'incontro dedicato al restauro della 'nuvola' macchina processionaria di Santa Maria in Via, tenutosi nella chiesa del Seminario a Camerino. Quarto del ciclo "Storie di opere ferite dal sisma" organizzati dal museo diocesano nell'ambito della mostra "Dalla polvere alla luce", l'evento ha visto la partecipazione di don Valerio Pennasso, direttore dell'Ufficio Nazionale dei Beni Culturali Ecclesiastici ed Edilizia di culto, di Marcello Bedeschi, direttore e segretario generale dell'Anci Marche nonchè corresponsabile del procedimento operazione restauri. Parole di saluto e di ringraziamento sono state indirizzate a tuttigli intervenuti dall'arcivescovo Francesco Massara.
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Nel sottolineare la forte sinergia tra vari enti che ha preso a cuore la realizzazione del restauro della 'nuvola'  Mons. Ferretti, ha ceduto la parola alla direttrice del museo diocesano Barbara Mastrocola che ha quindi  introdotto il video-racconto del Progetto Arte Salvata che ha portato al recupero della macchina processionale. Un progetto promosso dal museo diocesano Mons. Aurelio Sorrentino di Reggio Calabria e reso concreto dall'iniziativa dei  due restauratori di lunga esperienza e acclarata fama Sante Guido e Giuseppe Mantella, i quali  hanno offerto gratuitamente la propria professionalità per il restauro del manufatto di oreficeria sacra risalente al sei-settecento. E' stato poi lo stesso restauratore Sante Guido ad illustrare nel dettaglio i particolari di tutta la complessa operazione. Orgoglioso della sua terra d'origine si è detto l'arcivescovo Massara, evidenziando la generosità della Calabria che con il suo gesto di unione e solidarietà  ha contribuito a portare una luce di speranza in un territorio martoriato dal sisma. " Il restauro di quest'opera- ha detto Massara- è per me un doppio onore, da vescovo e da calabrese. Un dono per questa terra che soffre, un segno importante che ci permette di non perdere le nostre radici".
cc

Servizio di approfondimento sul prossimo numero di Appennino Camerte 






Grande fermento nelle ultime ore nella diocesi di Camerino-San Severino Marche . Il tutto faceva presagire che  arrivassero da Roma, notizie riferite alle diocesi delle Marche. A mezzogiorno in punto l'arcivescovo Francesco Massara ha rivelato il volere del Papa della fusione tra le diocesi di Camerino-San Severino Marche e Fabriano Matelica.

C.C. 

Di seguito la comunicazione ufficiale


Camerino, 26 luglio 2019

Cari Sacerdoti, Religiose, Religiosi e fedeli tutti, sono a comunicarvi la decisione del Santo Padre Papa Francesco della quale, nei giorni scorsi, il Nunzio Apostolico in Italia mi ha reso partecipe.

A partire da questo momento il sottoscritto assume l’incarico di Amministratore Apostolico della diocesi di Fabriano-Matelica con tutte le facoltà di Vescovo diocesano e sostituisce S. E. Mons. Stefano Russo.

Le due diocesi, seppure sotto la guida di un unico Vescovo, continueranno a portare avanti le reciproche amministrazioni in modo separato in vista di una diversa conformazione territoriale che porterà ad una revisione dei confini.

Ringrazio S. E. Mons. Stefano Russo, che ha guidato come pastore una Chiesa locale ricca di fede e di storia.

A voi, chiedo la pazienza e la bontà di darmi il tempo per imparare a gestire questo nuovo impegno ministeriale, assicurandovi che non muterà la mia sollecitudine verso questa Chiesa locale.

Mentre alla diocesi di Fabriano - Matelica vorrei dire: vengo a voi con gioia anche se non con poche preoccupazioni. La responsabilità a me affidata esattamente ad un anno dalla mia nomina episcopale è talmente alta ed impegnativa che, per non venir meno ai miei doveri di padre e pastore, occorrerà trovare nuovi ritmi di vita, ma soprattutto tempi e modi per essere vicino a tutti e ciascuno con premurosa attenzione ed ascolto fecondo, in modo da poter essere, fin quando il Signore vorrà, pastore secondo il suo cuore.

Per svolgere serenamente e nel miglior modo possibile questo mio nuovo compito, chiedo la preghiera e la collaborazione di tutti voi, mentre invoco la benevola intercessione della Beata Vergine Maria, di San Giovanni Battista, dei Santi Venanzio e Severino e, oggi in particolare, quella dei SS. Gioacchino ed Anna.

+Francesco Massara

Arcivescovo di Camerino – San Severino Marche

Amministratore Apostolico di Fabriano - Matelica

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Con la realizzazione della nuova scuola, sorta a pochi metri dalla zona rossa, Andrea Bocelli ha dimostrato ancora una volta che volere è potere e a poco più di un anno dall'inaugurazione della scuola di Sarnano ha tagliato il nastro, lo scorso 26 giugno, di quella di Muccia. Così, mentre le donazioni private permettono ai paesi colpiti dal sisma di ripartire, a fare da cornice a questa nuova scuola c'è il centro di uno dei paesi più colpiti, dove sembra che il tempo si sia invece fermato. Di seguito vogliamo riportare le bellissime parole di Andrea Bocelli, fondatore della Andrea Bocelli Foundation, inviate all'Arcivescovo Francesco Massara.


Eccellenza Vostra,
Insieme, non c’è sogno che non possa diventare realtà! A Muccia si è rinnovato quel piccolo grande miracolo di buona volontà e di sinergie che, in meno di sei mesi e grazie al sostegno di tante istituzioni amiche, ci ha traghettati da uno scenario di rovine alla recente, festosa, emozionante giornata dell’inaugurazione.
Attraverso queste poche righe desideriamo esprimerLe la nostra più sincera gratitudine per la vicinanza Sua e dell’istituzione che Lei rappresenta, in questo progetto di rinascita per noi così importante. Siamo fieri di averLa avuta al nostro fianco!
Laddove era il plesso formativo compromesso dal terremoto, da oggi c’è una scuola nuova e funzionale, sicura ed ecosostenibile, un’oasi intorno alla quale l’intera comunità potrà finalmente ripartire.
La scuola d’istruzione primaria e d’infanzia “Edmondo De Amicis” sarà un luogo dove poter trovare le forze per farlo, incominciando dai bambini e dal loro spazio di socializzazione, di crescita, di studio, di svago, di sport.
Facciamo nostro lo sprone che lo stesso scrittore a cui la struttura è intitolata concepì, rivolgendosi allo scolaro: «I tuoi libri sono le tue armi, la tua classe è la tua squadra, il campo di battaglia è la terra intera, e la vittoria è la civiltà umana».
Spenti i riflettori sull’inaugurazione, Muccia s’appresta ad una faticosa normalità alla quale ambire ogni giorno, ma con più energia e fiducia. La sfida l’ha vinta la comunità intera. Invitiamo tutti a verificare la bellezza della rinascita, fatta di emozioni ed aspirazioni. Invitiamo tutti a restare al nostro fianco, oggi che festeggiamo la fine di un percorso e come sempre, contemporaneamente, il principio di quello successivo.
Unitamente al nostro pensiero grato, La raggiungano i nostri più cordiali saluti.

Andrea Bocelli
l'Arcivescovo Massara alla trasmissione "il diario di Papa Francesco" su Tv2000..

Si avvicina a grandi passi la data di domenica 16 giugno e cresce, in maniera esponenziale, l’attesa per la visita di papa Francesco a Camerino. Una popolazione ferita dal terremoto e stremata per la lunga attesa di una ricostruzione che stenta a decollare attende carica di speranza Francesco, vedendo in lui la figura del buon pastore che viene a portare sollievo alla comunità della diocesi camerte – settempedana. Da tempo al lavoro la macchina organizzativa predisposta dall’arcivescovo Francesco Massara, di concerto con le competenti autorità, ha definito i dettagli per raggiungere Camerino e i luoghi della città ducale che il papa visiterà. L’elicottero con a bordo il Santo Padre atterrerà alle 8.45 agli impianti sportivi de Le Calvie, quindi il papa proseguirà verso l’area Sae “Le Cortine” dove incontrerà alcune famiglie che alloggiano presso le strutture abitative emergenziali. Successivamente il pontefice raggiungerà piazza Cavour dove, dopo aver sostato in preghiera all’interno della Cattedrale, toccando con mano le ferite inferte dal sisma, incontrerà i sindaci dei comuni della diocesi per poi presiedere, alle 10.30, nella piazza, cuore della zona rossa, la celebrazione eucaristica e la recita dell’Angelus, recandosi poi al Centro Comunità di San Paolo dove pranzerà insieme ai sacerdoti. La visita si concluderà con l’incontro, particolarmente significativo, con i bambini della Prima Comunione, che, indossando la veste bianca, saluteranno il pontefice insieme a familiari e catechisti presso il Centro Universitario Sportivo de Le Calvie, da dove l’elicottero papale decollerà alla volta del Vaticano.

Di seguito il Comunicato Stampa ufficiale:

COMUNICATO STAMPA

Papa Francesco visita l’Arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche (MC)

Domenica, 16 giugno 2019

ACCESSI GRATUITI

I fedeli che intendono partecipare alla celebrazione presieduta da Papa Francesco in piazza Cavour NON devono richiedere PASS. L’accesso alla piazza è libero e gratuito. È necessario presentarsi presso il check-point predisposto in Via Madonna delle Carceri, zona Sottocorte Village, dalle ore 6,00 alle ore 8,30. La zona adiacente a piazza Cavour sarà dotata di metal detector.

I disabili accreditati attraverso il gruppo diocesano dell’U.N.I.T.A.L.S.I. dovranno raggiungere la piazza entro le ore 8,30.

PARCHEGGI

- Per le Autorità: nei pressi dell’ex parcheggio meccanizzato (Via Emilio Betti);

- Per i Sacerdoti, i disabili accreditati e i Dipendenti della Curia: Curia arcivescovile (Via Macario Muzio). I disabili saranno trasferiti in piazza Cavour, con appositi mezzi, tramite il servizio messo a disposizione dalla Croce Rossa Italiana.

- Per i pullman: parcheggio del Rettorato UNICAM (Via A. D’Accorso).

- Per le auto: zona Torre del Parco; zona Ospedale Civile di Camerino; zona Vallicelle.

Tutti i parcheggi saranno gratuiti. Inoltre, sarà attivo un servizio gratuito di navette della CON.TRAM che, dalle varie aree di parcheggio, trasferiranno i fedeli presso il check-point in Via Madonna delle Carceri, zona Sottocorte Village.

VIE DI ACCESSO A PIAZZA CAVOUR

- Per i fedeli: Via Madonna delle Carceri, zona Sottocorte Village;

- Per i Sacerdoti, le Autorità, i disabili e gli altri accreditati: Via Emilio Betti.

Presentandosi ai parcheggi dalle ore 6,00 alle ore 8,30, sarà possibile usufruire del servizio navetta gratuito che la CON.TRAM mette a disposizione e che effettuerà il trasferimento presso il check-point.

DIVIETI

È assolutamente fatto divieto di portare con sé oggetti metallici e bottiglie di vetro. È possibile utilizzare SOLO bottiglie di plastica.

PASS

Sono stati predisposti PASS soltanto per le seguenti categorie di persone:

Disabili, Sacerdoti, Religiose, Autorità, Addetti alla Stampa, Membri del Coro, Dipendenti della Curia, Addetti al servizio liturgico (offertorio e lettori), Volontari (servizio alle S.A.E., nel Centro di Comunità S. Paolo, nel Centro Universitario Sportivo e in Piazza Cavour).

Saranno disponibili dei PASS per i pullman così da garantire un accesso facilitato ai parcheggi.

RITIRO DEI PASS

Le persone accreditate potranno richiedere i PASS presso la Segreteria generale della Curia presentando copia di un documento d’identità in corso di validità (NON la patente). I PASS per i pullman potranno essere richiesti in Segreteria.

I PASS potranno essere ritirati presso la Curia arcivescovile (Camerino, Via Macario Muzio, 8) da martedì 4 a lunedì 10 giugno (sabato e domenica esclusi), dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle ore 17,00.

SAE IN LOC. CORTINE

Papa Francesco, subito dopo l’atterraggio e prima della celebrazione eucaristica in piazza Cavour, incontrerà le famiglie alloggiate presso le SAE in Loc. Cortine. Analogamente a quanto disposto per l’accesso in piazza Cavour, NON sono stati predisposi PASS per i fedeli che si troveranno in quel luogo.

BAMBINI DI PRIMA COMUNIONE

I Bambini che quest’anno hanno ricevuto o riceveranno la Prima Comunione, insieme ai loro Genitori e ai catechisti, potranno salutare il Santo Padre, prima della sua partenza, presso il Centro Universitario Sportivo. Dovranno portare con sé il pranzo al sacco (sono ammesse solo bottiglie in plastica).

I Vicari Foranei provvederanno ad organizzare i pullman che, muniti dell’apposito PASS, potranno raggiungere il parcheggio presso la Piscina Comunale in Loc. Le Calvie dalle ore 9,30 alle ore 10,30. I Bambini porteranno con sé la veste bianca e, in attesa di accogliere il Santo Padre, saranno intrattenuti dai giovani dell’Azione Cattolica.

PER RAGGIUNGERE CAMERINO

- Per chi proviene da SUD: Serravalle di Chienti (SP 17), la Sfercia (SP Varanese), Muccia (SP 256).

- Per chi proviene da NORD: Castelraimondo (SP 256).

MAXI-SCHERMI

Chi non troverà posto in piazza Cavour, potrà seguire l’incontro con il Santo Padre e la S. Messa attraverso i quattro MAXI-SCHERMI allestiti lungo il percorso compiuto dal Papa:

- Palazzetto Comunale (Loc. Le Calvie): solo per gli accreditati

- Parcheggio dell’Università (Via Madonna delle Carceri)

- Zona Sottocorte Village (Via Madonna delle Carceri)

- Piazzale presso la Geostruttura (Via Madonna delle Carceri)

E-mail e recapito telefonico dedicati alle richieste di informazioni ed aggiornamenti:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -Tel. 0737.630 400 int. 205

Tutte le informazioni sono pubblicate sul sito diocesano http://www.arcidiocesicamerino.it/ a cui si rimanda per tutti gli aggiornamenti.

L’Arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche comunica che l’accesso a p.zza Cavour è libero e gratuito! NESSUNO (né laico, né sacerdote, né religioso/a) È AUTORIZZATO A RICHIEDERE DENARO IN VISTA DEGLI EVENTI RIGUARDANTI LA VISITA DEL PONTEFICE ALLA NOSTRA DIOCESI. Nel caso si riscontrino episodi di questo tipo, si richiede di segnalarli prontamente alle forze dell’ordine.

Camerino, 20 maggio 2019

____________________________

Responsabile Ufficio Stampa Arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche:

Mario Staffolani: 335.536 7709;

Ufficio Stampa: 0737.630 400 int. 210; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera, sacerdote da tempo in prima linea nella lotta contro le mafie, sarà a Camerino giovedì 16 maggio per incontrare i sacerdoti della diocesi ai quali parlerà di legalità e trasparenza. Quindi nel pomeriggio, all’auditorium Benedetto XIII, incontrerà gli studenti degli istituti superiori con cui discuterà sui temi della legalità e costituzione.

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Papa Francesco sarà tra noi domenica 16 giugno, in un abbraccio a tutta la popolazione terremotata della diocesi camerte settempedana”. La conferma ufficiale dello straordinario evento di grazia, l’ha data l’arcivescovo Francesco Massara durante l’affollata assemblea, convocata nella tarda mattinata presso la chiesa del seminario di Camerino.

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Un caloroso applauso e un misto di gioia e commozione hanno accompagnato l’annuncio straordinario, accolto dall’intera comunità diocesana riunita, composta da sacerdoti, diaconi permanenti, religiosi, comunità parrocchiali, gruppi e associazioni laicali, presenti le autorità civili e militari, il vice prefetto Angieri, i sindaci di Camerino e San Severino Marche, Gianluca Pasqui e Rosa Piermattei con l’assessore Tarcisio Antognozzi, il pro rettore dell’università di Camerino Spaterna, il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, il capitano Nicola Cara, comandante della Compagnia Carabinieri di Camerino, il maggiore Isidori, comandante della Polizia Locale di Camerino. e, gli organi dell’informazione. Un evento di eccezionale significato per l’intera diocesi di Camerino San Severino Marche e che imprime un forte segno di condivisione e straordinaria vicinanza alle sofferenze di una moltitudine di cittadini, che il Santo Padre ha sempre ricordato nelle preghiere e ai quali, verrà di persona a tendere la sua amorevole mano. 

I particolari della visita, sono stati organizzati dalla Prefettura della Casa pontificia, comunicandone il programma nei dettagli.

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Queste le parole pronunciate dall’arcivescovo Francesco Massara:

Carissimi,

sono lieto di annunciarvi che il Santo Padre Francesco verrà in Visita Pastorale alle zone terremotate della nostra Diocesi di Camerino - San Severino Marche Domenica 16 giugno 2019, Solennità della Santissima Trinità.

  • Verrà come Buon Samaritano a versare l'olio della consolazione e il vino della speranza su una Chiesa che vive un momento di stanchezza e difficoltà dopo le conseguenze del sisma dell’ottobre 2016.
  • Verrà come Buon Pastore a spandere il buon profumo di Cristo dentro le singole realtà nelle quali quotidianamente viviamo.
  • Verrà ad irrobustirci nella fede, per incoraggiarci a ricostruire non solo le case ma anche i cuori, esortandoci a non perdere la speranza e a continuare a vivere la carità.
  • Verrà per confermarci l’affetto di tutta la Chiesa e per testimoniare a ciascuno la sua vicinanza e il suo sostegno per il cammino che ancora resta da fare nella ricostruzione.

Esprimo pertanto fin da subito al Santo Padre sentimenti di profonda e commossa gratitudine per questa visita, che per tutti noi è un evento di grazia, e segno di grande benevolenza alla nostra Chiesa.



La visita del Santo Padre alle zone terremotate della Diocesi di Camerino – San Severino Marche e dell’incontro con i fedeli nella città di Camerino, si svolgerà secondo il programma stabilito dalla Prefettura della Casa Pontificia:



Ore 8.00     Decollo in elicottero dall’eliporto del Vaticano

Ore 8.45     Atterraggio al Centro Sportivo dell’Università di Camerino in Località Calvie

        Il Santo Padre è accolto da:

        1. S.E. Mons. Francesco Massara,

Arcivescovo di Camerino San Severino Marche

        2. Dottor Luca Ceriscioli, Presidente della Regione Marche

        3. Dottoressa Iolanda Rolli, Prefetto di Macerata

        4. Dottor Antonio Pettinari, Presidente della Provincia di Macerata

        5. Dottor Gianluca Pasqui, Sindaco di Camerino

        6. Professor Claudio Pettinari, Rettore dell’Università di Camerino

Ore 9.00     Visita alle Strutture Abitative Emergenziali (SAE) con le famiglie che vi abitano in località Cortine

        a seguire:

        Visita in Cattedrale

        Incontro con i Sindaci dei Comuni della Diocesi

Ore 10.30    In Piazza Cavour: Celebrazione della Santa Messa - Angelus

Ore 13.00    Presso il Centro Comunità San Paolo: Pranzo con i Sacerdoti della Diocesi

Ore 15.00     Prima di decollare dal Centro Sportivo dell’Università di Camerino, il Santo Padre si congeda dalle Personalità che lo hanno accolto all’arrivo

Ore 15.45    Atterraggio all'eliporto del Vaticano



  • La partecipazione è aperta a tutta la diocesi ed è gratuita: non ci sono biglietti da acquistare. Tutti i partecipanti troveranno posto in piazza Cavour, e nei luoghi attorno adeguatamente predisposti per seguire l’evento e vedere il Santo Padre.
  • Per l’organizzazione verrà predisposto un comitato ristretto diocesano, mentre quello civile sarà coordinato dal Prefetto di Macerata.
  • Il responsabile dei rapporti con gli organi di stampa sarà Mario Staffolani direttore dell’Appennino Camerte.
  • Ulteriori dettagli sulla visita di Papa Francesco alla nostra comunità diocesana, saranno comunicate nelle prossime settimane attraverso il sito internet della nostra diocesi ().



Concludo esortando tutti e ciascuno ad intensificare la preghiera al Signore per Papa Francesco, affinché come comunità ecclesiale e civile, possiamo prepararci degnamente all’incontro con la sua persona, cercando di vivere con sobrietà, semplicità e letizia questa gioia straordinaria che il Signore ci ha donato.



+Francesco Massara

                                                   Arcivescovo

 

Un progetto da 4milioni di euro per il centro don Orione di San Severino. Dopo un "tavolo storico", così lo ha definito il parroco don Luca Ferro, riunitosi sabato mattina, l'arcidiocesi di Camerino-San Severino ha raggiunto un accordo con la congregazione degli orionini, per la ricostruzione dell'importante centro reso inagibile dal terremoto del 2016. "Sarà il biglietto da visita per la città".

Il progetto è in fase embrionale e a occuparsene saranno i tecnici degli orionini insieme all'architetto Giampiero Calcaterra. Alla riunione, sabato mattina, erano presenti l’arcivescovo Francesco Massara, il cardinale Edoardo Menichelli, il parroco don Luca Ferro e il vicario don Aldo Romagnoli, l’architetto Giampiero Calcaterra, l’assessore Tarcisio Antognozzi e il responsabile dell’ufficio sisma comunale Marco Barcaioni, insieme ad alcuni tecnici e rappresentanti della congregazione proprietaria dell'edificio.

“Si tratta di una progettazione lungimirante per il futuro - afferma Ferro con soddisfazione - dopo l’accordo raggiunto fra diocesi e congregazione. Si è instaurato un clima di fraternità con il quale si aiuterà la situazione pastorale preservando al tempo stesso le volontà della congregazione”.

Al dramma del terremoto che ha reso inagibile il complesso del don Orione, si era ovviato in via emergenziale con una tensostruttura per accogliere le celebrazioni eucaristiche, ma la nevicata che ha preceduto le festività natalizie l'aveva distrutta la tenda-casa parrocchiale. 

Il progetto di demolizione e ricostruzione del don Orione rappresenta quindi una speranza per l’intera comunità. Don Luca è convinto della partecipazione e solidarietà di tante persone a questa causa: “L’edificio sarà rivisto in chiave contemporanea e sarà il nuovo biglietto da visita di San Severino. Una parte sarà dedicata alle attività pastorali e alle esigenze della parrocchia, e un'altra sarà riservata alle volontà della congregazione che desidera una struttura destinata all'accoglienza per persone in situazione di difficoltà”.

g.g.

 

 

Donare mette in moto un circolo virtuoso di condivisione. E’ nello spirito di comunione e reciprocità che l’Arcidiocesi di Camerino San Severino Marche, ha deciso di ricambiare la solidarietà a suo tempo ricevuta dalla Caritas di Cremona, destinandola a sua volta alla comunità di Ussita. Una delle tensostrutture che, grazie alla generosa attenzione della diocesi cremonese, all’indomani del sisma avevano raggiunto Camerino, verrà recapitata al borgo dell’entroterra montano.  Tra i più gravemente colpiti dalle scosse del 2016, a tutt'oggi  il comune di Ussita è ancora  privo di un centro di aggregazione per i suoi abitanti. Lo ha deciso l’arcivescovo Francesco Massara che ha fatto della condivisione e del lavoro di squadra il motto fondante della sua ordinazione. La tensostruttura che verrà donata è quella che era stata montata nel campetto vicino alle scuole del D’Avack in via Macario Muzio. Utile nell’immediatezza dell’emergenza, il tendone successivamente è rimasto inutilizzato anche perché nel frattempo, il comune di Camerino è riuscito a mettere a disposizione altri locali. “ Tenere quella struttura ferma e inutilizzata – dice don Marco Gentilucci- ci è sembrato tradire la generosità dimostrata nei nostri confronti. Nel giro che abbiamo compiuto le scorse settimane con l’arcivescovo Francesco sul territorio della diocesi, si sono potute toccare con mano le difficoltà che tante comunità continuano a vivere, nonostante siano trascorsi due anni dal sisma. Ad Ussita abbiamo potuto notare l’inesistenza di punti aggregativi per la comunità ed è così che, confrontandoci in arcidiocesi, abbiamo deciso di condividere il poco che abbiamo. Siamo felici di questo gesto che farà vivere ancora il dono che Cremona ci ha fatto”.

Carla Campetella

L’Appennino camerte, il settimanale che leggi tutti i giorni, anticipa la distribuzione in occasione della Festa di Ognissanti.

Grazie, infatti, all’impegno e alla collaborazione di Poste Italiane, in particolare della responsabile dell’ufficio accettazione del Cnp di Ancona, Patrizia Paparelli, del responsabile dell’ufficio recapito per le Marche, Massimo Gagliardini e del direttore dell’ufficio distribuzione di Camerino, Antonio Montani, gli abbonati della zona di Camerino e dei centri limitrofi hanno potuto ricevere il giornale addirittura nella giornata di mercoledì 31 invece che venerdì 2 novembre.

Un servizio in più per i tanti affezionati lettori del nostro settimanale, che continuamente manifestano apprezzamento e stima per un settimanale che dà voce ad un territorio che, unito, cerca di rialzarsi dopo il dramma del terremoto.

Una redazione che, pronta a riservare ai propri lettori e abbonati ulteriori novità, come gli speciali a 40 pagine, intende ringraziare il lavoro di Poste Italiane, pronte a rispondere alle attese della popolazione che abita i più o meno piccoli centri dell’Appennino.

 Antonio Montani Poste

Antonio Montani direttore Ufficio Distribuzione di Camerino ad una recente premiazione per la carriera

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la sede delle Poste di Camerino

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la 1° pagina Settempedana di questa settimana 

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