L'accesso da remoto agli atti amministrativi del protocollo informatico spacca la maggioranza consiliare a Fiastra. La decisione del sindaco, motivata da garanzie di privacy, di consentire l'accesso da remoto soltanto recandosi nella postazione predisposta negli uffici del comune, oltre che dalla minoranza, non è stata digerita neppure dal consigliere di maggioranza Laura Sestili.

"Una decisone a dir poco imbarazzante - le parole del consigliere Sestili - A cosa serve essere in possesso delle credenziali per accedere da remoto agli atti se poi bisogna recarsi in comune? Forse le regole imposte dal Covid, confermate anche da una circolare della Prefettura, che consentono ai consiglieri di poter accedere da remoto valgono in tutti i comuni tranne che a Fiastra?".

Non riesce neppure a spiegarsi Laura Sestili i motivi che hanno determinato questo modo di operare dl sindaco Sauro Scaficchia. "Una domanda che mi sono posta e alla quale non riesco a dare risposta - continua - E' l'ennesima circostanza nella quale i vertici dell'amministrazione si comportano in maniera distaccata nei confronti della sottoscritta, soprattutto quando faccio richiesta di documentazione relative a situazioni che si verificano a Fiastra, come avvenuto, ad esempio, per l'Arco della Ricostruzione".

Dalle parole del consigliere traspare il concreto rischio di una spaccatura "anche se a me - conclude la Sestili - gli strappi non piacciono. I segnali che ricevo, comunque, dai miei colleghi di maggioranza non sembrano buoni e sembrano davvero aprire la strada ad una spaccatura".


f.u.
Situazione fuori controllo al lago di Fiastra per bivacchi e assembramenti.  In un comunicato a sua firma, la consigliera comunale Laura Sestili, chiede urgenti provvedimenti anche a tutela della forte vocazione turistica del suggestivo centro montano. 

“Una bella giornata di piena estate sulle sponde del meraviglioso Lago di Fiastra… Sì, la cornice dei Sibillini- apre la nota della consigliere comunale- invita ogni anno migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo, famiglie, ragazzi che hanno scelto di trascorrere le loro vacanze in un luogo incantato, fuori dalle realtà caotiche delle città. Nonostante il terremoto del 2016, che ha distrutto gran parte del paese di Fiastra e delle frazioni limitrofe al Comune; nonostante i pochi o quasi nulli interventi di ricostruzione, che lasciano nel turista una sconfortante immagine di rovina ed abbandono, nonostante il covid 19, che quest’anno ha dettato la sua perversa legge con le conseguenti regole e restrizioni; nonostante tutto questo- continua Laura Sestili- il lago di Fiastra rimane ancora una meta gettonata per la sua incantevole bellezza. In veste di Consigliere comunale del Comune, sono addolorata nel constatare che il Sindaco Sauro Scaficchia e la Giunta Comunale nel suo complesso, in questo periodo estivo non riescono a controllare e gestire le varie situazioni di disagio che si sono venute a creare con riguardo al mancato rispetto delle norme di sicurezza e del distanziamento sociale.

Diverse sono state le segnalazioni a me pervenute riguardo molestie, rumori, schiamazzi, accensione di fuochi e parcheggi-campeggi selvaggi, finanche alla segnalazione di abuso di alcolici e stupefacenti.

Durante l’ultimo consiglio comunale tenutosi in data 04.08.2020- spiega - ho posto un’interrogazione di carattere urgente al Sindaco chiedendo quali provvedimenti intendesse prendere di fronte a tali circostanze e a tutela della maggioranza dei turisti nel rispetto delle norme di legge e per non svilire la vocazione turistica del nostro Comune.

Il Sindaco ha preferito non discutere della questione, sottraendosi ai propri doveri e pensando di ritenere più congruo prendere tempo per fornire una risposta scritta che, anche se dovesse pervenire nei canonici trenta giorni, arriverebbe ben oltre i termini d’urgenza posti dalle attuali condizioni e non porrebbe nessuna soluzione: in tal senso segnalo che, proprio la notte di sabato 8 agosto, è dovuta intervenire d’urgenza un’autoambulanza per soccorrere una giovane in stato emergenziale da abuso di alcolici che pernottava in maniera selvaggia in alcune tende e con alcuni amici nella spiaggetta del lago.

Il Sindaco ha preferito minimizzare sul fatto e su quanto accaduto in precedenza: appare ovvio che è più preoccupato della sua candidatura alle regionali che ben amministrare il Comune che la cittadinanza di Fiastra gli ha affidato.

In tutta risposta, il sindaco Scaficchia ha ben pensato di emanare proprio quest’oggi un’ordinanza con la quale ha revocato il divieto di accesso in un tratto di strada a senso unico e senza uscita che dà accesso al campeggio B-side e alla spiaggia Verde Fiastra, pensando di risolvere in questo modo la situazione, non rendendosi conto invece di aggravarla: aprendo tale strada, si sta verificando un parcheggio selvaggio (a discapito dei parcheggi a pagamento) che va ad ostruire l’ingresso e l’uscita dei caravan, roulotte e carrelli, nonché a rendere difficoltoso il passaggio per lo spostamento agile di canoe, pedalò e attrezzature necessarie alle suddette strutture ricettive creando le condizioni per un flusso maggiore di persone che pertanto vanno a contrastare le motivazioni addotte per l’ordinanza odierna.

Auspico che non si renda necessario un altro intervento di soccorso come quello di sabato notte, in quanto sarebbe difficoltoso anche solo poter passare. Ritengo che tale ordinanza sia inappropriata perché, se il Sindaco auspica ad una maggiore sicurezza e tranquillità di chi soggiorna, dovrebbe far rispettare le norme non solo in una via - che prima dell’ordinanza era ad uso esclusivo delle strutture ricettive e che quindi non necessitava di una particolare attenzione - ma in tutto il territorio comunale, preoccupandosi di far defluire il traffico e controllare la sosta negli appositi spazi previsti dal Comune per le auto e controllare che la sosta dei caravan avvenga sulle aree a ciò preposte e non sul parcheggio pubblico (dove sono stati visti effettuare lo scarico delle acque grigie e nere) nonché il comportamento rispettoso di tutti i turisti- conclude la nota di Laura Sestili-. Confido nella collaborazione dell’Amministrazione con chi è preposto alla vigilanza e con i gestori delle attività turistiche, ritengo doveroso richiamare al rispetto delle norme e della buona educazione, dei principi di civiltà e buona convivenza, per garantire un piacevole soggiorno a chi desidera soggiornare in questo incontaminato paesaggio immerso nella natura”.
c.c.
Posizionato sulle sponde del Lago di Fiastra  l’Arco della ricostruzione, installazione artistica realizzata da Valfrido Gazzetti e curata da Severino Braccialarghe, che verrà inaugurata il prossimo 25 luglio

L’opera è stata donata al comune di Fiastra dal curatore e dall’artista, padri di questo progetto che inizialmente prevedeva il coinvolgimento di altri scultori per la realizzazione di una grande mostra. L’installazione e l’avvio del progetto erano previsti per i primi di aprile ma, a causa dell’emergenza sanitaria, in accordo con il curatore, si è deciso intanto di procedere con l’inaugurazione dell’Arco della ricostruzione.

Severino Braccialarghe è nato a Macerata ma ha trascorso un lungo periodo in Sud Africa, dove ha portato avanti la sua carriera di architetto, designer e scultore. Dopo aver notato l’Arco realizzato da Gazzetti, già esposto al Castello di Piobbico e in diverse ambientazioni naturali, ha pensato di installarlo, come simbolo di vittoria e di rinascita, in una delle località terremotate delle Marche. 
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“Il Comune di Fiastra ha raccolto l’appello di Severino Braccialarghe - spiega il Sindaco Sauro Scaficchiae abbiamo intenzione di portare avanti questa iniziativa con il coinvolgimento di altri artisti e scultori come era inizialmente previsto. A causa dell’emergenza sanitaria, per il momento, abbiamo rimandato a data da destinarsi la realizzazione di una mostra presso il modulo polifunzionale di San Lorenzo al Lago che organizzeremo non appena sarà possibile”. 

L’arco, posizionato come se rivolgesse uno sguardo simbolico verso il futuro, è caratterizzato dalla prevalenza del bianco e del nero, colori neutri che lo rendono ben visibile, ed è arricchito dalle decorazioni artistiche realizzate da Gazzetti. Il giorno dell’inaugurazione verrà apposta alla base, tra le due colonne, una targa celebrativa.
C.C.
Molto partecipata la prima videoconferenza del gruppo Commercianti "ViViFiastra" che si è svolta nella serata di ieri. L'incontro virtuale, durato circa 3 ore, si è svolto nel pieno rispetto delle norme vigenti di sicurezza. Presente la gran parte delle attività locali, sono emerse molte perplessità da parte degli operatori rispetto alle linee guida fornite dalla Regione e dal Governo in merito alle riaperture della fase 2. A preoccupare gli operatori, come riferisce il coordinatore del gruppo Alessandro Marini, è il fatto che il rispetto del protocollo, oltre a comportare un aumento delle spese, carichi ulteriormente la  responsabilità civile e in alcuni casi penale dei commercianti, aspetto inaccettabile e che richiede di essere chiarito.

“In materia di ristorazione- nota Alessandro Marini- la situazione è praticamente ingestibile; ci troviamo a dover affrontare una stagione (già per lo più persa, avendo saltato i ponti più importanti) seguendo delle norme che non garantiscono in nessuna maniera il rientro economico rispetto a quelle che sono le dinamiche gestionali e lavorative di attività del genere, dei settori alberghiero o di ricettività all'aria aperta, senza considerare l’entità dei numeri con cui siamo abituati a lavorare da queste parti e, quelli che in entrata si auspicano per i prossimi mesi. 

Alle responsabilità legate all’accoglienza dei clienti- continua il coordinatore- sono da aggiungere quelle riferite al personale nonché la problematica dei fantomatici kit che, indicati dalla normativa, in realtà non sono facilmente reperibili, non riuscendo alcun fornitore a soddisfare la richiesta perchè le scorte di magazzino sono già terminate. Il che significa che guanti, disinfettanti e altri dispositivi, non bastano per tutti e che la possibilità di richiedere rimborsi spese per l’acquisto di questi materiali resta legata alla triste e macchinosa tradizione burocratica tipica del nostro paese che, seppure andasse a buon fine, non è detto che ottenga un automatico ed effettivo rimborso”.
Altro punto controverso, il dover ricorrere all'utilizzo del plexiglas o del body scanner per poter fare accoglienza che, di certo, non mette di buon umore nessuno e fa sorgere ulteriori dubbi su una possibile riapertura. Più semplice da gestire appare la procedura per bar o chioschi che dispongono di spazi all’aperto ma per altre attività si affaccia lo spettro di dinamiche gestionali penalizzanti sia dal punto di vista economico che sotto il profilo sanitario. Oltre al rispetto delle norme igieniche già praticate, vengono infatti richieste delle procedure che, a livello pratico risulta pressoché impossibile garantire, specie per quelle attività che offrono la possibilità di pernotto con servizi igienici condivisi.
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“Un’ altra preoccupazione che trova tutti d'accordo- continua Marini- quella della gestione dei flussi turistici e di come riuscire a contenere un eventuale sovraffollamento degli arrivi (Over-tourism); consapevoli di quanto accaduto in tempi di normalità, gli operatori non si sentono tutelati e temono che in un periodo di emergenza come quello attuale, possa accadere l'irreparabile". Il timore è che ci si debba trasformare in controllori ‘vigili’ del territorio, con il conseguente aggravio del peso di una gestione lavorativa al limite delle possibilità pratiche. E’ stato sottolineato inoltre che l’impossibilità pratica di gestire grandi flussi turistici sul territorio, potrebbe mettere in serie difficoltà le strutture operanti che ne pagherebbero inevitabilmente le spese con disservizi sia nei confronti del turista, sia a discapito degli stessi residenti.
“Tanti motivi e tante criticità che dunque consigliano di rimanere con i piedi per terra- dice Alessandro Marini-. E’ questa la volontà unanime che spinge ognuno di noi a valutare ogni tipo di soluzione praticabile, per ottenere la garanzia di un' accoglienza al meglio delle nostre possibilità”. 
La discussione ha toccato anche le numerose prenotazioni disdette che hanno comportato la restituzione degli anticipi nonché i giustificati timori che l’allentamento delle misure, possa comportare una regressione alla fase iniziale. “ In sostanza- evidenzia Marini- i temi sui quali ci si è confrontati sono stati numerosi e siamo tutti convinti che l’importanza degli argomenti è tale che andrebbero rivisti sotto ogni minimo dettaglio, economico e pratico. La maggior parte degli operatori crede sia giusto che le istituzioni si assumano la responsabilità di garantire la tranquillità a livello economico attraverso la pace fiscale e il blocco definitivo delle scadenze, altrimenti, per un territorio che oltretutto ancora vive il disagio dei danni causati dal terremoto, le condizioni per una riapertura vengono meno, non solo sotto l'aspetto economico ma anche e soprattutto sotto il profilo psicologico di ognuno di noi, oggi ulteriormente appesantito dal pensiero di una terribile pandemia che ha stravolto l'intero pianeta. 
Con queste premesse, chiediamo quindi di incontrarci con la "Commissione Comunale Covid-19" istituita nella seduta del consiglio comunale dello scorso 8 maggio.
Sentiamo il bisogno di essere ascoltati e crediamo che sia giunto il momento di un confronto serio che rapporti la teoria delle linee guide, con la pratica di chi il proprio lavoro lo svolge da anni, assumendosi le proprie responsabilità e conoscendone ogni minimo dettaglio”.

Intanto il Gruppo ViViFiastra, si appresta a lanciare logo e portale di un progetto che, per la prima volta, è stato in grado di riunire  ben 21 attività locali animate dalla volontà di imprimere un cambio di direzione verso un turismo più consapevole e sostenibile.
”La voglia di fare bene è tanta e ci accomuna tutti- conclude Marini- Siamo consapevoli che non sarà facile ma c’è tutta la nostra volontà di riuscire. Il lancio del nostro brand e della nostra piattaforma, erano già pronti ma l’emergenza ci ha bloccati. Adesso ci apprestiamo a farlo in maniera virtuale, ognuna delle attività partecipando all’evento dalla propria casa. In questa maniera allargheremo la visibilità verso altre regioni e, anche se distanti, arriveremo il più lontano possibile, facendo sentire a tutti che Fiastra è vicina ed è determinata a rinascere nel migiore dei modi: ViViBene. ViViFiastra”.

Al progetto ViViFiastra hanno aderito: Alcina; B-side Camp; Bar Fiastra-Bar I due ponti; Tutto per tutti – edicola, abbigliamento; Ristorante Fratelli Polverini; Farmacia Palmieri; Ristorante Il Gatto e la volpe; Minimarket da Vinicio; Albergo Ristorante Sasso Bianco; Rifugio il Tribbio; Agriturismo Campo del Rio; Gelateria La dolce vita; Osteria del Lago; Agriturismo Le Casette; Agriturismo Fonte Rosa; Alimentari e tabacchi bar da Ugolino; Bolognola SKI-B&B Belvedere sul Lago; Avventura nel Parco; ASD Aquila.

C.C.
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Approvata dal consiglio comunale di Fiastra la mozione delle minoranze volta ad affrontare i problemi dell'emergenza causata dal Covid-19 e istituita un'apposita Commissione. 
A richiedere di inserire la proposta tra i punti all'ordine del giorno della seduta consiliare, era stao il consigliere Marcello Cocci del gruppo consiliare “Fiastra domani”.
"Siamo molti soddisfatti dell’apertura del sindaco che, nella convocazione della seduta per l’approvazione del bilancio, su nostra richiesta, ha voluto integrare la discussione anche con l’ulteriore punto legato all’emergenza del Coronavirus- dichiara Cocci -. Nel presentarci al consiglio comunale, come minoranze abbiamo congiuntamente lavorato alla stesura di un documento nel quale abbiamo elaborato una serie di iniziative che possano contribuire ad alleviare il peso di questa emergenza che riguarda i cittadini ma anche le imprese e i turisti, sottoponendolo all’approvazione del consiglio. La proposta si articola in 10 punti, abbastanza concisi e che vanno maggiormente elaborati ma riteniamo che rappresenti un primo passo per essere attori e protagonisti invece che spettatori - prosegue Marcello Cocci- Si tratta di una sorta di vademecum di buone pratiche che potrà servire a contrastare le difficoltà della situazione causata dalla pandemia con quelle che secondo noi, sono le iniziative da mettere in cantiere e con l’unità dell’amministrazione con la partecipazione dei cittadini e del gruppo di protezione civile, trovare tutte le soluzioni più idonee a contrastare i disagi provocati dal virus, in un discorso a 360 gradi coinvolgente la scuola, gli operatori turistici e la popolazione anziana. La finalità è quella di cercare di essere un po’ più lungimiranti e riuscire a prevenire gli sviluppi di questa pandemia”. Il Sindaco ha accolto favorevolmente la proposta, articolata in 10 punti e ha confermato il suo impegno su ogni soluzione prospettata. 

Amarezza è stata invece espressa dalle minoranze per il mancato accoglimento della richiesta di una diretta streaming della seduta consiliare che non ha permesso ai cittadini di essere partecipi della discussione su punti all'ordine del giorno ritenuti di fondamentale importanza. Accesa la discussione in ordine agli investimenti riferiti alle opere contenute nel Bilancio di previsione e alla nota integrativa al Documento Unico di Programmazione.

“ Il dibattito ha riguardato in particolare le modalità di spesa – afferma Cocci- Il nostro disappunto nei confronti dell’amministrazione, alla quale comunque abbiamo dato tutto il nostro sostegno per quanto riguarda l’emergenza, è in primis rivolto alla convocazione del consiglio comunale a porte chiuse e in una seduta che non ha potuto essere seguita dai cittadini neppure con altre modalità e i cui temi erano di forte interesse per la comunità. Sul piatto un investimento di oltre 5 milioni di euro, cifra rilevantissima per il nostro comune. A nostro avviso non è stato corretto non far partecipare i cittadini con una diretta streaming, in un momento in cui oltretutto si è discusso di questa gravissima emergenza che vede coinvolti tutti. Aldilà di questo- continua Marcello Cocci- nell’affrontare il tema del bilancio, abbiamo contestato il mancato coinvolgimento dei cittadini per quel che riguarda l’enorme spesa in oggetto e per quel che riguarda la definizione di una strategia urbanistica: si stanno spendendo più di 5 milioni di euro in opere pubbliche e avremmo auspicato una partecipazione e un maggior coinvolgimento degli operatori e del singolo cittadino che onestamente non è avvenuto. E il motivo non è il possibile contagio del Covid-19, bensì un modus operandi proprio dell’amministrazione. Su questo abbiamo pertanto ritenuto di richiamareattenzione; inoltre, pur senza entrare nel dettaglio di opere che comunque vengono finanziate in maniera significativa, a nostro avviso vi sono altre essenziali esigenze che invece non vengono prese in considerazione e un enorme ritardo sulle opere della nuova scuola che, secondo me, denota un evidente lassismo e una errata impostazione in tutta la gestione della ricostruzione della struttura”.

Di seguito i 10 punti che compongono l'elenco della proposta, approvata dal consiglio comunale di Fiastra che ne ha anche nominato i componenti:
 
1 Dotare il Comune di un Piano di Emergenza Comunale di protezione civile all’interno del quale saranno contemplate le modalità di gestione di tutte le possibili emergenze;

2 Destinazione fondi del Bilancio ad iniziative legate all’emergenza.

3 Sostegno e potenziamento del Gruppo Comunale di Protezione Civile, Stanziamento fondi specifici per corsi ed esercitazioni allo scopo di consentire la partecipazione di un maggiore numero di volontari di protezione civile;

4 Sostegno alle imprese. Sostegno anche sotto forma di contributo economico, esenzione tributi, dilazione pagamenti sospesi agli operatori turistici ed alle attività commerciali, artigianali e agrosilvopastorali che sono e saranno colpite dall’emergenza;

5 Tributi locali: Rimodulazione tariffe tributi locali in funzione delle disponibilità di cassa e del disagio economico della popolazione;

6 Test Sierologico di screening COVID-19; si propone di offrire la possibilità di effettuare gratuitamente il test sierologico su base volontaria per tutti i cittadini residenti al fine di ottenere un dato certo e di contenere con maggiore efficacia e tempestività eventuali contagi.

7 Polizia Municipale: Potenziamento servizio di Polizia Municipale con assunzione a tempo determinato di almeno due ausiliari preposti alla vigilanza e al controllo soprattutto nell’approssimarsi della stagione estiva.

8  Scuola: Valutazione e soluzione delle varie problematiche collegate alla situazione attuale e valutazione delle problematiche future con le previsioni delle modalità di rientro sulla base delle bozze di protocollo circolanti ora (difficoltà applicazione modalità smart negli attuali locali e difficoltà di connessione wi-fi). Soluzione rapida alle difficoltà di connessione wi-fi sul territorio e accelerazione su progetto banda larga (verifica stato progetto Open Fiber)

9 Promozione modello di gestione Turistica: Il Comune dovrà farsi promotore di un modello di gestione dell’accoglienza turistica da concordare con gli operatori e divulgato all’esterno, al fine di veicolare ai turisti l’immagine di un territorio di qualità, attento a tutti gli aspetti ed in particolare a quello della sicurezza di tutti. Quindi prevedere l’elaborazione di un vademecum di buone pratiche per le strutture ricettive, centri visita, attività commerciali.

10 Commissione Consiliare: Istituzione Commissione consiliare per la gestione dell’emergenza, con funzioni di studio e analisi specifica di tutti le possibili evoluzioni ed implicazioni dell’emergenza e delle relative soluzioni.

C.C.





Il Sindaco di Fiastra Sauro Scaficchia ha emanato un’ordinanza di chiusura di alcuni sentieri, delle aree verdi e delle aree picnic attrezzate del territorio comunale che verrà disposta da domani fino al 17 maggio. L’ordinanza si aggiunge a quella del 5 maggio scorso che prevede l’obbligo dell’uso di mascherine protettive nei locali pubblici e all’aperto, laddove non sia possibile rispettare le distanze di sicurezza previste nei decreti nazionali. "Tornerà, tutti speriamo molto presto, il momento in cui potremo accogliere i turisti come abbiamo sempre fatto, ma questi sono giorni cruciali per comprendere l’andamento del contagio e per capire quanto è ancora lontano quel giorno". Accogliendo le preoccupazioni di tutto il Consiglio comunale e a seguito di una proficua collaborazione con la minoranza, il sindaco ritiene di tutelare, con questa ordinanza, sia i residenti sia coloro che verranno a Fiastra nei prossimi giorni per le motivazioni ammesse dalle disposizioni nazionali e regionali.
L’ordinanza riguarda le aree verdi e le aree picnic solitamente molto frequentate: il Parco della Rimembranza di Fiastra, il prato di San Lorenzo al Lago, l’area picnic del lago in località Castorini e l’area picnic della Madonna del Vallone di Acquacanina, oltre alla spiaggia di San Lorenzo al Lago e a quella situata nei pressi della diga all’altezza del bivio per la frazione Podalla.
Le limitazioni ai sentieri invece riguardano solo due itinerari tra i tanti percorribili nel vasto territorio comunale. Si tratta del sentiero che conduce alle Lame Rosse, alle Grotte dei Frati e alle Gole del Fiastrone (Percorso escursionistico E2 del Parco nazionale dei Sibillini, in parte già non percorribile per le disposizioni del Parco stesso) e del sentiero della Valle del Rio Sacro, chiusi in via precauzionale in quanto, per la conformità morfologica dell’ambiente in cui si snodano, in più punti non consentirebbero il rispetto della distanza interpersonale in caso di grande afflusso di visitatori.
Giova ricordare inoltre,- continua la nota del sindaco- che quanto disposto dal Governo e dalla Regione a partire dal 4 maggio vieta espressamente ogni attività ludico ricreativa, ogni tipo di assembramento e prescrive che le attività ammesse (attività motoria, pesca sportiva, raccolta funghi ecc…) vengano svolte nel rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro. Ricordiamo anche che a Fiastra sono aperti solo i servizi essenziali e che questi sono principalmente rivolti ai cittadini.
Rallentare ora per ripartire appena sarà possibile, questa è la logica dei provvedimenti presi in questi giorni come spiega Scaficchia: “In funzione delle nuove norme governative e regionali che regoleranno la fase successiva al 17 maggio, convocherò degli incontri con gli operatori turistici e i commercianti per definire una strategia comune che ci permetta di affrontare al meglio la stagione estiva”.
c.c.



Polverina in festa nella ricorrenza della SS. Madonna Addolorata. Molto partecipato il tradizionale momento di fede che nel ridente paese alle porte di Camerino, si rinnova ogni anno richiamando un bel numero di persone. In mattinata, l’arrivo della processione partita dalla frazione di Fiastra di S. Lorenzo in Colpolina e accompagnata dalla banda, alla quale sono seguite la benedizione del borgo e la celebrazione della Santa Messa presieduta dall’arcivescovo Francesco Massara con l’animazione della Cappella Musicale del Duomo.
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Un clima di amicizia è regnato per tutta la giornata e in tutti i momenti successivi della festa che, tra giochi e musica, come di consueto si protrae  fino a tarda sera. 
Unite nella ricorrenza le due comunità di Fiastra e Camerino, rappresentate per l’occasione dai rispettivi sindaci Sauro Scaficchia e Sandro Sborgia. Tra i presenti anche la vicesindaco Lucia Jajani e l’assessore Marco Fanelli.
“ Una festa che da sempre ha unito due territori e un’unica comunità religiosa ricadente nei due comuni - ha affermato il sindaco di Fiastra – Un appuntamento davvero unificante che tiene insieme sia nella fede, sia in tutto lo sviluppo della sua parte più ludica. Felici dunque di rinnovare anche i forti sentimenti di un territorio che si sente unito nel testimoniare i suoi valori religiosi e di amicizia”. Dello stesso tenore il commento del primo cittadino di Camerino: “ Nel segno della fede, due comunità che testimoniano del forte legame che c’è e che ci dice che dobbiamo andare avanti su questa strada. Insieme- ha aggiunto Sborgia- condividiamo problemi e difficoltà, insieme condividiamo la vita di comunità. Bellissima e molto sentita la festa, bellissimo il segnale della grande partecipazione”.
cc

nella foto il parroco don Franco Gregori guida la processione
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La forza dei Comuni di montagna si vede nei fatti. La volontà di non arrendersi di fronte alle difficoltà, ma anzi rilanciare con proposte interessanti per attirare i visitatori nelle bellezze dell'entroterra, è propria di questi luoghi. E' il caso di Fiastra che per il terzo anno consecutivo, grazie a Fiastra Fantasy, si trasforma in un set  cinematografico interattivo.  

Sabato e domenica 14 e 15 settembre i ruderi del Castello Magalotti di Fiastra saranno teatro di un coinvolgente gioco di interazione ideato da Gregorio Antonuzzo e supportato nell’organizzazione da molti abitanti del luogo. Ad animare il paese saranno per due giorni il duello tra la Generalessa dei Nani e il Negromante e arrivando a Fiastra nel weekend si potrà scegliere se schierarsi con l’uno o con l’altro. Tutto contornato da cibo, bevande e situazioni medioevali.

Per l'occasione, l’amministrazione comunale ha messo a disposizione un servizio navetta che, attivo per tutta la durata della manifestazione, si muoverà tra San Paolo di Fiastra e il grande parcheggio di San Lorenzo al Lago. Da sottolineare il grande spirito partecipativo che circonda tutta l’iniziativa di Fiastra Fantasy e il cuore che tutta la popolazione fiastrana ci sta mettendo per rendere la manifestazione sempre più attrattiva e coinvolgente.  La complessa organizzazione dell’evento, ha visto infatti volontariamente attivi da mesi, tanti cittadini e tutte le attività commerciali  del paese, impegnatesi anche economicamente pur di promuovere e incentivare l’arrivo di tante persone.

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Una delegazione di studenti giapponesi ha visitato questa mattina il territorio di Fiastra. Ad accoglierla il sindaco Scaficchia, il vice Castelletti e l’assessore Rossetti.  La visita degli studenti nell’entroterra marchigiano, è avvenuta nell’ambito di un avviato progetto interdisciplinare promosso dall’Università di Camerino e dalla Toyo University di Tokyo. Uno scambio di competenze, finalizzato a fornire idee e suggerimenti per la gestione del post sisma e la ricostruzione.  Interamente finanziato dall’ateneo giapponese, il progetto di durata quadriennale è al suo secondo anno di attività.
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“Il progetto è nato grazie all’importanza della Scuola di specializzazione in Diritto Civile dell’università di Camerino- spiega il direttore della Scuola prof. Lucia Ruggeri- Ogni anno ospitiamo circa 40 studenti di varie facoltà della Toyo University, scelti tra i migliori. In questi dieci giorni gli studenti monitoreranno la situazione economica e sociale delle aree colpite: stiamo incontrando le realtà sociali del territorio, dai cittadini alle istituzioni, dell’entroterra camerinese, con un occhio di riguardo ai paesi del Parco Nazionale dei monti Sibillini. Lo scopo è quello di attivare uno scambio di conoscenze che vanno dall’architettura al diritto, passando per l’ingegneria e il turismo. Già dalla prossima settimana- prosegue-  inizieremo una serie di workshop dai quali attendiamo un primo ventaglio di idee e suggerimenti da poter attivare praticamente nel nostro territori”. A promuovere il progetto la stessa prof. Lucia Ruggeri, direttore dell’unica Scuola di specializzazione in Diritto Civile in Italia; una realtà che attrae docenti da tutto il Paese.
"Uno di questi – spiega Lucia Ruggeri- ci ha messo in contatto con la Toyo University già pochi giorni dopo il sisma: da questo contatto è partito tutto”. Al seguito della delegazione di studenti sono i docenti Kazuhiko Okamoto, Sano Hiroyoshi e Tomiyasu Ryosuko della Toyo University. Per Unicam, oltre alla professoressa Ruggeri, accompagnano il gruppo giapponese i Dottori assegnatari di ricerca Federico Pascucci e Roberto Garetto e i dottorandi Josè Mans e Gerardo Ulloa.
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Tra i luoghi mèta di visita della delegazione nel territorio di Fiastra, le frazioni più ferite dal sisma, alcuni dei beni artistici più significativi danneggiati, una delle aree Sae comunali e alcuni punti panoramici del territorio. Accolti da una bellissima giornata settembrina, i ragazzi hanno concluso la mattinata con un pranzo in un agriturismo locale, per proseguire la loro visita nel territorio di Bolognola.
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Venerdì 5 luglio, alle 17.15, verrà inaugurato il Centro sportivo e ricreativo di San Lorenzo al Lago, struttura che già da qualche mese ospita temporaneamente la scuola primaria Fratelli Ferri ma che solo pochi giorni fa è stata ultimata anche nella sua parte esterna. Il Centro è stato realizzato con il contributo di grandi e piccoli donatori privati, con un finanziamento della Protezione Civile della Regione Marche proveniente dagli SMS solidali e con fondi del Comune.
Un impulso fondamentale alla realizzazione della struttura - che si è rivelata importantissima per affrontare i ritardi dovuti ai problemi nella realizzazione della nuova scuola - è arrivato dalla cospicua donazione che i fratelli Paniccia, proprietari della ICA di Civitanova Marche, hanno fatto al Comune. “Non siamo rimasti fermi di fronte ai terribili sismi che hanno scosso il Centro Italia e il nostro entroterra - ha dichiarato il presidente della ICA Sandro Paniccia -. Abbiamo così deciso, con tutti i fratelli, di fare questa donazione al Comune di Fiastra come segno concreto di speranza, di rigenerazione e di rilancio per un territorio così bello e così importante, anche dal punto di vista turistico. Siamo felici di aver potuto dare il nostro contributo per ricreare il senso di comunità e di relazione attraverso un luogo di ritrovo.”  Il governatore Regionale Luca Ceriscioli ha assicurato la sua presenza al neo sindaco Sauro Scaficchia e l’inaugurazione sarà il momento conclusivo di un pomeriggio di eventi che l’amministrazione comunale organizzerà con gli operatori turistici del territorio.  F.I.A.S.T.R.A., divenuto acronimo di Fare Insieme Attività Sul Territorio Ritornando Agibili, è il nome dell’evento che raccoglie iniziative promozionali di tanti operatori turistici. Un bel pomeriggio che inizierà alle 14.45 con la degustazione di un gelato particolare, frutto della passione e dell’amore per la tradizione di artigiani e allevatori locali: Annette sui monti, gelato di latte di pecora Sopravvissana.   Sarà poi la volta della presentazione di un bellissimo progetto integrato di noleggio e servizi e-bike che ha messo insieme operatori dei comuni di Fiastra, Ussita, Visso e Sarnano. L’ultimo evento, cui seguirà l’inaugurazione del Centro sportivo e ricreativo, sarà l’appuntamento con Silvia Bonomi, allevatrice di pecora Sopravvissana, una preziosa selezione ovina autoctona, che alle 16.00, nei pascoli di altura di Macereto, racconterà la sua storia.

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