Si è tenuto lo scorso giovedì a Muccia il primo consiglio comunale di insediamento dell’esecutivo guidato dal riconfermato sindaco Mario Baroni. Tra i punti all’ordine del giorno, la convalida degli eletti, il giuramento del sindaco, la presa d’atto della nomina dei componenti della nuova Giunta, la costituzione dei gruppi consiliari e designazione dei rispettivi capigruppo, la nomina della Commissione Elettorale Comunale. Il tutto non è stato tuttavia accompagnato dal normale dibattito politico in quanto nessuno dei consiglieri del gruppo di minoranza ha preso parte alla prima seduta. I punti all’ordine del giorno sono dunque passati col voto favorevole della sola Maggioranza guidata dal sindaco Baroni.
c.c.
Muccia ed Esanatoglia nel segno della continuità, con la conferma alla guida delle amministrazioni dei due comuni i sindaci uscenti Mario Baroni e Luigi Nazzareno Bartocci, mentre Castelraimondo sceglie Patrizio Leonelli. 

"Credo che in questo momento la scelta della continuità sia stato l'elemento principale della nostra vittoria, dovuta anche all'impegno di coloro che insieme a me hanno amministrato il paese - il commento del sindaco di Muccia Mario Baroni - Ora dobbiamo lavorare alla ricostruzione che, speriamo, parta alla grande e vada avanti celermente".

"Un risultato superiore alle aspettative - così il confermato primo cittadino di Esanatoglia Bartocci - segno della forza e dell'entusiasmo dei ragazzi che compongono la mia squadra che hanno davvero dato prova di capacità e voglia di fare. E' questo un chiaro segnale che il paese vuole un rinnovamento e su questo dobbiamo lavorare per rispondere al mandato che i cittadini ci hanno dato. Da subito, quindi, ci metteremo al lavoro per ridare slancio allo sviluppo di Esanatoglia".

"Dedico la vittoria a mio padre - le prime parole di un emozionato neo eletto sindaco di Castelraimondo - Rappresentiamo la continuità con le precedenti amministrazioni per cui non avremo problemi a ricominciare immediatamente il lavoro che abbiamo sospeso".

f.u.
A meno di venti giorni dalle votazioni che decreteranno il rinnovo del consiglio e della giunta comunale di Muccia, la campagna elettorale può dirsi entrata nel vivo. Risponde con la concretezza, di cose fatte e obiettivi da realizzare il sindaco uscente Mario Baroni che, alla guida della lista “La Torre”, ha scelto di ricandidarsi schierando una squadra compatta che, in parte rinnovata nei nomi, è determinata a lavorare con entusiasmo per portare avanti tante progettualità che sono pronte ad avviarsi a conclusione e forte di un programma teso ad incrementare sempre più le opportunità di sviluppo, turismo, occupazione e garanzia di futuro per le nuove generazioni . “Intraprendo questa campagna elettorale con la massima trasparenza - afferma Baroni-; da un lato c’è il frutto del lavoro sin qui portato avanti, dall’altro ci si proietta su quello che intendiamo fare. A spingermi è in primo luogo la volontà di dare seguito ed apportare crescita al cammino fatto sin qui; mi affiancano in questa nuova avventura persone che già componevano la lista delle precedenti elezioni e nuovi candidati consiglieri che porteranno del valore aggiunto. Davanti a tutto c’è la consapevolezza che tanto è stato fatto e tanto ci sarà da fare- continua Baroni-. Muccia primo paese delle Marche con l' 87,57%  per popolazione sfollata rispetto ai residenti, perciò è facile capire dell’elevato numero di persone che stanno fuori casa. Sono stati 5 anni difficili d'impegno nel sistemare le persone, realizzare  le casette, organizzarci e cercare di fare il possibile, anche nel dare fruibilità ad un territorio che era stato distrutto dal sisma. A complicare e aggravare una situazione già di per sé disagiata è arrivato anche il Covid che ha penalizzato quella socialità già compromessa che il paese aveva cominciato a ritrovare. Sconfiggere questo isolamento delle persone e ricostruire socialità è il tema principale che intendiamo portare avanti di pari passo all’elemento principale del nostro programma, cioè la ricostruzione materiale di Muccia. Tanti su questo fronte i progetti che si stanno per realizzare- sottolinea Baroni-; tra questi la casa di accoglienza per anziani “Vittorio Gili” pronta nel suo progetto definitivo, il teatro Marenco per il quale c’è già la ditta aggiudicataria del progetto così come per Palazzo Spinabello. In programma sono poi la costruzione dell’area camper e di quella di protezione civile nella zona vicina al comune: la realizzazione di 2 appartamenti in località Ralle dove stiamo costruendo anche la strada per iniziare la lottizzazione. Tra gli interventi a cui si sta lavorando ricordo la sistemazione della frana del versante di Costafiore mentre per il movimento sulla strada si sta facendo l’appalto e a breve verrà individuata la ditta esecutrice dei lavori. Tra i punti essenziali anche l’efficientamento energetico della zona industriale di Maddalena di Muccia, il ripristino della centrale in località Castorini con intervento sulla circostante area e la riqualificazione della stazione di ricarica per biciclette elettriche. Questo è quanto potrà avviarsi tra qualche mese con riferimento alle opere principali i cui progetti siamo riusciti a portare avanti - dice Baroni-. Fatto anche il primo passaggio relativo alle perimetrazioni sia di Muccia capoluogo che delle frazioni di Costafiore e Massaprofoglio. Stiamo inoltre facendo un altro tratto di marciapiedi che da Muccia porterà a raggiungere la località Maddalena senza passare sulla nazionale, opera che ci tenevamo molto a completare così da garantire la sicurezza dei pedoni. Tengo a ricordare anche che a Maddalena la ditta Svila ha acquistato dei terreni; il progetto verrà presentato a breve e sarà fonte di opportunità di lavoro e occupazione per i giovani. Sul fronte dello sviluppo e della rete di comunicazioni non va dimenticato che la Pedemontana sta arrivando a Muccia; nonostante si dica che l’arteria non arrivi in paese, c’è già il progetto per lo svincolo e noi abbiamo presentate delle osservazioni alla Società Quadrilatero per fare in modo che l’infrastruttura per Muccia sia portatrice di vantaggi e non di svantaggi. Con riguardo alle politiche giovanili e all’incremento delle attività sportive – continua il candidato della lista “La Torre” - informo dell’imminente realizzazione di un campetto in sintetico; ci occuperemo a breve anche dell’ammodernamento dell’attrezzistica ginnica e della riqualificazione degli spogliatoi del vecchio campo sportivo e, nell’ottica del risparmio, del contestuale efficientamento energetico dell’impiantistica; avremo la costruzione della nuova palestra nell’area sovrastante piazzale Piccioni, grazie al contributo dell’USR al quale va ad aggiungersi una donazione della banca d’Italia. La comunità avrà dunque il vantaggio di veder realizzata una moderna e funzionale struttura, adeguata ad ospitare attività e gare di livello nazionale. Chiaro che quello che la mia lista si propone è di riuscire a portare a termine tutta questa progettualità che è in corso e , gran parte della quale verrà ad essere realizzata a partire da tempi brevissimi e comunque vicini. Così è nell’imminenza per i marciapiedi mentre altri lavori avranno inizio tra un paio di mesi e,altre opere ancora entro la fine del 2021. Ci piacerebbe pertanto dare continuità a tutte queste progettualità che vanno avanti e si stanno per concretizzare. A questo teniamo molto nell’interesse dei cittadini. Altri punti del nostro programma riguardano la ricostruzione della socialità che si è persa- continua Baroni-. Mi preme ricordare anche la donazione di una struttura da parte di Croce Rossa la cui realizzazione purtroppo sta andando un po’ a rilento ma che ci auguriamo superi gli intoppi e venga conclusa. Non essendo noi soggetto appaltante come amministrazione non possiamo infatti influire su tali lavori, né esercitare alcun potere nei confronti della ditta e della direzione lavori. A noi consegneranno solo le chiavi terminate le opere. Quanto all’impiego degli spazi della struttura, oltre alla sala ricreativa polifunzionale, l’intenzione è di destinare alcuni locali agli ambulatori medici tuttora ospitati nei container con grande disagio dei professionisti e della popolazione. Dopo 5 anni occorre restituire dignità alle persone e al lavoro con una sede idonea. Attrezzeremo i locali anche in modo funzionale a svolgere le attività di Centro prelievi e ad accogliere professionisti di vari ambiti specialistici così da garantire ai cittadini la possibilità di essere visitati senza spostarsi dal proprio comune. E dato che la ricostruzione significa cantieri e maestranze al lavoro è chiaro che al primo posto noi mettiamo la sicurezza. Altro punto importante del nostro programma è quello legato al turismo; sotto questo profilo intendiamo dare impulso al ristrutturato Mulino Varano, attuale sede dello Iat ufficio turistico e all’interno del quale intendiamo curare l’allestimento di produzioni tipiche locali offrendo anche supporto alle aziende per la vendita online. Il nostro comune è inoltre zona di passaggio sia dei cammini francescani che lauretani ed è in nostro programma valorizzare e dare impulso ai sentieri del percorso apponendo adeguata segnaletica. Siamo una squadra coesa e volenterosa, determinata a lavorare con impegno per portare avanti tante progettualità, diverse delle quali pronte ad avviarsi a conclusione. Per me è una nuova sfida – conclude Baroni- ma la intraprendo con rinnovato e propositivo entusiasmo; da un lato c’è il frutto del lavoro sin qui portato avanti, dall’altro ci si proietta su quello che intendiamo fare. La parola spetta ora ai cittadini e, saremo felici se vorranno tornare ad accordarci fiducia”.
Due i candidati in lizza a Muccia per le prossime amministrative del 3 e 4 ottobre. Il colpo di scena è arrivato giusto nelle ultime ore. Sfumata la possibilità di una corsa a tre a seguito della rinuncia di Diego Camillozzi presidente 45enne dell’associazione “La terra trema.Noi no”, la sfida elettorale è dunque tra il sindaco uscente Mario Baroni 73 anni e l’avvocato Giuseppe Abruzzo, 49 anni, siciliano d'origine ma dal 2007 residente a Muccia. 
Ad affiancare Mario Baroni nella lista civica "La Torre" sono i candidati consiglieri Stefano Antonelli, Sergio Bentivoglio, Roberto Braghetti, Luciano Casoni, Carlo Francesco Chiarolla, Valentina Crocenzi, Samuele Cucculelli, Stefano Elisei, Raffaela Trojani, Maria Elena Zerani.

Muccia verso il futuro” è invece il nome della lista guidata da Giuseppe Abruzzo che schiera tra i suoi candidati Mirco Albani, l’ex sindaco Fabio Barboni, Anna Bettacchi, Laura Bizzarri, Barbara Carnevali, Alessandro Loreti, Otniel Martinez, Federica Petri, Giuseppe Reversi e Silvia Serfaustini.

IMG 20200627 105010
Diego Camillozzi

Tra le motivazioni che hanno spinto Diego Camillozzi a non far parte della competizione il fatto che secondo lui tre liste sarebbero state troppe.
“Staremo a guardare la sfida, consapevoli che col nostro gruppetto di voti, potremo in ogni caso decidere quale lista aiutare- - dichiara Camillozzi -. Nessun rammarico, se non quello che Muccia non è pronta al cambiamento. La dice lunga il fatto che il Comune ha gli stessi due personaggi da 43 anni e che uno dei due andrà avanti fino a raggiungere anche i 48 anni. Il rammarico più grande- conclude- è che Muccia non è pronta al cambiamento”.

C.C
Confermata a Muccia la terza lista che scompiglia le carte in gioco tra i due candidati che finora erano usciti allo scoperto.

Al gruppo del sindaco uscente, Mario Baroni, e a quello di Diego Camillozzi, si aggiunge anche una lista rappresentata da Giuseppe Abruzzo.

Originario della Sicilia, Abruzzo si è laureato in Giurisprudenza all’Università di Camerino dove è arrivato alla fine degli anni ’90.

Da anni vive a Muccia, paese per il quale ha deciso di scendere in campo in vista delle prossime elezioni amministrative.

Negli ultimi giorni si era fatta sempre più insistente la voce di un terzo candidato che molti vedevano in Fabio Barboni, ex sindaco di Muccia.

Ora, invece, che a contendersi la fascia con gli altri due candidati sarà Abruzzo, resta solo da capire se l’ex sindaco Barboni, che per anni ha alternato il suo ruolo di sindaco con Mario Baroni, sia comunque all’interno del terzo gruppo che si è costituito oppure abbia deciso di restare fuori dai giochi.

GS
A volte ritornano. È proprio il caso di dirlo per parlare del fronte politico di Muccia dove, ad una settimana dalla scadenza per la presentazione ufficiale delle liste elettorali, sembra farsi spazio un terzo candidato.

Un nome che non è nuovo tra le colonne dell’Appennino Camerte che, già lo scorso mese di giugno, aveva ipotizzato una discesa in campo di Fabio Barboni.

Sarebbe, infatti, proprio l’ex sindaco del paese ad aver manifestato l’intenzione di far parte dei giochi, rimescolando le carte che finora erano state attribuite solo al sindaco uscente, Mario Baroni e all’avversario Diego Camillozzi.

Nonostante sia ancora tutto in divenire e nessuno di loro abbia reso ufficiale la propria candidatura, gli scenari che potrebbero prospettarsi nelle prossime ore sono diversi.

Tre liste distinte, capitanate rispettivamente da Mario Baroni, Diego Camillozzi e Fabio Barboni; oppure due sole liste che non escluderebbero comunque la figura di Barboni, ma che anzi la vedrebbero inglobata all’interno di uno dei due gruppi.

In questa ultima ipotesi, però, sembra impossibile immaginare un legame tra Barboni e Baroni dopo che nel 2016 i due corsero da avversari con due liste civiche distinte, a seguito della rottura di un sodalizio politico durato per vent’anni.

Dal 1993, infatti, i due si sono alternati la poltrona a sindaco mantenendo sempre l’altro come braccio destro.

Ora, invece, non è escluso che i rancori di cinque anni fa tornino a galla e rendano ancora più difficile la sfida elettorale nel comune che non conta nemmeno mille abitanti.



GS
Mettere al riparo dal caldo gli anziani e le persone fragili. Per questo il Comune di Muccia ha deciso di mettere a disposizione della cittadinanza i locali climatizzati dell’ex mensa. Il problema dell’afa e della canicola, particolarmente fastidiose, è accentuato nella zona montana per chi vive nelle Soluzioni Abitative di Emergenza. Poco isolate, le SAE tendono a surriscaldarsi molto più velocemente delle normali abitazioni, rendendo difficile restare al loro interno.

Il Comune ha sottolineato come sia di fondamentale importanza preservare la sicurezza di chi dovesse decidere di accedere all’ex mensa per cercare una tregua dal caldo. Sarà infatti necessario esibire il Green Pass: “Muccia è un Comune Covid-free – ha sottolineato il sindaco, Mario Baroni – , ed è fondamentale che chi decidesse di usufruire di questi spazi sia vaccinato o abbia un tampone negativo. Gestire il Coronavirus e gli eventuali isolamenti, soprattutto in questo periodo in cui vivere nelle SAE è molto problematico, è della massima importanza. Dobbiamo fare di tutto per evitare di tornare ad avere casi di positività, a cominciare dal completare la campagna di vaccinazione. La nostra iniziativa nasce per offrire ai nostri cittadini più anziani una tregua dal caldo – conclude il primo cittadino muccese – , ma chi ne usufruisce deve poterlo fare nella massima sicurezza”.

l.c.

"Con un pennello in mano e la creatività, il mondo diventa un grande muro su cui dipingere". Così Veronica Bocelli ha descritto il ponte immaginario che, grazie alla Fondazione Bocelli, si è creato tra Muccia e l'Uganda.
Sarà un murales realizzato sul muro di contenimento delle sae, nel paese guidato dal sindaco Mario Baroni, a ricordare che il futuro appartiene ai più piccoli, coloro che possono disegnare e sognare un mondo migliore.

moresi

Un'idea che ha preso forma grazie al Summer camp organizzato a Muccia da ABF dal primo luglio scorso al 17 luglio prossimo: "Un progetto importante per noi - dice Laura Biancalani, presidente della Fondazione Bocelli - perchè, come sempre, il Summer camp è un modo per continuare a stare insieme ai bambini ed entrare nelle comunità. Quest'anno il tema riguardava l'arte e la scienza: i bambini fino ad oggi hanno lavorato con le essenze naturali, gli animali, con la robotica e l'intelligenza artificiale. Sono arrivati dalla Toscana i ricercatori di Sant'Anna; l'università di Camerino è sempre stata presente all'interno dei laboratori e due settimane fa hanno avuto la visita dei pappagalli che parlavano con loro.
Oggi iniziamo questa avventura alla ricerca dell'espressività. L'obiettivo è tirar fuori tutto quello che i bambini hanno dentro, in un ponte immaginario che si è creato con il campo profughi Bidi Bidi in Uganda".

murales gruppo



Muccia e Bidi Bidi sono, infatti, state collegate via web nelle ultime settimane, permettendo ai bambini di pensare ad una storia da realizzare nello stesso murales che da questa mattina sorge identico ed in contemporanea nel campo profughi e nell'area sae.
A Muccia, per realizzarlo, lo street artist Max Frieder, fodnatore dell'associaizone Art Solution che si occupa di portare l'arta di strada nei paesi colpiti da calamità: "La storia scritta dai bambini e che sarà realizzata sui muri racconta di un uomo anziano che torna indietro nel tempo, ricordandosi di come da giovane ragazzo è diventato ciò che è oggi attraverso l'educazione, il cibo salutare e, insieme agli altri, si è operato per creare un mondo migliore. Il murales finisce con il volto di una ragazza creato con i libri che rappresenta uguali opportunità per maschi e femmine all'educazione e alla cultura.
È la prima volta al mondo che viene realizzato un progetto del genere".

moresi e bambini

Visto l'impegno che la Fondazione Bocelli ha profuso, oltre a Muccia, anche a Camerino e Sarnano nella costruzione delle scuole, questa mattina erano presenti anche il maestro Vincenzo Correnti di Camerino, il sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco e il sindaco di Sarnano, Luca Piergentili.

murales alto

"L'arte, la musica e la bellezza continuano ad essere elementi di dialogo tra popoli - dice Veronica Bocelli - . Noi questa mattina siamo tra note musicali e pennelli di tutti i colori con i bambini e i sindaci delle città vicine. Sono personalmente stupita dal lavoro fatto dai bimbi che, in poco tempo, hanno già percorso tanti metri di questo muro colorato e, nello stesso momento in cui noi dipingiamo a Muccia, in Uganda fanno la stessa cosa. Con un pennello in mano e la creatività, il mondo diventa un grande muro su cui dipingere". 

murales



GS 
“Vedremo”. Una risposta che può essere definita possibilista quella del sindaco di Muccia Mario Baroni, interpellato su una sua eventuale candidatura alle prossime elezioni amministrative in programma ad ottobre.

Tra i Comuni chiamati a rinnovare il consiglio in autunno, infatti, c’è anche il centro dell’entroterra maceratese colpito dal sisma che, negli ultimi trent’anni, ha visto alternarsi la fascia tra il sindaco uscente e Fabio Barboni.

Un avvicendarsi che comincia nel 1993, quando i due facevano parte della Democrazia Cristiana e, mentre uno veniva eletto sindaco, l’altro non era un avversario, bensì il braccio destro.

Una collaborazione andata avanti fino alle consultazioni elettorali del 2016 quando non nacque la solita lista unica, ma due civiche divise che hanno visto rompere un sodalizio durato anni.

Ora che il sindaco uscente ha le carte in regola per ricandidarsi, visto che sarebbe il suo secondo mandato consecutivo, tutto lascia presagire che possa decidere di ritentare.

D’altronde, gli ultimi cinque anni di legislatura hanno coinciso con l’emergenza sismica e Baroni stesso ammette di essere consapevole che qualcuno debba pur portare avanti la ricostruzione avviata.

Solo ipotesi al momento, avvalorate dal fatto che, a poco tempo dalla formazione delle liste, Baroni non nega una sua possibile candidatura. Del resto si sa, quando ci sono le elezioni in vista, gli incontri cominciano molto tempo prima e, se il primo cittadino non smentisce né conferma la sua corsa, tutto sa di strategia e movimenti studiati prima di uscire allo scoperto e annunciare qualcosa che, in fondo, potrebbe essere già certo.

GS
Obiettivo raggiunto per la nuova sede destinata ad ospitare la Compagnia Carabinieri di Camerino. E' stato, infatti, formalmente redatto e firmato l'atto di cessione al demanio del diritto di superficie su parte dell'immobile di proprietà dell' Unione Montana per la costruzione della nuova caserma a servizio della Compagnia dei Carabinieri.

“Sento anzitutto il dovere di ringraziare il generale Santicchioli, uomo di grande lungimiranza e senso dello Stato, e i suoi collaboratori: insieme abbiamo scritto una pagina di fondamentale importanza per la Compagnia Carabinieri di Camerino e di tutto il territorio camerte - dichiara soddisfatto il presidente dell'Unione Montana Alessandro Gentilucci - Un obiettivo che è il frutto di un lavoro certosino e prolungato, necessario per superare le criticità e le problematiche che si erano presentate. È un atto di liberalità che facciamo, insieme ai sindaci, in nome e per conto di tutto il territorio. Voglio esprimere gratitudine anche al presidente della Regione Acquaroli per aver svolto una funzione sostanziale di raccordo tra le parti. Siamo tutti consapevoli - conclude Gentilucci - dell’importanza e del ruolo dei Carabinieri in un territorio martoriato qual è ancora quello dell’entroterra maceratese, e per questo salutiamo con soddisfazione, insieme ai sindaci Baroni, Bernardini, Nardi, Sborgia, Scaficchia, che ringrazio, la conclusione di una vicenda che, avviata durante l’amministrazione Pasqui, ci ha portati al risultato odierno”.

Positivo il commento del sindaco di Camerino Sandro Sborgia: “È un passaggio importante, che è stato pieno di ostacoli, superati non senza difficoltà. Ora speriamo che si possa recuperare il tempo perso, procedendo il più velocemente possibile con la progettazione e l’esecuzione dei lavoridi ristrutturazione necessari ad allestire i nuovi spazi. Personalmente – continua il primo cittadino – rivolgo un ringraziamento ai Prefetti Ferdani e Rolli, il dottor Tancredi, dirigente dell’agenzia del Demanio, il Generale Salticchioli, il Colonnello Nicola Candido. Un ringraziamento particolare va all’Arcivescovo Francesco Massara che, quando sono sorte problematiche, gratuitamente si è offerto di trovare una soluzione mettendo a disposizione anche un’area alternativa in cui poter costruire la nuova Caserma per i Carabinieri che sono costretti sui containers dal 2016”.

L’area da destinare alla nuova Caserma e il progetto per realizzarla, sono stati individuati nel 2020, quando è stata firmata l’intesa tra l’Arma dei Carabinieri, l’Unione Montana Marca di Camerino, il Comune di Camerino e l’Agenzia del Demanio che si occuperà anche dei lavori di riqualificazione necessari a adeguare gli spazi e finanziare gli interventi fino a 5 milioni di euro.
Pagina 1 di 3

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo