"Occuparci dell'orto è stato un aiuto fondamentale durante la quarantena".
Giulia Taborro racconta così l'esperienza del laboratorio terapeutico e dell’amicizia al Centro socio educativo e riabilitativo “Monti Azzurri” a Loro Piceno,
dell’Unione Montana Monti Azzurri e gestito dalla cooperativa sociale Pars onlus.

Gli operatori Pars, insieme ad alcuni volontari, hanno dato vita ad uno spazio dedicato all’orto per gli ospiti del Centro, per incoraggiare il lavoro di gruppo e la consapevolezza di compiere azioni con risultati tangibili, come il consumo di ortaggi e di frutta o la raccolta dei fiori personalmente coltivati.
Insieme hanno riscoperto l’arte del coltivare e il prendersi cura delle piante, la cooperazione, lo stare insieme all’aria aperta.

“Abbiamo pensato di realizzare un orto per impiegare al meglio il tempo sospeso - spiega Giulia Taborro - , nella seconda parte del lockdown per Covid-19. In sicurezza, con le dovute misure adottate per il contrasto e la diffusione del virus, abbiamo dato vita all’orto. Il prendersi cura, la manualità, l’uso di attrezzature semplici, il toccare la terra, odorare gli aromi, guardare i colori e le forme, ha molteplici risvolti positivi e terapeutici nei nostri ospiti. Ad avviare il lavoro è stata la generosità di due volontari che si trovano vicino la struttura: Giorgio e Michele Grasselli che hanno preparato il terreno, mentre le piantine ci sono state regalate da don Emanuele Grasselli. I nostri ospiti collaborano alla cura delle piante e c’è anche chi ha la responsabilità di controllarlo tutti i giorni e vedere di cosa ha bisogno”.
Un luogo dove rinascere, quindi, dove i giovani hanno ritrovato il piacere di coltivare e seguire tutte le fasi della crescita delle piante. Un posto dove migliora l’umore, il benessere psicofisico, dove stare insieme in tranquillità. Un’esperienza ricca di emozioni positive.

GS

01
Rimpasto di giunta nell'Unione Montana dei Monti Azzurri.
Dopo le dimissioni dell'assessore Stefania Innamorati di Sarnano si è riunito ieri il consiglio dell’Unione che ha approvato all'unanimità la proposta avanzata dal sindaco di Monte San Martino, Matteo Pompei, ad eleggere Valeriano Ghezzi.
"Ho voluto avviare una raccolta firme tra i sindaci dell'Unione Montana - spiega Pompei - perchè ritengo Valeriano Ghezzi, (per tre mandati sindaco di Monte San Martino di cui oggi è consigliere ndr), la persona più adatta, anche in rappresentanza del nostro paese che è il Comune più a Sud dell'Unione. E' importante per noi avere un nostro rappresentante che è anche molto competente sul territorio.
La proposta - prosegue Pompei - è stata accolta all'unanimità e abbiamo assistito anche a diverse considerazioni positive di alcuni sindaci che conoscevano già Valeriano Ghezzi e ne hanno sottolineato la passione, competenza ed onestà".

GS

La salvaguardia dei territori nelle aree montane attraverso un programma di interventi per i quali la regione Marche ha stanziato 800 mila euro.  “La tutela, la valorizzazione e lo sviluppo delle aree montane interne sono di interesse preminente per il riequilibrio territoriale – dichiara l’assessore Angelo Sciapichetti - Proprio per favorire la riqualificazione di queste aree e il miglioramento delle condizioni di vita delle sue popolazioni la Regione promuove interventi individuati attraverso sopralluoghi e su segnalazione delle criticità da parte dei territori stessi”. Finanziamenti che rappresentano anche una concreta strategia a sostegno dello sviluppo economico-sociale-demografico dell’entroterra marchigiano colpito dagli eventi sismici e ora messo a dura prova dall’emergenza sanitaria Covid 19. "Il provvedimento - conclude Sciapichetti - offre la possibilità alle Unioni Montane di avvalersi, per gli appalti dei lavori, dell’articolo 6 della Legge Regionale 18/08, che prevede l’affidamento attraverso procedure agevolate a cooperative di produzione agricola e di lavoro agricolo-forestale che abbiano sede ed esercitino prevalentemente le loro attività nei comuni montani”.
Il finanziamento è così ripartito: Unioni Montane del Montefeltro e Marca di Camerino 88.000 euro ciascuna; Unioni Montane Alta Valle del Metauro, Catria e Nerone, Esino-Frasassi, Potenza-Esino-Musone, Monti Azzurri e Tronto-Valfluvione 89.000 euro ciascuna; Unione Montana dei Sibillini 90.000 euro.

Gli interventi saranno volti a ripristinare situazioni di sicurezza rispetto ad alcune criticità che si sono verificate in ambito idraulico e idrogeologico causate da eventi atmosferici estremi che recentemente hanno colpito duramente il territorio e verranno realizzati attraverso l’utilizzo esclusivo di tecniche a basso impatto ambientale come l’ingegneria naturalistica.

Il programma prevede, per la sua realizzazione e per l’utilizzo dei fondi stessi, un arco temporale di tre anni, nel corso del quale le Unioni Montane avranno il compito di progettare e appaltare le opere.

f.u.
In Unione Montana arrivano le dimissioni dell'assessore Stefania Innamorati. La sarnanese ha inviato ieri mattina le sue dimissioni al presidente Giampiero Feliciotti che ora si occuperà della nomina del successore.
"Le motivazioni - spiega - sono legate ai miei impegni di lavoro. Attualmente sono molto impegnata nell'ambito della mia attività di contabile e consulente fiscale, per cui non posso e non potrò dare il meglio per il mandato di assessore all'Unione Montana e, per onestà, credo che questo ruolo debba essere ricoperto da qualcuno che ha più tempo da dedicargli".
Una decisione che arriva anche dall'impegno che l'unione dovrà mettere in campo finita l'emergenza sanitaria e che richiederà quindi tempo ed impegno: "Io credo che il territorio compreso nell'Unione Montana - dice - abbia le stesse difficoltà dell'intero territorio nazionale, quindi bisognerà lavorare molto affinchè le imprese possano riprendere la normale attività. Per questo sono necessari tempo e risorse da destinare ad un settore molto sacrificato e che avrà bisogno di qualcuno che possa aiutarli".

GS


Un kit di dispositivi di protezione per i medici di base e le guardie mediche.
È l'iniziativa dell'unione Montana dei Monti Azzurri, insieme ai Comuni che ne fanno parte.
Capofila del progetto è stato il Comune di Sarnano che, con la protezione civile cittadina, ha cominicato oggi a distribuire il materiale: "È stata presa la decisione di dare supporto ai nostri medici di base - dice il sindaco, Luca Piergenitli - , fondamentali per il nostro territorio. Abbiamo creato dei kit con 10 mascherine monouso, 10 paia di guanti monouso, tre camici completi e delle salviettine disinfettanti.
Saranno consegnati ad ogni medico di base del territorio e alle quattro guardie mediche di Penna San Giovanni, Sarnano, Passo San Ginesio e Caldarola. Il mio Comune è capofila del progetto e la protezione civile sta già effettuando le consegne.
Ci tengo a precisare - spiega il sindaco - che le mascherine sono state donate dall'azienda sarnanese, Vallesi, mentre la ferramenta Perogio ha donato guanti e salviettine. I camici sono stati acquistati dal presidente dell'unione Montana, Giampiero Feliciotti.
L'obiettivo - conclude - è quello di dare aiuto ai nostri medici di base fondamentali per il territorio in questa emergenza".

GS

a8ce0086 2d77 4e09 975d fef839c08de9


Smart Warking, ovvero il lavoro agile nella fase emergenziale del Coronavirus. Una misura prevista dalla legge che, unico tra gli enti pubblici della regione Marche, è già stata adottata dall’Unione Montana dei Monti Azzurri. “Ci siamo subito attivati su indicazioni del sindacato – così il presidente Giampiero Feliciotti – dando l’input per accelerare i tempi con le rappresentanze sindacali aziendali e la responsabile degli affari generali interni. Una delibera, quella che abbiamo adottato, che ora verrà presa come esperimento pilota sia dai sindacati che da altri enti”. “Dopo la richiesta da parte della Cisl di adottare tutti gli atti necessari per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, tra cui il progetto sperimentale “smart working” – spiega la dottoressa Taccari – ci siamo attivati per adeguare al nostro ente questo progetto. Un progetto che andava semplificato sia come iter per l’approvazione sia per offrire la possibilità a tutti i nostri dipendenti, anche a quelli a tempo determinato, di poterne usufruire.

Così, grazie anche al Decreto Legge dello scorso 23 febbraio, che contiene misure relative all’emergenza epidemiologica, siamo riusciti a semplificare l’iter procedimentale adottando direttamente l’accordo con il personale interessato con l’approvazione da parte dell’organo politico”. Raggiunto lo scopo della semplificazione, l’Unione Montana è passata subito alla parte operativa, attraverso anche l’intervento della Rsu. “Abbiamo garantito al pubblico, attraverso una turnazione, l’apertura dell’ufficio che gestirà tutte le emergenze – a parlare il rappresentante della Rsu Giordano Saltari – Per il resto ogni dipendente che aderisce all’accordo avrà il proprio pc personale connesso in maniera sicura al computer del proprio ufficio. Così riusciremo a soddisfare l’utenza, a garantire l’assoluta sicurezza ai lavoratori e ad avere anche uno strumento di monitoraggio del lavoro svolto”.

FU
Buone notizie che riguardano la ricostruzione a Sarnano.
E' stato, infatti, approvato il progetto per la realizzazione del nuovo centro Coser Gabella dell'Unione Montana dei Monti Azzurri.
Dopo il sisma del 2016 che ha reso inagibile la vecchia struttura, costringendo gli ospiti del centro a spostarsi a Loro Piceno, ora si guarda al futuro con occhi diversi.
"Siamo contenti - dice il preisdente Giampiero Feliciotti - perchè è vero che i ragazzi si trovano bene al centro di San Lorenzo, ma noi avevamo tutta l'intenzione di non perdere tempo per la ricostruzione della casa madre a Gabella. Finalmente abbiamo chiuso il percorso per l'approvazione del progetto - aggiunge - . Mancano alcuni dettagli tecnici, ma finalmente abbiamo definito e ora attendiamo tutte le ultime carte per affidare l'incarico per la ricostruzione".
Difficile parlare di tempi di realizzazione, ma c'è molto ottimismo: "Credo - aggiunge Feliciotti - che un anno e mezzo sia necessario perchè il centro è molto più grande di quello che avevamo, dobbiamo fare aggiunte e modifiche, sappiamo che i tempi della pubblica amministrazione sono un po' più lunghi, ma una volta partiti non ci preoccupiamo molto perchè i ragazzi sono ospitati in un bel centro. Andremo velocissimi e finalmente vediamo la luce in fondo al tunnel".

GS


Cresce il corpo di Polizia Locale associata all'Unione Montana con sempre più Comuni che aderiscono all'organizzazione: "Siamo partiti ormai un anno fa con il Comune di Monte San Martino - spiega il presidente Giampiero Feliciotti - e poi Penna San Giovanni. Sono stati i primi Comuni che hanno ceduto la funzione, poi siamo entrati nei Comuni di Sant'angelo, Gualdo e Smerillo.
Successivamente l'organizzazione si è allargata anche con l'adesione di Bolognola e ora anche Caldarola ha ceduto la funzione. Ne stanno discutendo anche i Cinque Comuni per l'adesione. Siamo arrivati ad 8 unità di agenti - precisa - più il comandante.
E' un progetto che sta andando molto bene perchè c'è un controllo del territorio e una organizzazione vera di Polizia locale che è omogenea. Abbiamo nuove auto che ci sono state donate; non abbiamo l'autovelox ma siamo in possesso di un laser e un etilometro. L'Unione coordina con il comandante, Paolo Pettinari, tutte le attività e offre aiuto su qualsiasi pratica a tutti i Comuni, intervenendo con l'ufficio centrale.

69885362 2122762121358365 4749288777657090048 n


Ieri - spiega Feliciotti - abbiamo provveduto alla consegna dei gradi a due agenti, dopo aver ricevuto il decreto dalla Prefettura, quindi i sindaci hanno apposto i gradi autrizzati. una bella realtà - conclude - per un territorio che vede i Comuni contare sempre meno vigili urbani e hanno bisogno di capacità gestionali ed economiche a cui L'Unione cerca di sopperire".

L'argomento sarà approfondito nella prossima edizione de L'Appennino Camerte.

GS
Rieletto all'unanimità Giampiero Feliciotti come presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri.
Si è svolto mercoledì sera il consiglio dei 15 sindaci che hanno presentato al primo cittadino di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, una mozione programmatica sottoscritta all'unanimità in cui si rinnova piena fiducia al presidente Feliciotti.

"Una grande responsabilità - ha detto - , ma una soddisfazione. Devo ringraziare i sindaci e i rappresentanti dei Comuni che hanno rinnovato la fiducia perchè abbiamo passato cinque anni difficili ma di stretta collaborazione. La rinnovata fiducia sta a significare che la mia opera ha tenuto uniti i 15 territori verso uno sviluppo e delle scelte che lo possano identificare come territorio unico. E' questa la soddisfazione più grande e ora, nonostante le difficoltà, si va avanti".

Al termine del consiglio, per l'avvio del nuovo mandato amministrativo, la giunta ha approvato il progetto esecutivo della ciclovia che dall'Abbadia di Fiastra arriva fino a contrada Maestà di San ginesio, da presentare alla Regione Marche per il relativo finanziamento e appalto.

L'argomento sarà approfondito nella prossima edizione de L'Appennino Camerte.

GS

L’ambito territoriale sociale XVI dell’Unione Montana Monti Azzurri,  in collaborazione con il centro per la famiglia "La Sorgente" di Tolentino e l'associazione di promozione sociale Il Girasole con il patrocinio del comune di Tolentino, organizza un incontro formativo per il 16 febbraio 2018. Tema dell'incontro che sarà condotto dalla pedagogista ed educatrice  Emily Mignanelli"Strategie e strumenti per una educazione responsabile". Sede dell'appuntamento la Biblioteca Filelfica.di Tolentino 

Due gli obiettivi distinti del momento di confronto formativo:  al mattino dalle ore 9.30 alle ore 12.30, insieme alle assistenti sociali, gli educatori, insegnanti, psicologi, pedagogisti ed tutti gli operatori socio sanitari, ci interrogheremo sulla responsabilità personale nel creare innovazione educativa. Nel pomeriggio, dalle 15:30 alle 18:30, ci rivolgeremo ai genitori e sarà lo spazio per pensare come l'educazione ricevuta influisce sul modello educativo che i genitori propongono.

L'evento si inserisce all'interno di una cornice istituzionale che vuole offrire alle famiglie occasioni per confrontarsi sull'essere genitore e sui valori che costruiscono le scelte educative.

Pagina 1 di 2

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo