Riaprono le palestre: "Non vediamo l'ora di ricominciare"

Mercoledì, 20 Maggio 2020 17:05 | Letto 897 volte   Clicca per ascolare il testo Riaprono le palestre: "Non vediamo l'ora di ricominciare" In vista della riapertura del 25 maggio, è iniziato il conto alla rovescia anche per palestre e centri sportivi. Molte delle strutture hanno già provveduto alla sanificazione dei locali e ci sta preparando a riprendere le attività. Regole e diposizioni impongono una riorganizzazione degli spazi in maniera da assicurare la distanza di un metro tra le persone in attesa e quella di due metri durante l’allenamento, oltre che la sanificazione alla fine di ogni turno. Ai tanti cittadini che fremono dalla voglia di rimettersi in moto, rispondono  con prontezza i titolari delle palestre che, dopo circa tre mesi di chiusura forzata, non vedono l’ora di tornare alla normalità.“Stiamo procedendo con l’igienizzazione di locali e attrezzature e alla sanificazione dei bagni spogliatoi - dice Gheri Rachkcova della palestra Meeting Action di Tolentino-. Abbiamo già distanziato tutte le macchine ed è in fase di predisposizione anche uno spazio all’aperto. Differenziati gli ingressi in entrata e in uscita, abbiamo installato barriere di plexiglass in segreteria e, nel frattempo, tutti gli istruttori si stanno aggiornando su come gestire i corsi e, grazie alla disponibilità dello spazio all’aperto, meteo permettendo, vi svolgeremo anche la maggior parte delle attività”. Alla struttura esistente si sta anche valutando di aggiungere un’altra sala che, finora utilizzata come magazzino, andrà ad aumentare gli spazi in cui potersi allenare in sicurezza. “Con gli istruttori muniti di mascherine, siamo dunque pronti a partire per la nuova sfida, desiderosi di riprendere la normalità- afferma la titolare -. La palestra di 1000 metri quadrati e il vasto spazio della sala, senza grossi problemi, ci hanno consentito di adottare delle funzionali modifiche. L’eliminazione di alcune postazioni prima dedicate al corpo libero ha consentito il posizionamento delle attrezzature alla distanza di sicurezza richiesta. grazie alla disponibilità di due sale che andranno ad aggiungersi alle attività della sala pesi, magari con un numero ridotto di partecipanti, continueremo anche i corsi fitness e pilates”. Nel periodo di chiusura forzata, molto seguite e apprezzate sono state le lezioni online di Meeting Action che hanno mantenuto il filo con i clienti. “Nel nostro piccolo abbiamo cercato di fare compagnia alle persone da casa, collegandoci con loro e tenendole in movimento. Due mesi di dirette virtuali, seppure variando le nostre attività, ci hanno permesso di sentirci comunque vicini ed essere d’aiuto a chi aveva voglia di continuare a svolgere un’attività fisica che significa salute e benessere psicofisico”. Riorganizzazione in corso anche per la palestra Alberto Sporting Center di Camerino che già all’indomani della chiusura al pubblico del 10 marzo, aveva iniziato a far muovere le persone da casa, con connessioni quotidiane che hanno ricevuto accoglienza e adesione entusiaste. “Ci stiamo preparando in base ai protocolli diramati finora e predisponendo percorsi segnalati e differenziati per l’ingresso e l’uscita, in modo da garantire sicurezza e distanziamento di un metro delle persone- dice Alberto Montecchia-. Distanziate di circa due metri anche le postazioni di lavoro che saranno fisse e disposte in maniera tale che chi si allena non incroci l’altro che sta eseguendo un esercizio. Non sappiamo ancora se i corsi di gruppo saranno autorizzati in quanto la normativa non specifica bene come organizzare in questo caso la distanza, ma- spiega Montecchia- se saranno possibili è chiaro che, rispetto a prima, avremo un numero più limitato di persone. Secondo quanto sappiamo non sarà possibile fare la doccia in palestra, bisognerà arrivare da casa completamente vestiti e ridurre il cambio alle sole scarpe da un’ apposita stanza che impedisca il contatto tra una persona e l’altra”. Le conseguenze della mancanza d’introito dei tre mesi di chiusura, per ora si riescono a sopportare. “Il risvolto economico è innegabile- afferma Montecchia- ma per il momento riusciamo a far fronte alle nuove esigenze. Certo, la riduzione degli ingressi un po’ preoccupa, ma la salute deve essere sempre al primo posto. La visione è comunque positiva e c’è la voglia di cercare di rispondere nel migliore dei modi a quello che ci viene richiesto, anche avvantaggiati dal disporre di un’ampia struttura che ce lo consente e tenendo in conto che andando verso l’estate il numero delle utenze subisce comunque un calo. Noi ci siamo e ci auguriamo che per settembre la situazione possa dirsi migliorata, così da riprendere la normalità del nostro lavoro”. Ambienti tutti già sanificati alla Palestra My Gim e Box Cross Fit di San Severino Marche che sta mettendo a punto le ultime organizzazioni. “Staremo dietro alle regole e non vediamo l’ora di ripartire- commenta il trainer Michele Meschini-. Abbiamo spazio a sufficienza e, per quel che riguarda la sala pesi non dovremo limitare di molto il numero delle utenze; inoltre, pur essendo stati costretti a ridurre della metà il numero dei partecipanti alle classi di Cross Fit, l’aver adottato la misura delle più classi durante la giornata, ci consentirà di far allenare l’intero numero di atleti che avevamo prima. La cosa più importante in questo periodo- sottolinea l’istruttore- sarà venirsi incontro tra atleti e trainers: credo che solo così potremo uscirne vincenti. E’ pur vero che in questo lungo periodo anche noi non abbiamo smesso di stare vicini ai nostri clienti, attraverso le classi virtuali su Zoom che hanno permesso l’allenamento continuo”. Per l’attività fisica in palestra, chi si allena è obbligato al solo utilizzo dei guanti, mentre l’obbligo delle mascherine riguarda gli istruttori. “ Noi siamo ottimisti- conclude Michele Meschini-. E’ dura ma bisogna guardare avanti pensando al bicchiere mezzo pieno, perché sicuramente ce la faremo; le persone ci sono state vicine e ce lo dimostrano tuttora con i telefoni intasati di chiamate di chi non vede l’ora di ritornare in palestra e, sotto questo punto di vista, troveranno la nostra organizzazione puntuale. Stiamo predisponendo anche noi uno spazio all’aperto e, sempre nel rispetto della sicurezza, riusciremo a far allenare anche più persone. Faccio il mio in bocca al lupo a tutti i miei colleghi perché quella dei centri sportivi frequentati solitamente da tante persone, è una delle attività più messe in ginocchio dalla pandemia. Le restrizioni renderanno il percorso solo un po’ più complicato ma dobbiamo essere ottimisti, soprattutto dobbiamo continuare a lavorare perché con l’allenamento e l’attività forniamo una medicina fondamentale per il benessere fisico e mentale delle persone”. C.C.Nella foto sotto, la sanificazione degli spogliatoti alla Palestra Meeting Action di Tolentino.
In vista della riapertura del 25 maggio, è iniziato il conto alla rovescia anche per palestre e centri sportivi. Molte delle strutture hanno già provveduto alla sanificazione dei locali e ci sta preparando a riprendere le attività. Regole e diposizioni impongono una riorganizzazione degli spazi in maniera da assicurare la distanza di un metro tra le persone in attesa e quella di due metri durante l’allenamento, oltre che la sanificazione alla fine di ogni turno. Ai tanti cittadini che fremono dalla voglia di rimettersi in moto, rispondono  con prontezza i titolari delle palestre che, dopo circa tre mesi di chiusura forzata, non vedono l’ora di tornare alla normalità.
Gheri Rachkova
“Stiamo procedendo con l’igienizzazione di locali e attrezzature e alla sanificazione dei bagni spogliatoi - dice Gheri Rachkcova della palestra Meeting Action di Tolentino-. Abbiamo già distanziato tutte le macchine ed è in fase di predisposizione anche uno spazio all’aperto. Differenziati gli ingressi in entrata e in uscita, abbiamo installato barriere di plexiglass in segreteria e, nel frattempo, tutti gli istruttori si stanno aggiornando su come gestire i corsi e, grazie alla disponibilità dello spazio all’aperto, meteo permettendo, vi svolgeremo anche la maggior parte delle attività”.
Alla struttura esistente si sta anche valutando di aggiungere un’altra sala che, finora utilizzata come magazzino, andrà ad aumentare gli spazi in cui potersi allenare in sicurezza.
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“Con gli istruttori muniti di mascherine, siamo dunque pronti a partire per la nuova sfida, desiderosi di riprendere la normalità- afferma la titolare -. La palestra di 1000 metri quadrati e il vasto spazio della sala, senza grossi problemi, ci hanno consentito di adottare delle funzionali modifiche. L’eliminazione di alcune postazioni prima dedicate al corpo libero ha consentito il posizionamento delle attrezzature alla distanza di sicurezza richiesta. grazie alla disponibilità di due sale che andranno ad aggiungersi alle attività della sala pesi, magari con un numero ridotto di partecipanti, continueremo anche i corsi fitness e pilates”.
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Nel periodo di chiusura forzata, molto seguite e apprezzate sono state le lezioni online di Meeting Action che hanno mantenuto il filo con i clienti. “Nel nostro piccolo abbiamo cercato di fare compagnia alle persone da casa, collegandoci con loro e tenendole in movimento. Due mesi di dirette virtuali, seppure variando le nostre attività, ci hanno permesso di sentirci comunque vicini ed essere d’aiuto a chi aveva voglia di continuare a svolgere un’attività fisica che significa salute e benessere psicofisico”.

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Riorganizzazione in corso anche per la palestra Alberto Sporting Center di Camerino che già all’indomani della chiusura al pubblico del 10 marzo, aveva iniziato a far muovere le persone da casa, con connessioni quotidiane che hanno ricevuto accoglienza e adesione entusiaste.
“Ci stiamo preparando in base ai protocolli diramati finora e predisponendo percorsi segnalati e differenziati per l’ingresso e l’uscita, in modo da garantire sicurezza e distanziamento di un metro delle persone- dice Alberto Montecchia-. Distanziate di circa due metri anche le postazioni di lavoro che saranno fisse e disposte in maniera tale che chi si allena non incroci l’altro che sta eseguendo un esercizio. Non sappiamo ancora se i corsi di gruppo saranno autorizzati in quanto la normativa non specifica bene come organizzare in questo caso la distanza, ma- spiega Montecchia- se saranno possibili è chiaro che, rispetto a prima, avremo un numero più limitato di persone. Secondo quanto sappiamo non sarà possibile fare la doccia in palestra, bisognerà arrivare da casa completamente vestiti e ridurre il cambio alle sole scarpe da un’ apposita stanza che impedisca il contatto tra una persona e l’altra”. Le conseguenze della mancanza d’introito dei tre mesi di chiusura, per ora si riescono a sopportare. “Il risvolto economico è innegabile- afferma Montecchia- ma per il momento riusciamo a far fronte alle nuove esigenze. Certo, la riduzione degli ingressi un po’ preoccupa, ma la salute deve essere sempre al primo posto. La visione è comunque positiva e c’è la voglia di cercare di rispondere nel migliore dei modi a quello che ci viene richiesto, anche avvantaggiati dal disporre di un’ampia struttura che ce lo consente e tenendo in conto che andando verso l’estate il numero delle utenze subisce comunque un calo. Noi ci siamo e ci auguriamo che per settembre la situazione possa dirsi migliorata, così da riprendere la normalità del nostro lavoro”.
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Ambienti tutti già sanificati alla Palestra My Gim e Box Cross Fit di San Severino Marche che sta mettendo a punto le ultime organizzazioni.
“Staremo dietro alle regole e non vediamo l’ora di ripartire- commenta il trainer Michele Meschini-. Abbiamo spazio a sufficienza e, per quel che riguarda la sala pesi non dovremo limitare di molto il numero delle utenze; inoltre, pur essendo stati costretti a ridurre della metà il numero dei partecipanti alle classi di Cross Fit, l’aver adottato la misura delle più classi durante la giornata, ci consentirà di far allenare l’intero numero di atleti che avevamo prima.
MynGim San Severino
La cosa più importante in questo periodo- sottolinea l’istruttore- sarà venirsi incontro tra atleti e trainers: credo che solo così potremo uscirne vincenti. E’ pur vero che in questo lungo periodo anche noi non abbiamo smesso di stare vicini ai nostri clienti, attraverso le classi virtuali su Zoom che hanno permesso l’allenamento continuo”. Per l’attività fisica in palestra, chi si allena è obbligato al solo utilizzo dei guanti, mentre l’obbligo delle mascherine riguarda gli istruttori.
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“ Noi siamo ottimisti- conclude Michele Meschini-. E’ dura ma bisogna guardare avanti pensando al bicchiere mezzo pieno, perché sicuramente ce la faremo; le persone ci sono state vicine e ce lo dimostrano tuttora con i telefoni intasati di chiamate di chi non vede l’ora di ritornare in palestra e, sotto questo punto di vista, troveranno la nostra organizzazione puntuale. Stiamo predisponendo anche noi uno spazio all’aperto e, sempre nel rispetto della sicurezza, riusciremo a far allenare anche più persone. Faccio il mio in bocca al lupo a tutti i miei colleghi perché quella dei centri sportivi frequentati solitamente da tante persone, è una delle attività più messe in ginocchio dalla pandemia. Le restrizioni renderanno il percorso solo un po’ più complicato ma dobbiamo essere ottimisti, soprattutto dobbiamo continuare a lavorare perché con l’allenamento e l’attività forniamo una medicina fondamentale per il benessere fisico e mentale delle persone”.
C.C.


Nella foto sotto, la sanificazione degli spogliatoti alla Palestra Meeting Action di Tolentino
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