Terza dose, Saltamartini: "Affrettatevi a prenotare"

Martedì, 07 Dicembre 2021 11:42 | Letto 425 volte   Clicca per ascolare il testo Terza dose, Saltamartini: "Affrettatevi a prenotare" Sono circa trecentomila i marchigiani oramai in scadenza per quanto riguarda linoculazione della terza dose vaccinale.  In questi giorni, anche per effetto del super Green pass, la corsa al vaccino è diventata più consistente e, anche in considerazione delle tante persone che si stanno attivando, è bene affrettarsi a prenotare la propria dose , così da scongiurare il rischio di una somministrazione tardiva rispetto allefficacia della dose vaccinale già effettuata. Un appello a vaccinarsi e prenotarsi con celerità, viene dallassessore regionale alla sanità Filippo Saltamartini: La prenotazione è indispensabile per consentire al servizio sanitario di programmare lorganizzazione – spiega Saltamartini- ; il punto è che per organizzare i centri vaccinali noi dobbiamo sottrarre medici e infermieri dai reparti dove vengono curate patologie anche gravi come quelle tumorali, o dove sono programmati interventi chirurgici.  È chiaro che, se bisogna prenotare per andare dal barbiere o dalla parrucchiera,  come si può immaginare di poter accedere a un centro vaccinale senza prenotazione? Penso anche alla confusione che si è creata la scorsa settimana, alle proteste per le code che si sono formate. Ebbene - continua lassessore regionale - le code non ci saranno se ci prenotiamo. In particolare, sappiano i 300 mila  marchigiani già  vaccinati per i quali sta per scadere lefficacia della seconda dose ( giunta al quinto mese o sesto mese) che se si prenotano noi siamo in grado di organizzare i centri vaccinali senza aspettare il camper. La domanda più frequente che setniamo è : quando arriva il camper?  Ma il camper è una forma sussidiaria - precisa Saltamartini- labbiamo ideata per poter portare il vaccino alle zone più disagiate. La la forma ordinaria è la programmazione. Quindi, deve essere chiaro che le persone si possono vaccinare con prenotazione innanzitutto dai medici di famiglia  che possono vaccinare tutti i loro assistiti nei loro ambulatori e per questo cè un accordo; in seconda analisi, la vaccinazione può essere fatta nelle farmacie e può essere fatta con prenotazione centri vaccinali ed infine, anche senza prenotazione, con i camper che raggiungono le zone  più disagiate ,più lontane e in genere colpite dal sisma.  Per la cura ai primi sintomi del covid , lassessore rinnova lappello ad avere fiducia negli anticorpi monoclonali che in tutti i casi di impiego hanno dato effetto positivo.  Vorrei che i cittadini sapessero che la via maestra per proteggersi dal covid a mio avviso è la vaccinazione ; poi naturalmente ci sono persone che non possono vaccinarsi per condizioni fisiche di malattie patologiche o anche per paura e dobbiamo tenerne  conto ma, ripeto che la via regina è la vaccinazione. Si dovessero tuttavia manifestare dei sintomi- sottolinea Saltamartini ricordando che i sintomi si possono manifestare anche sulle  persone che si sono vaccinate quando magari la carica di protezione è esaurita - è bene sapere che durante i primi sintomi i medici di famiglia possono chiedere ai medici specialisti la somministrazione di anticorpi monoclonali che guariscono. Noi ne abbiamo in quantità nella nostre regione;  gli anticorpi monoclonali hanno guarito dal covid persone trapiantate persone gravemente malate da tumori quindi i cittadini hanno il diritto di essere curati e , ricordo che su 1000 somministrazioni quasi 1000 persone sono guarite in due o tre giorni.  Quindi non capisco quale sia la reticenza a ricorrere a questo ; perché invito le persone a curarsi con gli anticorpi monoclonali non perché vogliamo inoculare chissà quali sostanze semplicemente perché questo evita lospedalizzazione e siamo in grado di curare tutta quella fila di persone con malattie gravi come tumori o come cardiopatie o neuro-patologie  che dobbiamo curare Quindi, se possiamo curare il covid  con gli anticorpi Ecco chiedo a tutti i cittadini di  rivendicarlo. Quindi quando avete i primi sintomi e si tratta di covid-19,  chiedete al vostro medico la possibilità di curarvi con gli anticorpi monoclonali. Medico di famiglia che per rispondere può consultare lo specialista dellospedale dove ci potrà essere appunto lopportunità di sottoporsi a questa cura degli anticorpi monoclonali. Una cura efficace  - prosegue - visto che nella nostra regione non cè nessuno che non sia  guarito. I cittadini debbono sapere che cè anche questo metodo  che aiuta le persone a curarsi; poi a gennaio arriveranno anche le pillole contro il  COViD che tuttavia sono moltto costose. Per cui, vi prego, vaccinatevi.  E soprattutto prenotate la vostra dose celermente così saremo in grado di organizzare i centri vaccinali- conclude Saltamartini-. Tenete conto che nella nostra regione lesperienza che abbiamo accumulato ci dice che siamo in grado di inoculare 20 mila vaccini al giorno per cui, si può facilmente comprendere che in un mese siamo in grado di vaccinare la metà della popolazione delle Marche. La capacità organizzativa del resto labbiamo dimostrata nei mesi precedenti e siamo stati i primi noi delle Marche ad avviare nel mese di dicembre dello scorso anno lorganizzazione vaccinale nei palazzetti. È la dimostrazione che questa è una regione che si è impegnata e per questo sento il dovere di tornare a ringraziare tutti i sanitari, gli oss e gli infermieri. Non ci dimentichiamo che queste sono persone che, soprattutto nei reparti covid, vivono dentro una tuta e non possono né bere né andare al bagno perchè altrimenti si devono spogliare e ogni volta disimfettare. Capite perfettamente che vi sono persone che stanno facendo dei sacrifici enormi e ognuno di noi ha una responsabilità sociale. Non si può giocare con il covid.c.c.
Sono circa trecentomila i marchigiani oramai in scadenza per quanto riguarda l'inoculazione della terza dose vaccinale. 
In questi giorni, anche per effetto del super Green pass, la corsa al vaccino è diventata più consistente e, anche in considerazione delle tante persone che si stanno attivando, è bene affrettarsi a prenotare la propria dose , così da scongiurare il rischio di una somministrazione tardiva rispetto all'efficacia della dose vaccinale già effettuata.
Un appello a vaccinarsi e prenotarsi con celerità, viene dall'assessore regionale alla sanità Filippo Saltamartini: "La prenotazione è indispensabile per consentire al servizio sanitario di programmare l'organizzazione – spiega Saltamartini- ; il punto è che per organizzare i centri vaccinali noi dobbiamo sottrarre medici e infermieri dai reparti dove vengono curate patologie anche gravi come quelle tumorali, o dove sono programmati interventi chirurgici.  È chiaro che, se bisogna prenotare per andare dal barbiere o dalla parrucchiera,  come si può immaginare di poter accedere a un centro vaccinale senza prenotazione? Penso anche alla confusione che si è creata la scorsa settimana, alle proteste per le code che si sono formate. Ebbene - continua l'assessore regionale - le code non ci saranno se ci prenotiamo. In particolare, sappiano i 300 mila  marchigiani già  vaccinati per i quali sta per scadere l'efficacia della seconda dose ( giunta al quinto mese o sesto mese) che se si prenotano noi siamo in grado di organizzare i centri vaccinali senza aspettare il camper. La domanda più frequente che setniamo è : quando arriva il camper?  Ma il camper è una forma sussidiaria - precisa Saltamartini- l'abbiamo ideata per poter portare il vaccino alle zone più disagiate. La la forma ordinaria è la programmazione. Quindi, deve essere chiaro che le persone si possono vaccinare con prenotazione innanzitutto dai medici di famiglia  che possono vaccinare tutti i loro assistiti nei loro ambulatori e per questo c'è un accordo; in seconda analisi, la vaccinazione può essere fatta nelle farmacie e può essere fatta con prenotazione centri vaccinali ed infine, anche senza prenotazione, con i camper che raggiungono le zone  più disagiate ,più lontane e in genere colpite dal sisma".  Per la cura ai primi sintomi del covid , l'assessore rinnova l'appello ad avere fiducia negli anticorpi monoclonali che in tutti i casi di impiego hanno dato effetto positivo.  
"Vorrei che i cittadini sapessero che la via maestra per proteggersi dal covid a mio avviso è la vaccinazione ; poi naturalmente ci sono persone che non possono vaccinarsi per condizioni fisiche di malattie patologiche o anche per paura e dobbiamo tenerne  conto ma, ripeto che la via regina è la vaccinazione. Si dovessero tuttavia manifestare dei sintomi- sottolinea Saltamartini ricordando che i sintomi si possono manifestare anche sulle  persone che si sono vaccinate quando magari la carica di protezione è esaurita - è bene sapere che durante i primi sintomi i medici di famiglia possono chiedere ai medici specialisti la somministrazione di anticorpi monoclonali che guariscono. Noi ne abbiamo in quantità nella nostre regione;  gli anticorpi monoclonali hanno guarito dal covid persone trapiantate persone gravemente malate da tumori quindi i cittadini hanno il diritto di essere curati e , ricordo che su 1000 somministrazioni quasi 1000 persone sono guarite in due o tre giorni.  Quindi non capisco quale sia la reticenza a ricorrere a questo ; perché invito le persone a curarsi con gli anticorpi monoclonali non perché vogliamo inoculare chissà quali sostanze semplicemente perché questo evita l'ospedalizzazione e siamo in grado di curare tutta quella fila di persone con malattie gravi come tumori o come cardiopatie o neuro-patologie  che dobbiamo curare Quindi, se possiamo curare il covid  con gli anticorpi Ecco chiedo a tutti i cittadini di  rivendicarlo. Quindi quando avete i primi sintomi e si tratta di covid-19,  chiedete al vostro medico la possibilità di curarvi con gli anticorpi monoclonali. Medico di famiglia che per rispondere può consultare lo specialista dell'ospedale dove ci potrà essere appunto l'opportunità di sottoporsi a questa cura degli anticorpi monoclonali. Una cura efficace  - prosegue - visto che nella nostra regione non c'è nessuno che non sia  guarito. I cittadini debbono sapere che c'è anche questo metodo  che aiuta le persone a curarsi; poi a gennaio arriveranno anche le pillole contro il  COViD che tuttavia sono moltto costose. Per cui, vi prego, vaccinatevi.  E soprattutto prenotate la vostra dose celermente così saremo in grado di organizzare i centri vaccinali- conclude Saltamartini-. Tenete conto che nella nostra regione l'esperienza che abbiamo accumulato ci dice che siamo in grado di inoculare 20 mila vaccini al giorno per cui, si può facilmente comprendere che in un mese siamo in grado di vaccinare la metà della popolazione delle Marche. La capacità organizzativa del resto l'abbiamo dimostrata nei mesi precedenti e siamo stati i primi noi delle Marche ad avviare nel mese di dicembre dello scorso anno l'organizzazione vaccinale nei palazzetti. È la dimostrazione che questa è una regione che si è impegnata e per questo sento il dovere di tornare a ringraziare tutti i sanitari, gli oss e gli infermieri. Non ci dimentichiamo che queste sono persone che, soprattutto nei reparti covid, vivono dentro una tuta e non possono né bere né andare al bagno perchè altrimenti si devono spogliare e ogni volta disimfettare. Capite perfettamente che vi sono persone che stanno facendo dei sacrifici enormi e ognuno di noi ha una responsabilità sociale. Non si può giocare con il covid".

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