I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Tolentino hanno arrestato due uomini di origini kossovare, rispettivamente di 36 e 23 anni, per lesioni gravi e porto di strumenti atti ad offendere.
I due si erano resi responsabili lo scorso 26 aprile di un’aggressione avvenuto in città ai danni di un cinquantanovenne fermato mentre era alla guida della propria auto e colpito ripetutamente con una chiave inglese.
I militari, dopo aver osservato le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno localizzato le abitazioni dei due uomini e li hanno trovati entrambi presso il domicilio di uno degli indagati intorno con indosso gli stessi capi d’abbigliamento portati durante l’aggressione e con segni sul volto e sulle mani. Uno di essi ha immediatamente ammesso di essere l’autore dell’aggressione, dovuta a dissapori per vicende private.
Un altro arresto è stato eseguito dai carabinieri di San Severino Marche. A finire in manette un pregiudicato 51enne della provincia di Chieti, a seguito di un’ordinanza di esecuzione per la carcerazione emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Macerata per revoca dell’affidamento in prova disposta dal Tribunale di Fermo.
L’arrestato dovrà scontare 1 anno, 11 mesi e 2 giorni di reclusione per reati plurimi contro il patrimonio.
Lesioni ai danni di un cinquantanovenne, in manette due uomini di origini kossovare
Martedì, 29 Aprile 2025 16:54 | Letto 636 volte Clicca per ascolare il testo Lesioni ai danni di un cinquantanovenne, in manette due uomini di origini kossovare I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Tolentino hanno arrestato due uomini di origini kossovare, rispettivamente di 36 e 23 anni, per lesioni gravi e porto di strumenti atti ad offendere. I due si erano resi responsabili lo scorso 26 aprile di un’aggressione avvenuto in città ai danni di un cinquantanovenne fermato mentre era alla guida della propria auto e colpito ripetutamente con una chiave inglese. I militari, dopo aver osservato le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno localizzato le abitazioni dei due uomini e li hanno trovati entrambi presso il domicilio di uno degli indagati intorno con indosso gli stessi capi d’abbigliamento portati durante l’aggressione e con segni sul volto e sulle mani. Uno di essi ha immediatamente ammesso di essere l’autore dell’aggressione, dovuta a dissapori per vicende private. Un altro arresto è stato eseguito dai carabinieri di San Severino Marche. A finire in manette un pregiudicato 51enne della provincia di Chieti, a seguito di un’ordinanza di esecuzione per la carcerazione emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Macerata per revoca dell’affidamento in prova disposta dal Tribunale di Fermo. L’arrestato dovrà scontare 1 anno, 11 mesi e 2 giorni di reclusione per reati plurimi contro il patrimonio.
I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Tolentino hanno arrestato due uomini di origini kossovare, rispettivamente di 36 e 23 anni, per lesioni gravi e porto di strumenti atti ad offendere.
I due si erano resi responsabili lo scorso 26 aprile di un’aggressione avvenuto in città ai danni di un cinquantanovenne fermato mentre era alla guida della propria auto e colpito ripetutamente con una chiave inglese.
I militari, dopo aver osservato le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno localizzato le abitazioni dei due uomini e li hanno trovati entrambi presso il domicilio di uno degli indagati intorno con indosso gli stessi capi d’abbigliamento portati durante l’aggressione e con segni sul volto e sulle mani. Uno di essi ha immediatamente ammesso di essere l’autore dell’aggressione, dovuta a dissapori per vicende private.
Un altro arresto è stato eseguito dai carabinieri di San Severino Marche. A finire in manette un pregiudicato 51enne della provincia di Chieti, a seguito di un’ordinanza di esecuzione per la carcerazione emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Macerata per revoca dell’affidamento in prova disposta dal Tribunale di Fermo.
L’arrestato dovrà scontare 1 anno, 11 mesi e 2 giorni di reclusione per reati plurimi contro il patrimonio.
I due si erano resi responsabili lo scorso 26 aprile di un’aggressione avvenuto in città ai danni di un cinquantanovenne fermato mentre era alla guida della propria auto e colpito ripetutamente con una chiave inglese.
I militari, dopo aver osservato le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno localizzato le abitazioni dei due uomini e li hanno trovati entrambi presso il domicilio di uno degli indagati intorno con indosso gli stessi capi d’abbigliamento portati durante l’aggressione e con segni sul volto e sulle mani. Uno di essi ha immediatamente ammesso di essere l’autore dell’aggressione, dovuta a dissapori per vicende private.
Un altro arresto è stato eseguito dai carabinieri di San Severino Marche. A finire in manette un pregiudicato 51enne della provincia di Chieti, a seguito di un’ordinanza di esecuzione per la carcerazione emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Macerata per revoca dell’affidamento in prova disposta dal Tribunale di Fermo.
L’arrestato dovrà scontare 1 anno, 11 mesi e 2 giorni di reclusione per reati plurimi contro il patrimonio.
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