La Confraternita del SS. Sacramento di Sefro e l'Arcidiocesi di Camerino - San Severino Marche difendono i propri diritti sull'immobile di Piazza Bellanti n. 7 in Sefro.
In merito all'avviso pubblicato dal Comune di Sefro in data 26 maggio 2025, volto alla raccolta di manifestazioni di interesse per la futura locazione dell'immobile sito in Piazza Bellanti n. 7, si ritiene doveroso precisare quanto segue.
La Confraternita del SS. Sacramento, ente ecclesiastico civilmente riconosciuto, è da sempre intestataria dell'immobile a Sefro e ha dichiarato regolarmente il bene, nel corso degli anni, nella propria documentazione fiscale, assolvendo agli obblighi tributari derivanti dalla titolarità.
Inoltre, negli anni il Comune di Sefro ha richiesto e ottenuto dalla Confraternita il pagamento dell'ICI e, successivamente, dell'IMU sul medesimo immobile, riconoscendole di fatto la titolarità dello stesso. Addirittura, fino a pochi giorni fa, il Comune ha comunicato l'intenzione di riconsegnare le chiavi dell'immobile alla Confraternita, a seguito della cessazione dell'attività commerciale che vi si svolgeva.
Tali circostanze contraddicono radicalmente la pretesa avanzata dall'Amministrazione comunale di voler raccogliere l'interesse per una futura locazione dell'immobile e di voler avviare un iter giudiziario per acquisirne la prorpietà per usucapione.
L'Arcidiocesi di Camerino - San Severino Marche, che sovrintende alle attività della Confraternita, respinge con fermezza ogni tentativo di appropriazione illegittima del bene e, unitamente all'ente ecclesiastico proprietario, ha conferito mandato a un legale di fiducia per tutelare in ogni sede i diritti della Confraternita.
Si auspica che il Comune di Sefro voglia riconsiderare le proprie iniziative e ricondurle entro un quadro di legalità e rispetto reciproco. In mancanza, l'Arcidiocesi e la Confraternita agiranno in tutte le sedi competenti per la difesa del proprio patrimonio e della propria missione ecclesiale.
La Confraternita del SS. Sacramento di Sefro e l'Arcidiocesi difendono i propri diritti
Venerdì, 30 Maggio 2025 14:18 | Letto 865 volte Clicca per ascolare il testo La Confraternita del SS. Sacramento di Sefro e l'Arcidiocesi difendono i propri diritti La Confraternita del SS. Sacramento di Sefro e lArcidiocesi di Camerino - San Severino Marche difendono i propri diritti sullimmobile di Piazza Bellanti n. 7 in Sefro.In merito allavviso pubblicato dal Comune di Sefro in data 26 maggio 2025, volto alla raccolta di manifestazioni di interesse per la futura locazione dellimmobile sito in Piazza Bellanti n. 7, si ritiene doveroso precisare quanto segue.La Confraternita del SS. Sacramento, ente ecclesiastico civilmente riconosciuto, è da sempre intestataria dellimmobile a Sefro e ha dichiarato regolarmente il bene, nel corso degli anni, nella propria documentazione fiscale, assolvendo agli obblighi tributari derivanti dalla titolarità.Inoltre, negli anni il Comune di Sefro ha richiesto e ottenuto dalla Confraternita il pagamento dellICI e, successivamente, dellIMU sul medesimo immobile, riconoscendole di fatto la titolarità dello stesso. Addirittura, fino a pochi giorni fa, il Comune ha comunicato lintenzione di riconsegnare le chiavi dellimmobile alla Confraternita, a seguito della cessazione dellattività commerciale che vi si svolgeva.Tali circostanze contraddicono radicalmente la pretesa avanzata dallAmministrazione comunale di voler raccogliere linteresse per una futura locazione dellimmobile e di voler avviare un iter giudiziario per acquisirne la prorpietà per usucapione.LArcidiocesi di Camerino - San Severino Marche, che sovrintende alle attività della Confraternita, respinge con fermezza ogni tentativo di appropriazione illegittima del bene e, unitamente allente ecclesiastico proprietario, ha conferito mandato a un legale di fiducia per tutelare in ogni sede i diritti della Confraternita.Si auspica che il Comune di Sefro voglia riconsiderare le proprie iniziative e ricondurle entro un quadro di legalità e rispetto reciproco. In mancanza, lArcidiocesi e la Confraternita agiranno in tutte le sedi competenti per la difesa del proprio patrimonio e della propria missione ecclesiale.
La Confraternita del SS. Sacramento di Sefro e l'Arcidiocesi di Camerino - San Severino Marche difendono i propri diritti sull'immobile di Piazza Bellanti n. 7 in Sefro.
In merito all'avviso pubblicato dal Comune di Sefro in data 26 maggio 2025, volto alla raccolta di manifestazioni di interesse per la futura locazione dell'immobile sito in Piazza Bellanti n. 7, si ritiene doveroso precisare quanto segue.
La Confraternita del SS. Sacramento, ente ecclesiastico civilmente riconosciuto, è da sempre intestataria dell'immobile a Sefro e ha dichiarato regolarmente il bene, nel corso degli anni, nella propria documentazione fiscale, assolvendo agli obblighi tributari derivanti dalla titolarità.
Inoltre, negli anni il Comune di Sefro ha richiesto e ottenuto dalla Confraternita il pagamento dell'ICI e, successivamente, dell'IMU sul medesimo immobile, riconoscendole di fatto la titolarità dello stesso. Addirittura, fino a pochi giorni fa, il Comune ha comunicato l'intenzione di riconsegnare le chiavi dell'immobile alla Confraternita, a seguito della cessazione dell'attività commerciale che vi si svolgeva.
Tali circostanze contraddicono radicalmente la pretesa avanzata dall'Amministrazione comunale di voler raccogliere l'interesse per una futura locazione dell'immobile e di voler avviare un iter giudiziario per acquisirne la prorpietà per usucapione.
L'Arcidiocesi di Camerino - San Severino Marche, che sovrintende alle attività della Confraternita, respinge con fermezza ogni tentativo di appropriazione illegittima del bene e, unitamente all'ente ecclesiastico proprietario, ha conferito mandato a un legale di fiducia per tutelare in ogni sede i diritti della Confraternita.
Si auspica che il Comune di Sefro voglia riconsiderare le proprie iniziative e ricondurle entro un quadro di legalità e rispetto reciproco. In mancanza, l'Arcidiocesi e la Confraternita agiranno in tutte le sedi competenti per la difesa del proprio patrimonio e della propria missione ecclesiale.
In merito all'avviso pubblicato dal Comune di Sefro in data 26 maggio 2025, volto alla raccolta di manifestazioni di interesse per la futura locazione dell'immobile sito in Piazza Bellanti n. 7, si ritiene doveroso precisare quanto segue.
La Confraternita del SS. Sacramento, ente ecclesiastico civilmente riconosciuto, è da sempre intestataria dell'immobile a Sefro e ha dichiarato regolarmente il bene, nel corso degli anni, nella propria documentazione fiscale, assolvendo agli obblighi tributari derivanti dalla titolarità.
Inoltre, negli anni il Comune di Sefro ha richiesto e ottenuto dalla Confraternita il pagamento dell'ICI e, successivamente, dell'IMU sul medesimo immobile, riconoscendole di fatto la titolarità dello stesso. Addirittura, fino a pochi giorni fa, il Comune ha comunicato l'intenzione di riconsegnare le chiavi dell'immobile alla Confraternita, a seguito della cessazione dell'attività commerciale che vi si svolgeva.
Tali circostanze contraddicono radicalmente la pretesa avanzata dall'Amministrazione comunale di voler raccogliere l'interesse per una futura locazione dell'immobile e di voler avviare un iter giudiziario per acquisirne la prorpietà per usucapione.
L'Arcidiocesi di Camerino - San Severino Marche, che sovrintende alle attività della Confraternita, respinge con fermezza ogni tentativo di appropriazione illegittima del bene e, unitamente all'ente ecclesiastico proprietario, ha conferito mandato a un legale di fiducia per tutelare in ogni sede i diritti della Confraternita.
Si auspica che il Comune di Sefro voglia riconsiderare le proprie iniziative e ricondurle entro un quadro di legalità e rispetto reciproco. In mancanza, l'Arcidiocesi e la Confraternita agiranno in tutte le sedi competenti per la difesa del proprio patrimonio e della propria missione ecclesiale.
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