Anziana smaschera i finti carabinieri: due denunciati

Giovedì, 23 Ottobre 2025 13:56 | Letto 766 volte   Clicca per ascolare il testo Anziana smaschera i finti carabinieri: due denunciati Due uomini di 37 e 18 anni, residenti nelle province di Napoli e Caserta, sono stati denunciati dai Carabinieri della Stazione di Castelraimondo, in collaborazione con i colleghi di Jesi, per tentata truffa aggravata ai danni di un’anziana di 86 anni. L’episodio è avvenuto ieri a Jesi, quando la donna ha ricevuto una telefonata da un uomo che, spacciandosi per maresciallo dei Carabinieri, le ha chiesto 3.000 euro in contanti e gioielli per “liberare” la figlia, che sarebbe stata coinvolta in un grave incidente e trattenuta in caserma. L’anziana, tuttavia, non si è lasciata ingannare e, intuendo la truffa, ha chiamato subito il 112. Poco dopo, i due falsi militari si sono presentati alla sua porta, ma la pronta segnalazione ha costretto i malviventi a darsi alla fuga a bordo di un’auto. Le indagini avviate immediatamente dai Carabinieri, con l’analisi delle immagini di videosorveglianza e la raccolta di testimonianze, hanno consentito di individuare il veicolo sospetto. L’auto è stata intercettata dai militari di Castelraimondo, che hanno notato come il passeggero tentasse di disfarsi di un telefono cellulare, lanciandolo dal finestrino. Il dispositivo è stato recuperato e, al suo interno, è stato trovato l’indirizzo esatto della vittima, elemento che ha permesso di consolidare le responsabilità dei due truffatori. I Carabinieri hanno quindi denunciato entrambi all’Autorità Giudiziaria per tentata truffa aggravata e hanno richiesto per loro l’emissione del “foglio di via obbligatorio”, provvedimento adottato dalla Questura di Macerata.
Due uomini di 37 e 18 anni, residenti nelle province di Napoli e Caserta, sono stati denunciati dai Carabinieri della Stazione di Castelraimondo, in collaborazione con i colleghi di Jesi, per tentata truffa aggravata ai danni di un’anziana di 86 anni. L’episodio è avvenuto ieri a Jesi, quando la donna ha ricevuto una telefonata da un uomo che, spacciandosi per maresciallo dei Carabinieri, le ha chiesto 3.000 euro in contanti e gioielli per “liberare” la figlia, che sarebbe stata coinvolta in un grave incidente e trattenuta in caserma. L’anziana, tuttavia, non si è lasciata ingannare e, intuendo la truffa, ha chiamato subito il 112. Poco dopo, i due falsi militari si sono presentati alla sua porta, ma la pronta segnalazione ha costretto i malviventi a darsi alla fuga a bordo di un’auto.
Le indagini avviate immediatamente dai Carabinieri, con l’analisi delle immagini di videosorveglianza e la raccolta di testimonianze, hanno consentito di individuare il veicolo sospetto. L’auto è stata intercettata dai militari di Castelraimondo, che hanno notato come il passeggero tentasse di disfarsi di un telefono cellulare, lanciandolo dal finestrino. Il dispositivo è stato recuperato e, al suo interno, è stato trovato l’indirizzo esatto della vittima, elemento che ha permesso di consolidare le responsabilità dei due truffatori. I Carabinieri hanno quindi denunciato entrambi all’Autorità Giudiziaria per tentata truffa aggravata e hanno richiesto per loro l’emissione del “foglio di via obbligatorio”, provvedimento adottato dalla Questura di Macerata.

Letto 766 volte

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo