Nel corso dei controlli nei cantieri della ricostruzione post-sisma i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tolentino, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno effettuato un’ispezione in un’area di lavori edili situata nel comune di Tolentino, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme in materia di tutela dei lavoratori e sicurezza sui luoghi di lavoro.
L’azione congiunta tra Arma Territoriale e NIL ha portato alla contestazione di violazioni significative del Decreto Legislativo 81/2008. Gli accertamenti hanno infatti evidenziato carenze strutturali e organizzative ritenute potenzialmente pericolose per gli operai impegnati nelle attività di cantiere.
Gli amministratori delle due ditte coinvolte sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. Al titolare della prima impresa, un 64enne con sede legale all’Aquila, è stata inflitta un’ammenda di 2.847,68 euro per le scarse condizioni di sicurezza della recinzione perimetrale utilizzata a delimitazione dell’area. Più pesante il quadro emerso per la seconda ditta, gestita da un 36enne egiziano con sede a Pollenza: a suo carico sono state elevate sanzioni per complessivi 20.500 euro per omissioni nella formazione dei lavoratori e per l’assenza delle figure addette antincendio e primo soccorso.
Per quest’ultima azienda è scattato inoltre il provvedimento di sospensione dell’attività, che potrà riprendere solo dopo l’adempimento delle prescrizioni imposte dagli ispettori.
Controlli nel cantiere post-sisma, scattano denunce e sanzioni
Martedì, 18 Novembre 2025 13:39 | Letto 872 volte Clicca per ascolare il testo Controlli nel cantiere post-sisma, scattano denunce e sanzioni Nel corso dei controlli nei cantieri della ricostruzione post-sisma i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tolentino, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno effettuato un’ispezione in un’area di lavori edili situata nel comune di Tolentino, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme in materia di tutela dei lavoratori e sicurezza sui luoghi di lavoro. L’azione congiunta tra Arma Territoriale e NIL ha portato alla contestazione di violazioni significative del Decreto Legislativo 81/2008. Gli accertamenti hanno infatti evidenziato carenze strutturali e organizzative ritenute potenzialmente pericolose per gli operai impegnati nelle attività di cantiere. Gli amministratori delle due ditte coinvolte sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. Al titolare della prima impresa, un 64enne con sede legale all’Aquila, è stata inflitta un’ammenda di 2.847,68 euro per le scarse condizioni di sicurezza della recinzione perimetrale utilizzata a delimitazione dell’area. Più pesante il quadro emerso per la seconda ditta, gestita da un 36enne egiziano con sede a Pollenza: a suo carico sono state elevate sanzioni per complessivi 20.500 euro per omissioni nella formazione dei lavoratori e per l’assenza delle figure addette antincendio e primo soccorso. Per quest’ultima azienda è scattato inoltre il provvedimento di sospensione dell’attività, che potrà riprendere solo dopo l’adempimento delle prescrizioni imposte dagli ispettori.
Nel corso dei controlli nei cantieri della ricostruzione post-sisma i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tolentino, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno effettuato un’ispezione in un’area di lavori edili situata nel comune di Tolentino, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme in materia di tutela dei lavoratori e sicurezza sui luoghi di lavoro.
L’azione congiunta tra Arma Territoriale e NIL ha portato alla contestazione di violazioni significative del Decreto Legislativo 81/2008. Gli accertamenti hanno infatti evidenziato carenze strutturali e organizzative ritenute potenzialmente pericolose per gli operai impegnati nelle attività di cantiere.
Gli amministratori delle due ditte coinvolte sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. Al titolare della prima impresa, un 64enne con sede legale all’Aquila, è stata inflitta un’ammenda di 2.847,68 euro per le scarse condizioni di sicurezza della recinzione perimetrale utilizzata a delimitazione dell’area. Più pesante il quadro emerso per la seconda ditta, gestita da un 36enne egiziano con sede a Pollenza: a suo carico sono state elevate sanzioni per complessivi 20.500 euro per omissioni nella formazione dei lavoratori e per l’assenza delle figure addette antincendio e primo soccorso.
Per quest’ultima azienda è scattato inoltre il provvedimento di sospensione dell’attività, che potrà riprendere solo dopo l’adempimento delle prescrizioni imposte dagli ispettori.
L’azione congiunta tra Arma Territoriale e NIL ha portato alla contestazione di violazioni significative del Decreto Legislativo 81/2008. Gli accertamenti hanno infatti evidenziato carenze strutturali e organizzative ritenute potenzialmente pericolose per gli operai impegnati nelle attività di cantiere.
Gli amministratori delle due ditte coinvolte sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. Al titolare della prima impresa, un 64enne con sede legale all’Aquila, è stata inflitta un’ammenda di 2.847,68 euro per le scarse condizioni di sicurezza della recinzione perimetrale utilizzata a delimitazione dell’area. Più pesante il quadro emerso per la seconda ditta, gestita da un 36enne egiziano con sede a Pollenza: a suo carico sono state elevate sanzioni per complessivi 20.500 euro per omissioni nella formazione dei lavoratori e per l’assenza delle figure addette antincendio e primo soccorso.
Per quest’ultima azienda è scattato inoltre il provvedimento di sospensione dell’attività, che potrà riprendere solo dopo l’adempimento delle prescrizioni imposte dagli ispettori.
Letto 872 volte
Pubblicato in
Cronaca
