Notizie di cronaca nelle Marche
Lunedì, 28 Gennaio 2019 14:58

Sarnano: l'Erap consegna 14 appartamenti

Sfollate da oltre due anni 14 famiglie sarnanesi tornano a casa. Sono state consegnate, infatti, le chiavi dei 14 appartamenti di proprietà dell'Erap, 9 in via San Sebastiano e le restanti 5 in contrada Brilli, lungo la strada che conduce a Sassotetto, ad altrettante famiglie che, finalmente dopo tanto peregrinare, possono avere una dimora stabile in attesa che venga restaurata la propria abitazione. "Una grande felicità per un obiettivo perseguito da tempo ed oggi coroniamo un altro sogno – le parole del sindaco di Sarnano Franco Ceregioli – A breve anche un'altra palazzina sarà pronta per ospitare ancora altre famiglie. Oggettivamente ci sono stati dei ritardi, ma non è più tempo di polemiche. Bisogna guardare al futuro". Servizi approfonditi sulle pagine del settimanale L'Appennino camerte.

F.U.

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LA CONSEGNA A ENZO GENTILI

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LA CONSEGNA AD ALFIO GIANNINI

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LA CONSEGNA AD ADRIANA MANCINELLI

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LA CONSEGNA A PIERO VEROLINI

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Lunedì, 28 Gennaio 2019 14:18

Al via un progetto integrato locale

Promuovere e potenziare i  percorsi e i sentieri  del territorio dell’alta valle del fiume Potenza legati  alla mobilità dolce che portino alla conoscenza e alla messa in rete di aree di sosta e punti di interesse relativi al patrimonio paesaggistico e culturale del territorio è la strategia del Progetto Integrato Locale (PIL) che vede coinvolti 7 Comuni del Maceratese: San Severino nel ruolo di capofila, Castelraimondo, Gagliole, Pioraco, Sefro, Fiuminata ed Esanatoglia.

A seguito di un protocollo d’intesa firmato e approvato,  le Amministrazioni locali  si sono impegnate a seguire una strategia di sviluppo del territorio secondo una idea forza comune basata sulla progettazione integrata e sulla condivisione delle scelte,  in particolar modo  attraverso  l’indispensabile presenza di un partenariato privato.

Il progetto sarà finanziato con i fondi del PSL ( Piano di Sviluppo Locale) del Gal Sibilla relativamente alla programmazione del PSR Regione Marche 2014/2020.

Venerdì (1 febbraio) alle 18,30 la sala Aleandri del teatro Feronia ospiterà un incontro pubblico informativo di ascolto e  condivisione. Interverranno alla riunione il sindaco, Rosa Piermattei, i referenti del Gal Sibilla e il facilitatore, architetto Cinzia Guarnieri.

A seguito di un’attività di animazione e supporto tecnico sul territorio da parte della Guarnieri e attraverso un’analisi dei fabbisogni del territorio si è avviato l’iter di costruzione del Progetto che vede come principali linee di azione pubbliche la valorizzazione dei sentieri esistenti legati alla mobilità ciclopedonale puntando su un concetto di “turismo slow”  e del patrimonio culturale o naturale come stazioni nodali e di sosta. A questo si aggiungono le azioni  di imprese private esistenti o di nuova costituzione che, attraverso un coinvolgimento diretto e  una serie di interventi da attuare, possano garantire  la messa in rete, la gestione, e la promozione dei punti di forza del territorio.

Il progetto risulta anche in stretta relazione con la  più ampia progettazione nazionale della Ciclovia Adriatica e con quella regionale dei  corridoi vallivi come pettini di collegamento mare/monti.

La dotazione finanziaria totale del PIL risulta pari a circa 1 milione e 700mila euro e la scadenza per la presentazione del progetto è stata fissata dal Gal Sibilla per il 30 aprile. Stessa tempistica per le sottomisura di finanziamento attivabili all’interno del PIL stesso dai soggetti pubblici e privati.

Enti locali, associazioni, imprese e cittadini sono invitati a partecipare all’incontro di presentazione per cogliere le opportunità di finanziamento e per far emergere ulteriori fabbisogni del territorio.

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Il grande teatro di prosa torna in scena al Feronia di San Severino dove domani alle 20,45,Giulio Scarpati e Valeria Solarino, insieme a Blas Roca Rey,Anna Ferraioli, Matteo Cirillo, Federica Zacchia, Mauro Lamanna e Matteo Cecchiportano in scena “Il Misantropo”di Molière, per la regiadi Nora Venturini.

Lo spettacolo viene presentato dai Teatri di Sanseverino in esclusiva regionale con il Teatro dell’Aquila di Fermo che ha ospitato il debutto in prima nazionale.

Il Misantropo è la storia di un uomo che vuole avere un incontro decisivo con la donna che ama eche, alla fine di un’intera giornata, non ci è ancora riuscito. Le parole con cui Louis Jouvetriassumeva il capolavoro di Molière, quando le ho lette per la prima volta, mi hanno fattosorridere, interpretandole come una battuta ironica del grande uomo di teatro. In realtà - spiega la regista, Nora Venturini - colgono un elemento spesso messo in ombra a favore del tema politico dell’uomo onesto esincero in lotta contro la corruzione e l’ipocrisia della società. L’aspetto privato, in questocapolavoro che si muove sempre in equilibrio tra commedia e tragedia, è altrettantoimportante dal punto di vista teatrale, di quello sociale, perché ne evidenzia il fattoreumano e, dalla corte del Re Sole, lo porta dritto a noi.Nella sua urgenza di parlare con Célimène, che gli sfugge ed evita il confronto, nel suobisogno di chiarirsi, di fare piazza pulita di ogni ambiguità, Alceste è un personaggioestremamente moderno. È un uomo che in modo vagamente masochista si ostina ad amarela donna sbagliata, quella che è il suo opposto in tutto, nello stile di vita, nella visioneetica, nel senso dell’amicizia e dei rapporti sociali. E lo stesso vale per Célimène neiconfronti di Alceste, quando dichiara di preferirlo agli altri pretendenti. È proprio la lorodifferenza la molla che li spinge uno verso l’altra: signora dei salotti lei, mondanamenteattorniata dalla sua corte, intellettuale duro e puro lui, rigido negli scontri filosofici conl’amico Filinte, così assoluto da apparire eroico e, nello stesso tempo, ridicolo. Attorno aloro, a raccontarci il mondo che Alceste detesta e Célimène padroneggia, un carosello diprototipi umani, parodie attualissime dei vizi e dei difetti dell’alta società.Se Alceste è “nostro contemporaneo” nella sua indignazione impotente e donchisciottescacontro la falsità e la corruzione, sono “nostri contemporanei”, tragici e comici insieme,anche Alceste e Célimène come coppia sentimentalmente impossibile: non si capiscono masi amano, si sfuggono ma si cercano, si detestano ma si desiderano. Sono un uomo e unadonna di oggi, con torti e ragioni equamente distribuiti, protervi nel non cedere allerichieste dell’altro, non disposti a rinunciare alle proprie scelte di vita, in perenne conflittotra loro. Nei loro difetti possiamo a turno ritrovarci e riconoscerci; e ne ridiamo,guardandoci allo specchio. Due protagonisti di una commedia amara in cui non è previstol’happy end

Nei prossimi giorni i Teatri di Sanseverino presenteranno altre novità di rilievo, già inserite nel rinnovato cartellone dal direttore artistico, Francesco Rapaccioni.

Sabato 2 febbraioalle 21, sempre il Feronia e ad ingresso gratuito, ospiterà il concerto di Ambrogio Sparagna mentre domenica 3, a palazzo dei Governatori, con ingresso gratuito a partire dalle 17, la rassegna “Incontri con l’Autore” propone la presentazione del romanzo di Carla Maria Russo L’acquaiola”, edito da Piemme. Giovedì 7, sempre a palazzo Governatori ma alle 21, la stessa rassegna degli “Incontri con l’Autore” vedrà protagonista la scrittrice Mariolina Venezia, autrice di “Rione Serra venerdì” edito da Einaudi. Infine domenica 10, alle 17 al Museo Archeologico, altra novità con: “Verba et Soni. Dolci rime et note antique”, viaggio nella letteratura e nella musica medioevale con Roberto Gatta e Stefano Savi.

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Ancora un furto messo a segno ai danni della filiale di Caldarola della Banca dei Sibillini. Alle prime luci dell'alba, erano circa le 4 del mattino, ignoti hanno fatto saltare in aria lo sportello bancomat dell'istituto di credito, fuggendo poi con un bottino di circa 10mila euro. L'allarme è stato dato da un carabiniere di servizio all'interno della caserma, situata poco distante dalla banca, che è corso subito sul posto, con i ladri che, nel frattempo, si erano già dileguati. Sull'episodio indagano i carabinieri della locale stazione che stanno cercando di risalire agli autori del furto attraverso le immagini delle telecamere di sorveglianza. La filiale era già stata presa di mira dai malviventi appena due anni fa ed anche in quel caso, nella notte di Natale, era stato fatto saltare lo sportello bancomat della vecchia sede provvisoria, il container posto in viale Umberto I. Neppure la nuova location, sempre un container, ma situato a pochi metri di distanza dalla caserma dei carabinieri, ha fermato i ladri. Laconico il commento del presidente Stefano Tolomeo: "Forse non vale nemmeno più la pena di tenere aperte le sedi della banca in queste zone ormai abbandonate da tutti".

 

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Il Monastero di Santa Chiara di Camerino domenica pomeriggio ha aperto le porte per ospitare l’iniziativa realizzata per il “Giorno della Memoria”, istituito nel 2005 per ricordare quel 27 gennaio 1945 in cui furono abbattuti i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, rivelando al mondo l'orrore del genocidio nazista.

Dal diario di Anna Frank, musica e parole per non dimenticare”, il titolo scelto per l’appuntamento con Vincenzo Correnti (clarinetti) e Donatella Pazzelli (voce), organizzato dall’Associazione “Adesso Musica” col patrocinio del Comune di Camerino 


“E’ molto strano che io non abbia abbandonato tutti i miei sogni perché sembrano assurdi e irrealizzabili. Invece me li tengo stretti, nonostante tutto, perché credo tutt'ora all’intima bontà dell’uomo” così scriveva una giovane Anna il 15 luglio 1944, dopo oltre due anni di vita trascorsa nell’alloggio segreto e pochi giorni prima del suo arresto che la porterà alla morte tra il febbraio e il marzo del 1945; un inno alla speranza, la fede incondizionata nella bontà dell’uomo in uno dei periodi più bui della storia umana.
Partendo da “Buongiorno principessa” di Nicola Piovani, eseguito dal maestro  Correnti accompagnato alle tastiere da suor Chiara Laura Serboli, madre badessa del convento di Santa Chiara, Donatella Pazzelli ha dato voce ad una tredicenne giovane e vezzosa, costretta nel luglio del 1942 a lasciare la sua abitazione insieme alla famiglia segnata dall’appariscente stella gialla, a trovare rifugio in un alloggio angusto e sconosciuto, a convivere con la precarietà e con la costante paura di essere scoperti. Una Anna Frank capace di superare le avversità e la tristezza, sognando un futuro da scrittrice, che nei tempi a venire credeva fermamente potesse realizzarsi.

Ciò che le parole non hanno espresso, lo hanno fatto le note, con la superba esecuzione di Vincenzo Correnti nei brani “Percorsi” scritto dallo stesso maestro, “Canto libero” di Savina, “Tre pezzi” di Stravinsky, l’intenso “Abime des oiseaux” di Messiaen composto tra la fine del 1940 e i primi giorni del 1941 nel campo di concentramento di Görlitz, per concludere con il “Preludio” dalla I suite per violoncello solo di Bach.

Le Clarisse hanno concluso il denso pomeriggio di emozioni con l’esecuzione di un canto ebraico, molto apprezzato dai tanti che si sono ritrovati nella chiesa del monastero per ricordare e non dimenticare.

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Controlli straordinari del territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Macerata. Interessate le zone di Montefano, Appignano, Corridonia e Mogliano per contrastare i reati contro il patrimonio e per controllare i b&b presenti. L’obiettivo di quest’ultimo servizio era verificare le corrette modalità di comunicazione degli alloggiati. Una decina i militari impiegati, 40 le persone identificate e 30 i veicoli controllati. Infine, 8 gli esercizi sottoposti a verifica. Due le multe emesse.

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Domenica, 27 Gennaio 2019 18:33

Calice dell’800 sparisce da Troviggiano

Sparisce un calice dell’800 dalla parrocchia di Troviggiano di Cingoli. Ad accorgersi è stato il parroco che, però non sa dire quando sia avvenuto l’annuncio e nessun segno di effrazione è stato riscontrato dai Carabinieri nel corso del loro sopralluogo. Ad occuparsene, i militari della stazione di Cingoli che hanno avviato gli accertamenti del caso.

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Sforzacosta, incidente oggi, intorno alle 12:55. Auto finisce fuori strada e si capovolg. È successo lungo la Sp 78. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i sanitari del 118. I pompieri hanno tirato fuori dall’auto il conducente che è stato elitrasportato a Torrette di Ancona. I vigili del fuoco si sono occupati anche di mettere in sicurezza il veicolo coinvolto. 

 

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Come tutti gli anni,  Tolentino, il 27 gennaio celebra la “Giornata della Memoria”, anniversario della liberazione degli ebrei prigionieri nei campi di concentramento. Questa mattina il sindaco Giuseppe Pezzanesi ha scoperto la targa che di fatto intitola alle Vittime della Shoah, come deciso dal Consiglio comunale all’unanimità, il giardino del Quartiere Buozzi, alle porte della città. Una cerimonia semplice ma partecipata dove in sindaco  ha ricordato l’importanza della memoria proprio per non dimenticare e per far sì che il sacrificio di tanti morti possa sempre servire da monito per combattere le atrocità e per fare da monito a tutti noi che di fronte ad una così grande tragedia dobbiamo continuare a pensare riflettere, costruire e difendere i più alti valori della convivenza civile come la democrazia e la libertà. Nel corso della cerimonia sono anche intervenuti portando il loro saluto il Presidente del Consiglio comunale Fausto Pezzanesi e il Presidente dell’Associazione Italia – Israele Galliano Nabissi che ha letto alcuni messaggi giunti proprio da Israele per ringraziare l’Amministrazione comunale e i cittadini di Tolentino per questa significativa intitolazione di un parco pubblico alle Vittime della Shoah. Infine il Vicepresidente del Comitato di Quartiere Buozzi Marco Mancini ha auspicato un maggior rispetto da parte dei fruitori del giardino, oggi ancora più necessaria proprio perché intitolato alle Vittime della Shoah. La mattinata è proseguita con la Messa celebrata alla concattedrale di San Catervo. Inoltre lunedì 28 gennaio alle ore 8,30 all’Aula Magna dell’ITE e alle ore 10.30 all’Aula Magna all’ex Quadrilatero IIS Filelfo, ci sarà un incontro con Enzo Calcaterra che parlerà della storia di Giorgio Perlasca. Gli incontri sono promossi dalla Presidenza del Consiglio comunale e dall’Assessorato all’Istruzione del Comune di Tolentino.

GS

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          Quando ormai sembrerebbe essere scongiurata la trasformazione del cementificio di Selvalagli in inceneritore ecco che un altro fantasma aleggia su San Severino: il progetto per l’impianto di trattamento per rifiuti edili che la ditta umbra Sima snc di Mercorella Angelo & C. ha intenzione di realizzare in località Rocchetta. Progetto che oggi è al vaglio della Provincia e che è stato sottoposto alla procedura di VIA(Valutazione di Impatto Ambientale) grazie ai pareri positivi rilasciati da Arpam e Asur. 

“Ringraziamo pubblicamente - ironizzano i 5 Stelle di San Severino - i firmatari dei due documenti. Da questi signori vorremmo sapere con quale coraggio e seria motivazione abbiano potuto approvare l’istanza presentata da una ditta, la Sima snc, il cui proprietario è stato coinvolto in un processo per inquinamento ambientale a Gualdo Tadino. In quel caso l’azienda coinvolta era la “Sima Fossato”, intestata alla moglie di Mercorella Angelo, reputata colpevole deccessiva presenza di piombo e arsenico in una cava nella quale la ditta inquestione abbancava rifiuti”.

Tutto ciò è verificabile grazie ad una sentenza del Tar Umbria, e i pentastellati si chiedono come, alla luce di ciò, si sia potuto esprimere un parere positivo nei confronti di un progetto presentato da una azienda con tali precedenti.

“ Non è nostra intenzione fare un processo alle intenzioni - proseguono - ma una domanda sorge spontanea: se questa è stata la condotta quando la ditta si occupava solo del trasporto di rifiuti edili, quale potrà essere a Rocchetta, dove sarà proprietaria dell’intero impianto?”

I grillini con in testa Mauro Bompadre, confidano nella ferma contrarietà già espressa dall’amministrazione e si appellano in particolare all’assessore Tarcisio Antognozzi affinché, in qualità di Consigliere Provinciale, sappia far muro contro questo progetto. 
“Concludiamo con una nota di preoccupazione nei confronti del Cosmari dal quale ci giungono voci poco rassicuranti su alcune malsane idee di riaccensione del camino.Auspichiamo inoltre che non si proceda nemmeno con la produzione di CSS (combustibile derivante da rifiuti indifferenziati). La riteniamo una scelta folle ed umanamente deprecabile: abbancare i rifiuti nel cemento, quindi nelle case degli italiani, è una direzione che riteniamo aberrante”.

g.g.

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