Aule pronte per il nuovo anno scolastico a Camerino. In vista della riapertura delle scuole, fissata per il 14 settembre, si sono susseguiti diversi incontri tra l’Amministrazione comunale, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Betti e i relativi tecnici per stabilire le modalità con le quali poter iniziare il nuovo anno scolastico nel rispetto delle norme imposte dall’emergenza sanitaria che ha costretto gli studenti alla didattica a distanza lo scorso marzo.

All’ultima riunione ha partecipato anche il dottor Massimo Iavarone della direzione scolastica regionale per le Marche. “Con lui – spiega l’assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli – abbiamo avuto modo di chiarire alcun aspetti e condiviso i parametri che le linee guida del Centro territoriale di supporto (CTS) e quelle regionali stabiliscono affinché possano essere verificate le idoneità degli ambienti scolastici. Dopo questi chiarimenti e aver svolto tutte le verifiche in ogni aula degli edifici scolastici di Camerino, possiamo dire che, con i lavori che andremo a fare, tutte le aule sono adeguate alle linee guida Covid. Sarà necessario realizzare alcuni interventi interni, per i quali il Comune si è già attivato proprio per essere pronti alla prima campanella.

Mi sento di ringraziare il dottor Iavarone– aggiunge Fanelli - per la disponibilità dimostrata e per aver chiarito puntualmente ogni dubbio rappresentato dai tecnici del Comune e dell’Istituto scolastico. Ciò ci ha permesso di ottimizzare le soluzioni ed indirizzare il lavoro per evitare che gli studenti fossero costretti a nuovi traslochi o spostamenti. È un grande impegno per i nostri uffici – spiega Fanelli – è un'altra emergenza che si aggiunge alle altre che vengono affrontate quotidianamente da dopo il sisma. I tempi per la realizzazione degli interventi sono strettissimi, ma i stiamo già lavorando ai progetti, al termine dei quali avremo aule tutte a norma che consentiranno di iniziare l’anno scolastico senza grandi sconvolgimenti”.

C.C.
No forte di Camerino alla discarica. È il sindaco Sandro Sborgia a ribadire il suo dissenso con forza, visto che la città ducale è stata inserita tra i siti idonei per la realizzazione: “In particolare le popolazioni colpite dal sisma non possono subire anche questo disagio. Ribadiamo il nostro no nei confronti della discarica su questi territori – afferma – Mi sono già espresso in merito all’ultima riunione ATO 3 Macerata. All’assemblea, si possono leggere i documenti e le delibere, abbiamo espresso il nostro voto contrario e manifestato la necessità di escludere i Comuni del cratere dai luoghi idonei per la realizzazione della discarica, ma questa richiesta non è stata minimamente considerata dall’assemblea che ha bocciato, purtroppo, l’emendamento. Già nel 2011 la Provincia aveva spiegato la necessità di individuare un Comune dell’entroterra, scegliendo Cingoli, dopo Potenza Picena (in cui era stata realizzata una discarica di 90mila metri cubi) e Tolentino (con una discarica da 125mila metri cubi). A Cingoli la discarica è di 450mila metri cubi. Una volumetria che potrebbe soddisfare le esigenze dell’entroterra per 30 anni se non fosse che lì vengono smaltiti i rifiuti di tutta la Provincia,e non solo, perché arrivano anche quelli di Loreto. Non si può non notare che 5 Comuni in Provincia generano più rifiuti indifferenziati rispetto agli altri 50. I criteri sui quali si basa l’individuazione dei siti idonei alla realizzazione della discarica sono privi di base scientifica – prosegue Sborgia - A partire dai tempi di percorrenza dall’impianto Cosmari che sono quelli che incidono maggiormente sui costi sia in termini economici che d’inquinamento ambientale prodotto dai mezzi in movimento. Ebbene, i tempi di percorrenzasono calcolati con l’applicazione GoogleMap ipotizzando di percorrere la strada in auto, quando invece sono utilizzati bilici con decine di tonnellate a bordo. I tracciati presi in considerazione spesso non sono percorribili dai mezzi utilizzati per trasportare i rifiuti. Si dà, inoltre, peso alla forma geometrica e alla grandezza dell’area di discarica arrivando a privilegiare aree superiori a 130 ettari: altro parametro del tutto inventato perché per una discarica come quella di Cingoli bastano 10 ettari. Ciò fa pensare che si voglia fare una gigantesca discarica o che sia un trucco per favorire aree meno popolate, come le nostre, dove gli spazi sono più ampi. In ultimo non è stato tenuto in considerazione che le discariche non possono essere realizzate in aree sismiche in categoria 1, secondo la legge 64 del 1974. Anche in questo caso abbiamo inviato un resoconto completo perché le carte di pericolosità sismica non sono state aggiornate dopo il terremoto del 2016 quindi ci sono le condizioni affinchè molti Comuni dell’entroterra non dovrebbero più risultare in seconda categoria. Inviata una nota all’assemblea che riguarda il Comune di Camerino, non è stata minimamente presa in considerazione. A questo punto – conclude il sindaco Sborgia – siamo disposti a ricorrere anche all’autorità giudiziaria pur di non far realizzare la discarica”.

Camerino insieme a Venezia e New York. In un’estate indubbiamente diversa e condizionata dal Covid19, la città ducale è stata affiancata in termini di artee ripartenza a due metropoli in grado di distinguersi per bellezza e patrimonio artistico. La rivista “Il giornale dell’arte” guru in materia a livello internazionale ha citato Camerino scegliendola quale meta di ripartenza dopo l’emergenza sanitaria grazie al recupero dell’opera del Bernini esposta all’edificio Venanzina Pennesi, realizzata dall’artista nel 1643, commissionata dalla municipalità di Camerino e conservata fino al 2016 a Palazzo Bongiovanni, ex sede del Comune.



Una ripartenza doppia per la città ducale che attraverso l’arte diventa esempio di rinascita. Oltre al genio barocco sono, infatti, esposte altre opere salvate dal sisma:di Valentin de Boulogne, del Tiepolo nonchèl’opera del Dosso Dossi, Giulia Da Varano, riportata “a casa” dal nucleo speciale di Genova, lo scorso novembre, a distanza di 38 anni dal furto. “Un tassello importante per il gradualerecupero del patrimonio artistico cittadino” cita testualmente la rivista, mostrando Camerino come luogo dal quale far partire la rinascita attraverso l’arte, dopo la doppia emergenza vissuta con Covidesisma del 2016. Venezia, luogo incantevole che sull’arte ha costruito la sua grandezza, New York la città che non dorme mai, in cui poter visitare ogni tipo di museo e Camerino luogo in cui la bellezza ritrovata del patrimonio artistico costituisce anche un modo per riscoprire la propria natura di città d’arte.

C’è voluto il bel daffare degli operai comunali di Camerino per ripulire e riportare alla sua bellezza il vecchio fontanile di oltre 300 anni d’età di via Tommaso Seneca. Un grande lavoro di braccia  e l'ausilio di mezzi e idro-pulitrici, hanno alla fine restituito decoro a quello spazio da anni nascosto e deturpato da una copiosa vegetazione. L’amministrazione comunale ne ha disposto una pulizia straordinaria per eliminarne il degrado e il deposito di rifiuti che si era creato nella vasca.
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Un vistoso accumulo di sterpaglie è stato caricato sul mezzo comunale e i primi passanti hanno già potuto notare con stupore la ‘liberazione’ di quel "piccolo monumento" cittadino, incastonato su un lato della via, proprio di fronte a piazza Neghelli.
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Una accurata pulizia che dunque riporta dignità ad uno spazio a lungo abbandonato, un tempo luogo di ritrovo delle donne della comunità delle Conce che andavano ad attingervi l’acqua. Ne ricorda il valore anche l’accurata ripulitura dell’antica iscrizione che sovrasta l’arco della fonte.

" Nonostante il sisma ci abbia privati della possibilità di accedere in tante parti storiche della nostra città - dichiara l'assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli- di bellezze ne abbiamo davvero tante ed è intenzione di questa amministrazione valorizzare tutto quello che questo territorio può offrire partendo anche da queste piccole cose. Cercheremo dunque di aumentare l'attenzione sul decoro urbano, portando nuova luce su "piccole bellezze" come questa, al momento dimenticate".
c.c.
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Tra i maggiori eventi nazionali di calibro internazionale della ‘strana’ estate 2020 si colloca il 34° Camerino Festival che ricco di una serie di appuntamenti e musicisti di altissimo livello, prenderà il via il 19 agosto per concludersi il 29 agosto . La presentazione questa mattina nella cornice di piazza Cavour, luogo dall’acustica perfetta che insieme ad altre location del centro storico enon solo, ospiterà gli eventi dell’edizione 2020. La Rassegna internazionale di Musica riunisce ques'anno in sodalizio amministrazione comunale, Gioventù Musicale di Camerino, Scuola di Musica Nelio Biondi, Musicamdo jazz, e l'importante collaborazione di RisorgiMarche.
Il 34° Camerino Festival infatti fa ufficilamente parte del cartellone di Risorgi Marche.

“Con la direzione artistica guidata da Rosati, Massimi e Correnti, nonostante l’emergenza sanitaria ci costringa ad una serie di misure che saranno scrupolosamente osservate- spiega l’assessore alla cultura e turismo Giovanna Sartori- abbiamo comunque deciso di voler scommettere anche su questa edizione. Realizzeremo comunque un cartellone importante che è testimonianza del cuore, della passione e dell’attaccamento alla città dei direttori artistici. Ospiteremo grandi nomi del panorama della musica internazionale affiancati da tanti musicisti locali. Tra gli ospiti dunque anche le varie formazioni della Scuola di musica diretta dal maestro Vincenzo Correnti e prima fra tutti quella dei Filarmonici camerti che, come avverrà anche per gli altri protagonisti del festival, suoneranno nella piazza Cavour. Mi piace questa commistione, mi piace pensare che Camerino diventi in quei giorni una finestra sul mondo e dal mondo su Camerino, in uno scambio che si avvarrà anche dell’amicizia e del sostegno di RisorgiMarche che assicurerà una grande promozione di tutta la rassegna”.

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Lo svolgimento di ogni spettacolo sarà in due set e, per permettere il distanziamento sociale, ogni concerto verrà replicato nella stessa giornata con l’apertura di due biglietterie distinte per i concerti delle ore 19 e delle ore 21, così da poter soddisfare una platea di circa 300 persone per sera. Piazza Cavour, cuore della città storica diventa quindi simbolo di una resistenza e di una ripartenza post sisma. “Scenografia di questi eventi saranno proprio le messe in sicurezza del palazzo arcivescovile e della cattedrale – sottolinea l’assessore- come a ricordare che lì eravamo e lì vogliamo tornare, investendovi tutte le nostre energie come amministrazione comunale. Altro meraviglioso palcoscenico quello della Rocca Borgesca e poi ancora, per gentile concessione dell’arcivescovo Massara e del parroco don Marco Gentilucci, alcuni concerti si terranno nella Basilica di San Venanzio e la contessa Vitalini ci aprirà le porte del suo chiostro a Rocca d’Aiello per un altro palcoscenico”. Rifiorisce dunque dal cuore della città quella culla dell’arte, della musica e della cultura, che da sempre ha caratterizzato Camerino.

“E’ da qui che noi vogliamo riprendere quel percorso che è stato interrotto nel 2016 e successivamente ferito ancora dall’arrivo della pandemia- afferma il sindaco Sandro Sborgia-.La 34.ma edizione del Camerino festival non poteva che ripartire dal cuore storico ed è da li che noi ricominciamo con la musica e dunque con i sensi e con lo spirito e grazie ad artisti di fama internazionale, testimonianza appunto del livello di cultura che questa città ha espresso nel passato e che deve continuare ad esprimere nel futuro”.
La collaborazione con RisorgiMarche è iniziata da uno dei primi concerti del Festival per la rinascita delle comunità colpite dal sisma. “Un ottimo rapporto con l’amministrazione che è continuato nel tempo, inoltre, da più di 10 anni collaboriamo con Musicamdo- dichiara Giambattista Tofoni-. Quando diversi mesi fa parlammo del Camerino Festival dunque ho dato subito la mia disponibilità come società di produzione. Più tardi decidemmo di fare anche RisorgiMarche e parlando con Neri Marcorè abbiamo con entusiasmo deciso di partecipare nel dare sostegno a questo Festival. La nostra missione è proprio quella di cercare di mettere insieme solidarietà, bellezza, cultura per queste zone così ferite”.
Si inizia mercoledì 19 agosto dalla Basilica di San Venanzio con l’anteprima dedicata a “Le Sonate da chiesa e il profano – Mozart e il suo tempo” concerto per violini, violoncello e organo con i musicisti Luca Venturi, Giacomo Scarponi, Ivo Scarponi e Maurizio Maffezzoli. Sabato 22 agosto concerto di pianoforte di Ramin Bahrami che in piazza Cavour eseguirà musiche di Bach, Scarlatti, Brahms e Beethoven. Domenica 23 agosto ci si sposterà a Rocca d’Aiello per il concerto d’archi del Marmen Quartet su musiche di Haydn, Beethoven e Debussy. Si torna in piazza Cavour martedì 25 agosto per ascoltare I Filarmonici camerti che eseguiranno un programma vario e divertente. Penultimo concerto quello di giovedì 27 agosto in piazza Cavour con Mario Brunello, violoncello e violoncello piccolo con una serata omaggio a Bach. A chiudere sabato 29 agosto, sempre in piazza Cavour, lo straordinario duo composto dal trombettista Paolo Fresu e il bandoneonista marchigiano Daniele di Bonaventura.
Ad ingresso libero con prenotazione i concerti
che si terranno alla Rocca Borgesca, a partire da lunedì 24 agosto con il Laboratorio Orchestra Sax dell'Istituto Musicale Nelio Biondi.  Mercoledì 26 agosto sarà la volta de "Il mio Henghel" fra musica e ricordi con Vincenzo Correnti, Chiara Ercoli, Lorenzo Scipioni, Giacomo Correnti. Venerdì 28 agosto la Rocca sarà teatro del concerto jazz del B-side Trio composto da Giuseppe Cistola, Lorenzo Scipioni, Michele Sperandio. 
c.c.
Una vacanza per la terza età, con la garanzia di tutte le assistenze e cure necessarie. Il Comune di Camerino organizza, anche quest’anno, un soggiorno estivo a Rimini, dal 23 agosto al 6 settembre 2020 (14 giorni di pensione completa in albergo a tre stelle superior). Dopo i mesi di isolamento forzato che hanno messo tutti a dura prova, una vacanza pensata per la fascia d’età meno giovane della città, in un periodo ideale per riposarsi senza soffrire il caldo delle giornate più afose.
Possono partecipare al soggiorno le persone autosufficienti residenti nella città ducale, con almeno 60 anni di età (un requisito necessario al 1° agosto 2020). La scadenza per l'invio delle domande è fissata al giorno 30 luglio 2020. 
Le persone interessate debbono far pervenire al Comune la domanda corredata dal certificato medico di idoneità fisica a partecipare al soggiorno con indicata l’eventuale terapia seguita. Facoltativa invece la presentazione dell’attestazione ISEE dalla quale risulti la situazione economica familiare, che dovrà farsi pervenire al Comune solo qualora si voglia usufruire della possibilità di pagare la quota di partecipazione in misura ridotta. Nel qual caso, potrà essere facilmente richiesta ai Centri di assistenza fiscale (Caf) o Patronati.
Almeno 20 le domande di partecipazione che dovranno pervenire agli uffici comunali; in caso contrario, il Comune si riserverà la facoltà di annullare il soggiorno.
Le persone interessate al soggiorno possono chiedere maggiori informazioni e chiarimenti all’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Camerino – Via Le Mosse, 19 – tel. 0737 631385 orario da lunedì a venerdì ore 9,00 / 13,00.
C.C.
Camerino e Sefro hanno ottenuto il finanziamento per aggiustare e riaprire la strada di Montelago- Nibbiano. I due comuni si sono aggiudicati il bando nell’ambito del programma di sviluppo rurale della Regione che ha concesso il finanziamento e l’approvazione del progetto esecutivo che consentirà gli interventi di "sostegno a investimenti nell'infrastruttura necessaria allo sviluppo, all'ammmodernamento e all'adeguamento dell'agricoltura e della silvicoltura - viabilità rurale 2019”. L’importo dei lavori è di 300mila euro circa per il Comune di Camerino, a cui si vanno ad aggiungere i 70mila euro del Comune di Sefro per un totale di 370mila euro. Le due amministrazioni hanno presentato distinti progetti, entrambi dunque finanziati per la realizzazione dei lavori che interesseranno l’intero tratto di strada appartenente ai due Comuni.
“Riapriremo una strada ormai chiusa da oltre 12 anni – spiega l’assessore ai lavori pubblici di Camerino Marco Fanelli – Nonostante l’impegno quotidiano enorme riguardi il dare un progetto di ricostruzione alla città e, con grande sforzo, siamo riusciti ad azzerare i tempi delle risposte del Comune sulla ricostruzione privata, cerchiamo di non tralasciare anche gli altri molteplici aspetti che riguardano la città come lo sviluppo rurale. Non è facile, ma siamo riusciti a partecipare a questo bando regionale e non nego che siamo veramente soddisfatti per l’esito”.

Soddisfatto anche Marco Crispiciani, consigliere delegato per la viabilità di Sefro: “Dopo molti anni il Comune di Sefro riesce a ripristinare una strada importantissima che risultava abbandonata da tempo. Con le sole risorse comunali risultava, infatti, praticamente impossibile intervenire e si è deciso di intraprendere la strada dei finanziamenti regionali. Abbiamo partecipato ad un bando PSR, e abbiamo ottenuto il finanziamento. La quota di cofinanziamento del Comune ammonta a circa 70mila euro. Cifre importantissime per un piccolo Comune come Sefro, ma che comunque sono in grado di ridare vita ad una arteria montana che ci collega a Camerino. Collaborazione strettissima con la città ducale, visto che siamo stati sempre in contatto con l’Amministrazione vicina - puntualizza Crispiciani - proprio per dare senso ad un intervento che altrimenti sarebbe stato parziale. Questo è il primo passo per il rilancio dell’altopiano e del turismo naturalistico e sportivo - conclude Crispiciani - perché ci unisce con lo stesso obiettivo di Camerino e di Serravalle di Chienti. Non solo, è anche di fondamentale aiuto a tutte le imprese che per lavoro devono transitare per quella strada”.
c.c.

A Camerino, si avviano ad essere ultimati i lavori di massima urgenza, rivelatisi necessari sull'immobile del Teatro Filippo Marchetti. A poco più di un mese dall'apertura del cantiere, è pressochè terminato l'intervento di messa in sicurezza del tetto e di alcune pareti dell'edificio storico.  Quelle le parti che hanno risentito dei danni più seri a causa del terremoto del 2016, in seguito al quale si era anche verificato il crollo parziale di una parete antistante il palcoscenico. In particolare, con l'alleggerimento dell'originario tetto in coppi, sostituito da una lamiera, si eviteranno successive infiltrazioni e compromissioni della struttura.
Lavori a tetto teatro
"Abbiamo ritenuto di dover immediatamente dare il via alla messa in sicurezza di quello che può essere considerato un gioiello della nostra città- afferma il sindaco Sandro Sborgia-. I lavori si sono resi necessari perchè, rispetto ai danni già procurati dal sisma, le infiltrazioni avrebbero rappresentato un forte e ulteriore rischio. Bisognava intervenire immediatamente e lo abbiamo  fatto con una procedura di somma urgenza. I lavori di messa in sicurezza sono quasi terminati e, salvo imprevisti dell'ultima ora, nell'arco di una decina di giorni e con l'anticipo di un mese rispetto alla data fissata per la consegna, tutta l'operazione arriverà a completamento. La nostra attenzione - continua il primo cittadino- è particolarmente sensibile alla assoluta necessità di evitare che il patrimonio storico artistico e monumentale di questa città, vada disperso, subisca aggravamenti o danni ulteriori rispetto a quelli già riportati. Insieme ai lavori  riguardanti il teatro, vanno in questo senso gli stessi interventi del recupero del Maschio della Rocca borgesca come quelli della fortezza di Rocca Varano che era stata totalmente dimenticata, nonchè una serie di altri interventi sui quali siamo attivamente impegnati". In corso anche la valutazione di messe in sicurezza da attuarsi nell'abitato di Vallicelle dove sono presenti molti palazzi seriamente danneggiati. " E' in corso di valutazione la tipologia di interventi da eseguire sia a Vallicelle, sia nelle frazioni cittadine, data la presenza di situazioni cheesigono di essere monitorate e sulle quali è necessario intervenire al più presto. Il lavoro che stiamo svolgendo è davvero impegnativo ed estremamente complesso- conclude Sborgia-.Le attvità proseguono grazie all'impegno dell'assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli  che segue puntualmente ogni intervento. Cerchiamo di farvi fronte quotidianamente e, in molti casi, riprendendo in mano una situazione per troppo tempo lasciata a se stessa. ". 
c.c. 

Lavori tetto teatro e monti

Lavori teatro cortile palazzo comunale
Camerino ha la sua App. Nasce “Camerino Meraviglia” un’app completamente gratuita, per Android, pensata e realizzata in collaborazione con E-lios, azienda di servizi informatici camerte, per accompagnare visitatori, turisti, curiosi nonché la stessa cittadinanza, attraverso le meraviglie della città e del suo territorio, impreziosendo ulteriormente e dando ancora più forza al progetto turistico culturale di rilancio, presentato qualche settimana fa. Uno strumento utile per scoprire i luoghi d’interesse, i parchi, le opere d’arte e i musei presenti in città. Grazie all'ascolto delle audioguide, sarà possibile essere accompagnati in tutto il percorso del trekking urbano nel centro storico di Camerino.

“È stato un lavoro davv
ero molto impegnativo e realizzato a tempi record – spiega il  consigliere comunale Riccardo Pennesi, che ha seguito la realizzazione dell’app – un enorme ringraziamento va ad E-lios che ci permette di dimostrare  nuovamente che lavorare insieme e unire le forze è sempre vincente. Camerino non ha mai avuto un’app completa di tutto e questo rappresenta un altro passo in avanti anche in termini di ospitalità”. Un’apposita sezione è dedicata alle bellezze e ai percorsi naturalistici che circondano il borgo, percorribili a piedi o in bicicletta, adatti a famiglie, gruppi di amici, coppie e sportivi più esigenti. Le tracce sono scaricabili in formato gpx, kml e pdf.

Naturalmente, accanto alle passeggiate, ai boschi, la natura e l’arte, anche i sapori della buona tavola tipici del territorio. Nella app sono presenti tutte le informazioni per scegliere dove mangiare, dormire e rilassarsi a seconda dei gusti: un elenco dettagliato di ristoranti, attività ricettive e commerciali. Sapori da riproporre anche una volta tornati a casa grazie alla sezione “Tradizioni e sapori” arricchita delle ricette e le tradizioni del territorio. Passando, quindi, alla sezione “Intrattenimenti” ci saranno tutti gli eventi in città tra musica, spettacolo, sport, feste tradizionali e tanto altro. Una app completa di qualsiasi informazione, con un’intera sezione dedicata ai “servizi” contenente tutte le informazioni riguardo il trasporto pubblico, l’assistenza sanitaria, gli impianti sportivi, l’Università.
Per essere sempre aggiornati sui prossimi appuntamenti e sulle notizie in tempo reale, si potrà scegliere di ricevere le notifiche push oppure potrete direttamente consultare la sezione “News”. "Partecipare alla realizzazione di strumenti innovativi della mia città mi ha riempito di grande soddisfazione" ha concluso Alberto Polzonetti, presidente di E-lios.
c.c..
Lo stanziamento di 200.000 euro per i comuni del cratere inferiori a 30.000 abitanti, ha permesso il finanziamento di alcuni progetti nel comune di Camerino. La Giunta comunale ha redatto un piano che è stato completamente approvato e che prevede la realizzazione di diversi lavori pubblici in tutto il territorio comunale. Si va dai giardini, alla biblioteca Valentiniana, da lavori nella scuola, sulle strade e per gli uffici della nuova sede comunale.

In particolare sono stati programmati lavori di adeguamento funzionale e normativo della palestra della scuola elementare Salvo d’Acquisto, in via Medici per la cifra di 35mila euro; opere di allestimento della nuova sede della Biblioteca Valentiniana, nei locali messi a disposizione dall’Università di Camerino e che richiederanno una spesa intorno ai 60mila euro; lavori di riqualificazione dei giardini della Rocca dei Borgia per 50mila euro, che vanno ad aggiungersi a quelli già realizzati negli ultimi mesi ai bagni pubblici del parco e, alle siepi. Un importante e necessario intervento riguarda la messa in sicurezza di un dissesto idrogeologico nel tratto di strada Arcofiato, Santa Lucia, Varano di sotto per l’importo di 30mila euro. Un’attenzione particolare è stata inoltre rivolta al personale comunale e agli uffici in cui lavora. Stanziati infatti  25mila euro di lavori di allestimento tecnico funzionale per i locali che ospiteranno i nuovi uffici  della sede provvisoria comunale che verrà costruita nel quartiere di Vallicelle.

I Progetti sono stati approvati nell’ultima cabina di regia che ha licenziato l’ordinanza del Commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini, nella quale appunto è previsto lo stanziamento di 200.000 euro per i comuni inferiori a 30.000 abitanti.
c.c.
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