Un altro anno scolastico all'insegna del distanziamento sociale. Anche nel 2022 il comparto scuola sta facendo i conti con l'emergenza Coronavirus. A San Severino, però, il problema è duplice. La città è alle prese anche con la ricostruzione post-sisma e attende con ansia il termine dei lavori al cantiere dell'istituto tecnico Divini. La Provincia di Macerata ha provato a tamponare il problema: nei giorni scorsi sono stati installati diversi moduli provvisori in legno e plastica, destinati a ospitare alcune delle attività didattiche. Due di queste hanno trovato posto all'interno del cortile della scuola Luzio, mentre un altro è stato installato nei pressi dei capannoni dell'Itts. Una soluzione utilizzata anche per l'istituto tecnico agrario di Macerata, ma che non piace al preside del Divini, Sandro Luciani.

A preoccupare il dirigente scolastico non sono solamente le soluzioni di emergenza adottate per permettere la didattica in presenza, ma anche e soprattutto il cantiere dell'Itts. «Mi sembra che i lavori procedano a rilento e comincio a dubitare che riusciremo a tornare nella nostra scuola a settembre - commenta -. Per quanto riguarda i moduli, è evidente che siano una soluzione di emergenza: sono sostanzialmente dei gazebo riscaldati con dei termoventilatori. Non sono confortevoli e soprattutto sono facilmente violabili dai malintenzionati. Non potremo nemmeno lasciare attrezzature al loro interno perché non li reputiamo assolutamente sicuri. Per quello che riguarda i costi, sono sicuramente economici. Sono strutture provvisorie che cercheremo di utilizzare fino alla fine dell'emergenza sanitaria, facendo di necessità virtù».

l.c.
Nell’ambito delle attività di orientamento le classi quinte dell’ITTS “Divini” di San Severino Marche hanno partecipato, mercoledì 19 maggio, all’incontro online “Centro di gravità permanente. Progetti, sogni e disegni”, organizzato dall’Istituto in collaborazione con Confindustria Macerata e finalizzato a fornire agli alunni un'ulteriore possibilità di scelta alla fine del percorso di studi in settori altamente specializzanti che rispondono alle richieste del mondo del lavoro. 

Dopo un introduttivo ed emozionante omaggio a Franco Battiato, scomparso il giorno prima, da cui è stata presa l’ispirazione per il titolo dell’evento, il Dirigente scolastico Sandro Luciani, ha preso la parola per sottolineare la grande opportunità offerta agli studenti da questo meeting per una scelta professionale consapevole. 

Nella prima parte dell’incontro Gabriele Micozzi, docente universitario in marketing internazionale, ha coordinato la tavola rotonda a cui hanno partecipato alcuni importanti esponenti del mondo delle imprese e delle associazioni di categoria, come il consulente aziendale e sociologo Ivano Scolieri, l’imprenditrice e presidente di CNA Turismo di Macerata Emanuela Leli, l’amministratore delegato Med Computer (gruppo Med Store) Stefano Parcaroli e la referente di Confindustria Macerata Alessandra Potenza.

Scolieri, autore insieme a Carlo Massarini del libro “Pianoforte: 7 note di armonia manageriale”, ha spiegato agli studenti lo stretto rapporto che esiste tra management e musica, mostrando con alcuni esempi come ogni nota abbia un proprio ruolo, una determinata intensità collegata non solo alla realtà quotidiana, ma anche a quella del lavoro in cui bisogna possedere, come in un pentagramma, determinate competenze: la conoscenza del sé, la responsabilità delle proprie scelte, il coraggio di inseguire i sogni e alimentare la creatività.

Anche gli imprenditori Leli e Parcaroli, insieme alla dott.ssa Potenza, dopo aver parlato della loro esperienza lavorativa, hanno invitato gli studenti a non rinunciare mai ai propri progetti, ad avere un “disegno di vita” e a reinventarsi se necessario, lasciandosi contaminare dalle differenze e dando libero sfogo all’inventiva, in attività di collaborazione e supporto reciproco.

Nella seconda parte dell’incontro la dott.ssa Gessica Giommi, ha offerto una panoramica generale degli Istituti Tecnici Superiori presenti nella Regione Marche, sottolineando le opportunità che queste scuole di eccellenza ad alta specializzazione tecnologica offrono nel mondo del lavoro, grazie alla solida sinergia con le aziende del territorio. La Giommi ha poi lasciato la parola ai singoli referenti delle quattro fondazioni del Sistema ITS Marche, che hanno presentato l’offerta formativa e le specificità dei vari corsi.

La prof.ssa Lorena Santi ha esposto le attività e i percorsi didattici della fondazione ITS Turismo Marche, il prof. Giancarlo Marcelli ha illustrato le peculiarità dell’Istituto tecnico Superiore per l’Efficienza Energetica, mentre il prof. Mauro Tomassetti e la prof.ssa Patrizia Cuppini hanno parlato rispettivamente dei corsi di innovazione tecnologica nel processo produttivo e nel marketing all’interno del “Sistema moda, ambiente, ricerca e tecnologia” (ITS SMART) e della “Tecnologia e Made in Italy”.   

Infine Beatrice Cucchi, assistente della filiale Adecco di Macerata, ha mostrato le caratteristiche della propria agenzia interinale, attenta al mondo dei giovani e ai loro progetti professionali. 

Gli studenti delle classi quinte hanno partecipato con grande attenzione ponendo interessanti domande agli esperti presenti all’evento. 

L’incontro si è concluso con le parole del Dirigente Scolastico che ha voluto ringraziare la prof.ssa Lidia Papavero, referente del PCTO (ex Alternanza Scuola Lavoro), e la prof.ssa Barbara Cruciani, referente dell’Orientamento, per aver organizzato un’occasione così importante non solo per sostenere i ragazzi nel passaggio dalla scuola superiore alle prime esperienze professionali, ma per aiutarli a valorizzare le proprie attitudini e inclinazioni, per vederli “danzare” armoniosamente, citando Battiato, alla ricerca di un “centro di gravità permanente” nel mercato del lavoro. 




“I cittadini ci chiedono fatti concreti, e questo lo è”. Il presidente della Provincia Antonio Pettinari ha esordito così all’inaugurazione dei laboratori dell’ITTS Divini di San Severino, in attesa che tra un mese venga inaugurata l’aula magna e che presto possa essere realtà anche la nuova sede dell’istituto a seguito del sisma.

Il paradosso dei laboratori, infatti, è stato proprio quello di un cantiere cominciato prima del 2016 e fermato dal terremoto.

“Questa realizzazione - ha detto - è stata programmata prima del sisma, nel 2014 decidemmo di individuare, come Provincia, alcuni edifici strategici che in caso di calamità potessero essere sedi sicure per ospitare i cittadini e decidemmo di inserire i laboratori di San Severino tra questi, perché avevano bisogno di interventi. La Regione fece un bando, noi partecipammo e ottenemmo il 75% dell’intero fondo per la demolizione e la ricostruzione dei laboratori. Appaltammo a giugno 2016 e demolimmo a luglio. Avevamo cominciato con il cantiere che poi è stato fermato dal sisma. Noi avevamo progettato l’intervento in seno alla scuola, e abbiamo poi dovuto aggiungere i servizi e aspettare il progetto della struttura commissariale per modificare il disegno iniziale.  Questa inaugurazione - ha concluso - fatta nonostante la pandemia vuole dare un segno ai ragazzi e all’entroterra perché non voglio attendere un’ora in più per mettere a disposizione i laboratori agli studenti.

presenti



La tenacia degli studenti e delle famiglie che hanno creduto nelle istituzioni e nella scuola nonostante le difficoltà è stata sottolineata dal sindaco Rosa Piermattei: “Abbiamo avuto tante difficoltà - ha esordito - ma con l’aiuto di giovani ce l’abbiamo fatta. Questa è la prima visita del presidente Acquaroli nella nostra città: potrà vedere quanto è bella e quanto vogliamo che lei ne sia orgoglioso. Siamo pochi oggi, ma siamo tanti. Noi con il presidente Pettinari abbiamo lottato perché la scuola è fondamentale, ora dobbiamo andare avanti ed essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto. Siamo stati tutti un’ottima squadra e porteremo presto a casa anche il risultato della nuova sede”.


Dal 2016 ad oggi sono stati due i dirigenti dell’istituto che hanno attraversato le difficoltà dei lavori: Rita Traversi prima e Sandro Luciani negli ultimi due anni: “Il mio ultimo appello - ha detto il preside - è per gli arredi ed i macchinari che dovranno essere acquistati per i laboratori, perché anche il premier Mario Draghi ha ribadito l’importanza degli istituti tecnici. Le nostre scuole potranno preparare gli studenti grazie ai necessari strumenti all’avanguardia”.


laboratorio

Poi l’assist di Luciani al presidente Acquaroli che, con l’ordinanza di chiusura delle scuole, non ha permesso la presenza degli studenti all’inaugurazione: “Avrei voluto io per primo non emettere quella ordinanza - ha ammesso - ma abbiamo obblighi civili e morali. Ritengo che l’andamento dell’epidemia in provincia di Ancona ed ora anche in provincia di Macerata, si sta facendo sentire, soprattutto sulle fasce scolari quindi è giusto prendere provvedimenti necessari per mettere in sicurezza tutti. Non possono esserci formazione, economia, socialità se non c’è la salute. Richiudere le scuole è stato pesante. 

Abbiamo bisogno di rilanciare la nostra regione e la nostra provincia e chi, più degli istituti tecnici, può essere uno strumento di rilancio. Abbiamo decine di imprenditori partiti dagli istituti tecnici che poi hanno realizzato imprese e oggi danno lavoro a migliaia di persone. Il segnale che va raccolto è proprio o questo. Bisogna mettere le nuove generazioni in grado di poter fare quello che i nostri genitori hanno fatto prima di loro. Servono scuole all’altezza, infrastrutture in grado di supportare le sfide dei giovani e i valori che sono il sinonimo della mostra regione.

Il taglio del nastro - ha concluso - è qualcosa che personalmente non mi appartiene, ma ringrazio i miei predecessori per questo traguardo. Queste strutture, che sono state il sacrificio di tanti, dovranno essere curate dagli studenti per essere trasformate in qualcosa di straordinario”. 



A chiudere, il cardinale Edoardo Menichelli, con un monito alle istituzioni ed ai giovani: “Siamo nel periodo che precede la Pasqua, mi auguro che questa inaugurazione sia per la cotta e per l’è troverà il primo passo della Pasqua. La scuola, la sanità, l’ecologia, non sono né di destra né di sinistra: vorrei che all’interno delle istituzioni si discutesse, ma alla fine si trovasse l’armonia nelle diversità, per il bene comune. I risultati si ottengono con delle buone relazioni. Dobbiamo ritrovare una dimensione umana, di qualità. Il sisma ha toccato molto questa provincia, se noi ricostruiamo le case ma non pensiamo alla cultura ed al lavoro, nel territorio non ci abiterà nessuno, non vorrei che il nostro entroterra maceratese abbia una desertificazione senza sabbia. Ci vorrà tempo - ha concluso prima di rivolgersi ai giovani - . La scuola è fatica: faticate sopra i libri per il futuro delle comunità”. 

edificio itis




GS
Si tornerà a lavorare nel cantiere per la realizzazione del nuovo Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini” di San Severino Marche

Lo ha stabilito il Commissario straordinario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini, che ha firmato un apposito decreto con il quale si è deciso per la prosecuzione del contratto di appalto, stipulato nel settembre dello scorso anno, tra l’ufficio del Commissario e l’associazione temporanea di imprese costituita dalla Marinelli Costruzioni, società capogruppo mandataria, e dall’azienda che ha acquisito un ramo societario della Frimat, la Andreola Gmbh.

Nel decreto Legnini ordina “l’immediata ripresa dei lavori entro e non oltre il mese di settembre sulla base dell’ordine di servizio emanato dal Rup, il responsabile unico del procedimento, e dal direttore dei lavori”.

“Finalmente la notizia tanto attesa è arrivata - commenta il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, dopo una serie di incontri e telefonate intercorse in queste lunghe settimane di trattativa - Mi auguro che il cantiere riparta e che si vada avanti fino alla fine dei lavori perché altri rinvii o tentennamenti sarebbero ingiustificabili. L’intervento del Commissario straordinario alla Ricostruzione Legnini è stato risolutivo ed ha permesso di dare una svolta a una situazione complicata da un punto di vista amministrativo e giudiziario”.

f.u.





I primi di agosto i lavori all’Itis Divini avevano subito uno stop in seguito al ritrovamento di alcuni reperti archeologici. La sovrintendenza era intervenuta per eseguire ulteriori indagini e capire l’entità dei ritrovamenti. Nel frattempo, per non interrompere i lavori, il cantiere era stato spostato al blocco dove sorgerà la palestra. Ma qual’è, ad oggi, lo stato dell’arte? A fare il punto è il presidente della provincia Antonio Pettinari, ente proprietario dell’istituto. 

“Il Divini rientrava fra le 21 scuole che il commissario Errani decise di ricostruire direttamente. Dopo tanti ritardi finalmente i lavori erano partiti ma siamo incappati in un altro stop. È bello - sottolinea - che nel nostro Paese si facciano tanti ritrovamenti di reperti archeologici ma nel caso specifico sicuramente questo si tradurrà in nuovi ritardi anche se di fatto le opere non si sono mai fermate. C’è stato solo un cambio di programma. Gli scavi stanno andando avanti anche a mano e siamo sotto le direttive della sovrintendenza. È difficile - conclude - fare previsioni sulle tempistiche necessarie al completamento di questa operazione”.
g.g.

(Il servizio sarà approfondito sul prossimo numero de L'Appennino Camerte)

“I Divini 60 anni”, una camminata e uno show per festeggiare l’importante traguardo dell’Itts Divini di San Severino. L’appuntamento è  per sabato 18 maggio alle 9:30 di fronte al cantiere di ricostruzione dell’istituto, in viale Mazzini. Parteciperanno il sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, la banda cittadina e oltre mille studenti provenienti anche da altre scuole della provincia. Non solo, attesissimo per la manifestazione come testimonial, Giacomo Bonaventura, il settempedano calciatore del Milan. 

La camminata attraverserà le vie più colpite dal sisma e si concluderà in piazza del Popolo dove i bar di San Severino, le pizzerie e i panifici forniranno una ricca colazione per tutti.

Sotto ai portici invece sarà allestita una mostra fotografica a cura del prof Franco Pennesi sulla storia dell’istituto e dal pomeriggio fino alla sera ci saranno esibizioni acrobatiche con tessuti aerei, basket e bike free style, una dimostrazione di tiro alla fune della Polisportiva Serralta e musica e balli animati dalla Street Band di Treia. In serata l’evento clou, con lo spettacolo di Paolo Ruffini. Tutti gli appuntamenti in programma si svolgeranno in qualsiasi condizione metereologica: le esibizioni del pomeriggio e lo show di Ruffini, qualora dovesse piovere, si terranno al palasport Ciarapica, mentre la camminata del mattino si svolgerà comunque sotto gli ombrelli. 

“Alle scuole - ha commentato Piermattei - sono molto legata e l’Itts sta diventando il mio cavallo di battaglia. Sabato si festeggia il 60esimo compleanno di una scuola da cui sono usciti ragazzi che hanno nella vita hanno avuto successo. È una eccellenza non solo della provincia ma delle Marche ed è giusto festeggiarla. Oggi però sono anche molto arrabbiata”. I lavori di ricostruzione avrebbero già dovuto essere partiti ma per un cambiamento relativo alla figura del direttore dei lavori, si stanno accumulando forti ritardi. “La scuola dovrebbe essere pronta per settembre, questa era la promessa che avevo fatto e che era stata fatta a me. Lotterò affinché questo avvenga, ogni giorno passo a vedere se qualcosa si muove ed è una lezione di vita. Possiamo essere bravi quanto vogliamo - ha detto rivolgendosi agli studenti - ma se la volontà degli altri non c’è, non si può fare nulla. State facendo troppi sacrifici e non è giusto. Siete ragazzi bravi, giovani, con una intelligenza maggiore della nostra. Prendete questi anni di sacrificio come un esempio e imparate a non essere passivi. Siate sempre attivi, non lasciate che gli altri decidano per voi. Vogliamo un istituto nuovo, ci è stato assegnato e sicuramente dovremo lottare ancora. Se entro maggio - ha poi detto -non inizieranno coi lavori alle fondazioni, andremo a farci sentire, preparatevi a stare con me”. In chiusura il sindaco ha anche ringraziato Giacomo Bonaventura non solo per la sua presenza sabato ma anche e soprattutto per quanto ha fatto fin dai giorni successivi al terremoto. Lo ha descritto come un ragazzo umile nonostante l’ambiente che vive quotidianamente e che si è reso sempre disponibile a contribuire per aiutare la città.

A chiudere, prima di lasciare a Livio Poleti e Paola Fiori il compito di illustrare il programma, anche il dirigente scolastico Oliviero Strona ha portato il suo saluto a tutti i presenti: “Questa è una realtà nuova per me. È il primo anno che faccio il dirigente a San Severino e ho trovato una realtà vivace, battagliera, bella a cui mi sono associato. Non demordiamo, la scuola siamo noi e sono gli studenti, i professori, gli impiegati”. 

g.g.

Festeggiati stamattina, con la prima iniziativa in programma, i 60 anni dell'Itts Divini di San Severino. La manifestazione, svoltasi al Teatro Feronia, prevedeva una serie di interventi di dirigenti scolastici di ieri e di oggi, così come di insegnanti e ex studenti come testimonianze a confronto di una scuola in continuo cambiamento e in grado di rispondere sempre alle esigenze del mercato del lavoro. Dal ’58 ad oggi sono migliaia gli studenti passati per il Divini. Molti hanno fatto carriera, uno fra tutti è Giacomo Bonaventura, centrocampista del Milan. 

Durante il corso della mattinata hanno preso la parola il dirigente scolastico Oliviero Strona, il sindaco di San Severino Rosa Piermattei, l'ex dirigente scolastico Filippo Pennesi. E poi, il professore Stefano Leonesi, il primo diplomato del Divini, Mario Bussolotto e tanti ex allievi: Flavio Corradini, ex rettore di Unicam, Stefano Trillini, pallavolista in serie A 2 col Porto Potenza Picena, gli imprenditori Sandro Teloni e Sergio Paparoni, Mirko Giardetti del gruppo Lube, Francesco Vignati, lighting designer di grandi eventi e Sergio Salvi, ricercatore e pubblicista scientifico. Di tanto in tanto una pausa con la voce del giovane cantante e ex studente del Divini Riccardo Brandi e con le straordinarie abilità atletiche di Alessandro Moscatelli, campione italiano di calisthenics. In ultimo, prima della rappresentazione teatrale sul tema del terremoto di alcuni studenti che nel corso dell'anno partecipano al progetto teatro, è stato presentato insieme al sindaco Sandro Botticelli, il progetto Ambientable, un sistema di monitoraggio ambientale realizzato dagli studenti per le 43 stanze della casa di riposo di Gagliole: il dispositivo, provvisto di sensori temperatura, umidità, luce, suono, a richiesta, via wifi, viene interrogato da un sistema centrale il quale archivia, ogni 5 minuti, i vari dati rilevati per poter in qualsiasi momento essere monitorati.

Sul prossimo numero de L'Appennino Camerte, in edicola giovedì prossimo, approfondiremo i vari interventi e gli argomenti trattati nel corso di questa mattinata.

g.g.

(Carla Sagretti, responsabile ufficio scolastico provinciale)

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(Flavio Corradini, ex rettore di Unicam)

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(Francesco Vignati, lighting designer)

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(Filippo Pennesi, ex dirigente scolastico dell'Itts Divini)

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(Livio Poleti)

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(Mario Bussolotto, in rappresentanza dei primi laureati del Divini)

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(Mirko Giardetti, del gruppo Lube)

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(Il sindaco Rosa Piermattei)

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(Sandro Botticelli con la prof.ssa Papavero, responsabile del progetto Ambientable)

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(Sandro Teloni)

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(Sergio Paparoni)

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(Sergio Salvi)

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(alcuni studenti del progetto Ambientable)

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(La rappresentazione teatrale)

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A settembre l’istituto dovrà essere aperto per accogliere gli studenti del nuovo anno”. Così il sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, è intervenuta alla cerimonia per il 60esimo anniversario dalla fondazione dell’Itts “Eustachio Divini”, svoltasi al teatro Feronia.

Appena una settimana fa il Commissario straordinario alla Ricostruzione, Piero Farabollini, ha firmato il decreto di aggiudicazione dei lavori riguardanti la ricostruzione della scuola danneggiata e poi abbattuta a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016.

Non vi dico quante notti insonniho passato prima della firma di questo decreto che di fatto ha sbloccato la situazione. Ho lottato e sono stata a Roma più e più volte. Sono diventata una vera ossessione per l’ufficio del Commissario alla Ricostruzione ma alla fine, anche grazie a lui e alla Provincia che è stata sempre presente e al nostro fianco, siamo riusciti a sbloccare una situazione che andava avanti da mesi”

Dal palco del Feronia il primo cittadino settempedano ha augurato un buon anno scolastico agli studenti presenti prima di ricevere, nella sede provvisoria del Municipio, il responsabile unico del procedimento insieme ai tecnici dell’impresa aggiudicataria dei lavori, ai tecnici della Provincia e a quelli della struttura commissariale.

“E’ stata la prima riunione operativa nel corso della quale - spiega il sindaco Piermattei - abbiamo avuto modo di porre tutta la nostra attenzione sulla progettazione esecutiva con particolare riferimento alle tempistiche stringenti sia nella fase progettuale che nell’esecuzione delle opere. Inoltre abbiamo parlato anche dei lavori in corso che riguardano la realizzazione dei laboratori da parte della Provincia di Macerata che è l’ente proprietario della scuola”.
Gaia Gennaretti 

“Caro sindaco non si arrenda. Dirigenza, docenti, personale tecnico, famiglie e alunni conoscono il suo impegno e sono qui per dare supporto e conforto all’Amministrazione che sappiamo essere in prima linea nella dura lotta per ottenere risposte dalle istituzioni statali e da chi, solo a parole, continua ancora a promettere la ricostruzione del nostro istituto dopo il terremoto e a due anni esatti dalla demolizione della vecchia sede”.

Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ha ricevuto di nuovo mandato pieno dall’Itts Divini di San Severino per “rappresentare in tutte le sedi la gravissima problematica di una scuola punto di riferimento da sempre per l’intera provincia di Macerata”. 

Convocato nella sede provvisoria dell’Istituto tecnico tecnologico, il sindaco è stato chiamato a riferire dei contenuti dell’incontro avuto, nei giorni scorsi, con il nuovo Commissario straordinario per la ricostruzione, Piero Farabollini. 

Dal summit, al quale erano presenti rappresentanti della Provincia di Macerata che è proprietaria dell’Itts e che ha sempre affiancato il Comune negli incontri istituzionali, non sono però emerse grandi novità: “Purtroppo continuano a rinviare una questione cruciale, come quella dell’affidamento definito del cantiere della ricostruzione dell’Istituto, di giorno in giorno, settimana in settimana, mese in mese - sottolinea il sindacoche commenta amareggiata - Ho mostrato sempre grande pazienza ma credo ormai di averla finita. Mi ha fatto molto piacere, però, ricevere nuovamente il vostro supporto incondizionato. Le istituzioni ci devono delle risposte precise. Lo devono a Comune e Provincia e lo devono alla scuola ma ancora prima e soprattutto ai tanti studenti dell’Itts e alle loro famiglie”.

Dirigenza, docenti e personale tecnico hanno ribadito al primo cittadino “la volontà di andare al Miur, di organizzare pubbliche assemblee e, se necessario, di dare vita a un presidio di protesta. A fine gennaio scadono le iscrizioni, le famiglie si chiedono, e ci chiedono, se la scuola sarà ricostruita – hanno spiegato professori e tecnici - Lo vogliono sapere prima che i propri figli inizino a frequentare i nuovi corsi ed è logico e legittimo che ciò avvenga. In questo indecisionismo generale rischiamo di perdere ancora iscritti. Siamo stati sempre zitti ma ora è giunto il momento di dire basta. Siamo stati zitti anche quando il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte ci aveva promesso l’avvio definitivo dei lavori a settembre. Sono passati altri mesi e altri ne passeranno. Faremo di tutto però perché ciò non avvenga”.

g.g.

Primo giorno di scuola, ma non per tutti. Al Divini a scuola dal 13 settembre, oggi il saluto del comandante della Guardia di Finanza tenenza di Camerino, tenente Alessandro Tomei.

Stamane il sindaco di San Severino Rosa Piermattei ha fatto visita agli studenti delle elementari e delle medie in occasione dell’apertura del nuovo anno scolastico per augurare un buon inizio a loro ma anche ai docenti, al personale e alle famiglie. 

“Sono passata sia all’apertura, prima del suono della campanella, che all’ora di pranzo - racconta - sapendo che i più piccoli erano radunati a mensa, per non disturbare più di tanto. Ho trovato comprensibilmente molto emozionato chi era al primo giorno di scuola ma devo dire che sono stata accolta da bambini felici e sorridenti. Ci sono stati alunni che mi hanno detto di aver vissuto oggi il giorno più bello della loro vita, altri che mi hanno chiesto se potevano restare un’ora in più rispetto al normale orario di lezione. Questo ha emozionato anche me. Ho augurato a tutti, insegnanti compresi ovviamente, un grosso in bocca al lupo da qui alla fine di questo anno scolastico”.

Ad accompagnare il primo cittadino settempedano alla visita nel nuovo plesso di via D’Alessandro e in quello di viale Bigioli anche il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “Padre Tacchi Venturi”, professor Sandro Luciani.

All’Itts Divini invece la prima campanella è suonata la scorsa settimana, il 13. Stamattina però, ad augurare agli studenti un sereno anno scolastico è stato il tenente Tomei della Guardia di Finanza di Camerino nonché il nuovo preside Oliviero Strona.

“Spero che per voi sia un anno ricco di soddisfazioni - ha detto il tenente rivolgendosi agli studenti - nel corso dell’anno ci rivedremo per gli incontri sulla legalità ma nel frattempo vi chiedo di non vederci come qualcosa di lontano, diverso. Siamo qui soprattutto per voi e per le vostre famiglie, per essere promotori di una cultura alla legalità in cui voi siate protagonisti. Vedeteci vicini, noi ci impegniamo per questo. Qualsiasi tipo di problema, o sintomo di problema, o dubbio, non esitate a contattare noi, o la Polizia di Stato o i Carabinieri. Siete importanti - ha concluso -avete il compito di spingere il vostro Paese ad andare avanti”.

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Ottimismo nelle parole del professor Strona, in servizio dal 1 settembre ma che oggi per la prima volta si è presentato ai ragazzi: “ho avuto un’ottima impressione in merito al personale e agli studenti. Mi sembra un ambiente favorevole per poter ben lavorare e ci auguriamo una rapida ricostruzione della nostra sede in viale Mazzini. Per questo siamo fiduciosi, vediamo che da parte delle istituzioni c’è molto interessamento. Qui al plesso Luzio - ha aggiunto - ci stiamo adattando. Relativamente a quanto sostenuto da altri quotidiani, noi non abbiamo carenze di insegnanti di sostegno. I ragazzi sono tutti a scuola con i loro professori”.

g.g.

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