Tragedia a Macerata. Una donna di 67 anni è stata investita in viale Indipendenza, morendo sul colpo. È successo nella prima mattinata di oggi, intorno alle 8. La donna, un’ucraina che da poco aveva traslocato a Macerata per lavorare come badante in quella zona della città, è stata colpita da una Volkswagen Polo mentre attraversava la strada per gettare l’immondizia. Immediata la chiamata ai soccorsi, il cui intervento non è stato purtroppo necessario.

Stando alle prime ricostruzioni, la donna stava attraversando la strada su un attraversamento pedonale dotato di semaforo. Indaga infatti anche la polizia scientifica, insieme ai vigili urbani di Macerata, per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e stabilire se la donna avesse premuto il pulsante per l’attraversamento.

l.c.
Ancora un incidente sul lavoro, un’altra vita spezzata. Un ragazzo di ventisei anni, un nigeriano residente a Macerata, è morto intorno alle 9 di questa mattina a Tolentino mentre lavorava in una ditta di infissi del luogo. Stando alle prime ricostruzioni il carico di un muletto è scivolato, schiacciandolo. Immediata la chiamata ai soccorsi che, nonostante i tentativi, non sono riusciti a salvargli la vita. Sono intervenuti sul posto i sanitari del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Tolentino.

Si tratta dell’ennesimo episodio in provincia: proprio tre mesi fa, il 22 giugno, Grimaldo Palomino Loayza, peruviano di 54 anni, ha perso la vita cadendo da 15 metri in una ditta per la produzione di concimi a San Severino Marche. Quest’estate un giovane di Urbisaglia, operaio di una fonderia, aveva riportato gravissime ferite ad un braccio a causa di un altro incidente sul lavoro.

l.c.
Cordoglio in tutto l’entroterra per la morte di Michele Sensini. Il corpo senza vita del 47enne addetto stampa del comune di Fiastra e del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, oltre che guida escursionistica nell’Appennino centrale, è stato rinvenuto nella tarda serata di ieri in fondo ad un canalone nella zona di San Lorenzo al lago, nel territorio comunale di Fiastra. In quell’area era stato visto per l’ultima volta da due abitanti della frazione. Era uscito per un giro in mountain bike martedì e da allora se ne erano perse le tracce. Una tragedia che ha gettato nello sconforto tutta la comunità montana, dove Sensini e la sua famiglia sono molto conosciuti (il fratello, Mario, è a capo dell’Ufficio stampa del Commissario straordinario alla ricostruzione, Giovanni Legnini).

Le ricerche, andate avanti senza sosta fino al triste epilogo, hanno coinvolto anche il primo cittadino di Fiastra, Sauro Scaficchia. Proprio il sindaco e tre volontari della Protezione civile hanno rinvenuto per primi il corpo. Scaficchia, commosso, ricorda Sensini come «un fratello – confida –. Devo ringraziare i miei collaboratori della Protezione civile: sono stati loro i primi a trovarlo, eravamo in quattro quando abbiamo trovato Michele. Non ho parole per descrivere quello che stiamo provando, per me era come un fratello. Perdiamo una figura importantissima per il nostro territorio. Un amico, un collaboratore prezioso per il comune e una personalità ammirata e rispettata da tutta la comunità. Una persona solare, aperta, capace nella sua professionalità di addetto stampa così come in quella di guida turistica. Un ragazzo sensibile, che amava la famiglia e che sapeva essere attivo anche per la comunità montana: negli ultimi tempi faceva la guida anche ai Laghi di Pilato e nelle montagne abruzzesi. È una disgrazia che colpisce tutto il territorio montano, non solo quello di Fiastra. Sarà un’assenza, la sua, che tutti sentiremo dentro».

Sul corpo di Sensini è stato disposto l'esame autoptico, eseguito in mattinata. Non è stata ancora fissata la data del rito funebre.
Colto da un malore mentre cerca di far ripartire la sua auto a spinta. Ha perso la vita così, intorno alle 10 e mezza di stamattina, un anziano di Pieve Torina di circa ottanta anni. Stando alle prime ricostruzioni delle forze dell’ordine, l’auto della vittima dell’incidente si è fermata vicino all’area Sae di Pieve Torina. L’anziano è sceso, tentando di rimettere in moto a spinta. In quei momenti si è sentito male, cadendo a terra. L’auto a quel punto lo ha schiacciato. L’ottantenne, secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, è morto sul colpo. È stato il malore a essergli fatale.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Camerino, i Vigili del fuoco di Macerata e i sanitari del 118. Allertata anche l’eliambulanza, che è successivamente rientrata alla base dopo che i medici hanno accertato che per l’anziano non ci fosse più nulla da fare.
Si è spento oggi, dopo una lunga malattia, Ernesto Raponi. Molto conosciuto a Treia, il 67enne era titolare della Ergon Investments e figlio di Benito Raponi, che insieme a Luciano Sileoni diede vita alla Cucine Lube.
Lo ha ricordato il sindaco, Franco Capponi: "Una brutta notizia. Era un amico e un personaggio molto conosciuto a Treia, soprattutto in ragione della storia imprenditoriale della sua famiglia. Una famiglia che, con la sua impresa, ha contribuito a plasmare la vita sociale ed economica della nostra città. Dispiace moltissimo per la sua prematura scomparsa, dopo una malattia che in pochi mesi ha avuto l'esito peggiore: un grande dolore per la nostra comunità".

l.c.

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