Dal 6 al 10 dicembre, il comune di Pieve Torina lancia la “settimana di promozione sportiva”, una iniziativa voluta dal sindaco, Alessandro Gentilucci, per aprire il nuovo palazzetto dello sport alle famiglie e a tutto il territorio.

“Diamo contenuti ad una struttura appena inaugurata - sottolinea Gentilucci - e lo facciamo presentando un ventaglio di proposte sportive per tutti i gusti”.

Si va da corsi per bambini incentrati sulla motricità generale e danza classica e moderna ai giochi di squadra come la pallavolo e il basket. Interessante anche la proposta dell’arrampicata sportiva, rivolta sia ai più piccoli che a ragazzi e adulti, grazie alla parete attrezzata che consente di sperimentare questo sport in assoluta sicurezza. Infine, un corso di total body per ogni fascia di età finalizzato a migliorare l’attività cardiovascolare e tonificare i muscoli.

“Avere a Pieve Torina la possibilità di fare sport in uno spazio adeguato è una grande opportunità per tutta la popolazione del circondario” sottolinea il sindaco. “Le famiglie e i bambini non saranno più costrette a percorrere chilometri per svolgere attività fisica. Troveranno qui istruttori preparati e una palestra all’avanguardia con la possibilità anche di seguire corsi on line grazie al visore che abbiamo messo a disposizione”.

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Festeggiati a Pieve Torina i primi 100 anni di vita della banda cittadina “Umberto Gentili”.

“Un traguardo importante per la nostra comunità - dichiara il sindaco Alessandro Gentilucci - soprattutto perché, nonostante questi tempi difficili, la banda è viva, conta diversi elementi e continua a suonare divertendosi e deliziando il pubblico”.

È soddisfatto il primo cittadino che, nella ricorrenza di Santa Cecilia, patrona della musica, ha organizzato un concerto presso le SAE diretto dal Maestro Vincenzo Correnti: “Ringrazio il presidente, Pasquale Scriboni, il direttore Correnti, la segretaria Martina Casadidio e la straordinaria Letizia Forti che, oltre a far parte della banda, si occupa del corso di orientamento musicale. Anche quest’anno abbiamo inserito tre nuovi musicisti provenienti proprio dal corso: il plauso va a Luca e Maria Stella Piselli e al giovanissimo Simone Seccaccini di appena quindici anni, il più giovane componente”.

A nome della banda Letizia Forti ha ringraziato il sindaco “che continua a dimostrare profonda sensibilità nei confronti dei giovani e della musica: questo ci consente di iniziare con spirito costruttivo un nuovo secolo di attività. È una grande emozione e una grande responsabilità, ma l’impegno e la dedizione di questo gruppo dimostra quanto sia forte il senso di appartenenza alla comunità di Pieve Torina”.

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Martedì 26 ottobre è una data importante per Pieve Torina e per tutta l’area alto maceratese: cinque anni fa abbiamo subito un sisma devastante che ha distrutto case e piegato l’economia di un intero territorio. Ma non ha scalfito il nostro spirito e il desiderio di tanti di voler rimanere qui, nelle terre in cui siamo nati. È con questa convinzione che ci siamo adoperati, sin da subito, per porre le basi per una ripartenza vera. E la inaugurazione del nuovo centro civico/palestra, struttura all’avanguardia pensata come spazio di aggregazione e socializzazione per i cittadini, rappresenta non un punto di arrivo ma un’occasione per rilanciare la nostra volontà resiliente, fatta di tenacia, determinazione, voglia di costruire un futuro”.

Con queste parole il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, annuncia un nuovo importante appuntamento sulla via della ricostruzione del suo paese, tra i più martoriati dal sisma del 2016. “La data scelta ha ovviamente un valore simbolico: cinque anni fa io ed altri miei concittadini eravamo in prima linea ad aiutare le persone ad uscire dalle abitazioni devastate e gli anziani dalla casa di riposo pericolante, a rincuorarli, a fargli coraggio, a sostenere fisicamente e moralmente tante famiglie. Oggi posso dire che quegli sforzi non sono stati vani. Ringrazio chi, insieme a me, si è adoperato per far sì che si riuscisse a venir fuori dalle rovine, fisiche e morali. Tra tutti, la fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus che ha reso possibile, grazie alla rete dei suoi donatori, la ricostruzione della scuola e ora del centro civico/palestra, e il gruppo Succisa Virescit per il costante apporto”.

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L’appuntamento, dunque, è per la giornata di martedì alle ore 12 per l’inaugurazione di questa nuova struttura dove giovani e anziani potranno fare attività sportiva, ma utilizzabile anche come luogo di ritrovo per la comunità. “Quale modo migliore se non l’inaugurazione di una nuova opera per ricordare quel fatidico 26 ottobre? Fino ad oggi abbiamo sentito troppe parole: serve concretezza ed efficienza per alimentare la fiducia nei cittadini e nelle nostre comunità” conclude Gentilucci.

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“Puliamo il mondo”, la campagna di volontariato ambientale di Legambiente ha fatto tappa anche a Pieve Torina. Protagonisti nel ripulire dai rifiuti abbandonati strade, vie, piazze, zone verdi, ma anche sponde dei fiumi e aree abbandonate sono stati gli alunni dell’istituto comprensivo “Monsignor Paoletti”.

“L’obiettivo è coinvolgere le nuove generazioni in questo percorso di consapevolezza sul valore della tutela dell’ambiente - sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci - È importante lasciare un messaggio di speranza e futuro sostenibile ai più piccoli. La scelta green è ormai una necessità e noi, come comune, la stiamo perseguendo da tempo, ad esempio nella individuazione dei materiali per le nuove costruzioni, nell’adozione di tecnologie innovative, nello sviluppo di progettualità che abbiano come punto centrale la sostenibilità”.

Tanti i bambini che hanno partecipato alla raccolta dando un segnale concreto ad una giornata che porteranno nel cuore: “Iniziative come questa, scendere in campo in modo pratico e fattivo, assumono un valore particolare, danno un senso di concretezza che – ha concluso il sindaco – completa la formazione teorica dei ragazzi”.
L’anno scolastico a Pieve Torina è iniziato con interessanti novità. Prima fra tutte il bonus di 300 euro per ogni nuovo iscritto alla prima classe della primaria. “E' una iniziativa che abbiamo voluto lanciare per incentivare le famiglie a iscrivere i propri figli nella nostra scuola, un istituto all’avanguardia dal punto di vista strutturale sia sul piano della sicurezza che dei materiali utilizzati - sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci - Trecento euro hanno un valore simbolico, ovviamente, ma rappresentano un segnale forte di attenzione da parte dell’amministrazione comunale per un impegno costante sul fronte scuola, impegno che, certo, non si ferma qui. Stiamo infatti procedendo all’installazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata in ciascuna delle aule dell’istituto al fine di rinnovare l’aria interna, diluire eventuali cariche virali, ridurre significativamente i rischi di contagio e, dunque, garantire la salute degli studenti. Da quest’anno inoltre - prosegue Gentilucci - il nostro servizio mensa è a disposizione di ben 32 bambini con un menù a km zero curato direttamente dall’ASUR”.

C’è però disappunto per la decisione assunta dall’Ufficio Scolastico Regionale di istituire la pluriclasse a Pieve Torina. “Si è contravvenuto a quella che è la normativa nazionale vigente; non ci resta che attendere la decisione del Ministro dell’Istruzione affinché ponga in atto azioni che ristabiliscano il rispetto delle regole e della dignità dei bambini perché - conclude Gentilucci - la scuola è vitale per ogni comunità ed è lì che si costruisce il futuro”.

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Si è svolto ieri mattina, tra il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, e la coordinatrice progetto sisma Centro Italia per la Fondazione Francesca Rava – NPH Italia, Elisabetta Strada, un incontro per verificare lo stato di attuazione dei lavori per la realizzazione del nuovo centro civico/palestra del comune di Pieve Torina in vista dell’inaugurazione prevista per il 26 ottobre. Una costruzione importante, adiacente all’istituto scolastico comprensivo Monsignor Paoletti, destinata ad ospitare eventi, incontri con la cittadinanza, attività di tipo sportivo e ludico. “Sarà una struttura di forte valenza, anche simbolica, non solo per la nostra comunità ma per tutto il territorio. Stiamo ricostruendo il tessuto sociale ed economico di Pieve Torina, con grande dedizione” sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci. “Siamo proiettati in un lavoro intenso e costante che prelude a risultati importanti: l’asilo nido in fase di ultimazione, la nuova piscina, il poliambulatorio, l’ordinanza speciale e tanto altro tra già realizzato, in lavorazione e in progettazione, come la casa della salute. Il nuovo centro civico rappresenta il cuore della Pieve Torina che riemerge, con coraggio, dalle macerie, e si lega alle politiche sul benessere salutare e psicofisico su cui stiamo investendo sin dai primi momenti del dopo sisma: la palestra diverrà una fucina di corsi e laboratori rivolti a tutta la popolazione. Stiamo anche lavorando per un grande evento inaugurale, grazie anche al contributo determinante della Fondazione Francesca Rava - NPH Italia e dei suoi donatori, che coincide con il 5° anniversario delle disastrose scosse del 2016”.
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Procedono i lavori per l’asilo nido di Pieve Torina, una struttura altamente innovativa immersa nel verde e nella quiete del borgo pedemontano, e costruita in prossimità della scuola dell’infanzia e dell’istituto comprensivo Monsignor Paoletti.

“Un edificio architettonicamente all’avanguardia - sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci - con una idea di scuola green dove gli alberi sono inseriti nella struttura con l’obiettivo di far percepire ai bambini, sin dalla più tenera età, quanto sia importante coltivare un rapporto corretto e di rispetto con la natura”.

Nonostante le difficoltà create dall’ufficio scolastico regionale, che non sta garantendo una efficace presenza dello Stato nel territorio dal punto di vista scolastico, e in attesa che intervenga direttamente il Ministro Bianchi, Pieve Torina non si ferma e continua a investire sui più piccoli che rappresentano il futuro della comunità: “scuola vuol dire prospettive, orizzonte, sviluppo - prosegue Gentilucci - e farlo in un’ottica green, che privilegia la tutela e la valorizzazione dell’ambiente e, perché no, la possibilità di sfruttare anche a fini salutari, secondo le più recenti ricerche scientifiche, la presenza degli alberi, è la nuova sfida per il nostro paese: siamo certi che Pieve Torina potrà diventare sempre più, anche in ambito scolastico, un polo di attrazione”.

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Un’assemblea pubblica per esporre alla cittadinanza i contenuti dell’Ordinaza Speciale firmata dal Commissario alla Ricostruzione Legnini è stata convocata per il questo venerdì dal sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci.

“Un provvedimento estremamente significativo dal punto di vista giuridico – dichiara il primo cittadino – e assolutamente necessaria per accelerare il processo di ricostruzione. Ad oggi, quindi, ci sono tutti gli strumenti per ricostruire”.

Pone l’accento anche sulle problematiche relative ai centri storici il sindaco Gentilucci. “Nonostante il Psr sia stato approvato a febbraio e le indicazioni relative agli aggregati risalgono al 2017 – sottolinea – stentano a prendere il via quei cantieri che sono funzionali al ritorno della popolazione all’interno dei nostri nuclei abitati. Sulla scorta di questo ritengo fondamentale l’analisi del tempo. Sulla scorta di questo percorso abbiamo deciso di dare un tempo contingentato per la presentazione dei progetti, in accordo con lo stesso Commissario e l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione. Qualora, dunque, i proprietari di abitazioni vadano a configgere con le abitazioni altrui o che non si conformino al crono programma verranno sostituiti dall’amministrazione comunale nell’attuazione dei progetti stessi”.

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Ordinanza speciale sulla ricostruzione dei centri storici maggiormente colpiti dal sisma e questione lavoro sono stati al centro dell'incontro tra il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci e il sub commissario alla ricostruzione Gianluca Loffredo. Nell’occasione sono stati affrontati diversi problemi, dalle priorità della ricostruzione alle necessità più ampie del territorio nell’ottica del recovery plan.

 “Si è trattato di un ulteriore passo avanti per verificare le opportunità attivabili con urgenza per il nostro comune e per il territorio circostante, in un’ottica di ricostruzione che si sviluppi per priorità d’interventi e che contempli un orizzonte di sostenibilità ambientale e di rivitalizzazione delle economie locali - ha dichiarato Gentilucci, a margine della riunione - È vitale stabilire alcuni punti fermi per l’ordinanza speciale. Mi riferisco, in particolare, al tema del lavoro, al recupero degli impianti sportivi, al castello di Torricchio, alla ricettività”.

Si è parlato anche di sostenibilità e di come inserire gli interventi, legati anche al dissesto idrogeologico, in eventuali successive ordinanze speciali. “È chiaro che dovremo sfruttare tutte le opportunità che la ricostruzione ci offre e, dunque, anche inserire queste progettualità in un contesto più ampio legato alle risorse attivabili con il recovery plan in un’ottica di sostenibilità ambientale”.

Prioritario per Gentilucci arrivare a definire un quadro operativo che non trovi ostacoli ma che anzi, grazie al confronto, incontri disponibilità e agevolazioni, “e su questo abbiamo avuto un riscontro positivo da Loffredo che si è impegnato a partecipare ad incontri periodici con i nostri tecnici per fare il punto, volta per volta, sulle varie situazioni in essere”.

 
Gli ospiti della casa di riposo di Pieve Torina potranno restare a Matelica per altri 12 mesi. Questo l'esito dell'incontro che si è svolto in conferenza dei servizi dove si è stabilita la firma di una convenzione di durata annuale.

È soddisfatto il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci che, per il momento, può constatare la comune convinzione di mantenere la casa di riposo nella struttura ospedaliera matelicese. "Dall’incontro è emersa la volontà di trovare una soluzione condivisa che tenga conto delle condizioni di vita degli anziani, per non privarli di quel minimo di tranquillità che erano riusciti a conquistarsi in questi ultimi tempi, dopo la terribile esperienza del sisma. Si tratta - prosegue Gentilucci - di una soluzione temporanea ovviamente, che ci consente di poter procedere celermente verso una soluzione alternativa che stiamo cercando di attuare a Pieve Torina e su cui lavoriamo da tempo. Questa è la nostra volontà. Era importante però, dopo le accelerazioni di questi giorni dovute al covid, trasmettere serenità a queste persone fragili, già provate, oltre che dall’età, da una serie di esperienze difficili, sia sul piano fisico che psicologico”.

L’obiettivo dunque, per Gentilucci, è arrivare quanto prima a riportare gli anziani della casa di riposo a Pieve Torina, in una struttura idonea, liberando l’ospedale di Matelica.
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