I dirigenti dell’ANAS Marche hanno comunicato la conclusione dei lavori di consolidamento e messa in sicurezza della SP 135 Pian Perduto resa impercorribile dal sisma del 2016.

Questa mattina nel corso di un apposito sopralluogo da parte del personale tecnico della Provincia sono state accertate le condizioni di sicurezza della suddetta strada provinciale Castel Sant’Angelo- Castelluccio.

Al sopralluogo ha partecipato anche il Presidente Pettinari. La Provincia ha preso atto che l’ANAS ha comunicato che gli interventi di completamento relativi alla pavimentazione verranno eseguiti nella prossima primavera senza la necessita di chiudere nuovamente al transito l’arteria.

Pertanto la Provincia in data odierna, con apposita ordinanza, ha disposto la riapertura immediata nei due sensi di marcia del SP 135.

Con lo stesso provvedimento ha disposto il limite di velocita massima di 60 Km/orari nel tratto dal Km. 8+ 000 al Km 13+ 395 (confine con l’Umbria)

“Si tratta di una notizia - commenta il Presidente Pettinari - che avrei voluto dare molto prima considerati i disagi causati da tale chiusura trattandosi di una arteria fondamentale non solo per i cittadini residenti ma anche strategica per l’intero sistema socio economico del Parco dei Sibillini. Tuttavia non va dimenticato che si è trattato di un intervento senz’altro complesso e molto impegnativo che ha visto oltre l’impegno del’ANAS anche la la costante collaborazione del Comune di Castelsantangelo, della stessa Prefettura nonché degli altri Enti interessati.”

Il Presidente della Provincia Antonio Pettinari ha ricevuto in sede il nuovo Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Macerata, il Colonnello Ferdinando Falco, entrato in servizio all’inizio del mese.

Pettinari ha presentato il territorio provinciale con tutte le sue peculiarità e, successivamente, ha affrontato le criticità maggiori di questo periodo. 

In primis il Covid-19 che nello scorso marzo ha generato una crisi sanitaria in tutto il Paese e che ha fortemente appesantito lo stato sociale; quindi il terremoto del 2016, con un processo di ricostruzione che dopo 4 anni ancora stenta a partire. 

Sulla questione ricostruzione, i due interlocutori hanno discusso dell’importanza di porre la massima attenzione nella fase di assegnazione degli appalti per tutelare la legalità, il lavoro e i lavoratori ed evitare così infiltrazioni della criminalità organizzata.

“La Provincia - ha affermato il presidente - ha sempre assicurato la piena collaborazione, e continuerà a farlo, con le Forze dell’Ordine, compresa la Guardia di Finanza”.
c.c.
Ammontano ad un milione di euro le risorse messe in campo per il ritorno in classe degli studenti negli istituti secondari della provincia di Macerata.
Come ha spiegato il presidente della Provincia Antonio Pettinari, presente anche l'ingegnere Luca Fraticelli, si tratta di fonti di finanziamento differenti comprendenti 750 mila euro dei PON (Programma Operativo Nazionale del Miur) che possono essere utilizzati per i lavori di manutenzione straordinaria e su edifici esclusivamente di proprietà, nonchè risorse ordinarie del bilancio provinciale e un ulteriore finanziamento di 80 mila euro. 
Da quando sono arrivate le linee guida dal Governo, a fine giugno, la Provincia con il suo ufficio tecnico ha effettuato i sopralluoghi nei cinquantadue edifici scolastici con i vari dirigenti scolastici per individuare i lavori necessari, rispettando le nuove normative, per riportare gli studenti in classe. 

“Tutto il mondo scolastico e gli enti locali, quindi anche la nostra Provincia - ha detto Antonio Pettinari - sono stati investiti da forti criticità dovuti alla pandemia, ma il ritardo con cui è stato redatto il piano scuola è gravissimo, sia per le tempistiche e soprattutto perché sono state scaricate tutte le responsabilità su dirigenti scolastici e sulle amministrazioni locali. In più non sono stati ancora risolti dei nodi cruciali che interessano i trasporti e la concessione delle palestre per le attività extra-didattiche. Ci sono sport già in difficoltà per la mancanza di strutture e questo contesto aggrava ancora di più la situazione. Non ultimo, al momento è impensabile pensare di proporre un nuovo piano formativo per il prossimo anno scolastico 2021-22”.

Cantieri già attivi, a due giorni da Ferragosto, all’alberghiero di Cingoli, all’ITIS di Recanati, all’Istituto Agrario, al Pannaggi, al liceo Scientifico e all’ITIS di Macerata (dove sono in corso anche altri interventi), al polo scolastico di Camerino. 

L’obiettivo è terminare i lavori in tutti gli edifici coinvolti prima dell’avvio dell’anno scolastico e garantire le lezioni in presenza - ha detto Pettinari -. La maggior parte delle opere servono per rendere gli spazi della classi più idonei ma altrettanto importanti sono quelle che interessano la manutenzione degli spazi verdi in tutte le scuole”.

Nel dettaglio, gli interventi più corposi dal punto di vista economico sono all’IIS Garibaldi di Macerata (167 mila euro) dove il porticato del cortile sarà chiuso nei due lati con un infisso vetrato per aumentare gli spazi della mensa, dove viene fornita la scaffalatura della biblioteca e dove in altre posizioni vengono installati dei pannelli fonoassorbenti mobili; al “Divini” di San Severino per il completamento dei laboratori (140 mila euro); al Pannaggi di Macerata (84 mila euro) e al’IIS “Corridoni” di Civitanova Marche (51 mila euro). 

Gli altri lavori interessano il liceo “Leopardi” di Macerata ospitato all’ITE “Gentili” (39 mila euro); all’IIS “Ricci” di Macerata (7 mila); al Liceo “Leopardi” di Cingoli (16 mila); al Liceo Scientifico di Civitanova Marche (16 mila); all’ITIS “Mattei” di Recanati (23 mila) e all’Alberghiero di Cingoli (90 mila per due sedi). E ancora il liceo Classico “Leopardi” di Macerata (18 mila); il “Divini” ospitato al “Luzio” (7 mila); il polo scolastico di Camerino (21 mila) e l’IIs “Bonifazi” di Recanati (45 mila). A questi interventi si aggiungono la manutenzione straordinaria ai licei di Tolentino, la manutenzione ordinaria delle scuole in affitto sempre a Tolentino e 80 mila euro di lavori per il mantenimento del verde e di altri spazi all’esterno.
c.c.


La Provincia di Macerata si è aggiudicata un finanziamento da nove milioni e settecentomila euro per la costruzione di una scuola innovativa .
L’ente provinciale ha infatti partecipato al bando “Scuole innovative” del MIUR e dopo essersi classificato tra i primi in Italia, il primo nelle Marche, ha ricevuto ieri sera la conferma dell’importante finanziamento.
conferenza scuola innovativa

“Non sono risorse legate al terremoto, né investimenti previsti per il Covid-19 o quelli straordinari per l’edilizia scolastica: si tratta di un ulteriore canale di finanziamento che la Provincia ha saputo cogliere con il suo ufficio tecnico - afferma in conferenza stampa il presidente Antonio Pettinari, presente insieme all’ingegnere Luca Fraticelli -. Un bando nazionale a cui l’Amministrazione si è fatta trovare pronta e ha risposto inviando un’idea progettuale”.

La nuova scuola, che prevede oltre alle aule anche la costruzione di numerosi laboratori, è su due piani per un’area di 4 mila metri quadrati, e potrà ospitare circa 500 studenti; sarà posizionata nella stessa zona dove si trova l’Istituto Agrario di Macerata.

“Per il nuovo edificio che, di fatto, ci permetterà di avere tutti gli spazi necessari per le scuole di questa città - prosegue Pettinari - non verrà occupato suolo ulteriore; infatti sarà realizzato in un’area dove già ci sono degli edifici fatiscenti che saranno demoliti. La notizia ricevuta ieri sera è una delle più belle che siano mai arrivate in questi anni: quella che era una speranza, una prospettiva, oggi è diventata una certezza”.

Nel ripercorrere l’iter del bando indetto nel 2014, il presidente Pettinari ricorda: “All’origine ci hanno assegnato 4,5 milioni di euro che però erano insufficienti per costruire questa scuola, ma siamo andati avanti con le procedure, incaricando la società che successivamente aveva vinto il bando, sempre indetto dal MIUR, per redigere il progetto preliminare. Quindi con il Ministero abbiamo avviato un confronto, partecipando a numerose riunioni, per ottenere più risorse e finalmente siamo arrivati alla conclusione di questo percorso. Scuola innovativa perché porta delle novità da un punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica, ed è caratterizzata dalla presenza di nuovi ambienti di apprendimento e dall’apertura al territorio. Ora valuteremo se la progettazione sarà interna all’Ente, come stiamo facendo fino ad oggi con i nuovi campus scolastici post terremoto, oppure esterna. Poi decideremo anche a quale istituto destinarla, nel 2014 la pensammo per il Bramante”.
c.c.
Planimetria generale ed elaborati grafici
Nuovi interventi di edilizia scolastica per il campus di Camerino. La Provincia di Macerata ha approvato il progetto definitivo per l’adeguamento sismico dell’edificio che ospita la palestra e la realizzazione della copertura del campetto esterno. Il complesso scolastico, che si trova in Via Madonna delle Carceri, è la sede del Liceo Linguistico, Sportivo, delle Scienze Umane e dell’ITCG “Antinori”, e ospita provvisoriamente anche il Liceo Classico e Scientifico “C. Varano”, dato che l’edificio situato nel centro della città è stato dichiarato inagibile dopo gli eventi sismici del 2016. La Provincia ha stanziato 940 mila euro, con risorse provenienti dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) e dai fondi POR Fesr, per realizzare una copertura in acciaio a protezione del campetto, sorretta da nuovi speroni in calcestruzzo armato che fungeranno anche da opere di controventamento per la struttura portante.
I lavori fanno parte di un progetto, che interessa il polo di Camerino, più ampio; è suddiviso in 3 stralci e prevede un investimento complessivo di oltre 4 milioni di euro. L’adeguamento sismico dello stabile che ospita la palestra e la realizzazione della copertura del campetto esterno rappresenta proprio il primo stralcio.
“Questo intervento - afferma il Presidente Antonio Pettinari - si inserisce tra alcune opere realizzate, con un investimento di un milione e centomila euro, ed altre già programmate. Tra i lavori svolti ci sono la sistemazione del versante sud del campus con opere di fondazione per un importo complessivo di circa 700 mila euro; la realizzazione dei laboratori di chimica e informatica per l’Istituto Socio-Psico-Pedagogico, utilizzati anche dai Licei trasferitisi qui dopo il terremoto, per un valore di 250 mila euro; l’ultimazione di nove aule per una spesa di 150 mila euro”.

f.u.
Stanziati dalla provincia di Macerata 400 mila euro per il risanamento della  strada provinciale Apiro- Poggio San Vicino e per un intervento lungo la provinciale 78-bis e statale 77 riguardante la messa in sicurezza del vecchio ponte sul fiume Chienti. L'inizio dei lavori è previsto per il 29 luglio prossimo. Ne ha dato notizia il presidente Antonio Pettinari, spiegando che con il primo intervento si realizzerà la pavimentazione di alcuni tratti della strada provinciale che ricade nel comprensorio apirese. I lavori sul vecchio ponte, finanziati con le economie derivanti dalla realizzazione della rotatoria di Montecosaro, attraverso l'installazione di barriere, serviranno invece a mettere in sicurezza il nodo stradale Montecosaro -Casette d'Ete. Ditta appaltatrice del primo progetto nel territorio di Apiro, è la Laziale Strade s.r.l per un importo totale di 250mila euro. La  somma di 156 mila euro è invece destinata all'installazione di barriere stradali sul vecchio ponte del fiume Chienti.Ad eseguire i lavori sarà lin questo caso la ditta Delta Segnaletica di Falconara Marittima.
C.C.

Il Presidente della Provincia Antonio Pettinari è intervenuto a Serrapetrona dove, nella frazione di Borgiano, insieme al Sindaco Silvia Pinzi, al vice Sindaco M.Beatrice Amici Abbati e una rappresentanza dell’Anas, attuale gestore della ex S.P. 502 Cingolana, ha partecipato alla simbolica cerimonia di inaugurazione della riapertura del tratto di strada che era stato chiuso a seguito degli eventi sismici dell'agosto 2016 .

Diversi sono stati gli interventi di messa in sicurezza nello strettissimo tratto di strada che attraversa l’abitato di Borgiano il cui centro storico del castello è ancora “zona rossa”.

Tra questi, l’intervento più impegnativo è stato quello effettuato su un edificio pericolante al centro della strettoia che è stato oggetto di una complessa operazione di “smontaggio controllato” conclusosi recentemente.

Notevoli sono stati i disagi alla viabilità in questi mesi dove solo attraverso un accidentato percorso alternativo, regolamentato da semaforo, su una strada comunale era possibile raggiungere il capoluogo Serrapetrona e da lì le cittadine limitrofe.

“Questo tratto di strada – ha sottolineato la Pinzi - è stato riaperto già da diversi giorni ma ci sembrava opportuno dare un segnale di positività in questo particolare e delicato momento per il nostro territorio con una piccola cerimonia ufficiale con le istituzioni interessate. Un altro importante passo in avanti per ristabilire una condizione di normalità con la riapertura di un importante e significativo collegamento del territorio.”

Anche il Presidente della Provincia, Antonio Pettinari, nel rimarcare l'importanza della mobilità, specie in questo momento, ha confermato tutto l'impegno della Provincia per il ripristino delle molte strade interrotte e la loro messa in sicurezza.

 

strada serrapetrona

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