San Ginesio rappresenterà l’Italia nella prima edizione del bando “Best Tourism Villages”, indetto dall’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite.

Il borgo, già Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e tra i Borghi Più Belli d'Italia dal lontano 2002, è stato scelto dal Ministero del Turismo per rappresentare a livello mondiale i borghi rurali come esempio di perfetta sintesi tra sviluppo sostenibile e capacità della comunità locale di preservare l’ambiente, le sue bellezze naturalistiche, ma soprattutto la sua identità.

“Ringrazio il Ministero del Turismo per aver scelto San Ginesio a rappresentare l’Italia – dichiara il Sindaco Giuliano Ciabocco – e non può che essere motivo di fortissimo orgoglio per tutta una comunità che non ha mai smesso di reagire di fronte alle difficoltà. Finalmente oggi, anche grazie al forte impulso dato dalla Regione Marche e dal Governatore Francesco Acquaroli, si assiste a un reale rilancio dei Borghi quali luoghi ideali e autentici che rappresentano un tassello importante per l’intero sistema turistico regionale e nazionale. San Ginesio è un luogo simbolo ricchissimo di storia, cultura e tradizioni con uno sguardo rivolto al futuro e che oggi dimostra di poter ritornare a splendere più di prima”.

Il bando individuerà, in ultima selezione, un borgo unico a livello mondiale, una eccellenza assoluta: una destinazione turistica rurale che, con risorse proprie, promuove e preserva valori, prodotti e stili di vita e che si caratterizza anche per un forte impegno per l’innovazione e la sostenibilità in tutti gli ambiti. che mettano a frutto le potenzialità del turismo per salvaguardare le piccole comunità e creare nuove opportunità, per il raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

In questa esperienza San Ginesio si trova con Rocca Pietore (Veneto) e Gerace (Calabria). Questi tre borghi sono, dunque, i candidati di questa prima edizione del premio internazionale che verrà attribuito in occasione della 24^ sessione dell’Assemblea generale dell’UNWTO, che si svolgerà a ottobre a Marrakech, in Marocco.

San Ginesio accoglie l’Andrea Bocelli Foundation, che nel desiderio di essere ancora una volta di supporto alle comunità colpite dal terribile sisma del 2016, rinnova il proprio impegno nelle Marche. La Andrea Bocelli Foundation, dopo le 3 strutture già realizzate, in 150 giorni cantiere cadauna, ha accolto una nuova sfida di concerto con gli uffici del Commissario Straordinario per la Ricostruzione. Un progetto di ricostruzione relativo al nuovo IPSIA “R. FRAU” di Sarnano, nella sede di San Ginesio, che vedrà la realizzazione di un istituto progettato e sviluppato secondo le linee guida del team di esperti della Fondazione.

“Per San Ginesio è un grande onore avere la possibilità di collaborare con la Fondazione Andrea Bocelli per la ricostruzione del nostro nuovo Istituto Scolastico IPSIA “R. Frau” ed è proprio grazie ad essa e all’enorme lavoro svolto dal Commissario Straordinario Giovanni Legnini che ora può finalmente iniziare un percorso che fino a ieri sembrava impossibile. La generosità della Andrea Bocelli Foundation consentirà al nostro splendido borgo di riabbracciare molto presto un suo storico Istituto e con esso tutti i ragazzi che lo frequenteranno e lo faranno rivivere anche con il coinvolgimento di tutta la comunità ginesina che sarà necessariamente parte attiva nelle molteplici attività che saranno proposte negli anni futuri - le parole del sindaco Giuliano Ciabocco - San Ginesio è capace di affrontare nuove e importanti sfide per avere un futuro degno del suo passato. Con il nuovo Istituto Scolastico IPSIA “R. Frau” oltre alla già avviata sezione “Meccanica, Elettronica e Automazione”, il Borgo si prepara ad essere luogo accogliente ed esclusivo con la possibilità di offrire un convitto e nuovi indirizzi formativi che, insieme a quello dedicato a “Legno e Arredo”, vedranno protagonisti la musica e gli strumenti musicali. Alla Andrea Bocelli Foundation e al generoso gesto che si accinge a compiere va quindi il ringraziamento mio e di tutta la Comunità di San Ginesio.”

ABF lavorerà a fianco del Commissario Straordinario per la Ricostruzione e del Comune di San Ginesio, con il ruolo di progettista e project manager. La Fondazione donerà quindi il progetto tecnico, oltre a guidare la realizzazione della struttura con il proprio team multidisciplinare. Ci saranno laboratori e spazi didattici progettati secondo layout flessibili ed innovativi, ambienti comuni di relazione e socialità per lo studio e approfondimento individuale e di gruppo, oltre che officine professionali dedicate e attrezzate per i due percorsi di studio: Meccanica/ Elettronica/Automazione/Robotica/Informatica industriale e Legno/Arredamento/Design e Liuteria (in fase di sviluppo). ). Anche gli spazi di vita e socialità comuni quali l’ingresso e l’aula magna avranno un layout innovativo al fine di facilitare quello scambio e quella partecipazione di tutti all’ambiente interno ed esterno all’istituto.

“Ringrazio sentitamente la Fondazione Bocelli per la donazione della progettazione e dell’intera conduzione tecnica per la realizzazione del nuovo Istituto scolastico di San Ginesio e, ancora una volta, per quanto già fatto con le scuole di Sarnano, Camerino e Muccia. Le scuole sono strutture formative e sociali determinanti per la crescita e lo sviluppo delle aree colpite dal sisma del 2016-17”, le parole del Commissario Giovanni Legnini 
Un'amicizia perpetuata dal tempo, rinsaldata nelle sventure e resa solenne dalle carte ufficiali, ultima in ordine di tempo la firma del "Patto di amicizia tra San Ginesio e Siena, ha trovato un approdo anche su un palcoscenico. Nella spettacolare Fortezza Medicea senese, domenica 27 giugno, La Strana Compagnia di Macerata ha messo in scena lo spettacolo "Il Messo e il Savio", uno dei racconti del libro "Il ritorno degli Esuli", che la casa editrice senese Betti ha pubblicato all'indomani del terremoto di cinque anni fa.

La rappresentazione, realizzata in collaborazione con la Scuola Danza "El Duende", ricorda il rientro dei 300 ginesini esuli per anni a Siena, dove ricevettero accoglienza e rispetto e dove essi seppero guadagnarsi apprezzamento e considerazione. L'opera è un dialogo tra un consigliere dei Savi senese e un messo ginesino la notte prima dell'arrivo a casa: è un confronto sulla nostalgia della terra natale, la tolleranza, la giustizia, il potere, la religione e l'istruzione, sola arma che può riparare dalla barbarie.

Lo spettacolo, introdotto dal vicesindaco senese Andrea Corsi alla presenza del sindaco ginesino Giuliano Ciabocco, è stato un successo, tanto che i contatti con Siena continuano per organizzare una replica nei prossimi mesi a teatro. Lo spettacolo avrebbe dovuto esordire a San Ginesio il 20 giugno, ma motivi organizzativi ne hanno impedito la messa in scena, che sarà programmata nelle prossime settimane; successivamente, toccherà vari teatri del territorio.

f.u.
In attesa di accelerare nel processo di ricostruzione post sisma, con la firma dell'ordinanza speciale da parte del Commissario Legnini che metterà finalmente la parola fine all'ormai annosa questione del nuovo polo scolastico, l'amministrazione comunale di San Ginesio prosegue nel suo percorso di valorizzazione del borgo e del suo territorio.

Sono state, infatti, istallate le colonnine per la ricarica di auto elettriche nelle 4 postazioni del parcheggio "Marchesini" di Passo San Ginesio, della zona Sae di Pian di Pieca, dell'area camper nel centro storico e del parcheggio di Colle San Giovanni.

"Abbiamo terminato un lungo percorso iniziato grazie anche al contributo dell'Associazione Paesi Bandiera Arancione - dichiara il sindaco Giuliano Ciabocco che è anche vice presidente dell'associazione stessa - Attraverso l'istallazione di queste colonnine forniremo il servizio sull'intero territorio comunale. Visto che si trattatava di un progetto già avviato con Enel X siamo soddisfatti per essere riusciti a concludere questo percorso nonostante le tante difficoltà incpontrate".

f.u.
Segnali importanti per il turismo e la ripresa economica del comune di San Ginesio che ha ottenuto il finanziamento per la ciclovia.
"Qualcosa di positivo comincia ad intravedersi-  afferma il sindaco Giuliano Ciabocco-. Una bella notizia quella dell'essere rientrati come comune nel finanziamento della ciclovia che prevede un anello che arriva a  coinvolgere sei  comuni della vallata del Fiastrella e del Fiastra. Un segnale doppio, perchè se da un lato ci dà la possibilità di offrire un'attrattiva in più alle persone che verranno a visitare le località dell'entroterra maceratese, dall'altro testimonia la validità del raccordo e dell'unione tra comuni che collaborano e partecipano attivamente alla vita pulsante che deve essere rivolta verso i cittadini.  Siamo dunque felici per l'ottenimento di questo finanziamento e altrettanto felici della collaborazione insieme agli altri comuni.  Inoltre- annuncia Ciabocco- essendo noi nel Parco dei Sibillini, come comune di San Ginesio  siamo rientrati anche in un altro finanziamento di circa 191mila euro,  per il potenziamento dei sentieri che sono all'interno del Parco. Avremo pertanto la possibilità di offrire anche un collegamento che non si ferma al nostro borgo ma che continua e sale verso la catena dei Sibillini. Un settore dunque  importante per l'offerta turistica che noi vogliamo dare e stiamo cercando in tutti i modi di potenziarlo e rendere fruibile tutte quelle bellezze naturali che abbiamo  nel nostro territorio". Si tracciano dunque le basi per settori che sono sempre più di punta e  in grado di dare la spinta  alla ripartenza del turismo messo in ginocchio dalla pandemia. "noi dobbiamo essere sicuramente fiduciosi, nonostante le grandissime difficoltà che stiamo attraversando - sottolinea il sindaco di San Ginesio-. È un forte disagio che riguarda  noi come amministrazioni, i cittadini e ancora di più le aziende e le attività economiche che abbiamo sul territorio; purtroppo una politica, non so fino a che punto giustissima, sta penalizzando determinate categorie. Speriamo che qualcuno si ravveda e tornino ad essere un po' più vicini a quelle che sono le esigenze delle partite Iva, di chi paga le tasse, di coloro che, in totale sicurezza, sono in grado di garantire dei servizi e garantirsi quindi degli stipendi. Speriamo davvero che questi siano segnali capaci di portare ad un ritorno non dico alla normalità, perché credo che di tempo ce ne vorrà ancora,  ma quantomeno d'impulso ad una ripartenza, a quegli spiragli di positività  di cui abbiamo tutti bisogno". 

c.c.

“Scuola Rinasce”. Con questa iniziativa l’amministrazione comunale di San Ginesio ha deliberato un pacchetto di incentivi finalizzati a sostenere il Piano dell’Offerta Formativa degli Istituti Scolastici del territorio.

Il pacchetto prevede l’erogazione di un contributo di 300,00 euro per ogni iscritto alle classi prime di tutte le scuole di ogni ordine e grado del comune di San Ginesio per l’anno scolastico 2021/2022. Il contributo sarà utilizzabile dai futuri iscritti, da qualsiasi luogo essi provengano, per le spese sostenute presso esercizi, imprese ed attività artigianali e commerciali e presso gli enti pubblici con sede legale nel comune di San Ginesio, attinenti agli aspetti di prima necessità e legati all’ambito sociale, psicologico, educativo, ricreativo, sanitario dello studente beneficiario.

Un’altra ulteriore misura volta sia al sostegno di tutte le realtà economiche del territorio messe a dura prova dai provvedimenti restrittivi e di chiusura da emergenza covid-19, sia verso i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dalla pandemia.

“La scuola – dichiara il sindaco Giuliano Ciabocco - è un luogo pieno di significati, il luogo dove si preparano i cittadini del domani ad essere consapevoli e dove la valorizzazione della persona è la ragione fondante di tutti gli interventi. Le realtà scolastiche presenti sul nostro territorio garantiscono ampi spazi per attività laboratoriali, aula attrezzate di musica, di arte, di scienze, di informatica, palestre con infissi e spogliatoi nuovi e un ottimo servizio mensa. Gli studenti che decideranno di iscriversi a San Ginesio troveranno anche un ambiente stimolante grazie alla dinamicità di insegnanti qualificati e preparati che propongono attività alternative molto interessanti (teatrali, sportive, certificazioni linguistiche con studi e stage all’estero, ecc.), vincitrici di numerosi premi e concorsi nel corso degli anni”.

Infine, oltre all’incentivo economico di € 300, “Scuola Rinasce” prevede anche la riduzione del 50% del costo del trasporto scuolabus per gli alunni delle scuole dell’obbligo.
Ripartito l’iter per la ricostruzione del polo scolastico di San Ginesio dopo un blocco di quasi tre anni con il conseguente fallimento dell’azienda affidataria dei lavori, il susseguirsi di quattro commissari e uno stallo burocratico e normativo da cui sembrava non si riuscisse più a venirne fuori.

Il Commissario Legnini ha da subito approcciato il problema con l’attenzione e la concretezza necessarie alla ripresa dell’iter e la Delibera n. 28 del Consiglio Comunale dello scorso 2 ottobre gli ha affidato il mandato di poter agire con i poteri speciali al fine di procedere velocemente alla “fattibilità di ricostruzione nel sito originario delle scuola primaria e dell’infanzia, con annesse mensa scolastica e palestra, unitamente all’Istituto Superiore “A. Gentili” Licei Linguistico e Scienze Umane e, contestualmente, la delocalizzazione di ulteriori fabbricati relativi all’I.P.S.I.A. “R. Frau”, con annessa palestra, presso l’area della “Zona Sae”.

Nei giorni scorsi il team di lavoro rappresentato dal RUP Felicetti e dal Direttore Lavori Cipriani entrambi della struttura Commissariale hanno fatto il sopralluogo a San Ginesio per valutare lo stato dei luoghi interessati alla ricostruzione e pianificare la tempistica delle varie azioni che prevede anzitutto lo studio di fattibilità da parte del progettista, la messa in sicurezza di tutta l’area adibita a cantiere e soprattutto il veloce ripristino dei campi da tennis.

All’incontro presso il cantiere che ospiterà, finalmente, le nuove Scuole, hanno preso parte oltre ai rappresentanti della Struttura Commissariale il Sindaco Ciabocco con gli Assessori Saltari, Belli e Alessandrini e il Capogruppo di maggioranza Paletti insieme al Responsabile dell’Area Tecnica del Comune Marcelli. Presenti anche la Dirigente Scolastica Cecconi e l’Ing. Failla con l’Arch. Piccirillo per il raggruppamento temporaneo di imprese.

f.u.

Prosegue a San Ginesio la solidarietà da parte dell’Associazione Nazionale degli Alpini (ANA) rappresentata dal suo massimo rappresentante, il Presidente Nazionale Sebastiano Favero il quale  nei giorni scorsi è stato presente nel borgo per donare al Comune una tensostruttura da parte della Fondazione A.N.A. onlus e della Protezione Civile  A.N.A. che si rivelerà funzionale per molteplici finalità.
alpini 3
Il presidente Sebastiano Favero, accompagnato da Giacomo Tiraboschi, segretario Nazionale Protezione Civile ANA e da Ettore Avietti, coordinatore II° Raggruppamento Protez.Civile ANA (Lombardia-Emilia Romagna), ha espresso la sua piena soddisfazione per essere presente a San Ginesio, sottolineando quanto importante sia il ruolo degli alpini, specie nei momenti drammatici come quelli vissuti a causa del sisma del 2016. “Gli alpini, quando c’e’ un bisogno, ci sono sempre- ha detto- Ci sono col cuore e portano condivisione e amicizia".

Alle parole del presidente hanno fatto seguito quelle del sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco grato agli alpini per la generosità profusa in ogni circostanza. “E’ ormai senz’altro un rapporto di amicizia che si è consolidato nel tempo ed è destinato a rafforzarsi sempre più”- ha dichiarato il sindaco Ciabocco che ha voluto anche porre in risalto l'aspetto umano e la capacità degli alpini di riuscire a infondere coraggio, speranza e allegria nei confronti della popolazione , anche in situazioni davvero tragiche.  
Un particolare ringraziamento è stato rivolto al coordinatore del II° Raggruppamento Protez.Civile ANA Ettore Avietti, ormai ginesino di adozione, per tutto l’impegno e la professionalità che da sempre rivolge alla comunità ginesina.
“Solidarieta’, lavoro, impegno- ha concluso il sindaco- sono senz’altro le caratteristiche che ogni alpino sa egregiamente rappresentare”.
c.c.
alpini 2









Siglato nella giornata di domenica il Patto di Amicizia tra il comune di San Ginesio, rappresentato dal Sindaco Giuliano Ciabocco, e il comune di Carpenedolo, rappresentato dal Sindaco Stefano Tramonti.

L’ufficialità della sigla è avvenuta presso la sala del Palazzo Deodato Laffranchi a Carpenedolo (provincia di Brescia) dove il Sindaco si è recato accompagnato dagli assessori Angela Mari e Fausta Alessandrini insieme al consigliere Andrea Morichelli.

E’ doveroso ricordare quanto fino ad oggi il comune bresciano, a partire dai drammatici fatti del 2016, si sia concretamente adoperato nei confronti di San Ginesio, prima con una raccolta fondi destinata al rifacimento della palestra, poi con l’acquisto di uno scuolabus.

Gesti di encomiabile solidarietà che viene ancor più rafforzata da un patto di amicizia che come obiettivo primario ha quello di realizzare “incontri e scambi tra associazioni e cittadini per promuovere le tipicità locali e il rapporto di amicizia tra i due popoli pur conservando una loro identità e il legame con la comunità d'origine”. In particolar modo il documento sottoscritto dalle due amministrazioni dovrà regolamentare la promozione di scambi di natura turistico, culturali ed economici-professionali tra le scuole, al fine di favorire incontri fra i giovani per sensibilizzarli al confronto con coetanei radicati in contesti diversi e più ampi; tra associazioni culturali per la realizzazione di incontri musicali, rappresentazioni teatrali, mostre d'arte, conferenze e convegni al fine di favorire la presa di coscienza del contesto culturale che caratterizza le due realtà sociali e promuovere il processo di integrazione; tra associazioni sportive per l'organizzazione di competizioni in varie discipline, per corsi di perfezionamento in discipline specifiche, per la realizzazione di raduni o corse; tra associazioni di categoria per realizzare la promozione di attività agricole, industriali e commerciali, attraverso studi comparati di sistemi tecnologici e gestionali, scambi di professionalità e di banche dati. Presenti alla cerimonia anche l’Associazione Tradizioni Sanginesine che ha voluto omaggiare la comunità di Carpenedolo con la tradizionale sfilata dello storico Palio di San Ginesio.

torta san ginesio

 

gruppo san ginesio

Una bella lezione di civiltà e di storia quella tenuta agli studenti del Liceo Linguistico e del Liceo delle Scienze Umane di San Ginesio da parte di Piotr Nowina-Konopka, Ambasciatore di Polonia presso la Santa Sede fino al 2016.

Classe 1949, Nowina-Konopka è stato collaboratore e portavoce del presidente di “Solidarnosc” Lech Walesa fino al 1989, Vice dirigente centrale nella sezione di appello del Tribunale marittimo di Danzica fino al 1978 e successivamente docente associato presso l'Università di Danzica.
Ha ricoperto il ruolo di Responsabile del Parlamento europeo per le relazioni con i Parlamenti nazionali dell'Unione europea (Bruxelles-Strasburgo, 2006-2009) ed è stato Direttore dell'European Parliament Liaison Office with Us Congress, Washington Dc, dal 2009 al 2012.
Tra i ruoli politici ricoperti da Nowina-Konopka vanno ricordati quello di co-fondatore e segretario generale del "Club degli Intellettuali Cattolici di Danzica" (1980-1983); di ministro nel Gabinetto del presidente della Repubblica di Polonia nel 1989-1990; di Co-fondatore e segretario generale del partito "Unione Democratica" (1990-1993). E' stato deputato per dieci anni, nella I, II e III legislatura (1991-2001). Nel 1998 segretario di Stato nell'Ufficio del Comitato dell'Integrazione europea. Segretario di Stato nel Gabinetto del presidente del Consiglio dei Ministri (1998-1999); e ha contribuito, come vice-incaricato del Governo, alle trattative sull'entrata della Polonia nell'Unione Europea (1998-1999).

ambasciatore ciabocco

Ad iniziare i lavori è stata la giornalista e insegnante Anna Traczewska, nonché mamma di un’alunna dell’Istituto Gentili, che dopo aver presentato l’ex Ambasciatore agli studenti presenti, ripercorrendone le fasi salienti del suo curriculum vitae, ha dato inizio a un’interessante lezione di storia e società polacca dal 1945 fino ai giorni nostri.

Una lezione resa ancor più ricca dalle testimonianze di Nowina-Konopka che ha raccontato in maniera semplice e diretta cosa significasse vivere nella Polonia martoriata dalla guerra, profondamente mutata dal punto di vista geo-politico, controllata dal regime sovietico stalinista e privata della propria identità nazionale e delle più basilari forme di libertà.

Si sono ripercossi inoltre gli anni delle sommosse da parte dei polacchi che invocavano miglioramenti delle condizioni di vita e ai grandi cambiamenti avvenuti negli anni ‘80 con Lech Walesa, alla nascita del movimento Solidarnosc (“Solidarietà”) fino all’elezione del Cardinale di Cracovia Karol Wojtyla a Papa Giovanni Paolo II che segnò un ulteriore rafforzamento dell’opposizione del comunismo in Polonia che riportò riportò speranza e entusiasmo tra la popolazione. Il 1°maggio 2004 segna l’ingresso della Polonia nell’Unione Europea.

Gli studenti delle classi seconde e quarte dei Licei di San Ginesio, preparati dall’insegnante di Lettere, Prof.ssa Federica Esposito, si sono dimostrati molto interessati alle parole dell’illustre ospite e gli hanno posto diverse domande.

L’ex Ambasciatore ha chiuso la lezione con un appello alla solidarietà fra i popoli: l’Europa di oggi, visto come uno spazio amichevole dove i giovani possono liberamente viaggiare e aprirsi verso nuovi orizzonti – libertà un tempo impensabile e conquistata con tanti sacrifici- senza la stabilità e la pace fra le nazioni non può avere futuro.

Ad accogliere Piotr Nowina-Konopka, il Dirigente Scolastico Giorgio Gentili che ha donato all’ospite la cravatta della scuola e il Sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco che ha omaggiato l’ex Ambasciatore di alcune pubblicazioni locali, rinnovandogli l’invito di ritornare a San Ginesio per potergliene far ammirare tutte le bellezze architettoniche al momento rese inagibili dal recente sisma.

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