Iniziata la corsa alle regionali

Venerdì, 10 Gennaio 2020 15:53 | Letto 397 volte   Clicca per ascolare il testo Iniziata la corsa alle regionali Iniziata la corsa alle elezioni regionali 2020. Il nome di Sauro Longhi, ex rettore dellUniversità Politecnica delle Marche, è quello che si è fatto avanti nelle ultime ore trovando il favore degli esponenti del M5S.  Con una lettera aperta, i tre consiglieri regionali Gianni Maggi Capogruppo, Romina Pergolesi e Peppino Giorgini, hanno avuto modo di applaudire allufficialità della sua discesa in campo. Contattato dalla redazione giornalistica dellAppennino Camerte, lo stesso ingegnere Sauro Longhi, ha inteso riconfermare la sua convinta disponibilità a ricoprire il ruolo da governatore delle Marche. “Con la mia candidatura- dichiara Sauro Longhi - ho cercato di aprirmi ad un’area che ritengo possa condividere metodologie, obiettivi e sogni comuni, nella direzione di una crescita e rinascita di questa regione.  Se dunque potrà intravedersi la possibilità di un progetto comune con componenti del centrosinistra storico, alle quali aggiungere anche la parte del Movimento 5 stelle e le componenti del mondo dell’associazionismo, del volontariato, dei diritti civili, delle pari opportunità e dell’ambientalismo, io ci sono. Nella mia “discesa in campo”, sono pertanto pronto ad ascoltare ed incontrare tutti quelli che desiderino condividere un progetto che, per essere presentato nella sua completezza e soprattutto dare risposta ai marchigiani, necessita di tempo, di analisi e di sintesi. Tutta la mia seria disponibilità dunque a condividere e coordinare questo progetto”.  Tra le priorità del programma figurano la sanità, la qualità dei servizi, l’attenzione per le aree interne e risorse per renderle più attrattive, ricostruzione e sviluppo, sostenibilità ambientale. Temi che hanno trovato una condivisione da parte dei pentastellati: “Dell’autocandidatura del prof.Longhi siamo molto contenti - ha detto il capogruppo Gianni Maggi- Accogliamo con piacere che una figura autorevole che non appartiene ai partiti ma proviene dalla società civile, voglia impegnarsi su argomenti ed istanze che noi dei 5 stelle abbiamo sempre portato avanti. A mio modo di vedere l’ autocandidatura di Sauro Longhi può essere sostenuta da tutto il movimento, indipendentemente da come si andrà alle elezioni”. Per capire infatti se la sintonia di idee potrà sfociare in una collaborazione  politica, bisognerà attendere il parere positivo o negativo di Roma e soprattutto la consultazione di tutti gli iscritti al M5S delle Marche che sciolga il nodo di una corsa elettorale individuale del Movimento, o di un’eventuale possibilità di coalizzarsi con forze politiche che si riconoscano nel programma pentastellato. “ Nel caso di una convergenza, anche nel nome di un esterno per forze politiche diverse- ha affermato Maggi- reputiamo che l’opportunità possa essere molto interessante”.  Convinto di aver fatto un lavoro importante e utile a raggiungere l’obiettivo di continuare a governare la Regione, anche il presidente uscente Luca Ceriscioli che, nella competizione elettorale regionale, ha confermato la sua disponibilità a rappresentare il centro sinistra.  Altro nome del centro sinistra che potrebbe far parte della corsa,  è quello del sindaco di Ancona Valeria Mancinelli che piacerebbe a Italia Viva. Quanto alla coalizione di centro destra, come noto la candidatura ufficiale è quella dell’onorevole Francesco Acquaroli di Fratelli d’Italia. Rumors danno però spendibile anche il nome del sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica che troverebbe il favore della Lega ma che, per trovare certezza, richiederebbe la convergenza tra i due alleati della coalizione, Lega – Fdi.c.c.
Iniziata la corsa alle elezioni regionali 2020. Il nome di Sauro Longhi, ex rettore dell'Università Politecnica delle Marche, è quello che si è fatto avanti nelle ultime ore trovando il favore degli esponenti del M5S.  Con una lettera aperta, i tre consiglieri regionali Gianni Maggi Capogruppo, Romina Pergolesi e Peppino Giorgini, hanno avuto modo di applaudire all'ufficialità della sua discesa in campo.
Contattato dalla redazione giornalistica dell'Appennino Camerte, lo stesso ingegnere Sauro Longhi, ha inteso riconfermare la sua convinta disponibilità a ricoprire il ruolo da governatore delle Marche. 
“Con la mia candidatura- dichiara Sauro Longhi - ho cercato di aprirmi ad un’area che ritengo possa condividere metodologie, obiettivi e sogni comuni, nella direzione di una crescita e rinascita di questa regione.  Se dunque potrà intravedersi la possibilità di un progetto comune con componenti del centrosinistra storico, alle quali aggiungere anche la parte del Movimento 5 stelle e le componenti del mondo dell’associazionismo, del volontariato, dei diritti civili, delle pari opportunità e dell’ambientalismo, io ci sono. Nella mia “discesa in campo”, sono pertanto pronto ad ascoltare ed incontrare tutti quelli che desiderino condividere un progetto che, per essere presentato nella sua completezza e soprattutto dare risposta ai marchigiani, necessita di tempo, di analisi e di sintesi. Tutta la mia seria disponibilità dunque a condividere e coordinare questo progetto”. 
Tra le priorità del programma figurano la sanità, la qualità dei servizi, l’attenzione per le aree interne e risorse per renderle più attrattive, ricostruzione e sviluppo, sostenibilità ambientale.
Temi che hanno trovato una condivisione da parte dei pentastellati: “Dell’autocandidatura del prof.Longhi siamo molto contenti - ha detto il capogruppo Gianni Maggi- Accogliamo con piacere che una figura autorevole che non appartiene ai partiti ma proviene dalla società civile, voglia impegnarsi su argomenti ed istanze che noi dei 5 stelle abbiamo sempre portato avanti. A mio modo di vedere l’ autocandidatura di Sauro Longhi può essere sostenuta da tutto il movimento, indipendentemente da come si andrà alle elezioni”. Per capire infatti se la sintonia di idee potrà sfociare in una collaborazione  politica, bisognerà attendere il parere positivo o negativo di Roma e soprattutto la consultazione di tutti gli iscritti al M5S delle Marche che sciolga il nodo di una corsa elettorale individuale del Movimento, o di un’eventuale possibilità di coalizzarsi con forze politiche che si riconoscano nel programma pentastellato. “ Nel caso di una convergenza, anche nel nome di un esterno per forze politiche diverse- ha affermato Maggi- reputiamo che l’opportunità possa essere molto interessante”. 
Convinto di aver fatto un lavoro importante e utile a raggiungere l’obiettivo di continuare a governare la Regione, anche il presidente uscente Luca Ceriscioli che, nella competizione elettorale regionale, ha confermato la sua disponibilità a rappresentare il centro sinistra.  Altro nome del centro sinistra che potrebbe far parte della corsa,  è quello del sindaco di Ancona Valeria Mancinelli che piacerebbe a Italia Viva
Quanto alla coalizione di centro destra, come noto la candidatura ufficiale è quella dell’onorevole Francesco Acquaroli di Fratelli d’Italia. Rumors danno però spendibile anche il nome del sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica che troverebbe il favore della Lega ma che, per trovare certezza, richiederebbe la convergenza tra i due alleati della coalizione, Lega – Fdi.
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