Occulta scritture contabili per incassare oltre 175mila euro, nei guai imprenditore

Giovedì, 31 Agosto 2023 11:27 | Letto 585 volte   Clicca per ascolare il testo Occulta scritture contabili per incassare oltre 175mila euro, nei guai imprenditore Già sotto indagine per aver occultato  scritture contabili per le quali la legge dispone la conservazione obbligatoria, il titolare di una ditta individuale operante nel settore dei trasporti su strada è stato denunciato anche per il reato di “indebita percezione di erogazioni pubbliche”. Nel corso di mirati approfondimenti riferiti alla posizione e al reale giro daffari dellimpresa, i finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche si sono infatti accorti che, simulando una fittizia situazione di crisi, aveva indebitamente percepito 176mila euro di contributi a garanzia pubblica.  In particolare, è emerso dalle attività di polizia giudiziaria che nelle varie istanze di accesso ai benefici, l’imprenditore ha artatamente rappresentato una situazione economica, finanziaria e patrimoniale totalmente differente rispetto a quella effettiva, tale da trarre in inganno i tre istituti di Credito destinatari delle richieste di finanziamento e ottenendo di conseguenza, senza alcun titolo, elargizioni assicurate da garanzia pubblica per un ammontare pari a 176mila euro Il responsabile è stato pertanto deferito all’autorità Giudiziaria competente per il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche.L’operazione di servizio si inserisce nella più ampia azione condotta dal corpo a tutela del bilancio nazionale, finalizzata a contrastare l’illecita apprensione di risorse destinate agli investimenti, che frena lo sviluppo del Paese.

Già sotto indagine per aver occultato  scritture contabili per le quali la legge dispone la conservazione obbligatoria, il titolare di una ditta individuale operante nel settore dei trasporti su strada è stato denunciato anche per il reato di “indebita percezione di erogazioni pubbliche”.
Nel corso di mirati approfondimenti riferiti alla posizione e al reale giro d'affari dell'impresa, i finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche si sono infatti accorti che, simulando una fittizia situazione di crisi, aveva indebitamente percepito 176mila euro di contributi a garanzia pubblica. 

In particolare, è emerso dalle attività di polizia giudiziaria che nelle varie istanze di accesso ai benefici, l’imprenditore ha artatamente rappresentato una situazione economica, finanziaria e patrimoniale totalmente differente rispetto a quella effettiva, tale da trarre in inganno i tre istituti di Credito destinatari delle richieste di finanziamento e ottenendo di conseguenza, senza alcun titolo, elargizioni assicurate da garanzia pubblica per un ammontare pari a 176mila euro

Il responsabile è stato pertanto deferito all’autorità Giudiziaria competente per il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche.
L’operazione di servizio si inserisce nella più ampia azione condotta dal corpo a tutela del bilancio nazionale, finalizzata a contrastare l’illecita apprensione di risorse destinate agli investimenti, che frena lo sviluppo del Paese.







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