Incidente in mattinata lungo la strada provinciale "Potentina" alla periferia di Macerata. Intorno alle 9.30, poco lontano dal quartiere Pace del capoluogo, un’automobile con a bordo cinque persone ha perso il controllo ed è finita contro il guardrail per poi precipitare in una scarpata a bordo strada. Le cause del sinistro sono ancora in corso di accertamento. Immediato l’intervento dei sanitari del 118 e dei vigili del fuoco.

Per quanto riguarda il bilancio dei traumi riportati dalla persone a bordo, una donna è stata elitrasportata all’ospedale regionale di Torrette. Due degli altri occupanti, tra cui una bambina, sono stati trasportati all’ospedale di Macerata per gli accertamenti del caso, dove sono stati registrati in codice giallo. Le loro condizioni non destano preoccupazione. Le altre due persone, invece, non hanno avuto bisogno del soccorso dei sanitari.
Fiamme in due fienili a San Severino. Durante la notte scorsa le fiamme hanno inghiottito due depositi agricoli che contenevano fieno in località Isola. Erano circa le ore 1 e 30 del mattino. L’incendio si è propagato su una superficie complessiva di circa 400 metri quadrati. Sono andati in fumo circa quattromila quintali di fieno. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco di Tolentino. Con loro anche i volontari di Apiro e i colleghi della centrale di Macerata. I pompieri hanno messo in sicurezza la zona del rogo, contenendo le fiamme ed evitando che raggiungessero un vicino deposito di attrezzature e macchinari agricoli.
Tragedia nella scorsa notte. Una donna di ottant'anni ha perso la vita a causa di un incendio scaturito nella sua abitazione. I fatti sono avvenuti intorno all'una, in via Circonvallazione a Matelica. A causa del malfunzionamento di una termocoperta, l'appartamento al primo piano della palazzina in cui abitava la donna ha preso fuoco. L'allarme è scattato immediatamente, con i vigili del fuoco della squadra di Camerino e di Fabriano che si sono precipitati sul posto per sedare le fiamme. Una volta spento l'incendio i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare la morte della signora, deceduta a causa dei fumi scaturiti dal rogo. Sul posto anche i carabinieri di Matelica.


Un vasto incendio sta interessando dalla tarda serata di ieri un capannone di un'azienda di Casette Verdini,,nel comune di Pollenza, adibito al riciclo di materiale elettronico. 
Il rogo, per cause in corso di accertamento, interessa la ditta  Rimel che si occupa di smaltimento e riciclo di rifiuti speciali,

Colonne di denso fumo nero hanno invaso le aree vicine allo stabilimento, ben visibili anche nelle circostanti zone di Sforzacosta.  

In via precauzionale scuole chiuse oggi a Casette Verdini, Sfrzacosta, Tolentino e Colmurano  mentre è stato raccomandato ai cittadini di tenere le finestre chiuse e di limitare gli spostamenti 
0cd86749 83e9 4e56 936a d30b95e33b03
Sul posto, dalle ore 23,15 di ieri sono intervenute sette squadre di vigili del fuoco provenienti dai Comandi di Macerata, Fermo e Ancona.
In corso i rilievi e e i sopralluoghi del personale di polizia e dei tecnici  dell'Arpa Marche ( Agenzia regionale per la protezione ambientale) per chiarire le cause che hanno originato l'innesco del rogo e per le necessarie verifiche dei livellli di concentrazione in aria di sostanze organiche volatili 

In seguito al rogo  il capannone è rimasto gravemente danneggiato ma, per fortuna, la zona dove erano stoccati i rifiuti pericolosi Rae non è risultata intaccata.
WhatsApp Image 2022 12 06 at 16.10.58 

Le operazioni sono tuttora in corso. Sono ventuno i vigili del fuoco impegnati nello spegnimento delle fiamme all'interno delcapannone . Le operazioni sono rese ancora più difficili a causa di una parte della struttura pericolante . Le suadre dei pompieri stanno utilizzando la schiuma antiincendio per soffocare le fiamme , abbattere i fumi e abbassare le temperature all'interno dello stabilimento.  



c.c.
c4ffa558 4032 449c a4ac 9f9148497422


  
Il rimorchio di un camion che trasportava polli si è ribaltato lungo la statale 76 “della Val d’Esino”. È successo nella prima mattinata di oggi quando, per cause in corso di accertamento, l’appendice del mezzo si è rovesciata bloccando il traffico. Immediato l’intervento dei tecnici Anas, della Polstrada e dei vigili del fuoco di Ancona e di Jesi. I pompieri si sono messi al lavoro con diversi mezzi, tra cui un’autogru, per sgomberare la strada e ripristinare la circolazione. L’incidente non ha causato feriti e non ci sono stati altri mezzi coinvolti.
Un incendio le cui cause sono in corso di accertamento, ha interessato questa mattina una struttura adiacente al palazzetto dello sport di Valfornace. Sul posto è intervenuta la squadra del distaccamento dei vigili del fuoco di Visso che ha provveduto a spegnere il rogo.

A dare l'allarme sono stati i volontari della Pro Loco accortisi del fumo che usciva dai locali della struttura, in breve tempo lambita dalle fiamme e distrutta. La costruzione di proprietà della pro loco, era stata realizzata dopo il sisma del 1997 e messa a disposizione per attività del sociale. 
  All'interno c'erano piani cottura,, 4 frigoriferi e una cella frigo. 
Di concitazione e grande spavento riferisce il neo-presidente della Pro Pieve Jorge Quinones  che, in accordo con tutto il direttivo, si è visto costretto ad annullare la festa della birra prevista per questa sera.
I locali della struttura andata a fuoco venivano infatti utilizzati come cucina e deposito per le bevande e i prodotti alimentari. come quelli che sarebbero serviti per l'evento di questa sera.  Locali che erano serviti anche per la preparazione dei pasti per le scuole delocalizzate nelle tende. Sul posto anche un'autobotte inviata dal comando provincile di Macerata e i vigili del fuoco di Camerino, poco prima impegnati in altro intervento ad Esanatoglia,
Spente le fiamme, bonificata l'area e scongiurato ogni ulteriore pericolo, il gruppo compatto della Pro Pieve non si è perso d'animo. Subito si sono dati da fare per la verifica dei danni ai materiali già pronti da giorni per lo svolgimento delle due serate tanto attese accorgendosi che i fusti di birra erano salvi.  E se per forza di cose il primo appuntamento ha dovuto essere cancellato, grazie al fattivo impegno del presidente e dei suoi collaboratori, tutto potrà svolgersi regolarmente per la serata di domani. 
Dunque, almeno per sabato 30 luglio, la festa della birra di Valfornace è al sicuro. 

c.c.
Grave incidente in mattinata tra Sant’Egidio e Sambucheto. Poco dopo le 10, per cause in corso di accertamento, una Fiat Multipla blu notte si è scontrata frontalmente con un autoarticolato. Illeso l’autista del camion, mentre sono serie le conseguenze per il conducente dell’auto. Pur non essendo in pericolo di vita, i traumi riportati nello scontro hanno reso infatti necessario l’intervento di Icaro. L’eliambulanza ha provveduto al trasporto dell’autista, un 59enne originario della zona, all’ospedale regionale di Torrette in codice rosso.

Sul posto i sanitari del 118, i vigili del fuoco di Macerata e le forze dell’ordine per i rilievi.
A fuoco un appartamento nella serata di ieri a Piediripa. Spavento per gli inquilini di una palazzina nella frazione maceratese dove, intorno alle 20.30, è divampato un incendio. Ad andare in fiamme un appartamento del terzo piano: il fumo che si è sviluppato nel palazzo ha bloccato le persone ai piani superiori. Intervenuti prontamente, i vigili del fuoco hanno sedato l’incendio e hanno messo in sicurezza l’area. Gli appartamenti al quarto e al quinto piano sono stati resi momentaneamente inagibili proprio a causa del fumo. Gli inquilini di quei piani, cinque famiglie in tutto, si sono quindi temporaneamente trasferiti in un alloggio messo a disposizione dal Comune di Macerata.
Tragico epilogo nelle ricerche di Michele Sensini, il quarantasettenne scomparso da ieri pomeriggio dopo essere uscito per un giro in bici. Il cadavere dell'uomo, infatti, è stato ritrovato in fondo ad un canalone nella zona di San Lorenzo di Fiastra dove Sensini era stato visto per l'ultima volta da due abitanti del luogo.

Secondo le prime ricostruzioni Sensini sarebbe caduto nel canalone a causa del cedimento per una frana del sentiero che stava percorrendo.

Una tragedia che getta nello sconforto non solo la famiglia (il fratello Mario, che aveva anche lanciato un appello social dopo la scomparsa, è capo dell'ufficio stampa del commissario Legnini), ma un intero territorio dove l'opera e la persona di Michele Sensini, tra l'altro guida escursionistica del Parco dei Sibillini, di cui era stato anche addetto stampa così come del comune di Fiastra, era conosciuta e apprezzata.

articolo precedente:

Proseguiranno senza sosta anche durante la notte
, con l'arrivo di squadre e personale specializzato, le ricerche di Michele Sensini, il quarantasettenne di cui non si hanno più notizie dal pomeriggio di ieri dopo che l'uomo, molto conosciuto nella zona per la sua professione di guida escursionistica e per essere stato anche addetto stampa del comune di Fiastra e dell'ente Parco dei Sibillini, era uscito per fare un giro in bici.

Alcuni testimoni dichiarano di averlo visto imboccare un sentiero che conduce nella zona della diga sul lago di Fiastra, dopo di che di Michele Sensini si sono perse tutte le tracce.

A dare l'allarme è stata la compagna che lo attendeva a Roma, dove vive, in mattinata e che non riuscendo a raggiungerlo neppure telefonicamente ha allertato i soccorsi.

Per l'intera giornata la zona è stata battuta da carabinieri, carabinieri forestali, vigili del fuoco, volontari della protezione civile, uomini dell'ente Parco dei Sibillini e del soccorso alpino. La zona è stata costantemente sorvolata anche da un elicottero dell'aerenoutica militare. Purtroppo, però, le ricerche non hanno dato ancora alcun esito.

articolo precedente:

Apprensione a Fiastra dove dal pomeriggio di ieri si sono perse le tracce di un uomo di 47 anni, Michele Sensini, guida escursionistica e già addetto stampa del comune e dell'ente Parco dei Sibillini, fratello di Mario capo ufficio stampa del commissario Legnini. 

L’uomo è stato visto uscire in bici nel tardo pomeriggio dalla propria abitazione e percorrere un sentiero che conduce nella zona della diga. L’allarme è stato dato nella mattinata di oggi dalla compagna, che risiede a Roma, e che il quarantasettenne avrebbe dovuto raggiungere.

Sono così scattate le ricerche, finora senza alcun esito, nella zona intorno al lago dove sono impegnate forze dell’ordine, vigili del fuoco, volontari della protezione civile, uomini del soccorso alpino anche con l’ausilio di un elicottero dell'aerenoutica militare.

(servizio in aggiornamento)
Colto da un malore mentre cerca di far ripartire la sua auto a spinta. Ha perso la vita così, intorno alle 10 e mezza di stamattina, un anziano di Pieve Torina di circa ottanta anni. Stando alle prime ricostruzioni delle forze dell’ordine, l’auto della vittima dell’incidente si è fermata vicino all’area Sae di Pieve Torina. L’anziano è sceso, tentando di rimettere in moto a spinta. In quei momenti si è sentito male, cadendo a terra. L’auto a quel punto lo ha schiacciato. L’ottantenne, secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, è morto sul colpo. È stato il malore a essergli fatale.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Camerino, i Vigili del fuoco di Macerata e i sanitari del 118. Allertata anche l’eliambulanza, che è successivamente rientrata alla base dopo che i medici hanno accertato che per l’anziano non ci fosse più nulla da fare.
Pagina 1 di 13

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo