Legnini a Treia: “Il 2021 anno di svolta per la ricostruzione”

Lunedì, 28 Dicembre 2020 16:05 | Letto 714 volte   Clicca per ascolare il testo Legnini a Treia: “Il 2021 anno di svolta per la ricostruzione” Legge di bilancio, Recovery Plan e le ultime ordinanze: tre categorie di provvedimenti che spingeranno la ricostruzione. Lo ha detto il Commissario straordinario Giovanni Legnini a Treia, invitato dall’amministrazione Capponi, nel corso di un sopralluogo in città. Sul tavolo i provvedimenti per la ricostruzione del Santuario del Santissimo Crocifisso, ma anche un’ampia panoramica sullo stato di avanzamento della ricostruzione nel cratere a quasi cinque anni dagli eventi. 1,7 miliardi di rifinanziamento per le opere pubbliche e l’importante partita sul tavolo del Recovery Plan, insieme alle recentissime ordinanze a firma commissariale, saranno input fondamentali per la svolta e la netta accelerazione richiesta dai territori. Legnini, a margine dell’incontro, ha confessato fiducia e soddisfazione per quanto ottenuto economicamente e normativamente nell’ultimo anno: “Con queste tre categorie di provvedimenti si completano gli strumenti finanziari e normativi per fare in modo che la ricostruzione non soltanto proceda a ritmo spedito, ma anche che si intraprenda la via dello sviluppo delleconomia e della rinascita di questi territori, tanto più dopo lemergenza Covid.La legge di bilancio contiene novità importantissime, basti pensare al rifinanziamento della ricostruzione pubblica,al contratto istituzionale di sviluppo,al miglioramento della disciplina della stabilizzazione del personale e a numerose altre disposizioni che ci consentono di procedere nel senso auspicato, su tutti i super bonus edilizi: quello sismico e quello ‘eco’. Non soltanto si conferma una generale applicabilità dei bonus agli interventi di ricostruzione, ma questi si consolidano sotto il profilo della copertura finanziaria con il‘super bonus’ rafforzato per il cratere: i cittadini potranno scegliere tra costruire le proprie case con i super bonus edilizi oppure attraverso il contributo previsto per la ricostruzione. Un quadro molto arricchito e credo anche efficace”. Sulla collaborazione con le istituzioni e la risposta dei cittadini, il Commissario mostra fiducia e soddisfazione: “Buoni segnali, perché la collaborazione con le istituzioni è assolutamente fruttuosa, costante, con le Regioni e con i Comuni in particolare. Voglio sottolineare che lattenzione del Governo in quest’anno è stata molto alta, con numerosi provvedimenti. Percepisco un recupero di fiducia da parte dei cittadini che mi auguro possa consolidarsi. Adesso occorrono però i progetti, occorre che i professionisti mobilitino tutte le loro energie per far sì che gli strumenti che abbiamo varato, di semplificazione e di completamento della normativa sulla ricostruzione, possano diventare progetti e poi cantieri. Noi siamo pronti a dare una svolta a questo processo di ricostruzione che è molto complesso molto difficile. Per poterlo sostenere e portare avanti serve proprio quella fiducia dei cittadini, che dobbiamo alimentare con i fatti, cioè progetti, decreti di contributo, cantieri. Questo lobiettivo del 2021. Su Treia? La situazione è una condizione abbastanza generalizzata:non è dissimile da quella di molti altri Comuni. La lentezza delle procedure pubbliche è nota, ma anche su questo siamo intervenuti con due strumenti fondamentali. Il primo è appunto quello del recepimento di tutte le norme di semplificazione che sono state varate lestate scorsa, riassunte dall’Ordinanza 109, il secondo rappresentato dalla possibilità di interventi speciali in deroga laddove si verificassero criticità, complessità e laddove i Sindaci, i Presidentidelle Regioni ci chiedessero di intervenire, noi possiamo farlo con ordinanze speciali, in modo che gli ostacoli possano essere superati più agevolmente”. Soddisfatto anche il sindaco di Treia, Franco Capponi, convinto che ordinanze e rifinanziamento potranno essere decisivi per la ricostruzione pubblica in città: “Abbiamo invitato a Treia il Commissario Legnini che, avendo ormai costruito, sia attraverso i passaggi parlamentari della finanziaria, sia con lultima ordinanza, la 111, la ‘cassetta degli attrezzi’, ci consente di poter dare un grande impulso alla ricostruzione pubblica e privata. Avevamo chiesto un consulto al Commissario per alcune problematiche che ancora esistono proprio sulla ricostruzione pubblica: oggi siamo qui nel Santuario del Santissimo Crocifisso proprio per parlare dellintervento di ricostruzione e del suo passaggio dalla ricostruzione pubblica alla ricostruzione privata riservata alle associazioni religiose come quella dei frati qui a Treia. L’obiettivo è quello di definire le strategie e gli interventi per poter veramente partire con un bel po di lavori, in passato ritardati dallassenza di un concreto quadro attuativo. Il nostro Comune è in una buonissima posizione, tra quelli che hanno fatto di più nella ricostruzione privata: siamo quasi a due terzi della ricostruzione dei danni lievi e siamo anche a buon puntocon i danni gravi, mentre siamo un po ancora indietro sulla ricostruzione pubblica. Il motivo? Le norme che avevamo a disposizione non consentivano di poter avviare tutte le procedure di appalto e soprattutto di progettazione. Oggi abbiamo chiarito alcune cose e quindi possiamo anche noi stare un po più sereni e possiamo avviare tutte le procedure che sono necessarie per procedere speditamente”. l.c.
Legge di bilancio, Recovery Plan e le ultime ordinanze: tre categorie di provvedimenti che spingeranno la ricostruzione. Lo ha detto il Commissario straordinario Giovanni Legnini a Treia, invitato dall’amministrazione Capponi, nel corso di un sopralluogo in città. Sul tavolo i provvedimenti per la ricostruzione del Santuario del Santissimo Crocifisso, ma anche un’ampia panoramica sullo stato di avanzamento della ricostruzione nel cratere a quasi cinque anni dagli eventi. 1,7 miliardi di rifinanziamento per le opere pubbliche e l’importante partita sul tavolo del Recovery Plan, insieme alle recentissime ordinanze a firma commissariale, saranno input fondamentali per la svolta e la netta accelerazione richiesta dai territori.

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Legnini, a margine dell’incontro, ha confessato fiducia e soddisfazione per quanto ottenuto economicamente e normativamente nell’ultimo anno: “Con queste tre categorie di provvedimenti si completano gli strumenti finanziari e normativi per fare in modo che la ricostruzione non soltanto proceda a ritmo spedito, ma anche che si intraprenda la via dello sviluppo dell'economia e della rinascita di questi territori, tanto più dopo l'emergenza Covid.La legge di bilancio contiene novità importantissime, basti pensare al rifinanziamento della ricostruzione pubblica,al contratto istituzionale di sviluppo,al miglioramento della disciplina della stabilizzazione del personale e a numerose altre disposizioni che ci consentono di procedere nel senso auspicato, su tutti i super bonus edilizi: quello sismico e quello ‘eco’. Non soltanto si conferma una generale applicabilità dei bonus agli interventi di ricostruzione, ma questi si consolidano sotto il profilo della copertura finanziaria con il‘super bonus’ rafforzato per il cratere: i cittadini potranno scegliere tra costruire le proprie case con i super bonus edilizi oppure attraverso il contributo previsto per la ricostruzione. Un quadro molto arricchito e credo anche efficace”.

Sulla collaborazione con le istituzioni e la risposta dei cittadini, il Commissario mostra fiducia e soddisfazione: “Buoni segnali, perché la collaborazione con le istituzioni è assolutamente fruttuosa, costante, con le Regioni e con i Comuni in particolare. Voglio sottolineare che l'attenzione del Governo in quest’anno è stata molto alta, con numerosi provvedimenti. Percepisco un recupero di fiducia da parte dei cittadini che mi auguro possa consolidarsi. Adesso occorrono però i progetti, occorre che i professionisti mobilitino tutte le loro energie per far sì che gli strumenti che abbiamo varato, di semplificazione e di completamento della normativa sulla ricostruzione, possano diventare progetti e poi cantieri. Noi siamo pronti a dare una svolta a questo processo di ricostruzione che è molto complesso molto difficile. Per poterlo sostenere e portare avanti serve proprio quella fiducia dei cittadini, che dobbiamo alimentare con i fatti, cioè progetti, decreti di contributo, cantieri. Questo l'obiettivo del 2021. Su Treia? La situazione è una condizione abbastanza generalizzata:non è dissimile da quella di molti altri Comuni. La lentezza delle procedure pubbliche è nota, ma anche su questo siamo intervenuti con due strumenti fondamentali. Il primo è appunto quello del recepimento di tutte le norme di semplificazione che sono state varate l'estate scorsa, riassunte dall’Ordinanza 109, il secondo rappresentato dalla possibilità di interventi speciali in deroga laddove si verificassero criticità, complessità e laddove i Sindaci, i Presidentidelle Regioni ci chiedessero di intervenire, noi possiamo farlo con ordinanze speciali, in modo che gli ostacoli possano essere superati più agevolmente”.

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Soddisfatto anche il sindaco di Treia, Franco Capponi, convinto che ordinanze e rifinanziamento potranno essere decisivi per la ricostruzione pubblica in città: “Abbiamo invitato a Treia il Commissario Legnini che, avendo ormai costruito, sia attraverso i passaggi parlamentari della finanziaria, sia con l'ultima ordinanza, la 111, la ‘cassetta degli attrezzi’, ci consente di poter dare un grande impulso alla ricostruzione pubblica e privata. Avevamo chiesto un consulto al Commissario per alcune problematiche che ancora esistono proprio sulla ricostruzione pubblica: oggi siamo qui nel Santuario del Santissimo Crocifisso proprio per parlare dell'intervento di ricostruzione e del suo passaggio dalla ricostruzione pubblica alla ricostruzione privata riservata alle associazioni religiose come quella dei frati qui a Treia. L’obiettivo è quello di definire le strategie e gli interventi per poter veramente partire con un bel po' di lavori, in passato ritardati dall'assenza di un concreto quadro attuativo. Il nostro Comune è in una buonissima posizione, tra quelli che hanno fatto di più nella ricostruzione privata: siamo quasi a due terzi della ricostruzione dei danni lievi e siamo anche a buon puntocon i danni gravi, mentre siamo un po' ancora indietro sulla ricostruzione pubblica. Il motivo? Le norme che avevamo a disposizione non consentivano di poter avviare tutte le procedure di appalto e soprattutto di progettazione. Oggi abbiamo chiarito alcune cose e quindi possiamo anche noi stare un po' più sereni e possiamo avviare tutte le procedure che sono necessarie per procedere speditamente”.

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