Stazioni sciistiche chiuse, Castelli: "Un indennizzo per le spese affrontate da tutto il settore"

Martedì, 16 Febbraio 2021 08:43 | Letto 238 volte   Clicca per ascolare il testo Stazioni sciistiche chiuse, Castelli: "Un indennizzo per le spese affrontate da tutto il settore" Si è svolto ieri pomeriggio un incontro in videoconferenza tra l’assessore regionale Guido Castelli, i sindaci dei comprensori sciistici marchigiani e i gestori degli impianti.Un confronto servito ad informare città e stazioni sulle determinazioni economiche-finanziarie dopo il provvedimento firmato dal ministro Roberto Speranza che ha vietato le attività sciistiche amatoriali fino al 5 marzo prossimo. “La metodologia che è stata applicata - dice castelli - ha fatto emergere che qualcosa non ha funzionato. Infatti, il ministro al Turismo Massimo Garavaglia ci ha comunicato che il Cts aveva in possesso i dati da martedì scorso e probabilmente le vicissitudini legate alla creazione del nuovo Governo hanno fatto emergere i dati solo domenica e per questo si è presa la decisione di non aprire. Questo fattore dovrebbe legittimare l’erogazione non di un ristoro, bensì di un indennizzo in quanto tutte le spese affrontate a partire da mercoledì scorso possono essere il frutto di una condotta negligente. Si partirà da 4,5 miliardi di euro sul veicolo del Decreto Ristori 5 e la somma riguarderà non solo l’attività scioviaria e impiantistica, ma anche gli albergatori, esercenti, ristoratori e maestri di sci di tutta Italia. In sede di Conferenza delle Regioni - conclude - vogliamo che la voce delle Marche sia una voce in sintonia con chi vive il mondo dello sci per poter alimentare un’adeguata richiesta al fine di acquisire risorse finanziarie”.Così 
Si è svolto ieri pomeriggio un incontro in videoconferenza tra l’assessore regionale Guido Castelli, i sindaci dei comprensori sciistici marchigiani e i gestori degli impianti.
Un confronto servito ad informare città e stazioni sulle determinazioni economiche-finanziarie dopo il provvedimento firmato dal ministro Roberto Speranza che ha vietato le attività sciistiche amatoriali fino al 5 marzo prossimo.

“La metodologia che è stata applicata - dice castelli - ha fatto emergere che qualcosa non ha funzionato. Infatti, il ministro al Turismo Massimo Garavaglia ci ha comunicato che il Cts aveva in possesso i dati da martedì scorso e probabilmente le vicissitudini legate alla creazione del nuovo Governo hanno fatto emergere i dati solo domenica e per questo si è presa la decisione di non aprire. Questo fattore dovrebbe legittimare l’erogazione non di un ristoro, bensì di un indennizzo in quanto tutte le spese affrontate a partire da mercoledì scorso possono essere il frutto di una condotta negligente. Si partirà da 4,5 miliardi di euro sul veicolo del Decreto Ristori 5 e la somma riguarderà non solo l’attività scioviaria e impiantistica, ma anche gli albergatori, esercenti, ristoratori e maestri di sci di tutta Italia. In sede di Conferenza delle Regioni - conclude - vogliamo che la voce delle Marche sia una voce in sintonia con chi vive il mondo dello sci per poter alimentare un’adeguata richiesta al fine di acquisire risorse finanziarie”.

Così 

Letto 238 volte

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo