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15 attività commerciali ripartono a Visso. Inaugurata l'area di via Cesare Battisti

scritto Domenica, 14 Aprile 2019

Inaugurata a Visso l’area commerciale di via Cesare Battisti. Taglio del nastro per le due strutture donate da Nero Giardini e Cariverona , dalle quali ripartono 15 attività. A salutare il gioioso evento il primo cittadino Giuliano Pazzaglini, presenti il Governatore Luca Ceriscioli, l’assessore regionale Angelo Sciapichetti, gli imprenditori Giampaolo Giampaoli in rappresentanza del presidente di Cariverona ed Enrico Bracalente della società Nero Giardini. Alla cerimonia hanno preso parte anche il delegato della Protezione Civile nazionale e il presidente Confartigianato Macerata, Renzo Leonori.

I due edifici di 200 metri quadri ciascuno, sorgono all’inizio dell’area occupata in precedenza dall’ex Park Hotel. A ricordo del gesto generoso che ne ha permesso la realizzazione, in entrambe le strutture sono ricordati i nomi dei benefattori.

Significativa la data scelta per l’inaugurazione , coincisa con la Domenica delle Palme e sottolineata dalla speciale benedizione di Mons. Nello Tranzocchi. A tagliare il nastro in rappresentanza di tutta la comunità, il sindaco ha invitato Franco Montebovi che, con i suoi 78 anni, è persona da prendere da esempio per fattività ed energia.

IMG 20190414 WA0001Il concreto passo verso la ripartenza arriva dopo lunghissimi mesi di difficoltà, nel corso dei quali, lottando con ogni forza, i commercianti che hanno perso i loro negozi, non si sono mai persi d’animo. Con i nuovi locali, potranno riappropriarsi di una sistemazione temporanea e sicuramente dignitosa, in attesa del passo successivo verso il completamento di tutta l’area di 16 mila metri quadrati, dove sorgerà la nuova piazza di Visso, che diventerà polo attrattivo e aggregante della cittadina, attorniato da negozi e tante altre attività, ambulatori medici, chiesa, biblioteca , museo e spazi di socialità.

Nella foto il sindaco Pazzaglini e l'imprenditore Bracalente

IMG 20190414 110220“ Grazie ad un’ordinanza di Protezione Civile- ha detto il sindaco e senatore Giuliano Pazzaglini-  siamo riusciti a concretizzare forse il progetto più ambizioso dei 138 comuni del cratere, perché Norcia e Camerino hanno scelto di fare dei centri commerciali, ma nessuno ha scelto di fare una nuova piazza che a breve potrà iniziare i suoi lavori”. Il sindaco ha infatti ricordato che il 29 aprile, scadranno i termini per la presentazione delle offerte da parte delle imprese e subito dopo si potrà partire, anche se con evidente ritardo. “ Consapevoli della necessità di dover comunque consentire ai commercianti di riprendere il lavoro- ha aggiunto Pazzaglini- scegliemmo di realizzare queste due strutture che oggi inauguriamo e che sono state rese possibili dalla generosità di alcuni privati. In attesa di avere questi due edifici, sono state acquistate delle casette di legno dove seppur in condizioni di disagio, i commercianti hanno potuto svolgere il loro lavoro" . Le due strutture gemelle sono state realizzate grazie alla donazione di 150 mila euro ciascuna, da parte della società Nero Giardini e da Cariverona. Due generosi benefattori che hanno aderito convintamente nel ridare un senso di comunità e prospettive economiche e turistiche al borgo medievale così duramente compromesso. Nel ripercorrere i passaggi che hanno condotto a vedere più vicino un ritorno alla normalità, il senatore sindaco, sottolineando il bellissimo gesto benefico, ha ricordato che a fronte dei 300 mila euro donati, altrettanti ne sarebbero serviti per la realizzazione delle infrastrutture ed è stato grazie alla Regione e alla protezione civile regionale e nazionale che si è raggiunto il risultato odierno. Numerose le vicissitudini che hanno inciso sui tempi di realizzazione delle due strutture. Di fronte alla macchina ingegnosa e impegnativa, si è dovuto infatti districare una serie di problematiche amministrative, compresi i bastoni fra le ruote di chi ha ipotizzato che l’opera rappresentasse un abuso edilizio, rallentando e minando la stessa possibilità dell’insediamento da parte dei commercianti. “ In questo caso- ha detto Pazzaglini- il ringraziamento va alla Protezione Civile nazionale che. in attesa della nuova piazza e delle costruzioni autorizzate in base all’ordinanza 408, attraverso l’apposita previsione di un’ulteriore ordinanza ad hoc,  ha autorizzato i commercianti a poter utilizzare le due strutture per le loro attività. Anche lì- ha detto il sindaco- abbiamo dovuto fronteggiare due ricorsi al TAR Marche e al TAR Lazio, però siamo andati avanti. A mio avviso, è una follia umana: non attiene a quello che dovrebbe essere il confronto politico dialettico in quanto, credo che se c’è da risolvere un problema non c’è da guardare ai colori politici che ognuno ha. Esempio ne è che con il presidente della Regione Marche o con l’assessore Sciapichetti, pur non essendo politicamente vicini, ci siamo completamente disinteressati delle divergenze e rispettive posizioni e, insieme abbiamo iniziato a lavorare ed è quello che tutti avrebbero dovuto fare e che non sempre è successo”. I ringraziamenti più sentiti e calorosi il primo cittadino li ha riservati per i ragazzi della Pro Loco che in due anni si sono fatti carico di un lavoro enorme, impagabile e ininterrotto a favore della comunità, dapprima approntando le casette di legno e poi impegnandosi in modo volontario e concreto per le due nuove strutture di via Cesare Battisti.

IMG 20190414 095113“ Nel dramma immane che abbiamo dovuto affrontare in questi due anni- ha commentato il Governatore Ceriscioli- è da evidenziare il fatto che le istituzioni hanno sempre collaborato e lavorato insieme. C’era un bisogno e si cercava la soluzione, perché, indipendentemente dalla connotazione politica, c’era da salvaguardare l’interesse grande della collettività, passo dopo passo dovendo essa ritrovare l’uscita da una catastrofe senza precedenti”.  Nel ringraziare i donatori per la sensibilità dimostrata nei confronti del territorio, il presidente ha ricordato la scelta di contribuire con fondi regionali per la realizzazione del pezzo che mancava per completarne il percorso. “ Ogni volta è l’occasione per dire il nostro grazie a chi ha contribuito dalla più piccola alle più cospicue donazioni. E il sentito ringraziamento va alle realtà locali e al mondo straordinario del volontariato così come alla Protezione Civile nazionale che ha sempre avuto una doppia dimensione , l’una più istituzionale e l’altra, fatta di gruppi volontari in giro per tutta la penisola e che col loro impegno e presenza, ci sostengono in tante situazioni. Ultimo ringraziamento e un grande in bocca al lupo a coloro che utilizzeranno come gestori e anche come clienti queste strutture; il loro è stato un percorso di grandi sofferenze e, hanno fatto un grande passo in avanti. Tutti sappiamo che il passaggio finale sarà quando torneremo come prima e meglio di prima ed è inutile dire che siamo consapevoli che ci vuole tanto coraggio per resistere in una situazione così difficile: rimettersi in gioco, riaprire un’attività, rischiare del proprio è duro ma – ha concluso Ceriscioli- l’augurio che faccio è che, seppur in una realtà di servizi e di abitazioni provvisorie, il vostro coraggio possa essere premiato e che si ritorni a respirare un’aria di comunità. Il resto verrà e sarà un altro passo da compiere insieme; noi continueremo a lavorare fino all’ultimo giorno con grande impegno ma dobbiamo essere grati principalmente ai commercianti per tutto il lavoro fatto in questi tempi e che venga premiata tutta la resistenza che ci hanno messo per arrivare ad oggi”.

Nella foto sotto l'imprenditore Giampaoli, il sindaco Pazzaglini , il presidente della Regione Ceriscioli

IMG 20190414 100053 E’ quindi intervenuto il presidente Renzo Leonori in rappresentanza del mondo artigianale della provincia di Macerata che vede 5 aziende presenti negli edifici appena inaugurati. “ Strutture come queste sono fondamentali per riportare le nostre piccole aziende sul territorio e far ripartire l’economia  e il turismo, necessari per ridare speranza e futuro”. Poco dopo sono state disvelate le targhe apposte sulle due  costruzioni per ricordare i donatori: “ Sono felice di essere qui con voi – ha detto l’imprenditore Giampaoli - Amo le Marche perché la mia famiglia da 120 anni ha investito e sempre creduto su questo territorio. Ho l’onore di rappresentare il presidente di Cariverona il quale si è dimostrato molto sensibile alla mia richiesta di aiutare le popolazioni nel post sisma, mettendo a disposizione personalmente la somma di 250 mila euro. La tempestività nella presentazione dei progetti da parte del comune di Visso, ha fatto sì che la cifra importante di 150 mila euro raggiungesse questo bellissimo paese “. Dettosi molto felice per quello che è stato realizzato, Giampaoli ha lanciato un appello ad una sinergia tra le istituzioni anche a favore di un concreto sviluppo dell’economia; rinnovando la disponibilità all’aiuto, ha quindi definito eroi i commercianti che rimanendo nella loro terra, hanno resistito con encomiabile forza e dedizione e che tutto questo sarà determinante per la rinascita di Visso e del territorio.

C.C.

IMG 20190414 105546

  Clicca per ascolare il testo 15 attività commerciali ripartono a Visso. Inaugurata l'area di via Cesare Battisti scritto Domenica, 14 Aprile 2019 Inaugurata a Visso l’area commerciale di via Cesare Battisti. Taglio del nastro per le due strutture donate da Nero Giardini e Cariverona , dalle quali ripartono 15 attività. A salutare il gioioso evento il primo cittadino Giuliano Pazzaglini, presenti il Governatore Luca Ceriscioli, l’assessore regionale Angelo Sciapichetti, gli imprenditori Giampaolo Giampaoli in rappresentanza del presidente di Cariverona ed Enrico Bracalente della società Nero Giardini. Alla cerimonia hanno preso parte anche il delegato della Protezione Civile nazionale e il presidente Confartigianato Macerata, Renzo Leonori. I due edifici di 200 metri quadri ciascuno, sorgono all’inizio dell’area occupata in precedenza dall’ex Park Hotel. A ricordo del gesto generoso che ne ha permesso la realizzazione, in entrambe le strutture sono ricordati i nomi dei benefattori. Significativa la data scelta per l’inaugurazione , coincisa con la Domenica delle Palme e sottolineata dalla speciale benedizione di Mons. Nello Tranzocchi. A tagliare il nastro in rappresentanza di tutta la comunità, il sindaco ha invitato Franco Montebovi che, con i suoi 78 anni, è persona da prendere da esempio per fattività ed energia. Il concreto passo verso la ripartenza arriva dopo lunghissimi mesi di difficoltà, nel corso dei quali, lottando con ogni forza, i commercianti che hanno perso i loro negozi, non si sono mai persi d’animo. Con i nuovi locali, potranno riappropriarsi di una sistemazione temporanea e sicuramente dignitosa, in attesa del passo successivo verso il completamento di tutta l’area di 16 mila metri quadrati, dove sorgerà la nuova piazza di Visso, che diventerà polo attrattivo e aggregante della cittadina, attorniato da negozi e tante altre attività, ambulatori medici, chiesa, biblioteca , museo e spazi di socialità. Nella foto il sindaco Pazzaglini e limprenditore Bracalente “ Grazie ad un’ordinanza di Protezione Civile- ha detto il sindaco e senatore Giuliano Pazzaglini-  siamo riusciti a concretizzare forse il progetto più ambizioso dei 138 comuni del cratere, perché Norcia e Camerino hanno scelto di fare dei centri commerciali, ma nessuno ha scelto di fare una nuova piazza che a breve potrà iniziare i suoi lavori”. Il sindaco ha infatti ricordato che il 29 aprile, scadranno i termini per la presentazione delle offerte da parte delle imprese e subito dopo si potrà partire, anche se con evidente ritardo. “ Consapevoli della necessità di dover comunque consentire ai commercianti di riprendere il lavoro- ha aggiunto Pazzaglini- scegliemmo di realizzare queste due strutture che oggi inauguriamo e che sono state rese possibili dalla generosità di alcuni privati. In attesa di avere questi due edifici, sono state acquistate delle casette di legno dove seppur in condizioni di disagio, i commercianti hanno potuto svolgere il loro lavoro . Le due strutture gemelle sono state realizzate grazie alla donazione di 150 mila euro ciascuna, da parte della società Nero Giardini e da Cariverona. Due generosi benefattori che hanno aderito convintamente nel ridare un senso di comunità e prospettive economiche e turistiche al borgo medievale così duramente compromesso. Nel ripercorrere i passaggi che hanno condotto a vedere più vicino un ritorno alla normalità, il senatore sindaco, sottolineando il bellissimo gesto benefico, ha ricordato che a fronte dei 300 mila euro donati, altrettanti ne sarebbero serviti per la realizzazione delle infrastrutture ed è stato grazie alla Regione e alla protezione civile regionale e nazionale che si è raggiunto il risultato odierno. Numerose le vicissitudini che hanno inciso sui tempi di realizzazione delle due strutture. Di fronte alla macchina ingegnosa e impegnativa, si è dovuto infatti districare una serie di problematiche amministrative, compresi i bastoni fra le ruote di chi ha ipotizzato che l’opera rappresentasse un abuso edilizio, rallentando e minando la stessa possibilità dell’insediamento da parte dei commercianti. “ In questo caso- ha detto Pazzaglini- il ringraziamento va alla Protezione Civile nazionale che. in attesa della nuova piazza e delle costruzioni autorizzate in base all’ordinanza 408, attraverso l’apposita previsione di un’ulteriore ordinanza ad hoc,  ha autorizzato i commercianti a poter utilizzare le due strutture per le loro attività. Anche lì- ha detto il sindaco- abbiamo dovuto fronteggiare due ricorsi al TAR Marche e al TAR Lazio, però siamo andati avanti. A mio avviso, è una follia umana: non attiene a quello che dovrebbe essere il confronto politico dialettico in quanto, credo che se c’è da risolvere un problema non c’è da guardare ai colori politici che ognuno ha. Esempio ne è che con il presidente della Regione Marche o con l’assessore Sciapichetti, pur non essendo politicamente vicini, ci siamo completamente disinteressati delle divergenze e rispettive posizioni e, insieme abbiamo iniziato a lavorare ed è quello che tutti avrebbero dovuto fare e che non sempre è successo”. I ringraziamenti più sentiti e calorosi il primo cittadino li ha riservati per i ragazzi della Pro Loco che in due anni si sono fatti carico di un lavoro enorme, impagabile e ininterrotto a favore della comunità, dapprima approntando le casette di legno e poi impegnandosi in modo volontario e concreto per le due nuove strutture di via Cesare Battisti. “ Nel dramma immane che abbiamo dovuto affrontare in questi due anni- ha commentato il Governatore Ceriscioli- è da evidenziare il fatto che le istituzioni hanno sempre collaborato e lavorato insieme. C’era un bisogno e si cercava la soluzione, perché, indipendentemente dalla connotazione politica, c’era da salvaguardare l’interesse grande della collettività, passo dopo passo dovendo essa ritrovare l’uscita da una catastrofe senza precedenti”.  Nel ringraziare i donatori per la sensibilità dimostrata nei confronti del territorio, il presidente ha ricordato la scelta di contribuire con fondi regionali per la realizzazione del pezzo che mancava per completarne il percorso. “ Ogni volta è l’occasione per dire il nostro grazie a chi ha contribuito dalla più piccola alle più cospicue donazioni. E il sentito ringraziamento va alle realtà locali e al mondo straordinario del volontariato così come alla Protezione Civile nazionale che ha sempre avuto una doppia dimensione , l’una più istituzionale e l’altra, fatta di gruppi volontari in giro per tutta la penisola e che col loro impegno e presenza, ci sostengono in tante situazioni. Ultimo ringraziamento e un grande in bocca al lupo a coloro che utilizzeranno come gestori e anche come clienti queste strutture; il loro è stato un percorso di grandi sofferenze e, hanno fatto un grande passo in avanti. Tutti sappiamo che il passaggio finale sarà quando torneremo come prima e meglio di prima ed è inutile dire che siamo consapevoli che ci vuole tanto coraggio per resistere in una situazione così difficile: rimettersi in gioco, riaprire un’attività, rischiare del proprio è duro ma – ha concluso Ceriscioli- l’augurio che faccio è che, seppur in una realtà di servizi e di abitazioni provvisorie, il vostro coraggio possa essere premiato e che si ritorni a respirare un’aria di comunità. Il resto verrà e sarà un altro passo da compiere insieme; noi continueremo a lavorare fino all’ultimo giorno con grande impegno ma dobbiamo essere grati principalmente ai commercianti per tutto il lavoro fatto in questi tempi e che venga premiata tutta la resistenza che ci hanno messo per arrivare ad oggi”. Nella foto sotto limprenditore Giampaoli, il sindaco Pazzaglini , il presidente della Regione Ceriscioli  E’ quindi intervenuto il presidente Renzo Leonori in rappresentanza del mondo artigianale della provincia di Macerata che vede 5 aziende presenti negli edifici appena inaugurati. “ Strutture come queste sono fondamentali per riportare le nostre piccole aziende sul territorio e far ripartire l’economia  e il turismo, necessari per ridare speranza e futuro”. Poco dopo sono state disvelate le targhe apposte sulle due  costruzioni per ricordare i donatori: “ Sono felice di essere qui con voi – ha detto l’imprenditore Giampaoli - Amo le Marche perché la mia famiglia da 120 anni ha investito e sempre creduto su questo territorio. Ho l’onore di rappresentare il presidente di Cariverona il quale si è dimostrato molto sensibile alla mia richiesta di aiutare le popolazioni nel post sisma, mettendo a disposizione personalmente la somma di 250 mila euro. La tempestività nella presentazione dei progetti da parte del comune di Visso, ha fatto sì che la cifra importante di 150 mila euro raggiungesse questo bellissimo paese “. Dettosi molto felice per quello che è stato realizzato, Giampaoli ha lanciato un appello ad una sinergia tra le istituzioni anche a favore di un concreto sviluppo dell’economia; rinnovando la disponibilità all’aiuto, ha quindi definito eroi i commercianti che rimanendo nella loro terra, hanno resistito con encomiabile forza e dedizione e che tutto questo sarà determinante per la rinascita di Visso e del territorio. C.C.

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