Notizie di politica nelle Marche
«A pochi giorni da un nuovo anniversario del sisma il lavoro di Anci Marche a fianco dei comuni e dei sindaci del cratere continua perché c’è ancora tanto da fare».

A dirlo è Paolo Calcinaro, presidente di Anci Marche che rimarca la centralità dei sindaci nel percorso di ricostruzione in corso e il ruolo dell’associazione dei Comuni di coordinamento rispetto alle molte questioni che afferiscono ai più alti livelli istituzionali, dal Governo al Parlamento alla struttura Commissariale.

“Il percorso della ricostruzione è avviato e potrà accelerare anche grazie all’impegno del cmmissario Castelli che si è adoperato per concretizzare alcuni primi passaggi di sburocratizzazione e che, da ex sindaco, conosce bene le problematiche dei colleghi – insiste Calcinaro. “Il lavoro è quotidiano – insiste - e i sindaci hanno non solo la responsabilità istituzionale che deriva dall’incarico ricevuto ma sentono fortissima quella morale di dover dare risposte alle istanze dei propri cittadini”.

Secondo il Presidente di Anci Marche va posta la massima attenzione anche alla ricostruzione pubblica, non solo quella privata, per creare le condizioni per non perdere il senso di comunità che caratterizza storicamente i borghi lesionati.

“Dalle vie di accesso alle scuole e conseguentemente al mantenimento e all’implementazione dei servizi – ricorda – c’è la massima attenzione sia di Anci Marche che del coordinamento interregionale di cui siamo parte, che riguarda il nuovo Codice degli appalti la cui semplificazione consentirà di attuare più celermente i molti progetti ancora sulla carta”.
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Inaugurata ufficialmente in piazza Dante a Castelraimondo, la messa in funzione della ciclostazione per e-bikes con punto ricarica veicoli elettrici.
Erano presenti il sindaco Patrizio Leonelli, il vicesindaco Roberto Pupilli, l'assessore Elisabetta Torregiani il consigliere regionale Renzo Marinelli, il presidente della Contram Stefano Belardinelli.

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Di proprietà del comune, la ciclostazione  che si compone di 8 stalli per l’alloggiamento e - bike più una colonnina di ricarica per auto elettriche., sarà gestita dalla Contram Mobilità , nell’ambito dell’integrazione dei servizi di trasporto pubblico locale della Provincia di Macerata, per il tramite dell’impresa consorziata Contram S.p.A.
La gestione è garantita dal sito: “contram.ecospazio.it”, un’applicazione che può essere utilizzata anche da smartphone e che rende l’utente completamente autonomo. È sufficiente registrarsi, collegare un metodo di pagamento e seguire le semplici istruzioni che si trovano sia on line che affisse sulla ciclostazione.


Fa parte della rete di ciclostazioni nate con il progetto “sistema di mobilità sostenibile ciclabile nelle vallate del Chienti e del Potenza” che ha visto come stazione appaltante l'unione montana Ptenza Esino Musone e realizzate attraverso fondi POR FESR Marche 2014/2020. Obiettivo del progetto è quello di valorizzare le aree montane dal punto di vista turistico, economico e infrastrutturale, prevedendo la realizzazione di infrastrutture dedicate alla mobilità eco-sostenibile, alla costruzione di opere complementari al servizio dei ciclisti (parcheggi dedicati, attrezzaggio nodi di scambio intermodale, ciclostazioni, punti d’ informazione ciclo turistica) e all’individuazione di percorsi cicloturistici (ciclovie) all’interno delle aree urbane del cratere sismico, riqualificando percorsi e strade secondarie poco trafficate. Oltre a Castelraimondo sono interessati alla progettualità altri 15 comuni quali Camerino, Cerreto D'Esi, Corridonia, Esanatoglia,  Fabriano, Macerata, Matelica, Mogliano, Petriolo, Pollenza, San Severino Marche, Sarnano, Tolentino, Treia, Urbisaglia.

Dunque, la ciclostazione di Castelraimondo andrà a fare parte di un più ampio circuito di ciclostazioni dell’entroterra (in espansione) che al momento comprende Camerino e Sefro. Questo sta a significare che l’utente potrà fruire con il suo account e la medesima applicazione di tutti i servizi legati alle ciclostazioni ad esso connesse e, ad esempio, prendere una bicicletta a Camerino, riconsegnarla a Castelraimondo e poi recarsi in stazione (facilmente raggiungibile a piedi da Piazza Dante) a prendere un treno o un autobus.

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“È stato un incontro interessante e utile quello avuto a Pieve Torina con il consigliere dell’Ambasciata della Repubblica di Cina (Taiwan) presso la Santa Sede, Antonio C.H. Cho. Con lui abbiamo parlato di possibili collaborazioni, soprattutto sul piano culturale, nella logica di alzare il livello di confronto e scambio con realtà che, pur lontane, possono vicendevolmente offrire punti di vista differenti e suggerimenti utili per affrontare le sfide della globalizzazione”.
È il sindaco, Alessandro Gentilucci, a dare notizia della visita del diplomatico taiwanese.
“Siamo un piccolo territorio, ma le nostre peculiarità vanno fatte conoscere e sperimentare: ecco perché ho voluto che il consigliere Cho potesse camminare lungo il percorso kneipp, visitare il ponte romano, l’antico mulino ad acqua e godersi un aperitivo in piscina. Gli abbiamo donato una incisione che raffigura il nostro paese prima del terremoto, con l’auspicio che la nuova Pieve Torina possa tornare ancor più bella e interessante di prima.
È importante coltivare contatti e relazioni sul piano internazionale, un impegno che ci ha visto in prima linea, come Unione Montana Marca di Camerino, per il tentativo, riuscito, di attivare uno sportello Europe Direct nel nostro territorio. Non solo: stiamo lavorando, come comune, ad un progetto di gemellaggio con la città croata di Umago, ed altri progetti sono in cantiere. Sono convinto” conclude Gentilucci “che qualsiasi opportunità di far conoscere le nostre bellezze vada perseguita, perché potrebbe innescare percorsi di crescita anche sul piano turistico, con evidenti ricadute sull’economia locale”.
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Tenta di colpire i poliziotti con una mannaia, arrestato un nigeriano di 35 anni senza fissa dimora.

Sono stati attimi di paura quelli vissuti nel pomeriggio di domenica nei pressi della stazione ferroviaria di Macerata dove una pattuglia in servizio di controllo ha fermato l’extracomunitario che si aggirava nella zona con fare sospetto.

Alla richiesta degli agenti di fornire i documenti il nigeriano ha cominciato a inveire e minacciare i poliziotti brandendo una mannaia che nascondeva nel proprio zaino e tentando di colpire i tutori dell’ordine, per poi darsi alla fuga.

Allertati i rinforzi il trentacinquenne è stato bloccato in una via vicina, disarmato e arrestato.

La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire un’altra mannaia simile a quella impugnata poco prima nonché la somma di 11.000 euro in banconote italiane, oltre ad un’altra somma in banconote nigeriane la cui provenienza è ancora al vaglio e numerosi telefoni cellulari.
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Assegnato ad Alex Cupidi il primo premio della estemporanea di pittura “Camerino tra arte e natura” che si è svolta sabato 19 agosto nei giardini della Rocca Borgesca di Camerino. D’intenso significato la sua opera in bianco e nero ”Restauro della psicologia camerte” che, all’unanimità, ha convinto la giuria di esperti composta dalla presidente della pro loco Delfina Benedetti e da Giovanni Falaschi, Raffaele Ferranti, Maria Laura Moreni, Laura Pennesi.
Alex Cupidi


Reduce da altre due vittorie ottenute nelle settimane precedenti, al secondo posto si è classificata l’artista di Chiaravalle Romina Ravaglia. “Girasoli a Camerino” il titolo dell’opera proposta dalla giovane chiaravallese, per testimoniare il proprio messaggio di speranza alla città.
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Un richiamo alla Corsa alla Spada nel dipinto realizzato dal poliedrico e noto
artista settempedano Adriano Crocenzi che con il suo “Storia e natura nel paesaggio camerte” si è aggiudicato il terzo posto

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Oltre che dai diretti protagonisti, la cui creatività ha avuto modo di esprimersi all’ombra di alberi secolari e a stretto contatto con la bellezza di uno dei luoghi storici più suggestivi della città, l’iniziativa è stata molto apprezzata anche da numerosi visitatori e turisti.


«Vuoi per l’interesse suscitato, vuoi per gli artisti che vi hanno partecipato così come per le tante persone che durante la giornata sono venute a visitare la Rocca, possiamo dire che è stato un bel successo – dichiara la presidente della Pro Camerino Delfina Benedetti -. Eravamo partiti con l’idea di fare una sorta di prova generale ma, visto l’interesse suscitato, di sicuro riproporremo l’iniziativa anche per il prossimo anno, migliorandola e arricchendola. Uno stimolo alle altre manifestazioni del genere che, come pro loco, abbiamo in programma. Il nostro intento è di allargare l’orizzonte e far vedere la vivacità delle iniziative che caratterizzano la nostra città e che abbracciano i più diversi ambiti».  Tutte le opere partecipanti all’estemporanea “Camerino tra arte e natura” sono in esposizione all’interno della sede dello Iat e della Pro Camerino. Con la collaborazione dei commercianti, l’idea che si intende sviluppare è anche quella di un allestimento nelle vetrine dei negozi del Sottocorte village.  






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“Grande territorio, grandi sogni” è lo slogan coniato per la festa biancorossa di inizio stagione nel corso della quale il Camerino calcio si presenta alla cittadinanza e ai tifosi.

L’appuntamento è per sabato 26 agosto nell’area del City park della città ducale per una serata all’insegna della musica, con Dj Mera Loco e “I recidivi”, cover band di Vasco Rossi”, del food e, appunto, del sipario che si alza sulla squadra che si sta preparando al prossima campionato di Prima Categoria e che sarà presentato insieme allo staff tecnico, capitanato ancora da mister Andrea Tiburzi.

Poi la parola passerà al campo con le prime gare ufficiali della stagione nella coppa Marche di categoria in attesa dell’inizio del campionato fissato per il 23 settembre.
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Scontro tra tre auto ieri sera sulla strada provinciale 132 Sfercia- Camerino. Erano da poco trascorse le 21,30, quando si è verificato l'incidente sulla cui dinamica sono in corso approfondimenti da parte dei carabinieri.
C'erano anche dei bambini (usciti illesi)  tra i dieci occupanti le auto coinvolte nell'incidente: una Opel una Fiat multipla e una Panda.
Il bilancio è di quattro feriti.

Un giovane alla guida della prima utilitaria e proveniente da Camerino, ne avrebbe perso il controllo  finendo contro la Fiat Multipla che sopraggiungeva in direzione opposta. Nell'urto, l'auto condotta dal giovane si sarebbe rigirata, scontrandosi anche con la Fiat Panda, all'interno della quale viaggiavano due anziani. 
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno collaborato con il personale sanitario del 118 nelle operazioni di soccorso.
In seguito ai primi accertamenti medici nessuna delle persone coinvolte avrebbe riportato conseguenze preoccupanti. 

Per la coppia di anziani, i sanitari hanno ritenuto opportuni esami più approfonditi. La donna è stata trasportata in ambulanza  all'ospedale di Camerino  l'uomo è stato invece trasferito all'ospedale di Torrette in eliambulanza.
A Torrette in automedica è stato trasportato anche un 29enne mentre, sempre in ambulanza, un'altra giovane donna è stata trasferita al nosocomio camerte. 

Le loro condizioni non sarebbero gravi. 

I vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dei mezzi e dell'area dell'intervento.


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Il ponte lungo la strada Provinciale 47, che unisce le due sponde del lago di Fiastra, da oggi sarà intitolato a Dario Conti. E’ stata scoperta dal Presidente della Provincia Sandro Parcaroli e dal sindaco Sauro Scaficchia, infatti, la targa in memoria dell’ex sindaco di Camerino, scomparso il primo maggio 2018, a 73 anni. Conti, dopo una lunga carriera politica, è stato in carica alla guida della città ducale dal 2009 al 2014. Consigliere comunale dal 1970 al 1995, ha ricoperto anche le cariche di assessore e vicesindaco; consigliere provinciale di Macerata dal 1999 al 2001, assessore dal 2002 al 2006.

“Conti si è sempre battuto in difesa del territorio, in particolare di quello montano che amava profondamente. Tante le battaglie portate avanti, ma qui voglio ricordare quelle per l’istituzione di una legge speciale per la ricostruzione delle zone colpite dal terremoto e quelle contro la chiusura del tribunale e del carcere di Camerino – ha ricordato il Presidente Parcaroli -. La nostra amministrazione ha deciso di portare avanti convintamente la scelta, fatta nel 2019 dell’ex Presidente Pettinari, di intitolare il ponte a Dario Conti perché crediamo che si tratti di una figura che ha dato molto al nostro territorio”.

“Ringrazio l’ex Presidente Pettinari che, nel momento in cui sono terminati i lavori sul ponte, si è speso per poterlo intitolare al compianto Dario Conti – ha aggiunto il sindaco Scaficchia -, così come ringrazio l’attuale Presidente Parcaroli che ha dato seguito a quella scelta fatta nel 2019. Conti è stato un amministratore che, sia in qualità di assessore provinciale che di sindaco di Camerino, non ha mai evidenziato la sua appartenenza politica, ma ha sempre ragionato per la crescita del territorio. Non posso dimenticare, inoltre, quello che la famiglia Conti ha rappresentato per Fiastra fin dall’inizio del Novecento. Grazie alle attività industriali, come quella presente nella frazione di San Lorenzo al Lago, la famiglia ha permesso la crescita di altre realtà di cui ha beneficiato tutta la vallata, garantendo posti di lavoro. Personalmente, infine, ricordo la grande amicizia che mi legava a Conti, con cui c’è stato sempre massimo rispetto, anche se a volte le nostre idee non collimavano. Dario non era una persona divisiva, un po’ come questo ponte che unisce le due sponde del lago”.

Presenti alla cerimonia anche la sorella di Dario Conti, Mirella che ha ringraziato a nome di tutta la famiglia le autorità per aver voluto portare avanti la memoria del fratello, il presidente della Comunità Montana di Camerino, Alessandro Gentilucci, e i sindaci dei Comuni Roberto Lucarelli (Camerino), Mario Baroni (Muccia) e Massimo Citracca (Valfornace). A ricordare la figura di Conti anche Antonio Pettinari che, nel 2019, firmò il decreto per intitolare il ponte all’ex sindaco, stante “l'impegno profuso a favore dell'intero territorio provinciale nella sua qualità di vicesindaco e sindaco di Camerino, nonché di consigliere e assessore provinciale”.

“Conti era un galantuomo – ha spiegato Pettinari -, serio, onesto, leale, attento ai bisogni e alle necessità di tutti. Un uomo delle istituzioni, politico battagliero, tenace e appassionato protagonista della storia politica provinciale. Amava profondamente la sua montagna, Camerino e tutto l’entroterra a cui faceva sentire la sua vicinanza e il suo sostegno, senza trascurare tutti cittadini dell’intera provincia, cui riservava un'attenzione quanto mai dedita al bene comune e agli interessi generali. Numerose sono le battaglie di cui si è reso protagonista dall'inizio del suo impegno politico, fino a giungere alle più recenti, specie dopo il sisma 2016 per la ricostruzione e il rilancio economico e sociale delle aree interne. Era profondamente convinto della necessità di un riequilibrio tra i diversi sistemi costiero, collinare e montano; diceva che i tre sistemi dovevano coesistere senza prevaricazioni in una compiuta e reale visione della ‘terra delle armonie’. Ho sempre condiviso queste sue idee, le battaglie per il mantenimento nelle aree interne dei principali servizi pubblici e il potenziamento di tutte le infrastrutture viarie e ferroviarie”.
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Cade rovinosamente mentre percorre un sentiero di montagna in bicicletta. Il ferito è stato trasportato a Torrette in eliambulanza.
È accaduto questa mattina in località Vallemontagnana, nel Comune di Fabriano.
In soccorso dell'uomo, che dopo aver perso il controllo del mezzo ha riportato nella caduta traumi e contusioni, è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco di Fabriano che ha collaborato con i sanitari del 118 per il recupero del ferito.
Atterrata nelle vicinanza l'eliambulanza, l'uomo è stato successivamente trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Torrette in Ancona.
c.c.


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Grande successo per la 37^ edizione del Camerino Festival che si è conclusa lo scorso lunedì 14 agosto.
Una rassegna partecipata da un pubblico numeroso in ognuna delle date in cartellone che, a conferma della grande qualità, hanno visto esibirsi artisti di fama nazionale e internazionale.
Protagonista del concerto finale, l'Orchestra di Fiati Città di Camerino diretta dal maestro Vincenzo Correnti che, dopo il successo della passata edizione, tornava al Camerino Festival con un nuovo progetto dedicato alla canzone italiana.
L'orchestra è formata da circa 65 elementi tra cui molti giovani studenti dell'Istituto musicale Nelio Biondi e si è esibita in diverse occasioni importanti e location di prestigio quali il Senato della Repubblica e lo Sferisterio di Macerata accompagnando artisti come Andrea Bocelli e Giovanni Caccamo.
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Nella suggestiva cornice offerta dalla Rocca Borgesca il suono dei fiati ha guidato attraverso il passato e il presente della musica italiana, partendo da quella napoletana, che iniziò a diffondersi al di fuori della Campania solo dopo l’Unità d’Italia, in una "Rapsodia" che raccoglie le melodie popolari più tipiche e celebri, molto orecchiabili, da cantare a voce spiegata, su testi spesso di argomento amoroso o sentimentale, caratteristiche tipiche della canzone melodica o “all'italiana”.
Il viaggio è proseguito con motivi celebri degli anni '30, legati alle trasmissioni radiofoniche e alla nascita del cinema sonoro; tra questi "Parlami d'amore Mariù", composta per la voce di Vittorio De Sica ed inserita nel film "Gli uomini, che mascalzoni…" poi "Lucciole vagabonde", "Violino tzigano" e "Mamma", raccolte in "Canta Italia" da Fernando Francia. Un doveroso omaggio è stato dedicato a Domenico Modugno, eseguendo la famosissima melodia "Volare" in versione jazz, che ha coinvolto tutto il pubblico; a Lucio Dalla di cui l'orchestra ha suonato "Caruso" e a De André, I Nomadi, Zucchero, Battisti e Renato Zero attraverso dei medley che raccolgono i loro migliori lavori. Il concerto si è concluso con "C'era un ragazzo che come me" durante il quale all'orchestra si è unito il pubblico che ha cantato e saltato a ritmo di musica dimostrando così il proprio entusiasmo.

L'imprevisto del guasto di una centralina elettrica, ha permesso di creare un'atmosfera molto intima e magica.
Un inconveniente che è stato prontamente risolto  grazie al lavoro dei tecnici di "DPM Service" di Giuseppe Di Paola e dei giovani volontari sempre presenti in tutti i concerti, dimostrando ancora una volta che nulla può fermare la musica.
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