Notizie di politica nelle Marche
Si è spento nella notte Mons. ERALDO PITTORI (di anni 79 e 56 di sacerdozio).

Nato ad Apiro (MC) il 28 gennaio 1944, dopo l’ordinazione sacerdotale avvenuta il 14/08/1967, mons. Eraldo ha chiesto e ottenuto di poter vivere il suo ministero come Cappellano Militare. Così, ha trascorso buona parte della sua vita a servizio delle Forze Armate, dalla Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare di Taranto (1970-74), alla breve esperienza all’Accademia dell’Aeronautica Militare in Pozzuoli (1974), al 2° Stormo di Treviso dove fu promosso Cappellano Militare Capo (1974-1977), ai reparti dell’Esercito nel Presidio di Trieste (1977-1984), al Collegio Navale Morosini a Venezia (1984-1985), alla 7a Legione della Guardia di Finanza a Venezia (1985-1999), al Comando Regionale dei Carabinieri dell’Emilia Romagna a Parma (1999-2000).

            Apprezzato come sacerdote generoso, sollecito e attento alle necessità dei militari, egli ha sempre suscitato attorno a sé grande coinvolgimento anche grazie alle sue doti umane, esuberanti e vivaci, alla sensibilità d’animo e alla predisposizione alla collaborazione.

Rientrato in diocesi nel 2000, egli ha ricoperto l’incarico di Parroco di “San Giuseppe” a San Severino Marche e poi di Collaboratore parrocchiale a Sarnano, Belforte, Caldarola e a San Maroto in Valfornace. Estimatore dell’arte e della cultura in generale, ha collaborato attivamente con il nostro Settimanale diocesano L’Appennino Camerte, offrendo generosamente il suo contributo spirituale con il suo inconfondibile stile declamatorio e solenne.

Si è ritirato dal ministero pastorale nel 2019 dimorando prima a Sforzacosta e poi, negli ultimi mesi, presso la Casa di riposo di Tolentino, dove domenica scorsa aveva anche celebrato la messa per gli ospiti. Ha accolto la malattia con docile sottomissione sottoponendosi alle cure con paziente accettazione e condividendo la sua condizione con tutti i Sacerdoti. Al mattino, era il primo a ricordare a tutti le ricorrenze del giorno e assicurava preghiere e la vicinanza cordiale. Colto da malore nella notte del 10 agosto, al termine della sua lunga e intensa esperienza umana, è stato accolto dal Padre misericordioso per gustare la pace promessa ai suoi servi fedeli.

Le esequieavranno luogo sabato 12 agosto alle ore 9,30 presso l’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra.

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Sabato, 12 agosto, alle ore 21,30, il Teatro Cortesi di Sirolo invita all’incontro Teatro della poesia. Omaggio a Francesco Scarabicchi che lo scorso anno ha ottenuto il Premio Enriquez alla memoria, per l’opera postuma “La figlia che non piange” per la sezione poesia e letteratura. La serata unisce il ricordo di Francesco Scarabicchi e del suo percorso artistico alternata dal racconto di due poeti che lo hanno personalmente conosciuto e oggi sono tra le maggiori voci della poesia italiana, Silvia Bre (l’ultimo suo libro si intitola “Le campane”, Einaudi 2022) e Stefano Simoncelli (del quale è in uscita da Marcos Y Marcos una corposa auto-antologia, “Stazioni remote”).

L’attore Andrea Caimmi interpreterà invecealcuni testi di Scarabicchi che saranno brevemente presentati dal coordinatore della serata, Massimo Raffaeli, direttore scientifico del “Centro Studi F. Scarabicchi”. É previsto, a titolo gratuito e del tutto amichevole, un momento per ricordare Scarabicchi con tre autori della generazione successiva: Antonio Tricomi, Angelo Vannini e Luca Pizzolitto.
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Ventennale bagnato per il Montelago Celtic Festival, ma la pioggia non ha fermato la festa. Ennesimo sold out per la manifestazione che da due decenni attrae appassionati della cultura celtica e fantasy dall’Italia e dal mondo. Un fine settimana in cui le Taverne di Serravalle si sono trasformate in una città mobile tra stand gastronomici, bancarelle, concerti e voglia di stare insieme. Il tutto nel rispetto dell’ambiente e della natura: a fine festival è arrivato infatti il riconoscimento di Legambiente nazionale “Ecoevents”, la certificazione che attesta l’impegno nel campo della sostenibilità ambientale.

Un festival che guarda avanti e che raccoglie sempre più favori, anche a livello istituzionale. Nell’ambito di un progetto europeo è nato infatti anche il gemellaggio tra le città di Serravalle di Chienti e di Torres Vedras. Al centro di tutto, però, è rimasta la musica. I concerti hanno radunato sui palchi e al Mortimer pub i nomi più interessanti della musica folk e celtica internazionale: Igorrr, Percival, Albaluna, Corvus Corax, An Dannsa Dub, Violons Barbares, Faun, Lena Jonsson Trio, The Rumpled, senza dimenticare le jam session e live a contatto con il pubblico. Poi lo sport, i giochi celtici e di ruolo, le attività outdoor, escursioni, battaglie, combattimenti, stage musicali, artigianali, culinari, danze, e gli immancabili fuochi sacri.

«Anche questa edizione, come le precedenti, nonostante qualche disagio dovuto al maltempo, si è svolta in sicurezza e tranquillità – fanno sapere dall’organizzazione –. Nessun incidente, grazie alla collaborazione con il Comune di Serravalle, la Protezione civile regionale, i Vigili del fuoco, le Forze dell’ordine, la Croce Rossa, Macerata Soccorso e all’impegno di centinaia di volontari».
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Dopo il successo del prologo di Neri Marcorè, con oltre mille spettatori, entra nel vivo ad Apiro il Festival internazionale del folclore “Terranostra”, che quest’anno taglia il traguardo del mezzo secolo di vita. Il programma della manifestazione è stato presentato a Macerata dal sindaco Ubaldo Scuppa e dal presidente dell'associazione Urbanitas, Federico Ciattaglia. Ha portato il suo saluto anche il presidente della Provincia, Sandro Parcaroli. Era presente inoltre Monia Ciciliani, consigliere comunale di Apiro con delega alla Cultura.



Mercoledì 9 agosto, ore 21.30) cerimonia ufficiale di apertura del Festival: sul palco i gruppi dei vari Paesi per un “assaggio” del proprio folclore.

Giovedì 10 agosto (ore 21.30) serata dedicata ai gruppi di Hondaras e Stati Uniti.

Venerdì 11 agosto (ore 21.30) serata dedicata ai gruppi di Moldova e Nuova Zelanda.

Sabato 12 agosto (ore 21.30) serata dedicata ai gruppi di Senegal e Messico.

Un momento molto suggestivo, vissuto da tutta Apiro, è quello in programma domenica 13 agosto (dalle ore 19). Si tratta della “Festa paesana”: serata imperdibile per sentirsi davvero in mezzo al mondo, grazie a musica, balli e cucina tipica dei gruppi ospiti, i quali invaderanno le vie del paese. Chiuderà la manifestazione il concerto de “I Trillanti” (ore 22.30), formazione laziale di musica popolare.

Si arriva così a lunedì 14 agosto, altra giornata clou del festival. Alle ore 21.30 va in scena il Galà del folclore, uno spettacolo magico dove tutti i gruppi ospiti e l’associazione urbanitas di Apiro emozioneranno il pubblico con il meglio del proprio repertorio.

Infine, a Ferragosto ci sarà la Giornata conclusiva di “Terranostra” con un programma di iniziative che si apre alle 16.30 in piazza Baldini con la messa animata da musiche e canti sacri dei gruppi ospiti; a seguire sfilata lungo le vie del centro e scambio dei doni tra le delegazioni e le autorità cittadine. Nell’occasione si esibirà il Minigruppo Urbanitas, formato da una trentina di bambini e bambine di Apiro e del suo territorio. Da ultimo, alle ore 22, concerto de “I Giufà”, band siciliana che propone sonorità balcaniche con una forte matrice rock.
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Gli agenti del commissariato di Civitanova Marche hanno arrestato un giovane di 21 anni per stalking, lesioni aggravate e danneggiamento nei confronti della sua fidanzata.

I poliziotti hanno, così, dato esecuzione a un provvedimento emesso dal Tribunale di Macerata in quanto il 21enne, nonostante nel giugno scorso era stato raggiunto da un ammonimento del questore, ha continuato a porre in essere comportamenti violenti nei confronti della propria compagna con minacce, gravi molestie e violenza fisica che avevano ingenerato nella giovane gravi stati d’ansia ed il fondato timore per la propria incolumità.

Il giovane, gravato da precedenti di polizia poiché assuntore di sostanze stupefacenti, è stato quindi sottoposto alla misura più afflittiva degli arresti domiciliari con dispositivo elettronico.
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I poliziotti del Commissariato di Civitanova Marche hanno dato esecuzione alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare nei confronti di un uomo di 47 anni, in esecuzione di un provvedimento emesso dal GIP presso il Tribunale di Macerata.

L’uomo, infatti, è stato denunciato per i reati di maltrattamenti in famiglia commessi nei confronti della moglie che spesso veniva aggredita fisicamente per futili motivi anche in presenza dei figli minori.

Dopo l’attività di indagine, che si è concretizzata anche con l’acquisizione di numerose testimonianze, è emerso che l’uomo, spesso in stato di ubriachezza, aggrediva fisicamente la moglie con atteggiamento estremamente violento tanto da mettere in pericolo l’incolumità di tutti i familiari.

Essendoci, quindi, il concreto pericolo che il quarantasettenne potesse commettere ulteriori atti di violenza, il GIP ha emesso la misura cautelare disponendo l’allontanamento coattivo dalla propria abitazione nella quale non potrà rientrare senza l’autorizzazione del giudice.
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Conclusa la ventesima edizione del Montelago Celtic Festival, tempo di bilanci per i Carabinieri della Compagnia di Camerino che, unitamente ai cinofili del Nucleo di Pesaro hanno operato nel corso della manifestazione che si è svolta sull'Altopiano di Colfiorito.
In totale sono state sette le persone denunciate dai militari per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti mentre altre sessantuno persone sono state segnalate come detentrici di sostanze per uso personale.
complessivamente sono stati sequestrati 140 grammi  di marjuana e 205 grammi di hashish, undici spinelli gia’ confezionati, due pasticche di ectsasy, otto funghi allucinogeni, dieci grammi di anfetamnina e quattro di ketamina. Grazie anche ai numerosi controlli, la manifestazione si e’ conclusa senza alcun problema di ordine pubblico.

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La rinascita del Borgo di Camerino passa da un grande progetto di rigenerazione urbana, che prevede la creazione del primo Polo di eccellenza per il restauro delle opere d’arte danneggiate dal sisma nella Regione Marche, oltre che spazi museali, laboratori didattici e residenze universitarie. Sono questi i contenuti dell’accordo di collaborazione istituzionale siglato oggi dal Commissario Straordinario per il Sisma 2016, l’Agenzia del Demanio, la Direzione Regionale Musei Marche, l’Università degli Studi di Camerino, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata e il Comune di Camerino.

L’intesa è finalizzata all’attuazione del progetto di valorizzazione dei beni demaniali Ex Casermette di Torre del Parco, Chiesa di San Francesco,Ex Carcere Giudiziario ed Ex Caserma dei Carabinieri, per contribuire alla ripresa e al rilancio del territorio duramente colpito dal sisma, in un’ottica di crescita economica e sociale. I fondi per la ricostruzione sono quelli previsti dal Commissario Straordinario di Governo, circa 10,4 milioni di euro, a cui si aggiungono quasi 30 milioni di euro stanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).

La progettazione e la realizzazione degli interventi sono impostati secondo il modello innovativo di ricostruzione pubblica, promosso dall’Agenzia del Demanio, in grado di rigenerare il tessuto sociale ed economico del territorio ispirandosi ai principi di sostenibilità, trasformazione digitale, accessibilità e connettività.

Il concept alla base del progetto di rigenerazione urbana è di creare una connessione tra i diversi complessi immobiliari situati in zona periferica e nel centro storico.In particolare, il progetto di valorizzazione e rifunzionalizzazione delle Ex Casermette di Torre del Parco prevede la realizzazione di un polo d’eccellenza per il restauro dei beni culturali, quale elemento di rilancio socio-economicoe culturale della città di Camerino, al fine promuovere l’offerta turistica, attrarre investimenti e creare occupazione. Il primo intervento su 8 fabbricati, inaugurato oggi, prevede un finanziamento di circa 10 milioni di eurocon fondi del Pnc (Piano nazionale complementare al Pnrr per le aree del sisma 2009 e 2016), mentre il secondo lotto riguarda 18 immobili con unfinanziamento con fondi Pnrrdi circa 20 milioni di euro.

Gli edifici verranno adeguati sismicamente e tutta l’area rifunzionalizzata per creare un Recovery Art, il primo centro di ricovero e recupero di beni artistici e culturali danneggiati dalle calamità nella Regione Marche.Ci saranno anchearee didattiche, in coerenza con l’offerta formativa dell’Università degli Studi di Camerino, earee espositive per accogliere temporaneamente le opere restaurate di maggior prestigio, prima di essere riportate alla destinazione originaria. Il nuovo Polo diventerà quindi un centro di interesse per il personale del Ministero della Cultura, per gli esperti di restauro, per i professori universitari, per gli studenti, per i cittadini e turisti amanti delle opere d’arte. Questa grande iniziativa di rigenerazione urbana costituirà un motore di rilancio per la città di Camerino, coinvolgendola attivamente nel progetto di Recovery Art, quale punto di riferimento e fruizione per la cittadinanza e per lo sviluppo del turismo museale della zona.

L’intervento sulla Chiesa di San Francesco, l’Ex Carcere Giudiziario e l’Ex Caserma dei Carabinieri, tutti situati in pieno centro storico, prevede un finanziamento complessivo di 10,4 milioni di euro, stanziato con Ordinanza Speciale n. 27 del 14.10.2021 del Commissario Straordinario di Governo per il Sisma 2016. Il concept progettuale si basa sulla realizzazione di un Polo culturale scientifico e museale da destinare aaree espositive, laboratori didattici e aule in linea con l’offerta formativa dell’Università degli Studi di Camerino,foresterie per gli addetti ai lavori eresidenze universitarie. L’intento è quello di riportare la Pinacoteca Civica all’interno della Chiesa di San Francesco e realizzare il Museo di eccellenza nell’ambito dell’arte contemporanea, determinando il rilancio sociale, economico, culturale e turisticodelBorgo, generandoopportunità per i giovani e lo sviluppo di nuovi flussi turistici per la zona.

L’accordo attuativo potrà essere ampliato ad altri immobili di proprietà dello Stato, di proprietà comunale o di altre amministrazioni pubbliche e si affianca ad ulteriori iniziative già in corso che vedono l’impegno dello Stato per la realizzazione delle nuove Caserme dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri.

All’evento hanno preso parte il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze,Lucia Albano; il Presidente della Regione Marche,Francesco Acquaroli; il Commissario Straordinario per il Sisma 2016, Guido Castelli; il Direttore dell’Agenzia del Demanio,Alessandra dal Verme; il Vice Presidente del Consiglio regionale, Gianluca Pasqui; il Sindaco del Comune di Camerino,Roberto Lucarelli; il Rettore dell’Università di Camerino, Claudio Pettinari; il Direttore regionale dei Musei Marche, Luigi Gallo e il Sovrintendente per le Marche Sud, Giuseppe Lacava.
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A pochi giorni dall’inizio della quarta edizione del Ginesio Fest d iretto da Leonardo Lidi, - in scena dal 18 al 25 agosto –la giuria presieduta da Remo Girone e composta dal giornalista Rodolfo di Giammarco, dall’attrice Lucia Mascino, dalla poetessa Francesca Merloni e dal regista Giampiero Solari, ha conferito il Premio San Ginesio all’Arte dell’Attore 2023 a Lino Musella e Sara Putignano. La premiazione – alla presenza di Lino Musella e Sara Putignano - si svolgerà durante la serata finale del Ginesio Fest il 25 agosto, alle ore 21,30 in Piazza Alberico Gentili a San Ginesio.

Ideato e voluto da Remo Girone, il Premio San Ginesio “All’Arte dell’Attore” è la punta di diamante del Ginesio Fest e viene assegnato il giorno della festa del Santo Patrono della città, il 25 agosto, da una autorevole Giuria rappresentata da professionisti del panorama culturaleItaliano. Attraverso il Premio San Ginesio si vogliono onorare le protagoniste e i protagonisti del teatro italiano meritevoli di aver saputo onorare al meglio il mestiere dell’attore. “San Ginesio è il Patrono della gente di teatro, ed è anche il Patrono del Borgo di San Ginesio. – afferma Remo Girone – il Premio San Ginesio All’arte dell’Attore,non poteva che nascere qui

Il Ginesio Fest, alla sua quarta edizione – la seconda diretta da Leonardo Lidi - si terràdal 18 al 25 agostonella splendida cornice di San Ginesio. Diventato un punto di riferimento nella geografia teatrale italiana, il festival vedrà la cittadina di San Ginesio trasformata in un palcoscenico circondato dalle storiche mura medievali. Uno dei borghi più belli d’Italia, che nel 2016 è stato gravemente danneggiato dal terremoto, ma che ha saputo sin da subito dimostrare la forte volontà di rinascita sociale culturale ed economica. Un festival diffuso e originale i cui spettacoli, residenze artistiche, seminari e laboratori si intrecciano con gli spazi della cittadina. Tanti i Protagonisti di questa edizione: Filippo Timi, Roberto Latini, Francesco Mandelli, Compagnia dei Gordi, Giuliana Musso, Piccola Compagnia Dammacco, compagnia Asterlizzee tanti altri.

Sara Putignano foto verticale min
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Un ordine di carcerazione, un furto sventato e diverse denunce. Sono i risultati del lavoro degli ultimi giorni portati avanti dalla compagnia dei carabinieri di Tolentino. Scendendo nel dettaglio, i militari hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Macerata nei confronti di un uomo condannato a tre anni di reclusione per il reato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Le indagini che hanno permesso la ricostruzione dei fatti sono partite nel 2020, quando l’uomo era stato denunciato a seguito di una lite con la sua convivente, nella quale la donna aveva riportato lesioni. Da questo episodio i militari hanno potuto ricostruire i fatti, appurando come nel periodo compreso tra il 2014 e il 2020 si fossero verificati altri eventi simili. L’uomo è ora detenuto nel carcere di Fermo.

Nei giorni scorsi, inoltre, un equipaggio dell’aliquota radiomobile è riuscito a sventare un furto in un’azienda agricola di Tolentino. La segnalazione è arrivata dal proprietario della ditta, che aveva notato movimenti sospetti intorno alla sede. I militari hanno colto in flagrante due ragazzi che erano riusciti a trafugare due taniche di nafta agricola dal serbatoio di una pompa di irrigazione. Sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria, mentre la refurtiva è stata restituita al proprietario.

Sempre i carabinieri del pronto intervento di Tolentino hanno multato per ubriachezza e per atti contrari alla pubblica decenza un uomo residente in città. L’uomo, in evidente stato di alterazione, era rimasto chiuso fuori dal suo appartamento. I militari lo hanno trovato nudo nelle scale condominiali.

La stazione di San Ginesio ha infine segnalato alla Prefettura una ragazza fermata in un giardino pubblico e trovata in possesso di uno spinello e di una dose di hashish.
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