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“Il Comune di Camerino non ha presentato nessun progetto per il Contratto Istituzionale di Sviluppo”. Lo ha denunciato il gruppo consiliare di minoranza Radici al Futuro, con una nota in cui il sodalizio guidato dal vicepresidente del Consiglio Regionale esprime le perplessità legate alla “mancanza di strategia e di visione del sindaco Sandro Sborgia e della sua amministrazione”.

Nel comunicato diramato alla stampa, Radici al Futuro accusa l’amministrazione di “aver perso un treno che non ripassa. In merito ai progetti del CIS Area Sisma, di cui nei giorni scorsi è uscita la graduatoria, Camerino non ha presentato nessun progetto – affermano dalla minoranza –. Di fronte a 159 milioni, il sindaco Sborgia non è stato capace di presentare nessun progetto, mentre il Comune di Sarnano ha presentato un progetto da 29 milioni per le piste da sci, quello di Castelraimondo uno da quasi 9 milioni per fare una Scuola di Alta Formazione e Comunanza avrà una piscina coperta da quasi 2 milioni. Camerino è riuscita ad andare a rimorchio solo in cordata con altri Comuni per tre progetti intercomunali, tra l’altro neanche finanziati”.

Poi le proposte che Radici al Futuro credeva potessero essere rilevanti: “L’amministrazione Sborgia avrebbe potuto presentare progetti per un nuovo polo museale, per riqualificare, ristrutturare e potenziare la piscina comunale ed il palazzetto dello sport, per percorsi naturalistici e turistici nella campagna così da riqualificare anche le strade, invece non ha presentato niente. Perché i cittadini devono subire questa colossale dimostrazione di incompetenza e di disorganizzazione di un’amministrazione sempre più isolata e palesemente inadeguata ad amministrare la città?”.

“Gira voce che quando il Ministro Carfagna venne ad Ascoli per presentare i Cis Area Sisma insieme al presidente della Regione, non ci fossero né il sindaco Sborgia né nessuno dell’amministrazione – concludono i consiglieri –. Se questa assenza fosse confermata, ora sapremmo perché: puoi anche dargli i soldi ma non hanno idea di come investirli per far crescere la nostra città!”.

l.c.
Strumenti diagnostici rapidi e screening di massa per i cittadini di Camerino e per la popolazione studentesca in vista della ripresa della didattica in presenza. E' quanto chiede all'mministrazione comunale il gruppo consiliare di opposizione "Radici al futuro".

"Riteniamo opportuno - dichiara il consigliere Roberto Lucarelli - effettuare uno screening di massa per la tutela della nostra popolazione e per questo abbiamo rivolto la mozione alla maggioranza. Vediamo che in comuni limitrofi al nostro da qualche giorno tali operazioni sono iniziate e non vediamo perchè lo stesso non possa farsi anche a Camerino. Si tratta, ripeto, di una tutela per l'intera popolazione, compresa quella studentesca nel momento in cui si parla di riaperture delle scuole, che insieme ai vaccini può contribuire a far vincere la battaglia contro il Coronavirus. Dai dati risulta purtroppo un numero sensibile di contagi anche nella nostra città e riteniamo opportuno provvedere ad organizzare dei punti di screening massivo e non semplicemente a campione che consentano di fornire un utile quadro ‘in tempo reale’ della diffusione del virus tra i cittadini e tra la popolazione studentesca". 

f.u.
Donatella Pazzelli non ricoprirà più il ruolo di segretaria del sindaco di Camerino Sandro Sborgia. Una decisione, quella del primo cittadino camerte, commentata da Gianluca Pasqui, capogruppo in Consiglio Comunale di "Radici al Futuro" e già sindaco della città. 
Nella nota diffusa da Pasqui, che in occasione del suo mandato si era avvalso della collaborazione della dottoressa Pazzelli, si legge: "Apprendo questa mattina, con sincero dispiacere e rammarico, la notizia che per volontà del sindaco di Camerino, la dottoressa Donatella Pazzelli non ricoprirà più il ruolo di segretaria dello stesso primo cittadino. Una decisione decisamente inaspettata, viste le indiscusse capacità professionali che la dottoressa Pazzelli ha costantemente manifestato nel corso dei tanti anni in cui ha ricoperto con competenza e passione la sua missione lavorativa. Prima con il sindaco Fanelli, poi con il sindaco Conti e ancora con il sottoscritto, la dottoressa Pazzelli si è sempre dimostrata estremamente preparata e impeccabile nello svolgimento di un ruolo che le si addice e nel quale è sempre riuscita ad esprimere compiutamente tutte le sue capacità, anche sotto il profilo delle pubbliche relazioni. Avvocato, giornalista, scrittrice per diletto (proprio recentemente è stata pubblicata la sua ultima opera), come sindaco e come amministrazione comunale abbiamo sempre trovato in lei una validissima collaboratrice anche per quanto concerne l’organizzazione delle attività culturali a Camerino, in particolare stagione teatrale e Premio Betti. A nome mio e di tutto il gruppo consiliare Radici al Futuro, faccio alla dottoressa Pazzelli i migliori auguri per il prosieguo della sua attività professionale all'interno dell'ente locale, qualunque essa sarà, perché ha dimostrato capacità professionali e umane non comuni che certamente saranno un prezioso bagaglio che arricchirà la sua prossima avventura". 

l.c.
Gara di appalto che va deserta per l’assegnazione del locale del Mastio alla Rocca Borgesca di Camerino e il gruppo di minoranza “Radici al futuro” punto il dito sull’operato dell’amministrazione Sborgia. 

“Il tempo è galantuomo e (purtroppo) anche stavolta i fatti ci hanno dato ragione – si legge in una nota del gruppo - La gara per l'assegnazione del locale è andata nuovamente deserta esattamente come avevamo immaginato a suo tempo: non era difficile ipotizzare che sarebbe andata così, a fronte di un bando troppo oneroso per chi se lo fosse aggiudicato, data l'entità dei lavori di ristrutturazione da dover svolgere.
L'amministrazione comunale – prosegue la nota - cerca di giustificare questo nuovo flop, addossando la colpa all'emergenza Covid, ma la verità è che deve assumersi le proprie responsabilità e, con umiltà, provare a svegliarsi dal torpore con il quale sta fiaccando il tessuto sociale ed economico della nostra città.
Il libro delle fiabe che è stato raccontato ai cittadini è ormai quotidianamente smascherato dalla palese incapacità e dall'arroganza con la quale sta amministrando Camerino.
Anche sulla vicenda del locale alla Rocca Borgesca eravano stati tacciati di fare sterili polemiche e sbeffeggiati con appellativi come 'bontemponi' (citazione letterale). Invece, dobbiamo registrare l'ennesimo fallimento dell'amministrazione Sborgia anche su uno dei luoghi simbolo della nostra città”.


f.u.
Programma straordinario della ricostruzione: nella serata di ieri si è svolta la riunione con i Capigruppo, aperta anche alla minoranza, per discutere sulla proposta di Programma. Il sindaco Sborgia ha aperto l’incontro a tutti i consiglieri, in modo da avere la massima condivisione su un tema fondamentale per la città ducale. Il primo cittadino camerte ha spiegato: "Proseguiamo con l’iter che porterà all’approvazione di questo fondamentale documento. Abbiamo illustrato la proposta e non ci sono state richieste avanzate da parte della minoranza. Domani sarà la volta di una seconda assemblea pubblica con la cittadinanza per rispondere alle domande dei cittadini e illustrare le eventuali integrazioni. Questo è un momento importantissimo per la città: non possiamo rimandare ancora, la ricostruzione deve partire. I cittadini aspettano da tanto tempo questo momento, sono passati quattro anni. Bisogna agire, senza fretta ma senza ulteriori indugi".

Intanto il gruppo consiliare Radici al Futuro ha fatto sapere, con una nota, di aver avanzato una richiesta di convocazione di un consiglio comunale aperto per discutere del PSR. "Un atto dovuto - si legge nella nota del gruppo - dopo che delle nostre richieste fatte all'amministrazione comunale è stata accolta solamente quella relativa alla data di svolgimento della riunione dei capigruppo. Riteniamo imprescindibile lo spostamento della data ultima di presentazione delle osservazioni al PSR al 10 gennaio prossimo e, soprattutto per garantire un corretto iter procedurale, che il consiglio comunale in cui lo stesso PSR verrà varato sia preceduto da una seduta aperta.  Infatti, la Parte Seconda, Capitolo 8 delle Linee Guida allegate all’Ordinanza 107 recita: 'La  partecipazione dei cittadini  all'attività amministrativa deve essere garantita anche nelle forme dell'udienza pubblica, prima delle scelte di particolare impatto urbanistico, sociale, economico'. Avendo appreso nel corso della riunione dei capigruppo che sono già arrivate diverse osservazioni al PSR e che la seduta del consiglio comunale inizialmente prevista per il 23 dicembre 2020 sarà presumibilmente spostata al 29 dicembre 2020, riteniamo ci sia una congrua tempistica per la convocazione di una assise aperta che garantisca il rispetto dell'ordinanza commissariale sopra citata".

Domani una nuova assemblea pubblica, rivolta a tutta la cittadinanza, sempre in modalità on-line, sul canale Youtube del Comune di Camerino. Saranno presentate le risposte alle osservazioni arrivate proprio dai cittadini.

red.


Dopo la presentazione via web del Piano Straordinario per la Ricostruzione di Camerino, il gruppo di minoranza Radici al futuro chiede di “allungare i tempi concessi alla cittadinanza per far pervenire eventuali osservazioni alla proposta di PSR”.

Secondo la minoranza, infatti, “otto giorni sono un termine temporale troppo ristretto, considerando i delicati argomenti anche di natura privatistica che interessano determinate scelte e pianificazioni (ad esempio: demolizioni e delocalizzazioni).

Per questo – scrive il capogruppo Gianluca Pasqui - , chiediamo, nell’interesse dei cittadini, di prorogare tale termine al 10 gennaio prossimo e di convocare il Consiglio Comunale non appena evase tutte le osservazioni pervenute, in modo tale da poter approvare uno strumento il quanto più possibile condiviso con la cittadinanza”.

Nella nota inviata al primo cittadino, la minoranza fa riferimento anche alla convocazione della riunione dei capigruppo per discutere del Programma Straordinario della Ricostruzione.

“Malgrado il gruppo consiliare Radici al Futuro sia venuto a conoscenza ufficialmente dei contenuti del PSR solamente sabato scorso 5 dicembre – si legge - , ho risposto senza indugio positivamente alla richiesta del sindaco. Considerata l’importanza dell’argomento, all’incontro parteciperanno, insieme al sottoscritto, anche gli altri componenti del gruppo consiliare “Radici al Futuro”. Auspico – conclude Pasqui -  che l’invito a partecipare venga esteso a tutti i componenti dell’assise consiliare”.

GS

Gestione e utilizzo dell’Accademia della Musica al centro del dibattito in consiglio comunale a Camerino.

Il gruppo consiliare Radici al Futuro composto da Antonella Nalli, Roberto Lucarelli, Stefano Falcioni e Gianluca Pasqui hanno infatti espresso il voto contrario al regolamento per la gestione e l'utilizzo temporaneo dell'auditorium dell'Accademia della Musica, la struttura realizzata dalla Fondazione Bocelli.
“Le nostre perplessità – scrive il gruppo in una nota - in merito a come il Comune ha in mente di gestire e sfruttare Auditorium e sale di registrazione sono molteplici, a partire dai canoni di affitto richiesti che, se da una parte è certamente vero che vengono incontro ai residenti, dall'altra sembrano disincentivarne l'utilizzo da parte di artisti di fama che a quelle cifre non avrebbero alcun interesse nell'arrivare a Camerino, con tutte le ricadute benefiche a livello economico e d'immagine che la città potrebbe ricavarne.
Il rischio concreto – spiegano i consiglieri di minoranza - è che la struttura, con una dotazione tecnologica che la pone probabilmente all'avanguardia nazionale, non venga sfruttata per le potenzialità che realmente offre e rischi di restare una cattedrale nel deserto. Il sindaco si è giustificato dicendo che i canoni sono stati determinati dalla Fondazione Bocelli: ci piacerebbe averne una traccia o una conferma scritta.
Altra questione, fra le tante, di indubbia rilevanza è quella relativa alla gestione della struttura da parte dell'associazione Adesso Musica che rischia di essere non una gestione effettiva ma solamente di facciata. Tutti i canoni di affitto, infatti, saranno incassati dal Comune che corrisponderà all'associazione Adesso Musica un massimo di 10mila euro l'anno dietro adeguata rendicontazione. Ci si rende facilmente conto – scrive il gruppo - che si tratta di una cifra irrisoria e anche sotto certi aspetti umiliante per il sodalizio che ha avuto il merito di intessere quei rapporti grazie ai quali oggi Camerino è dotata di una struttura come l'Accademia della Musica.
Il nostro timore – concludono i quattro consiglieri - è quello di trovarci di fronte a un regolamento penalizzante e inadeguato che non poteva trovare il nostro voto favorevole”.


Radici al futuro accusa infatti l’amministrazione Sborgia di pensare alla cultura come elitaria: “Per noi, invece, - termina la nota - la cultura è e deve rimanere un patrimonio popolare al quale chiunque possa attingere per la crescita propria e della comunità cui appartiene”.

GS
“Nel leggere il comunicato stampa “istituzionale” del Sindaco di Camerino, con il quale esprime i suoi rallegramenti al neo Consigliere Regionale Pasqui, pubblicato sulla homepage del sito istituzionale dell’Ente (che dopo poche ore è stato rimosso) restiamo al quanto disgustati, prima di tutto da cittadini e poi da Consiglieri Comunali”. Così Antonella Nalli, Roberto Lucarelli e Stefano Falcioni del Gruppo Radici al Futuro replicano alla nota del Sindaco Sandro Sborgia. Citando le parole di Oscar Wilde: “ A volte è meglio tacere e sembrare poco intelligenti, piuttosto che aprire bocca e togliere ogni dubbio”, in un comunicato a loro firma I consiglieri della minoranza scrivono al primo cittadino: “Che lei non sappia neanche cosa stia facendo ormai è chiarissimo a tutti, ma che diventi pericoloso per questa Città non glielo possiamo permettere né noi né siamo certi glielo possono permettere i nostri colleghi di maggioranza. Il nostro non è, e non vuole essere una difesa del nostro capogruppo Gianluca Pasqui, il quale nei suoi confronti non ne ha assolutamente bisogno, ma la nostra è una vera preoccupazione per chi in questa Città ci è nato, ci cresce e ci è cresciuto, ci vive e ci lavora- continua la nota- Comprendiamo che a Sborgia questo risultato straordinario e vanto di un intero territorio deve aver fatto molto male, tanto da indurlo a dichiarazioni tanto avventate quanto gravi. Con le sue affermazioni, il Sindaco, offende pesantemente una città intera e un popolo che dopo tantissimi anni torna ad essere rappresentato in Regione da un camerte DOC.

Sborgia, evidentemente è stato così scosso dal risultato ottenuto da Pasqui da dimenticare qual è il ruolo istituzionale che ricopre: anziché fare quello che qualsiasi altro sindaco avrebbe fatto, ovvero le congratulazioni per una elezione storica, si lancia in un attacco frontale gratuito, scomposto e immotivato. Qualsiasi altro sindaco, oggi per prima cosa cercherebbe di trovare subito una sinergia fondamentale per la città di Camerino invece di lanciare invettive e sproloqui. In realtà, poi, la rabbia del Sindaco è comprensibile: i cittadini hanno votato in massa Pasqui, nonostante dall’attuale amministrazione giungessero inviti più o meno espliciti a votare candidati di “colore politico” contrario ad essa, pur di non votare un cittadino e consigliere comunale di questa Città. Ora, il sindaco di Camerino può fare soltanto una cosa: chiedere scusa alla Città e al territorio montano- concludono Antonella Nalli, Roberto Lucarelli e Stefano Falcioni- Ci appelliamo, inoltre, al buon senso della maggioranza consiliare: si dissocino pubblicamente dalle vergognose dichiarazioni di Sborgia e contribuiscano a creare un clima di serenità e collaborazione che potrà solo essere utile alla crescita della nostra città. Limitino, inoltre, una persona che, anteponendo il suo ego personale ai doveri istituzionali, ha, anche questa volta, inequivocabilmente dimostrato la sua inadeguatezza per la Città che è stato chiamato ad amministrare. Noi come sempre, insieme al nostro concittadino Consigliere Regionale, siamo a disposizione per i camerinesi e per Camerino”.
c.c.
I provvedimenti a carattere economico presi e non dall’amministrazione comunale di Camerino, al centro di alcune riflessioni che il Gruppo di minoranza “Radici al Futuro” Camerino, ha deciso di affidare ad un comunicato stampa.
“In occasione del consiglio comunale del 27 maggio- si legge nella nota- si è discussa una mozione che avevamo presentato (il 19 maggio) con la quale abbiamo chiesto al sindaco di semplificare le procedure per la richiesta di occupazione suolo pubblico da parte delle attività commerciali e di prevedere aiuti alle imprese per sostenere i costi per rispettare i protocolli anti Covid. Il sindaco in merito alla semplificazione ha risposto che il giorno prima del consiglio, la giunta aveva deliberato queste semplificazioni (ma guarda un po’…) e che, in merito agli aiuti alle imprese, sarebbe stato pronto e disponibile ad ascoltare le imprese in difficoltà. Ancora una volta si predica bene (più o meno) e si razzola maluccio. In merito alle semplificazioni per l’occupazione del suolo pubblico- continua il comunicato della minoranza- la delibera di giunta riguarda solo bar, pizzerie e ristoranti, lasciando fuori tutte le altre attività commerciali. In merito agli aiuti alle imprese per affrontare le spese per rispettare i protocolli anti Covid, ovviamente solo parole. C’è di più: in un momento in cui la competitività è sicuramente importante, l’amministrazione non si è minimamente preoccupata di permettere, in deroga alla legge regionale sul commercio, le vendite promozionali anche nel mese precedente i saldi.
Infatti- prosegue il gruppo Radici al Futuro- nei 30 giorni precedenti i saldi, le vendite promozionali non sono possibili ma la delibera della Giunta Regionale del 18.11.2019 numero 1406 autorizza i comuni del cratere a permettere ai commercianti di effettuare vendite promozionali anche nei trenta giorni precedenti i saldi. Ovviamente a Camerino non ce ne preoccupiamo per niente. D’altronde- evidenzia il gruppo-  non c’è da aspettarsi molto di più da un’amministrazione che fa pagare le commissioni ai commercianti sui buoni spesa per i meno abbienti previsti dal decreto Cura Italia. Chi si fosse perso questa perla, infatti, può rileggere la determina 33 del 8.4.2020. Ricapitoliamo: il governo ha assegnato dei fondi ai comuni per fornire buoni spesa ai ceti meno abbienti (a Camerino circa 36.000 euro più uno stanziamento volontario dell’amministrazione per arrivare a 100.000 euro qualora dovessero servire; peccato che la differenza è coperta dalla riduzione del fondo crediti di dubbia esigibilità e pertanto non sono spendibili prima dell’approvazione del preventivo, entro il 31.7 salvo proroghe). Gli altri comuni del nostro territorio hanno tutti gestito la questione in autonomia, senza costi di intermediazione per nessuno- sottolinea la nota-. Il comune di Camerino, per distinguersi, ha stipulato una convezione con la Day Spa (primaria azienda del settore dei buoni pasto) acquistando i buoni spesa nel loro circuito. Peccato che i commercianti, per riscuotere il buono spesa, hanno dovuto pagare il 2,5% di provvigione alla Day Spa. Chiudiamo con l’imu, in scadenza il prossimo 16 giugno. Il comune ha pubblicato l’avviso con cui riepiloga i dettagli della scadenza ormai prossima. Evidentemente nessuno dell’amministrazione si è accorto che siamo in mezzo ad una crisi economica epocale e che forse sarebbe stato opportuno rinviare la scadenza dell’acconto Imu, almeno al 16.09 (il comune ha comunque necessità finanziarie non rinviabili in eterno). Non date retta a chi dice che non l’avrebbero potuto fare. L’art. 1 comma 775, 776 e 777 dell’ultima finanziaria lo prevedono chiaramente per “situazioni particolari” (e sfido chiunque a dire che questa non è una situazione particolare). Lunedì, inoltre, è arrivata anche la Risoluzione 5 del MEF a spiegare come si fa a posticipare i termini dell’imu. Riteniamo che il tessuto economico della città non abbia bisogno di proclami e parole, ma di fatti. Restiamo a disposizione per aiutare e confidiamo nel futuro perché finora la situazione è molto deludente”. La nota del gruppo di minoranza “ Radici al futuro” si chiude sottolineando che, nel caso l’amministrazione avesse avuto bisogno di aiuto a capire come si fa il rendiconto 2019 “avrebbe potuto chiamarci. Avremmo collaborato gratis, così la città avrebbe potuto impiegare in maniera più utile i 4.000 euro che verranno dati alla società di consulenza di Pesaro incaricata a questo scopo (determina 55). Male, male, male”.
C.C.
A Camerino, botta e risposta tra maggioranza e minoranza in merito allla prossima riapertura di un punto di ristoro nei locali del Maschio della Rocca Borgesca.
In un post dal suo profilo facebook il Capogruppo di " Radici al futuro" Gianluca Pasqui, prende spunto dall'annuncio del sindaco Sandro Sborgia riferito all'esito positivo del recente sopralluogo effettuato insieme al personale dell'ufficio tecnico comunale all'interno dell'edificio del 1500 dal quale si è appurata l'agibilità dei locali che prelude quindi alla prossima pubblicazione di un bando per affidare la gestione del bar. 
"Un'altra testimonianza ufficiale di come sta procedendo l'amministrazione del Sindaco Sborgia"- scrive Gianluca Pasqui evidenziando che in realtà i lavori di messa in sicurezza sul tetto dell'edificio sono stati ultimati il 10 maggio 2019 quando al governo della città sedeva l'amministrazione Pasqui che ricopriva la carica di sindaco.
Da qui la domanda al primo cittadino Sandro Sborgia: "Come mai solo oggi si accorge che l'edificio è fruibile?Sono felicissimo che tornerà, finalmente, il bar della Rocca. Mi dispiace, però, che sono passati 13 mesi di nulla ed una stagione estiva (quella scorsa) dove l' amministrazione del Sindaco Sborgia avrebbe dovuto fare quello che 13 mesi dopo sta facendo (?). 
Pronta la risposta della maggioranza: "Questa volta tocca al Maschio della Rocca Borgesca- si legge nella nota- . Oltre ad essere una struttura importantissima della nostra Città per il suo inestimabile valore storico – culturale, il Maschio è stato per anni anche punto di ritrovo e di socialità per molte generazioni di cittadini e studenti. In quel luogo sono nate storie, amori, amicizie e ha visto trascorrere tanti momenti felici. Eppure oggi, difronte all’annuncio di un imminente ritorno alla vita di un bene pubblico così importante grazie all’impegno e alla caparbietà della nuova amministrazione comunale, c’è chi non si rassegna a sollevare polemiche inutili quanto sterili nonostante per anni quel bene pubblico fosse stato dimenticato e lasciato nel più totale abbandono. Appare doveroso chiarire innanzitutto un punto fondamentale così da sgomberare il campo da affermazioni confuse e imprecise: il Maschio della Rocca NON è mai stato giudicato “INAGIBILE”. - continua il comunicato- La struttura ha resistito benissimo anche al terremoto del 2016. I sopralluoghi eseguiti successivamente al sisma certificarono la sussistenza di danni alla copertura comunque già presenti prima degli eventi tellurici. Nonostante ciò, l’amministrazione precedente non ritenne di prendere minimamente in considerazione la necessità di un seppur minimo intervento per salvaguardare e mettere al sicuro un bene di così enorme valore. Inascoltate furono le ripetute segnalazioni e gli accorati appelli sollevati da più parti anche con articoli di stampa, per salvare dal degrado e dall’incuria quello che possiamo considerare a buon diritto uno dei Beni monumentali più importanti della Città. Si è dovuti attendere il mese di aprile 2019 (badate bene aprile 2019!!!) perché fosse eseguito un intervento in “somma urgenza” per la messa in sicurezza del tetto del nostro importante gioiello. Oggi qualche bontempone osa persino attribuirsi il merito di aver posto in sicurezza una struttura che per anni e anni è stata dimenticata, vilipesa e persino disprezzata. 
 Ma lasciamo perdere- conclude la maggioranza- . Abbiamo tante cose da fare e tanto lavoro da portare avanti! Oggi è un giorno di festa perché un pezzo importante della nostra Città e della nostra storia tornerà a vivere e con esso affioreranno alla nostra mente i bei ricordi dei giorni lieti che abbiamo trascorso in quel luogo magico e dei giorni futuri che ci attendono da trascorrere nel rimirare quel meraviglioso panorama che solo noi abbiamo". 
C..C:








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