Incidente ieri sera, alle 21.40 circa, in via Cincinelli a Macerata.
Un'auto, per cause in corso di accertamento, ha sbandato ed è finita contro il guardrail.

1


Sul posto sono subito interventi i vigili del fuoco per estrarre il conducente dalle lamiere, 
in collaborazione con il personale sanitario. Il ferito è stato trasportato all'ospedale di Macerata.

GS
Anche le Marche lasceranno il segno sulla settantesima edizione del Festival di Sanremo.

Cominciato ieri sera, dopo giorni di critiche e attacchi al direttore artistico, in pochi hanno saputo comunque resistere al fascino che questo evento porta con sé da tempo.

E nella macchina di questo Festival che, per diversi motivi, è destinato a rimanere nella storia della televisione italiana, ci sono a bordo tanti marchigiani che portano alto il valore di questa regione.

L’ascolano Dario “Dardust” Faini ha firmato tre brani in gara e la musicista fermana Sylvia Catasta, ieri sera, ha diretto l’orchestra durante l’esibizione di Elodie che ha cantato “Andromeda“, canzone scritta proprio da Faini insieme a Mahmood.

Tra gli autori dei testi c’è poi Piero Romitelli, nato a Civitanova, vive a Trodica di Morrovalle, ed è co-autore de “Il sole ad est” di Alberto Urso e “8 marzo” cantato da Tecla Insolia, in gara nella sezione Nuove Proposte, che ha già vinto Sanremo Young e che ieri sera ha ottenuto il posto in semifinale battendo il gruppo Eugenio in via di gioia.

A debuttare sul palco dell’Ariston, ieri sera, è stata anche la musicista maceratese Beatrice Antolini che ha diretto l’orchestra durante la canzone di Achille Lauro.

IMG 1646

Ultimo in scaletta il marchigiano Raphael Gualazzi, originario di Urbino, che ha fatto ballare l'Ariston con la sua "Carioca".
Domani, per la serata delle cover, sul palco anche la cantautrice pesarese Maria Antonietta, che canterà con Levante e Francesca Michielin la canzone “Si può dare di più”.

Marchigiani protagonisti non solo sul palco, ma anche dietro le quinte.

Rinnova, infatti, la sua presenza per occuparsi delle acconciature degli artisti di Casa Sanremo l’hair stylist di Belforte del Chienti, Andrea Rilli, presente al Festival insieme a sua moglie.

83513301 2842636385796258 5518153941583396864 n


Ad occuparsi dell’abito del Maestro Enzo Campagnoli, che stasera dirigerà l’orchestra durante l’esibizione di Elettra Lamborghini, la stilista di Matelica, Francesca Cottone.

NA3A1908
Maurizio Caridi, Francesca Cottone, Enzo Campagnoli

Ancora una volta, dunque, le Marche, terra di artisti non potevano mancare con la propria presenza ad uno dei più attesi appuntamenti televisivi dell’anno.

Giulia Sancricca
"Dopo il terremoto bisognava continuare a sognare". Quando parla di sogni Sandro Parcaroli si commuove ed è forse questo che dà la dimensione dell'uomo e dell'imprenditore che si ha davanti.
È grazie a questa tenacia, unita alla grinta, alla passione e all'amore per il proprio territorio e all'intuizione di guardare sempre avanti, che questa mattina è stata inaugurata la nuova sede della Med Store a Piediripa di Macerata, il cui progetto è nato proprio pochi giorni dopo il sisma del 2016.
Una struttura che la famiglia Parcaroli aveva già mostrato alla stampa nei giorni scorsi, ma che questa mattina, colmata da tutti i dipendenti, dalle istituzioni e dagli amici, si è illuminata di soddisfazione ed emozione.
A tagliare il nastro, il nipotino del patron, insieme a tutta la sua famiglia, al sindaco di Macerata, Romano Carancini con i colleghi di Camerino e Castelraimondo, così come i due vescovi di Macerata e Camerino.

IMG 1609

"La mia benedizione è senza libro, ma da uno smartphone - ha anticipato il vescovo Nazzareno Marconi - , in onore di questa azienda. Siamo in una terra dove la capacità di lavoro non è solo quella pratica, ma è anche capacità di innovare. C’è un petrolio, in questo posto, che si chiama intelligenza e inventiva, siamo a casa di chi ci crede in queste cose".
Subito dopo il taglio del nastro, Romano Carancini ha detto: "Non è, per noi, la semplice inaugurazione di una nuova struttura in città, c’è qualcosa di più profondo.
C'è la volontà di una famiglia, che ringrazio, che ha voluto investire con coerenza sulla bellezza, in una città che vuole crescere proprio sotto questo punto di vista.
Li ho sentiti spesso combattere per poter realizzare una bella struttura che rappresentasse la città e il risultato che abbiamo difronte non ha bisogno di commenti. Non a caso - ha aggiunto - , Sandro Parcaroli e la sua famiglia hanno scelto che fossero presenti i sindaci di Camerino e Castelraimondo. Una scelta che mi fa piacere, una idea coerente con lo spirito di questa famiglia: quello di unire i territori, far sì che la zona montana, con tutte le difficoltà che ha attraversato e continua ad attraversare, possa essere unita nel territorio dal valore del fare quotidiano. Questa inaugurazione non è una questione privata, ma pubblica ed è segnale di speranza per tutti".

IMG 1595

Sandro Parcaroli, da imprenditore, ha così dato l'esempio di quello che dovrebbe essere fatto per crescere e non arrendersi: non disperdere le energie, ma unirle tutte insieme. "Il progetto di questa azienda è nato dopo il sisma - ha detto Sandro Parcaroli - . Mi sono messo in gioco e ho voluto fare una azienda bella ma che rispecchiasse i nostri valori. Abbiamo trovato gli architetti di Camerino che ci hanno presentato un progetto splendido. Questa non è l’azienda della famiglia Parcaroli - ha concluso - ma l'azienda di tutte le persone che ci lavorano e di tutto il territorio. Se noi non comprendiamo che il territorio, per rinascere, ha bisogno di unirsi, abbiamo perso in partenza".
Questo pomeriggio, alle 16, l'apertura al pubblico della nuova sede con lo store.

Giulia Sancricca

IMG 1626

Docenti e genitori degli alunni del Convitto chiedono risposte e un impegno dell’amministrazione per la sede provvisoria della scuola. Ma il sindaco di Macerata, Romano Carancini, passa la palla al presidente della Provincia, Antonio Pettinari, ente competente nella gestione dell'istituto.

“Il Convitto è stato reso inagibile dal terremoto - spiega ai microfoni di Radio C1- e alunni e docenti sono stati trasferiti, dall’amministrazione, al Pannaggi, di fianco al Tribunale. Poi hanno chiesto ulteriori spazi e la polemica nei miei confronti si è innestata perché secondo loro dovrei essere io a firmare queste autorizzazioni. Ma il primo cittadino non è competente su questo tema perché lo è la provincia da cui però riceviamo solo silenzio”. 

Carancini sostiene di aver specificato, già il 9 gennaio, la sua volontà politica affinché l’istituto rimanga all'ex Pannaggi fino al recupero della storica sede e afferma di essersi battuto fin dal 2016 per questo. 

Ricordo bene invece - scrive poi in una nota rivolta a docenti e genitori - a chi in questa vicenda sta pascolando per il proprio tornaconto personale e politico, ed anche alla Dirigente Marcantonelli, che dopo il terremoto il recupero del Convitto non era affatto prevista dal commissario alla ricostruzione. Solo su sollecitazione dell’Amministrazione il Commissario Vasco Errani venne quasi costretto a venire in città per rendersi conto del valore, non solo storico, di quel bene ma soprattutto dell'importanza istituzionale, sociale e scolastica della sede storica del Convitto. Fu così che l’allora commissario stanziò 7 milioni di euro per la ricostruzione dell’edificio. Questa è la prova della nostra volontà di ridare il Convitto a studenti, docenti e personale Ata. Potevamo scegliere di disinteressarci come ha fatto la Provincia”. Un disinteresse, secondo Carancini, che permane tutt’oggi tant’è che si attende dal presidente Pettinari la garanzia, nero su bianco, della medesima volontà di far rimanere ragazzi e insegnanti al Pannaggi.

Io non posso concedere l’ampliamento degli spazi - torna a precisare il sindaco alla radio - ma lo potrebbe fare la provincia che è competente sia per il Convitto che per l’immobile del Pannaggi di cui ha il diritto d’uso. Tutta questa polemica si sarebbe potuta evitare con il buon senso di tutti. Solo se il Comune ritornasse ad avere la responsabilità della gestione dell’edificio potremmo assumere un impegno scritto e formale.  In realtà non occorre costruire nulla, non occorrono tempi, come tenta di far credere Antonio Pettinari. Non occorrono i riti della vecchia politica e perdere altro tempo: basta scrivere quattro righe a sua firma alla Dirigente Marcantonelli - conclude - in cui rende disponibile al Convitto il piano terra del Pannaggi”.
g.g.


Grave incidente a mezzogiorno in via Urbino a Macerata. All'altezza del civico numero 9 si sono scontrate frontalmente un'auto e una minicar. Ad avere la peggio l'autista della minicar che sarebbe stato sbalzato in un giardino privato. Per lui, infatti, i sanitari del 118 hanno disposto il trasferimento in eliambulanza all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona.
Dovrebbero essere meno gravi, invece, le condizioni dell'autista dell'auto.

GS
Grave investimento, questa mattina, poco dopo le 8, in via Roma a Macerata. Per cause ancora in corso di accertamento un pedone è stato investito da un autobus della Contram che aveva a bordo diversi studenti.
Sul posto sono subito intervenuti i sanitari del 118 che, viste le condizioni del ferito, hanno deciso per il trasporto in eliambulanza all'ospedale di Torrette ad Ancona.
Stando ad una prima ricostruzione, l'uomo avrebbe attraversato all'improvviso con il suo cane. Non sembrerebbe in pericolo di vita.

I finanzieri della Compagnia di Macerata hanno sequestrato oltre 1.000 fuochi d'artificio, per un peso complessivo di circa 140 chilogrammi, contenenti oltre 55 chilogrammi di polvere pirica. Denunciato un commerciante che vendeva il materiale pirotecnico senza autorizzazione di pubblica sicurezza.
Variegata, infatti, l’offerta di prodotti rinvenuti, come petardi, candele, fontane, razzi, tutti immagazzinati e detenuti per la vendita.

Nel corso del servizio, le fiamme gialle hanno anche sottoposto a sequestro amministrativo 126 confezioni di luminarie natalizie e 460 confezioni tra accessori di telefonia e oggettistica varia, per un totale di 5.628 pezzi, detenuti per la vendita in violazione alla normativa prevista dal codice al consumo, segnalando il titolare per l’adozione dei provvedimenti amministrativi di competenza.

La posizione del negoziante, sarà ora vagliata dai finanzieri anche sotto l’aspetto fiscale.

GS
Incidente poco dopo le 12.30, a Piediripa di Macerata, lungo la provinciale 485, davanti a Trony.
Per cause in corso di accertamento, un'auto ha investito un ciclista. Sul posto sono subito intervenuti i sanitari del 118 che, viste le condizioni gravi del ferito, hanno deciso per il trasporto all'ospedale di Torrette. Trasporto che viene fatto in ambulanza a causa delle condizioni meteo che non permettono il volo di Icaro.

(Servizio in aggiornamento)

gs
Un pomeriggio movimentato per il 118 quello appena trascorso. I sanitari sono, infatti, stati impegnati per due incidenti ed un investimento.
Una auto e un furgone si sono scontrati a Castelraimondo, in località Torre del Parco e, mentre uno dei conducenti ha rifiutato le cure del 118, l'altro è stato trasportato in codice giallo al pronto soccorso.
Scontro tra tre auto anche lungo la Regina, proprio davanti all'omonimo hotel; in questo caso solo tanta paura ma nessun ferito.
A Macerata, invece, in via Fonte della Quercia, per cause in corso di accertamento un'auto ha investito una donna che è stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale cittadino. Non sarebbe in pericolo di vita.

GS

Maxi frode fiscale scoperta dai finanzieri della Tenenza di Camerino: decine le imprese coinvolte nelle province di Macerata, Firenze, Prato e Roma. Sono in corso sequestri patrimoniali preventivi per oltre 11 milioni di euro, per l'emissione e utilizzo di fatture false.

Un quadro inquietante quello delineato oggi nel corso della conferenza stampa al comando provinciale della Guardia di Finanza. Il comandante provinciale, colonnello Amedeo Gravina, il comandante della tenenza di Camerino, capitano Alessandro Tomei e il Procuratore Giovanni Giorgio hanno reso noti gli esiti di una importante e complicata operazione. 

"Dal 1 gennaio 2018 al 30 novembre del 2019 - ha detto il colonnello Gravina - il comando provinciale ha denunciato 297persone per frode fiscale di cui 19 arrestate. Il caso di oggi è abbastanza emblematico, così come è allarmante la compartecipazione al reato di un professionista, commercialista, della provincia che dovrebbe essere parte integrante del sistema giustizia ed equità fiscale". 
50BB3963 D669 4520 BE9F 3AA2B30AC147
L'operazione, denominata Grande Muraglia, è iniziata nel 2016, con il coordinamento dell'allora comandante della tenenza camerte Antonio Di Palo poi presa in mano dall'attuale, capitano Tomei.
Protagonisti, come ha ricordato il procuratore, sei imprenditori cinesi e un commercialista i cui studi si trovano a Tolentino e Civitanova. "Riteniamo abbiano realizzato una consistente frode fiscale, tant'è che al momento abbiamo chiesto il sequestro preventivo di 11 milioni di euro. È stata un'attività molto complessa e ringrazio la Guardia di Finanza per il lavoro svolto. C'è da dire - ha continuato Giorgio - Che stiamo mettendo tanta carne al fuoco e non so se la nostra struttura giudiziaria di Macerata, che è in forte carenza di personale, riuscirà a sostenere i processi in tempo per evitare la prescrizione. Noi comunque continuiamo a fare il possibile".
2BE2BB6C E0A2 43A9 96B9 C107F0697D13
Dei sei cinesi coinvolti, uno è residente a Civitanova e un altro è di Tolentino. I restanti quattro sono dislocati tra Emilia-Romagna, Lazio, Umbria, Toscana, Abruzzo. Il modus operandi scoperto dalle fiamme gialle di Camerino prevedeva la creazione di numerose società definite "cartiere" che venivano intestate a soggetti prestanome. Queste avevano il compito di emettere fatture per operazioni inesistenti In favore di altre imprese, le quali, con questo sistema avevano la possibilità di godere di indebiti risparmi fiscali al momento della dichiarazione dei redditi e quindi di acquistare quote di mercato in aziende italiane, perpetrando pertanto anche una concorrenza sleale.
"parliamo di aziende perlopiù dedite alla produzione di accessori e capi di abbigliamento-ha spiegato Tomei-e che avevano aperto dei negozi in svariate province d'Italia e dove non c'erano commessi cinesi bensì italiani (pertanto l'acquirente non aveva la percezione di acquistare in un negozio di cinesi, n.d.r.). La particolarità è che i dominus di queste imprese cinesi godevano della mano esperta e dei consigli di un professionista commercialista che, di fatto, gestiva le aziende 'cartiera' ovvero quelle che emettevano le fatture false".

Queste ultime avevano anche la caratteristica di essere imprese "apri e chiudi", cioè che rimanevano attive solo per un breve lasso di tempo. La genesi del servizio è stata rappresentata da un lavoro di intelligence Sul contesto economico con controlli fiscali e verifiche nei confronti di due società della giurisdizione della tenenza di Camerino. Poi i militari si sono focalizzati sui fenomeni da contrastare. Le imprese controllate sembravano non avere nulla a che fare l'una con l'altra ma "Nel corso dei controlli sono emerse diverse similitudini-è tornato a dire il capitano-tra cui gli stessi clienti, l'utilizzo di fatture prestampate identiche, e molto altro. Al termine di questa prima fase abbiamo notizia alla procura e sono scattate le perquisizioni a carico del commercialista delle due società a cui abbiamo sequestrato una quantità innumerevole di documentazione contabile, extra contabile e apparecchiatura informatica. Il quadro emerso è stato inquietante. gestiva le imprese cartiera in prima persona tramite home banking e posta elettronica certificata".
Al momento la finanza è riuscita a sequestrare, denaro per circa 538.538 milioni di euro, 4 immobili di cui 2 villette (due immobili a Civitanova), 5 auto e una moto di grossa cilindrata.
Gaia Gennaretti

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo