Treia piange Nando Scorcella, volto storico degli sferisteri italiani. Vincitore del Premio Carlo Didimi nel 2010, straordinario protagonista della storia del Bracciale del Novecento, allenatore e mentore delle nuove generazioni di atleti treiesi. Campione italiano tra le fila dell'associazione sportiva Didimi nel 1955 e di nuovo nel 1957 con l'altra squadra Treiese della Pro Loco, l'amministrazione comunale treiese ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa di un fenomeno del suo gioco simbolo.

"Dal 1952, quando aveva 24 anni, partecipò ininterrottamente fino al 1960 ai Campionati Italiani, sempre con i colori delle compagini Treiesi ed esprimendo un gioco di altissimo livello tecnico e di grande spessore agonistico - hanno commentato dal Comune di Treia -, confrontandosi con tutti i più famosi giocatori professionisti dell'epoca, provenienti da diverse regioni italiane. Il premio Didimi ha rappresentato il giusto riconoscimento a uno dei simboli cittadini del bracciale, per avere, nel tempo, conservato il patrimonio storico, culturale e sportivo di questo nobile gioco".

All'elogio si è unito anche il sindaco, Franco Capponi: "Nando, un grande campione, un esempio per i giovani che si cimentano nel Gioco del Bracciale, ma soprattutto un grande Amico e un grande uomo per tutti Noi! Il nostro carissimo saluto!".

Al primo cittadino ha fatto eco il suo vice, David Buschittari. L'assessore allo sport e, appunto, vicesindaco ha raccontato un aneddoto: “Una volta mi disse: 'Il trampolino per me è stata la vita; sono nato per il bracciale e se non ci fosse stato il bracciale non sarei nato', raccontando l’episodio che fece conoscere il padre e la madre all’Arena di Treia grazie a un fallo di gioco. Era contentissimo della realizzazione del Museo del Pallone col Bracciale, accompagnava spessissimo gli atleti di Treia in giro per l’Italia a cimentarsi nei vari sferisteri. Un grande amante della Disfida e un “figlio del bracciale”,  lascia un vuoto incolmabile nel cuore di tutti i treiesi".

l.c.
Le attività sportive come via per un ritorno alla normalità. Per questo è nato “Sport a Treia” che, dopo il successo del 2020, ha replicato le sue fortune anche in questo 2021. Un anno forse addirittura più duro a causa del Coronavirus. Scacchi, Nordic walking, Aikido. In presenza, ma anche in “smart”: durante il periodo delle zone a rosse, arancioni e gialle, infatti, tablet e smartphone hanno permesso ai cittadini di fare attività ricreativa anche all’interno delle proprie case.

Quasi mille persone, a partire dalla scorsa primavera, si sono impegnate a combattere la sedentarietà grazie alle giornate organizzate dal Comune treiese insieme all’U.S. Acli, al circolo La Torre Smeducci e all’Associazione Green Nordic Walking.

“Da due anni la Regione finanzia questo progetto: noi ne siamo molto soddisfatti – ha detto il vicesindaco di Treia, David Buschittari –. Siamo partiti da giugno con il Nordic Walking a San Lorenzo e le camminate, su cui è spiccato il percorso dell’Antica Via Lauretana, poi l’Aikido, gli scacchi. Tante le ore dedicate ai nostri cittadini, che hanno aderito in massa confermando la bontà del progetto. La speranza – conclude Buschittari – è che la Regione decida di finanziarlo nuovamente anche l’anno prossimo, vista la grande affluenza di pubblico”.

l.c.
Giornata importante, quella di ieri, per le scuole a Treia. Il Consiglio comunale ha approvato definitivamente il programma di recupero del patrimonio scolastico treiese che tanto aveva fatto discutere, prima in campagna elettorale e, successivamente, nel primo biennio dall’insediamento dell’amministrazione Capponi. L’iter burocratico per la realizzazione passa ora in mano al Commissario straordinario Legnini.

Come da programma di mandato, l’amministrazione ha optato per la delocalizzazione e per la costruzione di poli nelle frazioni per quanto concerne scuola dell’infanzia e primaria e per un polo unico, a Treia capoluogo, per le secondarie di primo grado. Il passo avanti deciso, impresso dalla decisione dell’assise treiese, è quello sulle procedure da seguire per le fasi di progettazione e di realizzazione. Se, fino a oggi, la questione era affidata alla giurisprudenza ordinaria, con la delibera di ieri la responsabilità passa nelle mani del Commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini: sarà il funzionario del Governo, tramite specifiche ordinanze speciali, a gestire l’iter.

“Un passo avanti importantissimo – fa sapere l’amministrazione comunale – che, oltre a snellire drasticamente i tempi burocratici, legittima anche le scelte fatte da questa giunta sotto il profilo del diritto dopo le molte polemiche sorte negli ultimi tempi. È realistico credere che queste ordinanze possano essere firmate a stretto giro di boa, nei primi giorni di agosto”.

Astensione da parte della minoranza, da sempre avversa alla soluzione scelta dalla giunta Capponi e più orientata al polo unico comunale: durante la votazione i consiglieri Vittorio Sampaolo – capogruppo dell’opposizione – e Gianluca Gagliardini sono usciti dall'aula. Assente Andrea Mozzoni. La consigliera Edi Castellani ha preferito, invece, astenersi.

l.c.
San Lorenzo fulcro del bike tourism. È questa l’idea del Comune di Treia che, grazie ad un bando di ANCI per i piccoli Comuni italiani, è riuscito a intercettare un finanziamento di 60mila euro. Una cifra che andrà a sommarsi a ulteriori 60mila euro, provenienti dal bilancio comunale, da investire per implementare i servizi legati alla mobilità sostenibile nella frazione.

Il vicesindaco David Buschittari ha spiegato come la vittoria del bando e i conseguenti finanziamenti si inseriscano perfettamente “negli investimenti per la valorizzazione turistica del nostro territorio. San Lorenzo è già meta molto gettonata dagli amanti della bici, soprattutto per quanto riguarda le discipline della mountain bike e del downhill – ha commentato Buschittari – . Grazie a queste nuove risorse, abbiamo in mente di aprire diversi servizi, tra cui la stazione cicloturistica con i servizi per il ciclista, l’open bike

workshop – con la ciclo officina e il noleggio bici – , oltre a servizi per il ciclista come il Bike Lounge, sala multifunzionale workshop, pump-track per la mobilità attiva, il progetto “Strade bianche Treia”, l’implementazione del bike park e la creazione della start up “Bike Pollination”, che sarà gestita da alcuni giovani del territorio. Il nostro impegno – ha concluso Buschittari – continua nella direzione della valorizzazione delle nostre aree, della mobilità sostenibile e della creazione di nuovi indotti economici”.

l.c.
Villa Spada torna ad abbracciare i treiesi. Accadrà il prossimo primo agosto quando, dopo i lavori di ristrutturazione che l’hanno interessata, la villa accoglierà alcuni degli eventi del calendario estivo treiese.

“Un momento molto atteso – ha detto il vicesindaco, David Buschittari – . Villa La Quiete (l’altro nome con cui è conosciuta la villa, ndr) rappresenta un segnale di rinascita dopo un periodo davvero molto difficile. Sarà un’estate ricca, quella degli eventi treiesi: nonostante lo stop, per il secondo anno consecutivo, del festival delle birre artigianali ‘Fermento’ e una Disfida del Bracciale in versione ridotta, Treia potrà tornare pian piano alla normalità. La riapertura di Villa Spada è una tappa importante di questo percorso, e il primo giorno sarà da subito molto denso di eventi: prima l’apertura vera e propria della villa ai cittadini, poi la presentazione del libro ‘Tra la paglia e lo fiè, una storia marchigiana’ del professor Luciano Carletti e in serata il primo dei concerti della rassegna ‘Appassionata’, che proseguiranno poi per tutto il mese di agosto in altre location della nostra città. L’unico rammarico – conclude Buschittari – è la poca capienza che, causa Covid, potremo offrire per questi eventi. È comunque importante tornare a fare tutte quelle cose che potevamo fare prima delle restrizioni e che il Coronavirus ci aveva tolto”.

l.c.
Favorire l’insediamento di nuove attività commerciali e riqualificare il patrimonio edilizio del centro storico. È con questi obiettivi che il l’amministrazione comunale di Treia ha emanato due bandi che, come spiegato dal vicesindaco David Buschittari, “puntano a sostenere sia lo sviluppo e la riqualificazione commerciale, sia quella edilizia. I due bandi – illustra Buschittari – offrono contributi economici che potranno abbattere i costi dei canoni di affitto che gravano sulle imprese del centro, incentivando così i giovani imprenditori a ripopolare il borgo”.

Gli interventi interessano il rilancio e la rivitalizzazione del centro, tentando di favorire l’acquisto e le ristrutturazioni del patrimonio edilizio abitativo da un lato e l’apertura o l’ampliamento delle attività legate al commercio dall’altro.

“Una prima iniziativa – prosegue il vicesindaco – , per la ristrutturazione di edifici destinati all’abitazione o ad attività produttive, prevede la concessione di agevolazioni per la contrazione di mutui o prestiti stipulati entro l’anno solare in corso, erogando un contributo pari al tasso d’interesse applicato al mutuo nella misura massima del 2% annuo, per un massimo di 10 anni. Per interventi particolari e minimali di riqualificazione delle facciate dei fabbricati, della sostituzione degli infissi, delle grondaie e delle parti visibili da via pubblica (anche condominiali), di riqualificazione e di ampliamento di negozi o attività produttive in genere (per rinnovo locali, nuovi mobili, lavori edili di qualsiasi natura),  di importo inferiore a 25mila euro, può essere riconosciuto un contributo in conto capitale pari al 20% degli investimenti effettuati fino a un valore massimo di 5mila euro. La seconda iniziativa riguarda invece la previsione di un contributo pari al 50% del canone annuo corrisposto per la locazione di immobili in centro storico per tre annualità dalla data di emissione del beneficio. Tali provvidenze sono assegnate anche in caso di sub ingresso in attività già avviate in precedenza e anche in caso di delocalizzazione di attività esistenti”.

“Tali provvidenze – ha fatto eco il sindaco, Franco Capponi – sono estremamente agevolative dato che, per la realizzazione di questa tipologia di intervento, i privati possono godere anche delle agevolazioni statali quali il bonus 110%, il bonus facciate, l’ecobonus e, per le attività produttive, i benefici dell’area cratere quali quelli denominati “resto al Sud” e, infine, per le nuove attività, i vantaggi della Zona Franca Urbana”.

l.c.
Ragionare insieme sulla valorizzazione del territorio e sulla sua promozione turistica. L’assemblea annuale di Inside Marche Live, ieri al Teatro Comunale di Treia, ha avuto questi obiettivi. Con all’orizzonte una stagione estiva che, a causa del covid, ma anche dei massicci incentivi messi in campo dalla Regione, sembra essere fortemente orientata verso il turismo di prossimità, le imprese legate al turismo hanno avuto così l’occasione di mostrare le loro offerte.

Un summit che ha raccolto le esperienze e le opinioni degli operatori del settore treiesi, ma anche delle aziende agricole, pronte a spingere i loro prodotti di eccellenza: country houses, B&B, imprenditori e istituzioni si sono confrontati e presentati ai tour operator, che avranno il compito di promuoverli e attrarre così turisti dall’Italia ma non solo.

"I tour operator marchigiani hanno visitato la Città del Bracciale, in particolare il Teatro Comunale, il Museo del Bracciale, il Museo civico archeologico e la bellissima Villa Spada – ha raccontato il vice sindaco, David Buschittari –. Quindi è seguita la conferenza con le strutture ricettive del territorio, con le aziende agricole, con tutti gli imprenditori del bike e quindi anche le nostre associazioni sportive. Un incontro molto interessante, soprattutto per i titolari di B&B, agriturismi e Country House, che hanno avuto l’occasione di presentarsi e di farsi conoscere: poi i tour operator dovranno essere bravi a promuovere le nostre eccellenze in Italia, in Europa e nel mondo".

"Visto che in questo 2021 la direzione che il turismo sta prendendo è quella della prossimità – ha proseguito Buschittari –, della mobilità sostenibile, del bike e del cammino lento, abbiamo voluto ragionare insieme alla Regione, alle imprese, alla Camera di Commercio e ai tour operator su come bisogna preparare l’accoglienza turistica per la stagione estiva ormai alle porte. La Regione Marche sta investendo in maniera massiccia su questo tipo di turismo, con grande ambizione – conclude – : dovremo essere bravi nel cogliere le opportunità che avremo a disposizione".

l.c.
 “Passeggiando per la città: dall’antica Trea ai giorni nostri”. È questo il titolo dell’evento organizzato dal Comune di Treia in occasione della tredicesima edizione del Grand Tour Musei, in programma dal 18 al 12 maggio. L’iniziativa, promossa dalla Regione e dalla Fondazione Marche Cultura, intitolata “Il futuro dei musei: rigenerarsi e reinventarsi – Un percorso alla scoperta dei musei e del territorio”, ha l’obiettivo di dare nuova luce agli istituti museali, sottolineando gli stretti legami con il loro territorio di riferimento.

L’evento organizzato a Treia, in programma per venerdì 21 e sabato 22, consiste in un tour nei luoghi culturalmente più rilevanti della città, dal centro storico con i suoi musei, fino al Santuario del Santissimo Crocifisso e l’area archeologica della città romana di Trea. Il tutto passando per le vie e i tratti più caratteristici del Borgo.

Il vicesindaco, David Buschittari, ha sottolineato l’importanza dell’evento, uno dei primi a essere organizzati dopo le forti restrizioni contro il Covid, che può rappresentare un primo passo verso il ritorno alla normalità: “Una delle prime manifestazioni post Covid. Saranno due passeggiate culturali che attraverseranno il centro storico della città fino all’area archeologica del nostro Santuario. La cornice culturale del Grand Tour Musei ci permette di dare risalto ai nostri luoghi di interesse. Le nostre guide turistiche e i ragazzi del servizio civile apriranno i nostri musei, quello del Bracciale, il Civico Archeologico e il Palazzo Comunale, oltre all’area dell’antica Trea. Speriamo che questo sia l’inizio di una ripresa e del ritorno alla normalità”.

Sarà possibile accedere al tour tramite prenotazione al numero di telefono 0733/218711, dal lunedì al sabato, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, a partire da lunedì 17 maggio.

l.c.
I lavori di ampliamento e ristrutturazione del cimitero monumentale di Treia, avviati alla fine del 2020, non hanno lasciato indifferente la cittadinanza: diverse le polemiche sui social, infatti, sull’impatto delle nuove strutture in corso d'opera. Secondo alcuni cittadini comprometterebbero il profilo estetico del cimitero, oltre a rendere difficoltoso l’accesso alle aree già esistenti.

Già a novembre il sindaco, Franco Capponi aveva sottolineato l’urgenza di mettere mano alla struttura, ormai sovraccarica, con l’intenzione non di costruire un secondo cimitero – secondo l’amministrazione sarebbe inevitabilmente una struttura di serie b – ma con quella di ampliare e ristrutturare quello già esistente, senza impattare sull’aspetto architettonico.

Non del tutto convinti e soddisfatti però i cittadini, inorriditi alla vista delle strutture in cemento armato che in questi giorni sono sorte all’interno del luogo di culto. A tal proposito il vicesindaco, David Buschittari, ha risposto che l’aspetto dei nuovi blocchi di loculi, al termine dei lavori, sarà perfettamente in linea con lo stile delle strutture più antiche: “L’intervento è stato studiato in concerto con la Sovrintendenza e con diversi architetti, oltre a essere condiviso dal consiglio comunale. È impossibile ora giudicare i lavori, e bisognerà attendere che questi vengano ultimati: il cemento armato non resterà a vista, ma verrà rivestito in mattoni nello stesso stile delle strutture già presenti. Mettere mano e modificare un luogo di culto tradizionale come il nostro cimitero è stata una scelta sofferta, ma crediamo sia la più giusta: una seconda struttura sarebbe stata inevitabilmente seconda anche in importanza. Accettiamo le critiche, ma vorremmo che siano contestualizzate, costruttive e non strumentali”.

l.c.
Non si arresta l'allargamento dei contagi da Covid 19 nel comune di Treia, già duramente colpito nella prima fase della pandemia, con i casi che sono quasi triplicati in appena una settimana. Per questo l'amministrazione comunale, tramite il vice sindaco David Buschittari rinnova l'invito alla prudenza.

"Avevamo nel nostro territorio una situazione relativamente tranquilla nel momento in cui il presidente Acquaroli decise l'ingresso in zona rossa della provincia di Macerata, con sole 10 persone positive al Covid - le sue parole - Purtroppo oggi i numeri sono quasi triplicati, con 70 persone attualmente in isolamento domiciliare di cui 29 positivi al Coronavirus. Per questo rinnoviamo l'appello ai cittadini di uscire di casa, anche all'interno del proprio comune, soltanto per lavoro, salute e necessità e di tenere duro nei prossimi giorni, almeno fino a quando, con la campagna vaccinale in atto, la situazione non rientri nella quasi normalità".

f.u.
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