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Dal racconto di viaggi in giro per il mondo, alla fotografia di paesaggio, dalla premiazione di scatti provenienti dai più remoti angoli del pianeta, fino all’incontro con gli animali del nostro Appennino, passando per le vette più alte scalate ed immortalate con scatti unici ed irripetibili. L“Appennino Foto Festival – Luce della Rinascita”, è pronto a vivere la sua quarta edizione, itinerante come nello stile pensato dai suoi organizzatori, l’associazione Photonica3, composta da appassionati della fotografia naturalistica.
La natura dell’entroterra maceratese, la vita tranquilla che si conduce nei borghi, scatti riservati alla bellezza dei Monti Sibillini e i racconti degli ospiti, saranno protagonisti dal prossimo 29 giugno fino al 2 luglio in quattro giorni densi di attività, con una tappa il prossimo 23 luglio per un Festival che non vuole smettere di donare a residenti e ai turisti, esperienze uniche a stretto contatto con il territorio alle prese con la ricostruzione post terremoto e dove occasioni come questa vogliono portare una “Luce di  Rinascita” auspicabile
, ed in parte già in atto. 

LiciaColò

Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondodi Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona, saranno lo scenario degli eventi a partire da 
giovedì29 giugno alle ore 21,15 quando, in Piazza Vittorio Emanuele II a Belforte del Chienti ci sarà l’inaugurazione del Festival, con il taglio del nastro affidato alla madrina di AFF Licia Colò. L’amata conduttrice e autrice televisiva, volto delprogramma TV “Eden-un pianeta da salvare”, accolta dalla giornalista Barbara Olmai, conduttrice di tutti gli eventidel Festival, porterà al pubblico e alle autorità presenti la sua viva testimonianza di viaggiatrice instancabile alle prese con temi di stretta attualità, come la sostenibilità ambientale, il cambiamento climatico.
Le prossime tappe vedranno la fotografa naturalista Barbara Dall’Angelo, venerdì 30 giugno alle ore 21,15 nelcortiledelPalazzodellaFondazioneClaudi a Serrapetrona, mentre sabato1luglioalle 21,15 a Caldarola, gli spazi esterni dell’Istituto Comprensivo Simone De Magistris, ospiteranno la Premiazione della XVIIEdizione del “Concorso Internazionale di Fotografia Naturalistica Asferico”, promosso dall’AFNI. Sul palco anche EmanueleBiggi, naturalista, conduttore della trasmissione “Geo” su Rai3. Per far conoscere sotto l’aspetto enogastronomico l’entroterra maceratese ai diversi ospiti nazionali ed internazionali che interverranno alla premiazione, la Pro Loco di Caldarola preparerà, per chi vorrà usufruirne,  un piccolo e interessante menù con le tipicità locali.

Simone Moro

Domenica 2 
luglio alle ore 10,00 nella PalestraComunale in Via Santa Lucia a Belforte del Chienti, inaugurazione della mostra “Asferico” con Emanuele Biggi, visitabile fino al prossimo 23 luglio dal lunedì al venerdì dalle ore 18,00 alle ore 22,00, il sabato e la domenica dalle ore 10,00 alle ore 22,00, grazie anche alla disponibilità della Pro Belforte. Sempre domenica 2 luglio, alle ore17,30 la Sala Consiliare del palazzo Comunale di BelfortedelChienti, accoglierà la presentazione del progetto fotografico “Il bosco delle maschere: la vita segreta del tasso” a cura di Marco Colombo. Alle ore 21,15 in Piazza San Marco a Camporotondo di Fiastrone, serata con l’alpinista, scrittore e aviatore italiano Simone Moro. “Esplorazioni in alta quota ”sarà una grande opportunità per ascoltare i racconti di Moro, salito sulla cima di 8 dei 14 ottomila.
Domenica 23 luglio alle ore 21.15 il Festival chiuderà al Giardino delle Farfalle a Montalto di Cessapalombo, con Marco Andreini, fotografo naturalista, documentarista che presenterà il documentario naturalistico: “Ogni volta che il lupo”. 
Il Festival vedrà inoltre altri appuntamenti come i laboratori per bambini a cura dell’Occhio Nascosto dei Sibillini, l’esposizione della Sony Italia con breve corso tecnico, test delle attrezzature e allestimento di un set fotografico, la lettura del portfolio con Marco Colombo.
Il Festival, ideato dall’associazione Photonica3, è stato sostenuto fin dalla prima edizione dall’Unione Montana dei Monti Azzurri e dai Comuni ospitanti. Oggi gode del patrocinio e della compartecipazione della Regione Marche, del Consiglio Regionale Assemblea Legislativa delle Marche, dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, dei comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona, è patrocinato inoltre dalla Provincia di Macerata, dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dal CAI Marche, CAI Macerata, Legambiente Marche ed è sostenuto da diversi partners privati.


Sul podio il Vescovo di Camerino, Monsignor Francesco Massara, in coppia con il Sindaco, Alessandro Gentilucci, all’evento tenutosi a Pieve Torina per lanciare i Campionati Nazionali Universitari di calcio balilla.

Il Palazzetto dello Sport ha fatto da splendida cornice alle gare sportive che stanno animando questa settimana l’alto maceratese, ospitando scherma e calcio balilla, discipline differenti ma che attraggono entrambe migliaia di appassionati. A Pieve Torina il CUS Camerino si è aggiudicato la medaglia d’oro per la scherma. Il sipario si è poi alzato sui campionati di bigliardino dove a contendersi il titolo c’erano sindaci, il presidente del CUS, amministratori locali e regionali, i presidenti nazionale e regionale FIGEST, il presidente nazionale CUSI, rappresentanti dell’AVIS e tanti altri.

«Ringrazio Sua Eccellenza il Vescovo per aver accolto l’invito a partecipare, interpretando appieno lo spirito dell’iniziativa, ovvero il rilancio e l’attenzione a tutto il territorio» ha commentato Gentilucci. «La ricostruzione non può essere soltanto strutturale ma deve passare per una via etica e di rigenerazione. Da Pieve Torina parte l’idea di un progetto che, tramite il calcio balilla, coinvolga tanti giovani a livello nazionale per creare un circuito a favore dell’inclusione».

Soddisfatto Nicola Colacicco, presidente della Lega Nazionale Calcio Balilla che ha voluto presenziare al torneo: «il calcio balilla è uno sport, ma soprattutto un gioco che ha accompagnato generazioni di ragazzi e che consente a tutti di potersi cimentare in una gara, grandi e piccini, maschi e femmine. Questa sua modalità generalista e di facile approccio è la chiave che spiega come ancora continui ad attrarre appassionati da tutto il mondo».

Infine, i ringraziamenti di Gentilucci a Enzo Casadidio e Matteo Capeccia, rispettivamente presidente nazionale e regionale della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali (FIGEST) «per testimoniare la vicinanza di CONI, Figest e Lega ai nostri territori che, con grande determinazione, stanno cercando di rialzarsi, grazie anche a iniziative come queste».

gentilucci vescovo 01
Si avvicina il Trofeo Scarfiotti per auto d’epoca, evento di punta del Circolo Automotoveicoli d’Epoca Marchigiano, un appuntamento turistico, culturale e sportivo d’inizio estate, che gravita da tradizione nel comprensorio dei Monti Sibillini. Si svolgerà da venerdi 30 giugno a domenica 2 luglio ed è inserito stabilmente nel calendario ASI, attirando numerosi equipaggi da fuori regione.
La ricerca dello staff organizzatore riesce sempre a scovare itinerari sempre diversi e sempre interessanti proponendo soste di spiccato spessore storico-culturale, il tutto con le prove di abilità a strumentazione libera che hanno favorito spesso l’arrivo di specialisti del pressostato.
Il programma prevede la concentrazione dei partecipanti a Sarnano venerdi pomeriggio 30 giugno presso il centrale Hotel Terme, con la visita alle ore 18 alle Cascatelle di Sarnano.
La seconda giornata di sabato 1 luglio, dopo il supplemento delle operazioni preliminari darà inizio ai percorsi tra le colline del maceratese, con primo obiettivo la cittadina Comunanza di antiche origini picene, dove ci sarà una visita guidata. Lungo il percorso, della lunghezza totale di circa 200 km ci saranno 57 prove di abilità. La sosta pranzo sarà a San Ruffino di Monte San Martino  presso l’Osteria del Lago. Nel pomeriggio si riprenderà il cammino fino a raggiungere Montappone nel fermano, con l’immancabile visita al Museo del Cappello, tipica produzione artigianale locale di respiro internazionale. Il pomeriggio si concluderà con l’arrivo a San Ginesio fino al ritorno a Sarnano dove, dopo la cena in località Pintura di Bolognola ad oltre 1000 metri d’altitudine, si disputeranno le sezione di prove di abilità in notturna.
La giornata conclusiva di domenica 2 luglio porterà i partecipanti da Sarnano a Tolentino con sosta delle auto nella centrale Piazza della Libertà e l’interessante visita al Museo Internazionale dell’Umorismo nell’Arte. Con il rientro a Sarnano sarà il ristorante La Marchigiana ad ospitare, nella massima tradizione enogastronomica locale, l’atto finale con le premiazioni della parte agonistica (classifica assoluta, femminile e la ASI Giovani under 40), ed il saluto dello staff organizzatore.

Un ringraziamento per il patrocinio va ai comuni di Sarnano, Comunanza, Montappone, Tolentino e San Ginesio.


La città di San Severino Marche ha festeggiato il ritorno, dopo un quarto di secolo, della locale società di volley, che oggi veste la maglia della Sios Novavetro, in serie B. Un traguardo già salutato sul campo, dopo la vittoria della finale play off del campionato maschile nella sfida disputata a San Benedetto del Tronto, ma che l’Amministrazione comunale settempedana ha voluto celebrare con una cerimonia di consegna di targhe e pergamene a dirigenti, tecnici e membri del team.

Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, insieme all’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, hanno così deciso di incorniciare, facendosi portavoce del sentimento comune di tutti i settempedani, il magico momento.

“Siamo fieri di voi – ha esordito il sindaco Piermattei, portando il proprio saluto alla squadra - Siete stati dei guerrieri perché avete combattuto fino all’ultimo e, se possibile, siete andati anche oltre tenendo sempre alti i valori dello sport, dello stare insieme e della socialità. Questo vi fa ancora più onore al di là dei meriti raggiunti. Da settempedani abbiamo fatto il tifo per voi e continueremo a farlo perché quello che abbiamo vissuto come un sogno poi realizzatosi continuerà a darci gioie e soddisfazioni” - è stato poi l’auspicio espresso dal sindaco.

Alle sue parole si è unito l’assessore allo Sport di San Severino Marche, Paolo Paoloni: “Questo traguardo è tutto vostro perché viene da lontano, premia i vostri sacrifici e i vostri sforzi rispecchiando i valori di una società straordinaria”.

Poi la consegna di due targhe. La prima al presidente dell’Ad San Severino Volley, Cesare Martini, per “la splendida promozione nel campionato nazionale di serie B e per il ritorno nella categoria che compete alla grande tradizione pallavolistica settempedana”. La seconda al direttore sportivo, Giovanni Soverchia, per “l’impegno, la dedizione, la capacità e la conoscenza messe a disposizione della squadra per il raggiungimento della promozione del campionato nazionale di serie B di pallavolo”.

Riconoscimenti sono poi stati assegnati al primo allenatore, Adrian Pablo Pasquali, al secondo allenatore, Fabio Broglietti, e al capitano, Lorenzo Muscolini, che da 23 anni veste la maglia della società di volley cittadina.

Pergamene di ringraziamento “per la prestigiosa promozione” sono state consegnate, dal sindaco Piermattei e dall’assessore Paoloni, a tutti gli altri componenti del team Sios Novavetro: Mattia Belardinelli, Diego Boldrini, Fabiano Calisti, Matteo Di Felice, Ludovico Ferrara, Daniele Giorgi, Gabriele Marinozzi Osamudiame, Tommy Palombarini, Andra Petrocchi, Lorenzo Giuliano Plesca, Gaetano Rizzuto, Diego Romitelli, Kevin Vita.

L’Amministrazione comunale ha infine ringraziato i membri del direttivo societario: insieme al presidente, Cesare Martini, e al direttore sportivo, Giovanni Soverchia, il segretario, Sandro Casoni, l’economo, Stefania Caciorgna, il vice presidente, Veruska Marini, e il consigliere e storico componente del gruppo, Sergio Manuale.
Un quadrangolare di calcio a scopo benefico per ricordare la figura di Biagio Micari. Questo l’evento previsto per questo venerdì 23 giugno allo Stadio della Vittoria di Tolentino.

“Con Biagio uniti per ricordare e donare” è una giornata di solidarietà a sostegno dei ragazzi con disabilità e autismo

L'iniziativa mira a sensibilizzare e sostenere le attività delle associazioni Omphalos e Prossimamente, che si dedicano all'assistenza e al sostegno dei ragazzi con disabilità e autismo.


Con l'obiettivo di promuovere l'inclusione e diffondere la consapevolezza, l'evento prevede un emozionante quadrangolare di calcio che coinvolgerà giocatori e allenatori provenienti dalle squadre Elfa Tolentino, Caldarola, Juve Club, US Tolentino, il gruppo Fedelissimi e L’Amicizia 1998. Tutte squadre dove Biagio Micari, ha dato il suo contributo negli anni come sostenitore, dirigente e direttore sportivo.
Vandali in azione nel territorio di San Severino Marche. Questa volta i soliti ignoti se la sono presa con la segnaletica stradale che indica il divieto di circolazione e sosta sui prati in località Monte Acuto – Roccaccia, al confine con il comune di Cingoli, in un’area in aperta campagna.

La segnaletica, che interdice il passaggio sui prati di mezzi motorizzati e meccanici, è stata divelta per poi essere abbandonata a terra tra il verde.

La Polizia Locale di San Severino ha avviato un’indagine per risalire ai responsabili e ha subito ascoltato alcuni residenti in zona. Per evitare danni al patrimonio saranno installate foto trappole in tutta l’area.


Roccaccia

Il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli, ha nominato il nuovo Consiglio di amministrazione della Fondazione “Casa Amica”, ente che gestisce la locale casa di riposo.

La nuova governance è composta da Angelo Montaruli (presidente), Chiara Marsili (vicepresidente) e dai consiglieri Anna Rita Biancofiore, Giovanni Biondi e Tiziana Vitali.

Il Consiglio di amministrazione si riunirà per la prima volta giovedì.

L’Amministrazione comunale augura alla nuova squadra un buon lavoro e ringrazia Sante Elisei e i consiglieri del precedente CdA per quanto fatto a beneficio della Fondazione.

Due persone arrestate e sei denunciate è il bilancio dei controlli effettuati nel fine settimana dai carabinieri della compagnia di Macerata.

I militari hanno dato esecuzione ad un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Ancona a carico di un 21enne straniero, pregiudicato, condannato ad una pena di 5 anni e 2 mesi per i reati di rapina ed estorsione, commessi nel luglio 2021 a Riccione.

Stessa sorte è toccata ad un 30enne, anch’esso gravato da precedenti di polizia, che è stato arrestato dai militari della Stazione di Corridonia in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Urbino: gli è stata sospesa provvisoriamente l’esecuzione della misura dell’affidamento in prova al servizio sociale per violazione della legge sugli stupefacenti.

Entrambi si trovano presso il carcere di Fermo.

Sei, invece, sono state le persone deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata per guida sotto l’influenza dell’alcool.

L’episodio più sorprendente ha visto protagonista un operaio 37enne: l’uomo, fermato durante la notte a Macerata alla guida della sua auto è stato sottoposto ad accertamento etilometrico. L’esito è stato impietoso: tasso pari a 2.00 g/l, ovvero quasi il quadruplo del consentito. Per lui patente ritirata, veicolo sequestrato e, ovviamente, denuncia a piede libero.
Profonda commozione e cordoglio ha suscitato a Pieve Torina la notizia della morte di Graziella Aquili, vedova Palmieri.  Stimata e conosciuta in tutto l’entroterra per la sua innata gentilezza e  professionalità, la storica commerciante si è spenta all'età  di 81 anni. Una notizia appresa con dolore dall’intera comunità pievetorinese per la quale, quella donna sempre cordiale e disponibile che sapeva consigliare chiunque aprisse la porta del suo negozio di abbigliamento, ha rappresentato per circa mezzo secolo un punto di riferimento in fatto di stile ed eleganza. Amore per il lavoro, passione e capacità imprenditoriali hanno contribuito a farne conoscere garbo e professionalità, ad accrescere la stessa economia locale.
Diversi anni fa il passaggio di testimone alla nuora nella gestione del settore abbigliamento, mentre lei ha continuato a seguire l'attività commerciale riservata alla biancheria per la casa. Poi nel 2016, il dramma del terremoto ha sconvolto ogni cosa, costringendo ad abbassare le saracinesche dell’attività di famiglia. L’inagibilità delle case di residenza ha spinto a trasferirsi in altra città della provincia maceratese.
Non è stata questa l’unica dura prova che l’efferato destino le ha messo sulla strada: nel volgere di pochi mesi l’uno dall’altro, si è ritrovata a piangere le morti del giovane figlio Priamo, noto per la sua attività di gioielliere e quella del marito Decio Palmieri.
Ora, a suscitare il cordoglio dell’intera comunità, la perdita di quel sorriso che rimarrà nei ricordi di chiunque l’abbia incrociato.
La piangono i figli Marica e Leonardo, i cinque amati nipoti e i parenti tutti. I funerali si sono svolti questa mattina nella chiesa parrocchiale San Vincenzo Maria Strambi di Piediripa. La salma è stata poi tumulata nel cimitero di Pieve Torina. 


Carla Campetella 
Il prossimo lunedì 19 giugno, nel corso di una cerimonia presenziata dall'arcivescovo Massara, i carabinieri di San Severino Marche  restituiranno alla diocesi il quadro rubato diciassette anni fa dalla chiesa di Sant'Antonio Abate  della frazione di Castel San Pietro 

Nel mese di settembre del 2022, grazie alla segnalazione di un cittadino, i carabinieri della stazione di San Severino Marche si sono recati a effettuare un controllo all’interno di un laboratorio di restauro.
È qui che i  i militari hanno individuato un quadro che, per le caratteristiche del soggetto rappresentato e per le dimensioni, poteva corrispondere  all'opera 
intitolata “Sant’Antonio Abate davanti al corpo di San Paolo primo eremita", oggetto di furto denunciato il 30 dicembre del 2006 dal parroco dell’epoca.
Le ricerche effettuate dai carabinieri di san Severino Marche hanno condotto ad una perfetta corrispondenza tra  l’effige fotografica presente agli atti e  l'immagine rappresentata nel  dipinto individuato all’interno dell’esercizio commerciale, 
È stato quindi richiesto l’ausilio del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Ancona, specializzato in materia, per la conferma del dato anche in relazione all’autenticità dell’opera d’arte.

Di fondamentale importanza si è rivelata, ancora una volta, la “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti”, la più grande del mondo con oltre 8 milioni di files relativi a beni da ricercare, gestita in via esclusiva dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. Il reparto di Ancona ha immediatamente effettuato il raffronto con i dati custoditi all’interno del sistema, riscontrando effettivamente la provenienza illecita del dipinto, consentendone, dunque, l’immediato sequestro.


Le successive indagini hanno consentito di verificare che il titolare del negozio era stato incaricato da un committente privato del restauro dell’opera, che consisteva nella stuccatura e ripresa del colore nelle parti mancanti.

Nei giorni successivi i carabinieri hanno invitato in caserma un cittadino residente  a Castel San Pietro, frequentatore della parrocchia di quella frazione, il quale ha fornito ulteriori riscontri sulla corrispondenza dell’opera rubata, evidenziandone il deterioramento nel colore dovuto verosimilmente alle condizioni di conservazione.

Il committente è stato quindi identificato dai reparti operanti congiuntamente, che lo hanno deferito alla Procura della Repubblica di Macerata per il reato di ricettazione di beni culturali. 

La cerimonia di restituzione dell'opera è in programma lunedì 19 giugno alle ore 12 nell'aula conferenze del museo dell'arte recuperata MaRec in via Cesare Battisti a San Severino Marche. 
Interverranno  Mons. Francesco Massara,, il sindaco di Saan Severino Marche Rosa Piermattei, il comandante della Compagnia carabinieri di Tolentino maggiore Giulia Maggi, il luogo tenente Massimiliano Lucarelli comandante stazione carabinieri di San Severino Marche, la direttrice del MaRec dottoressa Barbara Mastrocola  e lo storico dell'arte dottor Matteo Mazzalupi.   











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