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Periodo intenso di scambi culturali per la Corsa alla Spada e Palio di Camerino.
Archiviata la 42^ edizione, che ha riportato la manifestazione nel centro storico della città, i figuranti sono stati invitati a varie iniziative per promuovere la rievocazione storica.
Lo scorso 3 giugno a Montepulciano una delegazione ha partecipato all'evento "Il Cuore degli Artigiani" organizzato da CNA Imola, Macerata e Siena. La “Corsa alla Spada” è stata protagonista insieme al locale “Bravìo delle Botti” e al “Palio del Torrione” di Imola.

L’8 giugno i figuranti sono stati a San Severino Marche per la cerimonia in notturna del “Palio dei Castelli” in piazza del Popolo.
Domenica 11 giugno la “Corsa alla Spada” è andata a Perugia per la rievocazione storica “Perugia 1412” i cui figuranti sono stati ospiti della giornata conclusiva di Camerino. Insieme alle contrade perugine e alle delegazioni di Montone, Gualdo Tadino, Senigallia, Visso e Todi, hanno sfilato lungo il corso principale della città umbra una rappresentanza dei tamburini Emma Magini, degli Arcieri de Varano, dei figuranti dei tre terzieri e delle Soavi Allegrezze dei Da Varano, riscuotendo gli applausi del numeroso pubblico presente

“Sono già in programma altre uscite – spiega la presidente Donatella Pazzelli – che rappresentano un bel modo per far conoscere la nostra rievocazione storica in altre regioni. Tali iniziative sono anche un’occasione per stare insieme e per prolungare quel senso di festa che la Corsa alla Spada sembra aver risvegliato dopo le tante privazioni sopportate a causa del terremoto prima e della pandemia poi”.
Archiviata la 42^ edizione, che ha riportato la manifestazione nel centro storico della città, i figuranti sono stati invitati a varie iniziative per promuovere la rievocazione storica.
Lo scorso 3 giugno a Montepulciano una delegazione ha partecipato all'evento "Il Cuore degli Artigiani" organizzato da CNA Imola, Macerata e Siena. La “Corsa alla Spada” è stata protagonista insieme al locale “Bravìo delle Botti” e al “Palio del Torrione” di Imola.

L’8 giugno i figuranti sono stati a San Severino Marche per la cerimonia in notturna del “Palio dei Castelli” in piazza del Popolo.
Domenica 11 giugno la “Corsa alla Spada” è andata a Perugia per la rievocazione storica “Perugia 1412” i cui figuranti sono stati ospiti della giornata conclusiva di Camerino. Insieme alle contrade perugine e alle delegazioni di Montone, Gualdo Tadino, Senigallia, Visso e Todi, hanno sfilato lungo il corso principale della città umbra una rappresentanza dei tamburini Emma Magini, degli Arcieri de Varano, dei figuranti dei tre terzieri e delle Soavi Allegrezze dei Da Varano, riscuotendo gli applausi del numeroso pubblico presente

“Sono già in programma altre uscite – spiega la presidente Donatella Pazzelli – che rappresentano un bel modo per far conoscere la nostra rievocazione storica in altre regioni. Tali iniziative sono anche un’occasione per stare insieme e per prolungare quel senso di festa che la Corsa alla Spada sembra aver risvegliato dopo le tante privazioni sopportate a causa del terremoto prima e della pandemia poi”.
Al rione Settempeda il Palio dei castelli
12 Giu 2023
La magia dei fuochi d'artificio della pirotecnica Santa Chiara ha illuminato a festa il cielo sopra la Città di San Severino Marche nella giornata conclusiva del tributo legato al Santo Patrono. Uno spettacolo nello spettacolo quello andato in scena come gran finale nella rievocazione storica del Palio dei Castelli.

Le sfide e le manifestazioni, iniziate il 2 giugno, si sono concluse con la consegna del Palio al rione Settempeda che ha vinto la corsa delle torri e, grazie ai punti assegnati dal trofeo Amedeo Gubinelli, si è aggiudicato anche il prezioso drappo.
Dietro il rione Settempeda si è piazzato il castello di Serralta mentre al terzo posto il rione Di Contro che ha vinto il Palio dei bambini primeggiando nella Corsa delle torri.
Straordinario il corteo storico che, nel giorno della Festa del Santo Patrono che ricorre l'8 giugno, ha visto sfilare ben duemila figuranti in una edizione della rievocazione, quella di quest'anno, davvero memorabile.


Le sfide e le manifestazioni, iniziate il 2 giugno, si sono concluse con la consegna del Palio al rione Settempeda che ha vinto la corsa delle torri e, grazie ai punti assegnati dal trofeo Amedeo Gubinelli, si è aggiudicato anche il prezioso drappo.
Dietro il rione Settempeda si è piazzato il castello di Serralta mentre al terzo posto il rione Di Contro che ha vinto il Palio dei bambini primeggiando nella Corsa delle torri.
Straordinario il corteo storico che, nel giorno della Festa del Santo Patrono che ricorre l'8 giugno, ha visto sfilare ben duemila figuranti in una edizione della rievocazione, quella di quest'anno, davvero memorabile.

I festeggiamenti riprenderanno dal 23 al 25 giugno nella suggestiva cornice del castello di Elcito per le Feste Medievali. L’associazione Palio dei Castelli proporrà una tre giorni che mostrerà “luci e ombre dell’era di mezzo” in un’atmosfera senza tempo e ricca di fascino.
Cielo e terra, giorno e notte, bene e male: sono le due facce del mondo, ma anche le due anime del Medioevo. Da un lato frugalità, superstizione, epoca buia; dall’altro canti, balli e amor cortese. Le Feste Medievali sapranno trascinare nel vivo di questa atmosfera: di giorno il chiasso allegro dei mercanti, il lavoro sapiente degli artigiani, le gesta eroiche dei belligeranti, il fascino severo degli accampamenti militari, l’abilità dei giocolieri e il volo dei rapaci. Poi la sera, le cene dal sapore antico nelle osterie che resteranno aperte fino a tarda notte. Per raggiungere Elcito sarà disponibile anche un servizio di bus navetta gratuito dal parcheggio dell’abbazia di Valfucina con partenza a ciclo continuo.


Cielo e terra, giorno e notte, bene e male: sono le due facce del mondo, ma anche le due anime del Medioevo. Da un lato frugalità, superstizione, epoca buia; dall’altro canti, balli e amor cortese. Le Feste Medievali sapranno trascinare nel vivo di questa atmosfera: di giorno il chiasso allegro dei mercanti, il lavoro sapiente degli artigiani, le gesta eroiche dei belligeranti, il fascino severo degli accampamenti militari, l’abilità dei giocolieri e il volo dei rapaci. Poi la sera, le cene dal sapore antico nelle osterie che resteranno aperte fino a tarda notte. Per raggiungere Elcito sarà disponibile anche un servizio di bus navetta gratuito dal parcheggio dell’abbazia di Valfucina con partenza a ciclo continuo.


Compattatore Cosmari finisce fuoristrada, nessuna conseguenza di rilievo per il conducente
12 Giu 2023
Un camion del Cosmari che transitava tra Camporotondo di Fiastrone e Belforte del Chienti per la raccolta del cartone, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri prontamente interventi sul luogo dell’incidente, è uscito di strada finendo nella scarpata sottostante.È accaduto questa mattina alle ore 7.
Tanto spavento ma nessuna conseguenza di rilievo per il conducente che comunque, per gli accertamenti del caso, è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata dai sanitari del 118
Per rimuovere il mezzo è stato necessario chiudere il tratto di strada provinciale dove si è verificato il sinistro. Sul posto i vgili del Fuoco del distaccamento di Tolentino e un automezzo speciale dotato di gru per il sollevamento del camion compattatore che quindi è stato spostato e trasferito in officina.
Tanto spavento ma nessuna conseguenza di rilievo per il conducente che comunque, per gli accertamenti del caso, è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata dai sanitari del 118
Per rimuovere il mezzo è stato necessario chiudere il tratto di strada provinciale dove si è verificato il sinistro. Sul posto i vgili del Fuoco del distaccamento di Tolentino e un automezzo speciale dotato di gru per il sollevamento del camion compattatore che quindi è stato spostato e trasferito in officina.
NextAppennino,Castelli incontra il Ministro Fitto. Il Pnc una risorsa per il centro Italia
10 Giu 2023
Il Commissario Straordinario alla Riparazione e Ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli ha incontrato il Ministro per gli Affari europei, le politiche di coesione e il PNRR Raffaele Fitto.
“E’ stato un incontro proficuo nel corso del quale ho documentato al titolare del dicastero competente sullo stato d’attuazione del Fondo Complementare per le Aree Sisma del Centro Italia, gli esiti delle progettualità finora attivate e approvate nei crateri 2016 e 2009 nell’ambito del programma Next Appennino. Tutto questo anche in previsione di possibili sviluppi e integrazioni delle risorse messe a disposizione per la riparazione socio-economica dei territori colpiti dal sisma”, lo scrive sui social il Commissario Castelli.
“E’ stato un incontro proficuo nel corso del quale ho documentato al titolare del dicastero competente sullo stato d’attuazione del Fondo Complementare per le Aree Sisma del Centro Italia, gli esiti delle progettualità finora attivate e approvate nei crateri 2016 e 2009 nell’ambito del programma Next Appennino. Tutto questo anche in previsione di possibili sviluppi e integrazioni delle risorse messe a disposizione per la riparazione socio-economica dei territori colpiti dal sisma”, lo scrive sui social il Commissario Castelli.
Lo straordinario ripetersi, ogni anno, della fioritura di Castelluccio di Norcia, ripropone la necessità di trovare misure in grado di regolamentare i flussi veicolari che si registrano nel periodo che va dalla seconda metà di giugno alla prima metà di luglio. Da una parte vi è la necessità di salvaguardare il contesto territoriale di Castelluccio da un’invasione turistica meccanizzata in grado di arrecare, se non adeguatamente gestita, serie conseguenze ai delicati equilibri ecosistemici, dall’altra la consapevolezza che tale evento rappresenta un’opportunità straordinaria e attesa per l’economia locale.
Le interlocuzioni tra ente Parco e comuni direttamente interessati, in quanto porte di ingresso ai Piani di Castelluccio (Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera e Norcia), hanno permesso di raggiungere un accordo, tenuto conto anche delle indicazioni pervenute dalla comunità di Castelluccio, su un piano di mobilità sostenibile in occasione della fioritura 2023 e in particolare:
· durante le 4 DOMENICHE della fioritura, quella del 25 giugno e quelle del 2, del 9 e del 16 luglio, sarà interdetto il passaggio di autovetture e camper, mentre sarà consentito libero accesso ai mezzi a due ruote, ai bus turistici e alle autovetture di residenti, dimoranti, esercenti, soggetti non deambulanti o di coloro comunque in possesso di idonea autorizzazione (rilasciata dal Comune competente).
Tale chiusura riguarderà segnatamente la porta di ingresso da Norcia, mentre per quanto concerne le altre due porte di ingresso ai Piani di Castelluccio (Castelsantangelo sul Nera e Arquata del Tronto), durante le 4 domeniche indicate, sarà consentito, a coloro che, a prescindere dalla fioritura, abbiano la necessità di andare, con l’autovettura, da Castelsantangelo sul Nera verso Arquata del Tronto o viceversa, il solo transito con l’assoluto divieto di sosta e fermata
Pertanto, per coloro che, durante le 4 domeniche indicate, vorranno raggiungere Castelluccio con autovetture/camper per poter godere della fioritura, l’UNICA MODALITÀ, prevista per tutte e tre le porte di ingresso ai Piani di Castelluccio (Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera e Norcia), sarà quella di lasciare il proprio mezzo presso uno dei parcheggi di prossimità (resi disponibili a riguardo), raggiungendo da questi Castelluccio attraverso un servizio di navette (lo stesso servizio navette consentirà di tornare poi a riprendere il proprio automezzo). Chiaramente, una volta lasciato l’autovettura o il camper presso uno dei parcheggi di prossimità, chi volesse potrà raggiungere Castelluccio anche a piedi o in bicicletta, e-bike etc.
· Per quanto concerne i SABATI, in occasione di quello del 24 giugno sarà consentito libero transito a tutti i mezzi, fermo restando comunque l’assoluto divieto di sosta sui prati, e contestualmente sarà reso disponibile il servizio parcheggi di prossimità e navette. La modalità di fruizione dei 3 sabati successivi (quelli del 1, dell’8 e del 15 luglio) verrà di volta in volta stabilita sulla base dei riscontri relativi al sabato precedente, nel senso che, a partire dal sabato 1 luglio, verrà confermato la stessa modalità di fruizione del sabato precedente qualora non si siano registrate situazioni di criticità legate al traffico; in caso contrario si applicherà la stessa modalità prevista per le 4 domeniche.
Comunque, durante tutti i 4 sabati indicati, sarà disponibile il servizio parcheggi di prossimità e navette.
Ovviamente nei giorni diversi dai sabati e dalle domeniche indicati, sarà consentito il libero accesso a tutti i mezzi e da tutte e tre le porte di ingresso, fermo rimanendo comunque il divieto di sosta sui prati.
Le interlocuzioni tra ente Parco e comuni direttamente interessati, in quanto porte di ingresso ai Piani di Castelluccio (Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera e Norcia), hanno permesso di raggiungere un accordo, tenuto conto anche delle indicazioni pervenute dalla comunità di Castelluccio, su un piano di mobilità sostenibile in occasione della fioritura 2023 e in particolare:
· durante le 4 DOMENICHE della fioritura, quella del 25 giugno e quelle del 2, del 9 e del 16 luglio, sarà interdetto il passaggio di autovetture e camper, mentre sarà consentito libero accesso ai mezzi a due ruote, ai bus turistici e alle autovetture di residenti, dimoranti, esercenti, soggetti non deambulanti o di coloro comunque in possesso di idonea autorizzazione (rilasciata dal Comune competente).
Tale chiusura riguarderà segnatamente la porta di ingresso da Norcia, mentre per quanto concerne le altre due porte di ingresso ai Piani di Castelluccio (Castelsantangelo sul Nera e Arquata del Tronto), durante le 4 domeniche indicate, sarà consentito, a coloro che, a prescindere dalla fioritura, abbiano la necessità di andare, con l’autovettura, da Castelsantangelo sul Nera verso Arquata del Tronto o viceversa, il solo transito con l’assoluto divieto di sosta e fermata
Pertanto, per coloro che, durante le 4 domeniche indicate, vorranno raggiungere Castelluccio con autovetture/camper per poter godere della fioritura, l’UNICA MODALITÀ, prevista per tutte e tre le porte di ingresso ai Piani di Castelluccio (Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera e Norcia), sarà quella di lasciare il proprio mezzo presso uno dei parcheggi di prossimità (resi disponibili a riguardo), raggiungendo da questi Castelluccio attraverso un servizio di navette (lo stesso servizio navette consentirà di tornare poi a riprendere il proprio automezzo). Chiaramente, una volta lasciato l’autovettura o il camper presso uno dei parcheggi di prossimità, chi volesse potrà raggiungere Castelluccio anche a piedi o in bicicletta, e-bike etc.
· Per quanto concerne i SABATI, in occasione di quello del 24 giugno sarà consentito libero transito a tutti i mezzi, fermo restando comunque l’assoluto divieto di sosta sui prati, e contestualmente sarà reso disponibile il servizio parcheggi di prossimità e navette. La modalità di fruizione dei 3 sabati successivi (quelli del 1, dell’8 e del 15 luglio) verrà di volta in volta stabilita sulla base dei riscontri relativi al sabato precedente, nel senso che, a partire dal sabato 1 luglio, verrà confermato la stessa modalità di fruizione del sabato precedente qualora non si siano registrate situazioni di criticità legate al traffico; in caso contrario si applicherà la stessa modalità prevista per le 4 domeniche.
Comunque, durante tutti i 4 sabati indicati, sarà disponibile il servizio parcheggi di prossimità e navette.
Ovviamente nei giorni diversi dai sabati e dalle domeniche indicati, sarà consentito il libero accesso a tutti i mezzi e da tutte e tre le porte di ingresso, fermo rimanendo comunque il divieto di sosta sui prati.
Controlli a tappeto dei carabinieri nei locali pubblici di Macerata, dove i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile,in collaborazione con gli uomini dei Nas di Ancona e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno controllato tre bar del centro cittadino.
In due di essi i militari hanno riscontrato gravi carenze in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e scarse condizioni igienico sanitarie.
Per questo è stata disposta l’immediata chiusura degli esercizi i cui titolari sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria e multati per una somma complessiva di 17.500 euro.
In due di essi i militari hanno riscontrato gravi carenze in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e scarse condizioni igienico sanitarie.
Per questo è stata disposta l’immediata chiusura degli esercizi i cui titolari sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria e multati per una somma complessiva di 17.500 euro.
Presentato ufficialmente il cartellone con tutti gli eventi programmati a Tolentino per l’Estate.
Il Sindaco Mauro Sclavi, il Presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi GentiloniSilverj, il Vicesindaco Alessia Pupo, l’Assessore Fabiano Gobbi, i Consiglieri delegati Fabio Borgiani, Fabio Montemarani e Samanta Casali hanno illustrato le diverse manifestazioni che da giugno a settembre animeranno le serate dell’Estate Tolentinate. Erano presenti anche i rappresentanti di Zagreus e Ricrea.
Tante le proposte e le manifestazioni racchiuse in un unico cartellone che da giugno a settembre, praticamente quasi tutte le sere, propone eventi gratuiti e adatti a tutta la famiglia.
Fondamentale la sinergia tra Amministrazione comunale, Sindaco, Giunta e Consiglieri, con il mondo associazionistico cittadino e con le attività economiche che ha portato alla stesura di un programma che è testimonianza della vivacità della Comunità tolentinate.
Concerti, spettacoli sagre, degustazioni, feste della birra e delle tipicità, gare sportive, corse con auto e moto d’epoca, notte bianca dei bambini e dello sport, saggi teatrali e di danza, tornei di calcio, tennis, pallavolo, basket, calcio a 5, beach volley, atletica, bocce, presentazioni di libri, mostre d’arte, rassegne, musica live, concerti dedicati a Modugno, alla musica napoletana, alla musica sacra, iniziative riservati ai bambini con serate a tema, festival culturali, di arte e di design, shopping sotto le stelle, serate con la musica disco e la musica da ballo, cinema all’aperto, streetfood, festival delle scienze umane, e delle questioni di genere, mercatini di prodotti tipici e artigianali, rievocazioni storiche.
Il Sindaco Mauro Sclavi, il Presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi GentiloniSilverj, il Vicesindaco Alessia Pupo, l’Assessore Fabiano Gobbi, i Consiglieri delegati Fabio Borgiani, Fabio Montemarani e Samanta Casali hanno illustrato le diverse manifestazioni che da giugno a settembre animeranno le serate dell’Estate Tolentinate. Erano presenti anche i rappresentanti di Zagreus e Ricrea.
Tante le proposte e le manifestazioni racchiuse in un unico cartellone che da giugno a settembre, praticamente quasi tutte le sere, propone eventi gratuiti e adatti a tutta la famiglia.
Fondamentale la sinergia tra Amministrazione comunale, Sindaco, Giunta e Consiglieri, con il mondo associazionistico cittadino e con le attività economiche che ha portato alla stesura di un programma che è testimonianza della vivacità della Comunità tolentinate.
Concerti, spettacoli sagre, degustazioni, feste della birra e delle tipicità, gare sportive, corse con auto e moto d’epoca, notte bianca dei bambini e dello sport, saggi teatrali e di danza, tornei di calcio, tennis, pallavolo, basket, calcio a 5, beach volley, atletica, bocce, presentazioni di libri, mostre d’arte, rassegne, musica live, concerti dedicati a Modugno, alla musica napoletana, alla musica sacra, iniziative riservati ai bambini con serate a tema, festival culturali, di arte e di design, shopping sotto le stelle, serate con la musica disco e la musica da ballo, cinema all’aperto, streetfood, festival delle scienze umane, e delle questioni di genere, mercatini di prodotti tipici e artigianali, rievocazioni storiche.
Un mondo per tutti, dipinto con i colori dello stare insieme spensieratamente, all'insegna dei diritti e della solidarietà: è finito così l'anno scolastico al liceo Alberico Gentili di San Ginesio, che l'8 ed il 9 giugno con il Festival dello Studente ha unito al clima lieto e spensierato di fine anno scolastico, una serie di riflessioni sui diritti umani e delle minoranze che troppo spesso sono dimenticati.
Il festival si è snodato tra la sala congressi di Sarnano e il parco Colle Ascarano di San Ginesio. La mattinata a Sarnano si è aperta con i saluti del dirigente scolastico Donato Romano, che ha rimarcato l'importanza di essere consapevoli come diritti e condizioni di vita che in Occidente diamo per scontati, in altri luoghi del mondo sono sconosciuti.
Ad introdurre la mattinata i saluti del sindaco di Sarnano Luca Piergentili e della fiduciaria di plesso Tiziana Alessandroni. La scanzonata ironia delle voci del Doppiatore Marchigiano Alberto Barabucci e Riccardo Lombardelli ha fatto sorridere l'intera platea, con gli intermezzi musicali diretti dal maestro Fabrizio Marchetti. È stata successivamente la giornalista Asmae Dachan a parlare di diritti umani negati, sia a causa della guerra che delle disuguaglianze economiche e sociali nei paesi più poveri del mondo. Non è mancato un excursus sui diritti negati delle donne, con un parallelo sulla condizione femminile in Occidente. Margherita Romanelli di Weword onlus ha parlato di cambiamento climatico e delle sue conseguenze economiche e sociali, tra cui le migrazioni e lo sfruttamento economico dei minori e delle popolazioni locali, nei paesi oggetto di dominio economico da parte delle potenze occidentali.
La mattinata nella natura di parco Colle Ascarano a San Ginesio è iniziata con l'animazione musicale Fabrizio Marchetti, poi una sfida a colpi di pennelli e colori, alunne ed alunni hanno realizzato cartelloni coloratissimi sul tema dei diritti umani, premiati dalla giuria formata dai docenti. Le origini del rap, del reggae e di tanti generi musicali contemporanei sono stati oggetto della lezione dell'etnomusicologo Michele Calamanti, con l'ascolto guidato di alcuni brani. Spazio poi allo sport con un torneo di calcetto interno, con ospiti speciali i ragazzi della squadra Soccer dreams fermana di Fattoria Montepacini. Le attività si sono concluse nel primo pomeriggio con un campionato di orienteering a squadre, una sorta di piccola caccia al tesoro per indovinelli, che ha coinvolto docenti ed alunni insieme. Non sono mancati momenti di commozione nel saluto tra alunne ed alunni, insieme ai professori con l'augurio di buone vacanze e l'arrivederci a settembre.
Ad introdurre la mattinata i saluti del sindaco di Sarnano Luca Piergentili e della fiduciaria di plesso Tiziana Alessandroni. La scanzonata ironia delle voci del Doppiatore Marchigiano Alberto Barabucci e Riccardo Lombardelli ha fatto sorridere l'intera platea, con gli intermezzi musicali diretti dal maestro Fabrizio Marchetti. È stata successivamente la giornalista Asmae Dachan a parlare di diritti umani negati, sia a causa della guerra che delle disuguaglianze economiche e sociali nei paesi più poveri del mondo. Non è mancato un excursus sui diritti negati delle donne, con un parallelo sulla condizione femminile in Occidente. Margherita Romanelli di Weword onlus ha parlato di cambiamento climatico e delle sue conseguenze economiche e sociali, tra cui le migrazioni e lo sfruttamento economico dei minori e delle popolazioni locali, nei paesi oggetto di dominio economico da parte delle potenze occidentali.
La mattinata nella natura di parco Colle Ascarano a San Ginesio è iniziata con l'animazione musicale Fabrizio Marchetti, poi una sfida a colpi di pennelli e colori, alunne ed alunni hanno realizzato cartelloni coloratissimi sul tema dei diritti umani, premiati dalla giuria formata dai docenti. Le origini del rap, del reggae e di tanti generi musicali contemporanei sono stati oggetto della lezione dell'etnomusicologo Michele Calamanti, con l'ascolto guidato di alcuni brani. Spazio poi allo sport con un torneo di calcetto interno, con ospiti speciali i ragazzi della squadra Soccer dreams fermana di Fattoria Montepacini. Le attività si sono concluse nel primo pomeriggio con un campionato di orienteering a squadre, una sorta di piccola caccia al tesoro per indovinelli, che ha coinvolto docenti ed alunni insieme. Non sono mancati momenti di commozione nel saluto tra alunne ed alunni, insieme ai professori con l'augurio di buone vacanze e l'arrivederci a settembre.
Infiorata a Castelraimondo, si comincia. Ieri sera il taglio dei fiori, stanotte artisti all'opera
09 Giu 2023
Si apre con la consueta serata del taglio dei fiori il fine settimana dell’Infiorata del Corpus Domini a Castelraimondo. Decine le mani che ieri sera si sono messe all’opera nella preparazione di quella che di fatto è la “materia prima” per la composizione dei quadri floreali. Cura dei dettagli e qualità sono i tratti distintivi dell’Infiorata, un evento conosciuto in tutta Italia proprio per la certosina capacità degli infioratori.
Da stasera si entra invece nel clou del fine settimana principe per il paese del Cassero. Numerosissime le associazioni impegnate nella realizzazione dei 24 quadri che addobberanno il centro abitato di Castelraimondo. Una vera e propria mostra a cielo aperto che, per il 31esimo anno, si dispiegherà lungo corso Italia. Una sorta di “rituale” quello che prevede l’utilizzo di circa 15 milioni di petali e una ventina di varietà di semi. Si tratta di numeri da record che stanno aumentando di anno in anno, grazie alla sempre più numerosa partecipazione del mondo dell’associazionismo coinvolto nella realizzazione di questi capolavori.
Aido, Alpini Alta Valle del Potenza, Avis Castelraimondo, Banda Bottacchiari, Campus Magnolie, Carabinieri in congedo, Castelraimondo Basket, Coro Santa Cecilia, Comitato Crispiero, Consulta dei giovani, Quartiere Feggiani, FAI, Folgore Castelraimondo, Gruppo Folkloristico, Gruppo Giovani, Immaginarea, Maestri Infioratori, Pro Loco Mogliano, Pro Loco Castelraimondo, Protezione Civile, Quartieri Ripalta – Poggio Annalisa, Scuola Primaria, Scuola Secondaria, Tennis Club e Uteam. Sono queste le realtà che dalle 21 di stasera si cimenteranno nelle composizioni artistiche, allietati dalla musica e dalle danze dei gruppi folcloristici e dalla presenza del pubblico. Sarà una lunga notte per il paese, che da domani si sveglierà con un volto nuovo. Poi via a tutti gli eventi e alle manifestazioni di un fine settimana che si preannuncia molto ricco.
Sabato (10 giugno) sarà la volta della mostra di modellismo statico e ferroviario nell’atrio della Scuola Primaria E. De Amicis (aperta anche domenica), mentre in serata, dalle ore 21 e 30, concerto in piazza Dante con la Banda di Trento. Domenica (11 giugno) laboratorio “Infiorata” per chi vuole cimentarsi nella realizzazione di un quadro dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 17 in via Vittorio Veneto. Alle ore 17 e 30 la santa messa nella chiesa della Sacra Famiglia e la processione del “Corpus Domini” con la partecipazione del corpo bandistico “Ugo Bottacchiari”. In serata invece l’evento più atteso e che coinvolgerà migliaia di persone: allo stadio andrà in scena il “Premio Ravera - Una canzone è per sempre”. Il direttore artistico Michele Pecora, il conduttore speciale Carlo Conti e i tanti ospiti in programma sono pronti a salire sul palco: ci saranno Michele Zarrillo, Cugini di Campagna, Rettore, Fausto Leali, Marcella Bella, Silvia Salemi, Marco Carta, Iva Zanicchi, Le Deva, Paolo Vallesi, Gemelli di Guidonia, Gatto Panceri, Maninni, Noor, Antonio Maggio e SindroMe. Prima dello spettacolo anche un’anteprima con Dario Salvatori e Melissa Di Matteo. Premio Ravera che non è solo spettacolo, ma anche formazione: nei giorni precedenti alla manifestazione, infatti, a Castelraimondo sono arrivati giovani da tutta Italia per partecipare a una masterclass sulla musica. I biglietti per la serata del premio sono ancora disponibili online in prevendita su https://www.ciaotickets.com/biglietti/premio-ravera-con-carlo-conti-castelraimondo. Durante la serata avverrà anche l’estrazione dei biglietti della lotteria dell’Infiorata.
Da stasera si entra invece nel clou del fine settimana principe per il paese del Cassero. Numerosissime le associazioni impegnate nella realizzazione dei 24 quadri che addobberanno il centro abitato di Castelraimondo. Una vera e propria mostra a cielo aperto che, per il 31esimo anno, si dispiegherà lungo corso Italia. Una sorta di “rituale” quello che prevede l’utilizzo di circa 15 milioni di petali e una ventina di varietà di semi. Si tratta di numeri da record che stanno aumentando di anno in anno, grazie alla sempre più numerosa partecipazione del mondo dell’associazionismo coinvolto nella realizzazione di questi capolavori.
Aido, Alpini Alta Valle del Potenza, Avis Castelraimondo, Banda Bottacchiari, Campus Magnolie, Carabinieri in congedo, Castelraimondo Basket, Coro Santa Cecilia, Comitato Crispiero, Consulta dei giovani, Quartiere Feggiani, FAI, Folgore Castelraimondo, Gruppo Folkloristico, Gruppo Giovani, Immaginarea, Maestri Infioratori, Pro Loco Mogliano, Pro Loco Castelraimondo, Protezione Civile, Quartieri Ripalta – Poggio Annalisa, Scuola Primaria, Scuola Secondaria, Tennis Club e Uteam. Sono queste le realtà che dalle 21 di stasera si cimenteranno nelle composizioni artistiche, allietati dalla musica e dalle danze dei gruppi folcloristici e dalla presenza del pubblico. Sarà una lunga notte per il paese, che da domani si sveglierà con un volto nuovo. Poi via a tutti gli eventi e alle manifestazioni di un fine settimana che si preannuncia molto ricco.
Sabato (10 giugno) sarà la volta della mostra di modellismo statico e ferroviario nell’atrio della Scuola Primaria E. De Amicis (aperta anche domenica), mentre in serata, dalle ore 21 e 30, concerto in piazza Dante con la Banda di Trento. Domenica (11 giugno) laboratorio “Infiorata” per chi vuole cimentarsi nella realizzazione di un quadro dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 17 in via Vittorio Veneto. Alle ore 17 e 30 la santa messa nella chiesa della Sacra Famiglia e la processione del “Corpus Domini” con la partecipazione del corpo bandistico “Ugo Bottacchiari”. In serata invece l’evento più atteso e che coinvolgerà migliaia di persone: allo stadio andrà in scena il “Premio Ravera - Una canzone è per sempre”. Il direttore artistico Michele Pecora, il conduttore speciale Carlo Conti e i tanti ospiti in programma sono pronti a salire sul palco: ci saranno Michele Zarrillo, Cugini di Campagna, Rettore, Fausto Leali, Marcella Bella, Silvia Salemi, Marco Carta, Iva Zanicchi, Le Deva, Paolo Vallesi, Gemelli di Guidonia, Gatto Panceri, Maninni, Noor, Antonio Maggio e SindroMe. Prima dello spettacolo anche un’anteprima con Dario Salvatori e Melissa Di Matteo. Premio Ravera che non è solo spettacolo, ma anche formazione: nei giorni precedenti alla manifestazione, infatti, a Castelraimondo sono arrivati giovani da tutta Italia per partecipare a una masterclass sulla musica. I biglietti per la serata del premio sono ancora disponibili online in prevendita su https://www.ciaotickets.com/biglietti/premio-ravera-con-carlo-conti-castelraimondo. Durante la serata avverrà anche l’estrazione dei biglietti della lotteria dell’Infiorata.
Sisma, contributo di circa due milioni per la scuola paritaria Gravina di Castelraimondo
09 Giu 2023
La scuola materna paritaria «Manfredi Gravina» di Castelraimondo verrà riparata dai danni del sisma. L’Usr ,Ufficio speciale ricostruzione ha infatti concesso il contributo di oltre un milione e novecentomila euro per l’intervento di miglioramento / adeguamento sismico dell’edificio di proprietà della parrocchia di San Biagio e adibito ad uso pubblico.
Le scosse del 2016/2017 hanno gravemente dannegiato la struttura che sarà dunque oggetto di un progetto di recupero volto a restituire alla comunità tutti gli spazi destinati alla scuola, dalle aule alla mensa passando per i magazzini fino alle aree per le attività ricreative.
«Si tratta di un progetto importante che permetterà la riapertura di questa scuola paritaria danneggiata dal sisma e che in qualche modo era stata chiusa.
Sarà un intervento di tipo struttural, con miglioramento sismico della scuola per un importo di un milione e e 600mila euro- spiega l'ingegnere Carlo Morosi progettista e direttore dei lavori per la diocesi di Camerino San Severino Marche- Il totale del contributo è pari a un milione 916mila euro, somma che anzitutto ci consentirà di rinforzare la struttura in pietra e mattoni della scuola e consolidare i solai in maniera tale da rendere l'edificio più sicuro. Poi, dal punto di vista dell'adeguamento - continua Morosi- verranno revisionati tutti gli impianti: avremo quindi una nuova rete antincendio, nuovi impianti elettrici , termici ed idrici.
Saranno ovviamente razionalizzati anche gli ambienti interni, creando le aule e il teatrino che era già presente dentro la struttura». Oltre alle opere riguardanti l'impiantistica e le finiture, sono anche previsti interventi volti a garantire una maggiore accessibilità, tra cui l’inserimento di un ascensore. «Quanto all'efficientamento energetico della struttura- conclude l'ingegnere Carlo Morosi- non potendo installare un impianto fotovoltaico in quanto l'edificio è in centro storico, all'interno della struttura realizzeremo un isolamento termico tramite cappotto che andrà sicuramente a migliorare le prestazioni energetiche dell'immobile. Quindi, come del resto sempre è stato fatto per i palazzi di proprietà diocesana, nella realizzazione degli interventi l'attenzione al risparmio energetico non manca mai».
C.C.
Le scosse del 2016/2017 hanno gravemente dannegiato la struttura che sarà dunque oggetto di un progetto di recupero volto a restituire alla comunità tutti gli spazi destinati alla scuola, dalle aule alla mensa passando per i magazzini fino alle aree per le attività ricreative.
«Si tratta di un progetto importante che permetterà la riapertura di questa scuola paritaria danneggiata dal sisma e che in qualche modo era stata chiusa.
Sarà un intervento di tipo struttural, con miglioramento sismico della scuola per un importo di un milione e e 600mila euro- spiega l'ingegnere Carlo Morosi progettista e direttore dei lavori per la diocesi di Camerino San Severino Marche- Il totale del contributo è pari a un milione 916mila euro, somma che anzitutto ci consentirà di rinforzare la struttura in pietra e mattoni della scuola e consolidare i solai in maniera tale da rendere l'edificio più sicuro. Poi, dal punto di vista dell'adeguamento - continua Morosi- verranno revisionati tutti gli impianti: avremo quindi una nuova rete antincendio, nuovi impianti elettrici , termici ed idrici.
Saranno ovviamente razionalizzati anche gli ambienti interni, creando le aule e il teatrino che era già presente dentro la struttura». Oltre alle opere riguardanti l'impiantistica e le finiture, sono anche previsti interventi volti a garantire una maggiore accessibilità, tra cui l’inserimento di un ascensore. «Quanto all'efficientamento energetico della struttura- conclude l'ingegnere Carlo Morosi- non potendo installare un impianto fotovoltaico in quanto l'edificio è in centro storico, all'interno della struttura realizzeremo un isolamento termico tramite cappotto che andrà sicuramente a migliorare le prestazioni energetiche dell'immobile. Quindi, come del resto sempre è stato fatto per i palazzi di proprietà diocesana, nella realizzazione degli interventi l'attenzione al risparmio energetico non manca mai».
C.C.
