Visso attende esito udienza GUP per costituirsi parte civile

Mercoledì, 12 Febbraio 2020 11:16 | Letto 643 volte   Clicca per ascolare il testo Visso attende esito udienza GUP per costituirsi parte civile Il Comune di Visso valuterà se costituirsi parte civile nell’ambito della vicenda giudiziaria che coinvolge lex sindaco e senatore della Lega Giuliano Pazzaglini e lex presidente del Comitato locale di Croce Rossa Giovanni Casoni. Ludienza davanti al GUP del tribunale di Macerata è fissata  per il 4 marzo; capi daccusa per i quali gli imputati sono chiamati a comparire riguardano il peculato e labuso di ufficio per il senatore Pazzaglini e labuso dufficio per Giovanni Casoni. In caso di rinvio a giudizio degli imputati il comune di Visso sarà assistito dallavvocato Igor Giostra del Foro di Fermo che ha preso parte al Consiglio comunale avente ad oggetto linserimento allordine del giorno della richiesta del gruppo di minoranza riferita alla nomina di un legale e acquisizione di documentazione dalla Procura. Ferma restando la presunzione dinnocenza dei due imputati fino al  giudizio di 3° grado, in caso di rinvio a giudizio e considerato linteresse del comune a tutelare il proprio danno dimmagine, la maggioranza ha deciso di assumere autonomamente latto di nomina di un legale per acquisire tutti gli elementi necessari finalizzati a valutare i possibili sviluppi della vicenda giudiziaria. Come specifica la nota della Maggioranza la scelta della linea è mossa dalla necessità di valutare con la massima serenità e ponderatezza tutti gli aspetti legali che ne dovessero derivare, nellottica di salvaguardare gli interessi e limmagine del Comune di Visso. Posta a votazione la relativa richiesta presentata dalla minoranza e oggetto dellordine del giorno del Consiglio di ieri, la maggioranza non ha ritenuto di votare a favore in quanto lamministrazione guidata da Gianluigi Spiganti Maurizi, afferma di essersi già attivata di propria iniziativa nel porre in essere tutti gli atti necessari a tutela dellEnte e ritenendo quindi di prendere posizione o distanza dagli atti contestati dal gruppo di minoranza come richiesto nellordine del giorno, solo dopo aver preso piena conoscenza di tutti gli atti del procedimento. Preso atto del parere espresso dal legale Giostra nel Consiglio comunale - continua la nota- attenderemo lesito dellUdienza preliminare ( ndr. 4 marzo davanti al GUP di Macerata), a seguito della quale si valuterà leventuale costituzione parte civile del Comune di Visso. Esprimiamo massima fiducia nelloperato degli inquirenti e della magistratura- conclude la nota della maggioranza- affinché si giunga quanto prima a fare massima chiarezza in questa complessa e delicata vicenda. La scelta di nominare un avvocato è dunque suggerita da unesigenza di garanzia dei propri interessi e, afferma il sindaco Spiganti Maurizi “ attenderemo l’esito dell’udienza  per valutare la nostra costituzione come parte civile nell’eventuale procedimento penale.  La presenza del legale in Consiglio comunale- spiega il sindaco-  è servita intanto a conoscere tutto l’iter che eventualmente dovrà essere seguito e che ci porterà ad agire di conseguenza una volta appreso l’esito dell’udienza. Andremo avanti a testa alta, nel rispetto delle leggi e facendo poi tutto quello che un’amministrazione deve fare, valutando per tutte le possibili soluzioni. L’avvocato Igor Giostra ci dirà  tutti i successivi passi che, in base alla pronuncia del 4 marzo, saranno opportuni da parte nostra”.  La trattazione urgente dell’argomento è stata richiesta in Consiglio comunale dalla minoranza a motivo della necessità di fare chiarezza su un punto ritenuto fondamentale soprattutto sullonda delle notizie riportate dagli organi di stampa. “ La richiesta – spiega la capogruppo della minoranza Sara Tomani- era volta a nominare un legale a tutela del Comune di Visso, in grado di acquisire poi tutto il relativo fascicolo presso la Procura, al fine di valutare l’eventuale azione di costituzione come parte civile. Nell’atto che a seguito della nostra richiesta ci è stato comunicato dall’Ente, il Comune di Visso risulta tra le persone offese della vicenda giudiziaria che ancora non hanno presentato querela. Durante il Consiglio comunale di ieri sera- continua Sara Tomani-  l’avvocato che è stato nominato dall’amministrazione, ha consigliato di attendere l’esito dell’udienza del 4 marzo per costituirci, per cui provvederemo a risentire l’amministrazione dopo tale data, per conoscerne le intenzioni. Come minoranza- prosegue Tomani- il messaggio che ci premeva di far passare è quello che Visso è un comune pulito. La gente di Visso è gente pulita e, in questo momento, non ci andava bene l’essere identificati come una parte non limpida e non trasparente nel processo di ricostruzione nonché di  tutta la macchina generosa della solidarietà ad esso legata. Sin da giugno avevamo chiesto all’amministrazione di prendere le distanze da ciò che era uscito sugli organi di stampa e, anche in quel caso, rchiedevamo l’inserimento all’ordine del giorno di una nota stampa condivisa. La presa di distanza non era chiaramente riferita ai soggetti indagati, ma alle notizie uscite sui giornali e che potevano anche essere false.  All’epoca ci fu detto di no e siamo tornati a riproporla. La maggioranza ha deciso che non si attiverà in tal senso finché non conoscerà l’esito dell’udienza davanti al GUP. Nella speranza  di non causare danni all’amministrazione e alla comunità di Visso, attenderemo– conclude la Capogruppo della minoranza-. Certo, un paese che a livello mediatico è interessato da una vicenda tale, seppure non ancora chiarita nelle responsabilità effettive, non suscita quella fiducia e quella solidarietà che in questo periodo difficile magari riguarda e ha in concreto riguardato altri comuni del cratere”.   C.C.
Il Comune di Visso valuterà se costituirsi parte civile nell’ambito della vicenda giudiziaria che coinvolge l'ex sindaco e senatore della Lega Giuliano Pazzaglini e l'ex presidente del Comitato locale di Croce Rossa Giovanni Casoni. L'udienza davanti al GUP del tribunale di Macerata è fissata  per il 4 marzo; capi d'accusa per i quali gli imputati sono chiamati a comparire riguardano il peculato e l'abuso di ufficio per il senatore Pazzaglini e l'abuso d'ufficio per Giovanni Casoni.
In caso di rinvio a giudizio degli imputati il comune di Visso sarà assistito dall'avvocato Igor Giostra del Foro di Fermo che ha preso parte al Consiglio comunale avente ad oggetto l'inserimento all'ordine del giorno della richiesta del gruppo di minoranza riferita alla nomina di un legale e acquisizione di documentazione dalla Procura.
Ferma restando la presunzione d'innocenza dei due imputati fino al  giudizio di 3° grado, in caso di rinvio a giudizio e considerato l'interesse del comune a tutelare il proprio danno d'immagine, la maggioranza ha deciso di assumere autonomamente l'atto di nomina di un legale per acquisire tutti gli elementi necessari finalizzati a valutare i possibili sviluppi della vicenda giudiziaria. Come specifica la nota della Maggioranza "la scelta della linea è mossa dalla necessità di valutare con la massima serenità e ponderatezza tutti gli aspetti legali che ne dovessero derivare, nell'ottica di salvaguardare gli interessi e l'immagine del Comune di Visso". Posta a votazione la relativa richiesta presentata dalla minoranza e oggetto dell'ordine del giorno del Consiglio di ieri, la maggioranza non ha ritenuto di votare a favore in quanto l'amministrazione guidata da Gianluigi Spiganti Maurizi, afferma di essersi già attivata di propria iniziativa "nel porre in essere tutti gli atti necessari a tutela dell'Ente" e ritenendo quindi di prendere posizione o distanza dagli atti contestati dal gruppo di minoranza come richiesto nell'ordine del giorno, solo dopo aver preso piena conoscenza di tutti gli atti del procedimento.
"Preso atto del parere espresso dal legale Giostra nel Consiglio comunale - continua la nota- attenderemo l'esito dell'Udienza preliminare ( ndr. 4 marzo davanti al GUP di Macerata), a seguito della quale si valuterà l'eventuale costituzione parte civile del Comune di Visso. Esprimiamo massima fiducia nell'operato degli inquirenti e della magistratura- conclude la nota della maggioranza- affinché si giunga quanto prima a fare massima chiarezza in questa complessa e delicata vicenda". 
La scelta di nominare un avvocato è dunque suggerita da un'esigenza di garanzia dei propri interessi e, afferma il sindaco Spiganti Maurizi “ attenderemo l’esito dell’udienza  per valutare la nostra costituzione come parte civile nell’eventuale procedimento penale.  La presenza del legale in Consiglio comunale- spiega il sindaco-  è servita intanto a conoscere tutto l’iter che eventualmente dovrà essere seguito e che ci porterà ad agire di conseguenza una volta appreso l’esito dell’udienza. Andremo avanti a testa alta, nel rispetto delle leggi e facendo poi tutto quello che un’amministrazione deve fare, valutando per tutte le possibili soluzioni. L’avvocato Igor Giostra ci dirà  tutti i successivi passi che, in base alla pronuncia del 4 marzo, saranno opportuni da parte nostra”.
 La trattazione urgente dell’argomento è stata richiesta in Consiglio comunale dalla minoranza a motivo della necessità di fare chiarezza su un punto ritenuto fondamentale soprattutto sull'onda delle notizie riportate dagli organi di stampa.
“ La richiesta – spiega la capogruppo della minoranza Sara Tomani- era volta a nominare un legale a tutela del Comune di Visso, in grado di acquisire poi tutto il relativo fascicolo presso la Procura, al fine di valutare l’eventuale azione di costituzione come parte civile. Nell’atto che a seguito della nostra richiesta ci è stato comunicato dall’Ente, il Comune di Visso risulta tra le persone offese della vicenda giudiziaria che ancora non hanno presentato querela. Durante il Consiglio comunale di ieri sera- continua Sara Tomani-  l’avvocato che è stato nominato dall’amministrazione, ha consigliato di attendere l’esito dell’udienza del 4 marzo per costituirci, per cui provvederemo a risentire l’amministrazione dopo tale data, per conoscerne le intenzioni. Come minoranza- prosegue Tomani- il messaggio che ci premeva di far passare è quello che Visso è un comune pulito. La gente di Visso è gente pulita e, in questo momento, non ci andava bene l’essere identificati come una parte non limpida e non trasparente nel processo di ricostruzione nonché di  tutta la macchina generosa della solidarietà ad esso legata.
Sin da giugno avevamo chiesto all’amministrazione di prendere le distanze da ciò che era uscito sugli organi di stampa e, anche in quel caso, rchiedevamo l’inserimento all’ordine del giorno di una nota stampa condivisa. La presa di distanza non era chiaramente riferita ai soggetti indagati, ma alle notizie uscite sui giornali e che potevano anche essere false.  All’epoca ci fu detto di no e siamo tornati a riproporla. La maggioranza ha deciso che non si attiverà in tal senso finché non conoscerà l’esito dell’udienza davanti al GUP. Nella speranza  di non causare danni all’amministrazione e alla comunità di Visso, attenderemo– conclude la Capogruppo della minoranza-. Certo, un paese che a livello mediatico è interessato da una vicenda tale, seppure non ancora chiarita nelle responsabilità effettive, non suscita quella fiducia e quella solidarietà che in questo periodo difficile magari riguarda e ha in concreto riguardato altri comuni del cratere”.   
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