Rosa Piermattei: un sindaco...in rosa

Martedì, 07 Giugno 2016 12:58 | Letto 2518 volte   Clicca per ascolare il testo Rosa Piermattei: un sindaco...in rosa Passaggio di consegne nella sala del consiglio comunale di San Severino Marche fra il sindaco uscente Cesare Martini e il nuovo primo cittadino Rosa Piermattei, primo sindaco donna nella storia della città settempedana. Dopo la proclamazione ufficiale degli eletti fatta dal presidente del seggio numero 1, prof. Papa, con la conferma del successo elettorale della lista “San Severino cambia”, il nuovo consiglio comunale si è ufficialmente insediato, con il sindaco Rosa Piermattei che ha indossato la fascia tricolore, consegnatagli dal predecessore Cesare Martini, e ha parlato per il saluto di rito, ringraziando innanzi tutto la sua squadra e quanti l’hanno sostenuta nelle settimane che hanno preceduto il voto. Il nuoco Consiglio comunale composto da 12 membri di maggioranza (compreso il sindaco) e da 5 di opposizione. Maggioranza: Vanna Bianconi, Giovanni Meschini, Francesco Fattobene, Tarcisio Antognozzi, Silvia Chirielli, Sara Clorinda Bianchi, Jacopo Orlandani, Michela Pezzanesi, Paolo Paoloni, Pier Domenico Pierandrei, Sandro Granata. Opposizione: Massimo Panicari, Gabriela Lampa, Pietro Cruciani, Francesco Borioni, Mauro Bompadre.   La proclamazione degli eletti   Il passaggio di consegne La nuova squadra di maggioranza   Di seguito la fotogallery della cerimonia e, in calce, le riflessioni di un cittadino settempedano     Ero uscito dalla chiesa di San Pacifico, dopo avere assistito alla messa vespertina. Il cielo minacciava pioggia e il sole si era nascosto dietro le nuvole, ho pensato: C’è ancora tanto tempo per votare, mi piacerebbe fare un salto al crossodromo e scattare qualche foto. Mi sedetti in macchina e mi avviai verso il monte. Feci poca strada, mi fermai, ancora era troppo presto e per vedere il calar del sole, ci voleva troppo tempo, continuai ancora per qualche decina di metri fino a quando trovai uno spiazzo adatto per curvare e quindi rientrare in città. Così rinunciai a fare le foto dirigendomi verso la sezione dove votare. Arrivai alla scuola materna, entrai nella stanza ove c’erano le gabine, un addetto mi porse la scheda e la matita, che io presi delicatamente, come se fossero oggetti particolari e preziosi, ma appena nelle mie mani, mi sentii come se fosse più forte e sicuro di prima, girai a destra spostai una tenda e mi trovai solo, ancora solo ma non come prima, avevo la sensazione di essere armato e di disporre di un potere che non conoscevo. Già il potere del voto, quella matita e quella scheda sono le armi che mi permettono di difendere non solo me, ma tutto il mondo della libertà. Il voto, è un impegno che di solito si fa con i santi, ma votare è un diritto dovere di tutti gli uomini e di tutte le donne che si sentono e vogliono essere cittadini. Più di una volta, mi è successo di sostare dentro la gabina poiché sentivo, il desiderio di pensare e riflettere su quel mio diritto di uomo libero, mi sembrava di essere partecipe a un rito più che a un’espressione di vita normale. E’ bello essere cosciente della propria libertà! Quest’anno, quando mi è capitato di parlare con degli amici dell’elezioni amministrative, pensai e proposi, trovando il loro accordo, che forse era ora che il primo cittadino si vestisse di rosa. Ricordo si fecero tanti nomi, ma il discorso rimase in sospeso. Poi un’amico che non mi ricordo, se era con me quella volta, quando facemmo quel discorso, mi invitò a volere conoscere una sua amica, che poteva essere la candidata Sindaco di San Severino. Aderii alla sua richiesta e mezz’ora dopo ero seduto davanti a Sig.ra Rosina Piermattei. Chissà perché m’ispirò subito fiducia? Parlammo per ben due ore, toccando i diversi punti delle necessità della città. Senza parole altisonanti, semplici, chiare e comprensibili. Poi la salutai, dicendole, vada avanti, lei è la persona adatta per San Severino, se avrà bisogno di me, sono a sua disposizione. Ci sentimmo più di una volta per telefono, poi c’incontrammo al Cinema Italia per la presentazione della lista. Finita la manifestazione, mi avvicinai a Lei, l’abbracciai e facendole i miei complimenti per la presentazione, le dissi: Vada tranquilla Lei ha già vinto. Quelle parole non erano soltanto un augurio, ma la certezza che Rosa era la persona non solo adatta, ma che aveva convinto tutti i settempedani presenti al cinema Italia. Non è una mia presunzione. Quel pomeriggio, quando sono entrato nel Cinema, non c’era posto per cui rimasi in piedi. In quella scomoda posizione mi è stato facile osservare i visi di tante persone che applaudivano. Notai una certa serenità, e un timido sorrido di soddisfazione, nei volti dei presenti, forse il modo semplice e un po’ impacciato non solo di Rosa, ma di quasi tutti i componenti la lista, aveva suscitato simpatia e fiducia. Non si è sentita una parola di critica cattiva, nei confronti dell’ Amministrazione uscente, né verso le altre liste concorrenti. “Io sono: Nome e cognome… Questo è quello che faccio attualmente nella mia vita, ma vorrei fare anche qualche cosa per la mia città e con il vostro aiutò m’ impegnerò, con tutte le mie forze”. Era questa l’essenza della presentazione di ciascun componente la lista e con un po’ più di chiarimenti e precisazioni anche quella del futuro Sindaco della nostra Città. In bocca al lupo, Sig.ra Rosina. Si Ricordi che io non mi nasconderò quando sarà l’ora di aiutarla e non smetterò mai di osservare, entro i miei limiti, di seguire il suo operato. Buon Lavoro a Lei e a tutta la sua squadra. Un settempedano

Passaggio di consegne nella sala del consiglio comunale di San Severino Marche fra il sindaco uscente Cesare Martini e il nuovo primo cittadino Rosa Piermattei, primo sindaco donna nella storia della città settempedana. Dopo la proclamazione ufficiale degli eletti fatta dal presidente del seggio numero 1, prof. Papa, con la conferma del successo elettorale della lista “San Severino cambia”, il nuovo consiglio comunale si è ufficialmente insediato, con il sindaco Rosa Piermattei che ha indossato la fascia tricolore, consegnatagli dal predecessore Cesare Martini, e ha parlato per il saluto di rito, ringraziando innanzi tutto la sua squadra e quanti l’hanno sostenuta nelle settimane che hanno preceduto il voto.

Il nuoco Consiglio comunale composto da 12 membri di maggioranza (compreso il sindaco) e da 5 di opposizione.

Maggioranza: Vanna Bianconi, Giovanni Meschini, Francesco Fattobene, Tarcisio Antognozzi, Silvia Chirielli, Sara Clorinda Bianchi, Jacopo Orlandani, Michela Pezzanesi, Paolo Paoloni, Pier Domenico Pierandrei, Sandro Granata.

Opposizione: Massimo Panicari, Gabriela Lampa, Pietro Cruciani, Francesco Borioni, Mauro Bompadre.

 

La proclamazione degli eletti

ultima martini

 

Il passaggio di consegne

consegan fascia

La nuova squadra di maggioranza

squadra san severino

 

Di seguito la fotogallery della cerimonia e, in calce, le riflessioni di un cittadino settempedano

maggioranza

insediamento10

insediamento9

insediamento2

insediamento3

insediamento5

insediamento6

 insediamento8

 

piermattei cruciani

Ero uscito dalla chiesa di San Pacifico, dopo avere assistito alla messa vespertina.

Il cielo minacciava pioggia e il sole si era nascosto dietro le nuvole, ho pensato: C’è ancora tanto tempo per votare, mi piacerebbe fare un salto al crossodromo e scattare qualche foto. Mi sedetti in macchina e mi avviai verso il monte. Feci poca strada, mi fermai, ancora era troppo presto e per vedere il calar del sole, ci voleva troppo tempo, continuai ancora per qualche decina di metri fino a quando trovai uno spiazzo adatto per curvare e quindi rientrare in città. Così rinunciai a fare le foto dirigendomi verso la sezione dove votare.

Arrivai alla scuola materna, entrai nella stanza ove c’erano le gabine, un addetto mi porse la scheda e la matita, che io presi delicatamente, come se fossero oggetti particolari e preziosi, ma appena nelle mie mani, mi sentii come se fosse più forte e sicuro di prima, girai a destra spostai una tenda e mi trovai solo, ancora solo ma non come prima, avevo la sensazione di essere armato e di disporre di un potere che non conoscevo. Già il potere del voto, quella matita e quella scheda sono le armi che mi permettono di difendere non solo me, ma tutto il mondo della libertà. Il voto, è un impegno che di solito si fa con i santi, ma votare è un diritto dovere di tutti gli uomini e di tutte le donne che si sentono e vogliono essere cittadini. Più di una volta, mi è successo di sostare dentro la gabina poiché sentivo, il desiderio di pensare e riflettere su quel mio diritto di uomo libero, mi sembrava di essere partecipe a un rito più che a un’espressione di vita normale. E’ bello essere cosciente della propria libertà!

Quest’anno, quando mi è capitato di parlare con degli amici dell’elezioni amministrative, pensai e proposi, trovando il loro accordo, che forse era ora che il primo cittadino si vestisse di rosa. Ricordo si fecero tanti nomi, ma il discorso rimase in sospeso. Poi un’amico che non mi ricordo, se era con me quella volta, quando facemmo quel discorso, mi invitò a volere conoscere una sua amica, che poteva essere la candidata Sindaco di San Severino. Aderii alla sua richiesta e mezz’ora dopo ero seduto davanti a Sig.ra Rosina Piermattei. Chissà perché m’ispirò subito fiducia?

Parlammo per ben due ore, toccando i diversi punti delle necessità della città. Senza parole altisonanti, semplici, chiare e comprensibili. Poi la salutai, dicendole, vada avanti, lei è la persona adatta per San Severino, se avrà bisogno di me, sono a sua disposizione. Ci sentimmo più di una volta per telefono, poi c’incontrammo al Cinema Italia per la presentazione della lista. Finita la manifestazione, mi avvicinai a Lei, l’abbracciai e facendole i miei complimenti per la presentazione, le dissi: Vada tranquilla Lei ha già vinto. Quelle parole non erano soltanto un augurio, ma la certezza che Rosa era la persona non solo adatta, ma che aveva convinto tutti i settempedani presenti al cinema Italia. Non è una mia presunzione. Quel pomeriggio, quando sono entrato nel Cinema, non c’era posto per cui rimasi in piedi. In quella scomoda posizione mi è stato facile osservare i visi di tante persone che applaudivano. Notai una certa serenità, e un timido sorrido di soddisfazione, nei volti dei presenti, forse il modo semplice e un po’ impacciato non solo di Rosa, ma di quasi tutti i componenti la lista, aveva suscitato simpatia e fiducia. Non si è sentita una parola di critica cattiva, nei confronti dell’ Amministrazione uscente, né verso le altre liste concorrenti. “Io sono: Nome e cognome… Questo è quello che faccio attualmente nella mia vita, ma vorrei fare anche qualche cosa per la mia città e con il vostro aiutò m’ impegnerò, con tutte le mie forze”. Era questa l’essenza della presentazione di ciascun componente la lista e con un po’ più di chiarimenti e precisazioni anche quella del futuro Sindaco della nostra Città.

In bocca al lupo, Sig.ra Rosina. Si Ricordi che io non mi nasconderò quando sarà l’ora di aiutarla e non smetterò mai di osservare, entro i miei limiti, di seguire il suo operato. Buon Lavoro a Lei e a tutta la sua squadra.

Un settempedano

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