Una caduta dall'impalcatura da circa un metro e mezzo. La giornata di lavoro che si trasforma in una corsa al pronto soccorso. Accade a Tolentino, nelle prime ore della mattinata, quando un operaio edile in un cantiere a Piazza della Libertà ha perso l'equilibrio ed è caduto. Immediata la chiamata al 118, con i sanitari costretti al primo intervento.

Fortunatamente per l'uomo, le sue condizioni non sono apparse critiche e non è stato necessario il volo di Icaro. Disposto comunque il trasferimento all'ospedale di Macerata, al pronto soccorso, in codice rosso. Per tutta la durata dell'intervento l'operaio è rimasto cosciente e, stando alle prime informazioni diramate dai sanitari, le sue condizioni dovrebbero essere stabili.

l.c.
È stata scoperta, dai finanzieri della Compagnia di Macerata, una maxi evasione fiscale messa in atto da due società di capitali. Ammonta a circa un milione e 100mila euro euro il valore dei beni sequestrati e sono cinque le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria per reati tributari.

“Oratio”. È questo il nome dell'operazione che ha consentito di individuare la maxi evasione fiscale di oltre 45 milioni di euro, tra imposte sui redditi e I.V.A., perpetrata da due società di capitali formalmente operanti nel settore della lavorazione di prodotti in legno.

Le attività investigative hanno permesso di individuare le due imprese, di cui una con sede legale fittiziamente dichiarata in Milano e l’altra con sede a Corridonia, che avevano omesso di presentare le dichiarazioni fiscali ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA, rispettivamente, per sette e cinque annualità.

Le imprese, totalmente prive di documentazione contabile, sono risultate formalmente amministrate da soggetti qualificabili come prestanome, privi di capacità imprenditoriali e gravati da numerosi precedenti di natura penale.

Le indagini, svolte con il coordinamento del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, Margherita Brunelli, hanno permesso sia di determinare le basi imponibili sottratte a tassazione sia di individuare gli effettivi dominus della frode fiscale perpetrata.  

In particolare, attraverso le attività ispettive, è stato possibile quantificare in oltre 45 milioni di euro le imposte complessivamente evase.

Questo ha comportato anche violazioni alla normativa penale tributaria a carico di cinque persone, residenti nelle province di Macerata e Fermo, di cui tre in qualità di amministratori di diritto e due “di fatto”, le quali sono state denunciate alla locale Autorità Giudiziaria.

Sono stati quindi emessi due decreti di sequestro preventivo, per un valore pari ad oltre 45 milioni di euro, nei confronti delle imprese e delle persone fisiche coinvolte.

Le Fiamme Gialle maceratesi hanno dato esecuzione ai provvedimenti del Giudice, procedendo al sequestro di 4 immobili a Macerata, quote societarie e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di circa un milione e 100mila euro.

La lotta all’evasione fiscale e soprattutto alle grandi frodi costituisce un obiettivo prioritario per la Guardia di Finanza, teso a tutelare non solo le entrate per i bilanci dello Stato e degli Enti locali, ma anche imprese e professionisti che operano nella piena e completa osservanza delle leggi.

GS
Dramma a Macerata in borgo Santa Croce. Questa mattina la tragica scoperta di tre corpi senza vita all'interno di una abitazione.
A dare l'allarme i parenti delle vittime che non riuscivano a mettersi in contatto con la famiglia composta da madre e padre anziani e il figlio disabile.
Immediatamente hanno contattato i soccorsi: sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale del 118 e la polizia.
I pompieri si sono occupati di aprire la porta dell'abitazione per permettere ai sanitari di accedere. Purtroppo, però, una volta entrati nelle stanze non hanno potuto far altro che constatare il decesso dei tre, avvenuto da almeno un paio di mesi. I corpi, infatti, erano in avanzato stato di decomposizione.
In atto le indagini per ricostruire gli ultimi momenti delle vittime ma, stando ai primi accertamenti, sarebbe esclusa la morte violenta.

(Servizio in aggiornamento)
Munizioni e materiale militare lungo le sponde del fiume Chienti. È la scoperta fatta dagli uomini della Polizia di Macerata che domenica scorsa, dopo la segnalazione di alcuni cittadini, sono intervenuti a Sforzacosta dove, sparsi sul terreno, hanno trovato una cassettina metallica di tipo militare usato per il trasporto di munizionamento contenente 6 scatole con complessive 85 cartucce integre calibro 12 per fucile da caccia, due scatoline metalliche con polvere da sparo ed un flaconcino in vetro con pallini in piombo.
Accanto a questo materiale sono stati anche trovati cinque razzi da segnalazione integri di colore rosso, verde e bianco, una “bomba illuminante mod.59” di colore verde ed una granata contro carro inerte da esercitazione (in passato entrambe usate dall’Esercito Italiano per essere lanciate con fucile cal.7,62 Nato in dotazione individuale), un contenitore cilindrico di nera sigillato con all’interno uno scovolo smontato per la pulizia della canna della carabina M1statunitense ed un cilindro metallico con olio per pulizia armi.

Il materiale è stato recuperato e sequestrato.

Sono due giorni dopo, nello stesso tratto di terreno, sono state trovate e sequestrate circa 200 cartucce da caccia.
Stando ad una prim ricostruzion gli investigatori credono che il materiale recuperato nelle due distinte circostanze sia stato in realtà abbandonato da ignoti nella stessa occasione.

GS

             
Sono stati individuati i responsabili dell'incendio che si è verificato il 19 agosto scorso, in prossimità della tratta ferroviaria “Civitanova Marche – Albacina” in Via Cioci, a Macerata.
Si tratta di tre operai che stavano lavorando alla manutenzione della linea e che ora sono stati denunciati, in stato di libertà, per incendio boschivo.

I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Recanati sono intervenuti sul posto per effettuare gli accertamenti e le indagini finalizzate alla individuazione delle cause di innesco del rogo e alla identificazione dell’autore o degli autori del reato.

Dopo aver effettuato i rilievi di rito e ispezionando l’area interessata – con particolare attenzione alla tratta ferroviaria – in cerca di eventuali elementi utili alla ricostruzione degli eventi, i militari hanno anche raccolto le informazioni dalle persone che avevano assistito ai primi momenti in cui il rogo si è sviluppato.

Gli elementi analizzati hanno permesso di individuare il punto di origine dell’incendio e di risalire alla presenza, sul posto, di tre operai, dipendenti di una ditta incaricata di eseguire lavori di manutenzione lungo la tratta ferroviaria.

Nel prosieguo delle attività investigative, gli stessi operai hanno confermato che, mentre stavano utilizzando una troncatrice per tagliare dei manufatti in cemento, si sono sviluppate alcune scintille che in pochi istanti hanno innescato l’incendio.
Le fiamme, inizialmente, hanno interessato la vegetazione per poi espandersi in uno spazio più ampio.

I tre, dopo essere stati identificati, sono stati denunciati in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di incendio boschivo colposo.

L'incendio ha interessato circa un ettaro di area boschiva.

GS
Un piano di controllo straordinario in opposizione ai furti nelle abitazioni e ad altri reati. È quanto hanno messo in piedi i Carabinieri della Compagnia di Macerata che, nello scorso fine settimana, hanno pattugliato il territorio provinciale nel tentativo di garantire una costante vigilanza.

Sono stati 15 gli esercizi pubblici controllati, 275 i mezzi e 320 le persone.

Durante i controlli, diverse le fattispecie che hanno richiesto un intervento. Nel dettaglio, a Macerata un giovane uomo è risultato positivo all’alcool test: oltre alla sanzione pecuniaria, gli è stata ritirata la patente e sequestrato il mezzo.

Un uomo, dopo segnalazione dei militari di Appignano, è stato invece privato del beneficio degli arresti domiciliari. Sottoposto a questa misura cautelare dopo una condanna definitiva per truffa e ricettazione, è stato più volte denunciato proprio dai Carabinieri di Appignano per le continue violazioni. L’ufficio di sorveglianza di Macerata ha disposto il ripristino della detenzione in carcere. L’uomo è ora detenuto a Fermo.

I Carabinieri di Macerata hanno infine denunciato un uomo per truffa. Fingendosi un affittacamere si era fatto accreditare quasi 700 euro da un cittadino maceratese.

l.c.
Guida in stato di ebbrezza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Questo è quanto la Polizia locale di Macerata e la Polizia di Stato hanno contestato a un giovane 25enne di Corridonia nel tardo pomeriggio di sabato scorso a Macerata.

Durante i servizi di pattugliamento delle strade maceratesi, particolarmente stringenti in occasione della Notte dell’Opera, i Vigili urbani sono stati chiamati all’intervento per un tamponamento in via Gigli. Non appena arrivati sul posto, il giovane, responsabile dell’incidente, appariva poco lucido e non disposto a compilare il modulo di constatazione amichevole. All’arrivo degli agenti ha inoltre dato in escandescenze, colpendo con calci e pugni un’insegna pubblicitaria.

La Polizia locale ha provveduto ad allertare quindi la Polizia di Stato. Il giovane è stato sottoposto all’etilometro, risultando positivo. A quel punto è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza, con l’aggravante di aver causato un sinistro stradale. In aggiunta la resistenza e l’oltraggio a pubblico ufficiale.

l.c.
È Sauro Grimaldi il nuovo Presidente di Confindustria Macerata. Nella giornata di ieri, infatti, l’Assemblea Generale degli industriali maceratesi, ha eletto il patron della Grimaldi Costruzioni, dandogli mandato per il quadriennio 2021 – 2025.

L’Assemblea ha, inoltre, votato i quattro Vicepresidenti proposti dallo stesso Grimaldi: saranno Marco Ragni (Fatar srl), Giovanni Faggiolati (Faggiolati Pumps srl), Federico Maccari (Entroterra spa) e Matteo Piervincenzi (Lepi srl).

Le prime parole da Presidente di Confindustria Macerata, Grimaldi le ha spese per fotografare il momento storico del Paese, alle prese con la crisi economica, da un decennio, e con quella pandemica. Questo oltre ai ringraziamenti ai colleghi per la fiducia che gli è stata accordata. “Un evento inaspettato (la pandemia, ndr), che ha scosso le fondamenta del sistema economico e produttivo delle imprese italiane – ha sottolineato Grimaldi – . Sostituiamo la parola ‘resilienza’ con quella ‘innovazione’: non ci si può limitare a resistere, ma si deve andare avanti per migliorare e collaborare come imprese, sistema e comunità. Il fine è quello di esprimere tutte le potenzialità necessarie per la ripresa dell’economia”.

l.c.
Un principio di incendio, nella prima mattinata di oggi, all’altezza di Morrovalle nella superstrada 77 della Val di Chienti.

È quanto accaduto intorno alle 8 di stamane, quando tra gli svincoli di Morrovalle e Montecosaro Scalo, un automobilista ha dovuto accostare e abbandonare la propria vettura a causa di una perdita di gas. L'auto, alimentata a GPL, si è incendiata. L'uomo alla guida è riuscito a scendere e a lanciare l'allarme, ma non è stato il solo. L'odore di gas ha infatti raggiunto anche le abitazioni prossime alla superstrada, con gli abitanti che a loro volta hanno allertato i Vigili del Fuoco. Una squadra si è mossa immediatamente e, in sinergia con la Polizia Stradale e con l'Anas, ha provveduto a mettere in sicurezza la zona. Un secondo gruppo di pompieri ha invece raggiunto l'abitato di Montecosaro Scalo in via precauzionale. La Polstrada e l'Anas, dopo l'intervento dei Vigili del Fuoco, hanno provveduto alla gestione della viabilità, al momento ridotta ad una sola corsia in direzione mare. Fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita nell'incidente.

l.c.
Neopatentati positivi all'alcol test, due le patenti ritirate dai carabinieri durante un servizio di controllo mirato alla circolazione stradale.
Si tratta dei militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Macerata che, nelle ultime 48 ore, hanno appunto fermato due automobilisti, entrambi neopatentati, alla guida dei rispettivi veicoli.
I due sono risultati positivi all’alcol-test con un tasso alcolemico tra lo 0 e 0.5.

I carabinieri hanno anche proceduto al sequestro di un’autovettura poiché il conducente guidava con la patente di guida revocata.
Infine sono state elevate altre tre contravvenzioni per violazioni aLLE norme del codice della strada.
Complessivamente sono stati controllati 53 veicoli ed identificate 57 persone.

     
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